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No slot. Anatomia dell'azzardo
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Dotti, Marco

No slot. Anatomia dell'azzardo

Feltrinelli Editore, 20/11/2013

Abstract: Che cosa ci si gioca davvero, quando si gioca? E quale influenza ha sulla nostra società questa dipendenza, che in tanti insistono a descriverci come innocua, anche quando orribili fatti di cronaca li smentiscono? Un gruppo di ricercatori ci racconta la ludopatia nel tempo delle speranze svanite, e nel quale tentare la fortuna sembra divenire per tanti l'unica strada verso un futuro migliore. Ma quali radici ha questa passione sfrenata? Chi, oltre allo stato, davvero ci guadagna? E cosa possiamo fare, di concreto, per cambiare le cose? Numero di caratteri: 69.693

Storia dell'IRI. 3. I difficili anni '70 e i tentativi di rilancio negli anni '80
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Silva, Francesco

Storia dell'IRI. 3. I difficili anni '70 e i tentativi di rilancio negli anni '80

Laterza, 20/11/2013

Abstract: L'Istituto per la Ricostruzione Industriale (IRI) nasce nel 1933, per volere di Mussolini e su progetto di Alberto Beneduce, con l'intento di evitare il fallimento delle principali banche e imprese italiane e con esso il crollo dell'economia, già provata dalla crisi mondiale esplosa nel 1929. Dal dopoguerra l'Istituto è protagonista prima della ricostruzione e poi del miracolo economico. Dopo le difficoltà emerse negli anni '70 e il programma di ristrutturazione e rilancio degli anni '80, l'IRI conclude la sua attività nel 2002 dopo le operazioni di privatizzazione che contribuiscono in misura significativa al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica e all'adesione italiana all'euro.Questo volume tratta il periodo dal 1973 al 1989. Dopo un ventennio di successi, arriva per l'IRI una fase di acute difficoltà: i mercati del lavoro sono turbolenti, quelli dei beni più competitivi, il prezzo dell'energia si impenna, mutano le tecnologie. Stragi e terrorismo connotano ampia parte del periodo: sono gli 'anni di piombo'. All'elevata inflazione si unisce il rallentamento della crescita. L'IRI non è in grado di far fronte tempestivamente a questa nuova, difficile realtà. Essere 'soggetto di politica economica' induce a difendere e a salvare piuttosto che a riorganizzare. Lo Stato, che dell'IRI è azionista, costringe in molti casi a scelte che risultano altamente costose. Perdite e debiti si cumulano nella siderurgia, nell'industria dei cantieri navali, in quella dell'auto. In assenza di ricapitalizzazione, non è possibile un riordinamento radicale di produzioni e occupazione. Anche i risultati positivi delle altre attività non compensano gli squilibri finanziari generati da quelle in perdita e dagli oneri per il crescente indebitamento. I programmi per la riorganizzazione e il rilancio degli anni Ottanta conseguono risultati importanti ma non saranno sufficienti a superare i problemi ereditati e quelli emergenti degli anni successivi, visti anche i vincoli imposti dall'Unione Europea.

Il testamento del papa
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Leoni, Giulio

Il testamento del papa

Casa Editrice Nord, 21/11/2013

Abstract: Roma, 999. La fine è vicina. Impaurito e disorientato, il popolo aspetta l'alba del nuovo millennio, ammaliato dai predicatori eretici che annunciano il giudizio universale. Incoronato papa da pochi mesi, Silvestro II sa bene tutto ciò, eppure dedica gran parte del suo tempo al dono inviatogli dall'imperatore d'Oriente: una statua che emette un suono simile a un canto. Ed è a quella macchina meravigliosa che Silvestro decide di affidare la sua eredità, un'eredità destinata a segnare i secoli a venire... Roma, 1928. La città sta cambiando volto. I faraonici progetti urbanistici voluti da Mussolini sono una grande opportunità per tutti gli architetti della capitale. Per tutti, tranne uno: fuori dal giro che conta, Cesare Marni si guadagna da vivere trafficando in oggetti d'antiquariato e, un giorno, viene avvicinato da un operaio che gli mostra la fotografia di una statua. L'uomo sostiene di averla trovata durante gli scavi nell'area dei Fori Imperiali e vuole sapere quanto vale. Incuriosito, Marni inizia le ricerche ed entra in contatto con un eccentrico professore, convinto che quella sia la leggendaria statua di Silvestro II, custode di un grande segreto. Ma, quando l'operaio viene barbaramente ucciso, Marni capisce che quella scoperta ha messo in moto una catena di eventi molto pericolosi, dietro cui si muovono personaggi oscuri e agenti dei servizi di mezza Europa. Perché a Roma è cominciata una caccia che potrebbe segnare le sorti del prossimo, ineluttabile conflitto mondiale. Un conflitto che qualcuno sta aspettando da quasi mille anni...

La freccia di Poseidone
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Cussler, Clive - Cussler, Dirk

La freccia di Poseidone

Longanesi, 21/11/2013

Abstract: "È un magistrale protagonista dell'avventura, non solo scritta ma anche vissuta."Corriere della Sera"I romanzi di Clive Cussler sono come quei blockbuster cinematografici che vorresti snobbare ma no, devi ammettere che vincono loro."la RepubblicaManca soltanto un ultimo collaudo. Ed è proprio in quel momento che un attentato sanguinario mette fine alla vita del progettista e distrugge il prototipo segreto del Sea Arrow, un nuovo modello di sottomarino, il più veloce, il più silenzioso e il più potente mezzo subacqueo che abbia mai solcato le acque. Se le cose fossero andate secondo i piani e il Sea Arrow fosse stato realizzato, l'America non avrebbe avuto rivali nel dominio dei mari. Ma l'innocente "gita di pesca" di copertura, che avrebbe permesso di mettere a punto le ultime mosse, si è misteriosamente conclusa in tragedia. Solo la Numa può intervenire per recuperare i resti del cabinato da pesca sul quale viaggiava il progettista, ma nemmeno Dirk Pitt e Al Giordino sono consapevoli dell'importanza dell'impresa che stanno per affrontare. Non tarderanno però a rendersene conto, costretti da subito a difendersi dall'attacco di uno spietato commando, pronto a tutto pur di recuperare quello che c'era a bordo. Ma qual era il segreto che si celava in quel cabinato? E come si collega il progetto del Sea Arrow alla scomparsa del sommergibile italiano Barbarigo avvenuta nel 1943 al largo dell'oceano Indiano? Affiancato da un'affascinante agente del NCIS, Pitt indaga, mentre i pericoli per lui e per i suoi uomini si moltiplicano e la soluzione del mistero sembra sempre più lontana...

Il tesoro di Gengis Khan
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Cussler, Clive - Cussler, Dirk

Il tesoro di Gengis Khan

Longanesi, 21/11/2013

Abstract: "I romanzi di Clive Cussler sono come quei blockbuster cinematografici che vorresti snobbare ma no, devi ammettere che vincono loro."la Repubblica"È un magistrale protagonista dell'avventura, non solo scritta ma anche vissuta."Corriere della SeraDirk Pitt e Al Giordino questa volta sentiranno la terra tremare sotto i piedi. Letteralmente. La minaccia che si trovano ad affrontare è probabilmente la più pericolosa della loro vita. Una minaccia che aggredisce la principale fonte di sostentamento dell'economia mondiale, e che affonda le radici nella leggenda del più grande condottiero di tutti i tempi: Gengis Khan, il cui impero, all'apice del suo fulgore, si estendeva dall'oceano Pacifico al mar Caspio. La leggenda avvolge non soltanto le sue conquiste ma anche, come Dirk Pitt scoprirà rischiando la pelle, la sua tomba e il tesoro, sepolto con lui in un luogo sconosciuto. Fino a ora. Tutto ha inizio sul lago Baikal, in Russia. Pitt e Giordino sono impegnati in una missione scientifica, affiancando per conto della NUMA alcuni scienziati russi, quando un'inspiegabile onda anomala rischia di travolgerli. Pitt riesce a salvare anche una squadra impegnata in ricerche petrolifere ma, quando la squadra viene sequestrata, Pitt si trova di fronte a qualcosa di ben più sinistro di un semplice evento naturale. Inizia così a seguire le tracce di un'oscura macchinazione internazionale che lo porterà in Mongolia, nella città di Xanadu, dove uno spietato e ricchissimo imprenditore nutre manie di grandezza e concepisce piani che si traducono in ondate di violenza. Dai gelidi laghi siberiani alle sabbie roventi del deserto del Gobi, fra pericoli, intrighi e avventure, Dirk Pitt e Al Giordino lotteranno strenuamente per impedire alla terra di tremare di nuovo, causando la fine della civiltà. Una corsa dall'esito tutt'altro che scontato... Clive Cussler nel catalogo Longanesi: Dragon, Tesoro, Sahara, Enigma, Virus, L'oro dell'Inca, Iceberg, Onda d'urto, Cyclops, Vortice, Alta marea, Salto nel buio, Atlantide, Missione Eagle, Il serpente dei Maya, Walhalla, Oro blu, Lo zar degli oceani, Odissea, Vento nero, Morte bianca, L'oro dei Lama, La città perduta, La pietra sacra, Il tesoro di Gengis Khan, Tempesta al polo, I predatori, La stirpe di Salomone, Morsa di ghiaccio, Skeleton Coast, Medusa, La nave dei morti, Alba di fuoco, Corsair, L'oro di Sparta, Recuperate il Titanic!, I cancelli dell'inferno, Il cacciatore, Oceani in fiamme, L'impero perduto, Uragano, Giungla, La freccia di Poseidone

Atlantide
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Cussler, Clive

Atlantide

Longanesi, 21/11/2013

Abstract: "I romanzi di Clive Cussler sono come quei blockbuster cinematografici che vorresti snobbare ma no, devi ammettere che vincono loro."la RepubblicaAntartide, settembre 1858. Alla baleniera Paloverde, prigioniera in una trappola di ghiaccio, rimane l'unica speranza di una fuggevole (e lontana) primavera che le consenta di riprendere la strada di casa. Ma il suo equipaggio scopre ben presto che lo sconfinato deserto bianco nasconde un segreto sconcertante: racchiuso da oltre un secolo in uno scrigno di gelo c'è infatti un magnifico veliero, con a bordo un carico singolare di manufatti, tra cui un inquietante teschio di ossidiana nera... Colorado, marzo 2001. L'epoca della corsa all'oro appartiene ormai alla storia, ma non per l'intraprendente Luis Marquez, che ha fatto la sua fortuna strappando alle miniere abbandonate quei cristalli considerati in passato privi di valore e da cui oggi invece si ricavano preziosissime gemme. Ma un giorno, all'interno della miniera Paradise, Luis si ritrova in una camera dalle pareti perfettamente levigate e ricoperte di segni arcani. E al centro della camera, su un piedistallo, un teschio nero lo fissa come se volesse lanciargli una maledizione... Antartide, aprile 2001. Sono ricerche di routine, quelle che la Polar Storm, agli ordini del comandante Daniel Gillespie, sta svolgendo per conto della NUMA. Nulla di strano, quindi, se Dirk Pitt, direttore dei progetti speciali dell'agenzia, usa la nave oceanografica come base per una delle sue "esplorazioni". Molto più strana, invece, è l'improvvisa apparizione di un sottomarino che attacca la Polar Storm e riesce quasi ad affondarla. E praticamente incredibile è ciò che sostiene Gillespie: quel sottomarino misterioso è un particolare U-Boot nazista, ufficialmente dato per scomparso cinquantasei anni prima, ma, per alcuni storici, giunto fino in Argentina... Clive Cussler nel catalogo Longanesi: Dragon, Tesoro, Sahara, Enigma, Virus, L'oro dell'Inca, Iceberg, Onda d'urto, Cyclops, Vortice, Alta marea, Salto nel buio, Atlantide, Missione Eagle, Il serpente dei Maya, Walhalla, Oro blu, Lo zar degli oceani, Odissea, Vento nero, Morte bianca, L'oro dei Lama, La città perduta, La pietra sacra, Il tesoro di Gengis Khan, Tempesta al polo, I predatori, La stirpe di Salomone, Morsa di ghiaccio, Skeleton Coast, Medusa, La nave dei morti, Alba di fuoco, Corsair, L'oro di Sparta, Recuperate il Titanic!, I cancelli dell'inferno, Il cacciatore, Oceani in fiamme, L'impero perduto, Uragano, Giungla, La freccia di Poseidone

Alba di fuoco
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Cussler, Clive - Cussler, Dirk

Alba di fuoco

Longanesi, 21/11/2013

Abstract: "I romanzi di Clive Cussler sono come quei blockbuster cinematografici che vorresti snobbare ma no, devi ammettere che vincono loro."la Repubblica"È un magistrale protagonista dell'avventura, non solo scritta ma anche vissuta."Corriere della SeraLe affascinanti profondità marine celano tesori e misteri meravigliosi e inimmaginabili, che sfidano il tempo e la memoria. Nessuno lo sa meglio di Dirk Pitt, direttore della Numa, e del suo braccio destro Al Giordino, che al mare hanno dedicato la vita e la professione. Ma questa volta c'è un inspiegabile filo rosso che lega una galera romana affondata nel Mediterraneo da un attacco di pirati nel 327 a.C. e una nave da guerra britannica, misteriosamente scomparsa nel 1916 al largo delle isole Orcadi. Un filo rosso di sangue che porta fino ai giorni nostri, a una serie di violenti attentati a danno di moschee al Cairo e a Istanbul, che rischiano di far precipitare la situazione già molto tesa del Medio Oriente. A chi appartiene la mano omicida che muove le fila di questo terribile disegno di morte? Solo Dirk Pitt può venirne a capo, aiutato dai suoi figli Dirk jr e Summer, in un'avventura senza respiro che li porterà dai vicoli di Gerusalemme ai castelli della campagna inglese, allo splendido palazzo del Topkapi, in fuga da un'oscura e terribile organizzazione capeggiata da un criminale sadico che cova un folle sogno di grandezza. Fino a una scoperta sensazionale, che potrebbe rimettere in discussione la Storia e le sue verità. Ma il prezzo da pagare per gli eroi della Numa sarà molto alto. Clive Cussler nel catalogo Longanesi: Dragon, Tesoro, Sahara, Enigma, Virus, L'oro dell'Inca, Iceberg, Onda d'urto, Cyclops, Vortice, Alta marea, Salto nel buio, Atlantide, Missione Eagle, Il serpente dei Maya, Walhalla, Oro blu, Lo zar degli oceani, Odissea, Vento nero, Morte bianca, L'oro dei Lama, La città perduta, La pietra sacra, Il tesoro di Gengis Khan, Tempesta al polo, I predatori, La stirpe di Salomone, Morsa di ghiaccio, Skeleton Coast, Medusa, La nave dei morti, Alba di fuoco, Corsair, L'oro di Sparta, Recuperate il Titanic!, I cancelli dell'inferno, Il cacciatore, Oceani in fiamme, L'impero perduto, Uragano, Giungla, La freccia di Poseidone

Cho Oyu. La dea turchese
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Messner, Reinhold

Cho Oyu. La dea turchese

Corbaccio, 21/11/2013

Abstract: CON UN SAGGIO DI FOSCO MARAINI Il Cho Oyu, 8201 metri, per i tibetani è la Dea Turchese. Gli europei ne conoscono l'esistenza solo dal 1921, ma oggi è la meta più frequentata dagli alpinisti di tutto il mondo dopo l'Everest. Con le consuete maestria e competenza, Mes¬sner parla della montagna, degli Sherpa che abitano ai suoi piedi, dell'importanza del Nangpa La, a 6000 metri il più alto passo della Terra, e racconta le imprese alpinistiche che si sono succedute in un secolo di storia. Dai primi tentativi negli anni Cinquanta, fra cui quello di Eric Shipton, fino alla "conquista" nel 1954 ad opera dell'austriaco Tichy, giornalista, geologo e alpinista che, dopo aver viaggiato per decenni con la sua motocicletta in Thailandia, Cina e Tibet e aver esplorato insieme agli Sherpa il Nepal occidentale ancora del tutto ignoto agli europei, salì in cima al Cho Oyu insieme a Joseph Jöchler e allo Sherpa Pasang Dawa Lama in una spedizione leggera e senza ossigeno. Molte altre spedizioni e tentativi si sono da allora succeduti − fra cui la salita di Messner stesso nel 1983 insieme a Michl Dacher e Hans Kammerlander per una via nuova −, molti altri successi e, come sempre nella storia dell'alpinismo himalayano, anche molte tragedie, raccontate con partecipazio¬ne e occhio critico dal grande alpinista altoatesino.

Serenità
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André, Christophe

Serenità

Corbaccio, 21/11/2013

Abstract: PICCOLI SUGGERIMENTI PER RAGGIUNGERE L'EQUILIBRIO INTERIORE Tutti aspiriamo alla serenità... Ma la vita ci mette alla prova, e i nostri demoni interiori sono sempre all'erta: allora ci angosciamo, ci disperiamo, ci disperdiamo. Soffriamo. Attraverso 25 storie e attraverso l'insegnamento che esse ci offrono, questo libro ci propone di andare avanti, di individuare e di imparare a superare gli ostacoli, i momenti bui, le sfide oggettive della vita. Esortandoci a mantenere il nostro ritmo e le nostre modalità, André ci invita a seguire il cammino dell'equilibrio e della serenità.

Di buona famiglia
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Bossi Fedrigotti, Isabella

Di buona famiglia

Longanesi, 21/11/2013

Abstract: Virginia, la maggiore, Clara, la minore. Due sorelle di buona famiglia: lezioni di pianoforte, solidi principi religiosi e morali (almeno in apparenza), vita morigerata. Ma anche due esistenze che impercettibilmente si separano, si fronteggiano per poi scontrarsi nella crudele tortura del silenzio. E da questo silenzio si leva la voce di Clara: la pacata, saggia, riflessiva Clara. Vittima di giochi d'amore che l'hanno sempre e solo sfiorata, avvolta in ricordi di un tempo remoto e – forse – felice, custode di stanze, mobili, sapori che sono stati, per lei, porto sicuro e quieto nella tempesta del vivere. Ma quando i tasselli della verità sembrano ormai dolcemente composti, ecco la voce di Virginia: l'irrequieta, volitiva, irruenta Virginia, ribelle nell'animo e nei gesti, in fuga da un mondo che invece l'ha incatenata, rendendola prigioniera di sogni sempre più simili a incubi senza voce, a rivelazioni che nessuno, soprattutto Clara, vuole conoscere. Allora, mentre la storia ufficiale – quella delle guerre mondiali, del fascismo, del benessere conquistato e ottuso – travolge cose e persone, noi ascoltiamo queste due donne e le loro confessioni: piccoli fatti che si moltiplicano come in un gioco di specchi, materializzandosi per poi sparire sepolti dall'incomprensione e dal dolore. Ascoltiamo cercando di capire, di credere magari a entrambe ma soprattutto di non giudicare, perché la vita di Clara e Virginia, come la nostra, è fatta di frammenti che non riescono a congiungersi...

L'intelligenza agonistica. Affrontare le sfide nella vita, nel lavoro, nello sport
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Vercelli, Giuseppe

L'intelligenza agonistica. Affrontare le sfide nella vita, nel lavoro, nello sport

Ponte alle Grazie, 21/11/2013

Abstract: "In principio era la competizione". Ogni momento della nostra vita obbedisce a questa semplice legge, di cui lo sport è solo una possibile declinazione. Atleti, manager, attori, psicologi, organizzazioni, squadre, in modi diversi affrontano tutti le medesime sfide, e ricorrono quindi a un'unica risorsa: l'Intelligenza Agonistica, ossia l'insieme delle competenze con cui ognuno di noi affronta, progetta, supera le proprie sfide con l'ambiente, con gli altri e soprattutto con se stesso. Giuseppe Vercelli, psicologo dello sport che ha lavorato, fra gli altri, con campioni di calibro internazionale, propone qui il modello SFERA, uno strumento indispensabile per interpretare il caos e riportarvi l'ordine, per trasformare la "prestazione" in un'esperienza piacevole e i cui autentici traguardi sono la crescita e la ricerca continue. Quando l'Intelligenza Agonistica entra in azione, ritroviamo l'unità di mente, corpo e ambiente: con le parole di Roger Bannister, indimenticato campione della corsa, "una cospirazione inconscia di anima e corpo che rende possibile un'esplosione di energia".

Carezze di velluto
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Waters, Sarah

Carezze di velluto

Ponte alle Grazie, 21/11/2013

Abstract: "Una delle migliori scrittrici viventi. "Independent on SundayOstricara nella taverna dei genitori sulle coste del Kent, astro nascente dello scintillante firmamento del varietà londinese, prostituta da strada e infine mantenuta di una capricciosa dama: nonostante la giovane età, in pochi anni Nancy si è ritrovata a interpretare così tanti ruoli da credere di dover ormai prendere posto nel buio della sala e limitarsi a fare da spettatore al magico teatro della vita. Ma proprio quando tutto sembra perduto, la sua innata passione la spinge a recitare il ruolo più impegnativo ed esaltante: essere finalmente se stessa, libera di amare ed essere riamata senza condizionamenti di sorta. In quello che ha rappresentato il suo esordio letterario, Sarah Waters regala al lettore un erotico e picaresco romanzo d'iniziazione alla vita – in tutte le sue molteplici, spesso dolorose, sfaccettature –, tanto più straordinario perché, inseguendo i rovesci di fortuna della sua eroina, riesce a pizzicare tutte le corde dei sentimenti, a far ridere e a commuovere, a suscitare entusiasmo e compassione. Ma come sempre, anche qui il talento narrativo dell'autrice raggiunge esiti d'eccezione nel ricostruire la Londra vittoriana, l'altra grande protagonista della storia, che in queste pagine rivive sapientemente in tutta la sua atmosfera, grazie ai suoi raffinati salotti, agli scintillanti music-hall, alle squallide strade di vita, ai luoghi di dibattito politico e impegno sociale.

Gli anni fra cane e lupo
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Loy, Rosetta

Gli anni fra cane e lupo

Chiarelettere, 21/11/2013

Abstract: Rosetta Loy ci obbliga a voltarci indietro mettendo in fila, con un racconto serrato, lucido e coinvolgente, i fatti che hanno marchiato indelebilmente la nostra democrazia e che ci hanno portato fino a qui. Una scia di sangue impressionante, sacrifici eroici e conquiste fondamentali. Persone famose e altre dimenticate. Ci voleva lo sguardo "narrativo" ma documentatissimo di una scrittrice autentica, capace di mettere a fuoco questa macchina diabolica che schiaccia qualsiasi anelito di giustizia e di progresso civile. E che ogni volta cambia sembianze. Un nemico tanto radicato che nemmeno ci accorgiamo di averlo dentro di noi.

Il volo dell'occasione
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Tuena, Filippo

Il volo dell'occasione

Fazi Editore, 20/11/2013

Abstract: Uscito una prima volta nel 1994, accolto con grande attenzione dalla critica del tempo, torna in libreria in una nuova versione rivista dall'autore Il volo dell'occasione, una delle più belle ghost story della narrativa contemporanea. Siamo a Parigi, una Parigi onirica, ma nello stesso tempo reale, con la sua toponomastica sentimentale ricca di rimandi letterari e di suggestioni, dove uno scrittore di mezza età in cerca di una probabile ispirazione vaga curioso di ciò che gli accade attorno. Un giorno, per puro caso, assiste a una lite furibonda tra due innamorati: un musicista un po' attempato e dai toni dimessi e una dama bianca, una giovane sensuale donna che fugge via, smarrendo vicino a lui un portacipria e una perla della sua preziosa collana. È l'inizio di una storia delicata e coinvolgente che vede tra i protagonisti un aitante ricchissimo arabo, innamorato anch'egli della bella fanciulla, un vecchio giornalista di cronaca nera ormai in pensione e un commissario buontempone, unico personaggio reale e concreto della storia. Tutti gli altri personaggi sveleranno infatti via via la loro vicinanza o appartenenza al mondo delle "apparizioni misteriose", fantasmi di se stessi destinati a ripetere all'infinito la propria storia. Come nei migliori racconti del mistero, lo svelamento della vicenda rappresenta però solo l'inizio e non la fine del racconto. Irretito dalla vicenda cui assisterà come in un girotondo, o in un carosello, il protagonista ne sarà stregato al punto da desiderare di lasciare per sempre la realtà per cercare di entrare nel mondo perturbante della storia narrata. Ma i suoi fantasmi, alla stregua di quelli della Wharton o di Henry James, si rivelano presenze diafane la cui ombra cela inenarrabili risvolti. Una storia tanto incredibile da sembrare vera che fa riflettere sull'opportunità o meno di cogliere al volo l'occasione della propria vita prima che sia troppo tardi per tutto, anche per sognare.

La custode degli spiriti
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Marr, Melissa

La custode degli spiriti

Fazi Editore, 20/11/2013

Abstract: Claysville è una piccola città di nessuna importanza. Rebecca è cresciuta qui, insieme alla nonna e da quando ha lasciato questo luogo noioso e familiare sono passati dieci anni. Ora la nonna è morta e Beck ritorna. Per scoprire che Claysville non è semplicemente quella piccola città sonnolenta che ricorda. Lì il mondo dei vivi e quello dei morti sono pericolosamente collegati; al di sotto della città si trova una terra ombrosa e senza legge. Tra i due mondi: esiste un patto: se i morti non vengono trattati con cura, torneranno indietro per saziarsi con cibo, bevande e storie della terra dei vivi. Ed è Beek l'unica persona che sa cosa va fatto, perché la soluzione è nel segreto che custodisce.

Il diario perduto
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Berry, Steve

Il diario perduto

Casa Editrice Nord, 28/11/2013

Abstract: 25 dicembre 1492. È da un mese ormai che Cristoforo Colombo esplora le coste del Nuovo Mondo, quando la sua nave ammiraglia, la Santa María, s'incaglia nella barriera corallina e viene inghiottita dai flutti. Per secoli, avventurieri ed esploratori avrebbero cercato invano la caravella e un leggendario tesoro nascosto nella stiva... Oggi. Un incidente: così le autorità di Cap-Haïtien hanno liquidato la morte di Scott Brown, annegato durante un'immersione nel mar dei Caraibi. Ma per Cotton Malone i conti non tornano. Pochi giorni prima, infatti, Scott aveva mandato una lettera alla moglie, dicendo di essere braccato da un gruppo di uomini potenti e senza scrupoli, pronti a tutto pur di impossessarsi di ciò che lui aveva trovato sul fondo dell'oceano. Ma quale oggetto è così prezioso da giustificare un omicidio? Determinato a fare luce su quel mistero, Malone parte per Haiti, senza immaginare che la posta in gioco è un segreto rimasto sepolto per oltre cinquecento anni. Un segreto che potrebbe riscrivere la Storia...

Etica per un figlio
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Savater, Fernando - Saltarelli, Francesca - Paternò, Cristiana - Osorio Lovera, D.

Etica per un figlio

Laterza, 21/11/2013

Abstract: Non è vero che un'etica laica, senza assoluti e senza miti, non può fornire modelli educativi efficaci. Savater lo dimostra: la moralità è autonomia, capacità di non sottomettersi, amore di sé nel senso migliore del termine. Un libro intenso ma anche amichevole, che genitori e maestri dovrebbero leggere e commentare insieme ai loro figli, discepoli, amici adolescenti. Gianni Vattimo

Il genio e il golem
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Wecker, Helene - Fefè, Simona

Il genio e il golem

Neri Pozza, 22/11/2013

Abstract: È un giorno del 1899 quando Otto Rotfield si inoltra nel folto del bosco di Konin, un paesino a sud di Danzica, e varca la soglia della catapecchia di Yehudah Schaalman. Rabbino dall'oscura fama – a Konin si sussurra che sia stato posseduto da un dybbuq, uno spirito maligno che gli avrebbe conferito poteri soprannaturali –, Schaalman è solito ricevere nel cuore della notte la visita di ragazze di campagna alla ricerca di filtri d'amore o di donne sterili che, grazie alle sue arti cabalistiche, restano incinte poco tempo dopo.Figlio di un fabbricante di mobili, trentenne così inetto e arrogante che in meno di cinque anni ha mandato in rovina l'azienda di famiglia, Rotfield non è a caccia di incantesimi o magiche pozioni. Vuole da Schaalman molto di più: un golem che passi per umano, un golem-femmina che gli faccia da moglie docile e ubbidiente e lo accompagni verso la nuova terra promessa: l'America.Disposto, in cambio di denaro, a offrire ogni sorta di servigi, Schaalman si cimenta nel compito e crea dall'argilla una splendida golem, pronta a seguire e proteggere il suo padrone e, insieme, a scatenare la sua potente forza distruttiva.Rotfield si imbarca con la sua creatura sul Baltika, il piroscafo addetto alla rotta Danzica-New York, ma, subito dopo averle dato vita con la formula trascrittagli dal rabbino, per un malore a lungo trascurato muore. Sola, la golem sbarca a New York e si aggira, stordita e totalmente alla deriva, per le strade rumorose della metropoli della fine del XIX secolo.Non lontano dai suoi passi, nella zona di Lower Manhattan chiamata Little Syria, Butros Arbeely, uno stagnino cattolico maronita, è alacremente al lavoro nella sua officina in cui fabbrica o rappezza tazze e piatti, pentole e padelle, ditali e candelabri.È alle prese con un vecchio fiasco di rame malconcio appartenuto da tempo immemorabile a una famiglia siriana, quando viene attraversato da una scossa potentissima e spinto via lontano dal suo tavolo di lavoro. Il tempo di riprendersi e riaprire gli occhi che scorge davanti a sé un uomo nudo, dai tratti del volto di una perfezione inquietante, i capelli scurissimi e un bracciale di metallo al polso destro: un genio, da lui accidentalmente liberato, uno di quei genii potenti e intelligenti, la cui forma reale, inconsistente come un soffio d'aria e invisibile all'occhio umano, può radunare i venti del deserto e cavalcarli, e assumere le sembianze di qualsiasi essere vivente…Romanzo che, attraverso lo sguardo di due affascinanti figure della mitologia araba ed ebraica, illumina la New York di inizio Novecento, città di immigrati e di grandi trasformazioni sociali, di culture che si mescolano e grandi solitudini, di millenarie conoscenze e avveniristiche innovazioni, Il genio è il golem è uno dei romanzi più attesi dell'ultima stagione letteraria americana.

La storia del silenzio
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Zarraluki, Pedro - Bovaia, Roberta

La storia del silenzio

Neri Pozza, 22/11/2013

Abstract: Nelle pianure desertiche della Spagna del Nord il sole picchia così forte che, all'orizzonte, l'asfalto pare sul punto di sciogliersi. I due passeggeri della decappottabile che sfreccia lungo la strada, tuttavia, non sembrano preoccuparsene. L'uomo guida con gli occhi socchiusi e pensa con un certo sollievo al romanzo che ha deciso di abbandonare. La donna che gli siede accanto, Irene, sebbene sia stata appena licenziata dalla casa editrice in cui lavorava, canticchia e conta i cippi sul ciglio della strada. Quando, all'improvviso, sentono un rumore – "come se qualcuno agitasse una scatola piena di viti" – l'auto si arresta, e lo scrittore e Irene si siedono all'ombra di un albero. Avvolti dalla totale mancanza di suoni di quella campagna brulla e assolata, sprofondano in un torpore così assoluto, così carico di serenità e magia da pensare: "perché non scriviamo un libro sul silenzio?"Eccitati dalla novità del progetto, fanno ritorno a Barcellona e si mettono al lavoro. Irene va in biblioteca, consulta testi, disegna schemi e scalette. Lo scrittore invita a casa amici e ascolta la storia di Olga, madre di due bambini e con una storia d'amore difficile alle spalle, che dice di essere rimasta due ore senza parlare nel mezzo di una festa; ascolta Silvia, la migliore amica di Irene, che parla dei vuoti e delle incomprensioni con François, l'insegnante di francese con cui sta uscendo; e Amador, depresso cronico e ossessionato dalla solitudine, che vorrebbe fare come Fitzgerald e uscire di notte con una carabina in mano.Man mano che il libro cresce, infarcendosi dei racconti degli amici, di domande ("perché il silenzio è imbarazzante in una cena tra amici, ma non sulla vetta di una montagna?"), di citazioni da Auden o da Calvino; di aneddoti su tribù africane talmente abituate al silenzio da parlare sottovoce; o di racconti come quello del primo uomo che "fabbricò il silenzio" agitando una campanella sottovuoto, lo scrittore e Irene smettono di parlare, si allontanano, come se fossero diventati essi stessi oggetti della loro ricerca. E quando, dopo un tradimento, la loro storia sembra arrivata al capolinea, una nuova idea, un nuovo esaltante progetto li riavvicina, rendendoli complici come un tempo. Con La storia del silenzio Pedro Zarraluki – autore del bestseller Il piacere e la noia – non compone soltanto un elogio appassionato ai grandi maestri della letteratura, ma anche un romanzo scritto in maniera impeccabile "che si trasforma in piacere, e in un gioco senza regole" (El País). Un'opera che riflette sulla bellezza e il rischio del silenzio, sui piccoli segreti e i tradimenti inconfessabili che si nascondono dietro ogni amore.

Piccoli Budda. Ediz. illustrata
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Campo, Rossana - Noia, Giovanna

Piccoli Budda. Ediz. illustrata

Gallucci, 25/11/2013

Abstract: Tutti i bimbi, belli o bruttini, ricchi o poveri, diligenti o stravaganti, qualunque sia il colore della loro pelle, sono Piccoli Budda! Cosa vuol dire? Significa che noi piccoli sappiamo sorridere a tutto, perché ogni persona e ogni cosa nel grande universo è nostra amica e noi siamo venuti al mondo per essere felici!