Trovati 858948 documenti.
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Noi, i palermitani / Beatrice Monroy
Genova : Marietti, 1991
Terzomillennio ; 35
Mimesis, 2021
Abstract: Con l’impegno a essere più preparati a confrontarci con le credenze altrui e avere più strumenti per capire il nostro rapporto con le “realtà religiose”, questo libro, nella sua prima parte, si rivolge a non specialisti per provare a suggerire come non sia affatto facile parlare “non religiosamente” di religione. Non è facile e tuttavia è urgente. Sono così offerte rapide ricognizioni sul concetto stesso di “religione” e su quello di “sacro”, sulla possibilità di uno studio laico e scientifico. Nella seconda parte del libro, a partire da casi di studio, si è cercato di approfondire il rapporto tra media e religioni andando oltre al solo reperimento di temi e immaginari religiosi presenti nei mezzi di comunicazione. Dal momento che questi ultimi sono produttori in se stessi di immaginario, dal momento che l’esperienza che facciamo dei nuovi media – pervasivi, avvolgenti e ontofanici come non mai – è per molti aspetti sempre più religiosa, diventa forse opportuno provare a leggere la contemporaneità non col passato, ma al contrario sforzarsi di vedere tutto con uno sguardo nuovo. Ed è quindi evidente come il tema “religioni e media” ci spinga a ripensare differentemente cosa siano le religioni e cosa siano i media.
Cosi parlò Pecorelli : gli articoli che fecero tremare la Prima Repubblica / a cura di Aldo Giannuli
Milano ; Udine : Mimesis ; Sesto San Giovanni : MIM, 2020
Abstract: Roma, 20 marzo 1979. Mino Pecorelli viene raggiunto da quattro colpi di pistola appena esce dalla redazione del suo giornale, l'"Osservatore Politico". A distanza di quarant'anni dal brutale assassinio, la verità completa non è ancora emersa, ma una certezza resta: "OP" non è stata solo un'agenzia di stampa e un giornale settimanale, bensì una voce dirompente d'informazione specializzata. Fondata nel 1968, "OP" è espressione del talento e del senso storico del suo creatore. Profondo conoscitore della realtà politica, economica e militare del nostro Paese, Pecorelli ha occupato una posizione scomoda nel panorama giornalistico italiano a causa delle sue inchieste, che coinvolgevano le più alte sfere del potere. Il libro raccoglie una selezione dei più significativi scritti pubblicati dalla testata, che evidenziano come Pecorelli sia stato un giornalista capace di ottenere, grazie anche ai suoi rapporti privilegiati all'interno "del palazzo", informazioni riservate sui grandi temi di quella stagione: dallo scandalo Lockheed a quello di Italcasse, dal rapimento Moro alla P2, passando per i Servizi, fino ad arrivare ai segreti del Vaticano.
La sinagoga degli zingari / Ben Pastor ; traduzione di Luigi Sanvito
Sellerio, 2021
Abstract: Agosto 1942-marzo 1943. Martin von Bora, uomo tormentato e diviso, ufficiale tedesco dominato da un senso dell'onore che lo imprigiona, è sul fronte di Stalingrado. Riceve l'ordine dal comandante supremo, generale Paulus, di indagare, in quanto agente esperto del controspionaggio, sulla scomparsa nella steppa (incidente, assassinio?) dei coniugi romeni Nicolae Tincu e Bianca Costin, venuti in visita privata al quartier generale delle forze tedesche. L'ordine è strano sotto tutti i punti di vista, in un momento come quello; e i so-spetti si infittiscono presto, quando scopre che i due romeni sono tutt'altro che ospiti banali, ma importanti scienziati che hanno collaborato con Enrico Fermi ed Ettore Majorana. L'indagine si trascina per mesi, nel caos infernale dell'assedio. Bora trova l'aiuto, e forse la vicinanza umana, di un maggiore italiano, Amerigo Galvani, con il quale intravede nel delitto una complicata catena che lega e confonde guerra, interessi privati, spionaggio di alleati e di nemici. Ma tutto affoga in un teatro di ferocia che a Martin appare ogni giorno che passa più catastrofico e rivelatore. E lascia in lui, molto più che una delusione, un senso di nulla. Le tante avventure del detective dell'Abwehr Martin von Bora, un aristocratico spirito d'artista chiuso dentro la divisa della Wehrmacht, un uomo giusto costretto da un perverso giuramento di fedeltà, corrono dalla Guerra di Spagna alla fine della Resistenza, e spaziano dall'Aragona all'Unione Sovietica. Romanzo dopo romanzo, vanno narrando, in chiave poliziesca, con un'esattezza che conosce gli umori dei comandanti così come le smorfie dei cecchini, la Seconda guerra mondiale, vissuta da un altro, estremamente solitario, punto di vista. Gialli con all'interno un lacerante quesito storico-morale.
LEG, 2018
Abstract: Ante Pavelic, leader del partito fascista croato (Ustasa), fu posto da Hitler al governo della Croazia dopo l'invasione nazista del 1941. Pavelic era un acceso nazionalista, convinto ad esempio che il popolo serbo fosse una razza inferiore: fu responsabile di, un genocidio ai danni di circa 390.000 vittime (in prevalenza serbi, ebrei e rom) nel corso della Seconda guerra mondiale. La monografia affronta con completezza questi anni di storia croata e della guerra, partendo già dalla giovinezza e dagli anni di formazione di Pavelic e del movimento, seguendolo fino alla fuga e alla latitanza, senza trascurare le responsabilità del Vaticano. Infine, è sviluppato anche uno speciale focus sul ruolo degli Stati Uniti nell'assetto post-bellico: l'autore, sulla base di documenti a lungo non resi pubblici, ritiene che per il presidente Truman fosse una priorità lasciare Pavelic impunito, nel contesto appena avviato della Guerra fredda. Gli ustascia costituiscono ancora oggi un lascito estremamente complesso per la società croata: il libro presenta finalmente al lettore tutti gli elementi utili alla comprensione di una fase di grande significato per la storia della Croazia, dei Balcani e dell'Europa.
Milano : Meltemi, 2020
Linee ; 81
Abstract: Quando, il 12 ottobre del 1492, Cristoforo Colombo e i suoi marinai misero piede su un'isola del continente americano, pensarono di essere giunti in prossimità del mitico Eden. Quella che si stendeva davanti ai loro occhi era una terra del tutto nuova, che mal si prestava all'identificazione con le pur mirabolanti descrizioni dell'Asia di Marco Polo e degli altri viaggiatori che avevano percorso la via della seta nel medioevo. Sebbene Colombo e tutti i primi cronisti ne avessero esaltato la meraviglia della natura, dei colori, degli odori, dei cibi esotici, nonché la bellezza degli indigeni e delle donne, la bellezza del Nuovo Mondo non salvò le popolazioni precolombiane e le loro terre dalla distruzione. Gli esploratori, i soldati e persino i missionari spagnoli non esitarono a massacrare implacabilmente quei popoli e quelle civiltà di cui avevano inizialmente tessuto le lodi. Nel nome di Cristo, ma più prosaicamente per l'oro, un intero continente fu devastato nell'arco di qualche secolo, con un saccheggio che perdura ancora nel tempo presente. La meraviglia, ma anche la comunicazione tra regni iberici e civiltà precolombiane, due mondi destinati a confliggere mortalmente, in particolare nel XVI secolo, è l'argomento di questo lavoro.
Povertà, devianza, criminalità nell'Italia meridionale / Francesco Sidoti
Milano : F. Angeli, 1989
Sociologia e ricerca sociale ; 21
Milano : Angeli, 2020
Abstract: Prendendo spunto dall'attualità, soprattutto della recente pandemia Covid, il volume ipotizza il superamento della cultura politica e comunicativa del '900 e introduce tematiche e sviluppi economici, politici, sociali e culturali di una nuova Europa e di una nuova Italia. Per delineare questi scenari fa leva sulla triade Pensiero, Progetto, Partecipazione, utilizzando il filo conduttore della comunicazione e seguendo le tracce degli antichi filosofi per atterrare nei mondi odierni, dove si fa strada la cooperazione interdisciplinare fra studi umanistici e scientifici, l'innovazione tecnologica e l'intelligenza artificiale.
Como : Studio Pandakovic e Associati : Bosisio Parini : Comune di Bosisio Parini, 2000
La scoperta del mondo : l'anno Mille e l'inizio della globalizzazione / Valerie Hansen
Mondadori, 2021
Abstract: Per convenzione, l'«età delle scoperte» ebbe inizio nel 1492, quando l'impresa transatlantica di Cristoforo Colombo dischiuse inedite vie commerciali che stravolsero le sorti del mondo e di tante popolazioni. Eppure merci, persone, religioni e persino microbi viaggiavano lungo rotte marittime tracciate già molti secoli prima: nell'anno Mille gli scandinavi, tra i più celebri signori del mare, avevano raggiunto le coste del Nordamerica e, secondo alcune ipotesi, si erano addentrati fino allo Yucatán ed erano stati catturati dai Maya. Contando su fonti primarie e bibliografiche sterminate, Valerie Hansen, docente di storia a Yale, sostiene che furono le esplorazioni dell'anno Mille a innescare l'avvio della globalizzazione: come i Vichinghi in cerca di legname arrivarono in Canada, così i marinai cinesi si spinsero fino in Australia e oltre le Filippine per soddisfare la brama di lumache di mare e piante aromatiche. In tutto il mondo, popoli animati dal bisogno o dall'avidità intrecciarono relazioni commerciali e fondarono empori. Seguendo i percorsi battuti da mercanti, pellegrini e viaggiatori, questo caleidoscopico giro intorno al mondo fa tappa negli imperi mesoamericani, nella Cina delle stirpi Song e Liao, nei califfati islamici dell'Asia centrale e nell'Africa delle opulente dinastie arricchite dall'estrazione aurifera, senza dimenticare i trafficati mari del Sud, dove i polinesiani identificarono Rapa Nui, Nuova Zelanda, Samoa e Hawaii ben prima di Magellano. Certo, le differenze con la globalizzazione attuale sono notevoli, ma le genti dell'anno Mille affrontarono molte delle sfide con cui abbiamo a che fare anche noi. Perciò, quando ci chiediamo se cooperare o rivaleggiare con i nostri vicini, agevolare il libero scambio o preferire misure protezionistiche, difendere le tradizioni o aprirci alla diversità, il mondo dell'XI secolo può farci intuire che l'apertura di vie globali offrì un arricchimento economico e intellettuale sia agli avventurieri sia a chi, rimasto a casa, conobbe l'alterità grazie alla circolazione di prodotti e idee, a dimostrazione che accogliere con curiosità quel che sembra insolito e distante porta a risultati condivisi e vantaggiosi.
Como : Studio Pandakovic e Associati : Bosisio Parini : Comune di Bosisio Parini, 2000
Fa parte di: Il museo nella casa natale del poeta : l'infanzia di Giuseppe Parini a Bosisio : Giuseppe Parini, 1729-1799 : 1999
Como : Studio Pandakovic e Associati : Bosisio Parini : Comune di Bosisio Parini, 2000
Fa parte di: Il museo nella casa natale del poeta : l'infanzia di Giuseppe Parini a Bosisio : Giuseppe Parini, 1729-1799 : 1999
Mestre (Venezia) : Fondazione Corazzin, 1991
Busca : Quixote, 2020
Abstract: “Burr, per l’appunto. Ho sentito un lungo brrr lungo la schiena mentre leggevo l’ultimo capitolo di Sorridi per me di Katy Regnery.” – Melanie Moreland, autrice bestseller del New York Times.Dall’autrice bestseller del New York Times della serie A Modern Fairytales, una nuova trilogia di romanzi con il trio dei gemelli Haven!Tierney Haven e Burr O’Leary provengono da mondi del tutto differenti…… ma c’è una ragione se si dice che gli opposti si attraggono.Tierney Haven, amante dei libri, ha sempre preferito i luoghi alle persone, e ama soprattutto la pace e la quiete di Villa Moonstone, un museo situato sulle White Mountains del New Hampshire, dove presiede le visite ed è la principale storiografa e curatrice del posto. L’ultima cosa che si aspetta è di ritrovarsi Burr O’Leary, uno sconosciuto ferito e sanguinante, sulla soglia di casa nel cuore della notte, con un disperato bisogno di aiuto.Contro ogni buonsenso, e sfidando l’ira dei suoi fratelli, Tierney offre un riparo a Burr a Villa Moonstone e lo aiuta a tornare in salute, sorpresa di scoprire che l’impetuoso ed enigmatico sconosciuto ama la storia e la pace di Moonstone tanto quanto lei. Ma Burr ha un passato oscuro, e coloro che l’hanno ferito non si fermeranno davanti a niente pur di eliminarlo… esponendo Tierney a un grave pericolo. Almeno finché Burr non si sentirà abbastanza in forze da trovarli per primo.
L'arte di farsi odiare in ufficio / Carlo Majello ; prefazione di Ettore Della Giovanna
4. ed.
Milano : F. Angeli, [1967]
Lo specchio ; 5
Pugni di loto / Marcella Mancuso
Rossano : Ferrari, 2017
Abstract: Un giardino zen dallo splendore quasi perfetto, cullato dalla luce, dall'acqua e dal delicato fruscio dei rami di sicomoro nella brezza. Inizia con questa immagine, evocativa e leggera, il romanzo di Marcella Mancuso. Delicata, a tratti struggente, ben documentata e attraversata da una profonda leggerezza, Pugni di loto è una storia intimamente unita al flusso del tempo e delle stagioni, in un Giappone che intreccia antiche cerimonie rituali, poesia e contemporaneità. Un libro che avanza come un fiume in piena di emozioni e parole, trasportando senza sforzo il lettore, nelle atmosfere del Sol Levante, attraverso le vicende di Hanako, figlia di un creatore di giardini, esperto conoscitore dei segni e delle forme della natura. Quando lui sparirà, Hanako si ritroverà ad affrontare un incessante flusso di domande senza risposte e un improvviso vuoto di senso. Un vuoto che colmerà con l'importante eredità emotiva trasmessale dal padre: la comprensione di se stessa attraverso l'esperienza della bellezza.
Maledetta sfortuna : vedere, riconoscere e rifiutare la violenza di genere / Carlotta Vagnoli
Fabbri, 2021
Abstract: Di cosa parliamo quando usiamo l'epressione "violenza di genere"? Come nasce? Quali sono i primi campanelli d'allarme? Che cosa accomuna il catcalling al femminicidio? È tempo di fare chiarezza su un argomento che ci tocca tutti quanti, ma di cui si fa spesso fatica a parlare nei termini giusti: se ne fa carico Carlotta Vagnoli, giornalista, sex columnist, femminista, attivista, da anni punto di riferimento proprio sui temi della violenza di genere. Vagnoli sviscera il discorso affrontandolo a trecentosessanta gradi, parlando di revenge porn e di linguaggio dell'odio, di victim blaming e mezzi di comunicazione, di pregiudizi e luoghi comuni, di educazione e ruoli, di vittime e carnefici. E facendolo ci sprona a muovere un passo fuori dal branco e a diffondere la disciplina del consenso, aprendo la discussione sugli scenari futuri del rapporto tra uomo e donna, con la speranza in una società libera finalmente dagli stereotipi di genere.
Le tecniche dell'estasi : l'uso degli psichedelici nella storia dell'uomo / Lorenzo Speltoni
[Bolzano] : FormaMentis, 2021
Gli orizzonti