Trovati 855407 documenti.
Trovati 855407 documenti.
Libro XX: Ancora : 1972-1973 / edizione italiana a cura di Antonio Di Ciaccia
2011
Fa parte di: Lacan, Jacques. Il seminario / Jacques Lacan ; testo stabilito da Jacques-Alain Miller
Fa parte di: Lacan, Jacques <1901-1981>. Il seminario / Jacques Lacan ; testo stabilito da Jacques-Alain Miller
Abstract: Il godimento femminile è il tema di questo Seminario. Un'assoluta novità nel campo psicoanalitico. Per Freud il godimento, comunque interdetto, si incentra tutto, per chiunque, sulla funzione fallica. Per Lacan il godimento, sebbene strutturalmente non sia permesso all'essere parlante, può essere detto tra le righe. È quel godimento di cui tutti e ognuno sanno dire qualcosa: parlare d'amore è già un godimento. L'amore infatti viene a supplire, e può arrivare a supplirvi egregiamente, al fatto che qualcosa nell'inconscio fa sì che anche quando l'uomo e la donna fanno l'amore ognuno resta dalla propria parte. Che Lacan sintetizza nell'aforisma non c'è rapporto sessuale. Ma, colpo di scena, in questo Seminario Lacan apre un capitolo nuovo risolvendo una vecchia questione: il godimento fallico, rispetto al quale una donna si situa come non-tutta, ossia non-tutta lì, non esaurisce il godimento, poiché c'è un godimento altro, che è, rispetto al godimento fallico, supplementare. Ci sono persone che lo provano, ma che non sanno dirne nulla, come capita ad alcune donne o a dei mistici.
Tempi bui / Petros Markaris ; traduzione di Francesca Gabelli
Bompiani, 2013
Abstract: "Ci troviamo in piena crisi e l'anno ormai imminente sarà, almeno per la Grecia, più difficile di tutti gli altri. Questa crisi non è solo finanziaria. Segna anche la fine delle illusioni con le quali abbiamo vissuto fin dalla costituzione dell'Unione monetaria. Gli articoli, le interviste e i discorsi contenuti in questo libro sono un tentativo di fare i conti con queste illusioni. Rappresentano anche uno sforzo di chiarire le cause e le conseguenze del disastro economico dalla prospettiva di uno scrittore. Da quando è iniziata la crisi, circola una parola che i politici e i giornalisti usano molto volentieri e che mi innervosisce profondamente. Si tratta di: 'narrazione'. Come ho già detto, io sono uno scrittore e non un politico o un editorialista. Per questo so anche che una narrazione presuppone una storia che si desidera raccontare. Non c'è narrazione senza storia. Quale storia, quindi, potremmo raccontare in Europa? L'Euro non è l'unica cosa che ci accomuna e quindi non dovremmo limitarci a questo argomento. L'Europa ha molte storie da raccontare. Sarebbe bello se le unissimo al fine di dar vita a una narrazione comune."
Rizzoli Lizard, 2013
Abstract: Parigi, 1941. Nella loro cameretta di rue de Clignancourt, due fratelli ascoltano rapiti una storia della buonanotte raccontata dal loro papà. E una storia fatta di avventure lontane, di assalti e combattimenti, di pittoresche fughe a cavallo per l'Europa: uno dei tanti episodi della vita epica di Jacob Joffo - il nonno che i piccoli Maurice è Jo non hanno mai conosciuto - e della lotta per la sopravvivenza del suo popolo contro i terribili pogrom perpetrati in Russia dalle truppe zariste agli albori del XX secolo. Non sanno ancora, i due bambini, che ben presto quella che considerano una semplice favola tornerà a replicarsi e ad assumere i contorni di un vero incubo: nella Francia da poco occupata dalle truppe tedesche - un Paese in cui su ogni municipio campeggia la scritta Liberté, Egalité, Fraternité, ma costretto a piegarsi alle leggi razziali naziste - il tempo dei giochi e della spensieratezza sta irrimediabilmente per finire. Per Jo e Maurice arriverà ben presto il momento di dire addio all'infanzia e di scappare verso la Francia libera in un'avventura che sembra tratta da un film, e invece è una storia vera, commovente e drammatica.
Warner bros, 2012
Abstract: In seguito a un incidente che lo ha reso tetraplegico, il ricco aristocratico Philippe assume Driss, ragazzo di periferia appena uscito di prigione, in qualità di badante personale. L'improbabile connubio metterà subito i due uomini a confronto e, anche se il giovane di colore appare come la persona meno adatta all'incarico, i poli opposti finiranno per attrarsi. Sarà la nascita di un'amicizia folle, comica e profonda...
Bollati Boringhieri, 2013
Abstract: Siamo capaci, noi italiani, di elaborare, metabolizzare e comprendere l'Olocausto che ci ha colpiti? Siamo in grado di tramandarne la memoria? Che uso abbiamo fatto, noi, pubblicamente, nella nostra dimensione culturale condivisa, dell'immane sterminio che ha coinvolto gli ebrei e i non ebrei del nostro paese, non certo meno che altrove? Quali ricadute nelle nostre vite, quali insegnamenti, quali comportamenti ci deve imporre la storia di quell'orrore? Sono domande dure come macigni, sono le fondamenta stesse dell'Italia repubblicana. È su queste domande che si possono porre le basi di una società che vuole voltare pagina e ricostruire se stessa dopo il ventennio fascista e una guerra al massacro. A sessant'anni di distanza, questo è il primo libro che affronta nel dettaglio il tema di quanto si è sedimentato dell'Olocausto nella nostra identità, attraverso i libri degli intellettuali, le canzoni popolari, il cinema, la televisione, i monumenti innalzati o quelli che non sono mai stati inaugurati; ma anche attraverso l'operato del nostro Parlamento e delle sue leggi. Robert Gordon ha studiato in profondità la storia dell'elaborazione della Shoah in Italia, e ce ne offre qui un quadro complesso, ripercorrendo questi sessant'anni su più livelli, evidenziando la figura centrale di Primo Levi, ma anche il diffuso sentimento autoassolutorio degli italiani, che ancora oggi vivono spesso se stessi come esecutori riluttanti di ordini altrui, faticando a farsi carico del proprio passato.
Io vi maledico / Concita De Gregorio
Einaudi, 2013
Abstract: lo vi maledico c'è scritto sulla lapide di marmo che un operaio dell'Ilva di Taranto ha voluto mettere per strada, sotto casa sua. E Io vi maledico, dice la figlia dell'imprenditore che si è ucciso strozzato dall'usura bancaria. Sono due delle storie che compongono il ritratto corale di un Paese disorientato, in cui rabbia e frustrazione possono trasformarsi in malattia sociale o in vento di cambiamento. C'è il ragazzo sardo che voleva partecipare a X Factor, non l'hanno preso ed è tornato in miniera. C'è Michele, 4 anni, che ha fatto il test per misurare la rabbia e doveva prendere delle medicine, ma sua madre ha deciso di no. La fatica dei genitori, la sazietà disillusa dei figli. Emanuela che ha scritto due volte a Marchionne e che sa - glielo ha spiegato suo padre - cosa significa comportarsi da uomo. C'è Milagros che racconta che gli indignados sono orfani delle carte di credito e figli degli sfratti. C'è la rabbia degli adolescenti, cui i professori non sanno dare risposte. Ci sono cinque donne sindaco del Sud, dove le teste di maiale non son maschere da indossare alle feste. E c'è Atesia, dove le donne del call center rispondono la notte ai maniaci per non perdere 80 centesimi lordi. Un ritratto scritto con parole dure come la pietra. O come la verità. Unico antidoto alla rabbia di chi è stanco di non essere ascoltato.
Fimmine ribelli : come le donne salveranno il paese dalla 'ndrangheta / Lirio Abbate
Rizzoli, 2013
Abstract: Mio padre ha due cuori: la figlia o l'onore? In questo momento dice che vuole la figlia, però dentro di lui c'è anche quell'altro fatto. Queste parole le pronuncia Maria Concetta Cacciola, trent'anni, tre figli, colpevole di aver tradito il marito e di aver deciso di collaborare con la giustizia seguendo l'esempio di Giuseppina Pesce, anche lei giovane madre, anche lei di Rosarno. E poi ci sono Rosa Ferraro, Simona Napoli, tutte 'fimmine ribelli' che hanno osato dire di no a padri, mariti, fratelli. Come nell'Afghanistan dei talebani, in Calabria la donna che disonora la famiglia deve morire, meglio se con un suicidio che tutela dalle conseguenze penali. Attraverso le storie di queste donne, Lirio Abbate racconta uno spaccato di apparente normalità dietro cui si nascondono una frenetica attività criminale, patrimoni immensi e un radicamento a una cultura patriarcale antiquata e retriva. Ma la ribellione delle donne che oggi si affidano allo Stato, ovvero al nemico per cercare di scampare a un destino infernale, produce un effetto dirompente. Perché sgretola l'immagine di compattezza del clan, mette in dubbio i valori del sistema 'ndrangheta, rivela l'impotenza dei boss incapaci di tenere in riga le loro donne. E, soprattutto, accende nelle altre 'fimmine' la consapevolezza della propria condizione e il desiderio di scrollarsela di dosso, facendo nomi e cognomi e aprendo crepe in un universo inconcepibile ma fin troppo vero.
Un incanto senza fine / a cura di Federico Roncoroni ; da un'idea di Marcello Sensini
Como : Nodolibri, 2012
Scultura del Quattrocento a Firenze / Ilaria Ciseri
Giunti, 2013
Abstract: Un dossier dedicato alla scultura del Quattrocento a Firenze. In sommario: Una inarrestabile evoluzione; Il primato di Firenze; Due botteghe per il Magnifico; Verso il nuovo secolo. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utile quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
Dieci [Videoregistrazione] ; ABC Africa / due film di Abbas Kiarostami
[Roma] : BIM ; [Milano] : Twentieth century fox home enterteinment [distributore], [2003]
[Milano] : Sirio Vide ; [S.l.] : Elleu Multimedia, [2006]
Abstract: Ann Mitchell, giovane giornalista, sta per essere licenziata. Per cercare di salvare il lavoro, inventa il personaggio di John Doe, ex giocatore di baseball costretto al ritiro perun infortunio al braccio. John rappresenta il pensiero dell'uomo medio americano, onesto e solidale. A impersonarlo è Long John Willoughby, la cui storia è quella del fantomatico John Doe. Il personaggio piace alla gente e soprattutto piace il suo pensiero, tanto che iniziano ad organizzarsi dei club John Doe in tutto il paese. A questo punto D.B. Norton, editore del giornale, cerca di volgere tutto a suo favore, strumentalizzando la figura di John Doe
Mia per sempre : quando lui la uccide per rabbia, vendetta, gelosia / Cinzia Tani
Mondadori, 2013
Abstract: Solo nel 2012, in Italia, sono state 120 le donne uccise dal proprio ex, senza contare quelle scomparse e di cui non si hanno più notizie. L'omicidio all'interno della coppia non è un fenomeno nuovo, ma rispetto al passato a colpire è la tragica escalation nel numero e nella ferocia, e il fatto che le vittime sono quasi tutte donne. Cinzia Tani affronta una delle più drammatiche emergenze del nostro tempo raccontando alcuni tra gli ultimi e più efferati delitti, ma soprattutto scavando alle radici del problema, nel tentativo di fare giustizia (con l'aiuto di criminologi, psicologi e magistrati) dei tanti luoghi comuni con i quali si tende a mascherare il fatto che le donne devono ancora misurarsi con una violenza di genere che le conquiste sociali non sono riuscite a debellare. Chiamare questi delitti passionali o della gelosia, frutto di un accesso di rabbia o di un momento di blackout, sostiene l'autrice, significa solo cercare alibi per gli assassini. Invece, di solito l'uccisione della donna avviene dopo un lungo periodo di minacce, violenze psicologiche e fisiche, e la furia omicida si scatena quando, verificata la loro inutilità, l'uomo avverte il pericolo di essere abbandonato e di trovarsi solo. Ma non è la paura di perdere l'amore ad armare la mano del maschio e a rivolgerla contro la donna con cui spesso ha vissuto per anni, bensì un folle desiderio di possesso, un delirio di onnipotenza, per scongiurare una ferita narcisistica che, diversamente, non saprebbe sopportare.
La vetta degli dei / Jiro Taniguchi, Baku Yumemakura. Vol. 2
Abstract: Un diario scritto nel corso di un'estenuante scalata e una serie di appunti da decifrare sono gli unici elementi di cui Fukamachi può disporre per far luce sul passato dell'enigmatico alpinista Habu Jôji, la sola persona al mondo in grado di svelare il mistero che avvolge la scomparsa di George Mallory nel pieno di quella che potrebbe essere stata la prima ascensione del monte Everest. In questo secondo volume di La vetta degli Dei, il fotografo farà la conoscenza di una donna che gli permetterà di addentrarsi sempre più nel mondo della montagna - fatto di ombre, sfide, ambizioni impossibili e folli passioni - e di avvicinarsi come mai prima ai segreti di individui posseduti da un demone oscuro, con i piedi ben piantati nella roccia e lo sguardo sempre volto verso l'eternità del cielo stellato.
La simmetria del gheriglio / Laura Garavaglia
Azzate : Stampa, 2012
La collana ; 28
Paesaggi della metropoli della morte / Otto Dov Kulka ; traduzione di Elena Loewenthal
Guanda, 2013
Abstract: Lo studioso israeliano Otto Dov Kulka ha dedicato tutta la propria opera all'analisi rigorosa e impersonale dell'Olocausto e dei suoi legami con la società tedesca. Ora, a decenni di distanza, decide di spezzare il silenzio in cui ha relegato la propria esperienza di bambino deportato ad Auschwitz e di far convergere in un unico libro il dato autobiografico e quello storico, rivelando le mitologie elaborate sulla base delle proprie impressioni d'infanzia e confrontandole con la realtà dei documenti e dei resoconti altrui, e con l'immaginario comune sulla realtà dei campi di sterminio. Auschwitz è per Kulka la Metropoli della Morte, su cui domina implacabile la Legge della Morte. Ma è anche il luogo in cui, grazie agli insegnamenti dei malati ricoverati come lui in infermeria, scopre i capisaldi della cultura occidentale, in cui coglie nel cielo primaverile squarci di bellezza assoluta, in cui intona l'Inno alla gioia a poche centinaia di metri dai forni crematori, insieme al coro dei ragazzi del campo famiglia, l'illusoria isola di normalità creata a uso e consumo degli ispettori della Croce rossa. Ripercorrendo i frammenti del proprio mondo interiore e i luoghi reali in cui un tempo ha vissuto, Kulka fornisce un resoconto straziante e a tratti poetico di cosa significhi essere immersi nell'esperienza dei campi di sterminio, rinchiusi in un mondo dominato dalla Morte da cui è impensabile uscire, oggi come allora.
Io sono Li / un film di Andrea Segre
01 Distribution, 2013
Abstract: Shun Li lavora in un laboratorio tessile della periferia romana per ottenere i documenti e riuscire a far venire in Italia suo figlio. All'improvviso viene trasferita a Chioggia, una piccola città-isola della laguna veneta per lavorare come barista in un'osteria. Bepi, pescatore di origini slave, da anni frequenta quella piccola osteria. Il loro incontro è una fuga poetica dalla solitudine, un dialogo silenzioso tra culture diverse. Ma l'amicizia tra Shun Li e Bepi turba le due comunità, quella cinese e quella chioggiotta, che ostacolano questo nuovo viaggio di cui hanno troppa paura
Maigret e il corpo senza testa [Videoregistrazione] / regia di Marcel Cravenne
Milano : Fabbri, 2008
Le migliori inchieste di Maigret ; 19
Abstract: Sul fondo del canale Saint-Martin a Parigi viene rinvenuto il corpo di un uomo fatto a pezzi: emergono a galla tutte le membra tranne la testa. Maigret indaga...
Prometheus / un film di Ridley Scott
20th Century Fox Home Entertainment, 2013
Abstract: Una squadra di scienzati ed esploratori scopre un indizio sulle origini dell'uomo che li porterà in un appassionante viaggio fin negli angoli piú remoti dell'universo. Lì dovranno combattere una terribile battaglia per salvare il futuro della razza umana
Makers : il ritorno dei produttori : per una nuova rivoluzione industriale / Chris Anderson
Rizzoli Etas, 2013
Abstract: Una nuova rivoluzione industriale è alle porte. Anzi, è già cominciata. Dopo aver sovvertito il mondo dei bit - e quindi l'industria della musica, dei video e l'editoria - la cultura digitale sta per trasformare il mondo degli atomi, degli oggetti fisici. E come nella prima rivoluzione industriale fu una macchina, quella a vapore, a innescare un cambiamento epocale, anche in questo caso c'è di mezzo una macchina: la stampante 3D, che consente di imprimere oggetti come si stamperebbe un foglio, dando vita alla fabbrica personale. È questo l'importante annuncio di Chris Anderson, l'osservatore che prima di tutti ha definito i trend più avanzati della nostra era - dalla coda lunga di Internet alla gratuità della Rete -, in un libro che spiega come, nel prossimo decennio, gli innovatori più brillanti, coloro che hanno visioni di nuovi prodotti in grado di cambiare il futuro, non dovranno più affidare ad altri la realizzazione delle loro idee, ma potranno produrre e distribuire da soli, sfruttando il web e le nuove tecnologie e capovolgendo il mondo della produzione industriale. Alla base di questa rivoluzione - una sorta di ritorno dal virtuale al reale - oltre alle stampanti 3D, ci sono tutti i principali trend nati in rete - dalla peer production all'open source, dal crowdsourcing al crowdfunding - che permetteranno a chiunque di finanziare e produrre un singolo oggetto a costi bassissimi. La conseguenza per il futuro: tante piccole fabbriche personali e un movimento inarrestabile di artigiani.