Trovati 1148 documenti.
Trovati 1148 documenti.
Norman Rockwell / a cura di Davide Faccioli e Manuela Teatini
Milano : Electa, copyr. 1990
Claude Monet / [a cura di Simona Bartolena]
Electa, copyr. 2001
Il Foro Romano / [testi di Paola Guidobaldi]
Milano : Electa, copyr. 1997
National Gallery, Londra / testi a cura di Daniela Tarabra
Ed. speciale per Il sole 24 ore
Milano : Il sole 24 ore : Electa, copyr. 2005
Van Gogh Museum, Amsterdam / testi a cura di Paola Rapelli
Ed. speciale per Il sole 24 ore
Milano : Il sole 24 ore : Electa, copyr. 2005
Louvre, Parigi / testi a cura di Alessandra Fregolent
Ed. speciale per Il sole 24 ore
Milano : Il sole 24 ore : Electa, copyr. 2005
Ermitage, San Pietroburgo / testi a cura di Alessandra Fregolent
Ed. speciale per Il sole 24 ore
Milano : Il sole 24 ore : Electa, copyr. 2005
Uffizi, Firenze / testi a cura di Elena Ginanneschi
Ed. speciale per Il sole 24 ore
Milano : Il sole 24 ore : Electa, copyr. 2005
Maurizio Cattelan / testo di Francesco Manacorda
Milano : Electa, copyr. 2006
Abstract: Provocatorio, iconoclasta, sarcastico, Maurizio Cattelan è l'artista italiano vivente più quotato sul mercato mondiale. Le sue opere disegnano un tragitto personale che mira a rielaborare traumi e vendette attraverso sbeffeggi e ribellioni degni di un Gianburrasca che si rifiuta ad aeternum di inserirsi nel mondo adulto. Dal tema dell'insofferenza per la scuola in quanto modulo autoritario della trasmissione del sapere, al rifiuto cronico del lavoro come punizione quotidiana, Cattelan mette in scena una sequenza di gesti paradigmatici volti a destabilizzare il sistema di regole assolute, deprimenti e tragiche, a cui non ci accorgiamo neanche più di aderire. Con spirito anarchico e modalità carnevalesche, l'artista rinnova in ogni opera un intento dissacratore e parodico e alimenta accesi dibattiti per il suo modo di rapportarsi a temi e soggetti dell'attualità (basti pensare alla figura di Giovanni Paolo II abbattuto da un meteorite). Le sue opere diventano un pretesto per la creazione di un evento o di una scultura che possa entrare nella memoria collettiva sotto forma di icona in grado di comunicare per il suo aspetto dissacratore: in un iconoclastico populismo al contrario, Cattelan mira a suscitare ribellione e rivolta. Ma c'è anche un lato più oscuro e malinconico nella pratica artistica di Cattelan: al cinismo e all'atto violento si accompagna una vena triste e intimamente pessimista, in cui viene messa in scena la violenza sofferta.
Jeff Koons / testo di Sarah Cosulich Canarutto
Milano : Electa, copyr. 2006
Abstract: Jeff Koons, americano, è uno degli artisti più noti e stimati nel mondo dell'arte contemporanea, è la personificazione di quelle trasformazioni sociali che hanno caratterizzato la società degli anni '80, concreta e talvolta superficiale, generatasi tanto dalle opportunità quanto dagli eccessi. Colorate e sorprendenti le sue opere colpiscono per la loro spettacolarità e per il forte impatto visivo: grandi sculture, materiali innovativi e vivaci colori fluo. Riferendosi all'estetica degli oggetti comuni attraverso il recupero di beni di consumo di massa, come giocattoli, alimenti o elettrodomestici, Jeff Koons propone una nuova versione di quella Pop Art che negli anni '60 aveva portato una vera e propria rivoluzione artistica. La sua opera rielabora creativamente luoghi comuni, oggetti di uso quotidiano, elevandoli a simboli della moderna società dei consumi. L'artista non condanna mai il sistema, ma lo osserva, lo scompone, ci gioca utilizzando le sue stesse regole, trasformando la banalità del quotidiano in una necessità tanto accattivante quanto vitale. Koons reagisce all'estetica degli eccessi con un'iconografia a sua volta esagerata che mira ai punti deboli del pubblico per farne punti di forza della sua arte.
[Milano] : Electa, copyr. 2007
Abstract: La guida, corredata da splendide foto d'autore, descrive puntualmente l'originale complesso architettonico romano cercando di affrontare anche il problema della sua destinazione originaria: grande centro commerciale o modernissimo centro direzionale in cui si trovavano le strutture di servizio del Foro di Traiano, oltre che gli uffici amministrativi e fiscali per la gestione dello Stato? Il volume conduce inoltre il lettore alla scoperta del nuovissimo Museo dei Fori Imperiali che in suggestivi ambienti presenta le preziose decorazioni, dall'età di Cesare a quella postantica, rinvenute nell'area, e propone fedeli ricostruzioni virtuali dei fastosi edifici solo parzialmente conservati.
Milano : Electa, copyr. 2007
Abstract: È certamente difficile riunire in un libro le tante realtà che costituiscono l'Africa subsahariana. All'autore va riconosciuto il merito di esserci riuscito, adattando la struttura abituale della collana alle esigenze dell'argomento. Una prima ampia sezione è infatti dedicata alle diverse popolazioni ed etnie e alla loro dislocazione sul territorio del continente nero, premessa indispensabile per affrontare poi i temi di questo libro. I lemmi del dizionario spaziano da Società acefale a Schiavitù, da Politeismo africano a Islam nero, da Maschere a Stregoneria, e raccontano attraverso un'iconografia di eccezionale interesse e talvolta mai vista, usi, costumi, culti e credenze, rituali di popolazioni le cui tradizioni vanno via via scomparendo.
Nuova ed. in paperback aggiornata e ampliata
Milano : Electa, copyr. 2007
Abstract: Introdotta da un saggio di Francesco Dal Co, la monografia sull'opera di Sverre Fehn analizza, opera per opera, la particolare simbiosi che la sua architettura instaura tra il linguaggio formale moderno e la tradizione locale delle regioni da cui proviene. Le invenzioni strutturali, che caratterizzano tanto le opere costruite quanto i progetti, sviluppano in modo coerente la lezione appresa negli anni di apprendistato nello studio di Jean Prouvé. La sua architettura, dai semplici caratteri costruttivi, strettamente funzionali all'espressione dei contenuti, si fondono in un equilibrio compositivo che evita l'esibizione gratuita tanto della tecnica quanto l'esaltazione delle qualità plastiche dei materiali.
Josep Lluis Mateo : opere e progetti / Miquel Adrià ... [et al.]
Milano : Electa, copyr. 2007
Abstract: Mateo è un fondista. La sua lunga marcia gli ha consentito di dare un contenuto alle proprie certezze, ma non tanto sotto forma di convinzioni inconfutabili, quanto piuttosto attraverso un discorso ricco, che struttura e relativizza il valore del dubbio, dell'ambiguità. Ha iniziato leggendo, faticando, elencando questioni e osservando con stupore il consolidamento del contesto endogeno e autocompiaciuto dell'architettura catalana. Egli ha tratto vantaggio dalla sua mancanza di valori considerati essenziali per la cultura locale. L'opera di Mateo non è mai ovvia. Il suo atteggiamento sperimentale e iconoclasta assume l'artificiosità dell'architettura e la necessità dell'invenzione partendo dall'assenza di stile e con spirito didattico. Egli persegue atmosfere ed erge costruzioni di acciaio e calcestruzzo: non si sa mai se i suoi edifici siano pesanti o leggeri, solidi, liquidi o gassosi, belli o brutti. (Miquel Adriá)
Michelangelo architetto / Giulio Carlo Argan, Bruno Contardi
Electa, copyr. 2007
Abstract: Il pensiero sull'architettura, il linguaggio, le riflessioni, gli studi che hanno portato alla realizzazione di opere quali San Lorenzo e la Biblioteca Laurenziana a Firenze, Palazzo Farnese, il Campidoglio e San Pietro a Roma. Il percorso di un artista, pittore e scultore, che si avvicina all'architettura dopo averla disegnata per la prima volta nella cappella Sistina. L'opera di un genio capace di dare forma a un nuovo vocabolario ornamentale basato su inediti principi compositivi volti al dinamismo e a un'alta qualità spaziale.
Leonardo architetto / Carlo Pedretti
Electa, copyr. 2007
Abstract: L'opera in un maestro: pittore, scultore, ingegnere, musicista, matematico e inventore. Il maggiore artista e pensatore del Rinascimento il cui genio multiforme abbracciò, con numerosi campi dell'attività umana, anche l'architettura. Il disegno della città, la ricerca sulla pianta centrale, gli studi sulle opere di carattere militare e idraulico testimoniano il suo interesse e la sua naturale tensione verso le discipline complesse. Il volume presenta un'ampia rassegna di appunti grafici, schizzi e disegni di studio, dalla forte valenza comunicativa, che ne restituiscono il grande lavoro di sperimentazione e ideazione progettuale. La cronaca, attraverso le parole dello storico Carlo Pedretti, di una delle figure più emblematiche della storia delle arti, sempre appassionante e attuale.
Palazzo Te a Mantova / Gianna Suitner, Chiara Tellini Perina
Milano : Electa, copyr. 1990
Matthew Barney / testi di Massimiliano Gioni
Milano : Electa, copyr. 2007
Abstract: Consacrato dal New York Times come il più importante artista americano della sua generazione, Matthew Barney (1967, California) sperimenta tutti i linguaggi della contemporaneità: dalle installazioni al film, dalla scultura alla video art, la sua opera si configura come una peregrinazione, il racconto di gesta d'eroi intrappolati in complicati percorsi a ostacoli, costretti a continue fughe e digressioni. Seguendo queste peripezie, gli spettatori si ritrovano nei meandri di mondi immaginari governati da leggi misteriose, nati dalla combinazione di miti celtici e leggende sportive, manuali di medicina e trattati di sessuologia, deliri autobiografici e cosmologie di universi sospesi tra occultismo e melodramma. Matthew Barney è il più allucinato cantore di quella trasformazione antropologica che negli ultimi decenni ha tramutato le nostre vite in spazi colonizzati da tecnologie portatili e microscopiche, in un mondo ormai governato da un'integrazione sempre più promiscua tra reale e artificiale, tra biologico e meccanico. Ricollegandosi al linguaggio della performance anni sessanta, in cui artisti come Vito Acconci, Marina Abramovic, Bruce Nauman, Chris Burden o Joseph Beuys davano forma a strani rituali spingendo il proprio corpo all'estremo, Matthew Barney innesta la tradizione dell'arte contemporanea su un filone nuovo, nel quale confluiscono l'estetica patinata dello sport e la fotografia delle riviste di moda, il tutto immerso in un'atmosfera carica di una sessualità morbosa.