Trovati 858434 documenti.
Trovati 858434 documenti.
3. ed.
Roma : Armando, 2013
Bambini e genitori
Abstract: Questo volume costituisce un manuale operativo per risolvere personalmente, qualora ve ne sia bisogno, l'angoscioso problema del bambino che non riesce a leggere bene e che, spesso, proprio per questa iniziale deficienza, vede compromesso il suo avvenire scolastico e la sua riuscita sociale.
Eccesso di montagna / Denis Urubko
Priuli & Verlucca, 2012
Abstract: Urubko è oggi uno dei più grandi interpreti viventi dell'alpinismo mondiale per la tipologia e la difficoltà delle sue salite realizzate in puro stile alpino. Un vero gigante dell'alpinismo: più di 1500 ascensioni, di cui oltre 40 in solitaria. Nel 2009 ha concluso la salita di tutti i 14 Ottomila in 9 anni. È il 7° al mondo a salirli tutti senza ossigeno. E inoltre ne sale 4 due volte: Broad Peak, nuova via; Manaslu, nuova via; Makalu, prima ascensione invernale e nel 2011 compie con Simone Moro e Cory Richards, l'incredibile prima salita invernale assoluta al Gasherbrum II.
Chagrin d'ecole / Daniel Pennac
[Paris] : Gallimard, impr. 2009
Il giudice : gli anni spezzati : nella prigione delle BR / Mario Sossi con Luciano Garibaldi
Ares : Albatross, 2013
Le ragazze di Bombay : una storia vera / Anne de Courcy
Newton Compton, 2013
Abstract: Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, all'epoca della dominazione britannica, a Bombay cominciarono a sbarcare le cosiddette Fishing Fleet, flotte da pesca da cui scendevano, oltre alle mogli inglesi che raggiungevano i loro mariti funzionari, giovani donne delle classi agiate non ancora sposate. Il loro obiettivo era trovare marito in quelle terre lontane, dove era necessario preservare l'integrità della razza inglese e dove la vita scorreva spensierata tra picnic, danze, partite di caccia alla volpe, gare ippiche e spettacoli teatrali. All'ombra delle palme, sullo sfondo di principeschi palazzi di marmo, non era difficile per queste ragazze innamorarsi dei giovani inglesi abbronzati e in perfetta forma che giocavano a tennis e a polo. Eppure, trascorso il felice periodo del corteggiamento, una volta sposate queste donne dovevano rassegnarsi a passare tutta la loro vita lontano da casa, in una società chiusa e dai confini invalicabili, e vedersela con le epidemie di colera e febbre enterica, col caldo soffocante e con le mille privazioni a cui in patria non erano abituate. Attraverso le inedite testimonianze raccolte - diari, lettere, memoir - Anne de Courcy ci fa rivivere l'avventura e le emozioni di queste donne giovani e coraggiose e ci restituisce il ritratto esotico e affascinante di un'epoca perduta.
Medusa, 2014
Abstract: Nel settembre 1917, una ristretta delegazione di intellettuali spagnoli veniva invitata ufficialmente a visitare il fronte di guerra italiano. Così, grazie a questa iniziativa propagandistica del nostro governo, Miguel de Unamuno, l'esponente di spicco di quella delegazione, ci ha potuto lasciare pagine sorprendenti e poco note sulla sua particolare esperienza di guerra nelle terre friulane: una sorta di diario in cui si racconta con prospettiva inedita sia il paesaggio umano e geografico della guerra antiaustriaca, sia il clima di esasperazione retorica della propaganda ufficiale. Unamuno stesso si fece evidentemente convincere dal mito della rigenerazione nazionale italiana; i colloqui con generali come Cadorna e Capello, con scrittori come Borgese, Soffici e Ojetti, e in parte i suoi stessi pregiudizi che si era portato dalla Spagna neutrale lo indussero a credere che l'Italia stesse combattendo uno di quegli scontri cruciali per l'autodeterminazione dei popoli; uno di quei conflitti capace di cementare davvero l'unità spirituale di una nazione e, più in generale, dell'Europa stessa. Proprio come è stato raccontato a lungo anche nella vulgata dell'eroismo patriottico. Il reale, però, presenta sempre il suo conto; e così anche Unamuno, fervido sostenitore del conflitto - dell'agonia come momento di comunione tra individuale e collettivo, presto intuisce la brutale diversità di questa guerra.
Il club del sabato sera / Becky Aikman ; traduzione di Edy Tassi
Piemme, 2014
Abstract: Nessuno mette in conto di restare vedovo a poco più di quarant'anni. È inimmaginabile, e si sa che l'inimmaginabile accade solo agli altri. Quando succede a Becky, il mondo le crolla addosso, la vita non l'aveva preparata a quella separazione. Non è fatta per la parte: troppo giovane e troppo lontana dai cliché per recitare il ruolo che ci si aspetta da lei. Persino le attempate vedove del gruppo di supporto a cui si rivolge la respingono, in quanto pericolosa rivale nella corsa ai pochi vedovi in circolazione. Ma Becky non si dà per vinta e per superare la difficile prova, decide di riunire altre donne nella sua condizione. E così che cinque giovani vedove si ritrovano un sabato sera al mese, la serata più difficile per chi è sola, per stare in compagnia e darsi coraggio. Sabato dopo sabato, diventano amiche e per un anno cenano insieme, escono, partecipano a corsi di cucina, organizzano persino una vacanza, e piano piano ritornano a sorridere alla vita. Per qualcuna si affaccia anche un nuovo amore. Un viaggio alla riscoperta della felicità quando ti è capitato il peggio; tra commozione e sorrisi, una storia di perdita, di rinascita, di amicizia e dei suoi effetti balsamici. Una storia che fa bene al cuore.
Mondadori, 2014
Abstract: Christopher McDougall, giornalista, ex inviato di guerra e runner dilettante, in questo libro ci racconta il suo viaggio avventuroso sulle tracce dei Tarahumara, una popolazione che vive nei selvaggi Copper Canyon dello stato messicano di Chihuahua. I Tarahumara - il popolo più gentile, più felice e più forte della terra - sono i più grandi runner di tutti i tempi, capaci di correre decine di chilometri in condizioni estreme senza apparente fatica e senza subire infortuni. Il loro segreto consiste in una dieta frugale ma perfettamente equilibrata (se escludiamo il topo alla griglia e un distillato locale piuttosto alcolico di cui sono ghiotti), in una tecnica della corsa particolarmente efficace e in un atteggiamento mentale più simile alla saggezza del filosofo che all'aggressività a cui i nostri campioni ci hanno abituato. Coinvolgente e ironico, McDougall punteggia il suo racconto di aneddoti su grandi corridori del passato come Emil Zatopek o Roger Bannister, e di singolari scoperte, arricchite di consigli tecnici e dati scientifici, sul mondo delle ultramaratone. Sapevate che la dieta ideale per un ultramaratoneta è quella vegetariana? E che più le scarpe da running sono ammortizzate più sono pericolose, e che quindi il modo migliore di correre è indossare le scarpe peggiori? E avreste mai immaginato che i corridori raggiungono il picco della velocità a 27 anni, dopo di che comincia un lento ma inesorabile declino?
Correre la vita : sulla storia della maratona moderna / Gabriele Rosa
Il Melangolo, 2014
Abstract: Gabriele Rosa, specializzato in cardiologia e in medicina dello sport, da più di trent'anni è l'allenatore dei più grandi maratoneti al mondo. Ha insegnato metodologia dell'allenamento nella specialità di Medicina dello Sport dell'Università di Milano e Brescia e ha pubblicato articoli su riviste scientifiche prestigiose. Nel 1991 crea il progetto Discovery Kenya con l'obiettivo di selezionare atleti promettenti, offrire loro le migliori condizioni (Training Camps) per emergere a livello internazionale, ma senza sradicarli dal loro paese natale. Gli atleti scoperti hanno dato origine ad una generazione di maratoneti che si è distinta, e continua a farlo, vincendo le maratone internazionali più importanti: New York, Boston, Berlino, Londra, Chicago.
Donzelli, 2013
Abstract: Non ho mai pubblicato in forma di libro niente che fosse strettamente personale, quella è una materia di cui finora mi sono servito per i romanzi e i racconti, ma ho scritto questi articoli intensamente personali solo quando ho avvertito l'impeto giungere dal profondo; ecco perché mi sento con la coscienza più pulita nel caso della scrittura non romanzesca. È all'insegna di questa autenticità che Fitzgerald propose al suo editore il progetto di una raccolta di scritti personali. L'intento era riprendere il controllo della sua immagine pubblica, che nei primi anni trenta si andava offuscando tra i fumi dell'alcol. Fitzgerald voleva un'occasione per mostrarsi sotto una luce nuova, quale artista consapevole e maturo, e superare l'immagine del cantore elegiaco dell'Età del jazz e del fallimento. Ma il progetto non andò mai in porto e solo oggi viene finalmente alla luce. Queste pagine intime di Fitzgerald ci accompagnano in un viaggio dalla sua giovinezza alla maturità, secondo un itinerario che egli stesso aveva scelto per svelare ai lettori la sua vera natura. Ecco perché, letti nel loro insieme sono quanto di più vicino a una sua autobiografia si possa leggere oggi, compresa qualche tappa ironica come quella intitolata Una breve autobiografia, che altro non è se non un calendario delle più leggendarie bevute. Una lettura imperdibile per gli abituali bevitori delle sue pagine.
Erickson, 2013
Abstract: In un'era di rapide e profonde trasformazioni sociali, la cui cifra è data dall'irruzione delle nuove tecnologie nella vita quotidiana che hanno trasformato la natura e la trama delle relazioni interpersonali, l'idea di dedicare un volume al ruolo educativo della famiglia può apparire obsoleta e fin troppo tradizionale. Eppure dinanzi alla perdita di autorevolezza che coinvolge tutte le istituzioni sociali e culturali, non è azzardato affermare che l'istituzione famiglia gode ancora di buona salute e resta tra i valori cui gli italiani attribuiscono maggiore importanza. Partendo dalle domande che quotidianamente un genitore si pone nell'esercitare il proprio ruolo educativo Meglio essere accoglienti o severi? Fino a che punto è opportuno controllare i propri figli? Come affronteranno l'adolescenza e la vita adulta i figli dell'adozione? gli autori dei diversi contributi coniugano il rigore scientifico con un'attenzione costante ai problemi concreti di genitori e figli, facendo di questo libro non solo una lettura preziosa per studiosi e ricercatori di psicologia sociale e dello sviluppo, ma un utile strumento per educatori e, soprattutto, per i genitori.
Roma : Armando, copyr. 1997
Io, numero 1211 : nell'inferno delle carceri comuniste cecoslovacche / Dagmar Simková
Paoline, 2014
Abstract: Il libro autobiografico racconta la sconvolgente vicenda di Dagmar, giovane infermiera cattolica che, in un pomeriggio autunnale, è prelevata dalla sua abitazione da sei uomini, portata a Praga e poi incarcerata. Una storia intrisa di episodi di cruda violenza, da cui emerge la sofferenza della protagonista e di quanti sono stati come lei imprigionati, in quanto ritenuti dal regime comunista dell'Europa dell'Est, dissidenti politici o rivoluzionari.
Mondadori, 2014
Abstract: La paternità non è un fatto di sangue. Per come la vedo io, la paternità è qualcosa d'altro: è un susseguirsi di domande e voglia di esserci. Non esiste un manuale di istruzioni sulla paternità buono per tutte le occasioni. Esiste soltanto una risma di fogli bianchi che i tuoi figli ti aiutano a riempire. Fogli pieni di inevitabili errori, poesie improvvisate, arrabbiature ricorrenti, dolci sorprese. Fogli dove giorno dopo giorno annoti i tuoi goffi tentativi di regalare loro il dono più prezioso: quello di essere liberi e di non rinunciare mai a essere se stessi. Dei miei tre figli, uno è disabile. Moreno non vede, non parla e non può capire quasi nulla di quello che gli succede intorno. Moreno non sarà mai un uomo libero, anche se io fossi il padre migliore del mondo. Perché Moreno non può scegliere. Con Jacopo e Cosimo, posso provare a mettere nelle loro tasche un gettone di libertà. Magari minuscolo e un po' ammaccato. Ma posso sperare di riuscirci. Con Moreno, invece, so che non sarà mai possibile. Insomma, ho imparato presto che alcune partite non si potranno mai vincere. (In questo, essere interisti aiuta...) E col tempo ho anche imparato che, in ogni caso, non è soltanto la tua responsabilità di padre a importi di giocarle. A due anni dalla pubblicazione di Zigulì, Massimiliano Verga racconta gli ultimi dodici, e decisivi, anni della sua esistenza in una sorta di cronaca-riflessione sulla paternità.
L'adozione non è un gioco / Antonio e Roberta Bergaminelli
Edizioni del faro, 2013
Rizzoli, 2014
Abstract: Monaco 1929. La madre di Edgar è pianista, il padre editore, casa sua è abitualmente frequentata da Thomas Mann, Carl Schmitt e Richard Strauss. Di fronte a casa sua abita un uomo il cui volto comincia allora a comparire sulle pagine dei giornali: Edgar lo osserva salire e scendere dalla sua Mercedes nera senza sapere nulla di lui e senza curarsene troppo. Fino al 1933, quando quel suo vicino, Adolf Hitler, viene nominato cancelliere del Reich e la sua vita, così com'era prima, finisce: ciò che fino ad allora gli era sembrata un'avventura si trasforma in un incubo, tra rappresaglie, arresti e fucilazioni. Il suo migliore amico Ralph non gli parla più, e sua madre la sera firma con gli occhi rossi le croci uncinate che disegna sui suoi quaderni di scuola. È la fine della Repubblica mio piccolo Bürschi, guarda molto attentamente. Non devi dimenticare, proverà a spiegargli suo padre davanti alle immagini dei deputati in camicia bruna che si scambiano il saluto. Edgar e la sua famiglia dovranno partire, ma per andare dove? Come vivranno? Chi incontreranno? In questo libro, insieme romanzo di formazione e documento storico, l'autore ripercorre la sua infanzia vissuta nel pieno del fervore culturale e artistico della Germania di Weimar, fino all'incubo improvviso del nazismo e delle persecuzioni razziali: Me la ricordo bene, la mia infanzia. I miei compagni di scuola ariani mi invitavano alle loro feste di compleanno. A quei tempi non esisteva neppure la parola 'ariano'...
Trento : Erickson, 2011
Abstract: Dopo una rivisitazione dei contenuti teorico-scientifici disponibili in letteratura, Le coppie minime presenta materiali operativi da utilizzare in percorsi di intervento abilitativo e riabilitativo dei disturbi fonetico-fonologici, con un approccio cognitivo processo-specifico. Il volume è costituito di 16 sezioni, ordinate per tratti distintivi, e contiene circa 300 coppie minime di parole illustrate, immagini e foto dei gesti articolatori dei fonemi della lingua italiana e più di 20 tavole da descrivere. Il materiale è stato selezionato e ordinato seguendo criteri fonologici, che hanno tenuto conto dei processi semplificativi più ricorrenti nella pratica clinica, mentre la progressione nella scelta delle attività è ampiamente spiegata in termini neuropsicologici, in modo da consentire facilmente programmi riabilitativi efficaci. Le attività proposte per ciascuna sezione si articolano in 3 fasi: allenamento percettivo-motorio, cognitivo-linguistico e generalizzazione del tratto distintivo in contesto morfosintattico. Rivolto a logopedisti e riabilitatori del linguaggio, il volume può essere utilizzato, dietro indicazione del professionista, anche da insegnanti e genitori.
Mursia, 2014
Abstract: Leonida Bissolati soldato-ministro, ma anche socialista-riformista, interventista-democratico, anti o filo-cadorniano, wilsoniano, massone: un personaggio complesso, talora apparentemente contraddittorio se non ambiguo (basti pensare al rapporto con il generale Luigi Cadorna). Volontario alpino nel 1915 a 58 anni, ferito gravemente e nominato ministro l'anno seguente, annotò la sua straordinaria Grande Guerra su undici taccuini di formato tascabile, ora proposti per la prima volta in edizione integrale, senza censure, e completati in Appendice dalle lettere alla moglie, da alcuni discorsi e dai carteggi con i principali attori della scena politica e militare nazionale. La cronaca quotidiana è ripetutamente interrotta e ripresa, in concomitanza con le vicende che videro protagonista il ministro-soldato che portò la politica in trincea e la trincea nella politica. Con la sua varietà stilistica, dalla sintesi della cronaca ai toni poetici alpini, alla polemica politica appassionata, il diario di Bissolati è uno dei documenti più importanti per aiutarci a comprendere quali potenti tensioni e pulsioni la Grande Guerra abbia acceso nell'umanità mondiale e nel panorama politico italiano.
Chiamate la levatrice / Jennifer Worth ; traduzione di Carla De Caro
Sellerio, 2014
Maladolescenza : quello che i figli non dicono / Maria Rita Parsi ; con Mario Campanella
Piemme, 2014
Abstract: Si aggirano per casa come entità estranee e imperscrutabili. Non parlano con i grandi, come se rispettassero un codice d'onore noto solo a loro. Stanno sul divano con in testa il cappuccio della felpa, o chiusi in camera a giocare alla PlayStation. Sono adolescenti. I genitori spaesati si preoccupano che malumore e mutismo nascondano problemi a scuola, o di cuore, o magari più gravi, come alcol e bullismo. O noia. O niente. Liquidare tutto con ai miei tempi non era così non aiuta a capire né a risolvere. Perché i tempi sono cambiati, non solo per modo di dire, gli anni che separano una generazione dall'altra corrispondono a secoli ormai. Superata la tv, sono gli smartphone, i tablet, le wii, i social network le nuove appendici dei ragazzi. Sono nativi digitali, cresciuti in una società che non si riconosce più nei ruoli tradizionali. Nuove famiglie, precariato, istituzioni fragili sono ciò che conoscono. Stanno facendo da apripista a un nuovo mondo, e in più hanno tutti i sintomi dell'adolescenza che anche i loro genitori hanno conosciuto. Attraverso le testimonianze di molti ragazzi, talora crude, sempre rivelatrici, raccolte dal giornalista Mario Campanella, Maria Rita Parsi, psicoterapeuta di grande esperienza, spiega le ragioni sociali e fisiologiche dei comportamenti dei ragazzi, e aiuta i genitori a prendere atto delle responsabilità della famiglia e della scuola. Per guidarli sani e salvi fuori dal malessere e ritrovare insieme la serenità.