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Trovati 63273 documenti.

Senza paura. La mia vita
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Mogol

Senza paura. La mia vita

Salani Editore, 14/10/2025

Abstract: Milano, anni '40. Quando l'insegnante di canto chiede se qualcuno se la sente di eseguire l'inno d'Italia, tutta la classe si volta verso un compagno, perché è il figlio di un musicista. Felice di essere eletto capocoro, il ragazzino si alza e intona orgoglioso le prime note dell'inno di Mameli, ma non arriva a 's'è desta' che l'insegnante lo ferma e lo rimanda al posto. Il verdetto giunge irrevocabile: è stonato come una campana. Non va meglio quando suo padre lo spinge a imparare il pianoforte: scoperto che il suo maestro ha un debole per il cognac, lo fa ubriacare per sabotare le lezioni. La storia di Giulio Rapetti comincia così, con un giamburrasca di periferia che non vuole saperne niente della musica. Eppure, qualche anno dopo, quando lavora come ragioniere per un'etichetta discografica e un amico viene a trovarlo nel suo ufficio – un ragazzo cresciuto in via Gluck – accetta la sfida di scrivere per lui il testo di unacanzone. Quel giorno segna la nascita di Mogol e l'inizio di un percorso inimitabile, leggendario, che decollerà definitivamente quando un chitarrista ancora sconosciuto, un timido romano coi riccioli e la voce stridula, si presenterà alla sua porta: "Piacere, Lucio". La scrittura delle canzoni è solo una piccola parte della sua vita, fatta sempre di nuovi progetti, di amori familiari, di impegno sociale, di sport, di incontri e di cose semplici. In questa autobiografia a cuore aperto ci racconta la sua esistenza, le emozioni quotidiane, la verità dei sentimenti, la consapevolezza di un uomo che ha saputo cercare dentro di sé la verità e ha lasciato un segno profondo nella cultura italiana.

Un anno in compagnia degli alberi
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Nadkarni, Nalini M. - Talò, Anna

Un anno in compagnia degli alberi

Corbaccio, 17/10/2025

Abstract: Gli alberi portano nella nostra vita un'enorme ricchezza!Pali del telefono, mazze da baseball, traversine ferroviarie. Noce moscata, vaniglia e cacao. Più ti guardi intorno, più ti rendi conto: gli alberi sono parte della nostra vita, anche materiale. In questo libro la biologa Nalini Nadkarni, che ha dedicato tutta la sua vita allo studio delle foreste arrampicandosi sugli alberi più alti della Terra ed esplorando tutte le aree verdi del pianeta, ci accompagna in un viaggio intorno al mondo e lungo le stagioni per scoprire tante curiosità e notizie sugli alberi: le varietà, l'utilità, la bellezza, l'imponenza e l'importanza, non solo per la cultura umana, ma per l'intero ecosistema. Un'avventura arborea piena di gioia.

La gioia di dire no. Smetti di compiacere gli altri, rivendica i tuoi confini e riprendi il controllo della tua vita
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Lue, Natalie

La gioia di dire no. Smetti di compiacere gli altri, rivendica i tuoi confini e riprendi il controllo della tua vita

Edizioni Il Punto d'incontro, 18/09/2025

Abstract: Compiacere vuol dire soffocare e reprimere consciamente e inconsciamente bisogni, desideri, aspettative, sentimenti e opinioni per mettere gli altri al primo posto, in modo da ottenere attenzione, affetto, approvazione, amore oppure evitare conflitti, critiche, delusioni, perdite, rifiuti, abbandono.La gioia di dire no ci insegna a lasciar andare questo schema mentale che ci ha impedito di diventare chi siamo veramente. Ci mostra come ritrovare se stessi e sviluppare un miglior rapporto con gli altri, scoprendo il potere curativo e trasformativo del no.La gioia di dire no è un manuale per identificare lo stile con cui compiaciamo gli altri, stabilire confini più sani, sviluppare relazioni più intime ed esperienze appaganti, riconnetterci con i nostri valori e il nostro sé autentico.

Un gatto per far tornare il sereno
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Guerrero, Tanya - Valdrè, Elisabetta

Un gatto per far tornare il sereno

Garzanti, 14/10/2025

Abstract: A volte pensi di salvare un gatto, poi scopri che è lui a salvare te.Come ogni randagio che si rispetti, Gatto conosce alla perfezione il quartiere di Brooklyn in cui abita. Sonnecchia steso al sole sui muretti e osserva tutto con i suoi grandi occhi curiosi. Ma soprattutto, fiuta quello che le persone non dicono, e sente ciò che i cuori urlano quando le parole non bastano. In quelle strade vivono anime fragili che hanno smarrito la rotta, con qualcosa da lasciarsi alle spalle o un desiderio da realizzare. E Gatto veglia su di loro. È il primo ad accorgersi dei misteriosi Post-it pieni di parole e complimenti timidi rivolti a Núria, volontaria dell'associazione per i randagi del quartiere. Da un po' sembra aver perso la sua scintilla, ma il micio le resta vicino. Lui sa chi le lascia quei messaggi d'amore anonimi, ma è ancora presto per svelarlo. Poi c'è Collin, autore di bestseller che non riesce a scrivere neppure una riga alle prese con problemi di cuore; Bong, il fioraio dall'aria malinconica rimasto vedovo da poco che vive in una casa troppo silenziosa; e Omar, il postino gentile che ha rinunciato ai suoi sogni. E infine la dolce Lily, arrivata da poco con una valigia rossa e il cuore pieno di speranze. Il micio la vede cercare tra la gente gli occhi di una sorella che non ha mai conosciuto. Gatto ha un bel da fare con tutti questi umani e i loro pasticci. A modo suo, cerca di dare loro una spinta per trovare la felicità. Ma arriverà il momento in cui sarà lui ad avere bisogno di loro e i suoi amici gli restituiranno tutto l'affetto che ha donato. Perché a volte basta un gatto nero dal cuore grande per ricordarci quanto sia semplice volersi bene. Tanya Guerrero ci regala una piccola via di fuga dalla realtà. Il suo micio dal cuore d'oro, un balzo dopo l'altro, ha conquistato i lettori, che hanno reso la sua storia un successo del passaparola. Ma quando Gatto ci mette la zampa non può che andare così. Un libro sui legami, sulla gentilezza, che parla di come si possa trovare una famiglia nei luoghi più inaspettati.

Scienzah o scienza? Una guida alla portata di tutti per orientarsi con buonsenso nei meandri del pensiero unico
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Montanari, Stefano

Scienzah o scienza? Una guida alla portata di tutti per orientarsi con buonsenso nei meandri del pensiero unico

Edizioni Il Punto d'incontro, 18/09/2025

Abstract: Con lo sguardo attento dello scienziato e del ricercatore, Stefano Montanari ripercorre le tappe dello sviluppo umano, dagli albori fino ai giorni nostri, con occhio attento alle leggi della Natura, per comprendere e superare le storture del pensiero unico e del dogmatismo antiscientifico imperanti, offrendoci una lucida analisi dei vantaggi insiti in una scienza e in un progresso guidatiti dal buonsenso e dalla ragione, quale prezioso lascito per le generazioni future."Che cos'è questa scienza così spesso tirata in ballo? Così com'è intesa correttamente da chi si occupa dei fondamenti della conoscenza, la scienza deve rispondere a determinati requisiti: ciò che si afferma non deve mai essere un atto di fede, bensì va dimostrato, deve valere sempre, deve permettere di sapere con certezza che cosa avverrà quando ci si troverà nelle condizioni del caso e deve essere aperta a ogni contestazione.Insomma, 'fidarsi della scienza' è quantomeno imprudente, se di tutto si tratta tranne che di scienza, e qualunque conoscenza etichettata come scientifica deve restare aperta alla contestazione. Se non è così, non si tratta di scienza ma di altro"."Quello che stiamo facendo, ciò che ai giorni nostri chi tiene le redini della società impone con la violenza, a volte sottilmente raffinata, in un modo che la storia umana non ha mai vissuto in precedenza, è in contrasto stridente con le leggi della Natura: nessuno può illudersi di modificare la fisica, la chimica e la fisiologia. Dunque, questa ingenua follia reggerà per un po', ma prima o poi è inevitabile che crolli".– Stefano Montanari

La ferita, la letizia. Faccia a faccia con San Francesco, poeta di Dio e del mondo
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Rondoni, Davide

La ferita, la letizia. Faccia a faccia con San Francesco, poeta di Dio e del mondo

Fazi Editore, 03/10/2025

Abstract: Figlio di una donna francese che gli sussurrava i versi dei poeti d'oltralpe, delusione di un padre, simbolo delle aspettative mancate dei genitori d'ogni tempo, animo impetuoso, folle, estremo: questo era Francesco.Immaginando un intimo dialogo con San Francesco d'Assisi, Davide Rondoni ci racconta l'uomo dietro al santo, "un uomo capovolto, ben più di un rivoltoso", mai incline ai compromessi, umile e tormentato eppure ricolmo di una letizia e una fede incrollabili che lo hanno condotto al cospetto di un papa e persino di un sultano. Poeta visionario, la cui esperienza mistica è stata celebrata da molti intellettuali – da Dante, che ne ricorda le vicende nella Divina Commedia, a Gregory Corso, una "di quelle teste folgorate" della Beat Generation –, e anche sceneggiatore teatrale, con l'allestimento del primo presepe a Greccio. Autore del Cantico delle creature, considerato il "primo documento di letteratura in italiano volgare", da cui emerge una voce dalla forza travolgente che per la prima volta attraverso l'esperienza poetica canta l'unità del cosmo e l'amore per la Natura e per le sue creature, si fa precursore del concetto di ecologia integrale, comparso anche nell'enciclica del pontefice che ha preso il suo nome, Francesco.Con la delicatezza e la soavità di una poesia, Davide Rondoni ci consegna un ritratto inedito del poverello d'Assisi e immagina una conversazione a cuore aperto con il santo in cui, ispirato dall'insegnamento francescano, affronta argomenti attuali come la differenza tra amore e possesso, l'importanza di un ambientalismo che vada oltre il superficiale e la necessità della pace come dono cristiano, in un mondo che oggi è incendiato dalla guerra."M'insegui da sempre, grondante di secoli e immagini, sfuggendo a ogni definizione. E da tutti i nomi che posso darti (pazzo, giullare, santo, poeta, visionario…) mi guardi. Li rompi tutti, quei nomi, e ripeti la domanda. Vuoi la letizia? O ti accontenti di una vita tra gioie passeggere e dolori nebbiosi?".

Botanica della meraviglia. Coltivare lo stupore alla fine del mondo
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Gancitano, Maura - Colamedici, Andrea

Botanica della meraviglia. Coltivare lo stupore alla fine del mondo

HarperCollins Italia, 14/10/2025

Abstract: C'è una domanda essenziale che ci assale quando tutto intorno crolla e il caos sembra dilagare: come possiamo andare avanti senza impazzire?Questo libro non è certo un manuale di sopravvivenza per i momenti di crisi con soluzioni definitive e istruzioni chiare, ma un'indagine sullo spirito umano che ci aiuterà a scoprire le pratiche di resistenza culturale che continuano a sbocciare e crescere tra le crepe dell'apocalisse e che ci stupiscono proprio per questo. Andrea Colamedici e Maura Gancitano ci accompagnano in un viaggio filosofico e critico che documenta i "fiori" che nascono nei posti più improbabili: dal corpo che custodisce dissolvendosi alla gioia che non spera, passando per la lettura silenziosa che genera comunità e le maschere che rivelano invece di occultare. Pur sapendo che l'habitat è ormai compromesso e che molte di queste forme di vita culturale sono già in via d'estinzione, gli autori hanno compilato un prezioso erbario, frutto di anni di studio e di pratica del fatto che la meraviglia è in grado di germogliare dove non dovrebbe – negli interstizi tra stupore e spavento – e che è capace di prendere forme ostinate e contrarie. A conferma che l'umano, nonostante tutto, continua a generare bellezza e senso anche quando sa che è tutto inutile. Un libro per scoprire che l'incertezza può trasformarsi in uno strumento prezioso, che la meraviglia non è morta e che nel mondo esistono tanti giardinieri pronti a coltivarla con insensata caparbietà e gioia. Questo non è un libro per trovare conforto. Non ti renderà una persona migliore. Quello che offre è un prontuario di pratiche per non impazzire mentre il mondo brucia. Una botanica di quel che continua a crescere negli interstizi tra stupore e spavento, tra il fascino e l'orrore, tra la meraviglia che spacca e quella che salva.

Torino, 16 maggio 1976. Un tuffo al cuore, vecchio e granata
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Culicchia, Giuseppe

Torino, 16 maggio 1976. Un tuffo al cuore, vecchio e granata

66THAND2ND, 19/09/2025

Abstract: "Noi non lo sapevamo. Non potevamo saperlo. Eravamo bambini. Anche se per la verità non lo sapevano neppure gli adulti. Nessuno poteva immaginarselo. Che cosa, direte. Nessuno poteva immaginarsi che quella sarebbe stata per noi una gioia unica, irripetibile". È la gioia per l'ultimo scudetto del Torino, quello del presidente Orfeo Pianelli, di mister Gigi Radice e dei "gemelli del gol" Pulici e Graziani. Uno scudetto sofferto, meritato, con cui i granata del 1975-76 resero omaggio agli Invincibili di capitan Valentino Mazzola, scomparsi a Superga ventisette anni prima. Il succedersi delle giornate di quel campionato tumultuoso è raccontato qui attraverso gli occhi del piccolo Giuseppe. È un Torino immaginato grazie alle leggendarie radiocronache di Tutto il calcio minuto per minuto, o ai servizi della Domenica Sportiva, che agli occhi del ragazzo assumono dimensioni mitologiche, in cui i derby sono come le battaglie della guerra di Troia. Accanto alle partite di calcio, alle canzonature con i compagni di scuola juventini, e alle chiacchiere ascoltate nel salone di barbiere del padre, si rincorrono gli echi dei fatti di cronaca accaduti tra l'agosto del 1975 e il maggio del 1976, seguiti a pochi mesi di distanza dalla morte del cugino di Giuseppe, l'interista Walter, militante delle Brigate Rosse ucciso in uno scontro a fuoco con la polizia. Nessuno poteva sapere che "non saremmo mai più stati così felici, almeno per quanto riguarda la nostra passione per il calcio. Anzi no: per il Toro".

Scongeliamo i cervelli non i ghiacciai. Perché la nostra mente è l'ostacolo più grande nella lotta al cambiamento climatico
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Motterlini, Matteo

Scongeliamo i cervelli non i ghiacciai. Perché la nostra mente è l'ostacolo più grande nella lotta al cambiamento climatico

Solferino, 19/09/2025

Abstract: Perché, pur riconoscendo la gravità del problema, non facciamo nulla per fermare il cambiamento climatico? Perché continuiamo a bruciare combustibili fossili come se la Terra fosse in liquidazione? Matteo Motterlini ci porta dove nemmeno gli ambientalisti osano guardare: dentro il nostro cervello. Un organo progettato per sopravvivere nel Pleistocene, ma oggi spaesato di fronte a una crisi a rilascio lento. Proprio come nella celebre metafora della rana bollita, rischiamo di restare immobili in una pentola che si scalda a poco a poco senza attivare il nostro sistema d'allarme. Siamo nell'era del capitalismo limbico: un'economia della dopamina che lucra sul bisogno di gratificazioni facili, istantanee e continue. Viviamo più a lungo, ma pensiamo sempre più a breve. E mentre continuiamo a produrre, consumare, bruciare – gas, carbone, petrolio – cresce il consenso per leader sovranisti che negano l'origine antropica del riscaldamento globale o ne minimizzano gli effetti. È chiaro ormai che non è solo il clima a essere fuori controllo. Lo siamo anche noi. Che fare? La risposta non è l'ennesima guida al compostaggio felice. Serve un riconoscimento più radicale: il problema, prima ancora che ecologico, è cognitivo. È il nostro modo di pensare a essere diventato insostenibile. Dobbiamo disinnescare le trappole mentali che ci bloccano, ci illudono di avere ancora tempo, ci spingono verso un fatalismo rassegnato. Questo libro è un grido d'allarme, ma anche un manuale pratico per intervenire – subito – smontando pregiudizi, allenando lo sguardo critico, costruendo strategie di cambiamento. Per trasformare l'impasse in svolta, l'inerzia in azione, l'ineluttabile in possibilità.

Volevo un tè al limone. La mia vita da bipolare
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Macaluso, Fabio

Volevo un tè al limone. La mia vita da bipolare

Marsilio, 19/09/2025

Abstract: A trentun anni Fabio Macaluso è un manager di successo, protagonista dell'avventurosa fase di avvio di una delle più promettenti startup italiane. Nello stesso periodo diventa il peggior nemico di se stesso. Prigioniero dei suoi pensieri, inizia una discesa agli inferi che lo condurrà al ricovero e alla diagnosi: disturbo bipolare. Oggi, posta la giusta distanza da eventi ed emozioni, ripercorre quella che non è solo la storia della sua malattia, ma di una presa di coscienza che avviene nella vita di ciascuno quando si guardano in faccia i propri limiti. Come si rinasce dalle ceneri, dopo che il mondo è andato in pezzi? Come si colma la voragine oscura in cui ti spinge la depressione? Come si convive con il ricordo delle azioni commesse quando la mente andava troppo su di giri? Un cammino più che accidentato quello di chi si scopre bipolare, perché l'esistenza stessa può coincidere con la malattia, divenendo drammatica finzione, in cui gli effetti del malessere si confondono con la causa e ci si sente instancabili, ottimisti all'inverosimile: ""Stai male quando stai bene", queste cinque parole racchiudono l'insidia del mio disturbo". Tra potenti flashback e toccanti riflessioni, l'autore racconta le fasi più dure e la leggerezza dei momenti autentici di condivisione, la ricerca del delicato equilibrio tra terapia e farmaci per affrancarsi dalle visioni distorte create dalla mente, i passi per riprendersi il proprio tempo e far prevalere gli affetti, senza per questo rinunciare alla libertà e alla curiosità intellettuale. Con coraggio e con la stessa intensità con cui l'ha vissuta, rilegge la sua esperienza illuminandola di nuova consapevolezza: "Siamo fatti di memoria: il nostro edificio è più solido se ci avvaliamo delle nostre fondamenta, adattandole o ricostruendole dopo ogni crisi".

Sette zie
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Marchesi, Marcello

Sette zie

La nave di Teseo, 19/09/2025

Abstract: Amedeo è un ragazzo del nord che si è trasferito a Roma, dove vive sotto l'occhio vigile di sette zie quantomeno eccentriche – una delle quali è misteriosamente scomparsa. Nel tentativo di rintracciarla, Amedeo deve affrontare lo spirito di Roma, una città dove le parole e gli improperi volano leggeri come rondini impazzite. Tra massaggiatrici fin troppo solerti e detti popolari di dubbia provenienza, sedute paranormali e stimolanti più o meno leciti, la verità sulla zia perduta verrà presto a galla. Ispirato all'infanzia del suo autore, Sette zie è un romanzo capace di far ridere e commuovere, firmato da uno dei grandi maestri dell'umorismo italiano. Uno spassoso ritratto di famiglia, una caccia ai ricordi condotta con ogni mezzo, un giallo con baffi e bombetta, un'indagine trascinante con licenza di ridere.

Il professore ebreo perseguitato due volte. Tullio Terni e l'ipocrisia italiana
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Battista, Pierluigi

Il professore ebreo perseguitato due volte. Tullio Terni e l'ipocrisia italiana

La nave di Teseo, 19/09/2025

Abstract: "Nelle prime ore della mattina del 25 aprile del 1946, a un anno esatto dalla Liberazione, la moglie e i figli dello scienziato Tullio Terni trovarono il suo corpo oramai senza vita, nella sua stanza, avvolto in un plaid scuro. Scienziato di fama, docente universitario, membro dell'Accademia dei Lincei, Terni era stato cacciato dall'Università e messo al bando dalla vita civile a causa delle leggi razziali del '38. Emarginato, ridotto al silenzio, costretto alle pratiche più umilianti, si era procurato una fiala di cianuro perché non voleva che la sua vita e quella della sua famiglia venisse stroncata per mano dei nazisti. Ma quel cianuro fu usato da Terni dopo aver subito un'altra e inattesa umiliazione: il verdetto di epurazione dall'Accademia dei Lincei pronunciato da un tribunale che lo aveva messo al bando una seconda volta come 'vile' e 'fascista'. Un professore ebreo, cacciato come ebreo durante il fascismo, accusato di complicità con il fascismo da un tribunale antifascista." Com'è possibile che un professore discriminato dal fascismo sia stato giudicato complice dello stesso regime che lo aveva brutalmente epurato? Un libro che rompe il silenzio che ha cancellato dalla memoria collettiva il nome di Tullio Terni e la vicenda personale di uno scienziato perseguitato due volte: dal razzismo fascista prima e dall'ingiustizia antifascista dopo.

Malaria. Il Nobel negato: storia di Battista Grassi
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Mazzarello, Paolo

Malaria. Il Nobel negato: storia di Battista Grassi

Neri Pozza, 19/09/2025

Abstract: Nel 1902 il premio Nobel per la Medicina venne assegnato al medico britannico Ronald Ross "per il suo lavoro sulla malaria". Ma, sulla sola base dei suoi studi, nessuna profilassi contro la malattia sarebbe stata realizzabile. Il riconoscimento escludeva Battista Grassi, il medico lombardo che aveva identificato la zanzara del genere Anopheles responsabile del contagio, descrivendo lo sviluppo del parassita nell'insetto e la sua trasmissione all'uomo. Grazie alle proprie ricerche, lo studioso italiano fu il primo a organizzare una profilassi antimalarica scientificamente fondata. Per quale ragione Grassi venne escluso dal Nobel che avrebbe dovuto condividere con Ross? Basandosi sugli studi storici più recenti e sulla documentazione esistente, Malaria racconta l'incredibile congiura ordita contro Grassi, guidata dallo stesso Ross e dal grande microbiologo tedesco Robert Koch, della quale fecero inconsapevolmente parte alcuni colleghi italiani. Proprio nelle cruciali settimane in cui si sarebbe decisa l'assegnazione del premio, infatti, non lo appoggiarono o addirittura lo accusarono di plagio. Alla base dell'accanimento dei colleghi vi furono diverse ragioni, non ultimo il carattere irruento del medico, che gli creò nemici potenti. Come in un thriller scientifico, fra colpi bassi, spie di laboratorio e pericolosi esperimenti, questo libro descrive la vita singolare e straordinaria di Giovanni Battista Grassi a cento anni dalla scomparsa, un genio naturalista allo stato puro, premiato nel 1896 con la Darwin Medal della Royal Society di Londra, il massimo riconoscimento dell'epoca per chi si fosse distinto negli studi biologici. Ma al quale, per una congiura scientifica, venne negato il Nobel. La pestilenza dominava su ampie porzioni del globo. Nel corso dell'Ottocento oltre metà della popolazione mondiale era a rischio di contrarla e, probabilmente, una persona su dieci periva a causa del morbo. In Italia la malaria era quasi una "malattia nazionale" perché colpiva estese zone della penisola. Scoprire l'origine del contagio significava assicurare l'immortalità scientifica al proprio nome. Dall'autore di Storia avventurosa della medicina, la ricostruzione di una grande scoperta e della congiura scientifica che negò a Battista Grassi il premio Nobel. Intrighi, colpi bassi, spionaggio di laboratorio: un thriller scientifico ricostruito su documenti inediti, a un secolo dai fatti.

Parental fuori control. Convivere con i propri genitori e uscirne sani e salvi
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Brunialti, Nicola - Testi, Edoardo

Parental fuori control. Convivere con i propri genitori e uscirne sani e salvi

Gallucci, 19/09/2025

Abstract: Convivere con i propri genitori può essere molto complicato.Alzati, lavati, pulisci, metti in ordine, studia, apparecchia, sparecchia, spegni la luce, dove vai? Con chi? Va' piano! Stai sempre al cellulare, ai miei tempi… E, tra lamentele e raccomandazioni, resta poi ben poco spazio per parlarsi davvero.Finalmente un piccolo manuale di sopravvivenza con alcune strategie semplici ed efficaci per mettersi in salvo dal fuoco incrociato di rimproveri e imposizioni, ma anche le risposte a tutto quello che non avete mai osato chiedere ai vostri genitori. Un libro per comprendere da vicino lo strano mondo degli adulti… Che poi alla fine non sono così male, basta solo saperli prendere (non a parolacce).Non fatelo leggere ai vostri genitori!

Il negozio fantasma. Le indagini di Gervase Fen
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Crispin, Edmund - Malvaldi, Marco - Dettore, Mariapaola

Il negozio fantasma. Le indagini di Gervase Fen

Blackie, 19/09/2025

Abstract: "Un misto di crimine e humor. Vi auguro, nel leggerlo, lo stesso godimento che ho provato io."dalla prefazione di Marco MalvaldiIn preda a una crisi di ispirazione, il famoso poeta Richard Cadogan decide di prendersi una vacanza improvvisata a Oxford. Ritrovandosi in una via principale nel cuore della notte, incappa in un negozio di giocattoli con la porta aperta. Spinto dalla curiosità, decide di entrare. Ma non fa in tempo a scorgere il cadavere assassinato di una donna che un colpo alla testa gli fa perdere i sensi. Si risveglia la mattina seguente in un ripostiglio; ma, dopo essere riuscito a fuggire e ad avvisare la polizia, scopre che il negozio di giocattoli non c'è più – sostituito, a quanto pare, da un'innocua drogheria. Confuso, Cadogan si rivolge a un vecchio amico dell'università, l'eccentrico professore e detective dilettante Gervase Fen, per risolvere il mistero di questo fantomatico negozio e del cadavere scomparso. Il negozio fantasma segna la ripubblicazione da parte di Blackie di una delle più belle serie di romanzi del giallo inglese classico, ricchi di suspense e ironia e impreziositi da uno stile gioioso e moderno.

L'arte della ricerca. La cura dei nuovi saperi nei dottorati accademici
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Monico, Francesco - Naldini, Paolo - Cerruti But, Michele - Monico, Francesco - Naldini, Paolo - Cerri But, Michele

L'arte della ricerca. La cura dei nuovi saperi nei dottorati accademici

Mimesis Edizioni, 19/09/2025

Abstract: L'offerta delle accademie di Belle Arti, e più in generale del mondo AFAM – Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, a partire dagli anni duemila si struttura come laboratorio per una nuova e aggiornata pedagogia ed educazione superiore. Le accademie italiane riescono a dare risposta alle nuove esigenze culturali implicate dal diffondersi della tecnica e della globalizzazione. Da un lato accolgono gli studi di estetica e le riflessioni della rivoluzione digitale diventando territorio di sperimentazione sulle cosiddette "Contemporary Humanities" e, quindi, utilizzando l'arte contemporanea come concreto radar culturale, sviluppano una vera e propria ricerca clandestina. Non è un caso che alcune di queste istituzioni abbiano autonomamente proposto dottorati di ricerca/PhD, anticipando la richiesta e quindi la normazione, che ha portato agli attuali programmi dottorali AFAM. In questo volume si raccolgono le testimonianze di queste esperienze di ricerca fondative e le riflessioni su una possibile cultura della ricerca accademica che, ieri come oggi, da queste stesse esperienze deriva.

Serialità. Repliche e varianti dal mondo antico al contemporaneo
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Mocchi, Nicol Maria - Mocchi, Nicol Maria

Serialità. Repliche e varianti dal mondo antico al contemporaneo

Mimesis Edizioni, 19/09/2025

Abstract: Il volume si propone di indagare, da prospettive disciplinari diverse, uno dei fenomeni più rilevanti nelle pratiche artistiche contemporanee, che ha attraversato – spesso sotto traccia – l'intera storia della civiltà umana: la serialità. Questa può assumere forme differenti, dalla ripetizione dell'identico – come nei multipli, nelle copie o nelle repliche – alle configurazioni seriali segnate da minime e quasi impercettibili variazioni. I dodici contributi qui raccolti esplorano alcune delle infinite possibilità dell'immaginario seriale, frutto di processi produttivi eterogenei e strategie complesse, che rispondono di volta in volta a esigenze poetiche, finalità ideologiche o dinamiche economiche, a seconda dei contesti in cui artisti e artigiani si trovano a operare.

Demenza artificiale
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Russo, Mario

Demenza artificiale

Mimesis Edizioni, 19/09/2025

Abstract: "Nella società moderna, non abbiamo più bisogno dell'intelligenza. Per questo si sta estinguendo!". È quanto sostengono i ricercatori della Stanford University. La causa? L'uso ossessivo delle tecnologie. L'uomo non ha più bisogno di pensare perché l'A.I. lo fa al suo posto, Netflix gli suggerisce cosa guardare e le app gli consigliano cosa, dove e quando mangiare, bere e dormire. In un mondo dove il progresso tecnologico rima con il regresso dell'umanità, stiamo realmente perdendo le facoltà che ci identificano come esseri umani? E se l'A.I. è già più intelligente di noi, al punto da sviluppare una coscienza, allora cosa differenzia l'uomo dalla macchina? Una serie di interrogativi, analizzati sotto l'occhio critico della scienza e della filosofia, proposti sotto forma dialoghi e storie visionariamente realistiche. Un viaggio riflessivo quanto ironico tra tecno-scienza, filosofia delle macchine e un pizzico di una follia che mira a svelare le ipocrisie della società, indagando sul nostro rapporto con la tecnologia e individuando rischi e opportunità che il nuovo mondo digitale porta con sé.

Donne oltre il silenzio. Alle radici antiche della violenza di genere: testimonianze dai papiri greco-egizi
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Pagnotta, Fausto - Reggiani, Nicola

Donne oltre il silenzio. Alle radici antiche della violenza di genere: testimonianze dai papiri greco-egizi

Mimesis Edizioni, 19/09/2025

Abstract: Il volume introduce criticamente una panoramica di alcune significative testimonianze offerte dalle fonti documentali greche su papiro relative al fenomeno della violenza contro le donne – una piaga sociale ampiamente diffusa in molteplici contesti storici, culturali, politici e sociali, ma oggi sempre più riconosciuta e condannata in quanto tale – e, nello specifico, si sofferma sul coraggio di alcune di quelle donne che nel passato più antico ruppero il silenzio, inteso come condizione e costruzione ideologico-concettuale del dominio maschile sul genere femminile, attraverso la loro diretta denuncia delle violenze subite – un altro tema di particolare attualità e rilevanza diacronica. Dopo due saggi introduttivi focalizzati da un lato sul significato e sull'impatto che la categoria del silenzio, imposta dal potere androcentrico-patriarcale, ha avuto sulle donne a partire dalla cultura greca, sul piano della rappresentazione stereotipata e discriminata del genere femminile, e dall'altro sull'analisi del contesto documentale delle fonti su papiro, vengono presentati, con commento e traduzione, 96 testi ricavati da lettere, petizioni e altri documenti dall'Egitto greco-romano.

Estetica e neurodiversità. Percepire con il mondo
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D'Agata, Valeria Costanza

Estetica e neurodiversità. Percepire con il mondo

Mimesis Edizioni, 19/09/2025

Abstract: Per entrare in risonanza con l'altro non si può prescindere dal prenderne in considerazione i modi di percepire il mondo e di ricercare sempre di nuovo una relazione di equilibrio con l'ambiente. È proprio a partire dall'intreccio di percezione e movimento che, anche nelle situazioni di vulnerabilità, nascono modi creativi di dare forma alla relazione ambientale e soprattutto di prendere parte al processo metamorfico ancor prima che possano emergere e contrapporsi soggetto e oggetto, attività e passività, uomo e mondo, organico e inorganico. Cosa hanno in comune la neurodiversità e l'estetica intesa come estesiologia? È possibile pensare ad un'estetica inclusiva? Liberarsi del pregiudizio antropocentrico e normotipico può dischiudere altri modi di sviluppare una consapevolezza ambientale immersiva, una sintonizzazione intercorporea con i gradi dell'organico e dell'inorganico che si esprime nel prendersi cura di un corpo-mondo intimamente relazionale e processuale, nel corrispondere alla trama del mondo.