Trovati 5713 documenti.
Trovati 5713 documenti.
Vol. 5. Pt. 2: Dall'età napoleonica alla fine della prima guerra mondiale : 1799-1919
Rist. corretta della 2. ed
Copyr. 1974
Fa parte di: Barbagallo, Corrado <1877-1952>. Storia universale / Corrado Barbagallo
La principessa di Cleves / Madame de Lafayette ; nota introduttiva e traduzione di Maria Ortiz
Torino : Einaudi, copyr. 1974
Abstract: Un giorno, alla corte di Enrico II e Caterina de' Medici, fa la sua apparizione una giovane donna di stupefacente bellezza. La sua grazia abbaglia tutti i cortigiani, ma la misteriosa adolescente sembra del tutto impermeabile alle lusinghe della galanteria e della mondanità; la madre, infatti, le ha ispirato sentimenti virtuosi e l'ha messa in guardia contro le insidie amorose. Il principe di Clèves, tuttavia, riesce a conquistare la sua stima e a sposarla. L'amore-passione è ancora, per l'eroina di questo romanzo - che è a giusto titolo considerato il primo, sorprendente esempio di romanzo psicologico moderno - un territorio sconosciuto. Il destino le farà incontrare, intempestivamente, un uomo giovane e bello, fra i più desiderati della corte: il duca di Nemours. I due si innamorano a prima vista durante un ballo memorabile che è fra le pagine più note della letteratura francese, ma il duca preferisce non manifestare subito i segni della propria passione; e la principessa, dal canto suo, si oppone con tutte le forze a un sentimento che la turba per la sua natura indecifrabile e la violenza che lo caratterizza. La ferma volontà di restare fedele a un marito premuroso e buono, che nutre per lei un amore profondo, le impedisce peraltro di contemplare la possibilità di una relazione adulterina. Inizia così un romanzo di formazione singolare, che sovverte radicalmente il copione galante e anticipa temi e atmosfere della grande stagione del romanzo settecentesco. Introduzione di Isabella Mattazzi.
Zadig / Voltaire ; nota introduttiva di Franco Ferrucci ; traduzione di Tino Richelmy
Torino : Einaudi, copyr. 1974
Torino : Einaudi, copyr. 1974
Abstract: La situazione è assolutamente classica; anzi epica, paladinesca; dovessimo cercare una fonte psicologica e simbolica a questo racconto, dovremmo pensare ad una chanson de geste corrotta - non in senso filologico, ma per l'appunto sfatta, depravata, maliziosa. Così scriveva Giorgio Manganelli presentando al lettore questo racconto poco noto di Robert Luis Stevenson; e Italo Calvino, ospitandolo nella celebre collana Centopagine che dirigeva per l'editore Einaudi, si chiedeva se tra le fonti di Stevenson non ci fosse stato il Manoscritto trovato a Saragozza di Potocki, in quanto la Spagna in cui Stevenson fa svolgere il suo racconto Olalla è la stessa di Potocki, sia per l'epoca storica sia come teatro d'incarnazioni diaboliche.
Torino : Einaudi, 1974
Abstract: Dostoevskij (1821-1881) scrisse Il sogno dello zio nel 1859, pubblicandolo sulla rivista Russkoe slovo, e forse a causa dell'esilio in Siberia durato quasi dieci anni fu indotto a colmare la sua assenza letteraria con un romanzo particolarmente ironico, a tratti comico e dallo stile che strizza l'occhio a uno dei padri fondatori della letteratura russa come Gogol'. È la storia di una madre ambiziosa che vuole per la figlia, la bella Zina, sposata con un principe per permettere a entrambe di vivere nella ricchezza e nel lusso. L'occasione propizia si presenta con il principe K., un anziano nobile che cerca di apparire più giovane e invece riesce solo a sembrare artefatto. A Mordasov, città immaginaria in cui è ambientato il romanzo, la notizia del corteggiamento fa scalpore e infine arriva il colpo di scena quando, dopo una dichiarazione ufficiale di fidanzamento tra il vecchio e la ragazza, un giovanotto innamorato di Zina riesce a convincere il principe che tutta la vicenda sia solo un sogno. In un libro che vi strapperà molti sorrisi e altrettante risate risalta la rappresentazione di una società russa che invece non ha niente di divertente, intrisa di ipocrisia e sospetti, travolta dal pettegolezzo e condizionata dalle dicerie della gente
Studio sulla poesia di Francesco Gaeta / Giambattista Salinari
Roma : Bulzoni, copyr. 1974
Diario di Grecia / Lalla Romano
Torino : Einaudi, copyr. 1974
La ragazza italiana / Iris Murdoch
Einaudi, 1974
Tutto il miele è finito / Carlo Levi
Torino : Einaudi, 1974
Abstract: L’ultimo reportage di viaggio scritto da Carlo Levi è dedicato al suo incontro con la Sardegna che visita due volte, a dieci anni di distanza, nel maggio del 1952 e nel dicembre del 1962. Le riflessioni che trascrive nel suo diario raccontano una terra con i suoi miti e i suoi archetipi immutabili, una Sardegna di pietre e di pastori, ma anche una terra in cui si avverte il cambiamento della storia, una realtà che non è immobile. Il tempo della Sardegna infatti è un tempo complesso, perché oscilla continuamente tra il movimento del presente e il permanere del preistorico. Corriamo cosí attraverso immagini rapidissime, dove ogni momento è gremito di visioni: le querce e i prati di asfodeli, i pipistrelli delle domus de jana, le sacre capre mannalittas, i nuraghe, le rocce e il mare; gli operai, gli emigranti, gli uomini, e l’incedere divino delle antiche donne-regine. Un’opera che esalta la qualità amorosa della visione di Carlo Levi, e l’alta misura del suo sentimento, grazie al quale il libro va al di là della cronaca e del racconto di viaggio. Il libro è dunque, il ritratto di una terra, dei suoi miti, dei suoi archetipi immutabili, ma nel contempo della sua storia, del suo mutare, del suo divenire nel tempo. Il miele che una volta c'era ed ora è finito, come indica il titolo, sta a significare che la Sardegna non è una terra senza tempo, immobile, ma una realtà nella quale si avverte, nel ritornare, il moto della storia. Qui nell'isola dei sardi, ogni andare è un ritornare, ma nel ritornare alle cose di un tempo si avverte, pur nella fissità delle sue immagini primitive e originarie, la trasformazione, la diversità, il cambiamento.
I pianti della liberazione / Bruno Fonzi
Torino : Einaudi, 1974
Kira Georgievna / Viktor Nekrasov
Torino : Einaudi, 1974
Il portiere di notte / Liliana Cavani
Torino : Einaudi, copyr. 1974
Il mare colore del vino / Leonardo Sciascia
Torino : Einaudi, 1974
La via del tabacco / Erskine P. Caldwell
Torino : Einaudi, 1974
Abstract: Erskine Caldwell è il cantore della povertà, dell'imbarbarimento, della disperata lotta per la sopravvivenza dei contadini del Sud, una terra desolata che la Grande Depressione del '29 aveva privato di ogni speranza di rinascita. Un mondo aspro e crudele che sostanzia pagine di indimenticabile bellezza, i cui confini coincidono con un avaro lembo di terra dove abita una famiglia, i Lester, le cui necessità sono altrettante declinazioni della violenza, di una brutalità abbagliante e feroce che non ammette possibilità di riscatto. Censurato, criticato, da La via del tabacco (1932), il suo capolavoro, John Ford trasse nel 1941 un film entrato nel mito; nel 1945 Luchino Visconti ne diresse una memorabile trasposizione teatrale, avvalendosi della traduzione di Suso Cecchi d'Amico e dell'interpretazione di Vittorio Gassman. Il romanzo è stato dichiarato dalla Modern Library uno dei cento libri più importanti del Novecento; Fernanda Pivano lo collocò, in una sua biblioteca ideale, tra le cinquanta migliori opere americane di tutti i tempi.
Il maggiore è un rosso / Francesco Fausto Nitti
Torino : Einaudi, 1974
Le tigri di Mompracem : una serata con Emilio Salgari / Ugo Gregoretti
Torino : Einaudi, copyr. 1974
Malcolm / James Purdy ; traduzione di Floriana Bossi
Torino : Einaudi, 1974