Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi SQL Server
Includi: tutti i seguenti filtri
× Nomi Pindarus
× Nomi Gentili, Bruno

Trovati 4 documenti.

Vol. 1: Le Olimpiche
Libri Moderni

Pindarus

Vol. 1: Le Olimpiche / Pindaro ; introduzione, testo critico e traduzione di Bruno Gentili ; commento a cura di Carmine Catenacci, Pietro Giannini e Liana Lomiento

Abstract: Ottima è l'acqua e l'oro come fuoco che avvampa rifulge nella notte più di ogni superba ricchezza. È l'apertura dell'Olimpica I il più bello fra tutti i canti, come di essa scriveva Luciano sei secoli dopo la sua composizione. Un inizio solenne, nel quale regnano la trasparenza e il bagliore: quelli che più tardi si sarebbero riassunti nella parola claritas. E che subito riverberano nei versi successivi, nei quali splende l'astro fulgido del sole che arde nell'etere deserto. A voler cantare gli agoni, sostiene Pindaro, si deve per forza scegliere i migliori, le Olimpiadi: che sono come l'acqua, l'oro, il fuoco, il sole, e che ebbero luogo in Grecia per oltre mille anni, dal 776 a.C. a quel 393 d.C. nel quale l'imperatore Teodosio e il vescovo Ambrogio li proibirono. Pindaro, oltreché delle Pitiche, delle Istmiche e delle Nemee, è anche - nell'immaginazione dei lettori e dei poeti dei due millenni e mezzo che da lui ci separano - il grande poeta, il poeta per eccellenza, delle Olimpiche. Con esse, celebra di volta in volta la vittoria degli atleti nelle gare di Olimpia. Ma i suoi epinici sono famosi per la luce che li pervade, la velocità fulminea dei passaggi tematici (i celebri voli pindarici) intercalati a brevi sentenze di saggezza, l'esaltazione degli ideali di eroismo e gloria, la descrizione incisiva dei fenomeni naturali. Commento a cura di Carmine Catenacci, Pietro Giannini e Liana Lomiento.

Le odi / Pindaro
Libri Moderni

Pindarus

Le odi / Pindaro

Milano : Fondazione Lorenzo Valla, 1995-

Scrittori greci e latini

Vol. 2: Le Pitiche
Libri Moderni

Pindarus

Vol. 2: Le Pitiche / introduzione, testo critico e traduzione di Bruno Gentili ; commento a cura di Paola Angeli Bernardini ... [et al.]

Abstract: Non si può non riconoscere a Pindaro il merito di una poesia capace di dispensare gloria immortale a chi si rende protagonista di imprese epiche. Celebrando le competizioni agonistiche del suo tempo, Pindaro dava conto di uno dei principali canoni dell'etica greca, quello che coniugava armonia estetica e dirittura morale, forza fisica e cultura: i valori di quell'educazione aristocratica alla quale egli stesso era stato formato. Nelle Pitiche, i versi che celebrano i vincitori dei grandi giochi panellenici di Pito (Deli), che si svolgevano ogni quattro anni in onore di Apollo, Pindaro raggiunge davvero vette ineguagliabili. Se è inevitabile constatare la fragilità umana, ugualmente tutto ciò che è umano viene assunto nel mito e perde la sua limitatezza. A cura di Franco Ferrari l'opera dell'autore classico considerato profeta di una concezione morale e religiosa della vita.

Le Pitiche / Pindaro ; introduzione, testo critico e traduzione di Bruno Gentili ; commento a cura di Paola Angeli Bernardini, Ettore Cingano, Bruno Gentili e Pietro Giannini.
Libri Moderni

Pindarus

Le Pitiche / Pindaro ; introduzione, testo critico e traduzione di Bruno Gentili ; commento a cura di Paola Angeli Bernardini, Ettore Cingano, Bruno Gentili e Pietro Giannini.

Roma - Milano : Fondazione Valla-A. Mondadori, 1995

Scrittori greci e latini