Trovati 3108 documenti.
Trovati 3108 documenti.
RL, 2015
Abstract: La guerra contro Giugurta è la più ampia delle opere sallustiane pervenuteci: tra il 111 e il 105 a.C., Roma fu costretta a combattere contro il numida Giugurta il quale, pur corrompendo molte personalità romane, non poté evitare la sconfitta e la cattura.
Carmina burana [[Videoregistrazione] / Carl Orff ; [regie] Jean-Pierre Ponnelle]
[Germany] : BMG Ariola, c2001
La Spezia : Solaria, copyr. 1990
Abstract: Nell'accezione ciceroniana, gli officia sono regole di comportamento. Per condurre bene, virtuosamente, sia la vita pubblica sia quella privata. Con il De officiis, l'anno prima di morire, Cicerone si rivolge al figlio Marco e cerca di organizzare un sistema di trasmissione della memoria fra generazioni. Una specie di Etica spiegata a mio figlio, come si intitolerebbe oggi, che è poi diventata uno snodo fondamentale per la cultura latina, medievale e moderna. Nata in tempi difficili per riassumere e tramandare l'identità culturale di una comunità in un passaggio storico cruciale, nel momento di massima discontinuità dell'organizzazione statuale romana, l'opera ha trovato lettori e cultori molto in là nel tempo. Questo passaggio di consegne, elaborato nella e per la guerra civile, è stato ripreso soprattutto quando la latinità era solo un ricordo o un modello. Con modalità prescrittive, Cicerone ha trasmesso il suo munus alle generazioni successive, proponendo quello che, nella ricezione, è divenuto un paradigma per chi si proponeva di riorganizzare altri tipi di società, sui fondamenti della sapientia, della iustitia, della magnitudo animis, del decorum. Si tratta di virtù che non potevano più essere, né concettualmente né politicamente, quelle che Cicerone aveva messo a punto ma che alla sua teorizzazione si rifacevano, reinterpretandola, adattandola, in una trasmissione di valori che ha permeato la cosiddetta cultura occidentale fino ai giorni nostri.
Venetiis : Aldus Manutius Paulli f.A.n, 1567
Papiae : apud Hieronymum Bartholum, 1565
Bompiani, 2014
Abstract: Lo scontro fra Giorgio da Trebisonda e Bessarione visse il suo primo atto con la polemica sul De natura et arte, all'incirca databile agli anni tra il 1455 e il 1458. In discussione era l'interpretazione di un passaggio chiave tratto dal secondo libro della Fisica aristotelica, che implicava concetti decisivi come la provvidenza divina e che era già stato dibattuto da due prospettive diverse dal maestro di Bessarione Giorgio Gemisto Pletone, nel suo De Differentiis, e poi da Teodoro Gaza in un breve scritto oggi perduto. Ma oltre a un problema esegetico, si affacciava nello scontro tra Giorgio e Bessarione anche il confronto generale con la tradizione filosofica precedente, padri della Chiesa e maestri della Scolastica compresi. E altrettanto evidente appare la differenza tra le motivazioni e le strategie dei contendenti: la violenta invettiva di Giorgio era mirata a sostenere la sua talora fideistica sovrapposizione di aristotelismo e cristianesimo attraverso la diffamazione del platonismo; per difendere Platone dagli attacchi, Bessarione invece era stato spinto ad assumere in modo ponderato una posizione concordista che in precedenza non pareva aver considerato. Così facendo, il cardinale rinunciava alle più estreme istanze antiaristoteliche della polemica suscitata in origine dal suo maestro, ma questo non gli impediva di affermare la superiore religiosità e compiutezza del platonismo. Prefazione di John Monfasanti e Introduzione di Eva del Soldato.
5. ed.
[Milano] : BUR, 2010
BURClassici greci e latini
Abstract: Della grandiosa opera di Livio dedicata alla storia di Roma sono sopravvissuti fino a oggi 35 dei 142 libri complessivi, mentre il contenuto delle parti mancanti è ricostruibile attraverso epitomi realizzate ad uso scolastico, che circolano largamente nel mondo romano e sono quindi state tramandate fino ai giorni nostri. Il testo abbraccia l'intero svolgimento della vicenda romana a partire dalla fondazione della città fino all'epoca di Augusto, cioè alla piena contemporaneità dell'autore. I libri dal XXXVI al XXXVIII appartengono alla sezione dedicata all'espansione romana nell'Oriente ellenistico.
Milano : IEI, stampa 1958
Classici greci e latini ; 13
Satire / Giovenale ; a cura di Ugo Dotti
Feltrinelli, 2013
Abstract: Nella Roma che ha consolidato la propria posizione di potenza egemone un uomo, un poeta, vede il mondo cambiare e, con un'inquietudine che sconfina nello sdegno, osserva la disgregazione, lo svuotamento di tutto ciò che ritiene indispensabile per il vivere civile: le istituzioni romane, il senso di amicitia, il patronato artistico, la famiglia.. Imperversano invece vizio e sregolatezza. Quel poeta, Giovenale, ci offre quindi un ritratto, a volte più vibrante di sdegno, altre più saggiamente riflessivo, della società del suo tempo, ma anche un'immagine dell'uomo, con le sue ansie, le brame, il tormento del vivere quotidiano.
Copyr. 1994
Fa parte di: Augustinus, Aurelius, santo <354-430>. Opere di sant' Agostino
Copyr. 1988
Fa parte di: Augustinus, Aurelius, santo <354-430>. Opere di sant' Agostino
Copyr. 1991
Fa parte di: [Vol.] 5: La città di Dio
Copyr. 1995
Fa parte di: [Vol. 6]: La vera religione
Abstract: Il volume ripropone il testo classico De vera religione, una delle opere di ordine filosofico-teologico che più hanno stimolato la critica e l'indagine filosofica. Qui troviamo, tra l'altro, un principio di Sant'Agostino che ha affascinato uomini di tutte le epoche: Non uscire al di fuori, rientra in te stesso; nell'intimo dell'uomo abita la Verità.... Del volume fanno parte altri tre opuscoli di carattere teologico-dogmatico: La utilità del credere, La fede e il simbolo, La fede sulle cose che non si vedono.
Copyr. 1992
Fa parte di: Augustinus, Aurelius, santo <354-430>. Opere di Sant'Agostino
Copyr. 1988
Fa parte di: Augustinus, Aurelius, santo <354-430>. Opere di sant' Agostino
Copyr. 1989
Fa parte di: Augustinus, Aurelius, santo <354-430>. Opere di sant' Agostino
Copyr. 1993
Fa parte di: Augustinus, Aurelius, santo <354-430>. Opere di sant' Agostino
Copyr. 1994
Fa parte di: Augustinus, Aurelius, santo <354-430>. Opere di sant' Agostino
Copyr. 2000
Fa parte di: Augustinus, Aurelius, santo <354-430>. Opere di sant' Agostino
Copyr. 1992
Fa parte di: Augustinus, Aurelius, santo <354-430>. Opere di sant' Agostino