Trovati 855076 documenti.
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Bella come un otto / Nikola Huppertz ; illustrato da Barbara Jung ; traduzione di Claudia Valentini
Lapis, 2024
Abstract: L’otto è la cosa più bella del mondo. Tutti i numeri sono belli, ma l’otto è perfetto. Lo si può specchiare sui due assi di simmetria e non ha tutti quei riccioli e quei fronzoli che si vedono invece negli altri numeri. (...) Se lo si mette in orizzontale, poi, si trasforma in infinito. Malte è un genietto della matematica, nei numeri trova da sempre conforto e la lente ideale per guardare il mondo. Il suo è un mondo fatto di mamma, papà, pochi amici e molte certezze. Tutto apparentemente perfetto… fino all’arrivo in città di Josefine, la sorellastra che non sapeva di avere, piena di piercing e verità sputate in faccia, Josephine che odia la matematica e scrive poesie. E mentre i segreti di famiglia vengono a galla mettendo in crisi il mondo lineare di Malte, a scuola arriva Lale, una nuova compagna particolarmente brava con i numeri che rischia di scombinargli i piani cartesiani, e non solo quelli. In una famiglia allargata che fatica a fare i conti con il passato, Malte sperimenta i disagi emotivi dell’adolescenza, e “instabile e traballante come un funambolo su una corda sospesa”, si appresta a conoscere il più imprevedibile dei teoremi: l’amore.
L'ultima pagina / Susanna Schimperna
Iacobelli, 2020
Abstract: Persone molto diverse tra loro anche rispetto al tema della morte. C'è chi aveva perseguito razionalmente l'atto finale del suicidio passando il tempo a teorizzarlo; chi sembra non aver resistito a una serie di disgrazie terribili; chi portava in sé un dolore emotivo che temeva inguaribile. Elemento comune, una insopportabile sofferenza che troppo spesso e irrispettosamente è stata etichettata come "depressione". Raccontare queste esistenze è un atto di riconoscenza per gli scritti che ci sono stati lasciati, e insieme un atto di riparazione per l'ipocrisia di una società che ritenendo il suicidio un gesto inaccettabile continua a operare intorno a esso ogni sorta di manipolazione, dall'occultamento alla sottovalutazione, quando non arriva addirittura all'ostracismo riguardo alle opere e alle figure dei suicidi.
Alla scoperta di te stesso : guida per adolescenti ed educatori / Ezio Aceti
2. ed. ampliata - Milano : Àncora, 1996
Il nostro bambino : dalla nascita ai 3 anni / Giulia Settimo, Gianfranco Trapani
Nuova ed.
Red, 2020
Abstract: Diventare genitori è forse l'esperienza più entusiasmante e coinvolgente della vita, ma, proprio in quanto tale, può portare con sé anche timori, insicurezze, momenti di stanchezza; soprattutto nei primi mesi, quando mamma e papà sono alla loro prima esperienza. Frutto della competenza di un pediatra e di una giornalista, questa guida pratica, completa e rassicurante vi accompagnerà in quello straordinario viaggio che sono i primi 3 anni di vita del vostro bambino, sciogliendo tutti i piccoli e grandi interrogativi che possono insorgere quotidianamente. L'allattamento e lo svezzamento, lo sviluppo psicofisico, la salute, il sonno, il pianto, il linguaggio, il gioco, le paure, le emozioni, le cure quotidiane, i mille problemi di ordine pratico: tutte le vostre incertezze e curiosità trovano risposta in questo volume, corredato di numerose tabelle che riassumono con chiarezza le tappe dello sviluppo corporeo, cognitivo e linguistico. Aggiornato sulla base delle più recenti ricerche scientifiche, il libro rappresenta uno strumento prezioso e autorevole per aiutarvi a interpretare le esigenze di vostro figlio e a metterne in luce le potenzialità.
Il paradiso di Cézanne / Philippe Sollers ; traduzione di Piero Pagliano
Abscondita, 2005
Abstract: «Tanti sono i pittori che amo, ma nessuno mi emoziona, senza un motivo evidente, come Cézanne. Cerco ogni volta di spiegarmi questa emozione distaccata, violenta. Mi sembra che si tratti della stessa emozione del pensiero al di là di ogni rappresentazione. La devozione religiosa di Picasso e di Matisse nei confronti di Cézanne mi pare doverosa. "Cézanne, è Dio". Sì, ma quale? Non un dio nascosto, comunque. "Vicino e difficile da cogliere, il dio" dice Hölderlin. Molto vicino. Infinitamente vicino. E per questo tanto più difficile da cogliere
UTET, 2023
Abstract: Per millenni navi molto diverse hanno solcato le acque apparentemente placide del Mediterraneo: bastimenti carichi di merci e minacciose triremi irte di lance, barche da diporto e da esplorazione, traghetti di linea e bagnarole dei trafficanti di uomini. Il “mare in mezzo alle terre” è stato luogo di incontro e di conflitto, culla dei miti classici e delle grandi religioni monoteiste, teatro di alcune delle più folgoranti creazioni dell’umanità e campo di battaglia di terribili guerre. Tutta questa lunga storia, in fondo, nasce da un antico racconto: finita la guerra di Troia, deposte le armi, il guerriero Ulisse si fa esploratore e commerciante, antropologo e ambasciatore. Il suo viaggio verso casa diventa una lunga peregrinazione in cui scopre territori sconosciuti e conosce i popoli più diversi, mostrando alla cultura greca, e a noi posteri, la bellezza di aprirsi al nuovo e comprendere la varietà del mondo. Questo sogno letterario di un Mediterraneo multiculturale e fervido attraverserà i secoli: Il sogno di Ulisse guida lo sviluppo del sapere classico, si fa moderno nei versi di Dante, indica le rotte per le scoperte geografiche, resiste di fronte al dominare dei nazionalismi. È un sogno che però si è spesso fatto incubo, quando il commerciante e l’esploratore sono tornati guerrieri, imbracciando le armi e vessando i popoli – dalla follia delle crociate agli scontri tra imperi, fino alla tragedia contemporanea dei migranti, disconosciuti e osteggiati, affondati in quelle stesse acque millenarie. José Enrique Ruiz-Domènec racchiude la storia universale del Mediterraneo in un affresco ambizioso che comprende tutto, dalla guerra di Troia all’assedio di Sarajevo, da Carlo Magno a Napoleone, dalla morte di Socrate alla primavera araba. Con grande abilità narrativa unisce gli eventi più importanti e gli episodi meno conosciuti, i grandi personaggi e le masse in movimento. Il risultato è un’ampia meditazione sull’eredità della cultura mediterranea nella civiltà occidentale, che ci invita a esplorare il passato per decifrare gli enigmi del nostro presente. Perché tornare a farsi guidare da Ulisse può aiutarci a resuscitare il suo sogno, e forse finalmente scongiurare l’incubo.
Effigi, 2023
Abstract: Mario Morellini è un naturalista toscano che nella vita si occupa prevalentemente di educazione ambientale, realizzando laboratori didattici, allestendo mostre naturalistiche e collaborando con scuole, musei e libere università. Con questo libro è alla sua 20ª pubblicazione; in realtà l’argomento etimologico zoologico era già stato affrontato da lui in Uccelli d’Italia nel 2017, ma in questo volume, primo di una serie che dovrebbe coprire il panorama ittico dei mari, fiumi e laghi italiani, si affrontano anche i significati etimologici dei nomi dialettali, oltre a quelli comuni e scientifici. Sul piano iconografico vengono presentate 86 riproduzioni in tavole di pioppo, incise a fuoco e rifinite a colori. L’autore aveva già stampato in precedenza un altro libro sui pesci, La canzone de lo guarracino ispirata ad un celebre componimento napoletano del ‘700.
UTET, 2023
Abstract: Agenti segreti dandy e questurini doppiogiochisti, preti coraggiosi, sortite audaci e feroci rappresaglie, ma anche i duri contrasti fra osovani e garibaldini che portarono all’eccidio di Porzûs: Alessandro Carlini ricostruisce per la prima volta la storia completa di Paola Del Din, alternando la viva voce della donna, oggi sulla soglia dei cento anni, e i molti documenti consultati, tra cui i file riservati del servizio segreto britannico. Fino all’8 settembre del 1943, Paola Del Din era solo una studentessa di Lettere. Cresciuta in una famiglia di militari, amava leggere e tirare di scherma. Sarebbe diventata insegnante, un giorno. Ma dopo l’armistizio, la Storia pretende una scelta di campo: o con il re, o con Mussolini. Il padre Prospero è già lontano, prigioniero di guerra, allora sta al figlio Renato prendere le armi con la brigata Osoppo, e resistere ai nazifascisti nelle terre insidiose del Friuli. Paola collabora, fa la staffetta, aiuta come può. Ma tutto sta di nuovo per cambiare. Nella notte tra il 24 e il 25 aprile del 1944, esattamente un anno prima della Liberazione, Renato viene ucciso durante un assalto a una caserma repubblichina. A quel punto, Paola non ha scelta: deve raccogliere l’eredità di Renato, e combattere finalmente in prima linea. Ma lo farà a suo modo. Accetta una missione ad alto rischio per la Osoppo e i servizi segreti britannici: attraversare l’Italia per consegnare un plico top secret ai comandanti alleati. In mezzo ai documenti che porta nascosti tra i vestiti, preziosissima, c’è la richiesta di una medaglia al valore per la memoria di Renato. Ed è in onore del fratello che sceglie il suo nome in codice ufficiale: Renata. La sua è una discesa agli inferi di un paese devastato, immerso nella notte cupa dell’occupazione nazifascista, rischiarata solo dai lampi crudeli dei mortai e degli spari. Alla fine Paola Del Din, combattente e patriota della brigata Osoppo-Friuli, agente pro tempore dello Special Operations Executive (soe) britannico, si guadagnerà una medaglia d’oro al valor militare della Repubblica italiana, arrivando persino a paracadutarsi, dopo un addestramento di pochissimi giorni, nel Nordest sconvolto dalla guerra.
Caccia al topo : una storia di uomini, animali, trappole e amicizie / Daniele Zovi
UTET, 2023
Abstract: In una casa di montagna può accadere che ci si trovi di fronte a una dispensa saccheggiata, un centrotavola rosicchiato, un buco nel muro in un angolo nascosto: sono entrati dei topi! Quando succede a Daniele Zovi, l'autore di molti libri sulla natura e gli animali ha un solo pensiero: cacciarli di casa, il più in fretta possibile e senza andare troppo per il sottile. D'altra parte gli animali, per la cultura tradizionale, sono di due tipi: quelli che si allevano e quelli che si cacciano e si uccidono. Eppure, dopo vari tentativi con trappole sempre più sofisticate, anche per questi invasori - come per altri animali selvatici studiati in tanti anni - cresce un certo rispetto, quasi un'ammirazione, e diventa sempre più difficile considerarli solo nemici da estirpare. E quando una sera, salendo le scale per andare a letto, trova uno dei topolini sull'ultimo gradino che lo guarda negli occhi, quasi da pari a pari, l'umano cacciatore comincia a cambiare atteggiamento. Abbiamo davvero il diritto di uccidere gli animali, come facciamo sia per nutrirci sia per difenderci sia, addirittura, per divertirci? Perché, però, amiamo i nostri animali domestici quasi come se fossero persone? Quali sono i diritti e i doveri degli esseri umani nei confronti dei loro compagni di ecosistema?
Ai confini della terra : la grande trilogia del mare : romanzo / di William Golding
Longanesi, 2023
Abstract: Ai primi dell'Ottocento un vecchio vascello da guerra disarmato lascia le coste dell'Inghilterra diretto in Australia. A bordo, tra la folla multiforme dei passeggeri, c'è il giovane Edmund Talbot, destinato a importanti incarichi nell'amministrazione di Sua Maestà nel nuovissimo mondo. Il suo lungo viaggio, raccontato dapprima in forma di diario e infine in una sorta di autobiografia, sarà denso di vicende, incontri, rivelazioni, scandito dal trascorrere delle stagioni e dalla infinita mutevolezza del mare. Ed è proprio dal mare, dall'elemento equoreo sempre mutevole ma sempre uguale a se stesso, che arriva un nuovo livello di consapevolezza di quanto sia immenso e complesso il mondo, di quanto sia sorprendente e ridicolo, straordinario e felice il nostro posto in esso
Il priorato dell'albero delle arance / Samantha Shannon ; traduzione di Benedetta Gallo
Mondadori libri, 2023
Abstract: La casa di Berethnet ha regnato su Inys per mille anni ma ora sembra destinata a estinguersi se la regina Sabran IX non si sposerà e darà alla luce una figlia. I tempi sono difficili, gli assassini si nascondono nell'ombra della corte. A vegliare segretamente su Sabran c'è Ead Duryan, adepta di una società segreta che, grazie ai suoi incantesimi, protegge la sovrana. Ma la magia è ufficialmente proibita a Inys... Tra draghi, lotte per il potere e indimenticabili eroine, l'epico fantasy al femminile per il nuovo millennio.
Abscondita, 2013
Abstract: « Trattati sulla pittura ve ne sono parecchi di antichi e moderni; quelli antichi, per lo più oscuri e arzigogolati, sono poco pratici; nessun pittore antico si è dato la pena di raccontarci per filo e per segno come eseguiva un quadro, dal modo di preparare la tela o la tavola sino alla vernice finale. Più pratici sono i trattati moderni; i migliori, secondo me, sono quelli tedeschi; ma anche lì ci si affanna parecchio sin da cavarci qualcosa che possa realmente essere utile all'esecuzione d’ un quadro; ciò dipende dal fatto che per la maggior parte tali trattati sono scritti da restauratori, quindi da gente che, per quanto in fatto di tecnica la sappia più lunga di molti pittori, pure considera detta tecnica da un punto di vista affatto speciale così che spesso si diffonde in discorsi eruditi e pieni d’interesse ma che poco insegnano al pittore avido di sapere qualcosa di pratico che lo aiuti nella delicata e grave fatica di menare il pennello sulla tela. Non ho la pretenzione di colmare, con il presente volumetto, tali lacune [...] mi sono accinto a raccontare quello che so, quello che ho imparato con la mia esperienza personale ».
Milano : Abscondita, copyr. 2007
Abstract: J.J. Winckelmann (1717-1768), celebre storico dell'arte, tende a vedere nell'arte non l'espressione dell'individuo, ma la ricerca dell'assoluto. L'arte aspira all'ideale, e l'ideale è l'oggettività dal punto di vista dell'eterno. A una storia dell'arte come catena di biografie, quale era stata sino ad allora condotta - da Plinio a Vasari - Winckelmann sostituisce per la prima volta una storia dell'arte come sequenza di opere. E le opere sono indizi non tanto della personalità del loro autore, quanto del mistero senza nome della bellezza, e come indizi vanno considerate. All'arte come intimismo, come diario privato dell'artista, Winckelmann oppone l'arte come suprema impersonalità
La musica romantica / Robert Schumann ; a cura di Luigi Ronga
SE, 2016
Abstract: "Gli scritti critici di Robert Schumann costituiscono una testimonianza della vita musicale romantica d'insostituibile valore. In essi è la rivelazione di Chopin, presentita con indescrivibile acume sin da un'opera della più acerba giovinezza; di Berlioz, imposto all'attenzione del pubblico europeo con una memorabile analisi della Sinfonia fantastica; di Brahms, annunciato solennemente come l'iniziatore di nuove vie in un ultimo scritto che è al tempo stesso una sorta di testamento spirituale e la consacrazione di una novella forza creatrice. Come sempre avviene quando si tratta di uno scrittore ben vivo e originale, la critica schumanniana ha un timbro inconfondibile e tanto più raro in quanto dal musicista si è soliti attendere disquisizioni tecniche aride e secche, mentre in essa il tono poetico supera di gran lunga quello minuziosamente esegetico, delizia del mediocre e del pedante. L'acutezza del giudizio si accompagna non soltanto alla raffinatezza del gusto, ma a un'assoluta probità morale che è veramente da pregiare quando si mostra così costante in tutte le manifestazioni di una lunga, quotidiana attività inevitabilmente esposta, per sua natura, a tentazioni non buone." (Dallo scritto di Luigi Ronga)
SE, 2015
Abstract: Questa analisi del Don Giovanni di Mozart, l'interpretazione più perfetta del grande seduttore poiché soltanto la musica, al suo stadio più sublime, è in grado di rappresentare l'erotismo immediato, è considerata un caposaldo della riflessione filosofica.
Saggi su Heidegger / Karl Löwith ; traduzione di Cesare Cases e Alessandro Mazzone
SE, 2016
Abstract: «L'autore di questo saggio di valutazione critica può dire forse senza lusingarsi che la sua prima edizione, apparsa nel 1953, è valsa all'intento che l'ispirava contribuendo a rompere l'aura di silenzio confuso e di sterile ripetizione del maestro da parte di seguaci proni al suo fascino. Ma una discussione, che sul terreno di Heidegger e dell'intento suo affrontasse il problema del rapporto dell'Esserci umano all'Essere e dell'Essere col tempo, non si può ancora dire che si sia svolta. Manca per questo certo all'uomo d'oggi, immerso nel tempo della storia e che esiste come contemporaneo, ogni esperienza di un Essere eternamente duraturo e vivo, identico a sé nel mutare di tutte le sue forme. Ed è la profonda ma evidente adeguatezza a questo tempo del pensiero di Heidegger che gli procura, nonostante ogni apparente remoto distacco, una tanto diffusa ed efficace influenza. Tuttavia, la sua sfida radicale, che risale fino al limite estremo della tradizione europea per rimetterne in questione la razionalità, da lui vista come storia di un decadimento, resta ancora senza adeguata risposta. [.. .] "Male è ripagato il maestro di cui si rimane sempre soltanto scolari. E perché non volete strappare le foglie della mia corona? Voi mi venerate: ma che accadrebbe, se un giorno la vostra venerazione si perdesse?" ». (dalla prefazione)
Cuore di riccio / Massimo Vacchetta
2. ed.
Sperling & Kupfer, 2020
Abstract: Lisa ha vispi occhi scuri, un corpo snello e un bel musetto appuntito. L'hanno trovata boccheggiante in un giardino, probabilmente tramortita da un'auto. Solo Massimo, il veterinario che ha fondato il Centro Recupero Ricci nelle Langhe, può salvarla. Sembra un'impresa disperata, ma né lei né lui si arrendono e dopo una notte di trepidazione, la piccola si rimette in piedi. O quasi, perché il trauma cranico le ha provocato un'emiparesi che l'ha resa disabile. È giusto tenerla così, sapendo che avrà bisogno di cure costanti e non potrà riassaporare la libertà? E cosa fare con Musetta, sfigurata da un tosaerba? O Ditina, nata senza le zampe posteriori? Massimo non ha dubbi: la vita è vita e va preservata, soprattutto se dimostra tanta ostinazione. Da quel momento Lisa e gli altri diventano i suoi compagni inseparabili: nelle lunghe ore per accudirli, nelle veglie dopo l'ennesima crisi, i riccetti gli insegnano la pazienza, l'empatia e la dolcezza racchiusa nei piccoli gesti. Una lezione che si rivelerà preziosissima: quando sarà la madre ad ammalarsi, Massimo riuscirà piano piano a superare i contrasti e le incomprensioni, ritrovando la tenerezza che li ha sempre legati.
Dengeki travellers / story Hajime Segawa ; art Toshinori Okazaki. 1
Fa parte di: Segawa, Hajime <fumettista>. Dengeki travellers / story Hajime Segawa ; art Toshinori Okazaki
Dengeki travellers / story Hajime Segawa ; art Toshinori Okazaki. 2
Fa parte di: Segawa, Hajime <fumettista>. Dengeki travellers / story Hajime Segawa ; art Toshinori Okazaki