Trovati 318 documenti.
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Luna allo zenit e altre poesie / Anna Achmatova ; a cura di Bruno Carnevali
Passigli, 2007
Abstract: Questa raccolta delle poesie di Anna Achmatova, uscita in prima edizione nel 1962 e dunque solo quattro anni prima della scomparsa della grande poetessa russa, resta a tutt'oggi la più completa e organica antologia della sua opera poetica in edizione italiana; anche per questo, riproponendola oggi a distanza di più di quarantanni, abbiamo preferito lasciare intatto il lavoro del traduttore e curatore, anche per quanto riguarda l'apparato critico-bibliografico. Anna Achmatova, insieme con Marina Cvetaeva, è stata senza dubbio la più grande poetessa russa del Novecento. Nata a Odessa nel 1889, la sua vita si è intrecciata con la storia del suo Paese, e anche con le tragedie di quella storia; basti pensare che il suo primo marito, il poeta Nikolaj Gumilév, venne fucilato nel 1921 con l'accusa di attività controrivoluzionaria; che il suo unico figlio, Lev, venne condannato a morte nel 1938; e che lei stessa fu continuamente ostacolata dal regime sovietico - che accusava i suoi versi di pessimismo nevrotico e di erotismo malato - e venne espulsa dall'Unione degli Scrittori. In realtà l'Achmatova si ricollegava a ciò che c'era di più alto, e ancora fertile, nella grande tradizione della letteratura russa fra Otto e Novecento, da Puskin a Blok; e lo faceva rifiutando, come scrive Carnevali nella prefazione, ogni «compiacimento estetizzante», ogni «tentativo di evasione». La sua voleva essere innanzitutto poesia della realtà, e «la stessa misura del suo tono lirico, la precisione del dettaglio, la sobrietà insomma del linguaggio conferiscono tanta più intensità, intima tensione drammatica ai suoi versi».
Quando rasserena / Boris Pasternak ; a cura di Alessandro Niero
Passigli, 2020
Abstract: Primavera 1955. Pasternak sta ultimando quel Dottor ?ivago che, nel novembre di due anni dopo, uscirà in prima mondiale per Feltrinelli e godrà subito di notorietà universale, fino al Premio Nobel. Su questo sfondo intricato nasce Quando rasserena, ultima raccolta di uno scrittore che, da più di un decennio ormai, si sta allontanando dal suo stile precedente e orientando verso la cifra e i tratti di- stintivi della sua fase estrema: affabilità di dizione e relativa comprensibilità di contenuti. «Fedeltà alla vita, alla vocazione di scrittore, alla natura animata dall'attività fruttuosa dell'uomo» (sono parole del figlio Evgenij) vengono restituite in uno stile dove è come se Pasternak si fosse definitivamente affrancato dallo sgargiante groviglio metaforico-metonimico delle sue prime raccolte, senza però smarrire la concentrazione dello sguardo e, semmai, schiarendo la sua vena di «preciso e brusco descrittore» (D. Bykov). Quando rasserena appare dunque come la prova poetica testamentaria di un autore propenso a sperimentare (e a offrirci arditamente) ogni risvolto possibile di una «semplicità inaudita» che egli stesso aveva pronosticato a sé decenni addietro; un autore munito del commovente coraggio di mimare l'abbandono al gesto primo della composizione, quali che ne siano gli spunti, come se si trattasse di un esercizio di respirazione dove, dell'aria inalata, egli vuole conservare tutto, dall'impalpabilità alle tossine. E qui spuntano le parole con cui Pasternak era intervenuto il 25 giugno 1935, a Parigi, al Congresso per la difesa della cultura: «la poesia [...] giace nell'erba, sotto i nostri piedi, e bisogna soltanto chinarsi per scorgerla e raccoglierla da terra». (Dalla prefazione di Alessandro Niero)
Confessione di un teppista : poesie e poemetti / Sergej Esenin ; a cura di Bruno Carnevali
2. ed.
Passigli, [2015]
Abstract: Nato nel 1895 nella regione di Rjazan', Esenin cominciò prestissimo a scrivere, pubblicando poesie in giornali di provincia. Prima a Mosca, poi a Pietroburgo, si legò a poeti come Blok e Kljuev, ed a quest'ultimo in particolare, che condivideva con lui l'origine contadina. Rispettivamente del 1916 e del 1918 sono le prime due raccolte, Festa dei defunti e Azzurrità. Un anno più tardi fu tra i fondatori, insieme a Mariengof e Sersenevic, della nuova scuola poetica degli immaginasti. È in quegli anni, che la fama di Esenin cresce, al punto da poter arrivare a competere con l'altro astro nascente della nuova poesia russa, Vladimir Majakovskij. Al 1921 appartengono il poemetto Pugacév - forse la sua opera più vicina alla poetica degli immaginasti- e la raccolta Confessione di un teppista; del 1924 è Mosca delle bettole. Con gli anni si approfondiva tuttavia il suo disagio esistenziale. Con alle spalle una rivoluzione nella sostanza mai amata né compresa e, davanti a sé, il costante e consapevolmente utopico desiderio di un ritorno alle origini, alla sua Rus' natale e contadina, Esenin scontava il dramma della sua solitudine, della sua estraneità. A nulla valsero la fama letteraria, i tre matrimoni, fra i quali quello scandaloso con la celebre stella della danza Isadora Duncan, il viaggio con lei prima in Germania e poi negli Stati Uniti, soltanto tappe di una vita di vagabondaggio teso ormai vorticosamente verso il suo epilogo più tragico.
Da noi non può succedere / Sinclair Lewis ; prefazione di Federico Rampini
Nuova ed. riveduta, 2. ed.
Passigli, 2020
Abstract: Da noi non può succedere è l'unico altro romanzo di Sinclair Lewis che ha la profondità dei suoi capolavori Main Street e Babbit. È una grande narrazione sulla fragilità della democrazia e, allo stesso tempo, una previsione allarmante, sinistra, di come il fascismo - o, meglio, il populismo - possa prendere piede anche negli Stati Uniti. Scritto negli Anni Trenta dello scorso secolo, durante la 'Grande Depressione', quando il paese poco si curava dell'aggressività di Hitler, Da noi non può succedere unisce una visione satirica della politica allo spaventoso e possibile avvento di un Presidente che si fa dittatore per 'salvare' la nazione dai nemici, dalla criminalità e dalla stampa libera. Un Presidente che ricorda molte delle posizioni di Donald Trump. Pubblicato nel 1935, questo romanzo preveggente e scioccante rimane ancora attuale non solo per gli Stati Uniti, ma anche per tutto l'Occidente, dove il populismo sta avanzando. Romanzo quindi a sfondo 'politico', ma godibilissimo per la sua ampia narrazione e per i numerosi personaggi della società degli Stati Uniti ancora pienamente attuali. Un romanzo che mostra la forza della migliore narrativa americana.
Auguste Dupin, investigatore : tre racconti gialli / Edgar Allan Poe
Antella : Passigli, 2007
Passigli, 2021
Abstract: Il fil rouge di questo libro che illustra battaglie combattute in Africa e in Asia, a migliaia di chilometri e a secoli di distanza tra loro, è - come sintetizza Corrado Augias nella sua prefazione - la tragica inutilità della guerra. L'imperialismo delle potenze vincitrici di alcune delle battaglie qui descritte è stato sconfitto dalla storia; le nazioni che si sono fronteggiate a El Alamein sono oggi alleate; il Giappone che nell'atroce campo di Sandakan ha violato ogni regola internazionale e di umanità è oggi una nazione pacifica e civile; la guerra insomma è violenza e sopraffazione, ma è soprattutto un inutile esercizio di un potere destinato a venir meno. Oltre al suo valore di testimonianza storica, questo libro ha anche pregi puramente narrativi. Le caratteristiche dei campi di battaglia qui descritti sono tre: sono stati teatri di scontri spesso non molto noti in Italia, a esclusione naturalmente di El Alamein; hanno avuto luogo al di fuori dell'Europa; e infine hanno conservato, agli occhi dell'autore che li ha personalmente visitati, l'eco e il peso degli eventi che in quei luoghi si sono consumati. Ne risulta una dolente e inedita contemplazione della follia della guerra.
Arsène Lupin e l'anello di smeraldo / Maurice Leblanc ; traduzione di Maurizio Ferrara
Passigli editore, 2021
Abstract: "Arsène Lupin e l'anello di smeraldo" raccoglie quattro racconti che non figurano né in "Arsène Lupin, gentleman cambrioleur" (1907), né in "Arsène Lupin contre Herlock Sholmès" (1908), né in "Les confidences d'Arsène Lupin" (1913), vale a dire i tre principali volumi che raccolgono l'intero ciclo dei racconti dedicati alle gesta del celebre ladro gentiluomo. A parte il primo, "L'uomo con la pelle di capra", sono racconti più "tardi", appartengono già ai pieni anni Venti del secolo scorso, e in essi Lupin sembra mettere da parte la propria straordinaria carriera di ladro, pur gentiluomo, per dedicarsi interamente alla sua seconda passione: la ricerca investigativa. Ma c'è un altro aspetto che lega "L'uomo con la pelle di capra" agli altri tre racconti qui riuniti - "Il dente di Hercule Petitgris", "L'anello di smeraldo" e "Il ponte che crolla": il protagonista non si fregia mai del nome di Arsène Lupin, che viene solamente nominato o si manifesta, tutt'al più, con una lettera in cui illustra la soluzione del caso.
La forza prigioniera / Anna Ruchat ; con una nota di Domenico Brancale
Passigli, 2021
Passigli, 2015
Abstract: A oltre quarant'anni dalla scomparsa di Pablo Neruda escono le poesie inedite ritrovate in quaderni e in altri fogli appartenenti agli archivi della fondazione che conserva l'intero patrimonio del grande poeta cileno. Procedendo infatti alla catalogazione completa dei documenti esistenti, si è visto che oltre alle otto raccolte uscite postume, ma già predisposte dallo stesso Neruda, restavano altre poesie inedite, databili a partire dagli anni Cinquanta fino agli ultimi mesi di vita: poesie di varia ispirazione, tra cui spiccano alcune poesie d'amore, come "Cosa dà alla tua mano d'oro la foglia d'autunno che canta", la bellissima lunga poesia dedicata a Matilde Urrutia.
La signora con il cagnolino / Anton Čechov ; a cura di Marilena Rea
4. ed.
Passigli, 2021
Mia sorella, la vita / Boris Pasternak ; a cura di Paola Ferretti
Passigli, 2020
Abstract: Scritte nell'estate del 1917, un periodo prodigiosamente creativo nella vita dell'autore del Dottor Zivago, queste composizioni danno vita a una sorta di affascinante romanzo in versi. Un'opera potente e innovativa che ha esercitato una forte influenza su tutta la letteratura contemporanea. Pasternak (1890-1960), ha ricevuto il Premio Nobel nel 1958.
Passigli, 2009
Abstract: Quando si conoscono a Monaco il 12 maggio 1897, Rainer Maria Rilke è un giovane poeta ventiduenne, uscito pochi anni prima dalla scuola militare in cui aveva trascorso la propria non facile adolescenza, Lou Andreas-Salomé un'affascinante intellettuale trentaseienne con alle spalle anni di ricerca, un matrimonio, viaggi, frequentazioni con figure magistrali dell'epoca come Nietzsche e Freud. L'incontro inaugura un rapporto che durerà fino alla morte di Rilke il 29 dicembre del 1926. Straordinaria testimonianza di questa lunga relazione sono le moltissime lettere che i due si scambiarono, di cui questo libro offre una significativa selezione sotto il titolo ricavato da una di esse: «Là, da qualche parte nel profondo», scrive infatti Lou a Rainer, «ha inizio di nuovo ogni arte, un'evocazione dell'esistenza umana dai suoi abissi ancora inesplorati». E là 'da qualche parte nel profondo' prende anche avvio questo straordinario incontro che per il poeta praghese doveva rivelarsi un vero e proprio spartiacque nella sua maturazione esistenziale e letteraria; una svolta, un «nuovo inizio» che inaugura anche «un rapporto d'amore nel senso più vasto del termine»: amore fra l'uomo e la donna, certo, ma, soprattutto, il grande amore «dove l'interno e l'esterno si congiungono in modo completamente nuovo, e che comprende in una volta tutti i suoi tesori».
Se i morti non risorgono / Philip Kerr
Bagno a Ripoli : Passigli, 2010
Abstract: Berlino, 1934. Hitler è al potere da un anno, e Berlino si prepara a ospitare i Giochi Olimpici del 1936. Bernie Gunther si trova in un momento difficile della vita: costretto a lasciare il suo lavoro di detective alla Omicidi a causa dei suoi sentimenti antinazisti, vivacchia con il modesto impiego di poliziotto privato del famoso Hotel Adlon. Ma due morti apparentemente lontane tra di loro, quella di un uomo d'affari tedesco ospite dell'Adlon e quella di un oscuro pugile ebreo trovato in un canale della città, incuriosiscono Gunther, che nel frattempo è impegnato ad assistere un'affascinante giornalista americana nella ricerca di prove della politica antisemita del governo nazista per sostenere l'ipotesi di un boicottaggio delle Olimpiadi da parte degli Stati Uniti. La tenacia di Gunther porta alla scoperta di un vasto apparato di corruzione sulla costruzione dei siti olimpici che investe, oltre che i più alti esponenti del partito nazista e Avery Brundage, allora presidente del Comitato Olimpico Americano, anche elementi della malavita organizzata. La situazione per Bernie Gunther si fa scottante e estremamente pericolosa, e lo obbliga ad abbandonare il caso. L'intreccio si svelerà solo vent'anni dopo, nel 1954 nella Cuba di Fulgencio Batista, della malavita americana e delle prime imprese rivoluzionarie di Fidel Castro, dove Gunther si è rifugiato sotto falso nome dopo aver dovuto abbandonare la Germania.
Il gemello sulle nuvole / Boris Pasternak ; a cura di Paola Ferretti
Passigli, 2024
Abstract: "Il gemello sulle nuvole" (1914), l'opera con cui Boris Pasternak fa la sua prima apparizione sulla scena poetica del Novecento, nasce sotto il segno del futurismo russo e soprattutto della figura di Vladimir Majakovskij. Fin dall'inizio, la poesia di Pasternak si caratterizza per un marcato sperimentalismo linguistico. Inoltre, già compaiono in questi versi alcuni dei tratti salienti della poesia più matura di Pasternak, a cominciare dal suo rapporto empatico con la natura
Il Ponte : rivista di politica economica e cultura fondata da Piero Calamandrei
Firenze : Le Monnier, 1945-1946 poi: La nuova Italia, 1947-1983 poi: Manzuoli, 1984 poi: Sansoni, 1985-1986 poi: Vallecchi, 1986-1994 poi: Passigli editori, 1995-1996 poi: Editoriale Il ponte
Poesie / Lars Gustafsson ; a cura di Giacomo Oreglia
Firenze : Passigli, copyr. 1997
Paradosso dell'interprete : pensieri e riflessioni sulla musica / Alfred Brendel
Antella : Passigli, copyr. 1997