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Cane giallo
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Amis, Martin - Bocchiola, Massimo

Cane giallo

Einaudi, 07/10/2010

Abstract: Quando il "marito da sogno" Xan Meo viene aggredito per vendetta in un pub londinese, insieme al trauma cranico porta a casa disturbi della personalità e un'idea fissa: il sesso. Con l'entusiasmo e la determinazione del neofita, il modello di virtù famigliari diventa un anti-marito e anti-padre. Veniamo introdotti nei mondi capovolti di Clint Smoker, il giornalista che si firma "Cane Giallo", schiavo del Viagra; Joseph Andrews, il malavitoso che crede di essere un personaggio di Henry Fielding; e Royce Traynor, un cadavere che cerca, persino da morto, di far precipitare l'aereo su cui viaggia la moglie. Nel frattempo, esploriamo le disavventure boccaccesche di una famiglia reale allo sbando: un Enrico IX ricattato perché, sfortuna vuole, la figlia Vittoria è stata filmata in pose compromettenti. "Se nel tuo cuore alberga l'ammirazione per l'estrema bellezza femminile, potrai rifarti gli occhi su mia moglie - la bocca, gli occhi, gli zigomi aerodinamici (e la luce di un'alta intelligenza: andava fierissimo dell'intelligenza di lei). O ancora, se la tua anima si scioglie al vivo ardore di un'infanzia mirabilmente graziosa, sana e ben educata, allora ci invidierai le nostre...E via. E avrebbe potuto continuare: Ma io, d'altronde, sono un marito da sogno: genitore al 50% con la madre, amante tenero e puntuale, sostentatore affidabile, divertente compagno, tuttofare versatile e disponibile, cuoco fine e accurato, nonché talentuoso massaggiatore che, per giunta (e malgrado occasioni il cui attributo più esatto sarebbe "ampie"), non farfalleggia mai... La verità era che lui sapeva cosa significasse essere un cattivo marito, un marito da incubo; che lo aveva provato la prima volta; ed era stata una catastrofe..."

Io viaggio da sola
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Perosino, Maria

Io viaggio da sola

Einaudi, 19/06/2012

Abstract: Questa è la storia di una donna la cui vita ha sterzato all'improvviso. Ma è anche molto altro. Un kit di sopravvivenza per cavarsela da sole, tra alberghi, treni, piazze deserte, amici, amori e agguati di malinconia. Una guida gioiosa, eccentrica, ricca di consigli pratici ed esistenziali: da come infilare l'intera vita in valigia a come gustarsi una città acchiappando i piaceri, le emozioni, l'altrove e se stessi. Un libro che fa bene al cuore, al cervello e a numerosi altri organi, perché mescola con naturalezza intelligenza e ironia. Queste pagine sfuggono a una semplice definizione: sono un corso di autostima, un racconto divertente, un diario involontario, un manuale intemperante. Soprattutto sono vive, effervescenti, e fanno meglio - molto meglio - di una seduta dall'analista. Fanno quello che farebbe una cara amica. Se sei giú, ti fanno venire voglia di metterti in ghingheri e uscire. Se sei incline a guardarti l'ombelico, ti fanno venire il sospetto che là fuori, in mezzo alla gente e alle cose che ancora non conosci, si giochi una parte importante della partita. Viaggiare da sole significa buttarsi con curiosità nei luoghi in cui capita di trovarsi per scelta, per lavoro, per fuga. Significa cambiare valigia ("è il trolley l'invenzione che piú di ogni altra, pillola anticoncezionale inclusa, ha contribuito alla liberazione delle donne"); scegliere l'albergo giusto, mangiare a un tavolo per uno senza sentirsi tristi. Anche da sole si può prendere un aperitivo sulla terrazza di un bar di Istanbul guardando il Bosforo. E dirsi che, certo, per mangiare le ostriche sarebbe meglio essere in due, ma in fondo la scelta peggiore è non mangiarle affatto. E a poco a poco, grazie alla forza dei pensieri e della scrittura, le pagine di questo libro trasmettono un'energia davvero contagiosa, ti spingono a partire anche da fermo, preoccupandoti di aprire delle porte e non di chiudere casa.

La notte dell'oracolo
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Auster, Paul - Bocchiola, Massimo

La notte dell'oracolo

Einaudi, 01/11/2010

Abstract: Una detective story dove lo scrittore è investigatore e vittima allo stesso tempo, e dove la finzione diventa enigma e oracolo. Dopo aver superato per miracolo una malattia che lo ha quasi ucciso, Sidney Orr, scrittore trentenne, ricomincia faticosamente a vivere. Un giorno, passeggiando per le vie di Brooklyn, entra per caso in una cartoleria e trova tra gli scaffali un taccuino blu. È un oggetto solido, banale, senza frivolezze. Ma nel momento stesso in cui Sidney lo prende in mano sa che lo comprerà. Con il taccuino blu Sidney si sente capace di ritornare a scrivere. E per i successivi nove giorni vive sotto l'incantesimo dell'ispirazione: scrive l'inizio di un romanzo, lavora a un soggetto cinematografico, butta giú alcune riflessioni su un tragico fatto di cronaca, e trova una possibile spiegazione ad alcuni fatti misteriosi che rischiano di distruggere la sua vita e quella di sua moglie, Grace. A poco a poco la finzione lascia il passo alla realtà, le vicende del romanzo che Sidney ha iniziato a scrivere si dimostrano premonizioni enigmatiche e oracolari del futuro che lo aspetta. Cosí Sidney si trasforma in detective, inizia a decifrare il mistero. E quando ormai la verità affiora in tutta la sua cruda violenza, decide, per amore di Grace, di rinunciare per sempre all'oracolo del taccuino blu.

Per l'alto mare aperto
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Scalfari, Eugenio

Per l'alto mare aperto

Einaudi, 07/10/2010

Abstract: Quattro secoli di modernità, nel racconto appassionato di un lettore instancabile, con i piedi ben saldi sulla terra e gli occhi rivolti al mondo fuori della scrittura. Il breviario civile, metafisico e morale di uno dei grandi protagonisti del tempo in cui viviamo. "Questo libro è la rivisitazione della modernità, da Montaigne e Cervantes fino a Leopardi e a Nietzsche, Descartes, Kant e Hegel, e ancora Tolstoj, Proust, Kafka e Joyce. Un'epoca durata quattro secoli, mai simile a se stessa, sempre in cerca di sperimentare il nuovo, di allargare il respiro delle generazioni, di modificare l'identità senza smarrire la memoria". Cosí Eugenio Scalfari riassume il suo viaggio attraverso la modernità, che tocca le varie fasi dei tempi moderni, dall'Illuminismo al Romanticismo, dalle avanguardie al nichilismo, dalla razionalità allo scatenarsi delle emozioni e degli istinti. "La modernità - scrive Scalfari - è stata sconfitta da una sorta di invasione barbarica, ma la storia non finisce, un'altra epoca nascerà come è sempre avvenuto finché l'Homo sapiens riuscirà a guardare il cielo stellato e a cercare dentro di sé la legge morale. A me questo viaggio dentro l'epoca è sembrato un sabba, non di diavoli e di streghe, ma di anime e di stelle danzanti".

Nella tana dei lupi
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Holt, Anne - Reiss-Andersen, Berit - Podestà Heir, Margherita

Nella tana dei lupi

Einaudi, 24/01/2012

Abstract: La detective della polizia Hanne Wilhelmsen, assente per un anno sabbatico, torna a Oslo per lavorare sul caso. A svolgere le indagini ufficiali, la squadra della centrale di polizia, e naturalmente i servizi segreti. Le intuizioni di Hanne saranno ancora una volta determinanti, in una vicenda delicatissima che riecheggia foschi casi di cronaca recente. "Con la mano sulla maniglia appoggiò l'orecchio alla porta. Nessun suono. Con cautela picchiò con il medio sul legno. Anche questa volta non sentí nulla. Aprí la porta piú esterna prima di ripetere il gesto. Inutilmente. Nessuno disse "Avanti" né "Non voglio essere disturbata". Nessuno disse niente di niente. Con fare cauto ed esitante, e con la possibilità di richiudere la porta in un baleno qualora Birgitte Volter fosse profondamente concentrata su qualcosa di molto importante, socchiuse la porta... Il primo ministro Birgitte Volter era seduta sulla sua poltroncina girevole con il busto riverso sulla scrivania. In piedi sulla soglia, a una distanza di sei metri e mezzo, Wenche Andersen lo vedeva comunque nitidamente: il sangue che aveva formato una pozza grande, stagnante sopra la bozza di legge da sottoporre al Parlamento sulla collaborazione al trattato di Schengen. Era cosí visibile che Wenche Anderson non si avvicinò neppure al corpo senza vita".

L'informazione
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Amis, Martin - Bona, Gaspare

L'informazione

Einaudi, 07/10/2010

Abstract: Richard Tull e Gwin Barrry sono amici. Hanno quarant'anni e, dopo gli studi insieme a Oxford, sono diventati entrambi scrittori. Gwyn è uno scrittore di successo. Richard un fallito. Eppure era partito meglio dell'amico, aveva pubblicato un libro apprezzato dai critici ed era considerato una promessa. Adesso campa di recensioni, costretto a sorbirsi monumentali biografie di poeti minori. Richard odia Gwin, vive di invidia per il suo successo. Non solo cerca vendetta, ma vuole elevare quella vendetta a forma d'arte. Per farlo, non esita a cercare l'aiuto di gente qualificata incaricandola di agire su molti fronti, tra cui l'aggressione personale. Sebbene "ogni uomo sensibile ha diritto a una crisi di mezza età", Richard Tull è però forse un uomo troppo sensibile, incapace di resistere al peso dell'informazione, di quella massa di notizie che rende tutti spettatori irrequieti e invidiosi dei successi e dei fallimenti altrui.

Rosa candida
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Ólafsdóttir, Audur Ava - Rosatti, Stefano

Rosa candida

Einaudi, 19/06/2012

Abstract: Rosa candida riesce a fare quello che ogni lettore si aspetta da un libro: trasportarti in un luogo sicuro, al di fuori del tempo, in uno stato di perfetta innocenza e felicità. Un luogo non molto diverso, a pensarci bene, da quello che raggiunge il giovane Lobbi, giardiniere per vocazione e genitore per caso: il roseto incantato di uno sperduto monastero. Qui un monaco cinefilo si prenderà cura di lui, delle sue rose e delle sue paure. Ma la cosa piú grande che imparerà il candido e stralunato Lobbi sarà l'essere padre. Lobbi ha ventidue anni quando accetta di prendersi cura di un leggendario roseto in un monastero del Nord Europa. È stata la madre, morta da poco in un incidente d'auto, a trasmettergli l'amore per la natura, i fiori e l'arte di accudirli, il giardinaggio. Cosí Lobbi decide di lasciare l'Islanda, un anziano padre perso dietro al quaderno di ricette della moglie, e un fratello gemello autistico. Lascia anche qualcun altro: Flóra Sól, la figlia di sette mesi avuta dopo una sola notte d'amore (anzi, precisa lui, "un quinto di notte") con Anna. Con sé Lobbi porta alcune piantine di una rara varietà di rose a otto petali, molto cara alla madre, la Rosa candida. Questi fiori saranno i silenziosi compagni di un viaggio avventuroso come solo i viaggi che ti cambiano la vita sanno essere. Ad accoglierlo al monastero c'è padre Thomas, un monaco cinefilo che con la sua saggezza e una sua personale "cineterapia " saprà diradare le ombre dal cuore di Lobbi. Ma sarà soprattutto l'arrivo di Anna e Flóra Sól in quell'angolo fatato di mondo a provocare i cambiamenti più profondi e imprevisti nell'animo del ragazzo. Perché, per la prima volta, Lobbi scopre in sé un desiderio nuovo, che non è solo amore per la figlia e attrazione per Anna: è il desiderio di una famiglia. Rosa candida è una gemma piccola ma preziosa che in Francia è diventata un autentico caso letterario grazie al passaparola di lettori e librai affascinati dalla sua forza pacata e magnetica. I commenti dei critici e quelli dei lettori sono unanimi nel riconoscere a Rosa candida qualità che sconfinano nell'incanto: "A volte, - scrive una lettrice su internet, - hai l'impressione di sentire il profumo delle rose uscire da queste pagine. Un profumo che si mescola con quello del neonato che diventa lentamente un bambino". Oppure, un altro lettore: "Che splendida storia: pura e rinfrescante come una cascata!" Mentre "Le Point" scrive: "Quanto è dolce questo romanzo, e quanto è delicato e profondo! Di una purezza rara. Può darsi che i bambini non nascano tra le rose, ma una cosa è certa: in Islanda i romanzi sì". Insomma, un entusiasmo contagioso: "Invidio chi non ha ancora letto Rosa candida". *** "Non c'è niente di piú piacevole di questo romanzo d'esordio: una bolla di delicatezza e autenticità sfuggita a un'epoca, la nostra, che non conosce piú queste parole". "Elle" *** "Una frase del romanzo lo descrive molto bene: "Guardo solo film piú grandi della vita". Questo è un libro piú grande della vita. Inizi a leggere e ti ritrovi in uno stato di grazia. L'opposto dei libri che vuoi finire in fretta, perché noiosi o pieni di suspense: qui assapori ogni frase. Una delizia". (dal commento di una lettrice su Amazon)

La vendetta
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Holt, Anne - Cattaneo, Maria Teresa

La vendetta

Einaudi, 10/07/2012

Abstract: Tra maggio e giugno, in una Oslo oppressa da un'anomala ondata di calore, una serie di crimini raccapriccianti tengono in stato di tensione le forze di polizia. Da settimane infatti, ogni sabato sera, qualcuno si diverte ad attirare la polizia in locali inondati di sangue e con le pareti imbrattate da strane cifre. Ma a inquietare Hanne Wilhelmsen è soprattutto un caso di stupro, diverso da quelli che le vengono regolarmente affidati per le sue spiccate capacità empatiche. Il caso della giovane donna segregata per un'intera notte in casa propria e seviziata brutalmente da uno sconosciuto, in uno dei quartieri piú eleganti della città, ha qualcosa di particolarmente efferato. In piú, il padre della ragazza, incapace di accettare una simile violenza verso la figlia, ha deciso di portare avanti una sua indagine privata, con l'intenzione di farsi giustizia da sé. E l'ispettrice Hanne Wilhelmsen ha i minuti contati...

Peter Pan
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Barrie, James Matthew - Dandolo, Milli

Peter Pan

Einaudi, 07/10/2010

Abstract: "Quando la prima volta, bambinotto già incrinato di voce, lessi Peter Pan di J. M. Barrie, me ne invaghii in modo insensato e furibondo; quando seppi abbastanza inglese, fu tra i primi libri che lessi e rilessi" scrive Giorgio Manganelli nel testo che apre questo volume. Peter Pan è il fanciullo che, fuggito dalla sua casa, vive nel mondo notturno dei Kensington Gardens, abitato da fate e folletti. Incontrerà Wendy, John e Michael, i fratellini che lo aiuteranno dopo varie avventure contro pirati, sirene, pellirosse a sgominare il terribile Capitan Uncino. Uno dei piú grandi e duraturi successi del Novecento viene qui presentato in una edizione integrale arricchita da un raro testo dell'autore, Capitano Hook a Eton, notevole profilo di Capitan Uncino, offerto per la prima volta al lettore italiano.

Il Gesù moderno
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Gaeta, Giancarlo

Il Gesù moderno

Einaudi, 07/10/2010

Abstract: La storia della ricerca moderna sulla vita di Gesú è stato il tentativo, di tempo in tempo rinnovato, di ridisegnarne l'immagine tradizionale per portare alla luce ciò che essa cela: l'uomo del proprio tempo, un personaggio marginale vissuto nella Palestina del primo secolo che osò credere in un rivolgimento prossimo dell'esistenza del proprio popolo ad opera di Dio stesso, ma che pagò con la vita il suo sogno. Su quell'evento, decisivo per la civiltà occidentale, storici, sociologi, teologi ed artisti oggi s'interrogano di nuovo, affollandosi intorno a una questione che quante piú risposte ragionevoli riceve, tanto piú sembra sottrarsi ad una comprensione effettiva.

Metafisica della peste
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Givone, Sergio

Metafisica della peste

Einaudi, 12/06/2012

Abstract: Questo libro parla di quasi niente. Di un quasi-niente che riguarda ogni essere umano e che, aduso com'è al (diabolico?) camuffamento, ci giunge qui celato sotto la doppia maschera del morbo piú celebre della storia e della finzione letteraria, che di quel morbo fa metafora, canto, fabula. Le voci antiche e recentissime (da McCarthy a Lucrezio, a Camus, a Poe, a Leopardi...) che si susseguono e si richiamano "in eco" da queste pagine sono altrettante declinazioni di un'unica domanda, che è poi il quesito fondamentale di ogni filosofia: perché? Perché siamo al mondo, se dobbiamo morire? Specie se la morte può arrivare nella forma di una catastrofica, immotivata e noncurante malattia che appare e scompare senza senso alcuno. Una malattia che uccide, ma che può far di peggio, lasciando le sue vittime "solo" vive, nude e private di qualunque parvenza di civile umanità. Perché anche l'umanità può rivelarsi una maschera. Siamo qui per scontare una colpa? Magari solo quella di essere? È un'ipotesi amara, che però lascia spazio alla speranza, alla scintilla divina che scopre un senso possibile nel cuore stesso del non-senso. Oppure non c'è alcun destino e nessuna colpa? La natura è una macchina demente, il cielo è vuoto, e il niente la vince sul quasi-niente.

La vista da Castle Rock
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Munro, Alice - Basso, Susanna

La vista da Castle Rock

Einaudi, 01/12/2010

Abstract: Due filoni apparentemente distinti percorrono questi racconti di Alice Munro: la storia familiare, ricostruita a partire dall'antenato scozzese Will O'Phaup, e la narrazione autobiografica, dall'infanzia all'attuale maturità dell'autrice. Sullo sfondo, la storia collettiva: le difficili condizioni economiche della Scozia del XVIII secolo e il viaggio oltreoceano per raggiungere le terre promesse della Nova Scotia inseguendo un sogno intravisto dalla rocca del castello di Edimburgo. E poi la storia del formarsi del Canada: la conquista di nuova terra, l'edilizia, la ferrovia, le occupazioni pioniere. Su tutto la magia evocativa e creativa della scrittura di Alice Munro, che raccoglie, amalgama, reinventa, e ancora una volta conquista.

Jasmine
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Amir, Eli - Shomroni Alessandra

Jasmine

Einaudi, 01/12/2010

Abstract: "Insieme a Nuri, anch'io mi sono innamorato di Jasmine". Abraham B. Yehoshua *** "Jasmine innesta calore, umorismo, compassione e tolleranza in alcune delle pieghe più dolorose del conflitto israelo-palestinese e delle divisioni interne alla società israeliana". Amos Oz *** È l'alba del 7 giugno 1967: le radio del Cairo, di Amman, di Damasco cantano ancora le eroiche gesta dei loro eserciti, ma i soldati di Israele hanno ormai occupato (o liberato) Gerusalemme est. Nulla sarà più come prima, in Medio Oriente, nel resto del mondo. Il governo israeliano si rende ben presto conto che nella nuova situazione le problematiche legate alla zona orientale della città saranno fra le più difficili da risolvere e nomina Nuri Elias Nasseh direttore dell'ufficio per gli affari arabi. Per il trentenne, un ebreo sefardita nato a Baghdad che conosce meglio la lingua e la cultura del "nemico" della propria, è un compito affascinante: dovrà mediare fra una realtà araba molto eterogenea che fatica a riprendersi dalla sconfitta, e un mondo israeliano a sua volta diviso sul futuro ma reso baldanzoso dal trionfo militare, cercare punti di incontro fra una cultura millenaria che fonda la propria forza sull'unità religiosa e un popolo che in nome del progresso, del sapere scientifico e del processo di occidentalizzazione, rivendica un primato di civiltà. Nuri assume un punto di vista molto equilibrato, lontano dalle posizione radicali dei sionisti e degli ashkenaziti. Vede il dolore e la miseria della povera gente, si occupa dei suoi problemi quotidiani, ma non manca di stabilire contatti con gli esponenti più in vista della comunità palestinese. Fra questi il giornalista Abu George, la cui figlia Jasmine da cinque anni studia a Parigi. Quando quest'ultima torna a Gerusalemme, Nuri si prodiga per procurarle uno stage presso un istituto israeliano di bambini handicappati. Jasmine accetta malvolentieri, non vuole scendere a compromessi con il nemico. Fra i due ha tuttavia inizio un accidentato percorso di avvicinamento, fatto di rifiuti, di fughe, di litigi, ma non privo, pur fra mille incertezze, di reciproca curiosità, di profonde affinità umane e letterarie. Ma è anche solo pensabile, in quelle circostanze storiche, l'amore, addirittura il matrimonio fra una palestinese cristiana e il figlio, per quanto illuminato, di una famiglia ebraica ortodossa?

La ventisettesima città
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Franzen, Jonathan - Carano, Ranieri

La ventisettesima città

Einaudi, 07/10/2010

Abstract: "Un romanzo immaginifico e fantasioso sui nostri tempi". Los Angeles Times St. Louis, nel Missouri, è una città paralizzata dall'immobilismo e dall'apatia e l'unico avvertimento che un giorno riesce a scuoterla dal torpore è l'arrivo del nuovo capo della polizia, S. Jammu, indiana di Bombay. Jammu è giovane, ha un grande carisma, e, non appena si insedia, comincia a rendersi conto che a St. Louis i cittadini piú in vista sono coinvolti in un intrigo politico-economico di dimensioni gigantesche. Cosí decide di mettere loro alle calcagna degli uomini fidati per frugare fin negli angoli piú reconditi della loro esistenza. Senza sapere che questo la costringerà a frugare anche nella propria.

1933. Un anno terribile
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Fante, John - Trevi, Emanuele - Osti, Alessandra

1933. Un anno terribile

Einaudi, 07/10/2010

Abstract: Figlio di immigrati, Dominic ha un grande talento, quasi da cartone animato: il suo Braccio. Lo cura, lo allena, lo protegge dai rigori invernali con tubetti e tubetti di Balsamo Sloan, sa che grazie a lui, soltanto grazie a lui, potrà riscattare se stesso e la sua famiglia dalla condizione di inferiorità che stanno vivendo, diventando "Dom Molise, il piú grande Mancino della Major League". La piú grande promessa del baseball della West Coast. Un capolavoro di freschezza e comicità, oltre che un omaggio a uno dei grandi miti della narrativa americana, il baseball. Un vero inno alla speranza e alla fame di vita dell'adolescenza.

Costituzione italiana
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VV. AA.

Costituzione italiana

Einaudi, 07/10/2010

Abstract: La Costituzione è al centro di un dibattito che vede diviso il mondo politico sulla eventualità di una sua riforma nella parte che disegna i rapporti fra gli organi dello Stato, i poteri delle Regioni, la composizione della Corte costituzionale. Rimasta sostanzialmente inalterata per oltre cinquant'anni, la Carta fondamentale manifesta tuttavia una vitalità che oltrepassa le polemiche occasionali o dovute alla alternanza delle forze politiche al governo. La stessa affermazione di essere passati da una prima a una "seconda" Repubblica non trova riscontro nel dibattito scientifico. Appare quindi necessario fare il punto su una situazione di apparente incertezza, in cui la Costituzione vigente, pur con limiti oggettivi, ma con grande apertura grazie al momento felice in cui venne concepita, è ancora capace di dare risposte adeguate alle istanze dei cittadini. Soprattutto oggi, quando si apre un nuovo ciclo storico in vista di una piú intensa integrazione europea.

L'accademia Pessoa
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Buonanno, Errico

L'accademia Pessoa

Einaudi, 07/10/2010

Abstract: Nella soffitta polverosa di Montevideo, in cui per anni ha perso tempo a ubriacarsi e a plagiare i grandi classici della letteratura universale, lo scrittore fallito Alonso Novarro, presidente dell'accademia per illetterati "Fernando Pessoa", un'associazione segreta di nemici dei romanzi, viene trovato morto da Hamete Benengeli, traduttore e nano. Accanto a lui un misterioso scritto in spagnolo nel piú perfetto stile ottocentesco: la traduzione del capitolo trentanovesimo dei Promessi sposi di Manzoni, che Manzoni non si è mai sognato di scrivere...

Il leopardo
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Nesbø, Jo - Kampmann, Eva

Il leopardo

Einaudi, 12/09/2011

Abstract: Oslo. Due donne vengono trovate morte: i polmoni pieni di sangue e ventiquattro ferite in bocca. Nessun indizio. Un caso perfetto per Harry Hole, commissario specializzato in omicidi seriali, alcolista, uomo rude e solitario. Peccato si sia rifugiato a Hong Kong per sfuggire al proprio passato. Soltanto quando lo informano che il padre sta morendo in un ospedale, Hole decide di tornare in città. E subito scopre un dettaglio che sconvolge le indagini: le vittime hanno dormito nello stesso rifugio di montagna. Un killer, scaltro e selvaggio come un leopardo, sta braccando tutti gli ospiti di quella notte, uno a uno: Hole è l'unico che può fermarlo.

Dago Red
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Fante, John - Trevi, Emanuele - Durante, Francesco

Dago Red

Einaudi, 07/10/2010

Abstract: Dago Red, la raccolta di racconti pubblicata da John Fante nel 1940, appena dopo Chiedi alla polvere, corona il momento magico della carriera del narratore italo-americano, offrendoci una serie di "istantanee" (ora comiche ora struggenti) di tutto il suo mondo narrativo, passato e futuro. Come il suo grande amico William Saroyan, e tantissimi scrittori americani emersi negli anni Trenta del Novecento, anche Fante fu un maestro nell'arte della short story. Con un racconto pubblicato nel 1932, Chierichetto, iniziò in effetti la sua avventura di scrittore. I temi sono quelli che ritroviamo puntuali nei romanzi della saga di Arturo Bandini: ai ricordi dell'infanzia povera e dei lunghi inverni nel Colorado si aggiungono le prime avventure a Los Angeles di un giovane ambizioso e innamorato della vita, che punta tutto sul suo talento e sulla fiducia in se stesso. Ne viene fuori un libro straordinariamente compatto. Ben al di là della solita raccolta di testi sparsi, Dago Red è un complemento indispensabile alla conoscenza di Fante. Si potrebbe dire che, accanto ai quattro libri su Bandini, con Dago Red Fante ha voluto regalarci un libro di Bandini.

Money (Versione italiana)
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Amis, Martin - Basso, Susanna

Money (Versione italiana)

Einaudi, 07/10/2010

Abstract: Proposto fin dall'inizio come il messaggio di un suicida, il romanzo ha come protagonista John Self, un trentacinquenne "drogato di ventesimo secolo", regista di spot pubblicitari, alle prese con il suo primo lungometraggio: Good Money. John Self muove il suo corpo ingombrante, viziato da eccessi alimentari e alcolici, in una New York dominata dall'efficientismo caotico del successo e dei soldi. Ma la sua inadguatezza alle regole della Grande Mela non è il solo problema di Self: ossessionato dalla certezza dell'infedeltà di Selina, la sua amante di Londra, la tempesta di telefonate, ed è a sua volta tormentato dalle chiamate di un molestatore misterioso. Il mondo del cinema, poi, offre all'autore una passerella di personaggi dominati da un narcisismo divistico devastante. Money, il film, prende corpo adeguandosi man mano alle capricciose pretese dell'uno e dell'altro, mentre Self conosce persone tra le piu disparate - produttori americani abbronzatissimi, lo scrittore Martin Amis, Martina la moglie di Ossie, il quale è anche l'amante di Selina... In un precipizio di imbrogli e vergogne, Self scopre di essere al centro di una truffa colossale: ogni gesto, ogni contratto, ogni persona risulta parte di un disegno al centro del quale, come una mosca nella ragnatela, sta proprio lui, John Stesso, John Self. Non rimarrebbe che il suicidio, ma non funziona nemmeno questo, e la vita continua, confusa e penosa come i postumi di una sbronza.