Trovati 996 documenti.
Trovati 996 documenti.
Il porto delle nebbie / Georges Simenon ; traduzione di Fabrizio Ascari
Milano : Adelphi, copyr. 1994
Abstract: Un uomo di una cinquantina d'anni viene fermato sui Grands Boulevards mentre si aggira in preda al panico fra autobus e macchine. Non ha documenti e dai suoi abiti sono state strappate le etichette. Non riesce a parlare. Qualche mese prima una pallottola gli ha spaccato il cranio, trasformandolo in una figura senza identità e senza memoria. In compagnia di questa muta silhouette, il commissario Maigret si immergerà nelle nebbie silenziose di Ouistreham, per sciogliere un enigma che ha la stessa cangiante apparenza del brumoso paesaggio normanno: Alcuni istanti prima tutto sembrava morto, deserto. E adesso Maigret, che cammina lungo la chiusa, si accorge che la nebbia pullula di forme umane... Più avanza e più quell'universo di nebbia si popola.
Cofanetto Maigret. 2 / Georges Simenon ; legge Giuseppe Battiston
Roma : Emons, 2020
Abstract: Un nuovo cofanetto che raccoglie altri quattro tra gli episodi di maggior successo in audiolibro con la voce di Giuseppe Battiston: Maigret, Il crocevia delle tre vedove, La ballerina del Gai Moulin, Il defunto signor Gallet.
Maigret a scuola / Georges Simenon
Milano : Adelphi, copyr. 2003
Abstract: Il maestro di Saint-André-sur-Mer, sperduto villaggio non lontano dalla Rochelle, si è spinto sino a Parigi per chiedere a Maigret di far luce sul delitto di cui è ingiustamente sospettato. Maigret, senza pensarci troppo, accetta. Forse, più che l'idea di scagionare un innocente, lo allettano le ostriche tipiche della zona, magari annaffiate da un vino bianco. La vittima è la strega del paese, una vecchia bisbetica, bersaglio prediletto degli scherzi dei ragazzi. Ed è proprio uno di loro ad accusare il maestro. Non c'è altro a suo carico. Solo la testimonianza di un bambino. E la sorda diffidenza dell'intero villaggio nei confronti di chi non è del posto.
Il pensionante / Georges Simenon ; traduzione di Laura Frausin Guarino
Adelphi, 2015
Abstract: Élie Nagéar non sapeva neanche come si chiamasse esattamente l'uomo che aveva ucciso a colpi di chiave inglese sul treno Bruxelles-Parigi. Sapeva solo che aveva con sé dieci mazzette di banconote, e che era olandese: tant'è che la sera prima, quando quel grosso personaggio ridanciano aveva cominciato a offrire champagne alle entraîneuse del night club, Sylvie lo aveva soprannominato Van der Coso. A Bruxelles, Élie contava di vendere certi tappeti bloccati alla dogana, ma l'affare era andato a monte, i soldi stavano per finire, e Sylvie aveva cominciato a trattarlo in modo sprezzante. Così, senza quasi rendersi conto di quel che faceva, aveva comprato la chiave inglese e aveva seguito l'olandese sul treno delle 00.33. Quando è tornato a Bruxelles, è stata Sylvie a prendere in mano la situazione e a decidere dove sarebbe andato a nascondersi: nella pensione per studenti tenuta da sua madre a Charleroi. A poco a poco, la casetta con le tendine bianche e i mattoni anneriti dalla polvere di carbone è diventata per Élie una sorta di bozzolo caldo e protettivo, da cui vorrebbe non uscire mai più. Ma che cosa accadrà quando la sorella di Sylvie, o qualcuno dei pensionanti, o la stessa affittacamere, che prova per lui una tenerezza quasi materna, comincerà a sospettare che l'assassino di cui parlano i giornali è proprio lui? O quando la polizia deciderà di interrogare Sylvie?
Maigret prende un granchio / Giuseppe Battiston legge Georges Simenon
Versione integrale
Emons audiolibri, 2023
Abstract: Quando nell'enorme e flaccido uomo d'affari che il capo gli ha chiesto di trattare con ogni riguardo (è il re delle macellerie, e amico personale del ministro) Maigret riconosce Ferdinand Fumal, un vecchio compagno di scuola soprannominato Palla di lardo, non riesce a trattenere un certo fastidio. Il padre di Fumal aveva tentato di corrompere suo padre e lui ricorda ancora la rabbia e l'umiliazione che aveva letto sul volto di quell'uomo onesto e buono. Ma quando Palla di lardo verrà ucciso, Maigret non potrà sottrarsi a un certo senso di colpa...
La casa dei fiamminghi / Giuseppe Battiston legge Georges Simenon
Versione integrale
Emons audiolibri, 2023
Paris : Gallimard, 1960
Collection folio ; 1304
La patience de Maigret / Georges Simenon
Paris : Presses de la Cité, 2000
Le livre de poche ; 14221
Maigret et la jeune morte / Georges Simenon
5. ed.
Paris : Librairie Générale Française, 2009
Le livre de poche ; 14240
La vecchia / Georges Simenon ; traduzione di Simona Mambrini
Adelphi, 2026
Abstract: Il romanzo è quello che, a teatro, si definirebbe un 'huis clos': una vicenda la cui azione si svolge quasi interamente in uno spazio chiuso. La scena è un appartamento dell'Île Saint-Louis, a Parigi, dove quattro donne si osservano, si spiano, pronte in ogni momento a umiliare e a colpire. Sophie Émel, la proprietaria – celebre paracadutista che conduce un'esistenza molto dissipata e molto alcolica, e condivide la propria stanza da letto con giovani donne più o meno sbandate –, ha accettato, per una sorta di svagata curiosità, di ospitare la nonna, che non vede da tempo: una temibile ottantenne che si era barricata nella sua casa destinata alla demolizione, minacciando di buttarsi dalla finestra. Tra la giovane e la vecchia si innesca un complicato gioco al massacro, fatto di reciproci sospetti e sottili crudeltà, che finisce per coinvolgere anche l'ultima amichetta di Sophie e l'occhiuta domestica. In un'atmosfera ogni giorno più claustrofobica e inquietante, Simenon compone, in modo magistrale, un crescendo che sfocerà, inesorabilmente, nel la violenza.
[Milano] : Archinto, copyr. 2007
Abstract: Non tutti sanno che Georges Simenon, oltre ad essere lo straordinario scrittore che conosciamo, ha scattato più di duemila fotografie nel corso di lunghi viaggi e crociere in ogni parte del mondo. Erano gli anni in cui, accanto all'attività di giornalista e reporter, componeva i suoi primi romanzi. Il volume ci offre un'ampia e interessante selezione di queste immagini, inedite per il pubblico italiano e mai esposte durante la vita dello scrittore. Le fotografie risalgono agli anni 1931-1935 e testimoniano di un desiderio di cogliere in presa diretta le molte realtà del mondo, senza artifici, senza retorica, con l'immediatezza di uno sguardo pronto e curioso. Niente di sensazionale o di pittoresco, nessuna ricerca estetica. I testi che le accompagnano inquadrano le occasioni in cui sono state realizzate e le collegano al contesto letterario dell'opera di Sìmenon, mettendo in luce le tante analogie dei due linguaggi, quello della scrittura e quello della fotografia: lucidità, assoluta mancanza di enfasi, sensibilità per uomini e cose, spontaneità e semplicità. Gli istanti catturati da Simenon sono veri racconti per immagini, sia che si tratti di paesaggi o di visioni di città deserte, di gruppi umani o del ritratto di un unico personaggio colto nell'essenzialità di un attimo.
Maigret e l'affittacamere / Georges Simenon ; traduzione di Giulio Minghini
Milano : Adelphi, copyr. 2002
Abstract: L'ispettore Janvier si è beccato una pallottola in pieno petto mentre sorvegliava la pensione di rue Lhomond dove vive un certo Paulus, che qualche giorno prima ha rapinato con una pistola giocattolo un localino di Montparnasse. Dopo aver escluso quasi subito che sia stato il giovane ladruncolo, il commissario Maigret decide di venire a capo della faccenda: lo ha promesso al povero Janvier e a sua moglie, che aspetta il terzo figlio e ogni giorno va a trovarlo in ospedale con gli occhi pieni di lacrime.
Milano : Adelphi, copyr. 2003
Abstract: Il 19 maggio 1978, con un proiettile calibro 22, Marie-Jo, la figlia venticinquenne di Georges Simenon, si uccide nel suo appartamento di Parigi. È un suicidio annunciato, e del resto più volte tentato: dopo essere stata una bambina difficile, Marie-Jo era entrata sin dall'adolescenza in un ciclo infernale di cliniche, fughe, ospedali psichiatrici. Simenon non raggiunge Parigi, ma si preoccupa che siano eseguite le estreme volontà della giovane, contenute in una lettera straziante trovata accanto al cadavere. Nel 1980 lo scrittore compone queste Memorie per commemorare la figlia, ma anche per placare insieme il dolore e i sensi di colpa e dà vita a una sorta di grande affresco autobiografico.
Milano : Adelphi, 2009
Abstract: Il 19 maggio 1978, con un proiettile calibro 22, Marie-Jo, la figlia venticinquenne di Georges Simenon, si uccide nel suo appartamento di Parigi. È un suicidio annunciato, e del resto più volte tentato: dopo essere stata una bambina difficile, Marie-Jo era entrata sin dall'adolescenza in un ciclo infernale di cliniche, fughe, ospedali psichiatrici. Simenon non raggiunge Parigi, ma si preoccupa che siano eseguite le estreme volontà della giovane, contenute in una lettera straziante trovata accanto al cadavere. Nel 1980 lo scrittore compone queste Memorie per commemorare la figlia, ma anche per placare insieme il dolore e i sensi di colpa e dà vita a una sorta di grande affresco autobiografico.
Il romanziere / Georges Simenon ; a cura di Matteo Codignola
Milano : Beyle, 2024