Trovati 858963 documenti.
Trovati 858963 documenti.
[Milano] : Oscar Mondadori, 2012
Abstract: A quarant'anni dalla sua scomparsa, gli Oscar Mondadori rendono omaggio a Dino Buzzati, una delle voci più nobili della letteratura e del giornalismo italiano, riproponendo I miracoli di Val Morel, un libro pubblicato nel 1971 e mai più ristampato. Un'opera singolare, espressione dell'infinita fantasia dell'autore, corredata da bellissime immagini a colori e con prefazione di Intro Montanelli e postfazione di Lorenzo Viganò. Ultimo libro pubblicato da Buzzati in vita, I miracoli di Val Morel coniuga le due passioni di Buzzati, la scrittura e la pittura, ed è una sorta di repertorio immaginario di ex-voto dedicati a santa Rita da Cascia nella località di Val Morel, in provincia di Belluno, tutti dipinti dall'autore stesso e raccolti nel volume insieme al racconto delle peripezie dell'autore per trovare il fantomatico santuario di santa Rita che si rivelerà infine essere un semplice masso, sul quale i devoti affiggono gli ex-voto.
[Napoli] : Regione Campania ; Milano : Skira, copyr. 2004
Abstract: Il volume, che accompagna l'esposizione dedicata a Mimmo Paladino (Caserta 22 luglio - 22 novembre 2004), inaugura il ciclo di monografie I maestri di Terrae Motus, un progetto che costituisce l'occasione per una verifica sull'attualità e lo spessore internazionale delle scelte compiute oltre vent'anni fa da Lucio Amelio, il gallerista napoletano che, all'indomani del terremoto che nel 1980 devastò la Campania, decise di creare la collezione Terrae Motus nell'intento di opporre la forza creatrice dell'arte alla violenza distruttiva della natura.
Antonio Nunziante : opere, 2002-2010 / a cura di Luca Tommasi
Cinisello Balsamo : Silvana, [2010]
Tomi 1. e 2. dell'edizione originale / Luigi Lanzi
Firenze : Sansoni, stampa 1968
Tomi 3. e 4. dell'edizione originale / Luigi Lanzi
Firenze : Sansoni, stampa 1970
Tomi 5. e 6. dell'edizione originale / Luigi Lanzi
Firenze : Sansoni, stampa 1974
Milano : Bompiani, 2011
Abstract: La Camera pietà, meglio nota come la Camera degli sposi, di Andrea Mantegna nel Castello di San Giorgio ha attascinato nei secoli milioni di spettatori, viandanti, curiosi e accompagnato generazioni di mantovani. Alla luce dei rilievi critici di un noto studioso mantovano, Rodolfo Signorini, due grandi interpreti dell'arte mondiale, Giovanni Reale e Vittorio Sgarbi, si confrontano con il miracolo d'arte di Mantegna, recuperando trame di ispirazioni antiche (Luciano di Samosata) e contaminazioni coeve (Leon Battista Alberti), in un dialogo tra ermeneutica e critica dell'arte, ricerca delle fonti e un mistero ancora attuale. Come ha potuto Andrea Mantegna raffigurare nell'istante di un evento particolare (la comunicazione dell'elezione al soglio cardinalizio di Francesco Gonzaga) tutta una genia di uomini che dal Quattrocento a oggi ancora per miracolo riusciamo a incontrare per le strade di Mantova? Quale patto con l'eterno ha stabilito il pittore nel fissare su quella parete i volti, le espressioni, le smorfie di una materia sempre viva e mai morta?
Botticelli nelle collezioni lombarde / a cura di Andrea Di Lorenzo
Cinisello Balsamo : Silvana, [2010]
Donna allo specchio : Tiziano a Milano / a cura di Valeria Merlini e Daniela Storti
Milano : Skira, [2010]
Milano : Cinehollywood [distributore], 2009
Abstract: Un'odissea umana sulle acque del Mediterraneo, una vita disperata passata tra i fasti dei palazzi dell'aristocrazia romana e le bettole di malaffare: un uomo violento e infiammato, un genio della pittura. Caravaggio vive fra due secoli e tra due epoche radicalmente diverse: il Cinquecento dell'esausto Rinascimento e il Seicento del nascente Barocco. Nel breve arco di una vita e di una carriera bruciata in fretta, il pittore lombardo sconvolge profondamente il corso dell'arte, con una sequenza di capolavori memorabili. La novità più radicale è l'appassionata, diretta e poetica realtà messa in scena da Caravaggio senza finzione o abbellimenti, presa, così com'è, dalla strada, dalla vita quotidiana. Caravaggio esce dai vicoli e dalle osterie, sale gli scaloni dei palazzi cardinalizi, raggiunge l'apice della fama, è un artista discusso e ambito: poi, improvvisamente, il dramma. Il carattere violento riesplode. In una rissa il pittore uccide un avversario e deve fuggire da Roma, inseguito da una condanna a morte. Inizia un itinerario disperato che tocca Napoli, Malta, la Sicilia, di nuovo Napoli e si conclude tragicamente sulla spiaggia di Porto Ercole, dove il pittore muore nel 1610. Tutte queste tappe sono punteggiate da nuovi capolavori, in cui vibra l'angoscia per una situazione sempre più difficile...
Generazione anni Venti : la pittura / [a cura di Luciano Caramel]
Como : Spazio Quattro, stampa 1984
[Milano] : Rizzoli, copyr. 2007
Abstract: Come per tacita convenzione con l'osservatore, in questi quadri il segno e il gesto del pittore sembrano voler ripercorrere sulla tela la storia del sito rappresentato. Ognuno di questi paesaggi racconta il suo farsi (in quanto dipinto) e con questo artifizio sommamente pittorico impone all'osservatore non solo il tema ma le sue modalità rappresentative, e proprio per tal via discretamente suggerisce il lento farsi e stratificarsi del paesaggio reale. (Salvatore Settis)
Tino Vaglieri : visioni esistenziali / a cura di Luca Tommasi
Cinisello Balsamo : Silvana, [2008]
Milano : Intesa San Paolo, [2010]
Luca Crocicchi : leopardiana / a cura di = curated by Giovanna Maria Carli
Milano : Electa, stampa 2010
Abstract: Giacomo leopardi, due anni dopo aver composto L'infinito, continuava a riflettere sulla siepe, quale barriera spaziotemporale rispetto alla percezione del reale. Considerava, allora, quanto essa fosse funzionale all'immaginazione, allo spaziare al di là della realtà, del compiuto mutante, per comprendere, appunto, l'infinito mutevole. Credo che per Luca Crocicchi l'antologica Leopardiana testimoniata in un luogo prestigioso, ma soprattutto evocativo, quale quello del museo di Villa Colleredo Mels, sia cornice ideale per far parlare le sue creazioni o dovrei dire, forse, creature? Tra i capolavoro di Lorenzo Lotto le opere dell'autore, intrise di un indefinito spaziotemporale, come nella poesia leopardiana, cioè un non tempo e un non luogo, sollecitano l'immaginazione dello spettatore e la spingono altrove, con soggetti al di qua e la di là dell'umano somigliare, e suoi, assolutamente suoi. (Dallo scritto di Giovanna Maria Carli)
Alfredo Chighine : 1914-1974 : il mistero della pittura / a cura di Alberto Montrasio, Flavio Arensi
Cinisello Balsamo : Silvana, [2005]
[Novara] : De Agostini, [2003]
Abstract: Poesia e sentimento nella pittura del '600.Palazzo Reale27 settembre 2003 - 18 gennaio 2004Milano
Tiziano / Neri Pozza ; a cura di Lionello Puppi
Colla : 2012
Abstract: Di Tiziano si sapeva già tutto o quasi tutto. Quello che mancava era una biografia che illuminasse e riscaldasse le notizie cavate dagli archivi con l'emozione che suscitano le pitture, confidenze impareggiabili dell'artista e sorta di documenti dell'anima. Sopperisce a questa lacuna Tiziano di Neri Pozza, qui presentato in una versione inedita condotta su un esemplare dell'edizione originale postillato dall'autore e recentemente ritrovato. Muovendosi con perizia sul crinale che separa la verità storica dall'invenzione letteraria, senza prescindere dalla prima ma non rinunciando all'esercizio della seconda, l'autore riesce a centrare il difficile obiettivo di coniugare realtà e fantasia, intendendo quest'ultima come arte della ricreazione dei moti interiori e non già come invito al tradimento dei fatti storici. L'autore, anche attraverso il sapiente uso di una lingua innovativa mescolanza di parlate venete a lui congeniali e lingua italiana asciutta e risoluta - ci consegna così un Tiziano vivo, montanaro di grande e scontrosa riservatezza, illuminandone i sentimenti che lo legarono alla moglie Cecilia e ai figlioli, al fratello Francesco, agli amici Aretino e Sansovino, ai committenti - da Carlo V a Filippo II, da papa Paolo III Farnese ai dogi di Venezia - e soprattutto alla pittura, dalla quale nessuna lusinga, onore o compenso riuscirono mai ad allontanarlo.
Sandro De Alexandris / introduzione critica di Marco Rosci
Milano : Spazio Temporaneo, [198-?]