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Trovati 49 documenti.

Storia dei templari in otto oggetti
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Cardini, Franco - Cerrini, Simonetta

Storia dei templari in otto oggetti

UTET, 03/12/2019

Abstract: Gerusalemme, 1120: nel cielo chiaro del mattino, dove prima risuonava il canto del muezzin, ora vibrano i rintocchi bronzei della campana del Tempio di Salomone. In questo luogo mistico, crocevia dei fedeli di varie confessioni, hanno da poco preso dimora i chierici guardiani dei caravanserragli e delle vie di pellegrinaggio verso la Città Santa. Da questa nuova casa hanno tratto il nome: templari. Ma di quella campana che tenne a battesimo i milites Christi oggi non resta che una fotografia in bianco e nero, scovata tra le carte d'archivio ora al museo Rockefeller. Con questa campana comincia la Storia dei templari in otto oggetti di Franco Cardini e Simonetta Cerrini, entrambi convinti che la Storia non si trovi soltanto racchiusa nei libri, ma anche e forse soprattutto nei reperti che il tempo lascia dietro di sé. Così una chiave, un cucchiaio, un sigillo, una formula magica, un reliquiario, un portale si rivelano scrigni prosaici di verità liberate dalla polvere del passato, dalle incrostazioni delle leggende. Questi oggetti raccontano in modo nuovo e originale la vicenda dei templari, ripercorrendone gli snodi principali e le sottotrame più segrete: conosceremo la reliquia della Vera Croce rubata da un sacerdote che, pentito, decide di lasciarla in custodia ai templari di Brindisi prima di essere gettato tra le onde; seguiremo le rocambolesche peripezie di Ruggero di Flor, il templare che si fece corsaro, e assisteremo alla retata francese in cui furono catturati più di mille milites tra cui Jacques de Molay, ultimo gran maestro dell'ordine. Risolveremo l'enigma dell'architettura templare, scopriremo che cosa aprivano le chiavi del Tempio e che cosa significa l'immagine dei due cavalieri sul loro misterioso sigillo; vivremo la quotidianità dei riti del cibo e del vino, la fedeltà che legava ogni templare al suo cavallo. Infine, sulla scia delle fantomatiche logge massoniche e rosacrociane, evocheremo la resurrezione postuma del loro mito tra verità e mistero, complotti e chimere, tutto infuso idealmente nell'ultimo oggetto, una preziosa tiara neotemplare del XIX secolo. Con rigore storiografico e viva curiosità, Cardini e Cerrini guidano il lettore tra le teche illuminate di un museo ideale, mostrando ancora una volta come la Storia si nasconda nei dettagli, spesso superando di slancio la fantasia dei romanzi.

Francesco d'Assisi
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Cardini, Franco

Francesco d'Assisi

Mondadori, 27/04/2020

Abstract: Il vasto e perdurante interesse suscitato da Francesco d'Assisi - vissuto a cavallo fra il XII e il XIII secolo - scaturisce dalla sua continua tensione verso una prassi che realizzi il modello di vita proposto dal Vangelo. Sulla figura di Francesco si sono stratificate le interpretazioni più disparate e contrastanti; ciò si deve alla scarsità e all'eterogeneità delle fonti storiche, ma anche al fatto che spesso sono state lette in modo ingenuo e capzioso. In questo libro, frutto di un esame critico delle fonti, Franco Cardini ci restituisce un'immagine viva e affascinante del Povero d'Assisi, senza semplificarne gli aspetti problematici ma lasciando spazio a una narrazione acuta e avvincente.

Medioevo Globale
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Cardini, Franco - Montesano, Marina

Medioevo Globale

EDIZIONI PIEMME, 28/03/2023

Abstract: In anni non lontani da quelli in cui Geoffrey Chaucer immagina i dialoghi fra i suoi pellegrini di Canterbury, dall'altra parte del mondo un gruppo d'inquieti viaggiatori, curiosi di Meraviglie, s'interroga sul mondo e sulla vita. Un dialogo a distanza tra Asia ed Europa, tra Oriente e Occidente, dieci serate nella leggendaria e misteriosa Samarcanda sono l'occasione in cui gli eccentrici protagonisti di questa storia si incontrano e si confrontano sull'epoca che più tardi sarà definita "Medioevo", così come ognuno di loro la vive, e con le altre età della vicenda umana. Questi personaggi raccontano storie vere e scelgono liberamente i paragoni che vengono loro in mente per confrontare quelle storie con altre, vere anch'esse, avvenute sotto altri cieli e in differenti culture.Come nel Decameron di Giovanni Boccaccio e nei Canterbury Tales di Chaucer, Franco Cardini e Marina Montesano inventano una cornice letteraria, con personaggi di fantasia, ma solidamente verosimili e immersi nel loro tempo, con l'obiettivo d'immettere "il nostro Medioevo" all'interno di un più ampio e profondo contesto di storia non eurocentrica.Medioevo Globale è una lettura erudita, mirabolante e imperdibile per tutti gli amanti e gli appassionati della storia."In questo continuo gioco tra un passato che si fa futuro e un futuro che disattende le promesse del passato, proponendo un futuro inimmaginato, risiede il senso della storia che ci portiamo dietro e di quella che ci portiamo dentro."

Il Barbarossa. Vita, trionfi e illusioni di Federico I imperatore
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Cardini, Franco

Il Barbarossa. Vita, trionfi e illusioni di Federico I imperatore

Mondadori, 24/02/2025

Abstract: Federico I, imperatore, re di Germania, Italia, Borgogna. Per alcuni, un monarca universale, conosciuto e amato anche nel più profondo dell'Asia, scomparso da martire alle crociate; un sovrano leggendario, morto, come Artù, soltanto in apparenza, addormentato in una montagna in attesa di ridestarsi. Per altri, lo scomunicato che lacera la Chiesa con uno scisma, il tiranno che rade al suolo le città italiane. Chi era in realtà Federico I, detto il Barbarossa, quali erano i tempi in cui visse e agì, quali i costumi, le tradizioni della sua corte? In questa biografia la figura dell'imperatore, spogliata di ogni leggenda, rivive inquadrata nella realtà del suo tempo, nella sua umanità, nella sua quotidianità, nella sua verità, lontana, difficile da affermare e definire come è di molte verità.

L'invenzione di un continente. L'Europa dalla Lega di Delo alla Prussia di Bismarck
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Cardini, Franco - Valzania, Sergio

L'invenzione di un continente. L'Europa dalla Lega di Delo alla Prussia di Bismarck

Mondadori, 08/07/2025

Abstract: E se oggi, anziché tentare di ricostruire l'Europa, la si dovesse reinventare? Per farlo è importante sapere quante volte, nel corso della storia, questo progetto è stato immaginato e rimodellato. Sapere dove e quando nasce l'idea di un continente unito da un destino comune. L'Europa, una delle aree più ricche e culturalmente vivaci del mondo, fatica a parlare con una voce sola, ad agire come soggetto autonomo in un mondo globale e competitivo. Eppure, l'idea di unità europea ha una storia lunga, complessa e costellata di tentativi, sogni e fallimenti. Franco Cardini e Sergio Valzania ripercorrono con rigore e chiarezza i momenti cruciali in cui si è cercato di arrivare a una coesione politica e culturale del continente. Si parte dalla Lega di Delo e dall'eredità della Grecia classica, si attraversano la stagione aurea dell'impero romano, la renovatio imperii di Carlo Magno e la visione universalistica di Carlo V, fino ad arrivare al progetto napoleonico e all'unificazione tedesca guidata da Bismarck. Ogni tentativo rivela tensioni, potenzialità, ma anche limiti e contraddizioni: differenze linguistiche, religiose e geopolitiche che hanno reso l'unità un obiettivo sempre sfuggente. Questo libro non racconta semplicemente ciò che è stato, ma interroga il presente attraverso il passato. I percorsi iniziati e interrotti, le ambizioni incompiute, le visioni sfumate nel tempo: tutto contribuisce a delineare i contorni di una possibilità ancora viva, di un'Europa che va reinventata come patria di cittadini liberi, e non solo come spazio condiviso. Un'indagine lucida che, animata da una forte passione civile, permette di comprendere come il sogno europeo si sia formato, e perché oggi più che mai valga la pena di tornare a interrogarlo.

Il limbo delle modernità
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Cardini, Franco - Mercuri, Chiara

Il limbo delle modernità

Guaraldi, 02/05/2012

Abstract: Ci sono libri che si scrivono d'un fiato ma senza un programma: si snodano su un filo, si perdono in mille rivoli, si annodano su se stessi, si allargano a macchia d'olio, si sviluppano ad ameba. Dipende. Invece vi sono libri che si possono scrivere in quattro anni, una pagina alla settimana, ma che nondimeno svelano al lettore una loro rigorosa architettura.Questo libro è un Castello dei Destini Incrociati. I capitoli che lo compongono sono come làmine di tarocchi: comunque le rimescoli e le ripresenti, ti raccontano sempre una storia. Questa nostra società moderna non è forse Paradiso, quasi sempre si presenta come Purgatorio, sovente appare un Inferno. Quel che tuttavia le manca troppo spesso è il carattere, la personalità. Più che negare il battesimo, finge di non averne mai avuto uno. È un limbo.

Storie di re Artù e dei suoi cavalieri
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Cardini, Franco - Mariniello, Cecco

Storie di re Artù e dei suoi cavalieri

Gallucci, 04/09/2012

Abstract: Le imprese di Excalibur, l'amore impossibile tra Lancillotto e Ginevra, i prodigi di Merlino e le avventure che hanno reso immortale il ciclo arturiano qui riuniti per la prima volta in un racconto travolgente, curato da uno storico di grande esperienza con rispetto per le fonti letterarie originali. Franco Cardini ci accompagna nel mondo lontano e perduto della cavalleria, dove i dettagli storici si intrecciano con il mito e la fantasia prende la forma delle preziose illustrazioni di Cecco Mariniello. Due grandi autori per la storia che da secoli non smette di affascinare i lettori, finalmente in una versione completamente nuova, unica per cura, bellezza e forza."Tanto tempo fa, oppure ieri, in un villaggio del regno di Logres nella Grande Bretagna..."

I giorni di Milano
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De Francesco, Antonino - Barbero, Alessandro - Galli della Loggia, Ernesto - Cardini, Franco - Galasso, Giuseppe - Luzzatto, Sergio - Cantarella, Eva - Marani, Pietro C. - Meriggi, Marco - Berta, Giuseppe

I giorni di Milano

Laterza, 16/04/2011

Abstract: Dai racconti sulla nascita di Milano al suo divenire una delle capitali dell'impero romano; dalla fine dell'indipendenza del ducato milanese - sotto il dominio prima spagnolo, poi austriaco e francese - alla vivacità della cultura milanese testimoniata da "Il Caffè", il più prestigioso periodico dell'Illuminismo italiano, e all'incoronazione di Napoleone Bonaparte nel Duomo; dalle Cinque Giornate del marzo 1848, anno di rivolte e di speranze, fino al 25 aprile 1945, la Liberazione, con Milano che insorge contro il nazifascismo, memore di sé e della sua storia.

7 dicembre 374. Ambrogio vescovo di Milano. I giorni di Milano
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Cardini, Franco

7 dicembre 374. Ambrogio vescovo di Milano. I giorni di Milano

Laterza, 18/05/2012

Abstract: Ambrogio arriva a Milano nel 370: è un funzionario imperiale, nato a Treviri ma educato a Roma secondo i costumi della aristocrazia del tempo, cristiano ma non battezzato.La città, invece, è una delle capitali dellImpero romano, splendido crocevia di strade tra il Mediterraneo, chè ancora centro del mondo, e il limes nordoccidentale, al di là del quale premono i popoli germanici, mentre da est già urgono nuove e più temibili spinte.Quattro anni dopo, alla morte del vescovo Aussenzio, il clima in cui il clero e i fedeli della diocesi avrebbero dovuto eleggere il suo successore è infuocato da una polemica teologica che cela un conflitto di poteri. Per prevenire i disordini che molti si aspettano, Ambrogio si reca nella basilica dove lassemblea è riunita e invita dal presbiterio il popolo alla calma. Allimprovviso, secondo la tradizione, si leva un grido: "Ambrogio vescovo!". Forse è uno scherzo, ma viene preso molto sul serio.Precipitosamente confermato dallimperatore Valentiniano e battezzato, Ambrogio regge la cattedra mediolanense per quasi un quarto di secolo, con saggezza e rigore inflessibili, senza paura di opporsi neppure al potere imperiale. È lanima della definitiva vittoria del cristianesimo atanasiano sullarianesimo e sul paganesimo e simpone come uno dei fondatori dellimpero cristiano e della cultura dellOccidente medievale.

1478. La congiura dei Pazzi
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Cardini, Franco

1478. La congiura dei Pazzi

Laterza, 01/03/2013

Abstract: 26 aprile 1478, messa in Duomo. Al momento del Santissimo due sicari si scagliano su Lorenzo e Giuliano de' Medici. Il primo trova riparo, il secondo cade sotto i colpi del pugnale. La 'congiura dei Pazzi' è scattata ma non porta i risultati sperati: nel giro di poche ore i corpi dei primi congiurati penzolano dalle finestre di Palazzo della Signoria. Per Lorenzo il Magnifico è l'inizio di un lungo braccio di ferro politico e diplomatico che alla fine lo vede vincitore. La congiura fallita ha una trama complessa e sono molti gli attori che si contendono la scena: per prima Firenze, città militarmente fragile ma forte per supremazia economica e finanziaria; e poi, il quadro mutevole delle alleanze, delle strategie matrimoniali, degli equilibri patrimoniali; il difficile rapporto tra poteri pubblici e poteri reali; i legami di parentela e di fedeltà; la mentalità: il dovere della vendetta, l'onore cavalleresco e il disonore del tradimento, l'amor di patria e lo spirito di parte, la gloria e la vergogna della damnatio memoriae. E, ancora: il potere di Lorenzo, le riforme varate nel nome della sicurezza, il più stretto legame tra controllo politico e interessi economici della famiglia Medici. Infine il ruolo nella memoria collettiva della città e il suo senso storico profondo - anche morale - nel contesto delle grandi congiure che hanno condizionato la storia.

Il guerriero e il cavaliere
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Cardini, Franco

Il guerriero e il cavaliere

Laterza, 19/12/2012

Abstract: È stata senza dubbio una grande rivoluzione quella che, nel corso del X secolo, ha praticamente eliminato la vecchia distinzione della società cristiana in liberi e servi per sostituire a tale antica dicotomia ben più antica, come sappiamo, delle civiltà ebraica, romana e germanica dalle quali l'Occidente traeva la sua origine culturale quella più pratica e significativa in milites e rustici, che implicava l'individuazione di un confine preciso non già nel campo normativo-istituzionale, bensì in quello delle funzioni sociali e dei generi di vita, tra coloro (i pochi, in fondo) che avevano il privilegio di portare le armi e di combattere ed erano per questo normalmente esenti dal sopportare il carico delle imposizioni bannali e coloro (la stragrande maggioranza dei laici) dai quali ci si aspettava un impegno nel mondo della produzione tale da soddisfare alle loro stesse peraltro limitate esigenze e a quelle, un po' più pesanti e sofisticate, di quanti dei frutti del loro lavoro avevano il privilegio di poter vivere.Acquista l'ebook e continua a leggere!

Il Turco a Vienna
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Cardini, Franco

Il Turco a Vienna

Laterza, 01/01/2015

Abstract: "Cominciò così la grande battaglia attorno alle mura di Vienna, il 12 settembre 1683, nel giorno di domenica benaugurante per i cristiani. Alle quattro del mattino, re Giovanni insieme con il figlio Jakub servì personalmente e con devozione la messa celebrata da frate Marco nella cappella camaldolese. Lo scontro si protrasse fino a sera per concludersi trionfalmente in Vienna liberata; all'alba del giorno dopo, sotto il ricco padiglione del gran visir conquistato dalle sue truppe, Giovanni III poteva scrivere una trionfante lettera alla sua regale consorte. Terminava così, dopo due lunghi mesi, l'incubo dell'assedio alla prima città del Sacro Romano Impero e capitale della compagine territoriale ereditaria asburgica. E, con esso, l'ultima Grande Paura provocata da un assalto ottomano a una Cristianità peraltro tutto meno che unita."Per Franco Cardini non ha senso parlare di un episodio pur rimasto nella leggenda come l'assedio di Vienna, se non calandolo nella storia secolare del confronto tra l'impero e i suoi vicini occidentali, gli Asburgo e Venezia. Un gelido Risiko di potenze che, un po' per propaganda un po' credendoci, trovavano comodo rivestire il perseguimento dei propri interessi con l'appello alla guerra santa. Alessandro Barbero, "Tuttolibri"Prendetevela comoda. Sprofondate in poltrona e toglietevi l'orologio dal polso. Il libro di Franco Cardini non è di quelli che si affrontano con la rincorsa. È un affresco minuzioso, una lezione di storiografia: la destrutturazione del mito della 'guerra di civiltà', l'eterno duello tra la Croce e la Mezzaluna. Massimo Vanni, "la Repubblica"

L'ipocrisia dell'Occidente. Il Califfo, il terrore e la storia
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Cardini, Franco

L'ipocrisia dell'Occidente. Il Califfo, il terrore e la storia

Laterza, 30/03/2015

Abstract: ÈilCaliffo dell'Islam o solo un feroce terrorista? Chi è e che cosa si nasconde dietro Abu Bakr al-Baghdadi, il capo dell'IS, definito dal "Time" "l'uomo più pericoloso al mondo"?"Ma davvero abbiamo la memoria tanto corta? Davvero abbiamo dimenticato che fin dagli anni Settanta sono stati gli statunitensi che in Afghanistan, in funzione antisovietica, si sono serviti dei guerrieri-missionari fondamentalisti provenienti dall'Arabia Saudita e dallo Yemen? Davvero ignoriamo che la malapianta del fondamentalismo l'abbiamo innaffiata e coltivata per anni noi occidentali? Sul serio non sappiamo nulla del fatto che ancor oggi il jihadismo – quello di al-Qaeda e quello, rivale e concorrente, dell'Islamic State (IS)del Califfo al-Baghdadi – è sostenuto, e neppure in modo troppo nascosto, da alcuni emirati della penisola arabica che pur sono tra i nostri più sicuri alleati nonché – e soprattutto – partner finanziari e commerciali?"Franco Cardini, con gli strumenti di uno storico di razza, racconta le varie fasi dell'attacco musulmano all'Occidente con una personale chiave interpretativa. Dietro lo scontro di civiltà, usato strumentalmente da minoranze sparute, si nascondono interessi precisi. Al servizio di questo mito cooperano più o meno consapevolmente una diplomazia internazionale traballante e voltagabbana e un universo mediatico allarmista e ricercatore di consensi legittimanti.

Europa e Islam
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Cardini, Franco

Europa e Islam

Laterza, 01/09/2015

Abstract: Nonostante crociate e guerricciole, scorrerie di pirati, saccheggi e tratta di schiavi, nonostante Lepanto e l'assedio di Vienna, la verità è che con l'Islam abbiamo sempre commerciato bene e avuto, in sostanza, buoni rapporti. In tempi diversi si è sovrapposto un malinteso, dagli esiti spaventosi per l'una e l'altra parte. È la tesi originale di Franco Cardini. Mario Baudino, "La Stampa"Franco Cardini ritesse i fili della memoria e fa piazza pulita di menzogne e pregiudizi. "Il Venerdì di Repubblica"Il volume di Franco Cardini è un punto di riferimento ineludibile, un raro lavoro che riesce a sintetizzare in un preciso quadro d'insieme la storia del rapporto fra cristiani e musulmani. "Medioevo"

Noi e l'Islam
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Cardini, Franco

Noi e l'Islam

Laterza, 26/02/2016

Abstract: Che cosa significa oggi essere 'cristiani' e che cosa essere 'musulmani'? Tra le due fedi e i due popoli è possibile un'intesa, o quanto meno un confronto basato sul dialogo anziché sull'incomprensione reciproca? La storia dei rapporti tra Islam e Occidente, la conoscenza degli aspetti più importanti della civiltà musulmana ci aiutano a meglio comprendere il presente e il futuro del pianeta globale in cui viviama.

"L'Islam è una minaccia"
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Cardini, Franco

"L'Islam è una minaccia"

Laterza, 03/03/2016

Abstract: C'è chi pensa che il Califfato sia alle porte e su Roma sventolerà la bandiera nera degli integralisti. Da anni la nostra paura e i nostri sensi di colpa trovano nell'Islam la loro causa prima. Ma davvero siamo condannati, Musulmani e Occidentali, tutti e senza distinzioni, a combatterci senza mai comprenderci?Il terrorismo musulmano, gli episodi di persecuzione anticristiana e i 'migranti' in Europa sono i tre elementi che in Occidente hanno scatenato una diffusa islamofobia fomentata da politici tanto cinici quanto impreparati e da media alla ricerca di notizie forti. L'Islam è una minaccia, dicono o pensano oggi in molti. Ma è verosimile che un miliardo e mezzo di persone voglia assoggettare cinque miliardi e mezzo di altri esseri umani? E se anche ne avessero l'intenzione – finora sbandierata solo da qualche migliaio di militanti dell'ISIS o dai loro leaders – di quali mezzi potrebbero disporre? È vero che i migranti nel nostro continente trasformeranno in poco tempo l'Europa in Eurabia?Franco Cardini esplora il mondo musulmano con occhio sgombro da pregiudizi: una realtà complessa, polimorfa e contraddittoria che appare oggi sospesa tra jihad e Coca-Cola, tra Corano e business, tra richiami alla potenza califfale e suggestioni informatico-telematiche, tra niqab e Gucci. Dati e cifre parlano chiaro: i teen agers musulmani sognano l'Occidente, i suoi beni, l''American way of life', e anche molti militanti jihadisti partecipano in realtà dello stesso mondo immaginario ispirato al consumismo. Intanto, in Occidente, la paura dell'Islam si è rivelata il nuovo Oppio dei Popoli, adoperata troppo spesso per distogliere l'opinione pubblica dai problemi di un mondo nel quale è la finanza brutale del turbocapitalismo a dominare, creando ingiustizia e miseria."Il fondamentalismo, per quanto talora così si presenti, non è per nulla un movimento religioso o politico-religioso animato dalla volontà di un 'ritorno alle origini'; non ha niente del movimento tradizionalista. Al contrario, è semmai 'modernista' e 'occidentalista': il suo nucleo forte è costituito dalla volontà di appropriarsi degli elementi di potenza propri dell'Occidente conseguendoli però attraverso il linguaggio e i valori musulmani (non 'occidentalizzare/modernizzare l'Islam', bensì 'islamizzare l'Occidente/Modernità'). Esso non è affatto neppure una forma di 'politicizzazione della religione'; al contrario, è semmai una forma di 'religionizzazione della politica'. I jihadisti nominano di continuo il Nome di Allah, ma pregano poco e trascurano allegramente le cinque preghiere canoniche quotidiane; difficile coglierli con la macchina fotografica o la telecamera mentre hanno in mano un Corano o una subha, mentre è consueto che armeggino con telefonini e computer. La loro ispirazione si presenta come arcaica, ma i loro atteggiamenti sono in realtà postmoderni. Non somigliano affatto agli ansar del Profeta, ma piuttosto ai guerrilleros del 'Che' Guevara o ai politische Soldaten descritti da von Salomon e definiti da Carl Schmitt."

I re magi. Leggenda cristiana e mito pagano tra Oriente e Occidente
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Cardini, Franco

I re magi. Leggenda cristiana e mito pagano tra Oriente e Occidente

Marsilio, 23/11/2017

Abstract: La storia dei magi, i misteriosi pagani che l'evangelista Matteo convoca "dall'Oriente" al cospetto del Figlio di David, viene da lontano. Al pari di tutti gli autentici misteri, il suo significato è inesauribile e ogni nuova acquisizione chiude un problema e ne apre altri mille.Franco Cardini narra la genesi e la diffusione delle varie versioni che hanno fatto dei "tre santi re", di volta in volta, il simbolo delle razze primigenie scaturite dai tre figli di Noè; dei tre continenti del mondo antico: Asia, Africa ed Europa; dei tre momenti dell'esistenza: giovinezza, maturità e vecchiaia; delle tre scansioni temporali: passato, presente e futuro.Alla luce delle ultime scoperte, si rafforza il ruolo dei magi come figura "ponte" tra Oriente e Occidente, cerniera tra vari culti e religioni.

Francesco Giuseppe
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Cardini, Franco - Valzania, Sergio

Francesco Giuseppe

Sellerio Editore, 28/11/2012

Abstract: Salito al trono nel 1848 dopo la repressione dei moti liberali, fu l'espressione dell'autoritarismo monarchico che si opponeva all'affermazione delle nazionalità. Attraverso la vita dell'ultimo grande imperatore degli Absburgo, il tramonto di un'epoca e la fine di una dinastia.

Napoleone III
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Cardini, Franco - Valzania, Sergio

Napoleone III

Sellerio Editore, 20/11/2012

Abstract: Luigi Carlo Napoleone Bonaparte non gode buona fama presso i posteri. Tutto cominciò con l'epiteto di "Napoleone il Piccolo", donatogli per i secoli futuri dal suo irriducibile nemico Victor Hugo. Il grande scrittore vedeva solo una farsa in quella seconda volta della storia che aveva portato il nipote a ripetere il Grande Zio nell'avventura di un Impero dei Francesi. La sua vita invece fu romantica, malgrado fosse corto di gamba e alquanto sgraziato nel corpo, e il suo percorso politico fu pieno d'energia, fin dai primi goffi tentativi golpisti della gioventù di ribelle dorato. Lo sospingeva, ben oltre le doti personali, 'l'ombre de l'Empereur', la gigantesca entità che la Restaurazione della Santa Alleanza era stata troppo povera cosa per cancellare in un colpo dalla storia di Francia.

Notre Dame. Il cuore di luce dell'Europa
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Cardini, Franco

Notre Dame. Il cuore di luce dell'Europa

Solferino, 04/06/2020

Abstract: Notre-Dame, una chiesa, ma anche il cuore di Parigi e un'icona che supera i confini della Francia.A un anno dal rogo che ha distrutto la Cattedrale e commosso il mondo, Franco Cardini ne fa la protagonista del suo nuovo libro: un'interprete solo apparentemente senza voce della storia d'Europa che ha assistito a molti grandi eventi nel corso dei secoli e può quindi raccontarci il Vecchio continente dal Medioevo a oggi.In una cavalcata affascinante l'autore parte dalle sponde della Senna per portarci a esplorare un miracolo della tecnica, un monumento polimorfo distrutto e ricostruito più volte, un'enciclopedia di simboli alchemici, un orologio solare, riscoprendo il romanzo omonimo di Victor Hugo, i grandi passaggi e protagonisti della storia (dalla Rivoluzione Francese a Napoleone e Hitler) ma anche noi stessi.Perché, benché più volte riprodotta e falsificata, Notre-Dame resta un simbolo unico capace di agire ancora nella storia europea.