Trovati 855433 documenti.
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Mondadori, 20/02/2013
Abstract: Giuseppe ha ventisette anni, una vita provvisoria alle spalle, un presente da operaio in una fabbrica tedesca. Lasciare il suo paese immerso nella campagna calabrese per andare a lavorare in Germania era stata giudicata una pazzia da tutta la sua famiglia. A pensarci adesso, dopo sette anni, non è stata un'idea tanto cattiva: in Germania è diventato più maturo, più uomo, ha aperto gli occhi su molte cose, ha conosciuto Lisa.Come spesso accade, però, quando un equilibrio sembra a portata di mano la vita si incarica di rimescolare le carte. A Giuseppe si presenta un'occasione d'oro sotto forma di concorso per un posto fisso nel suo paese d'origine. E lui, tra mille dubbi e esitazioni, parte.Ma mentre torna in auto giù in Calabria, passa il Brennero e il paesaggio si addolcisce, la strada via via spiana, i pensieri invece no. E quel bilancio esistenziale lungo 2500 chilometri finisce con il dare un risultato insospettato.La pallottola è uno dei primi racconti di Carmine Abate. Pubblicato originariamente nella raccolta "Il muro dei muri" (1993), è qui presentato in una versione aggiornata.
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Mondadori, 14/05/2013
Abstract: Il profilo inconfondibile di Dante che ci guarda dalla copertina è il motore mobile di un thriller che di "infernale" ha molto. Il ritmo, prima di tutto, e poi il simbolismo acceso, e infine la complessità dei personaggi che conducono a un esito raro per i romanzi d'azione: instillare nel lettore il fascino del male, addirittura la sua salvifica necessità. Non è affatto sorprendente che lo studioso di simbologia Robert Langdon sia un esperto di Dante, anzi. È naturale che al poeta fiorentino e alla visionarietà con cui tradusse in forme solenni e oscure la temperie della sua epoca tormentata il professore americano abbia dedicato studi e corsi universitari ad Harvard. E quindi è normale che a Firenze Robert Langdon sia di casa, che il David e piazza della Signoria, il giardino di Boboli e Palazzo Vecchio siano per lui uno sfondo familiare, una costellazione culturale e affettiva ben diversa dal palcoscenico turistico percorso in tutti i sensi di marcia da legioni di visitatori. Ma ora è tutto diverso, non c'è niente di normale, nulla che possa rievocare una dolce abitudine. Questa volta è un incubo e la sua conoscenza della città fin nei labirinti delle stradine, dei corridoi dei palazzi, dei passaggi segreti può aiutarlo a salvarsi la vita. Il Robert Langdon che si sveglia in una stanza d'ospedale, stordito, sedato, ferito alla testa, gli abiti insanguinati su una sedia, ricorda infatti a stento il proprio nome, non capisce come sia arrivato a Firenze, chi abbia tentato di ucciderlo e perché i suoi inseguitori non sembrino affatto intenzionati a mollare il colpo. Barcollante, la mente invasa da apparizioni mostruose che ricordano la Morte Nera che flagellò l'Europa medievale e simboli criptici connessi alla prima cantica del Divino poema, le labbra capaci di articolare, nel delirio dell'anestetico, soltanto un incongruo "very sorry", il professore deve scappare. E, aiutato solo dalla giovane dottoressa Sienna Brooks, soccorrevole ma misteriosa come troppe persone e cose intorno a lui, deve scappare da tutti. Comincia una caccia all'uomo in cui schieramenti avversi si potrebbero ritrovare dalla stessa parte, in cui niente è quel che sembra: un'organizzazione chiamata Consortium è ambigua tanto quanto un movimento detto Transumanesimo e uno scienziato come Bertrand Zobrist può elaborare teorie che oscillano tra utopia e aberrazione. Alla fine di un'avventura che raggiunge momenti di insostenibile tensione, Dan Brown ci rivela come nel nostro mondo la distanza tra il bene e il male sia breve in maniera davvero inquietante, catastrofe e salvezza possano essere questione di punti di vista e anche da una laguna a cielo coperto si possa uscire a riveder le stelle.
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Mondadori, 29/01/2013
Abstract: Nel corso della sua breve vita Katherine Mansfield scrisse una novantina di racconti. Protagoniste sono donne spesso costrette a confrontarsi con la solitudine, la disperazione, la morte, colte in un viaggiare incessante che rispecchia la condizione di esule di una scrittrice vissuta per tutta la vita sospesa tra due continenti. Katherine Mansfield descrive i sogni e i desideri più riposti, i moti impercettibili dell'animo, l'affiorare improvviso del Male che graffia lo smalto di una giornata all'apparenza uguale a tutte le altre mentre l'istante della rivelazione cambia per sempre la realtà interiore dei personaggi. La sua è una scrittura cristallina, di levigata raffinatezza, l'unica di cui Virginia Woolf, come confessò nel suo diario, sia mai stata invidiosa. La nuova edizione, pubblicata in occasione del novantesimo anniversario della morte, offre per la prima volta ai lettori italiani i quattro racconti inediti - risalenti agli anni 1908-1909 - ritrovati nel luglio 2012 negli archivi del King's College di Londra.
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Mondadori, 19/04/2011
Abstract: Le tigri di Mompracem, Le due tigri, Sandokan alla riscossa: in questo volume sono raccolti i tre celeberrimi romanzi del ciclo indo-malese in cui campeggia una delle figure più affascinanti della narrativa occidentale: Sandokan, la Tigre della Malesia, il personaggio nel quale trovano la loro indimenticabile sintesi il gusto per l'avventura, il fascino dell'esotico e il rude romanticismo che caratterizzano l'opera di Emilio Salgari. Le avventure della Tigre e dei suoi tigrotti sono accompagnate dalla testimonianza di uno scrittore profondamente salgariano, Antonio Franchini, e da scritti sulle origini e sulla fortuna del mito di Sandokan firmati da Ferruccio Parazzoli e Vittorio Sarti.
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Mondadori, 02/07/2013
Abstract: Dalla Turchia alle sponde del Tirreno, sulle tracce del mitico Palladio, la più sacra immagine della dea Atena, un archeologo insegue indizi vecchi di secoli. Ma la maledizione e gli intrighi d'un tempo si rivelano ancora densi di oscure minacce. Braccato da troppi nemici, dovrà fare appello a tutto il suo coraggio e a tutta la sua freddezza. E la sua mossa vincente è degna di un grandissimo stratega...
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Mondadori, 09/04/2013
Abstract: Ultimo volume della Recherche pubblicato da Proust in vita, tra maggio 1921 e aprile 1922, Sodoma e Gomorra è il libro più costruito e al tempo stesso libero, arioso e inventivo dell'opera, "il più ricco in fatti psicologici e romanzeschi" secondo lo stesso autore. A primeggiare è la figura di Charlus, una delle più grandi creazioni dell'universo proustiano, insieme al personaggio di Albertine, entrambi protagonisti di episodi erotici a sfondo omosessuale. Ma Sodoma contiene anche uno dei momenti più alti, vibranti e commoventi della Recherche: la scoperta, da parte del Narratore, delle celebri "intermittenze del cuore".
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Una notte ho sognato che parlavi. Così ho imparato a fare il padre di mio figlio autistico
Mondadori, 19/02/2013
Abstract: Queste pagine narrano la storia quotidianamente e banalmente vera di Tommy, un simpatico e riccioluto adolescente autistico. E del suo straordinario rapporto con il padre, Gianluca Nicoletti. Di un bambino che a tre anni era tanto buono e silenzioso - forse persino troppo - e di suo padre che, quando un neuropsichiatra sentenziò: "Suo figlio è attratto più dagli oggetti che dalle persone", non trovò tutto ciò affatto strano. (In fondo, era stato così anche per lui: aveva cominciato a parlare tardissimo e ora si guadagnava da vivere proprio parlando; quindi, prima o poi, pure Tommy avrebbe iniziato a farsi sentire.) In seguito, con l'arrivo dell'adolescenza, le cose in famiglia improvvisamente cambiarono: quel bambino taciturno diventa un gigante con i peli, forzuto, talvolta aggressivo, spesso incontrollabile, e Gianluca, chiamato in causa dalla moglie sconfortata, si scopre - suo malgrado - un genitore felicemente indispensabile. "Il padre di un autistico di solito fugge. Quando non fugge, nel tempo lui e il figlio diventano gemelli inseparabili. Tommy è la mia ombra silenziosa" scrive Nicoletti. "È un oracolo da ascoltare stando fermi, e senza troppo arrabattarsi a farlo agitare sui nostri passi. Molto più interessante è respirarlo e cercare di rubare qualcosa del suo segreto d'immota serenità." E allora ecco il racconto dolceamaro, sempre franco e disincantato, di un piccolo universo quotidiano, fatto di impegnative (per il padre che deve pedalare per due) e piacevoli (per il figlio che va a rimorchio) gite in tandem su e giù per Roma, di meno piacevoli visite negli uffici della Asl per ottenere un permesso di parcheggio per disabili irragionevolmente negato, di acrobatiche organizzazioni famigliari per conciliare lavoro- scuola-terapie-svago (districandosi fra deliziose insegnanti di yoga, esperti di ippoterapia, demotivati insegnanti di sostegno, svogliati operatori sociosanitari), e poi di risse verbali per un posto a sedere in autobus, di quesiti su come gestire la nascente (e prorompente) sessualità di Tommy e su come affrontare "un domani" il suo futuro. Perché l'autismo - di cui si sa ancora pochissimo - non è un disturbo infantile: dall'autismo non "si guarisce". Una notte ho sognato che parlavi è dunque un memoir ironico e commovente, talvolta struggente, spesso allegro, e insieme un libro-verità che racconta con grande coraggio una patologia, troppo spesso rappresentata in modo fantasioso e iperbolico, oggi diffusissima. E, cosa che non molti sanno, una vera e propria emergenza sociale, la prima causa di handicap in Italia.
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Mondadori, 09/04/2013
Abstract: Capitolo conclusivo della Recherche du temps perdu, Il Tempo ritrovato (1927) getta sull'intera opera una luce retrospettiva che dà senso e valore a tutti gli episodi narrati, anche a quelli che potrebbero sembrare "tempo sprecato". In una Parigi e in una Combray che non sfuggono alla distruzione bellica, il Narratore compie le esperienze decisive, fino a scoprire, grazie a una semplice pietra sconnessa, il ruolo fondamentale delle memorie involontarie e, con esso, la propria vocazione letteraria: la narrazione torna così a chiudersi sul proprio inizio, celebrando la vittoria dell'arte sul Tempo e sulla morte.
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Troppo lontani dalle stelle. Saggi su passato, futuro e tutto ciò che sta nel mezzo
Mondadori, 02/07/2013
Abstract: Troppo lontani dalle stelle contiene una serie di articoli, interventi e brevi saggi di uno scrittore diventato una vera icona letteraria per i suoi romanzi di fantascienza, capace di stupire generazioni di lettori nel corso degli ultimi sessant'anni con le sue favole surreali in cui scruta in profondità il mondo in cui viviamo. Nei testi raccolti in queste pagine, nati "da esplosioni d'amore, e da quiete, tranquille passioni", Bradbury dice la sua sulla narrativa, sul cinema e la televisione, sul futuro, sulle città che ama e sui personaggi che lo hanno affascinato; e nel frattempo rievoca ricordi, riflette, condivide opinioni, profezie e filosofie. Ciò che ne risulta è un vero autoritratto d'artista che apre uno spiraglio sulla vita e sulle opere di uno dei più influenti scrittori di oggi, coscienza critica dell'America, facendoci accedere direttamente alla sua mente e al suo cuore.
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Mondadori, 09/04/2013
Abstract: Quasi come in una tragedia classica, nel quinto libro della Recherche tutta l'azione si concentra attorno a due soli protagonisti, il Narratore e Albertine, in uno scenario di tempo e luogo - un appartamento borghese parigino - ben delimitato. Predomina quindi l'introspezione psicologica, la descrizione dell'amore, un amore quasi patologico, fatto di sofferenza e gelosia. La Prigioniera (1923) si configura come una grandiosa indagine sul sentimento erotico che demolisce miti e stereotipi romantici e ne inaugura una concezione moderna.
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Mondadori, 02/07/2013
Abstract: Il luogo è Venezia. Il mese novembre. La durata dell'avventura tre giorni. Lei è una principessa romana. Ma chi può essere Lui? L'enigma di un personaggio assolutamente sfuggente.
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Sei bellissima stasera. Un amore a Dublin Street
Mondadori, 10/09/2013
Abstract: Sono trascorsi quattro anni da quando Jocelyn Butler, giovane americana, si è lasciata alle spalle un tragico passato per cominciare una nuova vita a Edimburgo, seppellendo il suo dolore, ignorando i suoi demoni, cercando insomma di dimenticare la sua vita precedente e di guardare avanti senza lasciarsi coinvolgere da alcuna relazione sentimentale. La sua esistenza solitaria procede bene fino a quando trasloca in un nuovo appartamento in Dublin Street, dove incontra Braden Carmichael. Bello, brillante e molto ricco, Braden è un uomo abituato a ottenere tutto ciò che desidera e determinato a incrinare le difese solidissime di Jocelyn. Sapendo quanto lei sia restia a qualsiasi tipo di relazione, lui le propone un accordo che soddisferà la loro fortissima attrazione senza creare alcun legame tra loro. Jocelyn, intrigata, accetta, ma si rende subito conto che per Braden non è abbastanza e che lui la desidera veramente, fin nel profondo dell'anima. E lei è davvero sicura di non volere qualcosa di più? Sarà capace di chiudere la porta in faccia all'amore? Insieme al romanzo, troverete il breve racconto di Samantha Young "Natale a Dublin Street".
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Mondadori, 22/10/2013
Abstract: La notte del 22 maggio 2010, quando l'Inter di Mourinho sale sul tetto d'Europa e conquista la sua terza Champions League, a sollevare per primo quel trofeo così a lungo inseguito non può che essere il capitano di tante battaglie, Javier Zanetti. Arrivato da giovane sconosciuto alla corte del presidente Moratti, nel lontano 1995, Zanetti ha legato in modo indissolubile la propria carriera alla maglia nerazzurra, ultima "bandiera" in un calcio dove i grandi campioni sono spesso fuoriclasse senza radici. Tutti, compagni e allenatori, tifosi e avversari, insieme alle qualità tecniche ammirano la tenacia e la costanza che mette in partita: oggi come vent'anni fa, per lui l¿entusiasmo è sempre lo stesso, corsa e cuore, salire palla al piede a centrocampo e puntare l'uomo, macinare chilometri su chilometri sulla fascia. Del resto il suo soprannome è "El Tractor", il trattore. Un campione in campo e fuori dal campo, Zanetti ha creato la Fondazione Pupi per aiutare bambini e ragazzi disagiati di quei barrios di Buenos Aires dove è cresciuto e dove, per aiutare la famiglia, lavorava come muratore insieme al padre o consegnava il latte alzandosi alle tre del mattino. Nella notte del trionfo al Santiago Bernabeu di Madrid, qualcuno fatica a riconoscere in quel volto pazzo di gioia, con la coppa appena conquistata a mo¿ di cappello, l'autorevole capitano capace in campo di parlare con l'esempio più che con le urla, il campione tranquillo che tutti considerano erede di un altro grande capitano della storia interista, Giacinto Facchetti. Forse perché non sanno che Javier Zanetti, ciuffo da bravo ragazzo, serio, determinato, "fortunato e felice" come si definisce ripensando alla sua eccezionale avventura sportiva, nasconde un po' di quel Dna di follia della sua unica grande squadra, la Pazza Inter con cui ha sofferto, perduto e vinto. E il cui orgoglio per i tanti trofei conquistati - fra tutti, lo storico Triplete - nessuno potrà mai cancellare. Ripercorrendo con Gianni Riotta la propria carriera, Zanetti mette da parte il personaggio pubblico e si racconta "a tutto campo", rivivendo la Partita Infinita di un ragazzino che a Buenos Aires giocava su campetti fangosi e che a quarant'anni ha vinto tutto. Ma non ha mai dimenticato che, se è arrivato ad alzare in alto quella coppa, lo deve ai valori in cui crede, la fatica, il lavoro, la famiglia. Perché per correre dietro a ragazzi che hanno la metà dei tuoi anni non basta avere fiato, ci vuole il carattere di un vero uomo.
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Mondadori, 18/06/2013
Abstract: Consapevole di aver trascorso anni di bevute colossali - cantati e celebrati anche nei suoi libri - Mauro Corona ora cambia passo: si guarda indietro con lucidità e con l'atteggiamento critico di chi sa che nella vita gli è andata bene e sente che è arrivato il momento di mettere in guardia i giovani, perché non prendano con leggerezza, e tantomeno con esaltazione, l'alcol, nemico subdolo e accattivante. Non si considera un medico, né uno psicologo, né un "indicatore di vie con l'indice puntato": è sempre lui, uno che ha fucilato la serenità della sua vita con l'alcol, nello specifico il vino. E sa benissimo che raccomandare ai giovani di non bere è come pretendere che non piova, quindi tanto vale dare loro qualche dritta per "bere bene senza fracassarsi il naso". Richiamando i suggerimenti che lui, a sua volta, non ha mai ascoltato, rievocando le memorabili avventure tra i monti di Erto e la valle del Vajont, e le sbronze che hanno tagliato le gambe dei suoi compagni e le sue, Mauro Corona stila un elenco di consigli, anzi, di veri e propri comandamenti. Tenendosi volutamente alla larga da falsi moralismi, solleva un problema importante e lo affronta con la sua consueta ironia, regalandoci un vademecum agile e spassoso e dedicando a tutti noi, noi bevitori, un augurio irriverente ma profondamente saggio: "Bevete e divertitevi, ma non cancellate con l'alcol le vostre tracce".
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Mondadori, 28/05/2013
Abstract: Cave canem, "Attenti al cane". Nelle ville patrizie dell'antica Roma era uso scriverlo all'ingresso dell'abitazione, e non sfugge all'abitudine anche la ricca dimora di Gneo Plauzio, mercante di origini plebee che, dopo aver fatto fortuna con il commercio del pesce, si è trasferito sulle rive del lago Averno. Ma in questo caso, forse, c'è davvero qualcosa a cui stare attenti. Lo scopre il senatore Publio Aurelio Stazio che, di ritorno a Roma dopo avere trascorso un periodo di vacanza a Baia, si ferma ospite di Plauzio. Appena arrivato, viene a sapere che proprio la notte precedente il figlio primogenito del padrone di casa, Attico, è morto, dopo essere scivolato nella vasca delle murene. Si mormora che sulla famiglia gravi un'oscura maledizione e che tre figli dovranno perire per opera di pesci, uccelli e insetti. E quando anche il fratello di Attico muore, trafitto da un becco appuntito, anche i più scettici iniziano a credere che quelle morti siano volute dal Fato. Certo non Aurelio Stazio, che conosce anche fin troppo bene la scaltrezza e la ferocia degli uomini.
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Le grandi battaglie della storia
Mondadori, 11/06/2013
Abstract: Da Qadesh, che segnò il trionfo del faraone Ramses II nel 1274 a.C., fino alla Desert Storm con la quale le forze statunitensi e la loro coalizione hanno liberato il Kuwait dagli invasori iracheni nel 1991, passando per le Termopili, Canne, Lepanto, Waterloo, Little Big Horn, Verdun, il D-Day: trenta battaglie che hanno abbattuto imperi secolari, fermato invasioni poderose, fatto trionfare idee rivoluzionarie. Gli autori del seguitissimo canale monotematico History raccontano gli scontri armati che hanno disegnato il mondo contemporaneo, con verve narrativa e una mole impressionante di dati documentari che rivelano anche molti retroscena inaspettati, come il fatto che durante la Prima guerra mondiale l'esercito tedesco si ispirava ai piani di Annibale. Ogni battaglia è analizzata sotto molteplici punti di vista, da quello tecnologico a quello tattico e strategico, fino alla personalità dei comandanti coinvolti, protagonisti della storia come Alessandro Magno, Napoleone, Churchill.
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Mondadori, 29/10/2013
Abstract: Tutto ha inizio con un delitto inspiegabile. L'anziana moglie di un potente senatore viene rinvenuta uccisa in un quartiere dove non avrebbe mai dovuto trovarsi. Dopo pochi giorni viene arrestato suo figlio Nile, considerato il mandante del crimine, ma questo è solo l'inizio di una sconvolgente vicenda avvolta nel mistero.
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Mondadori, 22/10/2013
Abstract: Marco non ha mai scelto, perché ha paura che una scelta escluda tutte le altre. Non ha mai dato retta a nessuno, solo a se stesso. Sembra dire a tutti: amatemi pure, ma tenetevi lontani. Andrea, suo fratello maggiore, ha deciso da subito come doveva essere la sua vita, ha sempre fatto le cose come andavano fatte. È sposato con Daniela, una donna sobria, elegante, slenne e pallida. Insieme avrebbero potuto essere perfetti. Marco invece ha molte donne, e Isabella, la prima fidanzata. La strada verso casa racconta la storia di due fratelli che gli eventi costringono ad avvicinarsi, a capirsi di nuovo. E di un inconfessabile segreto di famiglia che li segue come un fantasma. Racconta una grande e tormentata storia d'amore che attraversa gli anni, e come tutte le grandi storie d'amore ha a che fare con le cose splendide e con quelle terribili della vita.
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Alla ricerca di Raphael Santiago. Le cronache di Magnus Bane
Mondadori, 05/11/2013
Abstract: New York, 1950: è una giornata apparentemente tranquilla quando l'affascinante Magnus Bane viene assoldato da una madre disperata per compiere una missione: ritrovarne il figlio, Raphael, scomparso nel nulla. Cosa gli sarà successo? Basterà la potente magia dell'esperto stregone per salvarlo? Il sesto racconto della serie delle Cronache di Magnus Bane ci svela un nuovo segreto nel passato del più misterioso personaggio della saga Shadowhunters.
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Mondadori, 16/07/2013
Abstract: Malala ha solo undici anni quando decide di alzare la voce. E ne ha quindici quando, in un giorno come tanti, mentre insieme alle sue amiche sta andando a scuola, i talebani tentano di ucciderla. Perché? Nel suo Paese, il Pakistan, si è scontrata contro chi vuole togliere alle ragazze e alle donne i loro diritti. Con l'appoggio della sua famiglia, Malala ha scelto di urlare il suo "no". Poco più che bambina, ha lottato senza armi né violenza, ma con il coraggio delle parole e dell'istruzione, con la forza della verità e dell'innocenza. A metà tra il documentario e il diario, attraverso gli occhi di Malala e il cambio delle stagioni nella valle di Swat, scopriamo la vita e le paure, le amicizie e i sogni di una ragazza lontana eppure vicinissima. La storia di Malala Yousafzai, la più giovane candidata al Nobel per la pace, è stata raccontata dai giornali e dalle televisioni di tutto il mondo. Oggi è in un libro destinato ai suoi coetanei, fatto di parole e immagini, cronaca e poesia.