Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi SQL Server

Trovati 855219 documenti.

Linus. Gennaio 2017
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

AA.VV.

Linus. Gennaio 2017

Baldini&Castoldi, 30/03/2020

Abstract: Edoardo Camurri/Andrea BozzoPOST E PREQuale sarà la parola del 2017?/Carlo Freccero36 minuti di Sandro Pertini/Paolo MorandoIl postino di Babbo Natale/Fabio FanelliCAPODANNO CINESECin cin e buon anno, signor Wu/Ivan CarozziIl canto del gallo/Ciaj Rocchi e Matteo DemonteILLUSTRI ILLUSTRATORIL'inquilino dell'ultimo piano/Riccardo FalcinelliAttilio andata e ritorno/Diletta ColomboIl tavolo luminoso faceva un caldo meraviglioso/Ivan CarozziINTERVISTABacio della buonanotte per il cancro/Ivan CarozziNON È SATIRAOroscopo 2017/Gaja Cenciarelli–Lo Sgargabonzi–Francesco Lena Giulio Lowerome–Stefano Andreoli–Flai–Valerio Lundini1917-2017Intervista al comunismo/Ivan CarozziFUMETTIPeanuts/Charles M. SchulzGli scarabocchi/Maicol e MircoDoonesbury/Garry B. TrudeauKlaus/Richard ShortI sopravvissuti/HurricanePearson&Carlo – Negozio di animali/Emanuele Simonelli e Astutillo SmerigliaDilbert/Scott AdamsWumo/Wulff & MorgenthalerPerle ai porci/Stephan PastisPorn story/Ralf KönigMonty/Jim MeddickIl web si scatena/Andrea BozzoRUBRICHEtake the cannoli/Lorenza Pieritake the cannoli/Marina Violail solito trump trump/Lorenza Pierimilanesiana/Maurizio Milanifumetti/Valerio Mattiolinuggets/Dario Fortimusica/Alberto Piccininialbi/Diletta Colombolibri/Carlo Mazza Galantiil cantiere dell'amore/Antonio PascaleV for vendemmia/Dario Buzzolanscherzi da peres/Ennio Peres

Spia nella Rete
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Meggiato, Riccardo

Spia nella Rete

Feltrinelli Editore, 23/01/2017

Abstract: Connessioni attive 24 ore su 24, il mobile come piattaforma primaria per il Web, social network perennemente presenti. Oggi, farsi gli affari altrui è diventato quasi un gioco da ragazzi e poco importa che molti servizi abbiano adottato robusti sistemi di protezione: spesso i principali nemici della nostra privacy siamo noi stessi.Usare motori di ricerca come Google per recuperare informazioni particolari, scoprire la provenienza geografica di un utente della rete Internet, analizzare le relazioni nei social network, sfruttare funzionalità di Facebook per ricerche non convenzionali, capire se un'immagine è artefatta, entrare nel mondo dei software-spia, imparare come monitorare account WhatsApp, mettere in atto trucchi tecno-psicologici per rendere il tutto più credibile: ecco come un malintenzionato può setacciare la nostra vita.Questo manuale insegna questo e molto altro: senza la pretesa di diventare un hacker o un investigatore informatico, il lettore impara alcune delle più efficaci tecniche di spionaggio e soprattutto cosa è possibile fare per proteggersi.

Cedi la strada agli alberi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Arminio, Franco

Cedi la strada agli alberi

Chiarelettere, 02/02/2017

Abstract: "La prima volta non fu quando ci spogliammoma qualche giorno prima,mentre parlavi sotto un albero.Sentivo zone lontane del mio corpoche tornavano a casa." "Abbiamo bisogno di contadini,di poeti, gente che sa fare il pane,che ama gli alberi e riconosce il vento.Più che l'anno della crescita,ci vorrebbe l'anno dell'attenzione.Attenzione a chi cade, al sole che nascee che muore, ai ragazzi che crescono,attenzione anche a un semplice lampione,a un muro scrostato.Oggi essere rivoluzionari significa toglierepiù che aggiungere, rallentare più che accelerare,significa dare valore al silenzio, alla luce,alla fragilità, alla dolcezza."  Il nuovo libro di Franco Arminio, le più belle poesie del poeta italiano più seguito sulla ReteFranco Arminio ha raccolto qui una parte della sua sterminata produzione in versi. Ma non è un'antologia, è un'opera antica e nuova, raffinata e popolare, un calibrato intreccio di passioni intime e passioni civili. La prima sezione è un omaggio al paesaggio e ai paesi che Arminio racconta da anni nei suoi libri in prosa. La seconda ci presenta una serie di poesie amorose in cui spicca il suo acuto senso del corpo femminile. Dopo i testi intensi dedicati agli affetti familiari, le conclusioni sono affidate a una serie di riflessioni sulla poesia al tempo della Rete. I versi di Arminio sono lavorati a oltranza, con puntiglio e  cura, con l'obiettivo di arrivare a una poesia semplice, diretta, senza aloni e commerci col mistero. La sua scrittura è una serena obiezione alle astrazioni e al gioco linguistico, una forma di attenzione a quello che c'è fuori, a partire dal corpo dell'autore, osservato come se fosse un corpo estraneo. L'azione cruciale è quella del guardare: "Io sono la parte invisibile / del mio sguardo".

Il Romanzo della Nazione
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Maggiani, Maurizio

Il Romanzo della Nazione

Feltrinelli Editore, 12/01/2019

Abstract: "Un'oralità istintiva e musicale avversa a ogni dettame letterario" Remo CeseraniSiamo storie, siamo le storie a cui abbiamo appartenuto, siamo le storie che abbiamo ascoltato. E infatti Maggiani ascolta. Ascolta il fiume di voci che si leva nel canto della nazione che avremmo potuto essere e che non siamo, le voci di un popolo rifluito dentro l'immaterialità della memoria. Si insinua nelle pieghe della vita apparentemente ordinaria dei suoi personaggi e racconta. Racconta di una madre e di un padre che si spengono portando con sé, prima nella smemoratezza e poi nella morte, un mondo di certezze molto concrete: la cura delle cose, della casa, dei rapporti parentali. Rammenta la fatica giusta (e ingiusta) di procurarsi il pane e di stare appresso a sogni accesi poco più in là, nella lotta politica, nella piana assolata quando arriva la notizia della morte di Togliatti. Racconta, allestendo un maestoso teatro narrativo, della costruzione dell'Arsenale Militare: un cantiere immenso, ribollente, dove accorrono a lavorare ingegneri e manovali, medici e marinai, ergastolani e rivoluzionari, cannonieri e fonditori, inventori e profeti, cuoche e ricamatrici, per spingere avanti destini comuni, avventure comuni, speranze in comune. Racconta di come si diventa grandi e di come si fondano speranze quando le speranze sono finite. Nella mitica contea di Maurizio Maggiani ci siamo tutti, a misurare quanto siamo stati, o meno, "fondatori di nazioni".

L'amante giapponese
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Allende, Isabel - Liverani, Elena

L'amante giapponese

Feltrinelli Editore, 12/01/2019

Abstract: "Un romanzo sull'amore che non passa e sul potere delle parole degli amanti" Io DonnaL'epica storia d'amore tra la giovane Alma Belasco e il giardiniere giapponese Ichimei: una vicenda che trascende il tempo e che spazia dalla Polonia della Seconda guerra mondiale alla San Francisco dei nostri giorni."Ci sono passioni che divampano come incendi fino a quando il destino non le soffoca con una zampata, ma anche in questi casi rimangono braci calde pronte ad ardere nuovamente non appena ritrovano l'ossigeno."

Solo bagaglio a mano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Romagnoli, Gabriele

Solo bagaglio a mano

Feltrinelli Editore, 12/01/2019

Abstract: "Un manuale del perfetto viaggiatore: serve a viaggiare bene nella vita" la RepubblicaNon ingombrare, non essere ingombranti: è l'unica prospettiva che si possa contare fra quelle positive, efficaci, forse anche moralmente e politicamente buone. Gabriele Romagnoli ha avuto modo di pensarci in Corea, mentre era virtualmente morto, chiuso in una cassa di legno, per un bizzarro rito-esperimento. Nel silenzio claustrofobico di quella bara, con addosso solo una vestaglia senza tasche (perché, come si dice a Napoli, "l'ultimo vestito è senza tasche"), arrivano le storie, le riflessioni, i pensieri ossessivi che hanno a che fare con la moderazione. Il bagaglio a mano, per esempio. Un bagaglio che chiede l'indispensabile, e dunque, chiedendo di scegliere, mette in moto una critica del possibile. Un bagaglio che impone di selezionare un vestito multiuso, un accessorio funzionale, persino un colore non invadente. Il bagaglio del grande viaggiatore diventa metafora di un modello di esistenza che vede nel "perdere" una forma di ricchezza, che sollecita l'affrancamento dai bisogni, che non teme la privazione del "senza". Viaggiare leggeri. Essere leggeri. Vivere leggeri. Gabriele Romagnoli centra uno dei temi decisivi della società contemporanea e della sopravvivenza globale e scrive una delle sue opere più saporite, il racconto di una rinascita, di un risveglio. Senza magniloquenza. Senza arroganza. Senza.

Il management del trasferimento tecnologico. L'esperienza PoCN di Area Science Park
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Passarelli, Mariacarmela

Il management del trasferimento tecnologico. L'esperienza PoCN di Area Science Park

Egea, 12/01/2017

Abstract: Il volume affronta il tema dei modelli di trasferimento tecnologico in chiave evolutiva focalizzando l'attenzione su due aspetti critici: il locus, ossia l'ambito organizzativo che ospita le attività, e i flussi di conoscenze/competenze, cioè le modalità di trasferimento di competenze e conoscenze tra i soggetti coinvolti nel processo. Dopo aver descritto le attività e i processi critici, connessi alla gestione delle tecnologie, il volume analizza i modelli "tradizionali" di trasferimento tecnologico: technology push e demand pull e i modelli di "frontiera" basati sulla collaborazione, la co-creazione e il co-sviluppo (proof of Concept e Living Lab). L'analisi empirica si focalizza sul Proof of Concept Network (PoCN), il primo modello Proof Of Concept applicato in Italia e basato sullo sviluppo congiunto di tecnologie tra imprese e ricerca, già nella fase "embrionale" del processo innovativo. I risultati dell'analisi evidenziano le diverse opportunità che le imprese e il sistema della ricerca possono trarre da un modello di co-sviluppo e evidenziando la necessità di adeguare i modelli di trasferimento tecnologico ai contesti in cui essi si applicano. Il volume è rivolto a tutti gli studiosi, ai ricercatori, agli imprenditori interessati alle tematiche dell'innovazione e del trasferimento tecnologico e ai policy maker che intendono attivare politiche a supporto del sistema imprenditoriale e della ricerca.

Il diritto di contare
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Shetterly, Margot Lee

Il diritto di contare

HarperCollins Italia, 19/01/2017

Abstract: VOLEVANO CAMBIARE LE LORO VITE. INVECE HANNO FATTO LA STORIA. Se John Glenn ha orbitato intorno alla terra e Neil Armstrong è stato il primo uomo a camminare sulla luna, parte del merito va alle scienziate della NASA che negli anni Quaranta, armate di matita, regolo e addizionatrice, elaborarono i calcoli matematici che avrebbero permesso a razzi e astronauti di partire alla conquista dello spazio.Tra loro c'erano anche Dorothy Vaughan, Mary Jackson e Katherine Johnson. Chiamate in servizio durante la Seconda guerra mondiale a causa della carenza di personale maschile, quando l'industria aeronautica americana aveva un disperato bisogno di esperti con le giuste competenze, queste tre donne afroamericane lasciarono le proprie vite per trasferirsi in Virginia a lavorare per il Langley Memorial Aeronautical Laboratory. Il loro contributo, benché le leggi sulla segregazione razziale imponessero loro di non mescolarsi alle colleghe bianche, si rivelò determinante per raggiungere l'obiettivo a cui l'America aspirava: battere l'Unione Sovietica nella corsa allo spazio e riportare una vittoria decisiva nella guerra fredda.

Disordine armonico. Leadership e jazz
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Barrett, Frank J.

Disordine armonico. Leadership e jazz

Egea, 12/01/2017

Abstract: Che cosa possono insegnarci Duke Ellington e Miles Davis sulla leadership? Esiste un modo ef?cace per far fronte alla complessità in contesti organizzativi che cambiano in continuazione? Improvvisare: ecco il metodo applicato dai leader migliori e dalle squadre vincenti. Inventare nuove risposte, assumere rischi calcolati senza un piano predeterminato o una rete di sicurezza che garantisca risultati speci?ci, negoziare strada facendo senza soffermarsi sugli errori per non soffocare le idee: in breve, dire "sì" alla confusione, accettare il disordine che è proprio dell'attuale mondo del lavoro, sempre più movimentato e tormentato ma anche – proprio per questo – enormemente innovativo e fertile. Questo è esattamente ciò che fanno i grandi jazzisti. Barrett dimostra come l'improvvisazione, tratto caratteristico della "mentalità jazz", e le competenze che l'accompagnano siano oggi essenziali per una leadership ef?cace. Attraverso il racconto affascinante delle intuizioni e delle innovazioni dei grandi del jazz come Miles Davis e Sonny Rollins, ma anche della sua esperienza diretta di musicista, Barrett introduce un nuovo modello di leadership e collaborazione nelle organizzazioni. I leader, come abili jazzisti, devono padroneggiare l'arte di disimparare, eseguire e sperimentare allo stesso tempo, alternarsi negli assolo e sostenersi a vicenda.

Lego story
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lindholm, Mikael - Stokholm, Frank - Previ, Leonardo

Lego story

Egea, 12/01/2017

Abstract: Chi di noi non ha giocato con i mattoncini LEGO? Eppure sono davvero pochi quelli che ne conoscono la storia. Il libro ce la racconta, partendo da Ole Kirk Kristiansen, che fonda l'azienda nel 1932; passando attraverso le trasformazioni economiche degli anni della guerra, fino alla direzione del figlio Godtfred Kirk e a quella del nipote Kjeld Kirk, senza trascurare i momenti di grave crisi, legati alla scadenza dei brevetti e alla concorrenza dei giochi elettronici negli anni Novanta. È una storia affascinante e per molti aspetti unica. I mattoncini LEGO non interessano però solo ai bambini. Giocando, infatti, s'impara. Lo insegna LEGO Serious Play, una metodologia di sviluppo organizzativo nata nei dipartimenti di ricerca della IMD di Losanna e approdata nelle aule di formazione manageriale di tutto il mondo: nelle mani dei manager i mattoncini diventano uno strumento per accelerare la comunicazione interna e i processi decisionali. E i risultati si vedono.

Post Office
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bukowski, Charles

Post Office

Guanda, 19/01/2017

Abstract: "La sua era la musica nascosta delle strade e delle periferie."The New York Times"Pagina dopo pagina ti colpisce e ti commuove. "The Washington Post"Bukowski ha portato tutti con i piedi sulla terra, anche gli angeli. "Leonard CohenNUOVA TRADUZIONE DI SIMONA VICIANI"Non potevo fare a meno di pensare, Dio mio, questi postini, non fanno altro che infilare le loro lettere nelle cassette e scopare. Questo è il lavoro che fa per me, oh, sì, sì, sì." Il paradiso sognato da Henri Chinaski, appena assunto nell'amministrazione postale americana, viene brutalmente corretto dalla dura realtà dei sobborghi di Los Angeles, dove si muove un'umanità degradata, carica di rabbia. Tuttavia Chinaski non si lascia travolgere dalla squallida routine né schiacciare dai regolamenti, anzi, intensifica il ritmo sincopato della sua vita allo sbando con colossali bevute. E così scorrono le istantanee, sfocate e mosse, di donne, dalla calda e accogliente Betty all'insaziabile texana Joyce, sposata quasi per caso, a Fay, contestatrice hippy che darà a Henry una figlia per poi sparire con lei in una remota comunità. E mentre sullo sfondo si accendono i bagliori di un'imprecisata rivolta nei sobborghi neri della città, Henry passa attraverso la trafila di ammonizioni e procedimenti disciplinari per ubriachezza molesta fino all'inevitabile licenziamento, coronato da una sbornia liberatoria. "La mattina dopo era mattina e io ero ancora vivo. Forse scriverò un romanzo, pensai. E lo scrissi."Con Post Office Charles Bukowski ci ha dato uno dei suoi libri migliori, un vero e proprio inno all'istinto insopprimibile di libertà, perennemente in bilico tra il disinganno più cinico e l'amore per la vita.

Il cuore in libertà
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Dickinson, Emily

Il cuore in libertà

Salani Editore, 09/02/2017

Abstract: Testo bilingue. Le poesie raccolte in questo volume sono corredate dell'originale inglese.Dal giorno in cui i suoi versi furono scoperti, rilegati in piccoli fascicoli riposti in un cassetto, il genio poetico di Emily Dickinson risplende nella sua inclassificabile e sorprendente intensità. Nata ad Amherst nel 1830, nel cuore dell'America puritana, trascorse quasi tutta la sua vita nella casa dei genitori, scegliendo negli ultimi anni di confinarsi nella propria stanza, sottraendosi solo apparentemente al mondo, che invece amò, indagò ed esplorò da quel punto di osservazione privilegiato. Le sue parole sono distillati limpidi e potentissimi di ragioni e sentimenti, inquietudini e illuminazioni. Una poetessa che si definì 'regina', 'zingara', 'strega', 'monaca ribelle' e affrontò l'amore con la compostezza di un oracolo e l'incandescente irruenza di un vulcano: desiderio, strazio e furore non restarono mai lontani dalla sua ironia, fierezza e levità. Questo libro presenta una scelta operata con cura e passione da uno dei più stimati studiosi e traduttori di poesia, poeta egli stesso: Nicola Gardini.

Il Giardino dei Musi Eterni
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Tognolini, Bruno

Il Giardino dei Musi Eterni

Salani Editore, 02/02/2017

Abstract: "Un'umanissima commedia bestiale narrata alla maniera di Tognolini… uno che da trent'anni costruisce giocattoli per l'anima."Il venerdì di Repubblica"Di eternità, del volare alto, Bruno Tognolini, con il suo pensiero e con il suo inventivo linguaggio, è maestro."La Lettura - Corriere della SeraGinger, una splendida gatta Maine coon, si è appena risvegliata nel Giardino dei Musi Eterni, un tranquillo e fiorito cimitero per animali. Anche lei adesso è un Àniman, uno spirito che fa parte dell'anima del mondo, invisibile agli occhi umani. E la vita coi suoi nuovi amici Àniman – il pastore maremmano Orson, il cane poliziotto Ted, la dolce porcellina d'India Trilly, la sacra tartaruga Mama Kurma e decine d'altri – trascorre felice, fra tuffi nella pioggia per diventare immense nuvole animali, corse nel vento in cui si scambiano la pelle, canti notturni con le rane del canale, e visite di un'umana un po' speciale, la loro amata Nonnina. Ma oscure minacce incombono: le misteriose sparizioni dei fratelli, le lugubri ricerche dell'ambiguo Custode, alcuni strani peluche dei bambini in visita, che hanno sguardi quasi vivi, inquietanti…In questo romanzo mai come prima Bruno Tognolini- due volte premio Andersen - ha raccolto e fuso mirabilmente i temi che più gli sono cari con la creazione di un mondo perfetto di felicità e innocenza in una storia dal ritmo cinematografico e con un sapiente uso di una lingua piena di invenzioni e di poesia. Un grande messaggio ecologico, e soprattutto spirituale, sulla natura del mondo: non annoiarsi mai di essere se stessi.

La saggezza degli alberi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Wohlleben, Peter - Magnaghi, Roberta

La saggezza degli alberi

Garzanti, 02/02/2017

Abstract: "Curioso, informato, sorprendente."L'Espresso - Sabina Minardi"Melo o nocciolo, platano o pino silvestre, betulla o faggio che sia, ogni albero ha molte storie da raccontare… Benvenuti a un corso di lingua davvero particolare."Sono gli esseri viventi più forti e resistenti del nostro pianeta, quelli più longevi, eppure della vita degli alberi sappiamo molto poco. A tratti però intuiamo che dietro quella loro corteccia ruvida si possono celare segreti a prima vista inaccessibili. Peter Wohlleben ci svela nel suo libro i misteri più affascinanti di questi giganti: scopriamo che sono dotati di forme di comunicazione e sensibilità sorprendenti; che sono solitamente esseri prudenti, ai quali ogni forma di fretta è estranea; che gli esemplari di una stessa specie tendono ad allearsi, a difendersi l'uno l'altro o a sostenere i malati (ma questo non accade nel caso degli alberi piantati dall'uomo); scopriamo che le betulle sono delle egoiste guerriere solitarie, ma anche che questo carattere impulsivo ha il suo prezzo, limitando la loro speranza di vita a 120 anni, che per gli alberi è molto bassa; oppure che il faggio tende a crescere a tal punto da aprirsi un varco tra le chiome di altre specie per poi oscurarle con il suo fogliame finché i concorrenti oppressi non muoiono. La saggezza degli alberi è il racconto originalissimo e sorprendente di un mondo che credevamo di conoscere ma che invece è ancora tutto da decifrare, un libro ricco di sorprese su essere viventi che ci somigliano molto più di quanto non crediamo.

Introduzione a Nietsche opera per opera
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Giametta, Sossio

Introduzione a Nietsche opera per opera

Garzanti, 09/02/2017

Abstract: Il dirompente pensiero di Nietzsche ha scardinato assiomi e certezze, e ha aperto interrogativi drammatici, ancora privi di risposta. I saggi introduttivi di Sossio Giametta raccolti in questo libro mostrano in che modo Nietzsche persegua, attraverso uno scetticismo profondo e sconvolgente, l'ideale dell'indipendenza umana e l'educazione di sé e degli altri alla grandezza, rivestendo di alta poesia la multiforme tragedia del vivere; ma anche in che modo egli, sotterraneamente sospinto dalle correnti dell'epoca, per combattere la decadenza nel suo aspetto morboso-estetizzante sviluppi l'altra sua faccia, quella della violenza, accelerando la crisi involutiva della civiltà cristiano-europea giunta al tramonto.

I giorni del ritorno
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Young, Louisa

I giorni del ritorno

Garzanti, 09/02/2017

Abstract: Per sconfiggere il passato basta guardare al futuroPerché nulla è perduto per sempre Londra 1919. È una bella giornata di primavera. La guerra è finita e Nadine è raggiante: indossa l'abito da sposa che le ha passato l'amica Julia. È finalmente pronta a unirsi in matrimonio con Riley, di cui è innamorata sin dall'infanzia. Nonostante lo sposo sia ancora convalescente dalle terribili ferite riportate al volto, è decisa a sperare con tutte le sue forze. Sperare in una vita normale, in un'esistenza accanto all'uomo che ama, dopo tante privazioni e gli orrori delle trincee. Ma Nadine non è la sola a lottare per la speranza. Dopo aver aspettato a lungo che il marito tornasse dal fronte, anche Julia non ha la minima intenzione di arrendersi. Benché Peter si porti dietro traumi difficili da cancellare e abbia scelto di chiudersi in un silenzio ostinato, testimonianza della sofferenza che resta nonostante tutto, è certa che l'amore e la complicità che li univano siano ancora lì, da qualche parte in fondo al cuore. Si tratta solo di trovare il coraggio di riportarli alla luce, un coraggio che finora non le è mai mancato. In un'atmosfera in cui le atrocità della guerra sembrano lontano dall'essere un capitolo chiuso, Nadine e Julia sanno bene che ora sia per loro, che hanno curato i soldati feriti e sono rimaste in attesa, sia per i mariti, che hanno combattuto al fronte, sono in arrivo giorni difficili. Ma non è ancora arrivato il momento di desistere. Sono pronte a sfoderare tutta la forza possibile pur di sconfiggere il dolore che ancora ammanta le loro vite e affrontare con rinnovata fiducia il futuro. Perché, se si sa ascoltare, nulla è perduto per sempre. Dopo L'inverno si era sbagliato, diventato un bestseller acclamato dal pubblico e dalla critica, Louisa Young torna a raccontare le vicende di Nadine e Julia, di due donne pronte a tutto per ricostruire ciò che la guerra ha cercato di strappare loro. Un romanzo potente sul ritorno alla vita e sulla forza di costruirsi un nuovo inizio a dispetto di ciò che il destino ha scelto per noi.

Io e Chaser
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pilley, John W. - Hinzmann, Hilary - Maugeri, Giuseppe

Io e Chaser

Garzanti, 09/02/2017

Abstract: JOHNè un ragazzino di 86 anni.Professore di psicologia in pensione,è il padrone di Chaser. CHASERè una cucciola border collie.Abbaia molto raramente.Il suo giocattolo preferito è una pallina blu. JOHNinizia  per gioco un piccolo esperimentoper comunicare meglio con la sua amata Chaser.I risultati sono sorprendenti. CHASERdopo dieci anniconosce più di 1000 parole,ed è l'animale più intelligente del mondo. Quando il professore di psicologia John Pilley va in pensione decide, quasi per gioco, di iniziare un piccolo esperimento con la sua Chaser, una cucciola border collie. Il suo obiettivo è di comprendere più a fondo i modi per comunicare con gli animali. Ma i risultati raggiunti da Chaser vanno ben oltre le aspettative, e stanno ora rivoluzionando il nostro modo di intendere l'intelligenza degli animali. Con uno stile caldo e familiare, Pilley ci descrive passo dopo passo come Chaser ha imparato oltre 1000 parole e in che modo quelle tecniche possono essere facilmente replicate. Oggi Chaser è una superstar, la sua storia ha fatto il giro del mondo rivelando le potenzialità del dialogo tra esseri umani e cani: il suo straordinario viaggio con John dimostra il potere dell'apprendimento attraverso il gioco e apre i nostri occhi sulle infinite capacità dei nostri adorabili amici a quattro zampe.

Demelza. La saga di Poldark
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Graham, Winston

Demelza. La saga di Poldark

Sonzogno, 02/02/2017

Abstract: Il secondo episodio della saga di Poldark.Cornovaglia, 1788-1790. Le nozze tra Ross, gentiluomo dal carattere forte, avverso alle convezioni sociali, e Demelza, bella, brillante, ma figlia di un povero minatore, ha scandalizzato l'alta società locale, che non approva il matrimonio di un nobile con una plebea. E così Demelza, pur facendo il possibile per assumere le maniere di una signora raffinata, fatica a conciliare il mondo da cui proviene con quello cui ora appartiene, e si sente umiliata dai modi altezzosi di chi la circonda. Questo non le impedisce però di stare al fianco di Ross, che si trova ad affrontare la grave crisi economica in cui versa il distretto: l'industria del rame è infatti sull'orlo del collasso a causa di banchieri senza scrupoli, come lo spietato George Warleggan. Mentre dalla Francia soffiano i venti della rivoluzione e il malcontento dei minatori, ridotti alla fame, sembra pronto a esplodere, Ross decide di sfidare i potenti nel tentativo di riportare giustizia e prosperità nella terra che ama, nonostante il rischio di perdere tutto ciò che ha costruito. Tra sfarzosi eventi mondani, passioni maledette e amori ritrovati, tempeste di feroce bellezza e naufragi che sembrano benedizioni per la povera gente, Ross e Demelza tornano con il secondo episodio della "saga di Poldark", vero e proprio classico tra i romanzi storici.

Cittadinanza e mestieri
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Del Bo, B.

Cittadinanza e mestieri

Viella Libreria Editrice, 13/01/2017

Abstract: Di gruppi numerosi e di singoli, interna ed esterna, a lungo e a medio raggio, temporanea, stagionale o definitiva, l'immigrazione ha connotato nel passato e ancora connota la storia e la cultura italiana. Nel Basso Medioevo, la categoria "straniero" comprendeva gran parte degli "altri", giacché ogni città costituiva un'entità politica autonoma, nonostante i tentativi di unificazione dei territori e di parificazione giuridica dei "sudditi", perseguiti con maggiore o minore abilità dai signori. Stranieri erano dunque tutti coloro che abitavano in una città diversa dalla propria.In questo volume si studiano la cittadinanza e i mestieri come strumenti del radicamento dei forestieri, nel tentativo di comprendere se e quanto abbiano contribuito alla loro integrazione. Rintracciare le modalità di inserimento degli immigrati nel tessuto politico, sociale ed economico costituisce una chiave di lettura peculiare, utile a meglio comprendere il complesso fenomeno dell'emigrazione.

Il bambino non è un elettrodomestico
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mieli, Giuliana

Il bambino non è un elettrodomestico

Feltrinelli Editore, 12/01/2019

Abstract: "Volenti o nolenti, partecipi o indifferenti, i genitori segnano in modo indelebile il mondo affettivo dei figli"Non c'è un manuale per la corretta educazione di un figlio. Non si può "impostare il programma" come si fa con un elettrodomestico e lasciarlo alla sua crescita naturale. Un bambino va seguito giorno per giorno, con attenzione continua e disponibilità al cambiamento. Siamo però una società che ignora e trascura gli affetti. A partire da queste constatazioni l'autrice, in una narrazione ironica e aneddotica ma insieme di grande rigore intellettuale, descrive le tappe della maturazione affettiva dell'individuo e propone una riflessione sull'origine di una disattenzione filosofica e scientifica che può avere conseguenze gravi per il futuro della nostra società. La risposta ai bisogni affettivi di base è infatti una condizione biologica ineludibile per la sopravvivenza della specie: l'averlo trascurato si riflette non solo nella sofferenza psichica dilagante ma anche nelle difficoltà che sempre di più accompagnano la maternità. La psicologia, attenta alla qualità affettiva dell'ambiente in cui nasce e cresce il bambino, può collaborare in modo diverso e originale ad assistere genitori, operatori sanitari, insegnanti non solo e non tanto per curare, ma soprattutto per diffondere l'affettività negata come valore da spendere per salvare e cambiare il mondo.