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× Editore Sellerio editore <Palermo>

Trovati 1568 documenti.

La gatta
Libri Moderni

Colette <1873-1954>

La gatta / Colette

Palermo : Sellerio, copyr. 1993

Abstract: Alain, giovane e viziato figlio unico di ricca famiglia borghese, ama sopra ogni cosa la sua gatta Saha, una bellissima Certosina dai riflessi argentei, con la quale ha un rapporto quasi simbiotico. Pur decidendo di sposarsi con Camille, ragazza graziosa e dai gusti moderni, Alain è turbato all'idea di lasciare la casa di famiglia e, soprattutto, la gatta adorata. Dopo il matrimonio, Saha comincia a deperire e Alain decide di portarla nell'appartamento della coppia. In un crescendo di tensione e gelosia, la presenza dell'animale mina irrimediabilmente il ménage, e Alain sarà costretto a scegliere: o l'una o l'altra.

Tutti pazzi per Boccaccio
Libri Moderni

Cardinali, Giacomo <1977->

Tutti pazzi per Boccaccio : indagine di un caso di editoria e censura nella Venezia del Settecento / Giacomo Cardinali

Sellerio, 2025

Abstract: A poggiare i due volumi su un tavolo, uno a fianco all’altro, ancora oggi nessuno si accorgerebbe di nulla: li prenderebbe per due esemplari di una stessa edizione. Due esemplari del rarissimo e mitologico Decameron di Giovanni Boccaccio, stampato a Firenze nel 1527 dagli eredi dell’editore Filippo Giunti. Una gemma dall’incalcolabile valore culturale – oltre che economico – capace di lasciare qualsiasi bibliotecario con le lacrime agli occhi per la commozione. Nessuno, però, si accorgerebbe di nulla. Non si accorgerebbe, cioè, che uno dei due volumi è effettivamente un esemplare della «riputatissima edizione del Decameron, pubblicata dai Giunti in Firenze nel 1527, e perciò comunemente detta la Ventisettana o del ’27», mentre l’altro soltanto una sua imitazione, per quanto pregevole, realizzata due secoli più tardi, ossia la «contraffazione che se ne impresse in Venezia nel 1729». Giacomo Cardinali, erudito filologo e paleografo, oltre che brillante narratore, ci guida per mano nella vicenda affascinantissima e avventurosa del primo facsimile della storia, quello del Decameron boccacciano, realizzato a Venezia negli anni Venti del Settecento. Perché un fac-simile invece di stampare una nuova edizione? Chi concepì l’idea di una riproduzione fedele, dichiarata e certificata? E quando, dove, e soprattutto perché?

Il diamante del Rajà
Libri Moderni

Stevenson, Robert Louis <1850-1894>

Il diamante del Rajà / Robert Louis Stevenson ; traduzione di Carlo Linati ; con un saggio di Emilio Cecchi

2. ed.

Sellerio, 1986

Inseguendo un'ombra
Libri Moderni

Camilleri, Andrea <1925-2019>

Inseguendo un'ombra / Andrea Camilleri ; con una nota di Pietrangelo Buttafuoco

Sellerio, 2025

Abstract: Non è, questo, un romanzo d'ambiente; di costume. Non è un romanzo storico. È una potente azione narrativa. Se nel gioco degli scacchi l'obiettivo finale è catturare il re, le modalità operative e di ricerca di questa opzione strategica forzano il silenzio e le tenebre della storia, per affrontare il mistero di un'ombra, penetrare nelle tante maschere di un volto che si può pensare ma non conoscere, catturare la personalità artificiosa di un protagonista di eventi reali che con infame talento si evolve su se stesso e sotto più nomi si tramuta; e restituire, infine, alle necessità del racconto, il lato oscuro, la metà notturna e fosforica della civiltà dell'Umanesimo raggiante di cultura. Qui Camilleri gioca a scacchi con l'imponderabile. Le strade del suo personaggio si moltiplicano, si confondono, si scambiano l'una con l'altra. Partono dalla giudecca di Caltabellotta, in Sicilia, e lungo il Quattrocento si inoltrano nei labirinti delle capitali, delle corti piccole e grandi, degli studioli umanistici, delle Accademie e delle Università; nella geografia politica della penisola italica e delle remote contrade di là delle Alpi. Il lettore fa il possibile per recuperare il fiato. Una pagina tira l'altra, vorticosamente. Tra vari avvisi di pericolosità e d'orrore, il protagonista del romanzo sprigiona intelligenza perversa, crudeltà e spietatezza. È un ebreo convertito, poliglotta: esperto soprattutto in lingue orientali... (Salvatore Silvano Nigro)

L'imperatore inesistente
Libri Moderni

Peres, Jean-Baptiste <1752-1840> - Whately, Richard <1787-1863> - Fitzgerald, William <1814-1883>

L'imperatore inesistente / Jean-Baptiste Peres, Richard Whately e Aristarchus Newlight ; a cura di Salvatore Silvano Nigro ; con testi di Umberto Eco e Giorgio Manganelli ; traduzioni di Carlo Guarrera e Stefano Rapisarda

Ed. accresciuta

Sellerio, 2025

Abstract: Salvatore Silvano Nigro raccoglie in questo libro tre opuscoli tesi a dimostrare che «il generale Bonaparte era un essere immaginario». Il primo dei tre opuscoli che questo volume riunisce fu pubblicato anonimo a Parigi nel 1827, ma scritto da Jean-Baptiste Pérès, magistrato giansenista e conservatore di biblioteca. "Historic Doubts relative to Napoleon Buonaparte" (Londra, 1819) fu scritto da un teologo anglicano e professore dell'Università di Oxford, Richard Whately (1787-1863), a parodia di un testo scettico di Hume sui miracoli. Il terzo brano, "Historic certainties respecting the Early History of America, developed in a critical examination of the book of the chronicles of the land of Ecnarf" (Londra, 1851) del fantomatico reverendo Aristarchus Newlight, è scritto in realtà dal segretario del Whately, William Fitzgerald (1814-1883), il quale, fingendo di aver trovato l'originale dal quale Whately aveva tratto le notizie per i suoi Dubbi, metteva in caricatura la Vita di Gesù del filosofo tedesco David F. Strauss. Tre allegoristi visionari, mitologi anagrammisti e paradossali filologi impegnati nell’espunzione dal libro della storia del refuso chiamato Napoleone, scrissero nell’Ottocento tre divertenti opuscoli, qui raccolti, contribuendo a far dell’imperatore «il primo degli onnipotenti che non sono mai esistiti». Segnalati da Emmanuel Carrère nel 1986, e piacevolmente illuminati da Giorgio Manganelli e Umberto Eco, si fanno leggere come capitoli di un sorprendente e demenziale romanzo. Nei tre autori, Eco vide tre «Kazzenger ante litteram» (Kazzenger è il nome di un personaggio satirico del repertorio di Maurizio Crozza). Ma con questa precisazione: «È vero che i miei tre autori non satirizzavano i cacciatori di misteri bensì dei pensatori che cercavano di eliminare i misteri; e quindi erano in fondo dei reazionari. Ma il metodo rimane istruttivo: portate all’estremo le tesi degli altri e una risata li seppellirà». L’imperatore inesistente è il «romanzo» sulle allucinazioni della storia, al quale collaborarono (involontariamente e in più tempi, ognuno per conto proprio) vari scrittori interessati al mito di Napoleone Bonaparte e all’«eccesso di esistenza» del generale francese. Le referenze sono illustri. Lord Byron fece di Napoleone un eroe da romanzo. Ippolito Nievo raccontò che nel castello di Fratta c’era qualcuno (presto smentito) che considerava il generale Bonaparte «un essere immaginario, una copertina di qualche vecchio capitano che non voleva disonorarsi in guerre disperate di vittoria, un nome vano immaginato dal Direttorio a lusinga delle orecchie italiane». Madame de Staël ridusse l’imperatore a un sintomo anti-respiratorio: alla «malattia di tutti coloro che» hanno vissuto «sotto la sua autorità». Se Manzoni aveva cancellato il nome dell’imperatore, facendone un innominato da raccontare (prima della sua finale conversione) come un blasfemo che aveva osato competere con quel Dio che «volle in lui / del creator suo spirito / più vasta orma stampar» come già aveva fatto con l’angelo ribelle Lucifero; un personaggio di Guerra e pace di Tolstoj, sulla base di una massonica scala numerica che culminerà con il numero 666, pretenderà di aver dimostrato che Napoleone altro non era che «la bestia», alleata di Satana, «predetta dall’Apocalisse».

L'ultimo veliero
Libri Moderni

Venturi, Marcello <1925-2008>

L'ultimo veliero / Marcello Venturi ; nota di Andrea Camilleri ; postfazione di Giovanni Capecchi

Palermo : Sellerio, copyr. 2007

Abstract: Bernardo Maestrelli, comandante di velieri, è costretto a ormeggiare il suo Eliseo: né lui né la sua barca hanno più l'età per andare per mare. Sceso a terra la sua casa diventa l'ospizio del paese, nato proprio per accogliere i vecchi marinai. Lì trascorre le sue giornate, sempre uguali, fra l'orto e il molo, d'estate costretto dalle suore a chiedere l'elemosina tra i villeggianti, d'inverno a scrutare il mare. Ma un giorno sulla linea dell'orizzonte appare un'ombra, la vela di un bastimento. Quella sagoma in mezzo al mare accende la curiosità e poi la speranza del Capitano Maestrelli e degli altri uomini di mare dell'ospizio. Il veliero giunge al porticciolo; ha compiuto il suo ultimo viaggio ed è destinato alla rottamazione. Ma la ciurma dell'ospizio, capitanata da Maestrelli, ogni sera di nascosto sale a bordo: l'imbarcazione viene rimessa in sesto: ripulita, verniciata, sostituite le vele strappate, riparato l'albero maestro. Sì, è vecchio quel veliero, ma può ancora prendere il mare. Radunati i suoi uomini, una notte di vento propizio il Capitano abbandona l'ospizio e mollati gli ormeggi prende il largo, verso un destino che finalmente gli appartiene.

Diorama
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Diorama

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Diorama
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Velieri
Libri Moderni

Mazzarella, Salvatore

Velieri / Salvatore Mazzarella

Palermo : Sellerio, copyr. 1993

L'isola
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L'isola

Sellerio

Nuovo prisma. Filosofia della scienza
Collezioni

Nuovo prisma. Filosofia della scienza

Sellerio

Wunderland
Libri Moderni

Recami, Francesco <1956-2025>

Wunderland / Francesco Recami

Palermo : Sellerio, 2024

Abstract: Bruno Stock, un uomo ordinario di 36 anni, rappresentante di articoli di cartoleria, vive la sua tranquilla esistenza a Billenshaft, una città belga apparentemente idilliaca dove tutto sembra funzionare alla perfezione. La routine di Bruno subisce però una svolta quando incontra Trudy, una prostituta che lo conquista completamente. Anche Trudy è attratta da lui, ma i gitani, i suoi padroni, non gradiscono l'incontro e avvertono Bruno di lasciarla stare, a meno che non sia disposto a comprarla per una somma esorbitante, che Bruno non può permettersi. I due decidono così di fuggire insieme, in cerca di una nuova vita a Wunderland, un gigantesco parco divertimenti che promette guadagni facili, ma solo se si è disposti a rischiare e a mettere da parte gli scrupoli. Bruno sembra avere il coraggio e la spregiudicatezza necessari per intraprendere questa avventura, ma il destino lo condurrà invece in un luogo oscuro, un inferno nazista che sembra una punizione per aver osato troppo

Il rovescio dell'arazzo
Libri Moderni

Manguel, Alberto <1948->

Il rovescio dell'arazzo : note sull'arte della traduzione / Alberto Manguel ; traduzione di Giovanna Baglieri

Sellerio, 2024

Abstract: «Ogni traduzione è una trasposizione. Nel Medioevo, la parola translatio indicava lo spostamento delle reliquie di un santo da un luogo a un altro: traduzione quindi come dislocamento, come restituzione al segno della sua natura nomade, come sradicamento di un oggetto sacro dal sito in cui si trovava per essere collocato in un territorio altro – traduzione come movimento, traduzione come emigrazione. Al pari di chi trasporta reliquie, i traduttori spogliano il testo del suo aspetto esteriore e lo trapiantano nel terreno della propria lingua. Il nuovo contesto trasforma e preserva il testo, rivestendolo di una nuova pelle: traduzione come metafora». Il Testo ha un suo doppio, nel senso del Doppelgänger, nel senso della «trasposizione» e del fare la propria strada; e questo doppio è la Traduzione. Perché tradurre è esattamente dislocare, da un luogo all’altro. In un tale enorme campo di temi divaga – non parlando di tecnica: c’è qualcosa che non sia traduzione? c’è qualcosa che non sia interpretazione? esiste il «testo originale»? esiste un’opera che sia di un solo autore?... – questa colta riflessione, così ricca di storie esemplari legate alla vita e alla morte delle lingue; e di sapore classico e di lenta, dura-tura e solitaria lettura. Nel compierla, Alberto Manguel conduce il lettore nei sentieri che deviano tra due entità platoniche, inevitabili e impensabili: il «Testo puro» e la «Traduzione giusta».

Lo scrittore che dipinse l'atomo
Libri Moderni

Ferrario, Rachele <1966->

Lo scrittore che dipinse l'atomo : vita di Renè Paresce da Palermo a Parigi / Rachele Ferrario

Palermo : Sellerio, copyr. 2005

Abstract: Personalità quanto mai complessa ed eclettica, Paresce, nato in Svizzera alla fine dell'Ottocento, viaggia per tutta Europa e non solo, continuando a vagare per il resto dell'esistenza tra scienza, pittura e scrittura. Il Sole 24 Ore lo ha definito un artista di grande inventiva e felicità.

I miei stupidi intenti
Libri Moderni

Zannoni, Bernardo <1995->

I miei stupidi intenti / Bernardo Zannoni ; illustrato da Lorenzo Mattotti

1. ed. illustrata

Sellerio, 2023

Abstract: La storia di un animale, di una faina che scopre il mondo, le sue verità e le sue menzogne. Come fosse un personaggio strappato a Camus, e al tempo stesso a un film della Pixar. Un esordio sorprendente.

La Magna via
Libri Moderni

Savatteri, Gaetano <1964->

La Magna via / Gaetano Savatteri

Sellerio, 2024

Abstract: Saverio Lamanna deve lasciare il riposante mare di Màkari. Suo padre, il Professore, spinto dall'amico Mimì, è partito, in barba all'età, per un pellegrinaggio a piedi da Palermo ad Agrigento, seguendo le regie trazzere che datano fino dai tempi di Federico II. Saverio se ne va all'inseguimento dei due come Stanley fece con Livingstone, e sa che piomberà come «dentro a una commedia francese nella quale tutti sembrano felicemente matti». E infatti la spedizione si completa con la partecipazione dell'incauto Piccionello e la sua ghirlanda di infradito, e della saggia Suleima alla logistica. Nei paesini più interni che si vanno spopolando svuotati da una costante emigrazione, nel ventre della campagna di una Sicilia remota e arcaica - che è poi la Sicilia di cui «non sarei mai riuscito a liberarmi neanche fuggendo via» -, lontani dal mare, lontani dalle città, i personaggi e le situazioni offrono un'avventura on the road, che accarezza a ogni strano incontro la comicità e il mistero, per restare sempre ambiguamente sull'orlo di questo: quasi in un'immagine tremolante, di sogno. Perché, nell'evasione, nel divertimento, nell'impertinenza dei dialoghi e nel paradosso degli imprevisti, cresce il desiderio del protagonista Saverio Lamanna di andare a rivivere la sua infanzia e di recuperare, prima che sia troppo tardi, il vero rapporto con il padre.

Sea paradise
Libri Moderni

Lombardo, Eleonora <1978->

Sea paradise / Eleonora Lombardo

Sellerio, 2024

Abstract: Due donne si apprestano a salire sulla Sea Paradise, una nave da crociera capace di regalare un'esperienza unica e travolgente a migliaia di passeggeri. Ogni desiderio, ogni vizio o virtù, può trovare soddisfazione, tutti i sensi saranno esauditi. Pranzi e cene ineguagliabili accompagnati da vini e liquori sopraffini, assistenti personali pronti ad accogliere qualunque richiesta, che sia spirituale o carnale, frivola o ascetica. Tutto luccica, abbaglia, seduce, nelle cabine curatissime, tra i ponti a picco sull'oceano, nei giardini sospesi sull'orizzonte. Elvira e Amanda hanno settant'anni, sono amiche da decenni, ed è la loro prima avventura sulla Sea Paradise. Come tutti gli altri loro coetanei che si trovano sulla nave, hanno sottoscritto un protocollo rigido e apparentemente perfetto, condizione necessaria per accedere a questa crociera che non ha un prezzo, perché offerta in dono dallo Stato ai cittadini che accettano di intraprendere un viaggio che sarà forse l'ultimo. Prima di andare in pensione Elvira ha avuto un marito, ha lavorato come formatrice, adesso è intorpidita dal passare del tempo. Ha deciso di imbarcarsi per non lasciare da sola Amanda, l'amica imprevedibile e voluttuosa, intensa e volubile, aggrappata a un presente che sembra non avere memoria. Questo è il loro viaggio, staranno sempre assieme, pensa Elvira. Ma non potrà essere così, e forse è un bene. A bordo della Sea Paradise non circola denaro, non esistono deboli o forti, privilegiati o esclusi, quasi si fosse realizzato un ideale di equità sociale. Ma dietro il sogno dorato e abbagliante c'è il buio: tutti sanno che prima o poi, in questo o nel viaggio successivo, l'oscurità arriverà

Messaggio per mio figlio
Libri Moderni

Zambra, Alejandro <1975->

Messaggio per mio figlio / Alejandro Zambra ; traduzione di Maria Nicola

Sellerio, 2024

Abstract: Un giorno un padre vede nascere il suo bambino; quell'uomo, a sua volta, è un figlio che ripensa al proprio padre, tra avventure, disavventure, gioia e sgomento. L'arrivo di un figlio non solo modifica il presente e il futuro, ma scuote anche le nostre idee sul passato, e accanto ai sentimenti che emergono nel formarsi di una famiglia, la scoperta dell'amore filiale, la paura costante che accompagna ogni gesto e ogni pensiero, tutto questo diventa nella voce di Alejandro Zambra un'opera spericolata e commovente. La letteratura, in un certo senso, ha sempre a che fare con l'infanzia, perché chi scrive cerca di «ritrovare percezioni cancellate dal presunto apprendimento che ci ha resi tanto spesso infelici». E questo, in un rovesciamento poetico, è invece un libro felice, un «lessico famigliare» nel suo farsi, sin dai primi momenti del narratore con il figlio Silvestre, nel reparto maternità, e indietro nel tempo al primo incontro con la madre del bambino, presagio di un amore incipiente. Seguono scoperte e stupori, i libri illustrati che si leggono ad alta voce per accompagnare il sonno di un bimbo, la meravigliosa libertà di quelle storie, la lezione che uno scrittore scopre nello sguardo di un figlio che in fondo sta insegnando al padre come si legge. E poi la complicata vita di due genitori che lavorano in casa durante il lockdown e si danno il turno per occuparsi del bambino, e l'ironia di proibire al figlio la televisione quando loro invece guardano famelici film e serie televisive di nascosto, non appena il bambino dorme. E ancora il rapporto dimenticato e incompreso con il proprio padre, tra litigi e gesti di protezione, strappi e riconciliazioni, mentre quel padre diventa inesorabilmente un nonno, il nonno del nostro bambino. Riflessivo e al tempo stesso umoristico, "Messaggio per mio figlio" si pone delle domande semplici, universali, sempre sorprendenti. «Come spettatori che hanno perso i primi minuti del film ma rimangono allo spettacolo successivo per capire la trama, dimentichiamo proprio la parte dell'infanzia che poi osserviamo nei nostri figli; sono loro a ricordarci quello che abbiamo dimenticato».

Il detective Kindaichi e la maledizione degli Inugami
Libri Moderni

Yokomizo, Seishi <1902-1981>

Il detective Kindaichi e la maledizione degli Inugami / Yokomizo Seishi ; traduzione di Francesco Vitucci

Sellerio, 2024

Abstract: Kindaichi Kôsuke, detective di fama tutto logica e conoscenza della natura, viene avvisato per lettera che una tragedia sta per travolgere l'illustre famiglia degli Inugami. Kôsuke si precipita a Nasu, paesino tra le montagne giapponesi in riva a un idillico lago. È il 1949 e lì, nel suo palazzo, è appena spirato il magnate d'industria Inugami Sahee, il re del tessile. Attorno al letto di morte sta raccolta la folla degli eredi, divisi da odi reciproci: le tre figlie, avute da donne diverse, e i loro tre figli, nipoti del vecchio. E la bella Tamayo, che però non ha legami di sangue con gli Inugami, è la nipote del prete shintoista che accolse Sahee quando era un giovanissimo vagabondo, misero e senza futuro. Per questo e per le sue virtù, Tamayo è stata amatissima, al contrario dei parenti. Il testamento del patriarca non può però essere aperto finché manca all'appello il quarto nipote, Sukekiyo, ancora prigioniero di guerra. E quando finalmente Sukekiyo si presenta, coperto da una maschera che nasconde il suo viso deturpato da una bomba, il contenuto del testamento sgomenta tutti: la guida dell'impero industriale andrà a Tamayo a condizione che sposi uno dei tre nipoti; in caso di morte della giovane, invece, gran parte del patrimonio spetterà a un figlio segreto, e solo la parte restante ai nipoti. È come una sentenza, una maledizione: omicidi rituali, segnati dai tre simboli del casato - l'ascia, il koto e il crisantemo -, eliminano i pretendenti, personaggi oscuri si muovono per il paese, le identità di ciascuno si celano e si confondono. In questo ginepraio, Kindaichi - che è basso, trasandato e un po' buffo, ma che brilla per doti deduttive - esplora piste sempre diverse, abbraccia e abbandona ipotesi di colpevolezza che improvvisi cambi di scena smentiscono. Mentre odio, invidia, onore ferito si mescolano sotto i suoi occhi in un amalgama melmoso. La maledizione degli Inugami contiene la chiave del grande giallo, ovvero l'avvicendarsi senza respiro di situazioni misteriose. E Yokomizo Seishi, uno dei maestri del crime deduttivo giapponese, ha il talento di inserirlo dentro una nuova atmosfera, tanto esotica quanto adatta a dare plasticità a cupezze e inquietudini

Francesca e Nunziata
Libri Moderni

Orsini Natale, Maria

Francesca e Nunziata / Maria Orsini Natale

Sellerio, 2024