Trovati 858434 documenti.
Trovati 858434 documenti.
Il giusto e il gusto: l'arte della cucina pop / Davide Oldani ; con Rosangela Percoco
Feltrinelli, 2012
Abstract: Discepolo di Gualtiero Marchesi e Alain Ducasse, Davide Oldani è a sua volta diventato un maestro. Un maestro molto particolare, come dimostra questo libro. Piuttosto che lasciar cadere dall'alto sapere ed esperienza, Oldani sembra porgere dell'uno e dell'altra la condivisibilità, i princìpi (semplici, di buonsenso) che è venuto, quasi automaticamente, scoprendo lungo la strada percorsa. Oldani pensa a una cucina di ingredienti non inutilmente costosi, pensa a posate disegnate perché siano utili, a sedie e tavoli che siano comodi, a spazi fra tavolo e tavolo che stabiliscano, se è il caso, relazioni ma non impongano eccessiva vicinanza. Lui che ha imparato la vastità degli oceani, lui che ha appreso la peculiarità delle cucine internazionali, ci dice come tornare con leggerezza ai piatti tradizionali rinnovandoli dall'interno. Oldani ci parla, in questo libro, di princìpi condivisibili, di modelli comportamentali e imprenditoriali di grandissima essenzialità. Ci racconta di uno chef che non solo sta in cucina ma la pulisce quando è il caso, che sta dove si inventano i piatti con lo sguardo di un solerte padrone di casa. Che si trova a suo agio nella lode alla leggerezza di Calvino e la traduce nell'armoniosa affabilità dei sapori.
Milano : Ares, 2011
Abstract: Quarto di dieci figli, insegnante, padre di famiglia, oggi rettore della scuola paritaria La Traccia e responsabile degli insegnanti e degli studenti medi superiori del movimento di Comunione e Liberazione, per Franco Nembrini l'educazione è la vocazione della vita; e innumerevoli volte è stato chiamato a parlarne: a genitori, a insegnanti, a educatori di strutture di vario genere, perfino a medici e a funzionari pubblici. Qui sono raccolti alcuni degli interventi più significativi, che - con linguaggio piano e diretto, nutrito dai mille esempi di una lunghissima esperienza - vengono ora offerti a chiunque - in casa, a scuola, in ogni àmbito dell'esistenza - voglia farsi accompagnare nel difficile e affascinante compito di trasmettere ai giovani una speranza per la vita.
Roma : Donzelli, copyr. 2007
Abstract: Il difficile percorso di una giornalista del Tg5 che inizialmente per caso e quasi controvoglia è costretta a raccontare i viaggi, le storie, i drammi di un'umanità invisibile, eppure tanto vicina. Le storie di traversate e naufragi che diventano man mano drammi vissuti in prima persona da chi era lì per tenere il conto degli sbarchi e finisce travolta da una tempesta di emozioni, quando mese dopo mese quei numeri diventano volti e quindi vite. Sullo sfondo, le mille contraddizioni di Lampedusa: paradiso delle vacanze che gli abitanti vorrebbero proteggere a tutti i costi dai turchi, da coloro cioè che potrebbero rappresentare un pericolo per il turista. Sullo sfondo anche l'altra sponda: la Libia e i suoi trafficanti. Non solo storie ma anche riflessioni e analisi su un fenomeno in evoluzione.
Erickson, 2013
Abstract: Il parent training è ormai un intervento collaudato nel trattamento dei disturbi da deficit di attenzione e iperattività. Numerose ricerche internazionali hanno infatti dimostrato l'importanza di un intervento multifocale, che coinvolga oltre al bambino anche la famiglia e la scuola. Fino ad ora, però, la maggior parte dei trattamenti è stata pensata per bambini di età scolare benché i sintomi cardine del profilo ADHD emergano di frequente tra i 3 e i 5 anni, ovvero quando l'intervento sul contesto familiare e/o scolastico assume un ruolo fondamentale. È a questo scopo che nasce il presente volume: strutturare, in un'ottica preventiva, un programma che permetta ai genitori di bambini disattenti e iperattivi di instaurare relazioni e abitudini comportamentali e comunicative positive già dall'età prescolare. Dopo una prima parte dedicata all'analisi degli indicatori di sviluppo del disturbo, si presentano alcune tipologie di intervento rivolto ai genitori, per arrivare infine a descrivere la metodologia del programma e la sua sperimentazione. La seconda parte, più operativa, si concentra sulla presentazione dei singoli incontri, descrivendone la struttura e la modalità di svolgimento.
Roma : Manifestolibri, copyr. 1996
Rizzoli, 2013
Abstract: Il destino di Enrico sembra segnato fin dalla sua nascita. Nato a soli diciannove giorni dalla presa del potere di Benito Mussolini, vede la sua gioventù interrotta, come quella di molti suoi coetanei, dalla campagna di Grecia. A diciotto anni parte per Atene, dove per la prima volta vede all'opera i militari nazisti: attrezzati, precisi, efficienti, ma anche ubriachi, rabbiosi, vendicativi. Quando all'indomani dell'8 settembre l'Italia rompe l'alleanza con Hitler, sono proprio quei temibili soldati a caricarlo su un treno insieme ai suoi commilitoni. I vagoni sono stipati, poco o nulla da mangiare e bere, un viaggio di tre settimane. Dopo i lavori forzati a Ingolstadt e una condanna a morte scampata a Buchenwald, nell'ottobre del '44 Enrico arriva a Dachau, dove imparerà la lezione più dura della sua vita: l'orrore non conosce limiti. Nel campo la morte è il pane quotidiano, un incubo con cui si è costretti a convivere e Enrico lo sa meglio di chiunque altro. Lo hanno arruolato nel Sonderkommando, un'unità di internati destinata a sbrigare il lavoro di cui neanche le SS si vogliono occupare. Enrico trascorre i suoi giorni a Dachau raccogliendo cadaveri nelle camere a gas per poi portarli ai forni crematori: carica corpi senza vita e poi ne recupera i resti carbonizzati. I suoi ricordi sono la viva testimonianza della Shoah, un massacro che ancora oggi qualcuno ha il coraggio di negare. Enrico è sopravvissuto a quell'orrore, ma per sessant'anni non ha mai parlato...
Il mio bambino speciale / Kristine Barnett ; traduzione di Enrica Budetta
Mondadori, 2013
Abstract: Jacob ha un quoziente intellettivo più elevato di quello di Einstein, una straordinaria memoria fotografica e ha imparato l'analisi matematica da solo in due settimane. A nove anni ha cominciato a elaborare un'originale teoria astrofisica che gli studiosi ritengono potrebbe un giorno metterlo in lizza per il premio Nobel e a dodici è diventato ricercatore in fisica quantistica. Ma la storia di Jake è ancor più straordinaria se si considera che, quando aveva poco più di due anni, i medici gli diagnosticarono l'autismo e dissero a sua madre Kristine che, da adulto, avrebbe potuto non essere nemmeno in grado di allacciarsi le scarpe. Il mio bambino speciale è il memoir di una madre e di suo figlio. Mentre gli esperti cercavano di far emergere quelle capacità standard che lo avrebbero reso più simile a tutti gli altri, Jake non migliorava, scivolando sempre di più nel suo mondo fino al punto di smettere completamente di parlare. Kristine, in cuor suo, sapeva che qualcosa doveva cambiare e che toccava a lei agire. E così, contro il parere del marito Michael, diede retta al suo istinto, togliendo Jake dalle scuole speciali e preparandolo lei stessa a frequentare l'asilo tradizionale, decisa anche ad assecondare le sue inclinazioni e i suoi interessi. Questa filosofia, insieme alla fiducia nel potere delle semplici esperienze dell'infanzia come il gioco, le diedero ragione. E i risultati andarono al di là di quello che lei stessa avrebbe immaginato.
Crescere figlie femmine / Steve Biddulph ; traduzione di Maddalena Togliani
TEA, 2013
Abstract: Dopo Crescere figli maschi, il libro che ha aiutato milioni di genitori a comprendere a fondo i propri figli, Steve Biddulph, in questo libro, dedica la sua esperienza e la sua preparazione alle bambine. Crescere figlie femmine vi guiderà nel percorso di crescita di vostra figlia, dalla nascita ai 18 anni; scoprirete che il processo di sviluppo si suddivide in 5 fasi fondamentali, ognuna delle quali con caratteristiche ben precise, e imparerete ad adottare comportamenti corretti che favoriscano la sua autostima, la serenità nei rapporti interpersonali e soprattutto quella sicurezza necessaria per affrontare la vita. Grazie ai consigli per far fronte a ogni sorta di problema, dai disturbi alimentari, all'alcol, all'errata immagine di sé, ai rapporti con i ragazzi, potrete capire vostra figlia e aiutarla a diventare prima una ragazza e poi una donna saggia, forte e responsabile.
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2008
Abstract: Diritto di morire o libertà di vivere? Eutanasia o accanimento terapeutico? Autodeterminazione o alleanza? Il confronto serio e costruttivo con tutti i protagonisti del dibattito in corso passa da una condizione preliminare: intendersi sulle parole. Mario Melazzini, noto al grande pubblico per i suoi interventi su questi temi, contro una certa bioetica laicista, più volte intervistato in TV in soprattutto in occasione del caso Welby, è malato di SLA ma non vuole morire: Io non ho mai sentito dire a dei malati che hanno provato sulla loro pelle determinate situazioni: non voglio che mi sia fatto questo trattamento, voglio morire a tutti i costi. Secondo Melazzini, che in questo libro riflette sui pregiudizi del dualismo sano/malato, siamo di fronte ad una società folle, che ha perso di vista la posta in gioco, il senso del vivere e del morire. Al fondo del dibattito sta il vero problema, la disabilità come nuova frontiera della giustizia: Perché noi disabili non possiamo essere liberi di vivere? Perché le nostre città sono disseminate di barriere architettoniche? Questo dimostra che siamo di fatto siamo degli emarginati. La fragilità e la malattia diventano veicoli di isolamento sociale.
Io vagabondo : 50 anni di vita con i Nomadi / Beppe Carletti, con Andrea Morandi
Arcana, 2013
Abstract: Quando avevo nove anni il mio eroe non era Tex Willer, ma il maestro della banda di Novi di Modena. Posso dire di aver iniziato a suonare la fisarmonica perché volevo diventare come lui, anche se non potevo certo pensare che avrei trascorso la mia intera vita su un palco. Ho cominciato a esibirmi all'oratorio e alle feste di paese, e in breve tempo sono diventato una sorta di giradischi ambulante: prendevo mille lire a esibizione, a patto che suonassi i successi del momento. Erano gli ultimi mesi del 1959, alla radio mamma ascoltava Domenico Modugno, mentre papà sfogliava le pagine dell'Unità cercando di capire gli oscuri motivi che avevano spinto il segretario generale del Partito comunista dell'Urss, Nikita Kruscev, a incontrare il presidente americano Eisenhower. Io vivevo tutto come una continua scoperta, con le stagioni che si alternavano senza sosta e l'attesa della primavera quando, di nascosto, mi affacciavo per ascoltare l'orchestra della sala da ballo di Novi. Si chiamava Pian delle Stelle e per me aveva lo stesso profumo dei sogni. Poi, una sera di nebbia del gennaio del 1963, in un locale di Trecenta, in provincia di Rovigo, feci la conoscenza di un tipo magro come un chiodo, con un accenno di barba e un paio di occhialoni sul naso. Il suo nome era Augusto.
In battaglia quando l'uva è matura : quarant'anni di Afghanistan / Valerio Pellizzari
Laterza, 2012
Abstract: Un libraio analfabeta salva volumi preziosi e foto inedite scattate già alla fine del 1800. Un vinaio italiano per dieci anni produce due milioni di bottiglie di vino all'anno con l'uva locale. Un undicenne fugge da Kabul e oggi è ricercatore di successo nel campo dei robot in Europa: attraverso le storie di queste e tante altre persone comuni, Valerio Pellizzari, testimone dei maggiori avvenimenti in Medio Oriente dagli anni Sessanta a oggi, racconta la complessità dell'Afghanistan. Le cronache di tutto il mondo raccontano solo di guerriglieri scalzi, malnutriti e turbolenti contro figli in divisa dei paesi democratici, di kamikaze con l'esplosivo sotto il turbante contro aerei senza pilota e contractor privati, nuova versione dei mercenari medioevali. Il cuore di Kabul è espropriato, circondato da alte mura, telecamere, reticolati, vietato agli afgani, riservato agli stranieri e agli uffici governativi, come in un protettorato. Eppure, fuori dalla città, nelle vallate del Badakshan, può succedere di trovare sessanta scuole femminili mai sfiorate dalla violenza della guerriglia, o di rimanere senza fiato davanti a vallate aspre e affascinanti, o di scoprire giganteschi palloni sospesi sopra la vecchia fortezza color fango di Kolola Pushta e lungo il confine con il Pakistan. Le cose dell'Afghanistan che non dice nessuno le raccontano queste pagine, insieme reportage senza pregiudizi, storia di una esperienza di vita, viaggio in un paese che avremmo voluto conoscere.
Mondadori, 2013
Abstract: Questa era la mia storia, e adesso dovevo raccontarla fino in fondo. Volevo che la mia Olimpiade impossibile, lunga quarantotto anni, spiegasse che il proprio futuro bisogna saperselo vedere nella testa, senza cedere alla rassegnazione e all'idea che tutto sia predestinato, liberando la mente da leggi assolute, da stereotipi e luoghi comuni, i grandi nemici del coraggio e della fantasia. Come scrisse Candido Cannavò, rimpianto direttore della Gazzetta, a poche ore dalla pazzesca finale del kayak femminile alle Olimpiadi di Pechino 2008: Signori, questa non è una storia di sport. È la vita che parla e, attraverso Josefa, ci sussurra: amatemi gente, e non ponetemi dei limiti. Niente limiti nella storia incredibile della canoista tedesca che, trasferitasi in Italia per amore, si allena con il marito Guglielmo Guerrini in una cava dismessa, a tu per tu con aironi, anatre e alcune coppie di cigni, e diventa una delle azzurre più premiate di sempre. Niente limiti per l'atleta data molte volte per finita e che ogni volta era lì, ai Giochi, otto edizioni, ventotto anni di Olimpiadi. Niente limiti, anche se: Non puoi vincere se hai appena avuto un bambino!, Non puoi essere una brava mamma e portarti a casa l'oro!, E poi, cosa c'entra la politica? Dove la metti, in questa vita di corsa?. Già, la politica, una nuova avventura, la più grande, proprio quando tutto sembrava finalmente calmo e tranquillo come il lago dopo una gara. Le elezioni da fuoriclasse, il Senato, il ministero...
La supervisione pedagogica / Francesca Oggionni
Milano : Angeli, 2013
I territori dell'educazione ; 11
Abstract: La professionalità educativa, in quanto tensione verso la messa a punto di strategie finalizzate al consolidamento di un'identità e di un ruolo professionali assunti con competenza, si costruisce avvalendosi di strumenti riflessivi e dialogici, (auto)valutativi e trasformativi sia sul piano dell'operatività che della teorizzazione. La supervisione pedagogica è uno strumento metariflessivo che attiva circoli ricorsivi tra le competenze acquisite sul campo e le teorie sottese alle prassi, ma soprattutto che stimola e sostiene la rilettura delle pratiche educative nei termini dell'intenzionalità e della progettualità. È uno strumento professionalizzante, dunque, a cui però non è ancora stato assegnato uno spazio adeguato all'interno di un dibattito pedagogico teso al riconoscimento degli elementi fondanti la cultura e la professionalità educativa. Questo libro si inserisce in tale dibattito con l'intenzione di fornire un contributo alla conoscenza delle funzioni, delle specificità e del significato culturale e strategico della supervisione pedagogica. Essa permette, infatti, di sviluppare competenze comunicative, riflessive e rielaborative nonché di gestire un ampio repertorio di strumenti operativi a partire dalla comprensione dei contesti educativi e delle modalità di funzionamento delle équipe.
Il potere del carattere / Paul Tough ; traduzione di Daniele Didero
Fabbri, 2013
Abstract: Crescere bambini realizzati, che diventeranno adulti di successo, non è un gioco d'azzardo. È quasi una scienza esatta, basta sapere come fare. Ci hanno abituato a credere che l'unica cosa che conta per raggiungere risultati importanti è l'intelligenza e in particolare il QI, l'intelligenza cognitiva, misurabile con i test e gli esami di cui è costellata la carriera scolastica. Sbagliato! Secondo Paul Tough le qualità che contano di più hanno a che fare con il carattere. Tenacia, curiosità, disciplina, ottimismo, grinta: ecco le chiavi per riuscire, a scuola ma soprattutto nella vita. Con il sostegno delle più recenti scoperte della psicologia, delle neuroscienze e dell'economia, Tough ci mostra il collegamento fra stress infantile e successo da adulti, spiegandoci come le difficoltà vissute durante l'infanzia non hanno soltanto un effetto psicologico ma possono persino modificare la biochimica del cervello. Tuttavia, a differenza del QI - che dopo una certa età non può più essere cambiato - le forze del carattere sono competenze che si possono allenare, e che possono essere insegnate. Provocatorio, coinvolgente e con un messaggio carico di speranza, Il potere del carattere è destinato a trasformare il nostro modo di pensare l'organizzazione della scuola e l'educazione dei nostri figli. Per aiutarli a costruirsi un futuro brillante e ricco di successi e soddisfazioni.
Ponte alle Grazie, 2013
Abstract: Quando sono partito per Santiago non cercavo niente, e l'ho trovato. (Jean-Cristophe Rufin). Un libro non solo per tutti gli appassionati del Cammino, per chi lo ha fatto o lo vorrebbe fare, ma anche per tutti coloro che amano le storie di viaggio.
Milano : TEA, 2003
Abstract: I ragazzi non diventano adulti in modo indolore. Non basta rimpinzarli di cereali e rifornirli di magliette pulite perché un bel giorno si risveglino uomini. È necessario seguire una strategia. Chiunque trascorra del tempo con loro resterà affascinato da come cambiano e dalla gamma di umori e dalla quantità di energie che di volta in volta rivelano. Il problema è capire cosa è loro necessario e quando. Steve Biddulph prende in considerazione diversi ambiti significativi per la comprensione dei maschi, come i tre distinti stadi di sviluppo, i poderosi effetti degli ormoni maschili sulla loro psicologia e le nuove importanti scoperte sulla vulnerabilità del cervello nei ragazzi.
Erickson, 2013
Abstract: Quello dei compiti è, per ogni studente, un momento tutt altro che atteso o piacevole... se poi l'alunno in questione presenta un Disturbo Specifico dell'Apprendimento, le attività scolastiche da svolgere a casa possono risultare ancora più faticose e frustranti. Per questo, l'individuazione di una strategia efficace che renda lo studio, tanto per i genitori quanto per i figli, non un'incombenza stressante ma un lavoro proficuo e vantaggioso, diventa di fondamentale importanza. Partendo dall'analisi parallela delle tipologie di compito da svolgere, delle difficoltà individuali e delle modalità di supporto che è possibile fornire, DSA e compiti a casa mira alla costruzione di un progetto di studio personalizzato per ogni studente, che consenta non solo di affrontare il lavoro a casa più serenamente ma anche di farne un'ulteriore occasione di apprendimento. Accompagnandosi alle testimonianze e ai racconti di chi in prima persona ha vissuto e superato le ricadute che un disturbo specifico di apprendimento può avere sul rendimento scolastico, il volume si rivolge a studenti, genitori, insegnanti e educatori, e in generale a chiunque si occupi di supportare e seguire a casa i nostri ragazzi nello svolgimento dei compiti.
Laboratorio autonomia nell'autismo : igiene, salute e sessualità / Mary Wrobel
Erickson, 2013
Abstract: Uno degli obiettivi più importanti e allo stesso tempo difficili da raggiungere, in caso di autismo, è un buon livello di autonomia personale, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti dell’igiene, della salute e della sessualità. Un traguardo fondamentale da raggiungere, soprattutto alla luce delle recenti statistiche che rivelano che l’80% delle ragazze e il 50% dei ragazzi con disturbi pervasivi dello sviluppo o ritardo mentale sono vittime di abuso prima di aver compiuto 18 anni. Aiutarli a imparare a prendersi cura del proprio corpo in autonomia è il modo migliore per impedire che si creino situazioni a rischio. Questo volume presenta attività per sviluppare le autonomie personali in bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico a partire dai 5 anni. Il libro utilizza sia storie sociali che attività semplici e di facile comprensione, accompagnate da disegni esplicativi che permettono ai bambini e ai ragazzi di seguire le spiegazioni senza difficoltà.
Genitori al timone / Chino Pezzoli
Fondazione Promozione e solidarietà umana, 2009