Trovati 858933 documenti.
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Cyrano de Bergerac / Edmond Rostand ; a cura di Cinzia Bigliosi
4. ed.
Feltrinelli, 2014
Abstract: L'opera teatrale Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand (1868-1918), pubblicata nel 1897, è ispirata alla figura storicamente esistita dello scrittore secentesco Savinien Cyrano de Bergerac. Si tratta di una commedia in cinque atti che narra le gesta dell'estroso e umorale spadaccino guascone, veloce di spada quanto di parola, nonché dotato di un enorme naso. Un autentico eroe romantico, dal carattere fiero e temerario, mai disposto al compromesso, che sotto la scorza burbera e la spavalderia verso i nemici nasconde del sentimento autentico. Ama infatti di un amore infelice perché impossibile la bellissima cugina Rossana, che a sua volta è innamorata del giovane cadetto Cristiano. Cyrano decide di farsi da parte e di favorire la relazione tra i due. Diventa così il consigliere di Cristiano, a nome del quale ha la possibilità di scrivere lettere e poesie dirette all'amata. Si mette di mezzo però il potente De Guiche, invaghito di Rossana, e spedisce in guerra Cyrano e Cristiano, che vi troverà la morte. Rossana si ritira allora in convento e solo in punto di morte Cyrano, dopo averlo celato per tutta la vita, le rivelerà il proprio amore, troppo tardi ricambiato.
I turbamenti del giovane Torless / Robert Musil ; traduzione e cura di Giorgio Zampa
SE, 2013
Abstract: Robert Musil, ingegnere, letterato, filosofo, psicologo, fu l'ultimo grande figlio della vecchia Europa, agonizzante fra la Prima guerra mondiale e la celebrazione del nazifascismo. Nel suo primo romanzo, II giovane Törless, i turbamenti di un adolescente diventano lo specchio impietoso e seducente di un crollo: quello delle sicurezze ottocentesche, dei valori borghesi e della certezza scientifica.
La meta e la via : racconti scelti / Franz Kafka ; a cura di Mimmo Stolfi
BUR, 2014
Abstract: Kafka è uno dei profeti dell'animo contemporaneo. In questa antologia che raccoglie alcuni dei suoi più potenti racconti possiamo seguire la voce che ha documentato in modo sorprendente e a tratti profetico la crisi e la speranza dell'uomo di oggir tutti i toni della cupezza, dell'ossessione e dell'infelicità moderna trovano nella scrittura di Kafka acuta espressione, restituendoci il dramma dell'esistenza umana, costantemente stretta tra i propri limiti e la propria ansia di infinito. Racconto dopo racconto, emerge così da queste pagine il desiderio di reperire una speranza possibile, di trovare una via che finalmente conduca alla meta sempre intravveduta.
Crea e decora con i fiori secchi / / [Giovanna Bonadiman, Gabri Ruggero]
Colognola ai Colli : Gribaudo, 2007
Scienza e vita civile nel Rinascimento italiano / / Eugenio Garin
Bari : Laterza, 1965
Universale Laterza ; 21
Diari intimi / Charles Baudelaire ; a cura di Marica Larocchi
Milano : SE, c2012
Piccola enciclopedia ; 215
Abstract: È impossibile scorrere una qualsiasi gazzetta, di non importa che giorno, mese o anno, senza scoprirvi ad ogni riga i segni della più spaventosa perversione umana e, al contempo, le più stupefacenti vanterie di probità, di bontà, di carità con le affermazioni più sfrontate circa il progresso e la civiltà. Ogni giornale, dalla prima all'ultima riga, non è che un contesto d'orrori. Guerre, delitti, furti, impudicizie, torture, crimini nazionali, delitti privati, un'ubriacatura d'atrocità universale. Ed è con un simile disgustoso aperitivo che l'uomo civile accompagna la sua colazione d'ogni mattina. In questo mondo tutto trasuda il delitto: il giornale, i muri e il volto umano. Non capisco come una mano pura possa toccare un giornale senza provare un brivido di disgusto.
Vita dei campi / Giovanni Verga ; illustrazioni di Arnaldo Ferraguti
Ed. speciale
Lampi di stampa, 2018
Einaudi, 2015
Abstract: Marie Jalowicz vive a Berlino, ha 19 anni, è ebrea e quando nel 1941 muore suo padre, resta completamente sola. Con la guerra, la vita degli ebrei in Germania è diventata ancora pili difficile. Marie però non è disposta ad accettare passivamente l'arrivo della Gestapo come, quasi fossero incantati, fanno molti membri di quella comunità ebraica da cui decide di prendere, almeno psicologicamente, le distanze. E si pone un obiettivo: sopravvivere. Perché tutti ormai sanno dove conducono quei treni, sanno che alla fine di quei viaggi c'è solo la morte. Si sottrae quindi al lavoro forzato presso la Siemens, si stacca la stella gialla e, il 22 giugno 1942, entra in clandestinità. Per sopravvivere ha però bisogno, oltre che di documenti falsi, di nascondigli sicuri e di una buona dose di sangue freddo, anche di persone disposte ad aiutarla. Alcune, anche nazisti incalliti, lo faranno perché non sanno che è ebrea ed è difficile dire di no a una ventenne, altri perché mossi da idealismo politico, altri ancora per semplice senso di solidarietà umana. Per raggiungere la Palestina cercherà di sposare un giovane bulgaro, per avere un passaporto cinese, un aitante cinese. Troverà rifugio nella comunità artistica della città, convivrà con un giovane operaio olandese in casa di un'anziana donna. E mentre, quasi senza cibo, cerca di salvare se stessa, vede Berlino crollare sotto i bombardamenti alleati e infine entrare in città i soldati dell'Armata Rossa.
La ragazza che saltava nel tempo / film di Mamoru Hosoda
Kazé, 2011
Abstract: Makoto è una giovane liceale che ha il dono di saltare nel tempo. Con il suo nuovo potere tenta di migliorare i propri voti, mangiare i suoi piatti preferiti.... Ma influire sul corso delle cose può essere anche molto pericoloso.
Ti seguirò fuori dall'acqua : romanzo / Dario Fani
Salani, 2015
Abstract: In questo libro racconto i primi tre mesi di vita con mio figlio, fra incubatrici, fili, sonde e luci artificiali. Un bimbo prematuro e inatteso. È lì che si è deciso cosa sarebbe stato della sua e della mia vita. Se una disgrazia o un'avventura. Francesco è nato con la sindrome di Down. Davanti al vetro della neonatologia ho cominciato un lungo, appassionato, rabbioso dialogo con lui, colpevole di non corrispondere alle mie aspettative. Prima di lui, ero un uomo di velocità. Ottenevo successi facilmente. Consideravo il dolore l'espressione materiale della sconfitta e dell'infelicità. Attraverso di lui ho capito tante cose. Le sue iniziali difficoltà mi hanno aperto il cuore e insegnato la modestia e il rispetto per ogni creatura. Intendo dire che, se io ho messo al mondo mio figlio, lui per certo, attraverso la prova che ha accompagnato la sua nascita, mi ha rimesso nel mondo della vita. Una vita lenta ma senza paura. L'unica vita che ha un senso vivere, per quanto banale tutto questo possa apparire ai più. E grazie a lui ho capito forse la cosa fondamentale: che la sindrome di Down non è una malattia, ma una particolare condizione genetica. Diventare padre di una fragilità mi ha obbligato a un cambiamento. Sono stato costretto ad appropriarmi di una ricchezza d'umanità che non mi sarà mai più tolta.
Vers le piano [Audioregistrazione] / Aleksandr Skrjabin ; Roberto Plano, pianoforte
Milano : Paragon, p2015
Teenage Mutant Ninja Turtles [Videoregistrazione]
Bresso : Hobby & work, 2005 ; Stati Uniti : Mirage Studios [etc.] [produzione], 2005
Teeenage Mutant Ninja Turtles ; 18
Abstract: Quando le Teenage Mutant Ninja Turtles furono create divennero ben presto uno dei classici comics americani. I creatori delle Tartarughe Ninja, cominciarono a pubblicare il fumetto nel 1984 con soli 1200 dollari. Una sera Kevin disegnò una tartaruga bipede con dei nunchako attaccati alle braccia, la chiamò Ninja Turtle. Peter, che fiutava un'idea buona lontano un chilometro, disse: "Perché non Teenage Mutant Ninja Turtle?" e nacque la leggenda. Ben presto alla prima si aggiunsero altre tre tartarughe, tutte esperte di una particolare arma di combattimento. Il loro sensei ninjitsu (maestro di arti marziali) era un topo mutante di nome Splinter. Ciascuna delle Turtles si sarebbe chiamata con un nome preso da grandi artisti del Rinascimento italiano: Michelangelo, Leonardo, Raffaello e Donatello.
Teenage Mutant Ninja Turtles. Vol. 1
Bresso : Hobby & work, 2005
Abstract: Quando le Teenage Mutant Ninja Turtles furono create divennero ben presto uno dei classici comics americani. I creatori delle Tartarughe Ninja, cominciarono a pubblicare il fumetto nel 1984 con soli 1200 dollari. Una sera Kevin disegnò una tartaruga bipede con dei nunchako attaccati alle braccia, la chiamò Ninja Turtle. Peter, che fiutava un'idea buona lontano un chilometro, disse: "Perché non Teenage Mutant Ninja Turtle?" e nacque la leggenda. Ben presto alla prima si aggiunsero altre tre tartarughe, tutte esperte di una particolare arma di combattimento. Il loro sensei ninjitsu (maestro di arti marziali) era un topo mutante di nome Splinter. Ciascuna delle Turtles si sarebbe chiamata con un nome preso da grandi artisti del Rinascimento italiano: Michelangelo, Leonardo, Raffaello e Donatello.
Gente / Alan Bennett ; traduzione di Mariagrazia Gini
Adelphi, 2015
Abstract: Tre anziane, eccentriche signore, una cadente dimora di campagna, e il problema di metterla a reddito. Come? Una soluzione: far intervenire l'onnipresente National Trust, se non fosse che il suo emissario si è rivelato un po' troppo entusiasta di certi vecchi pitali e del loro utilizzo da parte di alcune, antiche, celebrità. Molto meglio, per il momento, andare sul sicuro, cioè accettare l'offerta di un produttore, che in cambio di parecchio denaro chiede soltanto di rimanere in un angolo, mentre la sua troupe sistema il set del film che si accinge a girare: un porno, naturalmente. L'ultimo Bennett come il lettore sta imparando a conoscerlo: più esplicito, più feroce e più comico di quanto non sia mai stato.
Medioevo sul naso : occhiali, bottoni e altre invenzioni medievali / Chiara Frugoni
Laterza, 2014
Abstract: Un medioevo inaspettato dalle mille invenzioni: occhiali e bottoni, ma anche forchetta e spaghetti, note musicali e polvere da sparo. Un racconto affascinante, una storia documentata di sorridente ironia e di immagini colorate. Il narratore è Chiara Frugoni, uno dei maggiori medievisti italiani, che crea un dizionario ideale del Medioevo con lievità e humour rispondendo a tante curiosità implicite o esplicite poste dalle nostre esperienze quotidiane di oggetti, usanze e modi di dire.
UTET università, 2015
Abstract: Questo libro deriva da un lavoro scritto in gioventù da Arnaldo Momigliano, uno dei più grandi storici italiani. La scelta di proporre oggi quest’opera per l’università nasce dal riconoscimento dei suoi pregi di chiarezza, di sintesi, di consapevolezza critica, e dall’omaggio all’autorevolezza del suo autore. Nel rispetto del testo originale, i curatori hanno inserito aggiornamenti sui progressi della ricerca storica, nonché approfondimenti critici e storiografici. Ulteriori suggestioni vengono da un’appendice sulla democrazia antica, scritta da Luciano Canfora. Nuove sono le bibliografie, selettive e mirate a indicare gli indirizzi attuali della critica. Mai erudito, e scritto con sicuro taglio didattico, il Manuale di storia greca di Momigliano mostra con la nuova edizione che ogni sintesi storica è il bilancio (provvisorio) di un sapere in costante evoluzione.
Aspettando il vento / Francesco Niccolini, Luigi D'Elia, Simone Cortesi
BeccoGiallo, 2014
Abstract: Arturo è un bambino che non riesce a volare, come un pinguino. Il suo papà viaggia per lavoro e ha trovato una nuova casa per tutti, in un nuovo paese dove c'è Caterina, una ragazzina che sa tutto sugli uccelli migratori. E c'è Andrea, un bambino che ha una passione profonda che lo accompagna lungo un sentiero misterioso e magico. Intorno a loro c'è Torre Guaceto: un tratto di costa libero e senza cemento dove i canneti più fitti, insieme a paludi e stagni nascosti, disegnano un paradiso di biodiversità per piante e specie animali. Un ecosistema delicato tra la Murgia e il Salento, un universo lieve di giochi e avventure per tre bambini che, sulla superficie dello stagno, con il cielo nella pancia e la meraviglia negli occhi, affrontano insieme il mistero della vita, si raccontano, diventano grandi.