Trovati 1147 documenti.
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3. ed. aggiornata e ampliata
Electa, 2016
Abstract: Il volume presenta l'intera opera di Ambasz, personalità eclettica che trova una difficile collocazione all'interno degli strumenti critici tradizionali e si distingue sempre per l'appassionata ricerca di soluzioni imprevedibili e attente all'approfondimento dell'affascinante rapporto tra la natura e l'architettura. Terza edizione aggiornata e ampliata
Un secolo di archeologia biblica / P. R. S. Moorey
Milano : Electa, copyr. 1998
Electa, 2018
Abstract: Con fiorenti attività bancarie in Italia e all'estero fin dal Medioevo, vasti possedimenti e privilegi accumulati sotto la dominazione spagnola, i Borromeo si affermarono nel Cinquecento come una delle casate più influenti del ducato di Milano. Ma furono soprattutto la raffinata cultura e il gusto del bello a spingere il conte Carlo III, e dopo di lui il figlio Vitaliano VI, a "osare" il progetto ambizioso di trasformare un'isola brulla in mezzo al lago Maggiore in uno spettacolare complesso residenziale. Oggi come allora Palazzo Borromeo si presenta al visitatore come uno scrigno prezioso sospeso sull'acqua, un effetto al quale contribuisce anche il magnifico e lussureggiante giardino terrazzato all'italiana. L'edificio sei e settecentesco conserva buona parte degli arredi d'origine, oltre a una collezione di oggetti d'arte nella quale spicca la quadreria, un ambiente riccamente decorato le cui pareti sono interamente coperte da centotrenta dipinti incorniciati: si tratta dell'unica galleria privata barocca tuttora conservata intatta tra Piemonte e Lombardia. Ma lo spazio forse più sorprendente è rappresentato dalle Grotte situate al livello dell'acqua, concepite da Vitaliano VI per ripararsi dalla calura estiva: "Il pian terreno", scrive, "si potrebbe accomodare in stanze per l'estate con l'apparenza di grotte... Questo quarto sarà un appartamento freschissimo e veramente delizioso, a mosaico di svariati disegni con pietruzze frammiste di frantumi di tufo, di conche marine, di schiume di ferro". Le sei sale comunicanti tra loro sono rivestite di ciottoli di fiume, frammenti di lava e marmo, e stucchi con elementi acquatici quali conchiglie, pesci, ninfe e sirene.
Bernini scultore : il difficile dialogo con la modernità / Lucia Simonato
Electa, 2018
Abstract: Bernini corruttore delle arti, Bernini smorfioso, Bernini pittorico e tirannico, Bernini arcinaturalista o, tutto il suo contrario, Bernini ammanierato. Bernini dell'Apollo e Dafne e Bernini del David. E infine Bernini barocco. Completamente inedita, questa avventura critica nella fortuna letteraria e visiva berniniana tra Otto e Novecento apre uno scenario in cui i protagonisti non sono solo figure di primo piano della storia dell'arte quali Burckhardt e Wölfflin, Adolfo Venturi e Longhi, ma anche scrittori come d'Annunzio e soprattutto artisti, da Vincenzo Vela a Boccioni, da Carpeaux a Sargent. Condotto proponendo ricchi confronti visivi, lo studio lascia emergere l'immagine fortemente chiaroscurata che la modernità ha associato a Bernini scultore, rendendolo di fatto un'importante cartina al tornasole per definire sé stessa, nella prassi artistica e nella teoria. Articolato in tre capitoli, il volume affronta nel primo le origini settecentesche di alcuni giudizi che si consolidarono nell'Ottocento e spesso agirono in modo innovativo anche sul lessico della critica, oltre che nell'elaborazione di nuovi approcci teorici alla scultura. Nel secondo capitolo centrale è tema del 'naturalismo' berniniano, nella sua duplice anima sacra e profana, tra Kunstwissenschaft tedesca e tradizione scultorea francese. Il terzo è dedicato a Roma capitale, dallo scorcio del XIX secolo fino all'avvento del Fascismo: gli sforzi per identificare in Bernini un nuovo eroe dell'Italia unita, il suo rapporto con la città, la curiosità degli artisti moderni. Scritto non senza ironia nel rilevare le vivaci contraddizioni della storiografia, i cortocircuiti della retorica e le oscillazioni del gusto, il saggio si offre anche come un punto di osservazione, propositivo e privilegiato, per tornare a riflettere sul grande artista e sulla complessità storica della sua definizione critica.
Codice Mendini : le regole per progettare / Fulvio Irace
Electa, 2016
Abstract: Sarà forse per la dichiarata empatia con l'opera di Alberto Savinio che Alessandro Mendini non ha mai mancato di additare nella casa natale l'inconsapevole incipit della sua biografia culturale: un'elegante casa borghese - accuratamente disegnata per il nonno da Piero Portaluppi - divenuta presto specchio del collezionismo compulsivo dei suoi eccentrici abitanti, gli zii Boschi-Di Stefano. Dappertutto l'ossessiva presenza di quadri - di Campigli, Morandi, Savinio, Severini, Sironi ecc. - che ne foderavano le pareti fino a trasformarle in un'unica, pulsante opera d'arte totale. Presagio, a sua volta, di un'ossessione che solo più tardi diventerà metodo di progetto, anzi addirittura visione del mondo: "Qualsiasi mia azione intellettuale e culturale è basata sulla mia esistenza, è di tipo sentimentale".' A dispetto delle sue tante, pubbliche immagini - di cinico avanguardista, prima; di amorale produttore di immagini iconiche o dissacratorie, poi; e infine di artista di successo capace di condizionare quello stesso mondo industriale che per decenni l'aveva temuto e dunque tenuto ai margini del sistema produttivo -, Mendini è un vero personaggio proustiano, intriso di una malinconia incline allo spleen e alla perenne ricerca di un mitico tempo perduto. Alessandro Mendini ha più volte raccontato di avere il ricordo e la sensazione di essere nato in una Wunderkammer.
I miei giardini / Paolo Pejrone ; a cura di Franco Perfetti ; fotografie di Dario Fusaro
5. ed.
Electa, 2017
Abstract: L'autore di questo libro è il più noto e talentuoso architetto di giardini attivo oggi in Italia, Paolo Pejrone. Attraverso una selezione di 14 giardini, situati tra il Piemonte, la Toscana, la Riviera, il Lazio e la Corsica, Pejrone racconta come affrontare il lavoro del garden design, traendo sempre spunto dal genius loci e rispettando la flora naturale che caratterizza ogni luogo. 170 magnifiche fotografie a colori sono corredate di brevi testi e didascalie che illustrano puntualmente - e con molti spunti pratici - il rapporto tra spazi coltivati e vegetazione spontanea, le scelte di fiori e piante, le caratteristiche climatiche e necessità idriche.
Electa, 2018
Abstract: Il fascino duraturo che emana dalle opere di Klimt non nasce solo dalla loro seducente bellezza, ma anche dallo stretto rapporto che egli ebbe con i luoghi della sua vita. Vienna, la città di Freud, di Mahler, del giovane Schiele, la capitale della Secessione - il movimento che meglio seppe esprimere le contraddizioni di fine secolo - colta, sfavillante ma lacerata. Ravenna, dove nel 1903 Klimt scoprì la magnificenza dei mosaici e degli ori bizantini. L'Attersee, luogo prediletto dei suoi soggiorni estivi, dove l'artista traeva ispirazione dalla natura e l'uomo si rigenerava
Il senso dell'arte nell'antico Egitto
Milano : Electa, copyr. 1990
Ettore Sottsass : There is a planet : exhibition catalogue
Electa : Triennale Design Museum, 2017
Fabrica files 13-18 / [edited by Elisabetta Prando, Renzo Di Renzo, Omar Vulpinari]
[Milano] : Electa, copyr. 2004
Abstract: 'Fabrica' è un centro di ricerca e sviluppo sulla comunicazione, nato nel 1994 dal patrimonio culturale del Gruppo Benetton. A Fabrica si incontrano giovani artisti e sperimentatori sotto i 25 anni, che sviluppano la loro creatività e progetti concreti di comunicazione in settori che spaziano dal cinema alla grafica, dall'industrial design alla musica, dall'illustrazione alla fotografia, dai new media alla produzione editoriale.
Frank Lloyd Wright : 1867-1959 / a cura di Terence Riley e Peter Reed
Milano : Electa, copyr. 2007
Abstract: L'opera di Frank Lloyd Wright rappresenta una vera e propria pietra miliare nella storia dell'architettura moderna americana e non solo. Il volume, uscito in occasione della mostra tenutasi al Museum of Modern Art di New York nel 1994, costituisce ancora oggi uno tra gli strumenti più completi per approfondire il suo lavoro. Articolato in due sezioni, propone nella prima parte una rassegna di saggi affidati ai più illustri specialisti, nella seconda parte un monumentale repertorio di immagini dove spiccano foto d'epoca e disegni originali.
Storia dell'architettura gotica / Francesca Prina
Milano : Electa, 2011
Abstract: Dall'abbazia di Saint-Denis, eretta presso Parigi nell'anno 1144 per opera dell'abate Suger, fino ai primi decenni del XVI secolo, l'architettura gotica è un universo da scoprire, ricco di simbologie, costruito su misure mai lasciate al caso. Le grandi cattedrali sorte nel corso dei secoli in tutta Europa, dalla Francia all'Inghilterra fino alla Germania, trovano proprio nella matematica e nella geometria il proprio fondamento. Per entrare nel vivo di queste e altre tematiche, attraverso immagini di interni ed esterni, per seguire gli sviluppi cronologici dell'architettura gotica, ecco un volume adatto anche ad un pubblico che si avvicina per la prima volta all'argomento.
Milano : Electa ; [Roma] : MAXXI, 2011
Abstract: Il volume è il Catalogo della mostra di Roma (MAXXI, 4 marzo - 15 agosto 2011).
Il giardino inaspettato : trasformare angoli di cemento in spazi verdi / Emanuele Bortolotti
Milano : Electa, 2011
Abstract: aspetto dell'ambiente e delle nostre case: il giardino, il lato verde dell'architettura. Un patrimonio, quello del giardino all'italiana, dove geometrie, vegetali e minerali vengono utilizzati per esprimere il profondo senso estetico tipico del nostro paese. La sfida di Bortolotti non è facile: si tratta infatti di reintrodurre la natura in quegli spazi grigi dove l'urbanizzazione selvaggia l'ha cancellata. I prati e i fiori che, grazie alla competenza in giardinaggio e ai gusti raffinati dell'autore, si riappropriano degli spazi che gli appartengono. Valorizzare l'ambiente per vivere meglio, rivitalizzando quegli angoli delle nostre città che sono abbandonati a se stessi, persi e trascurati. Bortolotti fornisce numerose idee, soluzioni e suggerimenti, completi di un ricco corredo fotografico. La vegetazione quindi che crea, che sviluppa, che arricchisce, spesso in condizioni urbane estreme, negli angoli più bui dei palazzi, negli anfratti, sulle facciate dei condomini più tristi e desolati. La natura che trasforma, grazie alla sua forza prodigiosa, in un elemento attrattivo. La grazia dell'impatto visivo che viene fornito dall'intervento del paesaggista, ci viene mostrato grazie al rendering, ovvero una proiezione virtuale realizzata con l'ausilio del computer. L'autore presenta sette delle sue più interessanti realizzazioni, e la conseguente valorizzazione da un punto di vista economico.
Milano : Electa, 2011
Abstract: Disegnare significa rappresentare con segni cose immaginate o esistenti in natura: a partire da questa rigorosa definizione è facile capire l'ampiezza che può assumere il termine disegno, non solo per quanto riguarda le tecniche utilizzate ma soprattutto per quanto riguarda il suo sviluppo e utilizzo nel corso dei secoli. Il volume analizza questo vasto argomento partendo dall'origine del disegno, per seguirne il percorso attraverso la storia dell'arte: esaminato sia cronologicamente, dall'antichità a oggi, attraverso le opere più importanti di ogni secolo, sia in base ai soggetti ritratti, sia in base alle sue diverse funzioni - bozzetti, studi, copie, progetti, caricature... - sia infine attraverso le numerose tecniche utilizzate grafite, inchiostro, sanguigna, carboncino, lumeggiatura. Corredato da una ricca varietà di immagini, il libro presenta tutte le peculiarità di questo genere artistico che può a buon diritto essere considerato la più articolata forma espressiva del pensiero. Pensiero che, grazie all'attività grafica, da teorico diviene concreto e visibile.
68. Mostra internazionale d'arte cinematografica / La Biennale di Venezia
Electa, 2011
Milano : Electa, 1994
Abstract: Isozaki è uno dei più innovativi e influenti architetti contemporanei. Ha avviato una sperimentazione dialettica tra temi ispirati dal dibattito europeo e cultura orientale. Il volume è pubblicato in occasione di una mostra organizzata dal Comune di Bologna; comprende un saggio dello stesso Isozaki, un testo critico di Yoshitake Doi e l'illustrazione di trenta progetti, tra cui il Palazzo dello Sport di Barcellona, il Museo d'arte contemporanea di Los Angeles e il Walt Disney Building. I progetti sono suddivisi in cinque sezioni (Linguaggio, Tecnologia, Istituzioni, Stato, Storia), corrispondenti ad altrettanti grandi temi che attraversano le opere dell'architetto. La monografia si completa con gli apparati, comprendenti biografia e bibliografia.
Nascere, vivere e morire a Pompei / Eva Cantarella, Luciana Jacobelli
Milano : Electa, 2011
Abstract: Nel 79 d.C. il Vesuvio, inattivo da più di 700 anni, si svegliò improvvisamente proiettando verso l'alto una tale quantità di ceneri, lapilli e frammenti litici da oscurare il sole. Gli abitanti iniziarono a fuggire, ma la tragedia si consumò il giorno dopo, quando una nube ardente, una valanga di detriti e cenere ad altissima temperatura mescolata a gas tossici, investì violentemente Pompei. L'impatto fu letale e nessuno fra coloro che si trovavano ancora in città sopravvisse. La vita si fermò in quell'istante, tutto fu ricoperto da una coltre di cenere e detriti vulcanici che preservò la città e i suoi sfortunati abitanti in un'immobilità senza tempo per molti secoli, fin quando l'antica Pompei venne riscoperta a metà Settecento. Questa circostanza assolutamente eccezionale ha fornito agli storici e agli archeologi un'occasione unica: non esiste infatti altro luogo al mondo in cui sia possibile compiere un viaggio nel tempo e trovarsi faccia a faccia con l'antichità, percorrendo le vie, entrando negli edifici, nei templi, nelle abitazioni private, nei mercati, ammirando le pitture, i mosaici, gli oggetti di uso quotidiano, persino gli scheletri o i calchi dei corpi. Un'iconografia ricca e spettacolare - mosaici, scultura, affreschi, oggetti preziosi, architettura - ci presenta Pompei in modo diverso e originale per ricostruire idealmente la città di un tempo, la vita quotidiana che vi si svolgeva e gli usi e costumi di questi nostri antenati.
Gunnar Asplund / Nicholas Adams
Milano : Mondadori Electa, 2011
Nerone / cura di Maria Antonietta Tomei e Rossella Rea
Milano : Electa, 2011
Abstract: Con questa mostra sull'ultimo imperatore giulio-claudio, si intende rivisitare la figura di Nerone, fortemente penalizzata ai suoi tempi dalla propaganda dell'aristocrazia, e valorizzare le novità riguardanti due aspetti del regno: l'incendio, che distrusse buona parte della città nel 64 d.C., e la conseguente politica di ricostruzione avviata dall'imperatore a Roma dal 64 al 68 d.C. L'esposizione si svolge nell'area archeologica centrale di Roma, in più spazi antichi, creando così un rapporto diretto con i luoghi in cui lo stesso Nerone visse e intervenne sia prima sia dopo l'incendio. La mostra è accompagnata da un esame più ampio della figura di Nerone, attraverso i suoi rapporti familiari, la propaganda del tempo e la fortuna che ha reso così famigerato il nome dell'imperatore fino a oggi. Sono quindi previste una sezione sull'immagine antica e moderna di Nerone, una sezione sui ritratti dei suoi familiari e in particolare di Claudio, della madre Agrippina e delle mogli dell'imperatore, un'altra sulla propaganda neroniana, che vide l'assimilazione dell'imperatore al Sole e la sua celebrazione come auriga e come vincitore dei Parti. Sarà il Colosseo a ospitare la ricostruzione dell'incendio, che è fondata sui materiali rinvenuti negli scavi recenti. Essi hanno permesso di riconoscere la situazione della valle del Colosseo il giorno prima dell'incendio, il giorno stesso della catastrofe (il 18 luglio del 64 d.C.) e poi l'inizio della ricostruzione dell'area.