Trovati 19 documenti.
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5
Milano : A. Mondadori, 1986
Oscar studio
Firenze : La nuova Italia, 1985
Didattica viva ; 72
Scandicci : La nuova Italia, 1984
Educatori antichi e moderni ; 378
Una cultura per la scuola media / a cura di Benedetto Vertecchi
Scandicci : La nuova Italia, 1987
Insegnare a distanza / Benedetto Vertecchi ; contributi di Luigia Acciaroli ... [et al.]
Scandicci : La nuova Italia, 1988
La programmazione didattica / Roberto Maragliano, Benedetto Vertecchi
Roma : Editori riuniti, 1977
Paideia ; 63
Leggere, scrivere, far di conto / Roberto Maragliano, Benedetto Vertecchi
Editori riuniti, 1986
Piccolo dizionario delle tecnologie educative / R. Maragliano B. Vertecchi
Torino : Loescher, 1978 rist
la Ricerca. Serie didattica ; 3
Pedagogia e didattica dei nuovi program-
2
Firenze : La nuova Italia, 1985
Didattica viva ; 72
Manuale della valutazione : analisi degli apprendimenti / Benedetto Vertecchi
Roma : Editori riuniti, 1984
Manuale della valutazione : analisi degli apprendimenti / Benedetto Vertecchi
2. ed
Roma : Editori riuniti, 1998
Torino : Paravia scriptorium, 1999
Scandicci : La nuova Italia, 1985
Educatori antichi e moderni ; 372
Milano : Mondadori, stampa 2000
Scandicci : La nuova Italia, 1986
Educatori antichi e moderni ; 396
Le parole della nuova scuola / Benedetto Vertecchi
[Ed. aggiornata]
[Milano] : La nuova Italia, copyr. 2000
Roma : Anicia, 2022
Teoria e storia dell'educazione ; 281
Abstract: L'inizio degli anni Sessanta fu caratterizzato dal confronto sulla riforma della scuola media. Visalberghi fornì un contributo essenziale, ispirato da una matrice psico-pedagogica. Riteneva, infatti, che la riforma offrisse l'occasione per promuovere un nuovo approccio ai problemi dell'educazione. Le sue proposte sono ancor oggi un esempio di ciò che si sarebbe potuto fare e non si è fatto. Negli anni Sessanta, la ricerca pedagogica aveva individuato, nelle critiche al determinismo educativo, grandi possibilità di estensione degli spazi di libertà per l'innovazione didattica, ma ciò richiedeva che fosse rivisto l'impianto delle dimostrazioni educative. Si trattava di passare da modelli nei quali cause ed effetti erano posti in successione lineare a modelli che considerassero cause ed effetti dal punto di vista sia sincronico sia diacronico e che consentissero di analizzare le ragioni dell'insuccesso scolastico. Visalberghi riteneva giusto impegnarsi per una scuola capace di assicurare un'effettiva uguaglianza delle opportunità educative. Premessa di Benedetto Vertecchi.