Trovati 858152 documenti.
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Magistrati dietro le sbarre : farsa e tragedia nella giustizia penale italiana / Alberto Marcheselli
Milano : Melampo, 2009
Abstract: Un viaggio nella (in)giustizia penale in Italia, scritto da un testimone oculare, un magistrato di sorveglianza che ha finalmente deciso di rompere il muro del silenzio. La forma è quella, gradevole, spigliata e spesso venata di ironia, di una successione di sapidi aneddoti ricavati dal dietro le quinte, tanto veri e nitidi quanto stupefacenti e capaci di fissarsi nella memoria del lettore come parabole argute, alternate a brevi riflessioni. In un momento in cui la professione di magistrato viene manipolata da più parti, e in cui di giustizia e pena si tratta in termini scandalistici, ecco un racconto onesto e ficcante di un mondo di cui troppi disquisiscono, spesso senza conoscere nulla. Un mondo dove non sempre si possono distinguere i buoni dai cattivi, dove ci si imbatte tutti i giorni in crudeli infamie e commoventi eroismi.
Casale Monferrato : Sonda, 2009
Guide ; 5
Abstract: Una madre e sua figlia hanno iniziato a viaggiare nel 1981, spinte dalla voglia di avventurarsi sulle montagne himalayane, guidate dal gusto dell'esplorazione. Nel corso degli anni, però, durante il loro peregrinare sui sentieri dì tutti i continenti, Carla ha viaggiato animata da una crescente curiosità per tutto ciò che è diverso dal nostro modo di vivere; Cristina, per sfidare se stessa, spinta dalla propria sete di libertà e di infinito. Insieme hanno superato le prove e le difficoltà degli imprevisti, inevitabili trattandosi di viaggi sempre autogestiti e senza il supporto dell'organizzazione di un tour operator o l'appoggio di conoscenti in loco. Dal Medio Oriente all'Asia, dall'America all'Africa, attraverso montagne, foreste, oceani, praterie sconfinate: dieci racconti di viaggi compiuti in un arco temporale che va dal 1999 al 2005. Molti altri sono avvenuti prima e dopo, altri sono in corso, come in Australia e nell'india del Sud. Questo modo un po' speciale di visitare luoghi e genti così diverse da noi si è rivelato fin da subito un viaggio alla scoperta di sé stessi, una ricerca continua del senso del vivere, con un filo conduttore teso al punto giusto perché ogni storia s'incolli alla memoria.
Libraio per caso : una vita tra autori e lettori / Romano Montroni ; introduzione di Michele Serra
Venezia : Marsilio, 2010
Abstract: Ha fatto molta strada Romano Montroni da quando, giovanissimo, pedalava in sella a una bicicletta con un cassone pieno di libri. È cominciata così una straordinaria avventura umana e professionale, segnata dall'incontro con Giangiacomo Feltrinelli: nel 1963, a ventiquattro anni, Montroni è il direttore della Libreria Feltrinelli di piazza Ravegnana, a Bologna, e uno dei più giovani direttori di libreria d'Italia. È la prima tappa di un lunghissimo cammino costellato di incontri, progetti, idee, sfide, sorprese. E di successi. Nel 2005, poi, il distacco dalla Feltrinelli e l'inizio di un nuovo corso come consulente del progetto Librerie Coop. Traboccante dello slancio, dell'entusiasmo e della passione che gli sono propri, in questo ritratto del libraio da giovane che è memoria e al tempo stesso romanzo di formazione, Romano Montroni si racconta; nel farlo, racconta anche una stagione culturale vista dal suo personalissimo osservatorio, la libreria: dai movimenti studenteschi del '68 e del '77 alla crisi dei primi anni ottanta, ai libri al chilo, ai megastore. E intanto, con un piede nel passato e l'altro, risolutamente, nel futuro, continua instancabile a trasmettere la capacità di vendere l'anima a nuove generazioni di librai.
Gli angeli non pesano : testimonianze da angoli inconsueti del mondo / Paolo Maracani
EMI, 2010
Abstract: Paolo Maracani viaggia da un paese all'altro dell'Africa ma non fa il turista, neanche l'esploratore. Fa il servo. Si mette a disposizione: costruisce, trasporta, ripara, insegna. I missionari e le missionarie lo amano ma talvolta lo temono, perché conserva un briciolo dell'efficientismo nordico che vorrebbe fare di tutto per eliminare la sofferenza in fretta, ma la pazienza è una condizione essenziale in terra africana. La sua dote più bella però è l'umiltà. Non si atteggia a maestro, ascolta, alla fine obbedisce e si ha l'impressione che la sua fede cristiana abbia le basi nella loro testimonianza. Gli angeli non pesano raccoglie lettere, frammenti di diario, testimonianze, reazioni, sfoghi. Tutto ciò che racconta l'impatto di un volontario con il sorprendente continente africano.
Ho incontrato il mio angelo : e ti svelo come puoi farlo anche tu / Anna Fermi
Milano : Piemme, 2010
Abstract: A partire dal primo incontro con il proprio angelo - il cui intervento miracoloso salva da morte sicura il figlio di 7 anni - Anna sviluppa un interesse sempre più forte per le creature celesti, cercando e incontrando nella sua indagine tante altre persone che, come lei, raccontano di aver incontrato il proprio angelo: in occasione di una guarigione inspiegabile, di uno scampato incidente mortale, di una situazione penosa e irrisolvibile. Ci sono per l'autrice circostanze e situazioni della vita di fronte alle quali l'umana ragione deve riconoscere che c'è la traccia di qualcosa - o, meglio, di qualcuno - che va oltre la nostra angusta sfera terrena, che ci trascende e che gratuitamente ci viene in aiuto. Una testimonianza che si intreccia alle molte storie di persone note e meno note che affermano di aver avuto l'esperienza straordinaria di incontrare un angelo. C'è la storia di Giovanni, anche lui appassionato di angeli, che dispiaciuto per non essere riuscito ad andare a una sua presentazione, l'ha incontrata poi per caso in un'altra occasione. Ma c'è anche la vicenda dell'amica Fernanda, sicura che mai avrebbe visto il suo angelo custode. Invece un giorno, dopo aver trovato un gattino randagio legato a un palo con del fil di ferro, ha incontrato un vecchio dolcissimo che ha liberato il gattino e poi è scomparso. O la commovente rinascita di Antonio Galliano, convertitosi ormai ultracinquantenne alla via del cuore.
Psicopatologia della vita amorosa / Emanuela Muriana, Tiziana Verbitz
[Milano] : Ponte alle Grazie, 2010
Abstract: Agata ha trentadue anni e da quattro è, o meglio era, felicemente sposata. Tanto felicemente da vedere, come lei stessa dice, coronati tutti i suoi sogni: un marito che l'ama, una bella casa, un lavoro soddisfacente, la prospettiva di tanti bambini. Proprio come la famigliola perfetta di certe famose pubblicità; una bella favola, insomma, che nella testa di Agata non può che avere un lieto fine. Una fiction di cassetta, potrebbe dire qualcuno più disilluso, senza suspence, senza colpi di scena... Finché Agata un giorno scopre che esistono anche altri uomini, uomini che possono piacere a cui può piacere, che può desiderare e che possono desiderarla. La scoperta cozza violentemente contro una certezza che si è consolidata in ogni giorno della sua quotidianità: l'Amore è per sempre.
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Una ciotola per dosare il cibo da concedersi in una giornata: grande al massimo per una fetta di prosciutto, tre fagiolini e uno yogurt. E se il contenuto superava il bordo del recipiente, era una catastrofe. Un cucchiaino per mangiare tutto più lentamente e non finire prima dei genitori: restare a guardarli mentre continuavano a cenare sarebbe stata una tortura per lei, in perenne lotta contro la fame. E poi, le pietanze tagliate in pezzi minuscoli, da sparpagliare e appiattire bene sul piatto, in modo da far sembrare più abbondante quel poco che mandava giù. Tattiche, manie e inganni con cui Justine ha cercato per mesi di nascondere una verità evidente: l'anoressia, che nel giro di tre anni l'ha portata dai 76 ai 40 chili. E a un passo dalla morte. Un tunnel nel quale è caduta per sfidare gli sguardi impietosi e le battute sulla sua taglia forte. Un male che ha attecchito sulla base di piccole ossessioni e insicurezze, normali incomprensioni familiari, e sul desiderio di ribellarsi al ruolo di figlia e studentessa modello. Sui disagi, insomma, di un'adolescente come tante. Justine ha raccontato in un blog le tappe del calvario che ha segnato la sua vita dai 14 ai 17 anni: anoressia, bulimia, dall'illusione di onnipotenza sul proprio corpo al crollo fisico e psicologico, che l'ha costretta al ricovero e all'interruzione degli studi. E il suo diario sul web ha attirato l'attenzione di migliaia di persone, soprattutto giovani, diventando un vero e proprio caso in Francia.
La fiammiferaia di Kabul / Diana Mohamadi ; con la collaborazione di Marie Bourreau
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Ho tredici anni e tredici tra fratelli e sorelle. Mi chiamo Diana, un nome da principessa, perché mia madre era rimasta affascinata dal matrimonio di Lady D trasmesso alla tv. Degli inglesi che lavoravano per la Croce Rossa a Kabul hanno trovato irresistibile la dissonanza tra un nome rivestito degli ori della Corona e la mia condizione di piccola fiammiferaia. Ma io non voglio fare della mia vita un simbolo. Non voglio diventare la portavoce delle piccole miserabili afgane. Io lotto ogni giorno per diventare la donna che vorrei essere, e non per vedermi ridotta a un semplice nome. La mia vita è dura, ma dopotutto sono stata più fortunata di mia sorella maggiore che, per 2.000 dollari, a tredici anni è stata data in sposa a un uomo molto più anziano. Io sono ancora libera, anche se ho perso per strada qualche illusione. In fondo, cos'è la vita se non una lotta costante tra ciò che sono, ciò che vorrei essere e ciò che non sarò mai? In questo però sono avvantaggiata. Essere donne in Afghanistan è più facile. Non devi far altro che accettare quel che sei, tutt'al più dolerti di ciò che non sarai. A noi non è concessa la fase intermedia, quella di avere i mezzi per realizzare i propri sogni. E oggi non è diverso da ieri. Ma io mi rifiuto di darmi per vinta. E per questo che ho accettato di scrivere la mia storia: per sfidare il destino e mettere alla prova il mio coraggio.
Firenze ; Milano : Giunti, 2010
Abstract: A 32 anni, improvvisamente, Beatrice Caselli si ammala di un tumore che si rivelerà incurabile. Nel doloroso percorso delle terapie comunque tentate, nell'oscillazione tra la speranza di guarire e la coraggiosa accettazione della fine, Beatrice inizia a scrivere un racconto e un diario che raccolgono il suo universo familiare, i sogni radiosi di giovinezza e le parole di fede che la conciliano con il destino. Quando poi la malattia la piega in modo severo, la scrittura prende anche la forma di lettere rivolte ai suoi cari, oppure indirizzate a persone pubbliche che rappresentano ai suoi occhi il rispetto della vita e la familiarità dignitosa con la morte, come José Luis Zapatero e Tiziano Terzani. Pagina dopo pagina, Beatrice si prepara al commiato e aiuta se stessa e le persone intorno a lei a sopportarne il dolore.
Pazzo per la tempesta / Norman Ollestad ; traduzione di Luigi Civalleri
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Nel febbraio 1979 l'undicenne Norman Ollestad si trova coinvolto in un terribile incidente aereo. Il piccolo Cessna su cui sta volando si schianta contro una montagna. Il pilota e il padre di Norman muoiono sul colpo, la fidanzata del padre rimane gravemente ferita. Norman, malconcio ma in grado di camminare, decide di scendere a valle a cercare soccorsi. È una situazione tragica, ma Norman non è un ragazzino come gli altri. Fin dalla più tenera infanzia, il padre l'ha spinto verso imprese estreme: a tre anni ha imparato a sciare, a cinque già affrontava le onde del Pacifico con la tavola da surf. Sa lanciarsi col paracadute, affrontare torrenti in canoa, scalare pareti, è un campione di sci. Ha imparato a dominare la paura, ha acquistato capacità che gli salveranno la vita mentre cerca una via di salvezza giù per la montagna. Pazzo per la tempesta non è solo il racconto di una vita al limite e di un'impresa impossibile, è soprattutto la descrizione di un straordinario rapporto tra un padre e un figlio e la ricostruzione di un'epoca irripetibile: la California selvaggia e libertaria del dopo Vietnam, del surf e della cultura psichedelica.
Parma : Guanda, 2010
Abstract: Parigi, 18 luglio 1944. Gli americani sono già sbarcati in Normandia, la liberazione di Parigi è vicina. Il marito di Jacqueline Mesnil-Amar, André, membro della resistenza ebraica, quella sera non torna a casa. Catturato dai tedeschi, è stato caricato sull'ultimo convoglio in partenza per Buchenwald. Jacqueline non lo sa e lo aspetta. Questo diario è il racconto emblematico di quei giorni infiniti di attesa, di speranza e disperazione. E intanto i ricordi dei tempi felici si accalcano nella testa di Jacqueline. Tutto si mescola nel suo cuore in pena: le notizie sul trattamento riservato ai detenuti, i rifugi di fortuna presso i conoscenti, l'ansia per la figlioletta. Nel frattempo la capitale francese si mobilita, innalza barricate contro i nemici. E mentre le sue strade si riempiono di grida di gioia per la resa dei tedeschi, Jacqueline non sa ancora nulla della sorte di André. Solo da lì a poco scoprirà che anche lei potrà essere partecipe di quell'allegria. Così si conclude la sua testimonianza, insieme intima e universale, ma non le sue riflessioni. Al diario privato fa seguito una sorta di diario pubblico, in cui l'autrice si chiede che diritto abbiano i sopravvissuti di essere felici, dopo aver conosciuto l'orrore che ha sconvolto l'Europa.
Il formichiere pilota e il dentifricio degli orsi / Frediano ; illustrazioni di Ilaria Falorsi
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Un Formichiere Pilota miope ma dal cuore grande, un Falco siberiano molto militaresco, un orango tuttofare ma con la paura del volo, un'ippopotama molto irascibile, un canguro maggiordomo dall'imperturbabile aplomb e una gatta furba come una volpe. L'equipaggio peggio assortito dei cieli, a bordo di un vecchio aereo cargo Dakota giallo; è pronto a risolvere i problemi degli animali di tutto il mondo. Età di lettura: da 5 anni.
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Un celebre giornalista anglo-indiano viaggia nelle terre dell'Islam, dalla Turchia fino alla casa di suo padre in Pakistan, alla ricerca di un'identità che gli è estranea e nello stesso tempo gli scorre nelle vene. Senza una storia è il racconto del viaggio che Aatish Taseer intraprende da Istanbul alla Mecca fino all'Iran e al Pakistan, dentro la realtà islamica attuale, alla ricerca di risposte ai quesiti che lo assillano: che cosa vuol dire essere musulmano? perché suo padre, una figura a lungo assente e distante, noto per la propria laicità e apertura, lo rimprovera di non rendere un buon servizio all'Islam culturale? perché i musulmani si sentono così minacciati dalla modernità?... Quando giunge al termine del suo viaggio, a Lahore, la notte dell'uccisione di Bénazir Bhutto, Aatish Taseer ci ha raccontato la storia della propria famiglia divisa e, come molti altri musulmani alla ricerca di un'identità, il suo destino di giovane intento nella difficile impresa di sbrogliare i fili della propria appartenenza culturale. Un libro di viaggio, un'inchiesta giornalistica che si legge come un romanzo, commovente ed elegante, e che, al di là degli schemi ideologici precostituiti, permette al lettore di formarsi una nuova consapevolezza sulle complessità e i tormenti di un intero mondo.
Il figlio perduto / Julie Myerson ; traduzione di Monica Capuani
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Questa è la storia. Mentre Julie Myerson sta lavorando alla biografia di una giovanissima pittrice ottocentesca morta a 21 anni di tubercolosi, la sua famiglia all'improvviso esplode. Il figlio diciassettenne smette di andare a scuola, non risponde alle telefonate dei genitori, li minaccia e li deruba. Ben presto si capisce che la causa è un grave problema di dipendenza da cannabis, ma la famiglia non si perde d'animo e fa di tutto per aiutare il ragazzo. Quando però la situazione precipita e si passa alle violenze fisiche, la scrittrice e il marito decidono che per salvaguardare la famiglia e i fratelli più piccoli devono mettere il figlio, ancora minorenne, alla porta. E alla fine la storia della giovanissima artista e quella del proprio figlio sembrano rispecchiarsi in una stessa terribile domanda: cosa accade quando un figlio scompare dalla nostra vita, che cosa sopravvive di noi e di lui nella nostra memoria?
Tutti i nomi dell'estate : remake di un viaggio pasoliniano / Marco Ciriello
Milano : Effigie, 2009
Abstract: Pasolini diceva che «i maestri vanno mangiati in salsa piccante». Questo l'ho capito dopo aver fatto il viaggio e aver scritto, percorrendo la sua stessa strada. Ho usato il suo viaggio per scrivere il mio, volevo raccontare di lui e ho detto di me, volevo ricordarlo e invece l'ho perso: cercavo Pasolini ed ho trovato l'estate Nell'estate 1959 Pier Paolo Pasolini percorre in auto, per conto della rivista "Successo", le coste italiane da Ventimiglia a Trieste. Ne esce un reportage in tre puntate dal titolo La lunga strada di sabbia. Marco Ciriello ripercorre e attualizza quel viaggio pasoliniano: i luoghi e le storie - il Po, la notte a Scampia, la normalità di Lampedusa e Carloforte... - raccontate in questo "taccuino" sono un po' walslaciane, un po' western, un po' metropolitane. In comune hanno l'irrisolto, l'ambiguità, il dubbio, usati come teologia per la restituzione della realtà.
E poi sono tornata / Krystel Cahanin-Caillaud
Milano : Piemme, 2010
Abstract: A diciotto anni, Krystel ha tutte le ragioni di essere felice e spensierata: ha una bella famiglia, un fidanzato, tanti amici e tutta la vita davanti. Poi, un giorno, una gita in compagnia si tramuta in dramma. L'auto esce di strada. Un incidente come tanti, di quelli che non fanno notizia. Tutti se la cavano con pochi danni e molta paura. Tutti, tranne Krystel. Per lei il prezzo da pagare è più alto. È in coma, immobile, isolata dai suoi cari e dal resto del mondo, precipitata in una condizione indescrivibile: come se fosse uscita dal suo corpo, per entrare in uno strano tunnel bianco. Dal confine di quel mondo quasi extraterrestre, Krystel sente, capisce, vede tutto quello che gli altri fanno e dicono. Ma non ricorda: cos'è il liceo? Cos'è l'esame di maturità? Chi sono gli adorabili estranei che si fanno chiamare mamma, papà, sorelle, fratellino? Di tutto quello che ha imparato in diciotto anni di vita non è rimasta traccia. Però Krystel non si arrende. Lei vuole vivere. Grazie all'amore dei famigliari, lentamente risale il tunnel e ritorna nel suo corpo. Un miracolo, dicono i medici. Ma è solo l'inizio, perché ora deve lottare contro il mondo di fuori, che dimentica in fretta le piccole e grandi tragedie quotidiane. E Krystel combatte, con i gesti di ogni giorno. E scrive questo libro, per raccontare che si può sempre tornare a vivere, sempre.
Missaglia (LC) : Bellavite, 2010)
Abstract: Giampierluigi Bonalume, raccontando la storia del nonno Peppino alla nipote Marta di tredici anni, che frequenta la terza media, vuole rendere omaggio a suo padre Giuseppe Bonalume (Sartirana Briantea 1924-2003) e a quanti come lui hanno contribuito a donarci un futuro migliore. È la storia dalle radici del paesello di Sartirana nella Brianza Lecchese (1924-1943) fino al ritorno dalla prigionia in Germania (1943-1945) di uno Schiavo di Hitler. Un ragazzo di diciannove anni privato per ventitre mesi della sua infinita voglia di libertà e di vita; reso il numero 235578 dalla spietata macchina da guerra nazista. Attraverso episodi di vita vissuta l'intento è quello di contribuire a trasmettere alle giovani generazioni quella verità storica di cui tutti abbiamo bisogno per volare liberi incontro al futuro orgogliosi delle nostre origini e delle scelte di vita dei nostri padri. L'amicizia con gli altri prigionieri nei campi di concentramento o con i lavoratori coatti di altre nazioni prevale grandemente su ogni altro cattivo sentimento generato dalle disumane condizioni di vita a cui furono costretti. Anche se è d'obbligo: Ricordare per evitare di sbagliare ancora.
Io sono il cielo che nevica azzurro / Giusi Quarenghi
2. ed. rivista dall'autrice
Milano : Topipittori, 2010
Abstract: Quando nasci in un piccolo paese perso fra i monti, per crescere hai a disposizione pochi riferimenti. La bambina protagonista di questo libro ne ha due. Due maestre: sua madre, infaticabile, sempre immersa nel lavoro della trattoria e della casa, ma sempre attenta, sempre capace di dire, fare, guardare, con il suo occhio infallibile, le sue parole semplici e profonde, i suoi gesti forti e sicuri. E poi la valle: quell'immenso spazio aperto per trovare il quale la bambina deve sfuggire alla prima maestra, per diventare una cosa sola con l'erba, il cielo, la roccia, l'acqua, e ascoltare i suoni emozionanti delle sue mille lingue segrete. Due scuole tanto diverse, eppure necessarie per prendere la strada di sé che coincide con quella che porta lontano, verso l'infinito della pianura. Età di lettura: da 10 anni.
La nuda verità / Lev Razgon ; a cura di Julia Dobrovolskaja ; traduzione di Patrizia Deotto
[Napoli] : L'ancora del Mediterraneo, 2000
Abstract: Gli anni in cui è ambientato questo libro, sono quelli del terrore staliniano: il gulag dove non c'erano soltanto le pallottole ma erano tanti i modi di ammazzarti: per uno che veniva fucilato dieci morivano di 'morte naturale'. Questa esperienza agghiacciante reclama verità e bisogno di ricordare: Io non ho dimenticato anzi questo pensiero non ha mai dimenticato la mia mente. Non ho dimenticato e non ho voglia di dimenticare. Infatti, questo non è un libro su di me, ma su quanti come me sono stati rinchiusi e ora non ci sono più e nessuno ricorda. Verso di loro avevo un debito morale. Avverto il lettore che ciò che racconto non è frutto di fantasie, tutto è reale: date, nomi, luoghi, vittime, boia. Senza nascondere niente.
La più bella / Hope Donahue ; traduzione di Susanna Sinigaglia
Milano : TEA, 2005
Abstract: Bella e di buona famiglia, Hope è cresciuta in un quartiere chic di Los Angeles, tra scuole private, party e balli da debuttante. Eppure, dietro la facciata di quel mondo privilegiato, si nasconde una storia di dolore e di sofferenza. Come fosse una corazza dietro la quale nascondere le proprie paure e debolezze, Hope ricorre a qualsiasi tipo di cura e di trattamento pur di trasformare il proprio corpo in uno scrigno perfetto che la proteggerà da tutto e da tutti. E a soli ventisette anni ha già collezionato sette interventi di chirurgia plastica. Con grande onestà e coraggio Hope racconta in questo libro la sua caduta nella spirale che l'ha tenuta prigioniera.