Trovati 15925 documenti.
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Sellerio Editore, 22/03/2016
Abstract: Questi sei racconti, scritti in tempi diversi, sono stati pubblicati per la prima volta in altrettante raccolte a tema di autori vari pubblicate dal 2011 in poi. Protagonisti assoluti Petra Delicado, dura e femminista ispettrice della polizia di Barcellona, e Fermín Garzón, il suo vice panciuto e tradizionalista. Sei casi tanto impeccabili da costituire ognuno un piccolo romanzo compiuto.
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Sellerio Editore, 24/11/2016
Abstract: Sette scrittori si misurano in questa antologia con il tema del Natale, sono storie fuori dall'ordinario e che riservano al lettore non poche sorprese. Liberi di sviluppare una narrazione sul tema che da duemila anni in qua è vissuto a tutte le latitudini, si sono sbizzarriti.
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Sellerio Editore, 12/05/2016
Abstract: Poco prima della sua morte improvvisa Sergej Dovlatov stava preparando per la stampa la prima edizione integrale dei Taccuini. Essi rappresentano annotazioni svariate, riguardanti sia la vita sovietica, fino al 1978, che il periodo dell'emigrazione, ovvero la vita americana e il mondo russo in esilio (New York 1979-1990). Queste pagine, sono un originale e complesso esperimento alchemico: sotto forma di appunti di carattere eterogeneo, si succedono nel libro micro-testi autonomi, più o meno brevi, che potrebbero etichettarsi, a seconda dei casi, come miniature narrative, aforismi, giochi di parole, aneddoti autobiografici. Fantasia e cronaca, storia e assurdo, raffinatezza e squallore si fondono nei Taccuini, così come nelle altre opere di Dovlatov.
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Sellerio Editore, 08/09/2016
Abstract: Cronaca dell'innamoramento, esplorazione del discorso amoroso, anatomia del sentimento al tempo della crisi, il nuovo romanzo di Giorgio Fontana disegna la geografia emotiva di un personaggio che trova se stesso per poi disorientarsi, smarrendosi in un movimento interminabile. Il suo, dettato dal desiderio e dal senso della fine, sarà un itinerario incessante in una città in cui sparire e nascondersi, e che di continuo si rivela, sorprende e inganna. Così come inganna quella passione, quella speranza, che per un momento ha illuminato, violenta e paradisiaca, la mente e il cuore.
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Sellerio Editore, 27/09/2016
Abstract: La commedia umana di Alicia Giménez-Bartlett, il racconto della moderna lotta di classe, della guerra dei sessi, sotterrato e nascosto cuore pulsante di ogni società. Il romanzo vincitore del Premio Planeta 2015."Un'indagine psicologica profonda e lacerante nei malesseri dell'animo umano" (El Mundo).
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Sellerio Editore, 05/05/2016
Abstract: Nei nostri giorni una direttrice di banca vende ai suoi clienti azioni privilegiate ma di nessuna consistenza economica. Nel 1930 un giovane militare, fedele agli ideali repubblicani, insorge con una rivolta armata contro l'oppressione della monarchia. Durante la seconda guerra mondiale un prete rivela il suo fanatismo nel campo di concentramento di Jasenovac, in Croazia. Un legame profondo, un comune dilemma morale, accomuna queste vicende distanti solo in apparenza. Clara Usón intreccia magistralmente i piani temporali e narrativi, e ispirandosi a fatti reali racconta l'integrità e la spregevolezza morale, i paradossi dell'audacia e della viltà, la potenza delle convinzioni personali, tratteggiando in momenti diversi della Storia le idee e i principi che hanno ispirato e causato atti di umanità esemplare, o di sconcertante barbarie. Nasce così una poetica della sopravvivenza, che nella simultaneità dei tempi e delle circostanze dei protagonisti dà forma a una nuova coniugazione, tutta contemporanea, del "romanzo politico".
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Sellerio Editore, 24/03/2016
Abstract: Una pistola da collezione ha ucciso la moglie del commissario Carreras e ogni indizio accusa il marito: Petra e Fermín dovranno scommettere sul vero amore. Quello capace di uccidere. Il racconto 'Vero amore' (40 pagine) di Alicia Giménez-Bartlett è tratto da 'Ferragosto in giallo' (Sellerio 2013).
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Sellerio Editore, 08/09/2016
Abstract: Berlino, oggi. L'arrivo di uomini disperati alla ricerca di una nuova vita.Il nostro mondo - come è, come potrebbe essere. Un romanzo su chi accoglie e chi si rifugia, sulla fuga e l'attesa. "Un'utopia poetica ed emozionante, una sorta di antidoto alla "sottomissione" di Houellebecq" (DIE WELT).
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Castelvecchi, 30/06/2016
Abstract: Matteo Garrone ripercorre la propria avventura artistica e cinematografica: rivela aneddoti della sua giovinezza, la passione per il cinema e la sceneggiatura, l'amore per la pittura, la ricerca di una sensibilità estetica, le importanti collaborazioni con professionisti del settore come Ugo Chiti e Massimo Gaudioso, il rapporto con la tradizione del cinema italiano (Fellini, Visconti, Rossellini), l'attenzione al fiabesco e al versante oscuro dell'umano. Una storia intensa e intrisa di successi che culmina nell'ultima opera cinematografica Il racconto dei racconti.
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Castelvecchi, 29/09/2016
Abstract: Quale Europa stiamo consegnando alle nuove generazioni nate nell'ultimo decennio del XX secolo? Un' Europa disunita, un' Europa ancora meno centrale per i destini del mondo di quella degli anni Sessanta, un' Europa timorosa del cambiamento, pronta a incolpare altri. Sarà anche un' Europa più povera, dove le possibilità per i giovani di trovare lavoro saranno assai inferiori a quelle esistite nell'epoca aurea degli anni Sessanta e Settanta. Ma forse, se abbastanza persone domandano "Quo vadis Europa?", una strada si troverà.
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Castelvecchi, 31/03/2016
Abstract: Da dove arriva la "verità"? Con la sua consueta ironia e abilità di scrittura il logico Odifreddi scava nell'archeologia linguistica della parola facendo scaturire tre diverse significazioni: la verità matematica, che abbiamo già dentro di noi (aletheia, "non-dimenticanza"); la verità di fede o giuridica, demandata a qualcuno cui si conferisce potere (veritas); la verità scientifica, sollevamento di un velo che ricopre la realtà (apokalypsis). Un viaggio emozionante che dall'antico Egitto (la dea della verità Maat e il giudice Tot) ci conduce, attraverso la tradizione greca (Apollo ed Hermes) e romana (veritas e verdictum), al cristianesimo (Gesù e Pilato) e al Medioevo (Cristo e il demonio), sino ad arrivare al sorprendente concetto della scienza moderna, per cui verità è apokalypsis…
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Castelvecchi, 28/04/2016
Abstract: Google ci rende veramente stupidi? A partire dalla celebre domanda posta dallo studioso americano Nicholas Carr, Derrick de Kerckhove, erede di Marshall McLuhan e guru dell'era digitale, si inoltra nell'universo della rete problematizzandone gli impatti sul nostro modo di pensare, sulle facoltà cognitive, sulle capacità mnestiche. Chi di noi non usa Google? Chi può vivere oggi senza la rete? Che conseguenze hanno sulla nostra vita Facebook e Twitter? De Kerckhove affronta il fondamentale cambiamento epistemologico che stiamo vivendo, che rivoluziona modi dell'essere nutriti per secoli quali pazienza, memoria, attenzione, ascolto, silenzio, lettura, per scoprire, attraverso le sue riflessioni, i pericoli ma anche le enormi potenzialità della rete.
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La nave di Teseo, 26/02/2016
Abstract: Crisi delle ideologie, crisi dei partiti, individualismo sfrenato... Questo è l'ambiente – ben noto – in cui ci muoviamo: una società liquida, dove non sempre è facile trovare una stella polare (anche se è facile trovare tante stelle e stellette).Di questa società troviamo qui i volti più familiari: le maschere della politica, le ossessioni mediatiche di visibilità che tutti (o quasi) sembriamo condividere, la vita simbiotica coi nostri telefonini, la mala educazione. E naturalmente molto altro, che Umberto Eco ha raccontato regolarmente nelle sue Bustine di Minerva.È una società, la società liquida, in cui il non senso sembra talora prendere il sopravvento sulla razionalità, con irripetibili effetti comici certo, ma con conseguenze non propriamente rassicuranti. Confusione, sconnessione, profluvi di parole, spesso troppo tangenti ai luoghi comuni."Pape Satàn, pape Satàn aleppe", diceva Dante nell'Inferno (VII, 1), tra meraviglia, dolore, ira, minaccia, e forse ironia.
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La nave di Teseo, 26/02/2016
Abstract: Come viaggiare con un salmone è un libro di istruzioni. Istruzioni sui generis, date da un maestro d'eccezione per situazioni molto particolari: come imparare a fare vacanze intelligenti, come sopravvivere alla burocrazia, come evitare malattie contagiose, come mangiare in aereo, come viaggiare con un salmone al seguito (se te lo regalano e non vuoi rinunciare alla leccornia), come evitare il carnevale, come non cedere all'ossessione della visibilità, e molto altro.Un libro che ci guida nella selva delle nostre giornate, nella consapevolezza che la vita scorre per lo più tra piccole cose, incontri fortuiti, piccoli problemi, e non tra dilemmi amletici e interrogativi sull'essere, che occupano solo una piccolissima porzione del nostro tempo, pur essendo l'unica cosa che conta.
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La nave di Teseo, 04/03/2016
Abstract: Gli scritti di questo libro sono apparsi tra inizio 2000 e fine 2005, negli anni dell'11 settembre, delle guerre in Afghanistan e in Iraq, dell'instaurazione in Italia di un regime di populismo mediatico. Leggendoli ci si accorge che sin dalla fine dello scorso millennio si sono verificati drammatici passi all'indietro. Terminata la Guerra Fredda, abbiamo avuto con Afghanistan e Iraq il ritorno della guerra calda; si è tornati allo scontro tra Islam e Cristianità. È risorto il fantasma del Pericolo Giallo; è stata riaperta la polemica antidarwiniana del XIX secolo; sono ricomparsi antisemitismo e fascisti. Sembra quasi che la Storia, affannata per i balzi fatti nei due millenni precedenti, si riavvoltoli su se stessa, marciando velocemente a passo di gambero! Questo libro non propone tanto di tornare a marciare in avanti, quanto di arrestare almeno un poco questo moto retrogrado.
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Trattato di semiotica generale
La nave di Teseo, 10/03/2016
Abstract: Il Trattato di semiotica generale è certamente il libro che più di ogni altro ha segnato la semiotica italiana (e non solo), definendo i limiti di un campo disciplinare e offrendo una teoria globale di tutti i sistemi di segni e dei possibili processi di comunicazione. I problemi tradizionali della linguistica, della logica, della retorica, dell'estetica, della filosofia del linguaggio e delle teorie della percezione vengono qui ripresi, discussi e ripensati nel quadro di una disciplina che nel 1975, quando comparve il Trattato, era ai suoi albori. Con questo libro Umberto Eco è diventato a tutti gli effetti il "padre" della semiotica e da allora il Trattato di semiotica generale non ha mai smesso di essere letto, discusso, citato, tradotto: punto di riferimento passato e presente (e certamente futuro) di intere generazioni.
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La nave di Teseo, 10/03/2016
Abstract: Uno dei temi cruciali della semiotica, dell'ermeneutica, della teoria della comunicazione, dello studio dei media (e ancora a lungo potremmo continuare) è il tema dell'interpretazione: quali sono i suoi limiti, i suoi vincoli, i suoi criteri, le libertà che il lettore/fruitore si può prendere? Di questo parlano i saggi raccolti in questo volume, che viaggiano tra la critica della tradizione ermetica, l'esplorazione delle interpretazioni più incontrollate di Dante, Leopardi o Joyce, la riflessione sulla comunicazione intracellulare tra DNA e RNA e le confessioni personali dell'autore come lettore degli interpreti del Nome della rosa e del Pendolo di Foucault. In questa pietra miliare della semiotica, Umberto Eco prende le distanze da chi crede nella deriva incontrollabile del senso. Se le interpretazioni di un testo possono essere infinite, ciò non significa che tutte siano "buone". E, se quelle "buone" sono indecidibili, è però possibile dire quali siano quelle inaccettabili.
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La nave di Teseo, 31/03/2016
Abstract: Anna è una donna intelligente, bella, con un lavoro interessante, ma di colpo tutto questo non serve più. Dopo cinque anni la sua storia d'amore con Davide affonda in una palude di tradimenti, bugie, ricatti. E la sua vita va in pezzi. Si trasforma in un'isterica, non dorme, non mangia, fuma e si ubriaca ogni sera per riuscire ad addormentarsi. Compulsivamente inizia a frugare nel telefonino di lui, nelle chat, sui social. Non sa cosa sta cercando, non sa perché lo sta cercando. Per un anno rimarrà prigioniera di quello che lei stessa chiama il regno dell'idiozia, senza riuscire a dirlo a nessuno.Questo racconto è la sua confessione, sotto forma di lettera, a Valentina, la sua più cara amica, che l'ha vista distruggersi sera dopo sera. Anna dice tutto, senza pudore. I dettagli umilianti e ridicoli, l'ossessione, la morbosità. Anna somiglia a tutti noi, che combattiamo questa guerra paradossale che chiamiamo amore. Ogni tanto vinciamo, più spesso perdiamo. L'unica cosa su cui possiamo sempre contare, l'unica capace di indicarci i nostri confini, i nostri bisogni, è il corpo. E sarà al corpo che Anna si aggrapperà per sconfiggere il dolore.
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La nave di Teseo, 14/04/2016
Abstract: Una mattina di fine estate, in un Giappone di un'era imprecisata, la direttrice dell'Istituto Gokuraku, Sada, e la sua assistente, Yuki, prelevano da una vecchia casa una bambina rimasta orfana: la piccola Sumiko. Presto si accorgono che Sumiko non intende parlare, mangiare, interagire con niente e nessuno; i suoi occhi sono persi in un punto indefinito davanti a sé, su qualcosa che sembra nulla. Anche Yuki, venticinque anni prima, è stata ospite dell'istituto: privata dei genitori, è stata sottoposta a un programma di accudimento materno artificiale il cui fallimento ha generato dei "bambini difettosi", confinati in istituto sotto la guida e le cure soffocanti di Sada. Yuki dovrebbe essere la tutrice di Sumiko, ma viene risucchiata nella spirale dei suoi silenzi e della sua fissità, trascinata in una "zona pericolosa", uno spazio interiore frammentato da cui pensava di essere uscita per sempre. Sumiko si rivelerà essere custode dei segreti del passato e dei traumi di Yuki, ma anche la sua possibilità di salvezza.
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La nave di Teseo, 14/04/2016
Abstract: Due musicisti, una zattera e un canale che collega Mantova al Delta del Po. È così che ha inizio lo straordinario viaggio di Vasco Brondi e Massimo Zamboni "dalla pianura al mare, tagliando per i campi": per una settimana Massimo, Vasco e Piergiorgio, il fotografo che li accompagna, navigano a una velocità massima di dieci chilometri l'ora le acque magiche e surreali del Tartaro Canalbianco, uno dei tanti canali che attraversano la pianura padana nella zona del Polesine. Gli argini del canale sono molto alti, la pianura è solo una proiezione, mentre le giornate scorrono tra pescatori, aironi, immigrati rumeni e cinesi, pesci siluro, chiuse, tralicci e soste in paesi minuscoli. In mezzo a questa "Amazzonia immaginaria" il paesaggio apre ai ricordi infinite via di fuga e l'eco di coloro che della pianura hanno saputo narrare la malinconica bellezza – Zavattini, Celati, Ghirri – si intreccia a un nuovo, universale, canto interiore. Due storie, anzi tre, e un viaggio a pochi chilometri da casa che si rivela la forma più pura di esplorazione, scoperta, incanto.