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× Data 2022
× Editore Utopia editore <Milano>

Trovati 5 documenti.

Trilogia della guerra
Libri Moderni

Fernandez Mallo, Augustin

Trilogia della guerra / Agustín Fernández Mallo ; traduzione dallo spagnolo di Silvia Lavina

Utopia, 2022

Abstract: Quando una stella muore, la sua luce continua a propagarsi per molto tempo. Accade lo stesso agli uomini, specialmente a quelli che hanno perso la vita in maniera cruenta. L'isola di San Simón, al largo della Galizia, ospitò un campo di concentramento negli anni della guerra civile spagnola; il Vietnam fu una ferita profonda nell'animo e nell'orgoglio degli americani; la costa della Normandia fu testimone degli eventi culminanti del secondo conflitto mondiale. Da questi contesti che hanno ospitato alcuni degli episodi più dolorosi del Novecento, Fernández Mallo, incarnandosi in tre narratori diversi, si spinge alla ricerca di un contatto tra i vivi e i morti, come se i luoghi, intatti a distanza di decenni, potessero forzare le sbarre del tempo, permettendo all'uomo di evadere da una prigione. Accade allo scrittore che visita l'isola del confino franchista e poi parte per un lungo viaggio alla ricerca di una verità, all'anziano che passa in rassegna la propria vita, millantando di essere il quarto astronauta che ha preso parte al primo allunaggio, oltre che un reduce del Vietnam, alla donna che ripercorre a piedi la costa della Normandia, alla ricerca di sé.

L'alveare
Libri Moderni

Cela, Camilo José <1916-2002>

L'alveare / Camilo Josè Cela ; traduzione dallo spagnolo di Sergio Ponzanelli

Utopia, 2022

Abstract: Racconta in una narrazione a più voci le piccole storie che si intrecciano tra le vie ed i negozi di Madrid durante alcuni giorni nel duro periodo successivo alla fine della guerra civile. La guerra civile è finita da poco, siamo nel 1942, e per le strade ed i caffè di Madrid l'eco di un'altra guerra che infuria in Europa giunge molto affievolita. In questo ambiente permeato da una diffusa povertà e da un conformismo a cui nessuno può illudersi di sfuggire, si incrocia una triste umanità, accompagnata dalle piccole inquietudini e miserie che la vita non manca di distribuire, unica sua vera generosità.

Punacci, storia di una capra nera
Libri Moderni

Murugan, Perumal <1966->

Punacci, storia di una capra nera / Perumal Murugan ; traduzione dal tamil di Dorotea Operato

Utopia, 2022

Abstract: Graziosa come un gatto e nera come la notte, Punacci è la giovane capra che una coppia di anziani pastori riceve in dono da una figura avvolta nel mistero. Nelle mani vuote dei suoi nuovi padroni è una risorsa preziosa, un miracolo che promette ricchezza. Nonostante le apparenze, infatti, la capra rivela un animo combattivo e cerca di farsi strada nel piccolo mondo che le è concesso di vedere, tra il capanno dei due coniugi e i campi da pascolo circostanti. Le altre capre del gregge la invidiano e la maltrattano, fino a quando Punacci non conosce il mondo esterno e le sue leggi, abbandonandosi perdutamente al primo amore. Alla felicità di chi può condividere la vita con qualcuno che ne comprenda la storia e le aspettative, tuttavia, seguono presto emozioni e consapevolezze più amare. Punacci, ormai adulta, proverà il dolore della costrizione e l’annichilimento di chi perde tutto senza riscatto, in un turbine di sentimenti che la porteranno a interrogarsi sul senso della vita e sul valore della morte, fino all’alienazione. La storia di questa capra nera, però, non è solo un percorso alla scoperta di sé e dell’altro, ma la metafora attraverso la quale si esprimono coloro che non hanno voce né nome. È un inno contro la dipendenza e i vincoli, un canto all’impotenza umana rispetto ai limiti della storia e della società. Proprio come una capra, infatti, l’uomo corre senza meta, incurante di coloro che restano indietro, finché non resta indietro a sua volta.

Aniko
Libri Moderni

Nerkagi, Anna <1952->

Aniko / Anna Nerkagi ; traduzione dal russo di Nadia Cigognini

Utopia, 2022

Abstract: Una tragedia si abbatte sulla vita di Seberuj, cacciatore e allevatore di renne dell'antico clan Nogo, che vive insieme alla famiglia in un accampamento, tra le nevi e i ghiacci quasi perenni della Siberia. La moglie e la figlioletta sono aggredite e sbranate da un lupo solitario che semina il terrore tra le mandrie dell'intero circondario e a cui gli uomini da mesi danno invano la caccia. Dopo aver recuperato i loro corpi martoriati e aver adempiuto a tutti i riti funebri, l'anziano Seberuj si ritrova a vivere da solo, accudito di tanto in tanto dai vicini. Da una decina d'anni, infatti, la figlia maggiore, Aniko, ha abbandonato la sua tribù per trasferirsi a studiare in città. Il suo sogno è diventare geologa. Seberuj non ha più notizie della ragazza. Scopre, tuttavia, il suo nuovo indirizzo e, non sapendo scrivere, detta una lettera per lei, informandola della morte della madre e supplicandola di tornare a casa. Turbata dai sensi di colpa e desiderosa di ritrovare il tempo della sua infanzia, Aniko torna dal padre, ma si ritrova in un mondo isolato, ormai estraneo, di cui ha quasi dimenticato la lingua; un mondo ancora scandito dai ritmi della natura, da rituali arcaici e credenze anacronistiche, dove la vita le appare desolata e piena di privazioni. Nuovi dubbi, perciò, le impongono scelte complicate.

Elias Portolu
Libri Moderni

Deledda, Grazia <1871-1936>

Elias Portolu / Grazia Deledda

Utopia, 2022

Abstract: «Giorni lieti s'avvicinavano per la famiglia Portolu, di Nuoro. Agli ultimi di aprile doveva ritornare il figlio Elias, che scontava una condanna in un penitenziario del continente; poi doveva sposarsi Pietro, il maggiore dei tre giovani Portolu. Si preparava una specie di festa: la casa era intonacata di fresco, il vino ed il pane pronti; pareva che Elias dovesse ritornare dagli studi, ed era con un certo orgoglio che i parenti, finita la sua disgrazia, lo aspettavano. Finalmente arrivò il giorno tanto atteso, specialmente da Zia Annedda, la madre, una donnina placida, bianca, un po' sorda, che amava Elias sopra tutti i suoi figliuoli.»