Trovati 8 documenti.
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Il mio nome era bambina / Illegon Brinkman
Firenze : Cult, 2009
Firenze : Cult, 2009
Abstract: Quello femminile è un bullismo sottile, tagliente, intellettualizzato. I recenti fatti di cronaca indicano un crescendo preoccupante di episodi di violenza fìsica tra ragazze, ma il bullismo femminile riesce ad essere spietato anche senza l'abuso fisico. Il motivo per cui il bullismo psicologico viene poco considerato è che è molto meno vistoso rispetto a quello maschile, ma proprio per questo molto più subdolo. Le ragazze, a differenza dei bulli maschi, prediligono, nella maggioranza dei casi, un'aggressività indiretta, non fìsica, più sottile e spesso più dolorosa. Emarginano le compagne più deboli, le calunniano, le ricattano, le isolano, le dileggiano, le escludono, le fanno sentire invisibili. Una tortura psicologica, una forma di persecuzione che, se protratta, può avere conseguenze anche moltogravi: stress,esaurimento nervoso, disturbi alimentari e della concentrazione. E anche forme di autolesionismo
Non so dove ho sbagliato / Laura Del Lama
Firenze : Cult, copyr. 2009
Abstract: Nel giorno del suo quarantesimo compleanno, Belinda si ritrova in una stanza d’ospedale dove quel vecchio pazzo di zio Tonio, appena fulminato da un litro di vino scolato sotto il sole, la incastra in una delle sue losche storiacce: per qualche giorno dovrà occuparsi lei di vendere arance con quel ridicolo camioncino parcheggiato in via Ernestini. Per Belinda è un’ulteriore bega che va a sommarsi alle soffocanti faccende di ogni giorno. Deve vedersela con un marito grigio, sposato per scommessa quando i metalmeccanici andavano di moda; un figlio apatico e asociale, che passa le giornate tra letto e divano; una madre selvatica, misantropa, che non le ha mai dato un briciolo d’affetto; un lavoro part-time in uno studio dentistico dove deve guardarsi dalle avance di un vecchio bavoso; le allusioni di un esaltato maresciallo di provincia, le confidenze di una zia dalla sessualità più che equivoca, le partite a carte con gli strampalati amici di zio Tonio. Finché non passeranno le biciclette del Giro d’Italia a smascherare quello che realmente nascondono le sue cassette d’arance avvizzite. Non so dove ho sbagliato racconta delle piccole e grandi amarezze della quotidianità, di un’occasione per cambiare che può nascere in qualsiasi momento e rivoluzionare tutto. Ma che spesso viene ignorata, spenta, per la paura di perdere le poche certezze che già si hanno, per quanto misere possano essere.
La signora del caviale / Michele Marziani
Firenze : Cult, copyr. 2009
Abstract: Una comunità di pescatori di storioni sulle rive ferraresi del Po. Un intreccio di uomini, di storie e di amori, all'ombra della seconda guerra mondiale. A tenere le fila della vicenda la presenza discreta e distante della signora del caviale. Lei, ebrea, scompare con le leggi razziali e assieme a lei finisce per sempre l'epoca del caviale del Po. Un romanzo che racconta uno dei maggiori drammi del Novecento, le persecuzioni razziali, visto con gli occhi all'inizio ingenui e ignari di un bambino.
La mischia / Alberto Schiavone
Firenze : Cult, copyr. 2009
Abstract: Amedeo è un ragazzino che gioca bene a pallone. Non basta. Lui e suo padre vogliono di più. Vogliono la fama, i soldi, le copertine dei giornali. Adriano è un uomo senza molti interessi, con una moglie che lo mantiene. Lui ama la birra e la televisione. Scoprirà che dentro quella scatolina il mondo è vero, e la sua esistenza cambierà. Nelle loro vite irrompe con la sua sfacciataggine uno zingaro, che ovviamente non risulta simpatico a nessuno e che diverrà il parafulmine per i guai di tutti quanti. Le storie di Amedeo e Adriano finiranno inevitabilmente per incrociarsi, scontrandosi in un finale tragicomico e grottesco. La mischia è un romanzo che tratteggia l'Italia di oggi utilizzando il calcio come paradigma. Ne viene fuori una passerella di personaggi buffi, a volte ridicoli, spesso terrificantemente veri. Il paese è lì davanti ai nostri occhi, scalcinato e ignorante, gli sguardi sono rivolti allo stadio ma il quotidiano è poi ben lontano da quei flash e dai lustrini. Un romanzo breve e veloce, una storia ripresa con la telecamera a spalla, un esordio fulminante che riesce a farci ridere mostrandoci i nervi scoperti, ma concreti, dell'Italia nel pallone.
Ordine nuovo : istantanee da un paese in crisi di identità / Domenico Guarino
Firenze : Cult, copyr. 2009
Abstract: La gente vuole ordine. La gente vuole ordine per mangiare il dolce la domenica. Nelle cene di famiglia. Per poi ammazzarsi in pace. Perché di delinquenti bastano quelli che abbiamo qui. Vuole ordine per commerciare in foto di bambini nudi e seviziati. Vuole ordine per riempirsi di barbiturici e rimpinzarsi di valium. Vuole ordine perché il Tavor ti distende ma il Viagra te lo fa rizzare. Vuole ordine per scoparsi le soubrette sul divano dell'ufficio. O le segretarie. 0 le studentesse per farle promuovere agli esami. 0 le cococo per farle godere con un contratto improvvisato. Vuole ordine perché il business è business. Vuole ordine perché è la democrazia. Questa democrazia. Perciò la gente chiede ordine. Lo pretende. Per riciclare denaro. Per frodare il cliente. Per dichiarare il falso. Perché l'importante è che l'economia giri, che il denaro corra.
Un uomo non è mai così sbagliato come quando sembra giusto / Cristina Martella
Firenze : Cult, copyr. 2009
Abstract: Ecco come si può parlare di psicologia ed essere maledettamente seri ma al tempo stesso irrimediabilmente spassosi, affrontando i problemi più-diffusi della sfera affettiva in modo assai alternativo ma davvero efficace. In mezzo a situazioni divertenti alla Sex and thè City, troverete le direttive per uscire da una vita in-soddisfacente sani salvi e migliorati. Un libro ironico, passionale, acuto, ma soprattutto salutare. Quasi senza accorgersene, impariamo a superare le crisi di panico, che cosa è la dipendenza affettiva e come se ne esce, come si vince la sfiga sentimentale e il tradimento, la solitudine e l'avanzare degli anni. Ci sentiamo parte di una squadra malandrina e vincente che riuscirà a trovare il tanto screditato Principe Azzurro che più azzurro non si può; o, in magica alternativa, scoprirà che diventare la propria Principessa Azzurra non 'è poi tanto male se abbiamo imparato ad essere felici con noi stessi!
Iran, la rivoluzione online : l'onda verde travolge il paese ayatollah / Ahmad Rafat
Firenze : Cult, 2009
Abstract: L'onda verde che si è riversata nelle strade di Theran parte da lontano. Dieci anni fa furono gli studenti che scoperchiarono un malcontento che serpeggiava nel paese; una rivolta soffocata nel sangue, ma sopravvissuta come un fuoco sotto la cenere. Ahmad Rafat ripercorre e analizza la rivolta del paese più giovane del mondo, dove le protagoniste sono, come in ogni battaglia, le donne. La prima rivolta popolare dove Internet non è solo il mezzo di comunicazione ed organizzazione, ma anche l'unico mezzo per diffondere i suoi messaggi nel mondo. Un libro con foto inedite e interviste ai giovani blogger iraniani.