Trovati 33 documenti.
Trovati 33 documenti.
Bucoliche / Virgilio ; a cura di Marina Cavalli
Milano : A. Mondadori, 1990
Milano : A. Mondadori, 2007
I classici collezione greci e latini
Milano : Oscar Mondadori, stampa 2010
Oscar classici greci e latini ; 40
Abstract: La terribile vendetta di Medea contro Giasone: un'esplosione di passionalità, un dramma inesorabile. E l'amore impossibile di Fedra per il figliastro Ippolito. Due eccezionali figure femminili nelle due famose tragedie di Euripide.
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Le Metamorphoseon libri XI, così come tramandati dai codici, denominati a volte L'asino d'oro sono il capolavoro di Apuleio. Asino d'oro è il titolo con cui la prima volta lo indicò Sant'Agostino nel De civitate Dei. L'aggettivo aureus può essere stato coniato in riferimento alle doti eccezionali dell'asino-Lucio, ma più probabilmente deriva dal giudizio di eccellenza poetica che sin dall'inizio venne pronunciato sul romanzo: La bellissima storia dell'asino. Il romanzo s'inserisce nella tradizione del genere narrativo greco di tipo realistico, arricchito dall'elemento magico e misterico. L'Apologia o De magia è l'unica opera oratoria pervenutaci ed è il discorso, ampiamente rielaborato, che Apuleio pronunciò nel famoso processo intentatogli dai parenti di Pudentilla per discolparsi dall'accusa di averla sedotta con le sue arti magiche. L'episodio autobiografico viene filtrato attraverso una densa rete letteraria, che lo rende quasi emblematico, se non addirittura mitico. Apuleio distingue nettamente due tipi di arte magica: mai egli si sarebbe interessato alla magia nera, mentre ammette di praticare come arte filosofica, scientifica e religiosa, la magia più alta, la teurgia che eleva lo spirito alla comprensione della potenza divina e del suo diverso esprimersi, e che permette di raggiungere scopi salutari e benefici.
Lirici greci / a cura di Marina Cavalli, Giulio Guidorizzi, Antonio Aloni
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Dell'antica Grecia non sono rimasti che frammenti più o meno estesi, che tuttavia sono sufficienti a darci un esempio preziosissimo di una produzione artistica irripetibile nel suo genere. Da Archiloco a Mimnermo, da Solone a Saffo, fino a Bacchilide, i versi qui raccolti parlano con una sincerità e una naturalezza emozionanti e rivelano, a distanza di millenni, il significato più profondo di sentimenti universali.
Milano : A. Mondadori, 2008
I classici collezione greci e latini ; 63
Abstract: La raccolta contiene gli Epigrammi di Callimaco, di cui già nell'antichità esisteva un'edizione completa, spesso citata da grammatici ed eruditi, ma che circolarono nel mondo ellenistico ance attraverso sillogi e antologie in cui erano contenuti. Di Teocrito invece sono presentati gli Idilli, a cura di Marina Cavalli. La consistenza dell'opera di questo poeta non è facilmente verificabile: secondo il lessico di Suda sarebbero da attribuire a lui diversi carmi, elegie, giambi ed epigrammi, per quanto sia comunque difficile definire il corpus completo. Anche di Meleagro la raccolta contiene gli Epigrammi. Per rivisitare la sua poesia occorre accantonare il mito della letteratura europea moderna, evitando di essere influenzati dalla nozione di eros elaborata dalla poesia lirica del romanticismo. La passione, in Meleagro, suona convenzionale e fredda, ma sconcerta il suo fremere per la folla di fanciulle e ragazzi di cui canta la bellezza.
Opere minori / Virgilio ; a cura di Marina Cavalli, Alessandro Barchiesi, Maria Grazia Iodice
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: I manoscritti che hanno conservato le opere di Virgilio sono numerosi, alcuni di essi fra i più antichi esistenti, ma testimoni della tradizione virgiliana sono anche alcuni papiri e iscrizioni, anteriori a tutti i manoscritti, che contengono frammenti soprattutto delle Bucoliche e dell'Eneide. Fra gli otto codici fondamentali, di cui il più antico è l'Augusteus, quattro conservano il testo delle Bucoliche. Questo volume raccoglie dunque le dieci egloghe delle Bucoliche, l'intero corpus delle Georgiche e una silloge di opere e componimenti sparsi, confluiti nei secoli nell'Appendix Vergiliana.
Bucoliche / Virgilio ; a cura di Marina Cavalli
Milano : A. Mondadori, 1990
Bucoliche / Virgilio ; a cura di Marina Cavalli
Milano : A. Mondadori, 1990
Oscar classici greci e latini ; 50
Mondadori libri, 2016
Abstract: Un cadavere putrescente su cui uccelli e cani banchettano. Una lotta mortale intorno al destino di questo corpo. Uno scontro sulla legge e sulla giustizia, sull'ordine e sull'obbedienza. Antigone contro Creonte. Il teatro di Sofocle ha consegnato alla tradizione occidentale un nodo tragico infinitamente riattraversato e interrogato, dall'antichità ai traumi del secolo breve. Ma che cosa ricorre effettivamente sulla scena? Quali problemi e insieme quali fraintendimenti risuonano a partire dall'antico duello verbale?
La suocera / Publio Terenzio Afro ; introduzione, traduzione e note di Marina Cavalli
16. ed
[Milano : Rizzoli], 2005
Abstract: Publio Terenzio Afro, un liberto di origine africana, nacque a Cartagine intorno al 185 a.C. e fu portato a Roma come schiavo dal senatore Terenzio Lucano, che successivamente lo affrancò. Partecipò al clima di rinnovamento culturale promosso dal cosiddetto circolo degli Scipioni che diffondeva a Roma la cultura greca e favoriva un vivace dibattito che molto contribuì al processo di crescita della cultura e della società romana. Terenzio, pertanto, imprime ai personaggi delle sue fabulae (La donna di Andros, II punitore di se stesso, L'eunuco, La suocera, Formione, I fratelli) un carattere decisamente nuovo, in linea con gli ideali di humanitas auspicati per la società del futuro, e scava nelle loro emotività, mettendo in luce le risorse interiori e le debolezze, nel rispetto della persona e della dignità dell'individuo.
Milano : A. Mondadori, 1991
Abstract: Un cadavere putrescente su cui uccelli e cani banchettano. Una lotta mortale intorno al destino di questo corpo. Uno scontro sulla legge e sulla giustizia, sull'ordine e sull'obbedienza. Antigone contro Creonte. Il teatro di Sofocle ha consegnato alla tradizione occidentale un nodo tragico infinitamente riattraversato e interrogato, dall'antichità ai traumi del secolo breve. Ma che cosa ricorre effettivamente sulla scena? Quali problemi e insieme quali fraintendimenti risuonano a partire dall'antico duello verbale?