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La leggenda di Troia. Il racconto
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Beschi, Fulvio

La leggenda di Troia. Il racconto

Einaudi, 19/02/2013

Abstract: La leggenda di Troia è uno dei miti fondativi della coscienza e della civiltà occidentali. Era narrata in una serie di poemi, il Ciclo epico, di cui soltanto l'Iliade e l'Odissea sono giunti integralmente fino a noi. Alcuni degli episodi piú noti della saga, tuttavia, non erano descritti nei capolavori omerici, ma in opere di cui ci sono pervenuti solo brevi riassunti o pochi versi: per esempio, il giudizio di Paride, la morte di Achille o la conquista di Troia grazie allo stratagemma del cavallo di legno. Spinto dal gusto e dal piacere del racconto, e guidato dal rigore filologico, Fulvio Beschi ricostruisce i miti, perduti o dimenticati, di un'intera civiltà, restituendo al lettore una narrazione appassionante, capace di far provare ancora oggi il senso di meraviglia di chi, queste storie, ha avuto la fortuna di ascoltarle per la prima volta.

La valigia di mio padre
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Pamuk, Orhan - Gezgin, Semsa - Bertolini, Marta

La valigia di mio padre

Einaudi, 15/10/2013

Abstract: Qual è il senso della letteratura? Come nasce un romanzo? In tre appassionate conferenze tenute nell'arco di un anno, fino al discorso di accettazione del Premio Nobel 2006, Orhan Pamuk disegna un ritratto dello scrittore nel mondo contemporaneo. La letteratura inizia dal gesto di chi si chiude in una stanza, si ripiega in se stesso e tra le proprie ombre costruisce un mondo nuovo con le parole. Proprio quell'isolamento nasconde in realtà un'apertura, la certezza che tutti gli uomini si somiglino e che il mondo sia privo di un centro. Essere scrittori, infatti, significa prendere coscienza delle proprie ferite interiori, e raccontarle ai lettori che le riconoscono per averle provate in prima persona, magari senza esserne consapevoli. E poiché ricordano ai lettori la loro fragilità, la loro vergogna e il loro orgoglio, gli scrittori suscitano ancora oggi nel mondo "molta rabbia" e "inaspettati gesti di intolleranza". Ma i romanzi sono uno strumento indispensabile che le comunità hanno per riflettere sulla propria identità. "L'arte del romanzo mi ha insegnato che condividendo le nostre segrete vergogne diamo avvio alla nostra liberazione".

Proda di Versilia
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Montale, Eugenio

Proda di Versilia

Einaudi, 20/04/2013

Abstract: Ebbene, è tempo di slow reading. Se il mito della velocità si è imposto a poco a poco in ogni pratica della vita quotidiana, e dunque anche nella lettura, sempre piú rapida e spesso distratta, tanto piú è il momento di sviluppare anticorpi e controtendenze. Cosí, negli ultimi anni, è stato per il cibo e la cultura gastronomica; cosí può essere anche per il "cibo della mente", cioè il libro e la lettura. Ecco dunque che nei suoi "Quanti" Einaudi propone una serie di poesie di grandi autori analizzate "alla moviola" dai migliori critici. Una lettura che meticolosamente ripercorra il testo e permetta di capire tutto ciò che a prima vista non appare. La poesia è una lettura intrinsecamente "slow", che richiede attenzione e concentrazione, ma in queste "analisi al microscopio" lo sarà ancora di piú. E speriamo che la soddisfazione di chi entra in contatto profondo con una grande poesia, alla fine, risulterà moltiplicata. Piccola istruzione per l'uso: all'inizio del libro viene data la poesia e poi il saggio di commento. Il consiglio è di leggere prima la poesia, poi il commento, e poi leggere nuovamente la poesia. Se la sensazione sarà diversa dalla prima lettura, piú piena e piú profonda, l'"esperimento" sarà riuscito. Tra i libri di Enrico Testa: Per interposta persona. Lingua e poesia nel secondo Novecento (Bulzoni 1999); Montale (Einaudi 2000), Dopo la lirica. Poeti italiani 1960-2000 (Einaudi 2005); Una costanza sfigurata. Lo statuto del soggetto nella poesia di Sanguineti (Interlinea 2012).

Jubiabá
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Amado, Jorge - Puccini, Dario - Califano, Elio

Jubiabá

Einaudi, 09/07/2013

Abstract: Protagonista dell'epica tropicale di Amado è un giovane nero di Bahia, Antonio Balduino, detto Baldo. Morta la zia con cui viveva, Baldo riceve in regalo un amuleto portafortuna dallo stregone Jubiabá, che conosce le antiche storie della schiavitú, guarisce i malati con gli esorcismi e sembra essere eterno. Di fortuna Baldo ne ha bisogno: fugge dalla casa di ricchi signori in cui faceva il ragazzo di fatica e si avventura in città, campando di espedienti. Pugile, gran seduttore, testa calda, Baldo va a lavorare nelle piantagioni di tabacco, uccide, fugge, e alla fine ritrova Jubiabá scoprendo le ragioni della solidarietà umana. Anche in questo romanzo, che lo ha rivelato, Amado unisce un'inesauribile vena fantastica a un crudo realismo di umore popolaresco e conferma la sua nativa vocazione nel rendere magistralmente atmosfere sensuali e psicologie "primitive".

Appunti partigiani
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Fenoglio, Beppe - Mondo, Lorenzo

Appunti partigiani

Einaudi, 21/05/2013

Abstract: Su fogli poco "letterari" - i registri di conto del padre macellaio -, Fenoglio scrisse nel 1946 il suo primo racconto "resistenziale", ritrovato quasi trent'anni dopo la morte dell'autore. Protagonista è il partigiano Beppe che, insieme ai due amici, Cervellino e Piccàrd, si trova a vivere episodi di drammatica realtà, tra processi ed esecuzioni sommarie, ripiegamenti nella boscaglia e improvvise avanzate, cadaveri e desolazione, nei giorni in cui, tra il novembre e il Natale del 1944, i tedeschi rastrellano le colline delle Langhe con crudele determinazione. Un racconto incompiuto ma intenso dove, con uno stile già maturo e toccante, Fenoglio descrive la ferocia dei nazisti e dei fascisti, le sofferenze della popolazione e il coraggio dei partigiani, l'odio e la voglia di vendetta che la guerra scatena nell'uomo.

Il partigiano Johnny
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Fenoglio, Beppe - Isella, Dante - Pedullà, Gabriele

Il partigiano Johnny

Einaudi, 18/12/2012

Abstract: Il partigiano Johnny è riconosciuto come il piú originale e antiretorico romanzo italiano sulla Resistenza. La storia è quella del giovane studente Johnny, cresciuto nel mito della letteratura e del mondo inglese, che dopo l'8 settembre decide di rompere con la propria vita e di andare in collina a combattere con i partigiani. Una storia simile a quella di molti altri giovani e di molti altri libri scritti sullo stesso argomento. Ma Fenoglio riesce a dare alle avventure e alle passioni di Johnny una dimensione esistenziale ben piú profonda e generale, che racconterà per sempre che cosa sono stati i partigiani e la Resistenza in Italia.Con La lingua del "Partigiano Johnny" di Dante Isella; una nota bibliografica e la cronologia della vita e delle opere.

Il cuore suppliziato
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Rimbaud, Arthur - Bona, Gian Piero

Il cuore suppliziato

Einaudi, 20/04/2013

Abstract: Ebbene, è tempo di slow reading. Se il mito della velocità si è imposto a poco a poco in ogni pratica della vita quotidiana, e dunque anche nella lettura, sempre piú rapida e spesso distratta, tanto piú è il momento di sviluppare anticorpi e controtendenze. Cosí, negli ultimi anni, è stato per il cibo e la cultura gastronomica; cosí può essere anche per il "cibo della mente", cioè il libro e la lettura. Ecco dunque che nei suoi "Quanti" Einaudi propone una serie di poesie di grandi autori analizzate "alla moviola" dai migliori critici. Una lettura che meticolosamente ripercorra il testo e permetta di capire tutto ciò che a prima vista non appare. La poesia è una lettura intrinsecamente "slow", che richiede attenzione e concentrazione, ma in queste "analisi al microscopio" lo sarà ancora di piú. E speriamo che la soddisfazione di chi entra in contatto profondo con una grande poesia, alla fine, risulterà moltiplicata. Mario Richter ha curato le Opere complete di Rimbaud (Einaudi 1992). Tra i suoi libri: Apollinaire (il Mulino 1990); Viaggio nell'ignoto. Rimbaud e la ricerca del nuovo (Carocci 1993); Baudelaire, "Les Fleurs du Mal". Lecture intégrale (Slatkine 2001).

Il Maestro e Margherita
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Bulgakov, Michail - Dridso, Vera

Il Maestro e Margherita

Einaudi, 19/11/2013

Abstract: "Il Diavolo è il più appariscente personaggio del grande romanzo postumo di Bulgakov. Appare un mattino dinanzi a due cittadini, uno dei quali sta enumerando le prove dell'esistenza di Dio. Il neovenuto non è di questo parere... Ma c'è ben altro: era anche presente al secondo interrogatorio di Gesù da parte di Ponzio Pilato e ne dà ampia relazione in un capitolo che è forse il più stupefacente del libro... Poco dopo, il demonio si esibisce al Teatro di varietà di fronte a un pubblico enorme... Un romanzo-poema, o se volete, uno show in cui intervengono moltissimi personaggi, un libro in cui un realismo quasi crudele si fonde o si mescola col più alto dei possibili temi: quello della Passione". Eugenio Montale

Ma come tu resisti, vita
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Veladiano, Mariapia

Ma come tu resisti, vita

Einaudi, 22/10/2013

Abstract: "Ma come si fa a non prendere e stringere mani fino a sentir male, guardare fino a far lacrimare gli occhi, come si fa a vivere cosí, sapendo. Sapendo che possiamo celebrare finalmente insieme la diaspora dal nostro egoismo, fare una cosa sola, o anche due, e cosí scendere dal calvario di una vita che intanto ci inchioda a esser soli, sordi, ciechi e scontenti. L'ottimismo è voler resistere al male, comunque".

Il Museo dell'innocenza
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Pamuk, Orhan - La Rosa Salim, Barbara

Il Museo dell'innocenza

Einaudi, 27/11/2012

Abstract: Entrato in un negozio per comprare una borsa alla fidanzata, Kemal Basmaci, trentenne rampollo di una famiglia altolocata di Istanbul, si imbatte in una commessa di straordinaria bellezza: la diciottenne Füsun, sua lontana cugina. Fra i due ha ben presto inizio un rapporto anche eroticamente molto intenso, che travalica le leggi morali della Turchia degli anni Settanta. Kemal tuttavia non si decide a lasciare Sibel, la fidanzata: per quanto di mentalità aperta e moderna, in lui sono comunque molto radicati i valori tradizionali (e anche un certo opportunismo); vuole la moglie ricca e la bella amante povera, il matrimonio e l'amour fou, i party a base di champagne (importato clandestinamente) della Istanbul bene e la seducente atmosfera di una stanza in un appartamento disabitato. Così si fidanza, con un sontuoso ricevimento all'Hilton. E perde tutto: sconvolta dal suo comportamento, Füsun scompare, mentre Kemal, preda di una passione che non gli dà tregua e mosso da una struggente nostalgia, trascura gli affari, si ritrae sempre più dal suo ambiente e alla fine scioglie il fidanzamento. Quando, dopo atroci patimenti, i due amanti si ritrovano, nella vita di Füsun tutto è cambiato. Kemal però non si dà per vinto. In assoluta castità, continua a frequentarla per otto lunghi anni, durante i quali via via raccoglie un'infinità di oggetti che la riguardano: cagnolini di porcellana, apriscatole, righelli, orecchini, mozziconi di sigarette, ditali, saliere, mutandine, grattugie per mele cotogne... Poterli guardare, assaggiare, toccare, annusare, è spesso la sua unica fonte di conforto. E quando la sua esistenza subisce una nuova dolorosa svolta, quegli stessi oggetti confluiranno nel Museo dell'innocenza, destinato a rendere testimonianza del suo amore per Füsun nei secoli futuri. La storia di una incontenibile passione, ma allo stesso tempo uno sguardo ora severo, ora ironico, ma certamente non privo di profondo affetto sulla Istanbul di quegli anni e sulla sua contraddittoria borghesia, sempre scissa, allora come oggi, fra tradizione e modernità, fra Oriente e Occidente.

Teresa Batista stanca di guerra
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Amado, Jorge - Segre Giorgi, Giuliana

Teresa Batista stanca di guerra

Einaudi, 02/07/2013

Abstract: Vita e miracoli di Teresa Batista venduta tredicenne dai parenti a un turpe orco stupratore, giustiziera del suo tiranno, prostituta capace di ridiventar vergine a ogni nuovo amore, sambista inarrivabile, irriducibile debellatrice del diavolo nero, indomita sindacalista dei bordelli, generosa animatrice di ogni rivolta contro l'ingiustizia terrena; santa, probabilmente figlia della divinità guerriera Iansã, o addirittura, Iansã stessa, eternata con divertimento e golosità inesauribili dal piú popolare narratore brasiliano.

Epigrammi
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Fenoglio, Beppe - Pedullà, Gabriele

Epigrammi

Einaudi, 21/05/2013

Abstract: Nel 1961 Fenoglio scrisse una serie di epigrammi sul modello di Marziale. Composti come se fossero tradotti dal latino, e utilizzando nomi propri latini, passano in rassegna uomini e donne di Alba nel dopoguerra, satireggiandone i vizi pubblici e privati. In particolare l'ipocrisia e il cinismo che, sotto il fuoco dell'ironia fenogliana, sono sì fenomeni senza tempo, ma diventano tanto peggiori in quanto colti in un'epoca che, dopo la Resistenza, avrebbe dovuto segnare una svolta etica in tutta la nazione.

I dodici profeti
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Loewenthal, Elena - Loewenthal, Elena

I dodici profeti

Einaudi, 30/04/2013

Abstract: Nel canone di Israele ci sono i cosiddetti "profeti anteriori", cioè i libri storici, e i "profeti posteriori", cioè i profeti propriamente detti. Entro questo corpus i cosiddetti "minori" sono presenti nel non casuale numero di dodici. In questo volume Elena Loewenthal ha tradotto i dodici profeti minori, o "piccoli", accostandovi i capitoli dei Re dedicati alla predicazione di Elia, la cui storia è paradigmatica della figura del profeta, del suo status sociale ed esistenziale. La vicenda di Elia, qui accomunata a quelle di Osea, Zaccaria, Isaia e degli altri "posteriori", è quella piú suggestiva da un punto di vista narrativo ed è anche quella che di fatto chiude la parabola della profezia nella Bibbia. L'insieme del volume vuole sottolineare la portata letteraria di questi testi, al di là delle possibili discussioni storiche o teologiche. La forza del racconto, la sua portata spirituale, evocativa, stanno alla base della traduzione e del montaggio operati da Elena Loewenthal. Ma anche, nelle intenzioni della curatrice, c'è il desiderio di osservare da vicino la natura del profeta, cosÍ singolare rispetto ad altre figure canoniche della scrittura biblica, il suo destino non felice di isolamento quasi assoluto nel drammatico faccia a faccia con la verità, la sua esperienza mistica di passività nei confronti di Dio e quella complementare, perlopiú sconfortante, di traduzione agli uomini del messaggio raccolto. *** "La solitudine del profeta è indissolubile compagna della vocazione e dell'identità: i profeti sono decisamente i piú individualisti di tutta la Bibbia, e non per scelta. Sono singolari di fronte al mondo, cosa che non capita mai agli altri protagonisti del tessuto sacro, che siano Abramo o Mosè - quest'ultimo è solo sul monte, al momento di ricevere la Torah, ma si tratta di un momento, per quanto fondamentale. E non per niente è definito come il piú ispirato e potente profeta fra tutti. (...) Accanto alla solitudine del profeta, c'è l'invadenza divina. La voce che comanda la parola fa paura, è inopinata, giunge quando vuole e non perdona. Nella loro natura di individui, rari nel tessuto della storia sacra, i profeti sono dei contenitori di questa ispirazione dal cielo che non guarda in faccia a nessuno. In un certo senso, "profeta" è una parola passiva, che subisce. E, diversamente dai patriarchi e dai condottieri, i profeti non hanno neppure l'onore delle armi, non riescono a cambiare il mondo ma soltanto a vederlo per quello che è. Quasi sempre restano inascoltati". Dall'introduzione di Elena Loewenthal

L'arte di correre
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Murakami, Haruki - Pastore, Antonietta

L'arte di correre

Einaudi, 18/12/2012

Abstract: Murakami Haruki in uniform edition Super ET, con le copertine di Noma Bar. *** Una riflessione sul talento, sulla creatività e piú in generale sulla condizione umana; l'autoritratto di uno scrittore-maratoneta, di un uomo di straordinaria determinazione, di profonda consapevolezza - dei propri limiti come delle proprie capacità -, di maniacale disciplina nel sottoporre il proprio fisico al duro esercizio della corsa; e non da ultimo la sorpresa di scoprire che un autore celebrato per la potenza della sua fantasia sia in realtà una natura estremamente metodica, ordinata, agli antipodi dello stereotipo dell'artista tutto "genio e sregolatezza".

Il Conclave
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Battistelli, Fabrizio

Il Conclave

Einaudi, 05/02/2013

Abstract: Intorno a uno dei piú lunghi conclavi della storia della Chiesa, dal quale uscirà papa Benedetto XIV, fazioni politiche e noti personaggi della Curia si scontrano con ogni mezzo, lecito e non. Riziero di Pietracuta, giovane gentiluomo di provincia, viene chiamato a Roma dal fratello monsignore, per indagare su un'inquietante catena di delitti. A complicare la situazione, prelati intriganti e insidiosi avventurieri, riunioni massoniche e amori spericolati... Ma qual è la verità? Toccherà a Riziero - sopravvissuto a tentativi di arresto, agguati e sanguinosi duelli - risolvere il mistero. *** "Un giallo affascinante, avvincente, bellissimo". Federico Fellini

Il ponte
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Trevisan, Vitaliano

Il ponte

Einaudi, 04/06/2013

Abstract: Un uomo ha lasciato per sempre la sua famiglia e l'Italia. A distanza di anni, la notizia della morte del suo fratello di sangue lo induce a tornare. Nel corso del viaggio mentale, che precede quello fisico, il protagonista, costretto a vagare a ritroso tra le macerie della sua vita, finirà per imbattersi in una verità pericolosa. Raccontando la storia di Thomas, un uomo deciso a fare i conti definitivamente con il passato e col peso della colpa, Trevisan crea un personaggio che nella sua ambigua nostalgia delle radici distrutte dà voce al senso di spaesamento di tutti noi. "Forse, pensai, dopotutto, potrei benissimo trovare il tempo di passare da casa. Quante volte ci ho pensato, quante volte immaginato, tutto, nei minimi particolari: il cuscino, l'accetta, il coltello, un finale cosí, come ce ne sono tanti, che non spieghi niente e che sia definitivo. Mentre lascio l'autostrada, immagino di nuovo, e tutto nei minimi particolari: Le mie sorelle e i due usi del coltello; Madre con cuscino; mio cognato, lui certamente per ultimo, al ritorno dal lavoro: Dinamismo di un'accetta. E infine il nodo che, anziché sciogliersi, si stringe; anziché sciogliersi, si stringe".

Prima neve sul Fuji
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Kawabata, Yasunari - Amitrano, Giorgio

Prima neve sul Fuji

Einaudi, 23/04/2013

Abstract: Coppie sul filo del tradimento, matrimoni che non funzionano, vecchi amanti che si ritrovano, grandi amori che sembrano realizzarsi, ma si consumano nella bellezza di un gesto e si sciolgono nel rimpianto, effimeri come la prima neve sul Fuji o le gocce di rugiada sulle foglie di bambú. In questi racconti dell'inquietudine amorosa Kawabata è a un passo dal sentimentalismo: basterebbe una parola in piú e saremmo nella letteratura di genere; e invece c'è una parola in meno, quel pizzico di non detto che trasporta la banalità del quotidiano in un'ambiguità rarefatta, in una malinconia assoluta. Dove il dolore, l'arte e la morte sono molto vicini, almeno per un attimo, alla perfezione della natura. *** "Una grande antropologia della fragilità in cui Eros sovverte e svuota le esistenze più ordinarie". Emanuele Trevi

I ventitre giorni della città di Alba
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Fenoglio, Beppe - Isella, Dante - Longo, Davide

I ventitre giorni della città di Alba

Einaudi, 21/05/2013

Abstract: Storie partigiane trattate con piglio disincantato, antireto- rico, talora epico-burlesco; storie di Alba e delle Langhe, vicende sanguigne e beffarde, drammi di miserie antiche e di speranze impossibili: con quel suo linguaggio crudo, privo di ostentazione, con quel suo stile asciutto ed esatto, Fenoglio restituisce le prime cronache veramente sincere delle contraddizioni vitali della Resistenza e penetra il "mistero" della spietatezza dei rapporti umani. Con una Presentazione di Dante Isella e la cronologia della vita e delle opere.

Il corpo docile
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Postorino, Rosella

Il corpo docile

Einaudi, 09/04/2013

Abstract: La vita per Milena è una minaccia. Troppo grave la ferita che si porta dentro da quando è nata. Si è abituata a sopravvivere in un nido caldo di paura. Una paura che non cessa, neppure lontano dalle pareti della prigione che è stata la sua prima culla. Ma Milena è anche forte. E cerca in ogni spiraglio d'amore il coraggio di rischiare. Di salvarsi. Seguendo con il fiato in gola Milena e la sua lotta per il diritto a ciò che consideravamo scontato, scopriamo che la posta in gioco per tutti è oggi la riconquista di ciò che ci rende umani. *** Milena è nata in galera e lì è vissuta fino a tre anni. Oggi ne ha ventiquattro e si prende cura dei bambini reclusi, come Marlon. Marlon sarà presto strappato alla madre detenuta con cui vive. Milena conosce quel dolore e farebbe di tutto per evitarglielo. Eugenio invece fa parte della sua vita fin dall'inizio: era il "fratello" con cui dividere il sonno, è stato l'amico che non aveva mai paura, è diventato il suo amante. L'incontro con un giornalista che vuole parlare dei bambini in carcere è il terremoto che fa tremare le mura dietro cui Milena si protegge da sempre. Il giornalista è intenzionato a forzare ogni porta, vuole liberarla, o solo averla. Ma quando sei nata in galera, anche l'amore può diventare una minaccia. Rosella Postorino racconta la gabbia delle nostre esistenze "separate e inconciliabili", e insieme la felicità furiosa dei corpi che si toccano. Scrive un romanzo di esclusione e tenerezza, dove ogni nido cova violenza, ma il tentativo di salvare un altro essere umano è l'unico modo per salvare se stessi.

Il tunnel delle multe
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Ferraris, Maurizio

Il tunnel delle multe

Einaudi, 12/11/2013

Abstract: "Una volta mi è capitato di prendere tre multe per eccesso di velocità nel tunnel del Monte Bianco perché l'infrazione era stata rilevata da tre autovelox. Di qui, a parte l'esborso, la domanda filosofica: un evento (superare la velocità in un tunnel) si moltiplica in ragione degli osservatori? Si direbbe di sí, stando alla polizia italiana e alla gendarmeria francese che gestiscono il tunnel in condominio. Ma, in questo caso, se gli autovelox fossero stati mille, avrei dovuto pagare mille multe?" Gli aneddoti che Maurizio Ferraris raccoglie in questo dizionario filosofico fuori dal comune sono piú o meno di questo tenore. Da Autovelox a Zuhandenheit, in centoventinove voci che spaziano dal Bancomat agli Zoccoli passando per i Cavatappi e le Madeleines, le Mutande e gli Odradek, senza dimenticare le Cazzimme e le Supercazzole, l'autore cerca di definire quelli che Roland Barthes chiamava "miti d'oggi" e Martin Heidegger "essere-nel-mondo". Si va dal chiedersi che cosa potrebbe succedere se sugli "aeromobili" gli "assistenti di volo" non riuscissero a "disarmare gli scivoli" (forse un dirottamento?), all'illustrare usi e costumi dell'antenato della Porta allarmata, il Maniglione sensitivo, sino a trarre la morale della favola in un denso saggio conclusivo: Quisquilie e quiddità.