Trovati 1147 documenti.
Trovati 1147 documenti.
Come rubare la Gioconda : manuale d'autore per fare il colpo del secolo / Taylor Bayouth
Electa, 2016
Abstract: Se i capolavori dell'arte fossero così affascinanti da scatenare il desiderio irrefrenabile di possederli? Basterebbe leggere questo manuale di consigli "professionali" per realizzare il colpo del secolo. Ma attenzione, rubare un capolavoro non è uno scherzo! Presuppone la conoscenza perfetta del luogo in cui è conservato, un'accurata preparazione teorica e tecnica, sangue freddo, complici affidabili e, non ultimo, la conoscenza del mercato della ricettazione e la capacità di cancellare le proprie tracce per un po'. Preparandosi al meglio si potrà prevedere anche l'imprevedibile. I casi pratici proposti sono: la Gioconda, il pensatore di Rodin, la maschera di Tutankamon, le corona della regina Elisabetta, il codice Leicester, il fossile dell'Archaeopteryx Lithographica, il diamante Hope. Questa esilarante provocazione ci ricorda che anche rubare è un'arte: richiede fantasia, creatività e competenze tecniche. Un po' come dipingere a olio.
Electa, 2016
Abstract: Cosa hanno in comune Primo Carnera, Michael Jordan, Andre Agassi, Pelé e Fausto Coppi? All'apparenza nulla, a parte l'essere tra i campioni più celebrati e chiacchierati dei loro rispettivi sport. Finché si tratta di sferrare un montante, segnare con un colpo di testa in una finale del Mondiale o spiazzare l'avversario con un rovescio incrociato sono bravi tutti, ma nella vita privata ... be', lì è un altro discorso. Con tentati suicidi, metanfetamina, amicizie poco raccomandabili con satrapi e dittatori, doping, scommesse e dichiarazioni avventate anche fuori dal campo ci sarà da divertirsi. Eccome!
Il gioco dell'arte / Agata Boetti
Electa, 2016
Abstract: Mio padre aveva scritto: le cose nascono dalla necessità e dal caso. Questo libro è come il suo ricamo. Nato dalla necessità di trasmettere finalmente ai miei figli una parte importante della storia familiare attraverso la visione privata di un'opera che ormai appartiene al mondo intero e alla storia dell'arte. Parlare loro del nonno attraverso le sue opere e le sue spiegazioni: un'evidenza perché le sue opere erano lui ed erano anche i catalizzatori nella nostra straordinaria relazione. In questo libro il peso tra testi e immagini pende a favore di queste ultime: un'altra evidenza. Il mondo di Alighiero era fatto di immagini. Nato dal caso di averlo fatto leggere a due persone care che mi hanno incoraggiato a trasformare in un libro una lunga lettera fotocopiata in tre esemplari destinata ai miei figli, 'Il gioco dell'arte' è una raccolta di racconti affettivi che sono ormai felice di condividere, sentendomi dolcemente accompagnata da un papà boettiano, che era Jean-Christophe Ammann e da un fratello boettiano che è Hans Ulrich Obrist.
Italia a scatti : il racconto dei grandi fotografi / Giuseppe Matarazzo
Electa, 2016
Abstract: "'La fotografia sta morendo per eccesso di successo'". È il paradosso di Ferdinando Scianna. Forse non andrà così e la fotografia si salverà, ma il dubbio, guardando a ciò che avviene nella società dell'immagine, rimane: settanta milioni di foto al giorno caricate solo su Instagram, realizzate con il nostro inseparabile smartphone; gallery dei siti di informazione che usano immagini più come riempitivi o specchietti per le allodole che vera testimonianza visiva. Miliardi di scatti per raccontare cosa? Vanità, voyeurismo o vera narrazione sociale? Cosa resterà un giorno di questo flusso instancabile di immagini, e se avranno ragione gli scettici, lo scopriremo fra molti anni. Quel che è sicuro, è che se oggi possiamo raccontare la nostra storia e chi siamo lo dobbiamo a una generazione di fotografi che l'Italia l'ha girata palmo a palmo, e scatto dopo scatto ha colto quello che stava succedendo e cosa valesse la pena documentare prima che andasse perduto. Con un motto che oggi fa molto 'antico': 'Capire, prima di fotografare'. Grandi fotografi che hanno osservato gli ultimi cinquant'anni dell'Italia sapendo aspettare l'istante buono, da dietro un obiettivo dai tempi analogici e umani, senza la fretta di aggiornare il propri profilo social o di inviare tempestivamente una mail alle agenzie o di bruciare il sito concorrente."
Le chiese di Venezia / a cura di Sabina Vianello
Firenze : Electa, copyr. 1993
Abstract: Questo volume è la prima guida dedicata interamente a tutte le 110 chiese veneziane. Una breve premessa storica, accompagnata da una mappa generale della città, introduce alle varie sezioni in cui le chiese sono suddivise. Il ricco apparato iconografico documenta sia l'aspetto architettonico che i capolavori d'arte in esse custoditi. documentazione delle polemiche che il film ha provocato e delle recensioni, italiane e straniere, che ne hanno decretato il successo. logica, con esempi curiosi e paradossali, ma anche con utili strumenti. Alcuni programmi di computer permetteranno ai lettori più esperti di eseguire con le macchine i calcoli più complessi.
The poetry of Earth / Barbara Dall'Angelo
Electa, 2016
Abstract: "La bellissima mostra fotografica ospitata nel Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, nata dalla collaborazione con National Geographic Italia, ha al centro un dirompente messaggio estetico ed etico su uno dei grandi temi della contemporaneità: quello di tornare a guardare con rispetto e con amore l'ambiente naturale in cui viviamo. È questo l'oggetto delle straordinarie fotografie di Barbara DallAngelo che, con "The Poetry of Earth", ci propone un appassionante viaggio attraverso le meraviglie naturali del pianeta. E non è solo un piacere estetico. Puntare l'obiettivo sulla natura significa saper dischiudere gli occhi sull'infinita bellezza che ci circonda e che, spesso, viene mortificata e dimenticata. Allo stesso tempo, però, guardare attraverso gli scatti di Barbara Dall'Angelo è un gesto che ci costringe a pensare a un mondo più sostenibile, più consapevole di quanto la bellezza e le risorse naturali siano tesori fragili e preziosi, che non vanno solo preservati, ma anche accuditi con cura e valorizzati." (Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio)
Electa, 2015
Abstract: n molti conoscono le avventure erotiche di Gabriele d'Annunzio, ma alzi la mano chi aveva sentito parlare della sua governante, cerbero dell'harem e "personal trainer" delle sue amanti. Quanti sanno della misteriosa sparizione del corpo di Giacomo Leopardi, dopo la sua morte? O dell'inquietante moglie di Luigi Pirandello, che si aggirava per camera brandendo un coltellaccio mentre il premio Nobel dormiva? Anche gli scrittori italiani hanno avuto vite curiose, bizzarre e dirompenti. E giganti come Pasolini, Dino Campana, Emilio Salgari e Dante non hanno proprio niente da invidiare alle sbornie colossali di Jack London, o alle feste pazze di Fitzgerald. Leggere per credere...
Arassociati architetture / a cura di Monica Racic
Electa, 2013
Abstract: Il volume documenta l'attività dello studio di architettura Arassociati. Costituito nel 1997 a Milano da Marco Brandolisio, Giovanni Da Pozzo, Massimo Scheurer e Michele Tadini, lo studio si è distinto nella progettazione e realizzazione di numerosi edifici sia a uso pubblico che a uso privato in ambito nazionale e internazionale. Fortemente legata ai principi razionali della costruzione, la ricerca architettonica condotta da Arassociati si esprime attraverso l'idea di continuità tra edificio e tessuto urbano in stretta dialettica con il territorio a cui appartiene. Tra le principali realizzazioni ricordiamo: il recupero dell'ex Philips Site di Leuven; l'albergo StarHotel Rosa in piazza Fontana a Milano; il Campus Tiscali di Sa llletta, nel pressi di Cagliari; il recupero dei Chiostri del Carmine di Brescia a biblioteca universitaria; l'area Müller-Martini a Zurigo; la Galleria d'Arte Moderna di Bologna MAMbo e la ristrutturazione e l'ampliamento del TNP a Villeurbanne. A questi si aggiunge la ricostruzione del Teatro La Fenice di Venezia, con Aldo Rossi, grazie al quale lo studio si è aggiudicato nel 2004 il Premio Internazionale di Architettura Teatrale.
Leonardo : studi di fisiognomica / [a cura di] Flavio Caroli
Electa, 2015
Abstract: In perfetta contemporaneità con l'Elogio della follia di Erasmo da Rotterdam, a Milano Leonardo da Vinci cominciava a disegnare i suoi studi di teste deformi, di espressioni facciali portate al parossismo, di fisionomie caricate e grottesche. È un corpus imponente di disegni che hanno avuto in passato una larghissima fortuna e sono stati spesso interpretati, erroneamente, come caricature ispirate da gusto per la bizzarria. Ma già nel 1584 Giovan Paolo Lomazzo nel suo Trattato della Pittura notava che Leonardo "ben dimostrò quanto perfettamente intendesse i moti, che l'animo suol cagionare nei corpi", e proprio con questi disegni il genio leonardesco ricercava le relazioni fra i "moti dell'animo" e le loro manifestazioni sui tratti somatici di un viso. Le suggestioni della fisiognomica classica e medioevale, che da Plinio ad Alberto Magno aveva teorizzato una corrispondenza fra l'aspetto di un uomo e il suo carattere, e il contatto con il realismo artistico dell'area lombarda, che spinse il maestro a intraprendere studi di anatomia, dettero a queste teorie una concretezza del tutto originale e una complessità modernamente problematica: i disegni che ne nacquero gettarono le basi di una fisiognomica intesa come scienza e di una pittura vista come specchio dell'anima. Quasi in solitudine, ma interpretando gli sparsi disagi del suo tempo di crisi, l'autore del Cenacolo arriva a un passo dalla scoperta di un continente sconosciuto: il continente dell'Inconscio.
Arts & foods : rituali dal 1851 / a cura di Germano Celant
Electa : La Triennale di Milano, Expo Milano 2015, 2015
Abstract: L’esposizione, che si svilupperà negli spazi interni ed esterni della Triennale, metterà a fuoco la pluralità di linguaggi visuali e plastici, oggettuali e ambientali che dal 1851, anno della prima Expo a Londra, fino ad oggi hanno ruotato intorno al cibo, alla nutrizione e al convivio. Una panoramica mondiale sugli intrecci estetici e progettuali che hanno riguardato i riti del nutrirsi, come la sala da pranzo, il mercato, il cibo da viaggio dal pic nic al modulo spaziale, i bar e i caffè, gli utensili e le macchine del nutrirsi, i giocattoli relativi alla cucina, i piatti alternativi e globali. Una mostra internazionale che, attraversando con la presenza di capolavori le avanguardie artistiche dall’Impressionismo al Cubismo, dal Futurismo al Surrealismo, dalla Pop Art a Fluxus per arrivare alla situazione contemporanea, farà ricorso a differenti media – architettura, design, cinema, fotografia, letteratura, musica, televisione… – così da offrire un attraversamento temporale, dallo storico all’odierno, di tutti i livelli di espressività, creatività e comunicazione manifestati in tutte le aree culturali. In occasione dell’evento sarà prodotta un’ampia pubblicazione in due edizioni (italiano e inglese) in cui, con la cura grafica dello Studio Irma Boom, saranno raccolti circa cinquanta saggi di autori internazionali e diverse centinaia di immagini che illustreranno i temi e i linguaggi esplorati nell’esposizione.
La mia vita con Leonardo / Pinin Brambilla Barcilon
Electa, 2015
Abstract: Nel 1977 venne chiesto a Pinin Brambilla Barcilon, che aveva alle spalle un'esperienza pluridecennale nel restauro delle pitture murali, di avvicinarsi alla parete dell'Ultima Cena, il capolavoro di Leonardo da Vinci nuovamente minacciato da problemi di conservazione. Da quell'incontro prese avvio uno dei più intriganti e controversi cantieri di restauro del Novecento, un'impresa durata oltre vent'anni e destinata a restituire, per la prima volta dopo secoli, la pittura di Leonardo.
Balthus / a cura di Cécile Debray
Electa, 2015
Abstract: Le Scuderie del Quirinale di Roma, il Kunstforum di Vienna e l'Académie de France à Rome presentano una grande retrospettiva dell'opera di Balthus. L'esposizione si soffermerà sui legami molteplici e costanti tra Balthus e l'Italia. La mostra, allestita in due sedi, le Scuderie del Quirinale e Villa Medici, presenta, accanto a una selezione di disegni e fotografie, oltre ottanta dipinti provenienti da importanti musei e collezioni private internazionali. Affascinato in gioventù dai maestri del Rinascimento toscano, in particolare da Piero della Francesca e Mantegna, Balthus concepì i suoi quadri attingendo a una riflessività e una chiarezza logica ereditate dall'Italia magnificata dal poeta Rilke o dallo storico dell'arte Meier-Graefe. L'amore di Balthus per l'arte italiana iniziò nel 1961, nel corso del suo lungo soggiorno a Roma come direttore di Villa Medici; In quel periodo studiò a fondo le tecniche del disegno e dell'affresco e ideò progetti di restauro del palazzo e dei giardini, ispirandosi in maniera originale, a volte ambigua, al rapporto tra il passato e il presente. Il catalogo presenta l'opera di Balthus seguendo un itinerario tematico scandito da confronti utili a evidenziare l'influenza di modelli letterari, a sottolineare l'importanza di alcune amicizie (Artaud, Derain e Giacometti), o a illustrare i procedimenti tipici della sua pittura, il modo peculiare di impiegare i modelli, il disegno, la fotografia e la scenografia dei suoi atelier.
Francis Alys, Reel-Unreel / [a cura di Andrea Viliani]
Electa, 2014
Electa, 2015
Abstract: Questo volume si dedica al tempo inclinato che parte da Einstein. È un tempo, come dice il curatore, il cui principio scientifico curva l'idea di un tempo assoluto e lo relativizza a una quarta dimensione di natura spazio-temporale. La prefazione in questo caso è scritta da Giulio Giorello mentre ogni sezione tematica e stata assegnata a uno studioso differente che costruisce, in dialogo con il curatore e sotto la sua guida amicale, un'impalcatura, una struttura riflessiva sul tempo: per la musica, da Gianmario Borio; per l'architettura, da Marco Biraghi; per le arti visive, da Riccardo Venturi; per il cinema, da Umberto Silva; per i nuovi media, da Rinaldo Sensi; per il teatro, da Attilio Scarpellini; per la fotografia, da Stefano Chiodi, e infine, per la letteratura, da Andrea Cortellessa. Accanto a questa struttura troviamo l'ormai consueto lemmario, specie di chiave universale per aprire le porte e attraversare le varie trasformazioni, le varie declinazioni del tempo. Una postfazione finale consente infine di collegare i vari argomenti.
Oliviero Toscani : pìù di 50 anni di magnifici fallimenti / [a cura di Tommaso Basilio]
Electa, 2015
Abstract: Il libro raccoglie tutte le più famose opere di Oliviero Toscani. Creatore di immagini corporate e campagne pubblicitarie per Esprit, Chanel, Fiorucci, Prénatal, Benetton e fotografo di moda per le più importanti testante internazionali, è noto specialmente per le sue campagne shock. Suo padre, Fedele Toscani, è stato il primo fotoreporter del Corriere della Sera e forse per questo anche Oliviero sviluppa precocemente la passione per la fotografia, diplomandosi in fotografia e geografia extracontinentale alla Kunstgewerbeschule di Zurigo. I suoi primi reportage fotografano la realtà così com'è; i ritratti delle nuove mode e dei nuovi comportamenti contribuiranno ad aumentare la fama, facendogli guadagnare contratti con le migliori riviste di moda. Il libro comprende tutte le campagne famose realizzate dal 1965 al 2015, periodo in cui tra le altre cose ha creato l'immagine, l'identità, la strategia di comunicazione e la presenza online di United Colors of Benetton. 50 anni di magnifici fallimenti, così riporta il titolo del libro. Per il fotografo ogni campagna pubblicitaria testimonia una problematica sociale, l'anoressia, il razzismo, l'omosessualità e la fotografia è il mezzo per portarla all'attenzione di molti. Un volume ufficiale curato da Tommaso Basilio e da Toscani stesso.
Eroi del fotogiornalismo / Patrick Mahé, Didier Rapaud
Electa, 2015
Abstract: La fotografia era parte di lui, e per lei è morto. Rémi Ochlik, caduto a soli 28 anni a Horns dove documentava la guerra civile siriana, è solo l'ultimo drammatico esempio di come giornalisti e fotografi rischino quotidianamente la vita sul campo. Prima di lui, Bill Biggart era rimasto schiacciato nel crollo delle Twin Towers; Michel Laurent era caduto in Vietnam, due giorni prima della fine dei combattimenti; Jean-Pierre Pedrazzini era stato ferito a morte nel 1956 da un carro sovietico a Budapest. E Robert Capa, il pioniere del fotogiornalismo, era morto in Indocina nel 1954· Fin dagli inizi del Novecento centinaia di reporter hanno documentato tutti i grandi eventi che caratterizzano il nostro tempo: dalla guerra di Spagna ai due conflitti mondiali, dalle rivolte del '68 alla liberazione sudafricana dall'Apartheid, dal Vietnam all'Indocina, dalla Bosnia al crollo delle Torri Gemelle, e fino alla recente Primavera araba. Veri eroi moderni, i fotoreporter sfidano i pericoli e mettono a repentaglio la propria vita per essere lì, in primo piano, come testimoni della storia. Questi libro, raccogliendone le immagini più significative, rende loro omaggio.
Electa, 2015
Abstract: Un tema sterminato è il soggetto di queste pagine: un tema di angosciante attualità che chi scrive non avrebbe mai pensato di affrontare, non solo per la sua illimitata vastità, ma per la convinzione che mai più esso sarebbe divenuto di agghiacciante rilievo dopo la conclusione della Seconda guerra mondiale... Le pagine di questo volume non contengono alcun catalogo, pur incompletissimo, delle distruzioni occorse nelle tempeste della storia, ma solo dati, parziali e imperfetti, e riflessioni, personali e forse arbitrarie, su alcune tra le tante di quelle distruzioni e su alcuni, tra i tanti, modi con cui gli uomini, da un lato, hanno provato, già in un passato lontano ma soprattutto in un passato vicino e nel presente attraverso i recuperi prodotti dall'archeologia, a far fronte ai degradi e alle perdite del patrimonio culturale e, dall'altro, si sono posti di fronte ai ritrovamenti, occasionali o ricercati, di beni del patrimonio culturale materiale andati perduti... Queste pagine sono dedicate, in segno di deferente e commosso omaggio, alla memoria di chi ha eroicamente sacrificato la propria vita per proteggere i resti splendidi e immortali di una delle più affascinanti città del mondo antico, Palmira, città martire del patrimonio mondiale: Khalid al-Asaad, conservatore per oltre quaranta anni della città di Zenobia, conoscitore impareggiabile dei suoi tesori d'arte, ambasciatore nel mondo delle sue sfolgoranti bellezze, un giusto.
Van Gogh : come non lo hai mai visto / George Roddam ; illustrazioni di Sława Harasymowicz
Electa, 2015
Abstract: Vincent Van Gogh attraverso l'arte esprimeva tutte le profonde emozioni che il mondo gli provocava. Catturato dalla bellezza della natura e tormentato dai dolori dell'esistenza umana produsse nella sua breve vita alcuni del dipinti più belli e espressivi mai visti. Molti hanno fatto l'errore di pensare che fosse pazzo ma i suoi dipinti non sono il frutto di una mente malata. Van Gogh riuscì a vendere solo un suo quadro finché fu in vita ma poco dopo la sua morte fu riconosciuto uno dei più grandi pittori. Un approccio che fornisce una panoramica essenziale, accurata e decisamente inusuale sulla vita e sul lavoro dei più grandi artisti del mondo.