Trovati 3116 documenti.
Trovati 3116 documenti.
Padova : Liviana, 1975
Biblioteca di cultura
Commentaire des Punica de Silius Italicus / François Spaltenstein
Genève : Librairie Droz, 1986-1990
Publications de la Faculté des lettres / Université de Lausanne ; 28
Genève : Librairie Droz, 1990
Publications de la Faculté des lettres / Université de Lausanne ; 28/b
Fa parte di: Spaltenstein, François. Commentaire des Punica de Silius Italicus / François Spaltenstein
Romae ; in aedibus Athenaei, 1962
Chiara / un film di Susanna Nicchiarelli ; Margherita Mazzucco, Andrea Carpenzano
Eagle Pictures, [2023]
Abstract: Chiara ha diciotto anni, e una notte scappa dalla casa paterna per raggiungere il suo amico Francesco. Da quel momento la sua vita cambia per sempre. Non si piegherà alla violenza dei famigliari, e si opporrà persino al Papa: lotterà con tutto il suo carisma per sé e per le donne che si uniranno a lei, per vedere realizzato il suo sogno di libertà. La storia di una santa. La storia di una ragazza e della sua rivoluzione.
Fiori di poesia e di santità / S. Girolamo ; [a cura di Giovanni Barra]
Firenze : Fussi : Sansoni, stampa 1954
Il melagrano ; 120-122
Franciscus Philelphus archigymnasio ticinensi vindicatus a Syro Comi ...
Ticini : in Typographeo Monast. S. Salvatoris, 1783
2022
Fa parte di: Propertius, Sextus. Elegie / Properzio
Fondazione Lorenzo Valla : Mondadori, 2022
Abstract: Amore legge il titolo del nuovo libro di Ovidio, Rimedi contro l’amore, e subito protesta: «Vedo che mi si muove guerra», dice. Ma l’autore replica con fermezza: no, non puoi accusare me, che sono il tuo poeta, che «tante volte ho portato le insegne sotto il tuo comando». Io, sostiene con lampeggiante allusione all’Iliade, non sono Diomede, «da cui fu ferita tua madre», Venere: «io ho amato sempre, / e se mi chiedi cosa faccio, anche ora amo». Si aprono così i Rimedi contro l’amore di uno che è il poeta dell’Arte di amare e degli Amori, e che l’amore ha cantato in tutti i modi, dall’epico all’elegiaco, dal tragico all’estatico. Anche quando dà consigli contro l’amore, Ovidio dice di Amore: come un Cherubino mozartiano avanti lettera, parla d’amor vegliando, parla d’amor sognando, parla all’acqua, all’ombra, ai monti, e se non ha chi l’oda, parla d’amor con sé. Ovidio aveva insegnato «con quale arte ci si può procurare / l’amore»: «la nuova Musa», proclama, «non disfa l’opera antica». «Imparate a guarire da chi vi ha insegnato ad amare», scrive: «una sola mano vi darà la ferita e il rimedio.» I Rimedi ribaltano infatti in più occasioni i consigli offerti dall’Arte di amare, mentre Ovidio si presenta come l’erede romano di scrittori ellenistici di poemi curativi quali Nicandro; ma è anche nella scia di Lucrezio, che nel libro IV del de rerum natura spiega come evitare i lacci d’amore, e di Cicerone, «che nel quarto libro delle Tusculanae tratta il desiderio come una malattia dell’anima». In realtà, non c’è verso, tra gli ottocento in cui si dipana il poemetto, che non possegga, oltre alla dimensione erotica, un accenno retorico o letterario – all’interno di una rete puramente ovidiana costituita dai Medicamina, dalle Metamorfosi e dalle Eroidi, ma anche verso l’esterno, per esempio con allusioni alle Elegie di Properzio. Il libello, spesso trascurato o sminuito dalla critica, si rivela invece capitale, perché i Rimedi «costituiscono uno snodo fondamentale nello sviluppo dell’idea ovidiana che la poesia ha la capacità di influenzare e cambiare il mondo, simbolicamente e letteralmente».
2. ed
Firenze : Sansoni, 1988
Le Bucoliche / P. Virgilio Marone ; con introduzione e note di Augusto Mancini
Firenze : R. Sandron, [1959]
Classici latini
M. Pacuvii Fragmenta = M. Pacuvio / edidit Ioannes [i.e. Giovanni] D'Anna
Romae : in aedibus Athenaei, 1967
Genova : S. Marco dei Giustiniani, 1982
Quaderni di poesia
Como : dai torchj di Carl'Antonio Ostinelli, impressore dipartimentale, 1808
Ticini : in typographeo monast. S. Salvatoris, 1782
Coloniae : edebat Georgius Mutingus, 1594
Parisiis : apud Franciscum Muguet, regis & illustrissimi archiepiscopi parisiensis typographum, 1685