Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi SQL

Trovati 858964 documenti.

Da nessuna parte
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Reza, Yasmina

Da nessuna parte

Adelphi, 24/02/2026

Abstract: A molti dei lettori che da tempo la seguono piacerebbe sapere qualcosa di più su una scrittrice che in tutti questi anni ha svelato pochissimo di sé, che è rimasta discreta sulla propria intimità e sul proprio passato – e agli intervistatori che tentavano di addentrarsi in quei territori non diceva mai la verità. In questo volume, dove l'autrice stessa ha deciso di riunire i suoi primi libri "di letteratura", quei lettori appassionati scopriranno invece, attraverso brevi, a volte brevissimi, aneddoti, ricordi, riflessioni, confessioni – "fotografie soggettive della vita" –, una Reza pronta a mostrare loro la propria fragilità, la propria "anima messa a nudo": la struggente tenerezza per i figli, bambini e poi adolescenti, la nostalgia per qualcosa che non tornerà più (il "sorriso sdentato" della piccola Alta, per esempio), gli ultimi giorni di suo padre, la consapevolezza di non appartenere ad alcun luogo, di non avere radici... Ritroveranno anche, distillati in questi frammenti, tutti i temi che ricorrono nelle pièce e nei romanzi – il tempo, l'identità, la memoria, gli affetti, la morte –, ma affrontati da una prospettiva più privata e inattesa. E soprattutto uno sguardo che non somiglia a nessun altro e una scrittura di perfetta, magistrale eleganza.

Emergenza Malessere. Dalle cause economiche, sociali e individuali ai rimedi per uno sviluppo più umano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pugno, Maurizio

Emergenza Malessere. Dalle cause economiche, sociali e individuali ai rimedi per uno sviluppo più umano

Rubbettino Editore, 24/02/2026

Abstract: Il malessere, da problema individuale come ansia e depressione, è diventato un problema sociale. La sua diffusione è così aumentata da prefigurare un'emergenza malessere. Ma com'è potuto accadere che Paesi storicamente prosperi abbiano lasciato che si aggravasse un simile problema, tanto da intaccare il sistema democratico? E quali politiche di governo, quali scelte personali possono invertire tale tendenza? Questo libro risponde indagando sia le problematiche sociali ed economiche sia le reazioni individuali. È il caso dei lavoratori davanti alle crisi, dei genitori alle prese con nuove sfide educative, dei giovani pressati dalla scuola e tentati da fantastici quanto insidiosi smartphone. A orientare i rimedi a un malessere che emerge da così tante realtà, questo libro propone un obiettivo unificante: lo sviluppo di quelle capacità umane portatrici di benessere individuale e sociale.

Costruire un santo. Carlo Acutis influencer di Dio nell'Italia contemporanea
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ceravolo, Tonino

Costruire un santo. Carlo Acutis influencer di Dio nell'Italia contemporanea

Rubbettino Editore, 24/02/2026

Abstract: Un saggio lucido e controcorrente che smonta il mito e racconta come nasce un santo nel nostro tempo.Carlo Acutis è stato definito "l'influencer di Dio", "il santo di internet", "il beato millennial": simbolo di una santità che intreccia modernità e tradizione. Se da un lato usa il digitale come strumento di evangelizzazione, dall'altro si oppone da conservatore alle derive morali del suo tempo incarnando un profilo controcorrente. La sua vicenda, amplificata dai media e dai social, mostra il fascino di un santo vicino ai giovani ma radicato nell'ortodossia cattolica. Eppure, dietro l'entusiasmo per la sua canonizzazione lampo, emergono interrogativi spinosi: quanto c'è di autentica spontaneità e quanto di costruzione agiografica e mediatica? Quanto ha inciso il ruolo della sua famiglia e dei biografi? E ancora: erano davvero così avanzate le sue competenze informatiche? E la sua teologia dell'eucaristia è davvero esente da dubbi? Ci troviamo di fronte, alla fine, a una costruzione della santità situata lungo il confine incerto tra l'autentica storia biografica e l'enfasi agiografica, tra la vita effettivamente vissuta e quella successivamente narrata.

Il rivoluzionario benestante. Strategie cognitive per sentirsi migliore degli altri
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Orsini, Alessandro

Il rivoluzionario benestante. Strategie cognitive per sentirsi migliore degli altri

Rubbettino Editore, 24/02/2026

Abstract: Il terrorismo rosso ha avuto in Italia profonde radici culturali e ideologiche. Questa è stata una delle cause principali della sua longevità e imponenza. Il mito della rivoluzione assoluta ha abbagliato uomini e donne di ogni età e condizione sociale. L'autore rivolge qui la sua attenzione a quella cultura "contigua" che fornì, talvolta in modo inconsapevole, un ampio incoraggiamento ideologico alla violenza politica. Il protagonista di queste pagine è il rivoluzionario-benestante: colui il quale, pur vivendo di agi e di privilegi, odia e disprezza la società su cui ha fondato il proprio benessere materiale; colui che giustifica moralmente la violenza come mezzo di lotta politica senza correre rischi in prima persona; colui che inneggia alla rivoluzione senza praticarla. Il rivoluzionario benestante incita, ma resta a guardare. Attraverso la microsociologia, l'autore si propone di ricostruire l'universo mentale e la condotta di un tipo antropologico che ha profondamente segnato la storia dell'Italia repubblicana. In questa nuova edizione, Orsini chiarisce le differenze tra "radical chic", "rivoluzionario benestante", "cattivo maestro", "intellettuale critico" e "intellettuale radicale", con esempi tratti dalla vita di Gramsci, Habermas, Said, Dahrendorf e altri.

Nostalgia del sovrano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Arias-Maldonado, Manuel

Nostalgia del sovrano

Rubbettino Editore, 24/02/2026

Abstract: Come possono funzionare le democrazie senza la promessa di un futuro migliore e cosa accade quando l'individuo affronta le incertezze senza un'idea chiara del futuro atteso? Le turbolenze politiche contemporanee, generate dalle crisi economiche e dalle paure associate alle trasformazioni globali, vengono qui interpretate come un'espressione della "nostalgia del sovrano" spesso manifestata attraverso populismi e nazionalismi. Questa nostalgia non si rivolge a una figura storica specifica, ma all'idea di un potere in grado di imporre ordine in un mondo percepito come disordinato, e di assicurare progresso o integrità comunitaria. A differenza delle incarnazioni classiche del fenomeno, questo impulso sovrano contemporaneo si proietta su un pubblico dominato da un sentimento di insicurezza. Il testo esplora pertanto l'evoluzione del concetto di sovranità, dalle sue origini classiche legate al potere divino e monarchico fino alle sue trasformazioni nell'era post-rivoluzionaria e democratica. Sebbene la genealogia del concetto di sovranità e il rapporto tra sovranità e democrazia pluralistica siano temi classici, la novità di questa riflessione, capillarmente documentata, risiede nel modo in cui essi vengono integrati per analizzare l'impotenza della politica contemporanea e le radici teologiche della rivendicazione del potere della volontà generale. L'obiettivo è conciliare l'eterogeneità delle società moderne con la tutela dei diritti individuali di libertà ed espressione, evidenziando allo stesso tempo la precarietà degli strumenti a difesa del pluralismo ed elaborando una teoria politica di una sovranità temperata e scettica per preservare la democrazia.

Armonia oscura. The Bargainer
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Thalassa, Laura - Rossetti, Daniela

Armonia oscura. The Bargainer

Ne/oN Libri, 25/02/2026

Abstract: Ci sono cose peggiori della morte. Cose che si nascondono nell'ombra e si insinuano nei sogni. Cose che non dovrebbero esistere. Cose che un tempo dormivano... ma che ora si sono risvegliate. Per Callypso Lillis, la magia fatata che ora scorre nelle sue vene è allo stesso tempo una maledizione e una fortuna. Quello che la lega a Desmond Flynn, il Re della Notte, è proprio ciò che la rende vulnerabile al Ladro di Anime, un uomo che vuole distruggere il mondo... e Callie insieme ad esso. Ma non è solo il Ladro a gettare la sua ombra sull'Altromondo. Il padre di Des è tornato dalla morte e vuole vendicarsi del figlio che lo ha mandato nella tomba. Des e Callie devono capire come fermare entrambi gli uomini, e il tempo sta per scadere. Perché ci sono forze in gioco che lavorano per separare gli amanti una volta per tutte... e per loro sfortuna, la morte non è più la cosa peggiore da temere.

Amanda
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cross, H. S. - Castoldi, Silvia

Amanda

Edizioni e/o, 25/02/2026

Abstract: Marion è irlandese e povera, Jamie è il figlio di un ricco e dispotico vescovo anglicano. Entrambi condividono l'esperienza di vivere in un'epoca e un mondo difficili, in cui la capacità di amarsi facilmente è compromessa.Un romanzo che, con la sua bellezza e profondità emotiva, ci ricorda l'infinita varietà dell'esperienza umana e che spesso l'ostacolo più arduo da superare è quello dell'autosabotaggio.L'Inghilterra del primo dopoguerra è una nazione in subbuglio, scossa nelle fondamenta dalla Grande Guerra e dal crollo della raffinata società edoardiana. Le strade sono piene di reduci traumatizzati, fuggiaschi, veterani mutilati, poeti maledetti e rivoluzionari e tutto sembra correre con frenesia verso la ripresa e il ritorno a una parvenza di normalità. Marion ha lasciato precipitosamente Galway dopo che la sua fuga d'amore con un uomo violento si è conclusa in modo tragico. Approdata a Oxford, dove le strade acciottolate, i pub male illuminati e le tipografie clandestine fervono di irrequieta energia, incontra Jamie, un'anima ferita come lei che si sta sforzando di riprendersi dalle traumatiche esperienze al fronte. Solo lui vede le cicatrici di lei. Solo lei conosce il nome segreto di lui: il loro amore è selvaggio, anarchico, pericoloso, assoluto. Quando però le Voci nella mente di Marion diventano troppo rumorose e le circostanze della sua vita troppo terribili, lei scompare, lasciando Jamie affranto e senza parole. Ma il loro amore è come la gravità: una forza ineludibile che si contrappone agli oscuri impedimenti che vorrebbero tenerli separati. Una toccante e suggestiva meditazione su quanto tutto ciò che è emancipato, affrancato, sessualmente liberato spesso si scontri con idee preconcette di ciò che è o non è appropriato, per ricordarci che in fondo l'amore è l'unica, vera àncora di salvezza.

Colombian psycho
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gamboa, Santiago

Colombian psycho

Edizioni e/o, 25/02/2026

Abstract: Nelle montagne di La Calera, a est di Bogotá, vengono rinvenute delle ossa umane. All'investigatore Edilson Jutsiñamuy è affidato il compito di scoprire a chi appartengono, con l'aiuto dell'agente Laiseca e della sua squadra. La sua amica giornalista Julieta Lezama li affiancherà nelle indagini e insieme inizieranno a scoprire una serie di atroci crimini collegati tra loro. L'inchiesta li porterà a conoscere lo scrittore Santiago Gamboa e le sue opere, nelle quali si nasconde un indizio fondamentale per svelare il mistero dietro il macabro ritrovamento. Il sagace e intuitivo Jutsiñamuy e l'intrepida ma inquieta Lezama fanno il loro ritorno in una storia popolata da personaggi indimenticabili, tra cui un professore indigeno che fa parte di una relazione poliamorosa e un enigmatico mercenario argentino. Colombian Psycho è un coinvolgente gioco di specchi in cui la linea tra realtà e finzione sfuma: la produzione letteraria dell'autore si sovrappone alle vicende reali, in un intreccio pericoloso che è anche denuncia dello stato in cui versa la nazione.

Domani ci sarà bel tempo. La mia storia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Vanelli, Federico

Domani ci sarà bel tempo. La mia storia

Compagnia editoriale Aliberti, 25/02/2026

Abstract: Un cuore che fatica a contrarsi interrompe improvvisamente il ritmo delle giornate, dei programmi, dei sogni: della vita. È quello che accade a Federico Vanelli, nuotatore di fondo professionista all'apice della carriera, costretto ad abbandonare l'attività agonistica a causa di una diagnosi che spegne i riflettori su ogni futuro nello sport: cardiomiopatia.C'è un prima e un dopo in questa storia di caduta e rinascita, di depressione e passioni capaci di salvare. C'è Bucky, un pitbull nero che è un concentrato di potenza ed energia, c'è l'arte, e c'è l'amore, al quale Federico si affida, con il rischio di bruciarsi. Ma soprattutto c'è la terapia, l'autoconsapevolezza, la messa a nudo, la capacità di parlare con sé stessi.Grazie agli allenamenti che lo hanno plasmato, fatti di sacrifici, di lavoro sul corpo e disciplina, Federico sa che ciò che conta davvero è frutto di costanza e determinazione, di ascolto e capacità di affrontare il dolore.E allora bisogna risalire e, se serve, calarsi nuovamente in quell'acqua amica dalla quale si è stati lontani per troppo tempo. È così che un campione torna a essere tale, stringendo al petto non una medaglia, bensì un'altra vita.

Lucio Corsi. Volevo essere strano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Zoppo, Donato - Bianconi, Francesco

Lucio Corsi. Volevo essere strano

Compagnia editoriale Aliberti, 25/02/2026

Abstract: La Maremma e le astronavi, dinosauri, bestie selvatiche e Sanremo, una faccia pittata di bianco all'Eurovision, Topo Gigio, la canzone d'autore e tante chitarre elettriche.A un anno dal trionfo con Volevo essere un duro, Lucio Corsi ha scoperto una straordinaria popolarità senza venire meno alla sua diversità. Ha portato al Festival sé stesso, la sua musica a cavallo tra rock song, glam anni Settanta e tradizione cantautorale italiana.Con quattro album e centinaia di concerti all'attivo, compreso un tour europeo, il ragazzo di Grosseto cresciuto ad arte e cucina toscana, attraverso le sue esibizioni ci "insegna che la musica è come lo yoga: è buona quando si esprime in purezza, quando è libera dalla zavorra del risultato, dall'assillo del consenso. Onesta e leggera. Strana, ma neanche tanto".La poetica, la formazione e l'ispirazione, gli esiti musicali: in queste pagine Donato Zoppo segue le tracce di un giovane artista con una carriera in divenire, alla sua prima "vigorosa falcata rock".

Sostenibilità cognitiva. Per una gestione efficace del lavoro e del capitale umano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Antonini, Alessandro - Buonomo, Ilaria

Sostenibilità cognitiva. Per una gestione efficace del lavoro e del capitale umano

Egea, 25/02/2026

Abstract: Il mondo del lavoro contemporaneo impone un ripensamento radicale dei modelli manageriali tradizionali. L'accelerazione digitale e la crescente complessità organizzativa hanno reso urgente ridefinire il rapporto tra performance e benessere, superando la falsa dicotomia tra risultati aziendali e gestione sostenibile delle persone. Il volume introduce il concetto di sostenibilità cognitiva come paradigma gestionale innovativo, fondato sull'equilibrio dinamico tra richieste organizzative e risorse individuali. Gli autori propongono un framework scientificamente fondato che integra tre dimensioni chiave – background, bisogni, padronanza – per trasformare ogni manager in architetto di contesti lavorativi realmente sostenibili. Attraverso l'analisi di casi concreti, strumenti operativi e metodologie sperimentate, il testo accompagna il lettore dalla teoria alla pratica, dall'analisi individuale alla gestione del team. Particolare attenzione è dedicata alla progettazione degli spazi di lavoro, all'implementazione di tecnologie abilitanti e alla costruzione di culture organizzative resilienti.Il Toolkit digitale riservato ai lettori, con i suoi 18 strumenti, è il risultato di un lungo lavoro condotto tra ricerca in ambito psicologico e organizzativo ed esperienza manageriale, e ha l'obiettivo di rendere accessibili e misurabili i principi della sostenibilità cognitiva nella pratica quotidiana. Una risorsa preziosa per affrontare due sfide: l'eccesso di pressione decisionale, che riduce la lucidità e la qualità del pensiero manageriale, e la crescente difficoltà nel mantenere connessione emotiva e motivazione nel lavoro.

Il mercato degli integratori alimentari. Valore e misurazione della performance
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Tamarowski, Claudia - Tomasi, Giovanni - Sorrentino, Nicola

Il mercato degli integratori alimentari. Valore e misurazione della performance

Egea, 25/02/2026

Abstract: Negli ultimi anni, il mercato degli integratori alimentari ha assunto un ruolo centrale nel sistema economico e nella cultura del benessere. Il volume analizza in modo sistematico la struttura e l'evoluzione del comparto nutraceutico, approfondendo la relazione tra scienza dell'alimentazione, strategie d'impresa e dinamiche di consumo.Attraverso un approccio quantitativo e comparativo, l'opera esamina i principali mercati internazionali, i modelli di business delle aziende produttrici e distributrici, i driver di valore e le determinanti della crescita, fino alla misurazione delle performance economico-finanziarie di oltre duecento imprese del settore.La ricerca propone infine un quadro aggiornato sulle prospettive di sviluppo del mercato, evidenziando i fattori chiave di competitività – in-novazione, qualità, trasparenza e sostenibilità – che definiscono oggi il posizionamento strategico delle imprese operanti nella filiera degli integratori alimentari.

La provincia aggiunta. La Ciociaria, il Nord del Sud
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Nifosì, Chiara - De Angelis, Federico - Beria, Paolo

La provincia aggiunta. La Ciociaria, il Nord del Sud

Donzelli Editore, 26/02/2026

Abstract: "Inizialmente associata all'immagine bucolica di una "campagna felice", la Ciociaria è stata nel corso del tempo stravolta da dinamiche politiche e di sviluppo economico, soprattutto nel Novecento, attraverso gli investimenti della Cassa per il Mezzogiorno. Gli effetti di queste iniziative, originariamente pensate per riequilibrare il rapporto con la capitale, non hanno fatto altro che esacerbare il sentimento di subalternità e sfruttamento rispetto alla vicina area metropolitana romana e consolidare al contempo l'immagine di questo territorio come quello di un "Nord del Sud"".Una leggenda locale narra della fuga di Saturno, cacciato dall'Olimpo e approdato in Ciociaria, dove avrebbe insegnato agli uomini la tecnica e avviato l'Età dell'oro. Testimonianze di questo lascito sarebbero le sette città dalle mura megalitiche, fondate dallo stesso dio. Questo storico policentrismo, intrecciato a confini amministrativi e rapporti geopolitici complessi, è stato progressivamente sovrapposto da dinamiche esterne. Le riforme borboniche, le industrie belliche e, più tardi, le politiche della Cassa per il Mezzogiorno hanno lasciato segni profondi, operando secondo una logica estrattiva che non ha generato assetti produttivi duraturi, ma una condizione di inerzia, un equilibrio instabile tra innovazione e immobilismo. La Ciociaria rappresenta non solo un caso emblematico delle dinamiche territoriali tipiche dell'Italia di mezzo, ma anche unico, perché prossima a un polo metropolitano così attrattivo come quello di Roma. In questa prospettiva, con un richiamo all'antica denominazione di Latium adiectum, il territorio viene interpretato come una "provincia aggiunta", a cavallo tra frange metropolitane e i contesti urbano-rurali, sempre nell'orbita di Roma, in una tensione continua tra appartenenza e marginalità, tra funzione servente e autonomia mancata. Tutto ciò si riflette in un territorio dagli equilibri fragili, dove antichi nuclei storici convivono con forme disordinate di urbanizzazione, aree industriali dismesse con nuovi poli logistici nati dalla riconversione produttiva. Eppure, accanto a grandi infrastrutture pesanti, permangono trame rurali resistenti, memorie collettive, occasioni di riscatto, mentre il paesaggio alterna condizioni di degrado ambientale e valori naturalistici diffusi. Questa compresenza irrisolta tra modernità incompiuta e tracce storiche fa della Ciociaria un territorio di forti contrasti, dove il passato persiste e il futuro fatica a delinearsi in un'identità concreta.

Storia della Repubblica. L'Italia dalla Liberazione ad oggi (1945-2026)
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Crainz, Guido

Storia della Repubblica. L'Italia dalla Liberazione ad oggi (1945-2026)

Donzelli Editore, 26/02/2026

Abstract: Ottant'anni di storia: un percorso intenso, intriso di speranze e di delusioni, di traumi e di mutamenti inavvertiti. Quanto siamo cambiati nel corso di essi? E quanta parte di questa storia è presente nella memoria del paese? Nel nostro orizzonte collettivo sono sempre meno "costitutivi" gli anni duri, conflittuali ma al tempo stesso solidali, della Ricostruzione, le speranze e talora le illusioni del "miracolo economico", la ventata riformatrice degli anni sessanta e settanta (pur segnati, questi ultimi, dalle tragedie della "strategia della tensione" e degli "anni di piombo") o l'ottimismo rampante degli anni ottanta (sia pur minato da germi che sarebbero dilagati). Ed è sempre più presente, invece, la memoria della dissoluzione successiva: di qui l'importanza di uno sguardo d'insieme, come il libro propone. Non è solo italiana la crisi e la scomparsa dei grandi partiti di massa, così come l'affermarsi di populismi aggressivi: colpisce però la rapidità che il processo ha assunto in un paese in cui la "democrazia dei partiti" era stata molto radicata e profonda. Da questo punto di vista il capitolo che analizza gli ultimi dieci anni segnala un salto di qualità che ha trovato espressione nel governo guidato da Giorgia Meloni. Nel suo operare infatti vi è sia la negazione o la deformazione di tratti fondanti della storia nazionale sia una progressiva trasformazione delle istituzioni cui dovrebbero contribuire al tempo stesso progetti generali esplicitamente perseguiti e modifiche parziali via via introdotte. Vi è cioè il tentativo di delineare una diversa fisionomia culturale e istituzionale del paese, e anche su questo il libro invita a riflettere.

La città-lago. L'arcipelago urbano del Cusio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lanzani, Arturo - Renzoni, Cristina

La città-lago. L'arcipelago urbano del Cusio

Donzelli Editore, 26/02/2026

Abstract: "In questo libro, con un esercizio di immaginazione che interpreta i più recenti mutamenti e si interroga sui futuri possibili, proponiamo la "città lago" come una potenziale rappresentazione geografica per parlare dei territori del Cusio: una città media estesa e policentrica, con oltre 70000 abitanti, che integra le attrezzature e infrastrutture sociali, culturali e ambientali, offrendo ambienti di vita quotidiana, opportunità di lavoro e scelte residenziali diversificate. La città lago richiama un'immagine sovralocale di integrazione urbana e di connessione multipolare e rimanda a una possibile città paesaggio, in una visione che introduce un modo di pensare relazionale: non una scena davanti ai nostri occhi, ma un ambiente che ci avvolge e che costituisce un tutt'uno con il nostro vivere. Una metafora per immaginare diversamente le traiettorie economiche e territoriali della provincia italiana, mettendo tutti gli agenti in campo in stretto rapporto con l'ambiente fisico, sociale e culturale entro cui operano".Il Lago d'Orta, il più occidentale dei grandi laghi prealpini, è stato a lungo simbolo di trasformazione produttiva e insieme fragilità ambientale. Nel corso del Novecento, il distretto del casalingo a Nord, quello della rubinetteria e un'importante industria tessile a Sud hanno scritto una storia di innovazione e riscatto socioeconomico, ma anche di contaminazione e costi ambientali. Un lago morto, come lo descriveva negli anni settanta Gianni Rodari in C'era due volte il barone Lamberto, percorrendo i luoghi della sua infanzia. Cinquant'anni dopo, il paesaggio del Cusio è attraversato da dinamiche contrastanti. Accanto alle manifatture dismesse, convivono aziende internazionalizzate e altamente specializzate, ora in armonia con il paesaggio, ora in un contrasto irrisolto. Nel frattempo, il lago è stato bonificato, dando vita a una nuova stagione turistica fatta di percorsi lenti ed esperienziali, eventi culturali e sportivi, con un'urbanità che non si limita più alla villeggiatura o al pendolarismo, ma conosce una residenzialità diffusa e multi-locale, tra città, lago e montagna. Il libro offre un'esplorazione dei territori del Cusio, ridefinendone l'identità al di là delle categorie convenzionali di urbano e rurale. Al centro di questo ritratto si pone il concetto di "città lago": un'entità territoriale non definita da un nucleo urbano tradizionale, ma da un paesaggio che funge da fulcro per un articolato sistema di insediamenti, forme dell'abitare e del lavoro, modi di muoversi nel territorio. È una città media estesa, nelle forme e nei funzionamenti, dove gli elementi naturali – il lago, i fiumi, i boschi e le montagne – assumono il ruolo di protagonisti, osservati attraverso una lente relazionale che ne coglie i legami e le interazioni. Per consolidare questa nuova urbanità è necessario uno sguardo e una capacità di azione sovra-municipale e a lungo termine in grado di confrontarsi con un territorio post-distrettuale, progettando la convivenza tra manifattura, turismo e nuove residenzialità.

La pianura irrigua. La Lomellina tra marginalità e risorse latenti
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Caramaschi, Sara - Coppola, Alessandro - Vigotti, Francesca

La pianura irrigua. La Lomellina tra marginalità e risorse latenti

Donzelli Editore, 26/02/2026

Abstract: "La Lomellina che osserviamo oggi è il risultato di traiettorie lunghe che possono essere ulteriormente riorientate: è un territorio in transizione, in cui la crisi demografica, l'obsolescenza del patrimonio abitativo e produttivo, la fragilità sociale, la pressione su suolo e risorse, i processi di emigrazione strutturale e la periferizzazione del sistema agricolo e insediativo si intrecciano con forti potenzialità ambientali, produttive e culturali. Il territorio possiede ancora i suoi asset primari: un'agricoltura potente, una matrice irrigua storica e una posizione baricentrica rispetto a più sistemi urbani e logistici. La possibilità di valorizzare queste risorse dipende dalla capacità di saldarle a un progetto territoriale comune. Dove oggi prevalgono frammentazione e somma di interventi puntuali, occorre una regia che allinei servizi, acqua, suolo e lavoro a obiettivi condivisi di abitabilità, giustizia territoriale e qualità ambientale".La Lomellina è un territorio rurale e di confine, attraversato da trasformazioni profonde che intrecciano passato e presente. Terra di risaie, canali e cascine, modellata nei secoli da grandi proprietà fondiarie e da un'economia agraria altamente specializzata, è oggi segnata da una crisi composita: rarefazione insediativa, invecchiamento, perdita di servizi essenziali, pressione ambientale crescente. La modernizzazione agricola, la meccanizzazione e la concentrazione fondiaria hanno ridotto manodopera e funzioni diffuse del paesaggio rurale, lasciando un'eredità di corpi di fabbrica dismessi e di relazioni locali indebolite. Nel frattempo, isole industriali e piattaforme logistiche si sono innestate in un contesto a bassa densità, generando un mosaico produttivo disomogeneo e nuove forme estrattive che mettono in tensione uso del suolo, acqua e qualità paesaggistica. Il territorio manifesta inoltre segni evidenti di vulnerabilità: abitazioni vacanti e valori immobiliari in caduta, centri storici svuotati, fragilità sociali, pendolarismi forzati verso poli esterni, servizi scolastici e sanitari sempre più distanti. La crisi idrica, resa acuta dai cambiamenti climatici, espone la risicoltura a rischi crescenti e ripropone la necessità di una gestione di bacino capace di superare i confini amministrativi. Eppure, la Lomellina non è senza risorse: custodisce una matrice irrigua storica unica, paesaggi agrari di grande valore, patrimonio costruito diffuso rurale e produttivo e nuclei storici, ma anche alcune timide esperienze che provano a costruire forme di sviluppo più eque e sostenibili. Il volume restituisce la complessità di questa condizione intermedia, in cui si intrecciano crisi e risorse latenti. Mettendo in dialogo lungo periodo e fenomeni contemporanei, offre una lettura critica della Lomellina come laboratorio di alcune sfide che attraversano anche altre parti dell'Italia di mezzo: tensioni tra produzione e cura, marginalità e interdipendenza, estrazione e rigenerazione. Un invito a ripensare un territorio fragile, la cui abitabilità futura dipenderà dalla capacità di costruire alleanze, visioni condivise e un progetto sovralocale all'altezza delle trasformazioni in corso.

Artisti e architetti alla prova dello spazio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Zevi, Adachiara

Artisti e architetti alla prova dello spazio

Donzelli Editore, 26/02/2026

Abstract: Il volume indaga, attraverso focus parziali su temi, problemi, opere e protagonisti, soluzioni originali alla annosa diatriba tra artisti e architetti. Con alcune premesse irrinunciabili: l'individuazione delle prerogative delle singole discipline, la salvaguardia delle loro differenze, il rifiuto di un'accezione di sintesi come sacrificio reciproco. L'architettura non è mera funzione, come molti artisti pensano, e l'arte non è mera decorazione, come molti architetti sperano. I confini sono netti: quando gli artisti s'improvvisano architetti, si limitano spesso a dilatare le dimensioni dell'opera d'arte, incuranti delle valenze spaziali che il salto di scala comporta. Quando gli architetti gareggiano con gli artisti per liberarsi da ossessioni funzional-razionaliste, si riducono a decorare e abbellire facciate e involucri anonimi. È possibile allora una "sintesi delle arti" dove nessuna domini o mortifichi l'altra ed entrambe rispettino i relativi ambiti poetici ed etici? Questo l'interrogativo che ci consegnano queste pagine incalzanti e appassionate, nient'affatto neutrali: indagano infatti lo scontro tra titani, il corpo a corpo tra artisti e architetti negli spazi deputati, in quelli anomali e in quelli pubblici, il ruolo dell'allestimento come mediazione critica, la rivoluzione dell'anarchitettura e quella della frugalità, sempre sullo sfondo di quanto si agita nella società e adottando un punto di vista di "modernità critica", contro ogni citazionismo, anacronismo, classicismo.

Una vacanza a letto e altre storie inedite
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Barrie, James Matthew - Terzitta, Valeria

Una vacanza a letto e altre storie inedite

Bibliotheka Edizioni, 27/02/2026

Abstract: Sebbene la fama di James Matthew Barrie sia legata alla storia di Peter Pan, il baronetto scozzese è stato ancheun grande autore di testi brevi. In questa carrellata di racconti l'autore disegna scenari pittoreschi e ironici,indugia sul tema della salute, caro a tutti gli ipocondriaci, e su una vita dai ritmi rapidi e stressanti governati dauna morale che impone un discreto decoro e una noiosa rigidità.Il suo punto di vista regala ai lettori un sorriso liberatorio, un gesto ribelle, una forma di resistenza, particolarmente attuali.

Il giudice gentiluomo. Vita di Severino Santiapichi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lordi, Salvatore - Veltroni, Walter - Parodi, Cesare

Il giudice gentiluomo. Vita di Severino Santiapichi

Bibliotheka Edizioni, 27/02/2026

Abstract: Alto, austero ed erudito, ironico e ficcante, Severino Santiapichi, siciliano di Scicli, è stato vicepresidente della Corte Suprema della Somalia, Presidente della Prima Corte di Assise di Roma, Procuratore Generale della Repubblica di Perugia, Procuratore ad honorem della Corte di Cassazione.Per anni nocchiero della nave della giustizia somala, poi di quella italiana tra le insidie, i misteri della politica romana e la scure del terrorismo, Santiapichi ha rappresentato per il Paese una garanzia di rigore procedurale, serenità del verdetto e straordinaria umanità.

A cena con il dinosauro. Come un eccentrico gruppo di vittoriani scoprì le creature preistoriche e cambiò accidentalmente il mondo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Dolnick, Edward

A cena con il dinosauro. Come un eccentrico gruppo di vittoriani scoprì le creature preistoriche e cambiò accidentalmente il mondo

Aboca, 27/02/2026

Abstract: Come deve essere stato, nei primi decenni dell'Ottocento, vedere qualcosa che nessuno aveva mai visto prima? A quel tempo, il mondo era considerato un posto sicuro e confortevole ma poi, in un giorno qualunque, in Massachusetts, arando i campi di suo padre un contadino dodicenne dissotterrò una lunga serie di impronte fossilizzate a tre dita, grandi come un piatto da portata: erano le prime impronte di dinosauro mai trovate. A quella prima scoperta ne seguirono altre simili, in ogni parte del mondo. Furono rinvenute ossa giganti e, ben presto, anche immensi scheletri. Nessuna creatura vivente aveva quelle caratteristiche. A chi appartenevano quelle ossa? Oggi anche i bambini sanno la risposta, ma in quel momento nessuno aveva la minima idea che fossero esistiti i dinosauri. La parola stessa, dinosauro, sarebbe stata coniata soltanto nel 1842…In questo saggio accurato e documentatissimo, eppure carico di leggerezza e ironia, lo storico Edward Dolnick ci conduce in una straordinaria avventura che sembra un film di fantascienza ma in realtà è una storia vera, tracciando le vicende dei paleontologi che in quegli anni si destreggiavano tra fossili misteriosi per comporre la storia dei dinosauri come la conosciamo oggi. A partire da Mary Anning, una giovane povera e poco istruita ma con un fiuto infallibile per trovare i fossili nascosti nelle scogliere di Lyme Regis, una cittadina inglese affacciata sul canale della Manica; passando per William Buckland, scopritore del megalosauro, uno dei più prestigiosi geologi del suo tempo, professore a Oxford, ma anche una delle personalità più bizzarre, capace di vivere in una casa piena di pietre, conchiglie, ossa sparpagliate, gabbie con serpenti e rane, e fossili ammonticchiati su ogni tavolo e sedia; per giungere infine al controverso Richard Owen, un uomo complicato, brillante e infido, lo scienziato più famoso dell'epoca, colui che coniò il termine "dinosauro".Esuberante, divertente, erudito e con un cast di personaggi fuori dal comune, A cena con il dinosauro racconta come la scoperta accidentale delle creature preistoriche abbia sconvolto la comprensione che l'umanità aveva del mondo e del proprio posto al suo interno.