Trovati 858439 documenti.
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Giunti, 11/02/2026
Abstract: In Corea si dice che il Tristo Mietitore arrivi nella forma della persona amata. E se amare, anche per poco, fosse l'unico modo per tornare a vivere? Quando si ritrova davanti alla porta Ram-Wu, Hui-wan non crede ai suoi occhi: il ragazzo per cui aveva una cotta ai tempi della scuola è infatti morto tragicamente sei anni prima per salvarla, e da quel giorno Hui-wan è sprofondata nel dolore e nel senso di colpa. Ma Ram-wu ora è tornato come messaggero dall'aldilà ad avvertirla che anche lei è destinata a morire entro sette giorni in un incidente d'auto. Eppure, le basterebbe pronunciare il suo nome tre volte per avere una morte pacifica e anticipata. Hui-wan esita per passare più tempo con lui e i due finiscono per trascorrere insieme la sua ultima settimana, a spuntare le voci di una romantica lista dei desideri. Prima che sia troppo tardi. Ma allo scadere del tempo, Hui-wan incontrerà davvero la fine predetta da Ram-wu, o il suo ritorno nasconde un significato più profondo?
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Tiranni. I 100 despoti più efferati della storia
Giunti, 11/02/2026
Abstract: Un ritratto avvincente, senza sconti di parte, del lato oscuro del potere, che svela le storie complesse e disturbanti dietro i più famigerati autocrati del mondo. Da sempre uomini e donne hanno conquistato il potere con mezzi a dir poco estremi. Questo libro, una rassegna degli autocrati più assetati di sangue che abbiano mai dominato il mondo dall'antichità a oggi, illustra con vividi dettagli la storia delle vite che hanno condotto, la loro spietata scalata verso l'alto, la ferocia unita all'intelligenza strategica, la distruzione che hanno lasciato dietro di sé. In questa cronaca agghiacciante dei despoti e dei loro crimini contro l'umanità attraverseremo ogni epoca e continente incontrando le figure più diverse, da Attila, che uccise il proprio fratello per governare l'impero degli Unni, fino ai dittatori africani del XX secolo passando per Hitler e Mussolini. Fanno loro buona compagnia, in questa bolgia dantesca, Fidone di Argo, Erode il Grande, Riccardo III, Ivan il Terribile, ma anche Napoleone e Caterina II di Russia, Porfirio Díaz e Stalin, Pinochet e Bokassa... Vedremo che la dinamica è sempre la stessa: ambizioni vertiginose, fino al delirio di credersi divini, che provocano forme di opposizione da sopprimere con ogni mezzo, arrogandosi il potere di vita o di morte sui propri sudditi. Con la consueta maestria, Nigel Cawthorne dipana il racconto, che siano fatti acclarati o meticolose ricostruzioni, combinando il dato storico a descrizioni efficaci: tinte forti in cui niente, però, è inventato.
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Bompiani, 11/02/2026
Abstract: Nel 69 d.c. in una ricca Ercolano in cui i commerci si mescolano con il fervore delle scuole filosofiche, Turia, donna romana sposata con il mercante Felice, affida la sua vita interiore a un lungo monologo. Parole che hanno come destinatario un uomo che non è suo marito: il centurione Marco Gavio Firmo, ufficiale della leggendaria XXI legione Rapax. Ferito e momentaneamente ritirato dal fronte, Firmo viene assunto da Felice per occuparsi della formazione militare del figlio maschio. È un uomo riservato, di poche parole, abituato alla disciplina rigida dell'esercito, ma sotto i suoi silenzi e nei laconici insegnamenti che impartisce al figlio Turia intuisce un animo sensibile, una trattenuta dolcezza. A questo ignaro confidente, lontano eppure incredibilmente vicino, una donna romana trova il coraggio di raccontare la sua ricchissima attività immaginativa che, per quanto reclusa tra le pareti della domus, spazia tra paure, sogni e turbamenti raccontati con una stupefacente sensibilità, specchio dell'anima di ogni donna, immutabile e senza tempo.
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Enid Enigma. Il fiore delle tenebre
Giunti, 18/02/2026
Abstract: Enid Enigma ha una gazza per amica e un segreto: risolve casi prima che avvengano. Ogni volta ha tredici ore di tempo per salvare una vita. Enid si trova di nuovo nel cimitero di Midì ma niente è come dovrebbe essere. Il terreno è una palude, le tombe emergono dall'acqua e sono circondate da statue di pietra che raffigurano persone adagiate e con gli occhi chiusi, insomma addormentate. Stavolta la gazza Cicuta la conduce alla tomba della signora Lucrezia, molto nota in città per le sue deliziose torte, sempre sold out alle vendite di beneficienza. Sarà lei la prossima vittima da salvare?
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Enid Enigma. Tredici gazze per un delitto
Giunti, 18/02/2026
Abstract: Enid Enigma ha una gazza per amica e un segreto: risolve casi prima che avvengano. Ogni volta ha tredici ore di tempo per salvare una vita. Enid incontra tredici gazze di fronte al cimitero di Midì. Il tempo sembra essersi fermato, il cielo è spettrale. Una di loro le si posa sulla spalla per qualche istante, poi vola su una tomba. Enid si avvicina: è quella del professor Mirabilia. Come è possibile? Poco prima il professore era a scuola, vivo e vegeto. Intanto nel becco della gazza compare qualcosa di luccicante. L'uccello lo lascia cadere: è una piccola chiave con un intarsio a forma di falena. Sull'ala sinistra c'è incisa la parola SPLEX. Enid ha già visto quella scritta da qualche parte ma prima che possa pensarci meglio, la chiave si dissolve in polvere e nel cielo violaceo si apre uno squarcio di luce che si allarga sempre di più. La ragazza strizza gli occhi e… li riapre a casa della nonna. Si è addormentata sul libro di storia. Era tutto un sogno, quindi. O forse no?
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I campioni che hanno fatto la storia della MotoGP
Giunti, 18/02/2026
Abstract: Adrenalina, velocità e leggenda: le storie tutte da scoprire e riscoprire dei piloti che hanno scritto le pagine più avvincenti del MotoGP. Ha inizio nel 1949, e se nel corso del tempo sono cambiate la progettazione delle vetture, le scuderie partecipanti e la denominazione stessa della categoria maggiore – quella che un tempo era la classe 500 ora è diventata MotoGP – le emozioni che i centauri regalano al pubblico sono rimaste sempre le stesse. La storia del campionato mondiale di motociclismo è lunga e avvincente. Sul ricco albo d'oro della MotoGP spiccano i nomi di coloro che sono riusciti a laurearsi campioni e a raggiungere la gloria eterna: Leslie Graham, Giacomo Agostini, Mick Doohan, Valentino Rossi e Marc Márquez, ma altrettanto indimenticabili sono le pagine scritte da piloti come Jarno Saarinen, Gina Bovaird, Marco Simoncelli e molti altri. In una carrellata che ripercorre le stagioni del campionato motociclistico più importante al mondo e permette di rivivere le gesta coraggiose, estreme e commoventi dei piloti più amati, Mario Donnini racconta le vicende di tutti coloro che hanno lasciato il segno nel cuore dei tifosi e nella storia di questa disciplina. Un libro per i fan più appassionati che, unendo alle storie dei motociclisti curiosità e approfondimenti, aggiunge colore e calore a un quadro d'insieme già immenso e affascinante, all'insegna della più pura passione per il motorsport.
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Tibiero de' Ossi scheletro campione
Giunti, 18/02/2026
Abstract: Nel freddo e pericoloso Picco Nefasto, Tibiero e Pietro De' Ossi, due scheletri coraggiosi, e la piccola mannara Lupita Lunatica si preparano a sfidare le Ossimpiadi Invernali. Tra gare mozzafiato come lo Slalom col Gigante e il Salto Mortale dal Trampolino, dovranno affrontare non solo avversari temibili ma anche i piani malvagi degli scienziati pazzi Elsa e Vittorio. Lupita lotta con la sua doppia natura, mentre i tre amici scoprono che la vera vittoria è stare uniti e superare insieme ogni difficoltà. Un'avventura piena di brividi, amicizia e coraggio!
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Bompiani, 18/02/2026
Abstract: Nella notte tra il 25 e il 26 aprile 1986 uno dei reattori della centrale nucleare di Chornobyl, nell'attuale Ucraina, esplode liberando nel cielo un'immensa nube tossica, densa quanto il silenzio del governo di Mosca sull'accaduto. Nonostante l'assoluta sottovalutazione del rischio da parte delle istituzioni, due giovani genitori si mettono in viaggio nella loro Zaz rossa per far nascere la loro bimba lontano da quella nube, nella Casa con il vitigno sul confine con la Moldavia. Sono due insegnanti, innamorati della letteratura ucraina ma costretti a coltivarla quasi in segreto, come accade con il proibitissimo Natale, al punto che realizzano con il pirografo il ritratto di Lesia Ukrainka – la più grande poetessa di lingua ucraina, la cui intera opera fu messa al bando dai bolscevichi – e lo conservano "quasi fosse l'icona di una Madonna senza figlio". Yaryna vive la sua infanzia nella Casa di sabbia, che si sbriciola attorno ai suoi abitanti come quasi tutto nell'allora Unione Sovietica, in un clima di operosa serenità. E, appena raggiunta l'età giusta, raggiunge la Casa nell'aria: lo studentato dell'università di Kyiv dove finalmente anche lei studia letteratura appassionandosi a quella italiana. Nel frattempo, il muro di Berlino è caduto e anche in Ucraina fioriscono movimenti spontanei: la Rivoluzione arancione e la Rivoluzione della dignità, detta anche Euromaidan, che conducono il Paese a essere l'attuale democrazia, sono le tappe di una formazione che è al tempo stesso civile e personale. Struggente testimonianza autobiografica e al tempo stesso coraggiosa trasfigurazione narrativa della vicenda di un popolo intero – ma anche di tutti noi che crediamo nei valori della libertà e dell'autodeterminazione dei popoli – L'album blu è un romanzo pieno di fierezza e di poesia, che attraverso le storie dei suoi protagonisti ci apre gli occhi sulla grande Storia e, con la forza della letteratura, ci chiede di prendere posizione.
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Giunti, 18/02/2026
Abstract: L'incontro imprevisto tra due donne molto diverse, un'amicizia che supera la differenza d'età e nasce dal potere curativo delle parole. Delle tre sorelle, Zola, giovane donna di trent'anni, è la figlia non prevista, quella che non fa nulla come gli altri. Afflitta dalla morte della madre e con il padre che sta perdendo la memoria in casa di cura, nel weekend ha preso l'abitudine di rifugiarsi nell'appartamento vuoto dei genitori, alle porte di Parigi. Il caos dentro di lei è assordante, come il volume della TV che ogni sera qualcuno accende al piano di sotto, e che non la lascia dormire. Ma quando andrà a protestare, scoprirà che lì vive Yvonne, un'ottantenne vivace con una sete di libertà contagiosa… e un segreto da nascondere. E se il silenzio delle loro stanze avesse bisogno solo di una voce amica per essere riempito? "Ah, Zola," ribatte Yvonne "Credo proprio di aver costruito la mia vita su un susseguirsi di appuntamenti mancati. Eppure, facevano tutti parte della mia storia."
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Giunti, 18/02/2026
Abstract: È arrivata la primavera e uno stormo di ghiandaie azzurre torna dalla migrazione invernale. Larry è il figlio più piccolo della famiglia Blue. È poco portato per il volo, ma molto curioso. Cadendo dall'albero proprio durante una lezione di volo, Larry scopre quanto sia vasto e interessante il Sottofronde, che gli hanno invece sempre descritto come orribile e pericoloso. Lì incontra il signor Hoggins, un istrice anziano e saggio, con cui scopre il mondo ai piedi degli alberi e i suoi abitanti. Arriva però il giorno tanto temuto, quello in cui lo stormo deve ripartire per la migrazione stagionale... Il viaggio difficile ed entusiasmante, pieno di magnifiche scoperte e grandi avventure, di un piccolo pennuto alla ricerca della propria strada.
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Nam. Meditazioni per ritrovarti
Giunti, 18/02/2026
Abstract: Un libro-meditazione da assaporare pagina dopo pagina, che segue il filo narrativo di una storia che potrebbe essere la storia di tutti noi. Un libro che ti rinnova. Con Nam ti puoi fermare un attimo e dedicarti a te, per ritrovare ciò che già sapevi, ma che forse avevi dimenticato: il tuo sogno, la tua missione. Il tuo posto su questa Terra. Il tuo senso della vita, ciò che ti appaga e ti rasserena. E ha il potere di alleggerire tutto, perché ti dà la forza di guardare oltre le incertezze, oltre le paure. In questo nuovo testo, Giuseppe Cloza ritorna alle origini del suo successo disvelando il concetto di Nam, un suono evocativo, legato al pensiero buddista, che racchiude in sé un mondo. Questa parola viene dal sanscrito, lingua antichissima che unisce Oriente e Occidente, e letteralmente significa "inchinarsi con rispetto" (da cui il saluto Namasté), in senso lato "dedicarsi interamente, con il corpo e con l'anima". Per ritrovarti.
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Giunti, 18/02/2026
Abstract: Un giallo spiritoso e arguto, perfetto per i fan di Agatha Christie, Alexandra Benedict e della serie Miss Bee di Alessia Gazzola. Dicembre 1927. Lo scrittore di romanzi gialli Marius Quin ha all'attivo un bestseller, un mutuo da pagare e nessuna idea su come scrivere il suo prossimo libro. Quando il suo grande amore di gioventù, Lady Isabella Montague, lo invita a una piccola festa di Capodanno tra amici, Marius coglie al volo l'occasione per distrarsi e, soprattutto, per stare un po' con lei. Accompagnato dal suo fedele basset hound perennemente depresso, percorre le strade innevate fino alla lussuosa tenuta di Everham Hall. I festeggiamenti hanno inizio tra fuochi d'artificio e fiumi di champagne, fino a che il padrone di casa viene assassinato... Bloccati dalla neve, senza che la polizia possa raggiungerli, il signor Quin è quanto di più simile a un investigatore che gli ospiti abbiano a disposizione e così viene rapidamente incaricato di trovare l'assassino. Ma quando altre due persone vengono aggredite, Marius si rende presto conto che risolvere i misteri è molto più difficile che scriverli. Con Isabella al suo fianco, e una serie di sospettati che tramano contro di loro, riuscirà a trovare il colpevole prima che sia troppo tardi?
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Abbraccio la bambina che è in me
Giunti, 25/02/2026
Abstract: Quante volte, durante l'infanzia, ti sei sentita incompresa, non hai trovato uno spazio sicuro per esprimerti, non hai ricevuto le giuste attenzioni? Quante volte le tue emozioni sono state sottovalutate e messe da parte? In che modo le tue esperienze di quegli anni sono collegate al malessere che provi in certe situazioni? E, soprattutto, come puoi guarire le ferite del passato che ancora oggi porti con te? La risposta è celata nella tua bambina interiore. Pur trattandosi di avvenimenti accaduti da tempo, infatti, quelli che la psicologia definisce "traumi con la t minuscola" – invalidazione emotiva, bullismo, punizioni – si manifestano solo dopo anni, in genere quando sarai pronta ad affrontarli. Riconnetterti a quei vissuti dolorosi è l'unico modo per prenderne consapevolezza, attraversarli e superarli: dovrai amare, confortare e nutrire la bambina dentro di te, ascoltare i suoi bisogni e accoglierli. Con un linguaggio semplice, gioioso e incoraggiante, la psicologa Marta Segrelles ti accompagna passo passo in questo percorso, per ritrovare il tuo Sé più vero, con tutti i tuoi sogni, le tue risorse, i tuoi slanci, e riparare le relazioni che non funzionano. Capitolo dopo capitolo troverai gli strumenti necessari per mantenere vivo il legame affettivo con quella parte di te, essere consapevole del tuo valore e diventare l'adulta che avresti voluto avere al tuo fianco.
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BUR, 16/05/2012
Abstract: Un'appassionata indagine sull'adolescenza, un accorato appello all'autenticità dei sentimenti e al dialogo tra le generazioni. C'è un forte desiderio di condivisione alla base di questo libro, un'urgenza comunicativa che Vittorino Andreoli ha racchiuso in uno dei suoi testi più intensi: una lettera indirizzata a un adolescente, scritta per colmare la distanza che spesso separa le generazioni dei padri da quelle dei figli, un muro di dolorosi silenzi che inasprisce le reciproche incomprensioni. Senza dettare soluzioni già confezionate e senza assumere il tono di chi conosce la verità, Andreoli riflette sulla complessità dell'adolescenza. Una fase della vita segnata da profondi cambiamenti e in cui è facile rifugiarsi nella cieca trasgressione, nell'eroismo del sabato sera, nel ricatto delle droghe o nell'illusoria sicurezza di chi si nasconde nel branco per evitare di fare i conti con se stesso. Ed è con l'entusiasmo dei suoi anni e la saggezza di una lunga esperienza umana e professionale che Andreoli si rivolge al destinatario di questa lettera invitandolo a riconoscere la propria sofferenza e a non mascherare le debolezze per attraversare con gioia il segreto della sua età.
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Laterza, 18/05/2012
Abstract: "Pier non è tanto loggetto, piuttosto linterlocutore di queste pagine. Per me, il segnale più convincente dei suoi meriti è quanto, ancora oggi, fa pensare leggerlo."
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Bompiani, 10/09/2014
Abstract: "LA GRANDEZZA MISERICORDIOSA DI QUESTO PONTEFICE SI MISURA NEL SUO RAPPORTO CON GLI ALTRI, NELLA SUA OSTINAZIONE A CONTINUARE A VOLER FARE IL PRETE, DI PERSONA, AL TELEFONO, IN TUTTI I MODI."FERRUCCIO DE BORTOLI
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Neri Pozza, 19/05/2015
Abstract: È un giorno di pioggia dell'anno 30 della nostra era a Gerusalemme. Nicodemo, un uomo di quarant'anni con una barba grigia che gli divora le guance, e Giuseppe di Arimatea, un cinquantenne un po' curvo con la pancia, consigliere personale di Caifa, il capo del Sinedrio, la suprema istituzione ebraica, sono saliti fin sul Monte del Teschio con addosso l'ingombrante abito sacerdotale.Aiutati da alcuni amici, con le tenaglie e una scala, i due staccano dalla croce un uomo, lo lavano, ungono il suo corpo di aromi, lo avvolgono in un lenzuolo e lo depongono nella tomba di proprietà di Giuseppe.L'uomo è nato sotto il regno di Augusto, a metà del mese di nisan, pochi giorni prima della Pasqua. Il suo nome è Yeshua, che significa "Yahvè aiuta", e viene dalla bassa Galilea, da un piccolo, insignificante villaggio chiamato Nazaret.Il Sinedrio ha strappato al prefetto romano Pilato una sentenza di morte per lui, eseguita attraverso il supplizio della croce, perché l'uomo diceva di essere un Maestro inviato da Dio, capace addirittura di compiere miracoli in Suo nome.Sfidando tutti i precetti dello shabbat, Nicodemo e Giuseppe si sono recati fin sul Monte del Teschio non per un gesto di umana pietà, ma per mettere in atto il piano concepito insieme con Caifa e Chanan, il Gran sacerdote caduto in disgrazia dopo l'ascesa di Tiberio alla porpora imperiale: deporre in una tomba e poi far sparire il corpo di Yeshua, di modo che i suoi seguaci si convincano che sia resuscitato e sia, perciò, davvero il Mashiach, il Messia profetizzato da Isaia e Geremia, la promessa incarnata fatta a Davide, il liberatore di Israele dalla tirannia romana.Quello che Giuseppe di Arimatea e Nicodemo non sanno, tuttavia, è che Yeshua è vivo, agonizzante per l'orrendo supplizio cui è stato sottoposto, ma vivo.Così comincia questo straordinario romanzo in cui, braccato dagli uomini di Pilato, giudicato troppo pericoloso dai sacerdoti del Sinedrio, dal fondo di una prigione della Giudea, Gesù, guarito, narra la sua vita, scrive il suo vangelo.Opera stupefacente per credibilità ed erudizione, Io, Gesù è il racconto di un altro destino possibile del Cristo che non ha nulla di blasfemo. Oltre a essere, infatti, una formidabile ricostruzione storica di un'epoca traboccante di profezie, il romanzo è anche una sentita e convinta celebrazione della verità umana e storica e della verità divina dell'avventura del Cristo.Scampato al supplizio della croce, braccato dagli uomini di Pilato, giudicato troppo pericoloso dai sacerdoti del Tempio, dal fondo di una prigione della Giudea, Gesù, guarito, narra la sua vita. "Il figlio di Gesù potrebbe essere sopravvissuto alle ferite e tenuto prigioniero dai sacerdoti del sinedrio".Il Giornale di Vicenza"Una biografia che non altera il racconto evangelico ma pone inquietanti quesiti".L'Arena"In una sorta di ricostruzione fantastorica, incontriamo la figura di personaggio scampato al supplizio della croce, braccato dagli uomini di Pilato, giudicato troppo pericoloso dai sacerdoti del Tempio che decide di scrivere e narrare la sua vita".Raffaele Polo, Quotidiano di Puglia"Lo scrittore ci presenta il ritratto accuratissimo della società in cui Gesù ha vissuto cercando di scoprirne la verità umana e divina".la Provincia di Como"Vibrante di spiritualità, impregnato di umanità e attraversato da accenti profetici, questo romanzo sottile e potente sul destino possibile di un uomo eccezionale trasporta gli odori, i colori e i suoni della Palestina del primo secolo e ridà vita ai gesti, alle paure e alle speranze degli ebrei sotto la dominazione romana".Le Point"Sinoué, figlio di un'ebrea greco-franco-egiziana e di un egiziano di fede cristiana, ha scritto un'opera romanzesca, ma che si nutre profondamente dei Vangeli, un racconto verosimile, pieno di suspense".L'Express
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Giunti, 04/11/2015
Abstract: Messina, 1479. Un uomo sta morendo nella sua casa, dopo aver vagato per mesi accompagnato da una bara con dentro una giovane donna. È Antonello da Messina, il grande pittore siciliano, appena tornato da una Venezia flagellata dalla peste.Antonello è famosissimo ormai. Ma la Sicilia non ama i suoi figli più geniali e Antonello lo sa. Per questo adesso, nel delirio finale, invoca il vecchio maestro Colantonio.Quel delirio gli farà rivivere l'infanzia pezzente e l'incontro con i misteriosi artisti del Trionfo della Morte; lo porterà da una Napoli dominata dai cortigiani, come il Panormita e la bella Lucrezia, alla Roma dei cardinali cialtroni e delle puttane; dalla Mantova del Mantegna, alla Arezzo di Piero della Francesca. Da Bruges, dove finalmente scoprirà l'amore e persino il segreto della pittura a olio, a una Venezia che gli darà fama e gloria e l'amicizia coi Bellini.Il romanzo – scritto in una lingua ora lucida ora appassionata – è anche l'affresco dell'epoca, crudele, affamata di gloria, dove domina l'Angelo della Morte.Tanti sono i comprimari di questa vicenda, dai familiari meschini e sanguisughe, alla nana Nannarella morta per amore nei vicoli di Napoli; dall'aristocratica Volatrice e forse erede al trono di Sicilia, al buffone Cicirello; dai viceré scaltri, ai fanatici frati Osservanti, che scatenano a Messina rivolte contro il malgoverno.Ma in quei viaggi una sola luce per Antonello: Griet, la figlia bastarda di Van Eych. E una sola ossessione: la pittura a olio dei fiamminghi.Un romanzo storico? Un romanzo picaresco e sulfureo? Un romanzo sull'arte o un romanzo sull'amore estremo?Forse solo un romanzo su un uomo, Antonello, che fece della sua ambizione un'arma, della fame di carne e di femmine un'ossessione, della pittura uno strumento per durare in eterno.
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Il Saggiatore, 14/04/2016
Abstract: La scena musicale italiana con cui si apre il ventesimo secolo è ancorata, agli occhi di alcuni interpreti e critici coevi, a un sentimento di tradizione melodrammatica e a una provincialità "piccolo borghese" che ne rende impossibile qualsiasi evoluzione. Una forte opposizione votata al progresso inizia però a essere esercitata da coloro che per primi presentono il respiro internazionale che di lì a breve investirà il paese. Fra questi profeti, nessuno avvertì la necessità del cambiamento con la stessa intensità e profondità di Alfredo Casella.Compositore, musicista e uomo d'azione, Casella è stato un artista eclettico, impegnato non solo nella teorizzazione e nell'esecuzione della musica, ma anche nella sua rifondazione; ha misurato le temperature culturali europee, instaurando profondi rapporti di stima e amicizia con alcuni dei protagonisti del Novecento, come Schönberg e Stravinskij; ha militato con passione sul territorio italiano, fondando insieme a Gian Francesco Malipiero e Gabriele D'Annunzio la Corporazione delle nuove musiche, e dando alla luce opere come La giara e La favola di Orfeo.Nei Segreti della giara, che il Saggiatore propone in una nuova edizione, Casella intreccia la biografia familiare con quella intellettuale – in un percorso straordinario che parte da Torino, città della sua infanzia, e arriva prima a Parigi e poi a Roma –, e racconta se stesso "senza alterazioni e senza attenuazioni", non tacendo nessuna verità, rivolgendosi direttamente ai suoi contemporanei – figli di un tempo impervio –, e a noi, eredi della loro storia. Amici e nemici, maestri e discepoli: tutti vengono chiamati in causa in questa autobiografia che diviene, nel suo farsi, diario intimo e cronaca, manifesto e saggio universale.Un desiderio irrinunciabile guida la mano dell'autore in queste pagine: la "rinascenza" della più nobile delle arti, il recupero della sua grandezza classica, l'affermazione del suo carattere nazionale. Una volontà da difendere strenuamente, perché, come amava ricordare Casella citando Giuseppe Mazzini, "ogni vero uomo di azione non vive che per una sola idea", e per questa è disposto a sacrificare anche la propria vita.
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La cultura della controcultura
Lindau, 03/11/2016
Abstract: Ne "La cultura della controcultura", Alan Watts presenta le idee, i valori e la visione dell'uomo, della società e del mondo che hanno ispirato il movimento controculturale degli anni '60, descrivendone i profondi legami con le tradizioni filosofiche e spirituali dell'Oriente – quali l'induismo, il taoismo e il buddhismo – e con lo sciamanesimo delle tribù asiatiche e americane.Nella raccolta di conferenze che compongono il volume, Watts propone al lettore un paradigma alternativo attraverso il quale ripensare la vita. Alla visione egocentrica e miope dell'uomo occidentale, che lo porta a sentirsi estraneo al mondo e a piegarlo ai propri interessi, contrappone la visione dell'universo caratteristica del pensiero orientale e di molte forme di spiritualità animistica tribale, in cui l'esistenza umana viene concepita come parte integrante e armonica del tutto.Attraverso un'esposizione accessibile e discorsiva, ben argomentata e ricca di ironia e di sense of humour, colui che è stato uno dei massimi interpreti e divulgatori dell'Oriente in Occidente rende partecipe il lettore di una saggezza antica, ma ancora straordinariamente attuale.