Trovati 18886 documenti.
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Appunti di una ri-lettrice cronica
Bompiani, 19/10/2022
Abstract: Quando rileggiamo un libro, gli diamo la possibilità di raccontarci sempre qualcosa di nuovo. Non è un atto di nostalgia ma di creazione, una forma di confronto attivo tra l'io di un tempo e l'io di oggi. In nove saggi che intrecciano in modo magistrale critica letteraria, memoir e biografia, Vivian Gornick celebra la sua passione per la lettura e torna ai libri che l'hanno formata, usandoli come mappa per tracciare i cambiamenti che ha attraversato nel corso della vita. L'autrice rivisita gli autori che ha amato – D.H. Lawrence, Colette, Marguerite Duras, Doris Lessing, Natalia Ginzburg e molti altri – e contempla i nuovi significati di cui le loro opere si sono arricchite.
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Bompiani, 19/10/2022
Abstract: Vincitore del Premio Nobel per la Letteratura 2025 Kana sembra una delle tante cittadine dimenticate della Turingia, e proprio la sua remota desolazione ha attratto un manipolo di neonazisti. Gli abitanti li guardano con timore e sospetto. Solo Florian Herscht è convinto di avere amici da entrambe le parti. È un uomo robusto, gentile, chiaroveggente in virtù della sua innocenza, che crede devotamente in Bach, ha paura dei tatuaggi, è convinto che l'universo sia condannato a perdersi nel nulla e per informare tutti della catastrofe scrive lettere in modo ossessivo, persino ad Angela Merkel, che non gli risponde mai. All'improvviso al limitare della foresta arrivano i lupi: la fine del mondo si avvicina. Modulando l'umorismo malinconico che è un tratto inconfondibile della sua straordinaria scrittura, László Krasznahorkai spiazza ancora una volta i lettori con un romanzo di terribile attualità, che parla di una piccola città ma ha il respiro universale della grande letteratura.
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I grandi della Bibbia. Esercizi spirituali con l'Antico Testamento
Bompiani, 26/10/2022
Abstract: Abramo, Giacobbe, Giuseppe, Mosè, Samuele, Davide, Elia, Geremia e Giobbe: cosa possono ancora rappresentare per le donne e gli uomini di oggi?La profonda conoscenza di Carlo Maria Martini del testo biblico da una parte e della spiritualità ignaziana dall'altra ha fatto sì che egli operasse una sintesi originale e straordinaria tra la Parola e la vita. Ispirandosi alle vicende di alcuni grandi personaggi biblici dell'Antico Testamento, Martini ha guidato, dal 1981 al 1993, diversi corsi di esercizi, percorsi di ascolto della Parola, di discernimento e di rinnovamento, profondi al punto da rendere alcuni di questi testi dei veri e propri fenomeni editoriali. Come sottolinea Pietro Bovati nella Prefazione, "…i Corsi di Esercizi qui presentati hanno la particolarità di proporre itinerari di preghiera basati sulla storia di importanti personaggi dell'Antico Testamento. L'orante è chiamato a identificarsi con loro, nelle loro intriganti vicende, in modo da ripercorrere il cammino spirituale che Dio indica e promuove. … È partendo da ciò che di umano, incerto e lacunoso, viene attestato nelle vicende antiche, è seguendo i passi di Abramo, di Elia, di Davide e di Giobbe, che l'uomo in preghiera impara a riconoscere la voce di Dio, disponendosi, con l'umile fatica di ogni creatura, ad ascoltare e obbedire."Questo settimo volume dell'opera omnia raccoglie finalmente tutti i testi martiniani rivolti a chi desidera compiere "un cammino, un pellegrinaggio da un certo punto di partenza verso un certo punto di arrivo, con determinate tappe," per un profondo rinnovamento personale, per "vincere sé stessi e superare la paura". I grandi della Bibbia è il settimo volume dell'opera omnia del Cardinale, la cui pubblicazione è stata avviata da Bompiani nel 2015 con Le cattedre dei non credenti, a cui sono seguiti I Vangeli (2016), Giustizia, etica e politica nella città (2017), La scuola della Parola (2018), Fratelli e sorelle (2020) e Farsi Prossimo (2021).
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Bompiani, 26/10/2022
Abstract: Un uomo sulla sessantina che detesta il suo nome – e ha accettato di malavoglia una reunion a Londra tra vecchi compagni – si scopre capace di un gesto di insolita, furtiva solidarietà umana; una coppia in attesa di un figlio adottivo la cui euforia viene sgretolata da un lampo nella notte di Cape Town; un giovane, bellissimo cameriere di Saigon, affascinato e insieme disgustato dalla relazione con una occidentale; un legame elusivo sulla riva del Mar Nero; un imprudente amore cinquantenne tra editoria e segreti torinesi; una richiesta accorata di aiuto e un memorabile vassoio di pasticceria marocchina assortita. Ogni città incognita reca il suo segreto, il suo momento prodigioso, il suo punto di rottura. Ogni città è più che uno sfondo – è uno specchio. In questi ventuno apologhi, legati tra loro da personaggi che ritornano e cesellati da una lingua limpida e netta come un capitello, si va da Agra a Venezia, passando per Hong Kong, Los Angeles e Odessa, secondo un ordine all'apparenza alfabetico, che in realtà compone in segreto un nuovo atlante del nostro stare al mondo. Un viaggio anche visivo, scandito dalle illustrazioni di Claudia Peill.
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Bompiani, 26/10/2022
Abstract: L'inverno nucleare è una raccolta di interviste, articoli e saggi scritti fra il 1982 e il 1985, negli ultimi anni della guerra fredda, quando non rallenta la corsa alle armi atomiche nonostante le richieste e le mobilitazioni del pacifismo mondiale. Viene pubblicata nel 1986, nell'anno del disastro di Černobyl', che pone questioni inderogabili sull'uso dell'energia nucleare. Nell'ultimo periodo della sua vita, quasi fosse un lascito testamentario, Alberto Moravia si interroga sull'oscura tentazione dell'umanità ad autodistruggersi. Non fa del "giornalismo sulla bomba atomica", ma si serve della parola e di una ragione umanistica per indagare un problema che coinvolge tutti, per contribuire a immaginare un tabù della guerra al pari dell'incesto. Questa nuova edizione a cura di Alessandra Grandelis, arricchita con testi inediti, ripropone l'urgenza di quella speranza necessaria alla quale Moravia dà forma con la scrittura.
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Bompiani, 26/10/2022
Abstract: La vedova Fioravanti è la mamma di un prete, e questo è il romanzo della mamma del prete: non di una donna pia che ha seguito con ansia la vocazione del figlio, ma di una donna dal grande temperamento che vede nella vita scelta dal suo Dorligo una semplice professione, con le sue difficoltà ma soprattutto con un percorso di carriera da perseguire a ogni costo. Ne deriveranno fraintendimenti e conflitti. Pubblicato per la prima volta nel 1941, La vedova Fioravanti è stato subito indicato come il romanzo della maturità di Marino Moretti, che nuovamente ritrae la sua Cesenatico e una donna capace di imporsi perfino nel mondo tutto maschile della chiesa.
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Christopher e l'Angelo delle cose perdute
Giunti, 26/10/2022
Abstract: Il terzo titolo della serie di Lucinda Riley e Harry Whittaker dedicata ai bambini. Una serie di albi dall'atmosfera dolce e magica. Piccole storie preziose per superare le proprie paure continuando a sognare. Le vacanze sono arrivate e Christopher è diretto in Grecia con la sua famiglia. Cosa mettere in valigia? Sicuramente Bertie, il pupazzo a forma di coniglio che lo accompagna sin dalla nascita. In Grecia il mare è blu, il sole splende e Christopher trova nuovi amici. Ma il giorno prima di tornare a casa Christopher perde Bertie, il suo migliore amico. Per fortuna Luna, l'angelo delle cose perdute, sa quanto Bertie sia importante per Christopher, e ha intenzione di fare di tutto per aiutarlo a riunirsi con lui...
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Giunti, 26/10/2022
Abstract: Il capitolo finale della serie di Lucinda Riley e Harry Whittaker dedicata ai bambini! Finalmente è arrivata la vigilia di Natale. L'albero è decorato, i regali sono incartati e per Grace è un grande giorno: canterà allo spettacolo sulla Natività e il suo papà ha promesso di tornare in tempo per assistere. Ma è in arrivo una furiosa tempesta e quando Grace sale sul palco scopre che il papà non è tornato. È molto preoccupata, ma per fortuna Grace ha qualcuno che veglia su di lei. Riuscirà l'angelo di Natale ad aiutare papà a tornare a casa sano e salvo per la mattina di Natale? Nella versione digitale è sufficiente toccare due volte il testo per attivare o disattivare l'ingrandimento.
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Bompiani, 02/11/2022
Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 1967 e subito accolto con entusiasmo dalla critica d'oltralpe, Antimemorie rappresenta un abile e spregiudicato gioco letterario tra memoir e autobiografia, due generi tradizionalmente giocati sulla verità fattuale. Come già nel capolavoro La condizione umana, anche qui la vita, gli incontri e le vicende di questo straordinario intellettuale del secolo scorso sono spesso nascosti o distorti ad arte, talvolta quasi mascherati sotto l'immagine che di se stesso ci vuole regalare l'autore. Un procedimento che, pochi anni dopo, sarebbe stato definito autofiction.
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I Lai del Beleriand. La storia della Terra di mezzo
Bompiani, 02/11/2022
Abstract: La storia della Terra di Mezzo | volume 3 John Ronald Reuel Tolkien ha scritto nel corso della vita molti racconti e versi che arricchiscono la mitologia e le storie della Terra di Mezzo. Dopo la sua scomparsa il figlio Christopher ha seguito con cura la pubblicazione di questo tesoro, portando alla luce nuovi personaggi, episodi epici e luoghi incantati. I Lai del Beleriand costituiscono il terzo atto della monumentale serie della Storia della Terra di Mezzo. Guidati come sempre dalla preziosa penna di Christopher, i lettori avranno un accesso privilegiato a due dei racconti in versi più affascinanti creati da Tolkien. Il primo dei poemi è Il Lai dei figli di Húrin, sulle vicende di Túrin Turambar, e il secondo è Il Lai di Leithian, sulla storia di Beren e Lúthien, la cerca del Silmaril e l'incontro con Morgoth. Arricchiscono il volume altri tre poemi incompiuti e un commento di C. S. Lewis, che lesse i versi nel 1929. I testi scritti da Tolkien negli anni venti forniscono un necessario approfondimento alle leggende di Arda. In essi è possibile ritrovare la sperimentazione linguistica e la fantasia tolkieniana in tutto il loro splendore.
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Nata libera. La straordinaria avventura della leonessa Elsa
Bompiani, 02/11/2022
Abstract: Nata libera è la storia della leonessa Elsa, svezzata e cresciuta da Joy Adamson insieme al marito guardiacaccia in una riserva del Kenya. Joy stabilisce un forte legame con il cucciolo di leone rimasto orfano e per assicurarle la sopravvivenza le insegna a nutrirsi, cacciare finché la vita con gli umani diventa troppo stretta. Elsa, una volta diventata autonoma nella caccia, dovrà tornare alla natura alla quale appartiene. Un percorso tutt'altro che lineare, pieno di rischi, tristezze per il distacco ma anche conquiste e gioie sia per la leonessa che per la famiglia adottiva. Dalla prima pubblicazione nel 1960, la storia di Elsa, anche grazie alla trasposizione cinematografica del 1966, ha commosso milioni di lettori nel mondo ed è ancor oggi una delle cronache più intense del ritorno in libertà di un animale. Per la prima volta ritradotto e pubblicato in modo completo, Nata libera è una storia a cui tornare ancora e ancora.
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Le gesta di re Artù e dei suoi nobili cavalieri
Bompiani, 02/11/2022
Abstract: Cominciato nel 1956 e rimasto incompiuto alla morte dell'autore, questo libro è il tentativo di John Steinbeck di riscrivere, modernizzandolo nella lingua e nella forma, il classico della letteratura inglese del XV secolo Le Morte d'Arthur di Thomas Malory, che lo aveva affascinato fin da ragazzo. Queste sette storie del ciclo arturiano sono trasposte con nuova enfasi e passione e con tutta la forza cui ci ha abituati la narrativa dello scrittore americano, e riescono a conquistare i lettori che già amano Steinbeck come gli appassionati di mitologia cavalleresca.
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Bompiani, 02/11/2022
Abstract: "Secondo me è un errore formulare gli articoli della Costituzione collo sguardo fisso agli eventi vicini, alle amarezze, agli urti, alle preoccupazioni elettorali dell'immediato avvenire in mezzo alle quali molti dei componenti di questa Assemblea già vivono. La Costituzione deve essere presbite, deve vedere lontano, non essere miope." Non ci sono parole migliori di quelle spese da Piero Calamandrei nella seduta dell'Assemblea Costituente del 4 marzo del 1947 per cogliere il senso profondo della nostra Costituzione. Oggi, dopo settantacinque anni, dobbiamo chiederci: la nostra costituzione ha saputo guardare lontano? Il divorzio, l'aborto, la fecondazione assistita, la tutela della privacy, il matrimonio omosessuale, l'eutanasia, ma anche i referendum elettorali, il passaggio al maggioritario, il ruolo delle autonomie locali, la crisi dei partiti, il sempre più smaccato leaderismo, sono tutti temi che nella Costituzione trovano soltanto un accenno o forse un principio e che pure sono stati riportati nell'alveo dei valori della Carta del 1948. Negli ultimi anni si sono aperte le sfide della democrazia digitale e della tecnocrazia: dobbiamo capire se e quanto la nostra Costituzione è in grado di farvi fronte.
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Bompiani, 09/11/2022
Abstract: Un ambizioso costruttore di strade, al comando di un esercito di macchinari pesanti, passa le giornate su modellini di treni. La vedova di un allevatore di maiali riceve strane lettere da un uomo sulle "dolci pene dello spirito", ma cosa troverà quando dovrà incontrarlo? Una galleria di personaggi bizzarri che rivelano con umorismo tagliente il lato sordido e a un tempo generoso dello stile di vita americano. Scritte da Vonnegut all'inizio della carriera, queste storie sono una prova eccezionale di quella combinazione unica di osservazione e immaginazione che solo lui possiede. "Questi racconti si potrebbero chiamare trappole per topi," scrive Dave Eggers nell'introduzione, "ed esistono per ingannare o tendere una trappola al lettore. Muovono il lettore lungo la storia, attraverso il suo complesso (ma non troppo complesso) meccanismo, fino alla fine, quando scatta la molla e il lettore resta in trappola."
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Bompiani, 09/11/2022
Abstract: Dopo quasi ottant'anni la guerra è ricomparsa sul Vecchio Continente. L'aggressione scellerata che Vladimir Putin ha scatenato contro l'Ucraina il 24 febbraio 2022 ha rotto decenni di pace e ha fatto sì che l'Europa tornasse a essere ciò che per secoli era sempre stata fino alla conclusione del secondo conflitto mondiale: 'il posto della guerra'. Come è potuto accadere uno scempio simile proprio nella 'civile Europa'? Nel luogo che ha rappresentato un pilastro di quell'ordine liberale che ha trasformato il sistema internazionale stringendo attorno a sé una famiglia di democrazie affratellate e tessendo una fitta trama di istituzioni e trattati garanti della cooperazione e della pace? Se la pace, dunque, è stata infranta proprio dove le condizioni per mantenerla erano le migliori possibili, che speranza resta per evitare che la forza ricominci a essere la sola 'regola del mondo'? La risposta a questa domanda passa per la consapevolezza che la possibilità di escludere la guerra come prospettiva deriva proprio dalla credibilità e dalla sopravvivenza di quell'ordine liberale che la guerra di Putin ha messo sotto attacco: l'invasione russa dell'Ucraina non è infatti solo una dichiarazione di ostilità mortale nei confronti di quel paese, ma è anche un'esplicita aggressione all'Occidente democratico e ai principi e alle regole su cui si fonda. Ripensare la guerra, e il suo posto nella cultura politica europea contemporanea, dopo l'Ucraina è il solo modo per non trovarsi di nuovo davanti a un disegno spezzato senza nessuna strategia per poterlo ricostruire su basi più solide e più universali. Perché se c'è una cosa che la fiera resistenza del popolo ucraino ci ha insegnato è che non bisogna arrendersi mai, che la difesa della propria libertà ha un costo ma è il presupposto per perseguire ogni sogno, ogni speranza, ogni scopo, che le cose per cui vale la pena vivere sono le stesse per cui vale la pena morire.
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Bompiani, 16/11/2022
Abstract: Un milione di anni fa, nel 1986, nel mezzo di una spaventosa crisi economica, i fortunati viaggiatori di una crociera di lusso naufragano sulle isole Galápagos, dove devono adattarsi a una nuova vita da primitivi. Quando un virus stermina l'umanità, il manipolo di strampalati naufraghi d'alto bordo si ritrova a essere l'unica speranza per la sopravvivenza dell'uomo sulla terra, scoprendo che il suo vero problema è avere un cervello troppo grande: l'uomo, semplicemente, pensa troppo. Un romanzo geniale, visionario e ferocemente ironico, un capolavoro della letteratura americana che mette in scena le contraddizioni della razza molto imperfetta chiamata a governare il mondo. "In quel lontano passato, qual era, ad eccezione del nostro complicatissimo sistema nervoso, la fonte dei mali che vedevamo o dei quali sentivamo parlare praticamente dappertutto? Ecco la mia risposta: non esistevano altre fonti. Una volta esclusi quei grossi cervelli, il nostro era un pianeta del tutto innocente."
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Giunti, 23/11/2022
Abstract: A Piticchio, in provincia di Ancona, fra le colline e il mare, dal 2012 è attivo il Centro Recupero Dipendenze San Nicola, eccellenza della sanità marchigiana conosciuta anche all'estero. Vincenzo Aliotta, ideatore e fondatore del Centro, da oltre cinquant'anni è in prima linea per offrire la migliore cura a chi si ammala del "mal di denti dell'anima", convinto che "se oggi hai una dipendenza, fra due mesi puoi tornare a vivere". A differenza di molte esperienze comunitarie, il programma terapeutico del Centro San Nicola è breve e intenso e rappresenta un'opportunità unica nel panorama italiano, basato su un approccio interdisciplinare e ispirato al metodo dei 12 Passi degli Alcolisti Anonimi. La storia di Vincenzo Aliotta è anche la storia di un progetto al tempo stesso sanitario e culturale, realizzato con il contributo di tante voci diverse, per costruire un tessuto umano capace di accogliere le fragilità di chi non riesce a reggere la frenesia della società contemporanea e ha bisogno di fare un passo alla volta, e farlo bene.
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Giunti, 09/11/2022
Abstract: Hanno appena dieci anni Dario, Giovanni, Giuseppe e Rino, ma formano già il quartetto di calciatori più affiatato del quartiere, alla periferia nord di Napoli. Le rincorse al mitico pallone Super Santos screziano d'arancio la monotonia dei caseggiati, i suoni del gioco spezzano il ritmo di giorni sempre uguali, tra pusher e caporioni che stabiliscono le regole violente e insindacabili di una realtà che non offre alternative. Per i ragazzini il calcio è una boccata d'aria pura, una speranza incastonata nei loro giovani cuori. Così, quando il boss locale gli offre del denaro – oltre a una fornitura illimitata di palloni nuovi – per giocare nella piazza di spaccio, a loro sembra di sognare. In cambio, dovranno soltanto urlare forte ogni volta che si avvicina una volante della polizia. Non gli ci vorrà molto per rendersi conto che la camorra ha usato proprio il calcio per piegarli alle sue logiche. Ma nei lunghi pomeriggi di sfide "all'americana", ginocchia scorticate, sudore e fiato rotto, i quattro amici hanno imparato la libertà. Sarà difficile dimenticarla. Anche dieci anni più tardi, quando la vita li metterà di fronte alla necessità di ripescare quel ricordo, all'urgenza di riassaporarlo per non dover rinunciare definitivamente alla loro umanità. Partendo da fatti di cronaca e da uno dei suoi primi racconti editi, Roberto Saviano dà vita in queste pagine a un romanzo intimo e struggente, che è al tempo stesso celebrazione letteraria del calcio di strada e dolente apologo su quel passaggio feroce dall'innocenza all'età adulta che tocca a chiunque nasca in una terra ferita. Un romanzo che ci restituisce il sapore dell'infanzia e la certezza che il cuore puro non è quello di chi non sbaglia, non si sporca le mani, semmai quello di chi con gesti quotidiani trova il coraggio di cambiare le cose.
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Bompiani, 29/06/2022
Abstract: Siena, 1978. Una gita scolastica, l'intera classe di un liceo della Milano bene. Ci si diverte. Troppo. Troppo alcol, scherzi pesanti, poi la tragedia. È cominciato tutto allora, un groviglio di legami, dolori e rancori che conduce diritto all'oggi. Siamo di nuovo a Milano e l'ispettore Dario Miranda indaga sul ritrovamento della mano di una ragazza al Parco delle Cave, meta prediletta dei suoi vagabondaggi, ma anche di qualcuno che si diverte a nascondere tagliole e a vederle scattare. Altri frammenti di cadaveri spuntano sia in quell'angolo verde sia in altre zone della città. Osteggiato da un superiore con cui ha avuto scontri in passato, sostenuto nell'ombra da una PM brillante e affascinante, complici i colleghi del commissariato di periferia che è la sua base, Miranda unisce i puntini, insegue gli indizi, non si lascia scoraggiare dall'arroganza della Milano altoborghese in cui si addentra con la sua noncurante ostinazione, acuto e brusco, molto odiato ma anche molto amato. Tanti dialoghi, una doppia vicenda misteriosa, la banale ferocia del male in un thriller robusto e sorprendente. Proprio come Dario Miranda.
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Giunti, 16/03/2022
Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!Confine e ponte verso i Balcani e l'Oriente, la Puglia ha il suo caposaldo negli oltre 800 chilometri di coste ma cela straordinarie ricchezze naturali e storiche. A partire dal Gargano, il viaggio nella storia e nelle tradizioni continua verso sud dove il Tavoliere cede progressivamente spazio alla Terra di Bari e inizia la Puglia imperiale fatta di castelli, fortezze e splendide città d'arte. Una storia ricca che ha lasciato evidenti tracce artistiche sul territorio dal Romanico all'euforico Barocco leccese. In mezzo, la costa punteggiata di insediamenti a picco sul mare o placidamente adagiati intorno a baie naturali con le cattedrali che quasi sempre presentano la facciata alle imbarcazioni di rientro dalle battute di pesca. Non possiamo poi dimenticare il Salento – terra regina di danze, sapori e convivialità – con i suoi suggestivi trulli Patrimonio dell'Umanità Unesco incastonati tra magnifiche distese di uliveti, "linfa" che esalta i sapori autentici della gastronomia locale. Imperdibili sono poi i paesaggi di canyon, gravine, cripte e grotte che ci accompagnano sulla costa ionica verso Taranto, storico insediamento della Magna Grecia e città dalle molteplici attrattive culturali: un'altra perla per una regione dalle risorse infinite. Gli itinerari: Bari-Lecce • Bari-Taranto • Bari-Foggia • Barletta-Spinazzola • Brindisi-Taranto • Foggia-Termoli