Trovati 68 documenti.
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BUR, 21/01/2011
Abstract: Noi siamo fatti della medesima sostanza di cui sono fatti i sogni, e la nostra vita breve è circondata dal sonno. Questa e la grandezza di Shakespeare, che la sua opera e lo specchio della vita. Samuel Johnson La tempesta e il contributo finale del genio shakespeariano alla modernita. Scritta dopo la colonizzazione del Nuovo Mondo, e ben prima della discesa novecentesca nell'inconscio, l'opera e una rivoluzionaria confessione della psiche. In questa esplorazione di un abisso insondabile quanto il mare attorno all'isola incantata di Prospero, dove per e. etto della magia fanno naufragio il re di Napoli e il suo seguito, Shakespeare rappresenta le passioni dell'odio e dell'amore non come guerre da muovere a dei nemici esterni, bensi a noi stessi: e la nostra psiche la terra incognita da scoprire. Questa edizione e arricchita da una nuova introduzione e da un ampio corredo di note che analizzano con rigore critico, storico e filologico gli aspetti fondamentali del testo. Il teatro di William Shakespeare (1564-1616) e pubblicato in BUR nella traduzione di Gabriele Baldini.
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Sogno di una notte di mezza estate
BUR, 03/04/2013
Abstract: Fate e folletti popolano il mondo fantastico di questa commedia di Shakespeare, lieve e raffinata, in cui amori e tradimenti si susseguono con comicità e grazia incantevole. Dalla bellissima Titania, regina delle fate, innamorata perdutamente di un uomo dalla testa d'asino, al comico e irresistibile Bottom fino al capriccioso folletto Puck, i cui errori nel somministrare i filtri d'amore muovono le sottili trame della vicenda. Una commedia lieve e briosa, ricca di improvvisazioni e colpi di scena, che inaugura un nuovo tipo di rappresentazione nel panorama shakespeariano, e che viene qui presentata nella celebre traduzione di Gabriele Baldini in un'edizione rinnovata a cura di Fernando Cioni.
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BUR, 02/09/2013
Abstract: "Tutto il mondo è palcoscenico, e gli uomini e le donne sono soltanto attori… Ed ognuno, nel tempo che gli è dato, recita molte parti." Sono proprio la vita e le sue vicende che Shakespeare mette in scena, creando situazioni ora comiche, tragicomiche o assurde in una fitta rete di giochi di specchi, travestimenti, irresistibili situazioni farsesche, attingendo dalla commedia classica e dalla novellistica italiana, come spiega Northorp Frye nel saggio introduttivo. Assistiamo così ai fraintendimenti basati sul tradizionale scambio dei fratelli gemelli nella Commedia degli errori o nella Dodicesima notte, al duello amoroso fra Petruchio e Katherine nella Bisbetica domata, alle atmosfere romantiche immerse nella magia di una natura ancora incontaminata nel Sogno di una notte di mezza estate r in Come vi piace. E ancora al senso quasi tragico dell'esistenza che pervade il Mercante di Venezia, all'eterno dilemma della scelta tra amicizia a amore nei Due gentiluomini di Verona, allo scontro tra castità e seduzione in Pene d'amor perdute, alle scaramucce argute di Benedick e Beatrice in Molto rumore per nulla e alle peripezie esilaranti del gigantesco e smargiasso Falstaff nelle Allegre comari di Windsor.
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BUR, 24/10/2013
Abstract: Nella autorevole traduzione di Gabriele Baldini e con un saggio di Harold Bloom escono finalmente in un unico volume le dieci tragedie di William Shakespeare, massima espressione dell'originalità e superiorità del suo genio artistico. Tito Andronico, una storia di vendette, stupri e banchetti cannibalistici ambientata nell'antica Roma; Romeo e Giulietta, la vicenda dei due giovani amanti di Verona, dove l'amore innocente soggiace alla cecità del fato e all'egoismo umano; Giulio Cesare, distrutto dalla propria incapacità di conciliare virtù pubblica e privata; l'enigmatico Amleto, che nella sua lucida follia costringe tutti a rivelare il proprio vero volto; il valoroso e ammirato Otello avvolto nelle spire della gelosia a causa di un irrisolto senso di inferiorità. E ancora il debole Macbeth, ossessionato dalla sete di potere e dall'angoscia del rimorso; il vecchio e dispotico Re Lear, vittima del proprio amore paterno che non accetta rifiuti; i due amanti Antonio e Cleopatra così diversi l'uno dall'altra da potersi amare solo a costo di distruggersi; il condottiero romano Coriolano vittima del proprio sconfinato orgoglio; e infine Timone d'Atene che, disgustato dall'ingratitudine di coloro che credeva amici, lacera il velo dell'ipocrisia e scopre la realtà più profonda della natura umana.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: L'angoscia di Amleto di fronte alla scoperta dell'omicidio del padre e alla necessità di vendicarlo. Il personaggio "più discusso di tutta la letteratura mondiale" nella famosa tragedia di Shakespeare (1564-1616) tradotta da Eugenio Montale.
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Adelphi, 25/06/2024
Abstract: La storia è nota: Bruto amava Cesare, ma amava di più Roma. Dall'ombra di Plutarco ecco venire ancora una volta alla ribalta Giulio Cesare l'epilettico, leone cacciatore prima, cervo cacciato poi, "stella polare" in un corpo che da dittatore perpetuo si muterà presto in vittima sacrificale, nella congiura più celebre della storia antica. "C'è la guerra civile nel cielo" leggiamo nelle pagine iniziali di questa tragedia, uno dei testi più luminosi e meno frequentati del canone shakespeariano. Sulla terra sarà guerra fratricida: Bruto lo stoico, sdegnoso, inclemente, dalla parte della ragione ma in perenne "guerra con se stesso"; Cassio l'epicureo, magro, famelico, che "legge troppo"; Antonio, "bellimbusto dissoluto e nottambulo", espressione della Realpolitik – a cui si aggiungono frange schiumanti del popolo, con i suoi conati di democrazia selvaggia. Il lavoro in mano ai congiurati è "bruciante, sanguinoso, terribilissimo": si credono guaritori, non sanno di essere macellai; per comune denominatore hanno la morte. Sorretto da "una lingua più forte di ogni musica", il "Giulio Cesare" mette a nudo l'essenza violenta del teatro. E il defunto sovrano, futuro dio, continuerà a ricevere la sua razione di ventitré pugnalate, nel suo eterno ritorno sulla scena.
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Chiamami amore. I più bei dialoghi tra innamorati
Garzanti Classici, 07/02/2025
Abstract: L'amore adolescente di Romeo e Giulietta, la passione matura e fatale di Antonio e Cleopatra, la gelosia che acceca Otello e arma la sua mano contro Desdemona: non c'è autore che più del grande drammaturgo inglese abbia esplorato le tante sfaccettature dell'amore, consegnando alla storia della letteratura celebri coppie di amanti che incarnano altrettanti volti del più antico e universale dei sentimenti. Innocente o frutto di inganno, casto o lussurioso, ricambiato o conflittuale, l'amore in Shakespeare è una forza a cui è impossibile resistere: è una passione che travolge e sconvolge, un incendio che divampa e distrugge, una potenza che può cambiare il destino degli individui, redimerli o dannarli per sempre. Profondo indagatore dei sentimenti, nella tragedie come nelle commedie Shakespeare ci regala indimenticabili scene d'amore che dopo quattro secoli continuano a emozionarci.
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Romeo e Giulietta. Testo inglese a fronte
Feltrinelli Editore, 17/06/2025
Abstract: Se tutto il mondo fosse contro di te, avresti il coraggio di amare come Romeo e Giulietta?Si sono incontrati per caso, si sono amati all'istante. Ma Romeo e Giulietta non possono stare insieme perché appartengono a due famiglie rivali: i Montecchi e i Capuleti. I due giovani decidono di sfidare il destino, anche se questo trasformerà la loro promessa d'amore in tragedia.