Trovati 855457 documenti.
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Gli antichi Greci / illustrazioni di Isabel Greenberg ; testi di Imogen Greenberg
Franco Cosimo Panini, 2017
Abstract: Chi erano gli antichi Greci? Come mai sono diventati brillanti filosofi e matematici? Cosa è accaduto durante i primi Giochi olimpici? E come si svolgeva la vita quotidiana nell'Eliade?
Introduzione all'analisi tecnica delle dimore rurali / / Giuseppe Ciribini
Como ; Milano : Marzorati, 1946
Collezione geografica ; 1
2. ed.
Monza : Corbetta, 1818
Contro il sacrificio : al di là del fantasma sacrificale / Massimo Recalcati
Raffaello Cortina, 2017
Abstract: La passione per il sacrificio è solo umana. Gli uomini non si sono limitati a sacrificare sull’altare animali offerti ai loro Dei ma hanno sacrificato su quell’altare anche la loro vita. È il caso dell’uomo ipermorale che sacrifica il suo desiderio, o del martire del terrorismo che si immola per una Causa. Un fantasma fondamentale ha attraversato l’Occidente: vivere nel sacrificio per ottenere un rimborso illimitato (da Dio, dalla propria famiglia, dall’Altro). In psicoanalisi questa è la Legge paradossale del Super-io: il sacrificio non è una semplice rinuncia al soddisfacimento ma una forma masochistica del soddisfacimento. È un fantasma che proviene da una interpretazione solo colpevolizzante del cristianesimo. La psicoanalisi, insieme alla parola più profonda di Gesù, si impegna invece a liberare la vita dal peso del sacrificio. Il che comporta un diverso pensiero della Legge: l’uomo non è schiavo della Legge perché la Legge – come sostiene la lezione cristiana – è fatta per l’uomo e non l’uomo per la Legge.
Skira, 2017
Abstract: Può esistere una storia dell'arte nell'Italia del Seicento senza Caravaggio? Tanto più in un arco cronologico (1610-1640) così legato all'eco delle sue recenti esperienze? Questa mostra vuole provare a dimostrarlo. Tra mille iniziative editoriali ed espositive, non ci si è mai interrogati a fondo sul reale raggio di penetrazione del linguaggio del genio lombardo nell'Europa del suo tempo. Nell'Italia degli inizi del XVII secolo, la cultura caravaggesca si afferma in tutti quei luoghi dove il maestro ha soggiornato, licenziando opere pubbliche significative e vivendo tra artisti e committenti con la sua prepotente personalità. Roma, Napoli e l'Italia meridionale rimangono stregate dagli esiti del pittore e la storia dell'arte davvero cambia al momento del suo passaggio, una vera e propria onda travolgente. Ma questo non avviene in altri importanti centri della penisola dove pure si continua a dipingere, e anche molto bene: non succede, a titolo d'esempio, se non incidentalmente, a Firenze, a Bologna, a Venezia, a Genova, a Torino e persino a Milano, dove Caravaggio è nato e si è formato ma da cui si allontana precocemente senza più lasciare tracce di sé. In questi centri, altre tradizioni incalzano, altre intelligenze agiscono, in piena autonomia, anche quando si è costretti a fare i conti con le opere di Caravaggio messe davanti ai propri occhi, magari solo attraverso una copia ritenuta un originale.
Stuttgart : Galerie Merkle, c1999
Dante leggero : dal priorato alla Commedia / Marco Veglia
Carocci, 2017
Abstract: Il tempo della «visione» – collocato in anticipo rispetto alla fase culminante della vita politica del poeta (che si snodò dal maggio 1300 all’autunno 1301 e che fu coperta nella Commedia da un velo di impenetrabile silenzio) – consente di riaprire il dossier della genesi dell’opera. Perché Dante, in esilio, volle retrodatare il viaggio rispetto alla sua responsabilità nel governo di Firenze? La primavera giubilare, messa di norma a frutto per storicizzare gli interlocutori del viandante e le sue profezie, torna allora preziosa per comprendere i fatti che, dal priorato di Dante (dal 15 giugno al 14 agosto seguenti), portarono alla stesura del poema. In pochi giorni egli visse, con un senso di tripudio e di predestinazione, gli eventi che sarebbero divenuti le coordinate temporali del suo cammino: il trentacinquesimo anno, il decennale della morte di Beatrice e la guida della città. Presto, tuttavia, sarebbe cominciata la fase più drammatica di quell’esperienza, che avrebbe condotto al confino dei capiparte Bianchi e Neri (tra i primi, vi fu anche il suo amico prediletto Guido Cavalcanti) e, via via, al bando del 1302. Il traviamento simboleggiato dalla selva, dove Dante sceglie la controfigura salvifica di David, riceve allora una nuova luce in questa prospettiva. Dalla gravezza della storia ci troviamo così a seguire il cammino di un Dante leggero, che, da Firenze, approda al luminoso fulgore della «candida rosa».
Carocci, 2017
Abstract: Il concetto polisemico di qualità della vita ha avuto alterne fortune in molte discipline e in sociologia non sempre il suo utilizzo ha trovato piena accoglienza. Nel dibattito attuale e alla luce delle importanti trasformazioni che hanno riguardato le nostre società, l'espressione occupa una posizione centrale per la sua capacità di interpretare la complessità dei fenomeni in corso. Il volume propone un confronto stimolante e articolato su più temi, offrendo un panorama delle diverse prospettive teoriche e aprendo a ulteriori e originali linee di ricerca. L'intrecciarsi dei piani e delle categorie di analisi conferma la necessità di una lettura non riduttiva delle questioni affrontate a favore di contaminazioni multidisciplinari, indispensabili per un rinnovamento epistemologico.
Naples : Centre Jean Bernard, 2013
Collection du Centre Jean Bérard ; 41
[S.l.] : s.n.], c2001 (Dolzago : Arti grafiche Maggioni)
Sesto Fiorentino : All'Insegna del Giglio, 2016
Abstract: Le ricerche effettuate al Monsorino di Golasecca negli anni 1985-86 hanno portato in luce una porzione di necropoli risalente a un periodo compreso tra il secondo quarto dell'VIII secolo a.C. e il primo quarto del V secolo a.C. Nel volume si presentano i risultati degli studi condotti sugli oggetti rinvenuti all'interno delle sepolture, per la maggior parte a cremazione, delle analisi antropologiche e paleobotaniche, che contribuiscono a mettere in luce alcuni aspetti della cultura di Golasecca. Il volume è arricchito da contributi di approfondimento su tematiche specifiche.
La fine della madre / / Lucetta Scaraffia
Vicenza : Pozza, 2017
Piccola biblioteca Neri Pozza
Abstract: Un nuovo diritto non previsto né codificato da alcuna legge si è prepotentemente affacciato, nel nostro tempo, sulla scena: il diritto al figlio. Per molti è un semplice passo in avanti sul piano della libertà individuale, reso possibile dall'inarrestabile progresso delle tecnoscienze. Per l'autrice di queste pagine è il segno di una trasformazione antropologica di vasta portata in cui sono in questione i punti nevralgici della condizione umana, a cominciare dalla generazione. Nulla più delle modificazioni linguistiche e giuridiche è in grado di mostrare la profondità di questa trasformazione. In molti paesi i termini stessi di «madre» e «padre» vengono cancellati; la frase «nato da...» viene sostituita da «figlio di..»; la «parentela» sparisce e si affermano nuovi termini sessualmente neutri, quali «genitorialità», «progetto genitoriale» ecc. Infine, una nuova formula giuridica, il contratto di affitto dell'utero, rende giuridicamente disponibile ciò che in tutte le legislazioni occidentali è sempre stato giudicato indisponibile: il corpo umano. Il risultato è che la scena della generazione muta radicalmente. Comprende ora, oltre ai due genitori, i donatori o la donna che affitta l'utero, i medici addetti alle operazioni necessarie, le istituzioni che mediano i rapporti fra i cosiddetti «donatori» con gli aspiranti genitori; i legali, indispensabili per definire la «proprietà» del bambino e l'eventuale anonimato del donatore. Un teatro in cui scompare un'unica figura: la madre, quale detentrice unica, secondo Lucetta Scaraffia, di quella capacità di procreare che da sempre gli uomini hanno invidiato alle donne.
Leggere Shakespeare / Rocco Coronato
Carocci, 2017
Abstract: Perché un inglese di quattro secoli fa è ancora nostro contemporaneo? Questa guida è un compendio di aiuto alla lettura del teatro shakespeariano che ricostruisce l'orizzonte culturale dell'epoca e fa risaltare l'eccezionalità di Shakespeare mediante esempi tratti dalle opere. Il libro discute i principali dati biografici e inquadra i testi e i loro richiami interni; spiega le componenti prevalenti del suo stile e analizza i meccanismi fondamentali dell'azione teatrale; esamina i temi più ricorrenti nell'intera opera, dalla presenza dei classici e della religione come elementi dell'identità al fascino costante per il diverso e il molteplice. Completa il lavoro una bibliografia critica aggiornata.
Como : Tip. vescovile dell'oratorio, 1897
Il martire cristiano : dramma lirico in tre atti
Como : Tip. vescovile dell'oratorio, 1896
Alonso Cano : : dramma in 6 atti / / ridotto per cura di Testoni Oreste
Como : Tip. vescovile dell'oratorio, 1896