Trovati 9 documenti.
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Gli uomini illustri / Cornelio Nepote
Roma ; Bari : Laterza, 1983
Opere di Cornelio Nepote / a cura di Leopoldo Agnes
Torino : Utet, 1977
Le vite / Cornelio Nipote ; versione di Alberto De' Stefani
Milano : Società anonima Notari, 1928
Collezione romana
Le vite / Cornelio Nepote ; a cura di Fabio Demolli
Milano : Bompiani, 1991
Gli uomini illustri / Cornelio Nepote ; a cura di Luca Canali
Milano : Mondadori, 2002
Abstract: Unica opera pervenutaci della sterminata produzione di Cornelio Nepote, il De viris illustribus raccoglie le biografie degli uomini illustri dell'antichità, romani e stranieri, suddivisi per sezioni: monarchi, condottieri, storici, poeti, filosofi... L'unico libro superstite è quello dedicato ai generali stranieri, greci soprattutto, nel quale Cornelio si rivela uomo di grande modernità e tolleranza oltre ogni nazionalismo.
Opere / Cornelio Nepote ; a cura di Leopoldo Agnes
Torino : UTET libreria, copyr. 2009
Abstract: Se è vero - e nessuno ne dubita - che il popolo romano ha superato in valore tutte le altre genti, non si può negare che Annibale di tanto abbia primeggiato in avvedutezza tra gli altri condottieri, quanto il popolo romano eccelle per coraggio su tutte le nazioni. Cornelio Nepote
Roma : Newton Compton, 2011
Abstract: Sono raccolte in questo volume le opere di coloro che meglio seppero descrivere e interpretare le vicende della più grande potenza civile e militare del mondo antico nel momento del suo culmine. Il De bello gallico e il De bello civile di Gaio Giulio Cesare sono considerati oltre che testi fondamentali dal punto di vista storico, due gioielli di equilibrio e di eleganza letteraria; Cornelio Nepote, grande amico di Cicerone e Catullo, affidò alle biografie di re, condottieri, poeti greci e latini del De viris illustribus e agli altri suoi scritti la testimonianza dell'esaltazione del passato e lo sdegno per la decadenza degli arcaici e un tempo virtuosi costumi di Roma; il De Coniuratione Catilinae e il Bellum Iugurthinum di Gaio Sallustio Crispo, contemporaneo di Cesare, narrano le tragiche vicende di Catilina e Giugurta, che con diverse motivazioni scelsero di opporsi a Roma e pagarono duramente le conseguenze della loro sconfitta; con Gaio Svetonio Tranquillo, che fu segretario particolare dell'imperatore Adriano, entriamo in epoca imperiale, e gli imperatori delle dinastie Giulio-Claudia e Flavia, di cui a Svetonio interessa soprattutto l'aspetto umano e quotidiano, sono i protagonisti del De vita Caesarum, opera che ebbe un enorme successo. L'affresco più poderoso dell'epoca imperiale si deve a Publio Cornelio Tacito, che scrisse durante il regno di Adriano.