Trovati 19431 documenti.
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Blackie, 29/04/2021
Abstract: Se Dio prendesse forma umana e morisse, cosa succederebbe al mondo e ai suoi abitanti? Parte da questa premessa Ron Currie per dare vita a uno dei libri più crudi e illuminanti della narrativa americana degli ultimi anni. Dio si è incarnato nel corpo di una giovane donna del Sudan: quando questa viene uccisa, lui muore con lei. La notizia della morte di Dio inizia presto a fare il giro del pianeta e a suscitare le reazioni più disparate. C'è chi inizia ad adorare i bambini e chi i cani, chi fa cose ben più strane o feroci. Messa di fronte all'evidenza che non c'è più un'autorità superiore a regolare i conflitti e ad assumersi responsabilità e colpe, l'umanità viene irrimediabilmente trasformata, pur rimanendo stranamente familiare. Combinando humour nero e grandi domande esistenziali, Currie mette il lettore davanti a uno specchio deformante, che finisce paradossalmente per restituire una realtà molto simile agli assurdi tempi che stiamo vivendo.
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Bella di papà. La figura del padre nella cultura contemporanea
Blackie, 25/03/2021
Abstract: Avete presente Ti presento i miei, il film con Robert De Niro? Lui è Jack, ex agente della CIA. Sospettoso e maniacale, sta per incontrare l'aspirante sposo della figlia: è il padre maschio alfa in competizione con il nuovo ragazzo, convinto che nessuno sia all'altezza della sua bambina. La gelosia del padre, e l'ostilità nei confronti del suo "sostituto", non sono in discussione; sappiamo già che le cose andranno male, grazie all'ammissione buttata lì incidentalmente che i padri fanno così. Ma niente di tutto questo ci disturba. Perché?È la domanda che Katherine Angel si pone con questo saggio audace e raffinato: è possibile affrancarsi dalla figura del padre, dalle nostre daddy issues? Attraverso fatti di cronaca, film, serie tv, psicanalisi e l'opera di autrici come Virginia Woolf, Bella di papà porta alla luce un problema finora relegato alla sfera privata: come il potere esercitato dai padri sulle figlie abbia pervaso, ubiquo ma invisibile, il nostro immaginario. Se dobbiamo liberarci dal patriarcato, allora è vitale cercare di rimettere i padri al loro posto.
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Barche tradizionali dei mari italiani
Nutrimenti, 16/07/2021
Abstract: Raccontare le forme, i materiali, ma anche le storie e gli usi delle barche tradizionali dei nostri mari non è esercizio inutile. Perché in questo caso, con l'esclusione di golette e cutter, non parliamo di grandi navi per le navigazioni oceaniche, ma di imbarcazioni per l'uso quotidiano, che servivano soprattutto a esercitare un mestiere, a svolgere una funzione precisa, navigando sottocosta, e comunque nel Mediterraneo, ed esclusivamente a vela o a remi. Fatte di materiali semplici e massicci, da impugnare con forza o sfiorare con i polpastrelli: tela olona, tavole di quercia, corsi di fasciame, chiodi di ferro, argani, paranchi. Barche tradizionali dei mari italiani ne ricorda le caratteristiche principali, ma racconta anche le storie di chi per anni ci ha navigato e faticato. E ci aiuta a conoscerle e magari a riconoscerle la prossima volta che ci troveremo a passeggiare sulla banchina di un porto qualsiasi della nostra penisola.Dalle caratteristiche del leudo ligure ai navicelli toscani per trasportare il marmo dalle cave delle Apuane, dalla spagnoletta di Alghero per la pesca delle aragoste alle coralline per il trasporto del corallo, ai battelli per il trasporto dei minerali estratti dalle miniere del Sulcis, e poi il pinco genovese (ma anche napoletano), le tartane, i trabaccoli, i bragozzi e le paranze dell'Adriatico, e poi i gozzi, ognuno un po' diverso dall'altro, di tutte le regioni italiane. Ricostruire la varietà di imbarcazioni dei nostri mari, significa anche un po' ripercorrere, da un'altra prospettiva, la pluralità di storie che hanno dato vita al nostro paese.
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Nutrimenti, 21/10/2021
Abstract: La crociera dello Snark racconta la storia della navigazione di Jack London, sua moglie Charmian e l'amico Roscoe, attraverso il Pacifico meridionale, nel tentativo di fare il giro del mondo in barca a vela. Lo Snark, fatto costruire appositamente da London, su suo progetto, mollerà gli ormeggi il 23 aprile del 1907 destinazione Hawaii. A bordo Jack, Charmian, Roscoe e poche persone d'equipaggio. La navigazione toccherà poi Bora Bora, le isole Samoa, le Fiji, le Nuove Ebridi, l'arcipelago delle Salomone. Memore dei racconti di Melville e Stevenson, London percorrerà il Pacifico dei colonizzatori, degli avventurieri senza scrupoli, dei mercanti di schiavi, dei lebbrosi, sperimentando il gusto della navigazione con scarse conoscenze tecniche, ma con una sconfinata passione. London e la moglie furono costretti a terminare il loro viaggio a Guadalcanal perché Jack si ammalò, e tornarono a casa in piroscafo. Ma questo non spense in loro la passione per la navigazione e dopo diversi anni acquistarono una nuova barca a vela.
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Nutrimenti, 16/07/2021
Abstract: Dopo la scomparsa inspiegabile della moglie, per un po' Andy ha toccato il fondo: ha bevuto troppo per alleviare il dolore, è stato abbandonato da tutti i suoi amici tranne uno, ha quasi perso il lavoro ed è diventato un paria nel luogo che una volta chiamava casa.Ora, sei anni dopo, Andy ha rimesso insieme la propria vita. Ha venduto la casa che un tempo condivideva con Brie e si è trasferito. A dire il vero, non gli è dispiaciuto sapere che la vecchia casa è stata rasa al suolo e che sul posto ne è stata costruita una nuova. Si è sistemato con una nuova compagna, Jayne, e la vita è bella.Ma il mondo pacifico di Andy sta per andare in frantumi. Un giorno, improvvisamente, il passato ritorna. Una donna si presenta al suo vecchio indirizzo e chiede a gran voce che fine ha fatto "casa sua". E poi, così come è apparsa, la donna, che da un video di sorveglianza sembra essere davvero Brie, se n'è andata. La polizia viene informata. Vecchie domande e oscuri sospetti riemergono. Potrebbe Brie essere viva dopo tutti questi anni? Se sì, dov'è stata? Perché non si è mai fatta sentire? E Andy sarebbe davvero disposto a rimettere di nuovo in gioco la sua nuova vita per riallacciare i fili di quella precedente?
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Un futuro gioioso davanti. Il caso Pifferi: inchiesta su una storia sbagliata
Nutrimenti, 10/06/2021
Abstract: Come e perché una madre può abbandonare la propria bambina condannandola di fatto alla morte? Questo libro indaga in modo approfondito i retroscena, i protagonisti, i luoghi, i sentimenti e i risvolti di uno dei casi di cronaca più sconvolgenti e apparentemente incomprensibili degli ultimi anni. Senza emettere giudizi ma permettendo di conoscere e di capire le dinamiche.Un racconto che si snoda lungo un'inchiesta in presa diretta, con le testimonianze delle persone più vicine ad Alessia Pifferi, aggiungendo materiali inediti tra cui nuove rivelazioni e lettere dal carcere della donna.Una ricostruzione e una trama che partono da lontano e arrivano al presente, portando il lettore per mano in una vicenda che va oltre la cronaca e si intreccia con la psicologia, la psichiatria, la sociologia, la sessualità, la maternità, le migrazioni, i divari di genere e di quartiere – e una povertà che sogna di trasformarsi in lusso.Una storia contemporanea che ci interroga anche sui limiti della giustizia di fronte all'abisso e al mistero della condizione umana, esplorando contesti e stereotipi che non riguardano solo il caso Pifferi ma dicono molto di una parte della società attuale.
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Nutrimenti, 28/10/2021
Abstract: Il mondo è sconvolto da un fenomeno inspiegabile: l'acqua si accumula in cielo – non piove più e si concentra tutta lassù, come un oceano al contrario. L'umanità è paralizzata e nessuno sa cosa fare, compresi i genitori del piccolo protagonista di questa storia. In preda al panico, il padre ordina a moglie e figlio di barricarsi in casa: se questa è la fine del mondo, la aspetteranno assieme. Mentre la madre cerca di rendere l'atmosfera quanto più normale possibile. Dopo i primi giorni però qualcosa nella famiglia si spezza, e la situazione precipita. I genitori del piccolo si abbandonano all'irrazionalità: decidono di voler mettere al mondo, un mondo che sta finendo, un'altra creatura. Ma il bambino non lo vuole, un fratello, e fugge. Si perde per la città, si infila nell'apocalisse, incontrando tipi umani alla deriva, a un livello primigenio, ferino, senza pietà. Il bambino ora deve trovare la strada di casa.Il signore delle acque racconta i recessi più istintuali e profondi della natura umana. Chi siamo quando non abbiamo più niente? Quando la sopravvivenza è tutto ciò che conta? Cosa ci lega gli uni agli altri? Cosa alla vita stessa? Con un romanzo originale per scrittura e tono, Zucco prende per mano i lettori e li accompagna alla ricerca delle risposte a queste domande. Lo fa con la voce di un bimbo, raccontando il momento in cui l'innocenza viene sacrificata sull'altare del mondo.
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Nutrimenti, 11/11/2021
Abstract: Fra disordine e gioia, per il giovane protagonista tutto è motivo di meraviglia. A cominciare dal padre calderaio, al quale attribuisce una vita segreta, e dallo sguardo curioso che rivolge a una madre onnipresente. Del resto, come si affronta il mondo quando hai dieci anni, fai parte di una famiglia così numerosa, e pasticciona, e vivi in una casa minuscola da quando tuo fratello maggiore ha appiccato il fuoco a quella precedente? Ovviamente inventando un mondo straordinario. A dieci anni inventiamo catastrofi, facciamo stupidaggini, siamo dei 'dilettanti' a scuola, nonostante il protagonista di questa storia coltivi la passione di collezionare parole. Ma siccome ogni notte il padre si alza per andare a compiere il suo misterioso lavoro, lo si può trasformare presto in eroe: non è più un calderaio, lui è Caldrake ed è ovviamente a lui che il generale de Gaulle si rivolge per ogni missione importante… Poi c'è il Campo di Nessuno, il luogo magico, il teatro migliore delle proprie gesta.
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Ritorno alla Villa delle Stoffe
Giunti, 05/01/2021
Abstract: Una saga che continua a stupire e appassionare milioni di lettrici. Augusta, 1930. Dopo tante sofferenze e colpi di scena, Marie e Paul si godono finalmente le gioie della famiglia, crescendo i loro tre figli alla Villa delle Stoffe: Dorothea mostra già lo stesso temperamento impetuoso della nonna materna e ha una singolare passione per gli aerei; Leo rivela un incredibile talento musicale; il piccolo Kurti, l'ultimo arrivato, è diventato il simbolo della loro ritrovata serenità. Ma fuori dalla villa la situazione è sempre più preoccupante: la crisi economica sta mettendo in ginocchio il Paese, alla fabbrica di stoffe gli ordini sono in calo e Paul teme di dover licenziare molti operai. Per di più è in contrasto con Sebastian, il marito della sorella Lisa, che è diventato rappresentante sindacale e mette in imbarazzo la famiglia partecipando ai cortei comunisti, che spesso finiscono in risse con gli avversari nazionalsocialisti. Anche per l'atelier di Marie le cose non sono semplici: le clienti spesso non pagano e qualcuna comincia a lamentarsi del fatto che Marie abbia un'aiutante ebrea. Quando infine Paul crolla fisicamente, sarà proprio lei a dover prendere di nuovo le redini dell'azienda e tentare di salvarla. Riuscirà a preservare l'eredità della Villa delle Stoffe e riportarla agli antichi splendori?
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Bompiani, 05/01/2021
Abstract: In una fattoria padronale vicino a Willingdon, in Inghilterra, gli animali da cortile decidono di ribellarsi alla loro condizione di sfruttamento. Sobillati da tre maiali leader, il vecchio Maggiore, Palla-di-Neve e Napoleone, cacciano il fattore, il signor Jones, e prendono il comando. "La fattoria degli animali", come viene rinominata la loro casa, è ripensata a vantaggio di chi possiede quattro zampe, e la lotta contro gli umani, "le uniche creature che consumano senza produrre", è un trionfo animato da ideali di uguaglianza e giustizia. Ma in questa favola per adulti non c'è un lieto fine. I valori di equità che hanno animato la rivolta si fanno più flebili e vengono stravolti a vantaggio di pochi. George Orwell, uno degli scrittori e intellettuali più ispirati dal libero pensiero del novecento, ci regala un capolavoro di satira in questo romanzo sulla forza corruttiva del potere. Un libro da rileggere in nuova traduzione per apprezzare la tagliente ironia dell'autore nei confronti della Russia dell'epoca ma anche il monito rivolto a tutti noi: anche i migliori propositi politici possono sfociare in un regime di cupidigia e ingiustizia.
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In prima linea. Tutti gli articoli e i reportage
Bompiani, 05/01/2021
Abstract: Corrispondente di guerra tra le più grandi del suo tempo, Marie Colvin ha coperto per decenni i conflitti più feroci del pianeta: Iran, Iraq, Medio Oriente, Libia, Kosovo, Cecenia, Timor Est, Etiopia, Zimbabwe, Sierra Leone, Sri Lanka, Guantanamo, Egitto, Afghanistan, Siria, testimoniando l'eroismo senza gloria e senza voce delle vittime. Scrivere dal fronte era per lei non solo una professione, era la vita stessa, guidata da una regola necessaria: non avere paura di avere paura. La benda piratesca indossata sull'occhio sinistro, colpito dalla scheggia di una granata, non poté che rinforzare un carisma che aggrediva gli stereotipi. Lei che amava indossare lingerie La Perla sotto il giubbotto antiproiettile, lei che nella stessa settimana poteva trovarsi a Los Angeles con Warren Beatty e in Cecenia a rischiare la vita fra le montagne. Uccisa nel 2012 a Homs dal regime siriano, ha lasciato articoli e reportage straordinari, raccolti qui per la prima volta a comporre un modello per le donne – e gli uomini – che fanno il suo mestiere.
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1984. Millenovecentoottantaquattro
Bompiani, 05/01/2021
Abstract: Capolavoro della letteratura distopica, Millenovecentoottantaquattro è la spaventosa visione di un mondo dominato da regimi totalitari e carico di foschi presagi. Scritto a pochi anni dalla fine della seconda guerra mondiale, narra di un occidente grigio, oppresso dall'ideologia propagata dal Partito EngSoc, il cui leader infallibile e onnisciente è Big Brother. Winston Smith lavora per il Ministero della Verità a Londra: ogni giorno censura libri e articoli di giornale, modifica la memoria storica e impoverisce la lingua. È vittima e ingranaggio di questa mostruosa società nella quale non c'è spazio per il libero pensiero e tutti sono controllati da una tecnologia che invade ogni aspetto dell'esistenza. Quello che Winston non ha previsto è l'irrompere dell'amore nella sua vita: amore che avrà l'effetto deflagrante di una bomba in grado di spazzar via menzogne e indifferenza. Winston deve nascondere i sentimenti che prova per Julia perché il sentimento è bandito e avversato dal sistema, però comincia a desiderare un'altra vita possibile e a pretenderla a qualunque costo. Ma Big Brother non tollera nessuna forma di autonomia o dissenso, ed è pronto a prevalere con metodi scientifici e inesorabili. Un romanzo che ha ispirato generazioni di scrittori e lettori, entrato in profondità nella cultura popolare e da riscoprire in questa originalissima traduzione di Vincenzo Latronico.
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Bompiani, 05/01/2021
Abstract: ClorisWaldrip ha settantadue anni, è devota alla sua chiesa e ama profondamente suo marito, il Signor Waldrip. I due sono in volo per una vacanza lontano dal loro Texas quando un guasto fa precipitare il piccolo aereo da turismo su cui viaggiano, e Cloris è l'unica sopravvissuta: circondata dalla natura ostile dei Monti Bitterroot e armata solo di ingenuità e di un feroce desiderio di sopravvivere, inizia il lento cammino verso casa. Poco dopo l'incidente cominciano le ricerche dei superstiti: a guidarle è la ranger Debra Lewis, reduce da un divorzio doloroso e con una grande passione per il Merlot scadente che porta nel thermos al posto del caffè. Mentre Cloris vaga per valli e montagne, vegliata e aiutata dal più improbabile e segreto angelo custode, la ranger Lewis si lancia nella missione di salvataggio come ne andasse della sua vita e segue le tracce dell'anziana donna – perché le tracce ci sono – insieme a un variegato gruppo di collaboratori: un altro ranger che passa le notti a dare la caccia a un fantasma, un cineoperatore dal cuore spezzato e un volontario dei soccorsi dalle bizzarre abitudini. I giorni diventano settimane; Cloris è sempre più debole, affamata, torturata dal freddo, Debra sempre più ostinata, anche quando rimane l'unica a credere che qualcuno sia sopravvissuto al disastro. E nel folto della foresta sembra che abbia trovato rifugio un serial killer. Qualcosa deve succedere. Drammatico e umoristico, ricco di sfumature, svolte e sorprese, Tutto il bene che si può è il romanzo della sorprendente capacità di adattamento di persone normali in circostanze straordinarie. Con il loro piccolo eroismo Cloris e Debra, due personaggi memorabili, ci ricordano che sopravvivere non basta: per restare umani ci vogliono compassione e dignità.
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Breve storia del fascismo. Dalla nascita dei Fasci di combattimento alla Repubblica Sociale Italiana
Bompiani, 13/01/2021
Abstract: Scrivere una storia del fascismo – non limitata al periodo ottobre 1922-luglio 1943, ma fatta iniziare nel marzo 1919, con la nascita dei Fasci di combattimento, e conclusa con l'appendice della Repubblica Sociale Italiana nel 1943-45 – equivale a scrivere una storia d'Italia, una vicenda ultraventennale legata a una specifica realtà come quella della società italiana del tempo. Una storicizzazione dunque del fascismo come una tipica espressione dei fermenti creati (in Italia come altrove) dalla Grande Guerra, un tentativo di risposta italiana al clima di crisi del primo dopoguerra. Una storicizzazione che rappresenta il primo punto fermo della ultradecennale ricerca sul fascismo di Renzo De Felice e di quella che è stata definita la sua "scuola". Questo lavoro si riallaccia a quella fondamentale ricerca e anzi per molti versi è senz'altro "defeliciano", a partire dal principio cui deve attenersi lo storico, per il quale l'unica certezza riguarda la serietà dello studio, non l'intangibilità e l'inattaccabilità dei risultati conseguiti. Un'analisi essenziale per comprendere quel complesso periodo storico che tanto ha segnato la storia del nostro paese, riproposta con un apparato aggiornato di riferimenti bibliografici e una nuova introduzione dell'autore.
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Bompiani, 13/01/2021
Abstract: In una Teramo alle prese con la ricostruzione postbellica si intrecciano le vite di Marco, giovane insegnante di liceo e segretario della sezione locale del Partito socialista, e di Amelia, di famiglia borghese e cattolica. La pesante sconfitta elettorale del 1948 comincia a minare le sicurezze politiche di Marco, che si avvicina sempre più agli ideali borghesi della fidanzata, fino al matrimonio religioso. Da lì scenderà senza particolari sensi di colpa sul terreno del compromesso, rinunciando alle idee e agli amici di un tempo. Vincitore del Premio Campiello nel 1965, La compromissione è il ritratto di un momento storico e di una generazione che si è interrogata sul ruolo dell'ideologia nella storia individuale e collettiva. Quando anche l'ideologia si rivelerà una ragione insufficiente, per Marco si aprirà lo scenario delle proprie responsabilità, dei tradimenti politici e personali e dell'abdicazione ai propri ideali.
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Bompiani, 20/01/2021
Abstract: Sophie ha poco più di vent'anni, stravede per Jim Morrison e vive nella seducente Los Angeles anni sessanta. Lola invece arriva dalla Germania e ha scelto di trasferirsi a Hollywood perché, al contrario dell'irrequieta L.A., è un luogo fuori dal tempo. Due donne che abbagliano, l'una con la sua promettente giovinezza, l'altra con una nebbia di nostalgia. Con quel loro stile sfavillante e un po' decadente entrambe incarnano la quintessenza della donna losangelina. Sophie finirà per disegnare le copertine dei dischi, da brava groupie che arde per i suoi idoli, e per un breve periodo si separerà dalla sua amata L.A. per andare a Parigi, e poi nella Roma di Cinecittà. Nemmeno l'incanto dell'Europa e gli uomini più seducenti riusciranno a distoglierla da L.A., il magnete da cui è fatalmente attratta. Ancora una volta Eve Babitz dona ai suoi personaggi una parte di sé in un racconto irresistibile che si snoda tra viali costeggiati di palme, tramonti rosa, eccessi festanti e i taquitos migliori del mondo.
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Voci di scrittori arabi di oggi e domani
Bompiani, 20/01/2021
Abstract: Dopo Voci di scrittori arabi di ieri e di oggi, volume che ha presentato al pubblico italiano le opere dei maestri della letteratura araba del Novecento, questa nuova antologia ci apre una finestra sulla produzione contemporanea in quella lingua, fornendoci una panoramica sulla creazione letteraria di questo inizio di XXI secolo attraverso le voci di autori provenienti da Maghreb e Mashreq, dalle coste meridionali del Mediterraneo e dal Vicino Oriente. Questi racconti, all'insegna della sperimentazione di generi e forme, ci raccontano di un mondo in trasformazione di cui la letteratura, come sempre vero e proprio sismografo della società, rende testimonianza.
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Bompiani, 27/01/2021
Abstract: Perché la Chiesa cattolica difende il voto di castità per i preti e come affronta la delicata questione dell'affettività per gli appartenenti al clero? In che modo gli anni di seminario trasformano in modo decisivo il rapporto con la sessualità dei futuri preti? A queste domande cerca di rispondere Marco Marzano in questo saggio documentato attraverso l'analisi rigorosa della letteratura scientifica e soprattutto attraverso decine di interviste in profondità a preti e persone che hanno lasciato il sacerdozio. ll quadro che emerge è uno spaccato della vita intima di un ceto sacerdotale formato sin dai seminari dall'istituzione a cui appartiene a nascondere una parte dell'esistenza invece che a viverla pienamente e serenamente. Dalle parole raccolte in anni di lavoro sul campo emergono storie personali di dolore, tormento, solitudine ma anche un sistema di bugie e segreti che produce drammatiche conseguenze per gli stessi sacerdoti e per l'intera comunità cristiana.
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Bompiani, 27/01/2021
Abstract: Passiamo buona parte della nostra vita cercando di mettere in ordine: a casa, sul lavoro, nelle relazioni, persino dentro noi stessi. A cosa rinunciamo mentre impieghiamo tanta energia nella ricerca di un ordine perfetto, mentre la vita ci passa accanto? E se scoprissimo troppo tardi che la vera felicità non nasce dalla disciplina ma scaturisce gioiosa dal caos? Anne Marie Canda ci invita a ripensare la nostra vita, a vedere quanti limiti imponiamo a noi stessi e quanto tempo perdiamo abbracciando un'idea dell'universo e dell'esistenza improntata all'ordine. Dopo il successo di Il magico potere del riordino, un libro sincero e appassionato che insegna a trovare nel disordine la possibile chiave di riuscita per vivere felici.
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Bompiani, 27/01/2021
Abstract: Il protagonista di questa storia è un settantenne di straordinaria vitalità, un uomo di successo. Sacrifici ne ha fatti tanti ma la congiuntura più favorevole nella quale poteva sperare di imbattersi – gli euforici e dissoluti anni ottanta – e una famelica volontà di affermarsi gli hanno permesso di sfuggire al destino da subalterno a cui sembrava condannato. L'altro protagonista di queste pagine – la voce narrante – è un giovane uomo cauto e pensoso. Era convinto che la laurea gli avrebbe garantito un futuro luminoso, invece il suo sogno – e quello di un'intera generazione – si è rivelato ben presto un'illusione e oggi, diviso tra lavori e amori precari, è costretto a ridimensionare le aspettative. Ma senza piangersi addosso. A dispetto dei cliché che lo vorrebbero fragile e spaesato, resiste. Forse grazie a una dose d'ironia partenopea capace di stemperarne il disincanto. Non è tutto. C'è un legame inscindibile tra i due uomini: sono padre e figlio, e questa è la storia del loro scontro. E forse quella di una possibile riconciliazione. Il racconto procede per istantanee, schegge di uno specchio infranto nel quale tutti ritroviamo un pezzo di noi. I riti, le parole, lo stile di una famiglia guidata da un acceso desiderio di riscatto compongono il mosaico dei tic e delle idiosincrasie dell'Italietta piccoloborghese novecentesca. Evocandole una per una, il figlio narratore riordina le tessere di questo passato con occhi nuovi, più indulgenti, capaci di riconoscere a chi lo ha preceduto lo slancio, l'abnegazione, un'innata gioia di vivere. Davide D'Urso indaga nel microcosmo dei legami familiari per realizzare un affresco lucido e partecipe del Paese, raccontandoci chi eravamo e cosa siamo diventati.