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Dio è una carezza. La mia storia dalla malavita a prete di frontiera
Piemme, 16/02/2016
Abstract: A tredici anni, René-Luc vede il patrigno spararsi al cuore pochi giorni dopo essere uscito di prigione. Non ci sono lacrime per questa morte, ma solo i ricordi delle botte subite da piccolo, insieme alla madre e ai fratelli. Un unico momento felice nella memoria, quando insieme andavano a pescare… con la dinamite.Il vero padre aveva abbandonato la famiglia quando era appena nato e, dopo un'infanzia sbandata, la vita nella criminalità organizzata lo aveva attratto con le sue lusinghe."Mia madre non riusciva più a controllarmi. Stavo giorni per strada con i miei amici. Quando tornavo mi chiedeva dov'ero stato. Le rispondevo: "Fatti miei, la vita è mia" e la sbattevo al muro. Una ragazza che faceva parte di un gruppo di preghiera invitò mia madre a un incontro. Pensò che se avessi conosciuto un'altra realtà, persone diverse da quelle che avevo conosciuto, sarei potuto cambiare. Venne da me e mi propose: "René, vuoi venire ad ascoltare un gangster che viene da New York?". Risposi: "Oh, sì! Forte!". Andai lì senza sapere che si parlasse di Gesù. Ero battezzato, ma nessuno nella mia famiglia era praticante. Il 19 marzo 1980, quando arrivai nel Palazzetto dello Sport dove si svolgeva l'incontro, c'erano circa tremila persone. Il prete iniziò a parlare di Cristo… e la mia vita cambiò".Una storia avvincente, piena di colpi di scena e… di Dio.
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Piemme, 16/02/2016
Abstract: Un inspiegabile gesto di rabbia; cose che scivolano di mano; improvvisi tic nervosi; errori sul lavoro: sono solo le avvisaglie dell'uragano che sta per travolgere la vita di Joe O'Brien, poliziotto quarantatreenne di Boston. Un uragano che si chiama corea di Huntington, la malattia neurologica degenerativa "più crudele" tra quelle conosciute. Per lui, la moglie Rosie, e i figli JJ, appena sposatosi, Patrick, Meghan e la più giovane, Katie, è la fine del mondo come lo conoscevano. Non solo: trattandosi di una malattia ereditaria, i quattro figli hanno il cinquanta per cento di possibilità di svilupparla. Ogni certezza, per la famiglia O'Brien, si sgretola; tutto ciò che sembrava così scontato, i giorni tutti uguali mai apprezzati abbastanza, diventano improvvisamente il ricordo struggente di un tempo in cui ogni felicità era possibile – solo che nessuno se n'era accorto. Ma le vie della speranza, per quanto tortuose, sono infinite, e se Joe troverà il coraggio di affrontare gli anni che gli restano grazie all'amore che lo circonda, e alla volontà di stare accanto ai suoi figli, per loro non c'è che compiere la scelta più difficile: conoscere gli esiti del test genetico. L'ultima a decidere di voler leggere il proprio destino sarà Katie: ma la sua scelta sarà comunque una sola. Quella di vivere la vita che ha davanti.Come nel bestseller internazionale Still Alice. Perdersi, anche qui Lisa Genova attraversa la frontiera del dolore, per regalarci la storia di una famiglia spaccata in mille pezzi dalla malattia, ma unita dall'amore e dalla speranza.
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Piemme, 09/02/2016
Abstract: Porsi continuamente interrogativi e non smettere mai di cercare le risposte: è il credo dei giornalisti di Spotlight, lo staff investigativo del quotidiano Boston Globe. Così, incappando nelle vicende di un solo sacerdote, accusato per molestie e violenze da centinaia di vittime, non si sono limitati a raccontare la storia di una "mela marcia". Hanno proseguito a fare e farsi tutte le domande, per giungere alla più scomoda: fino a che punto la Chiesa era al corrente?L'indagine ha alla fine disvelato il più grande scandalo di pedofilia nella Chiesa cattolica e costretto alle dimissioni il potente arcivescovo di Boston, Bernard Law. È emerso che il caso di quel prete non era che la punta dell'iceberg di un sistema di omertà e violenze. Che i vertici della Chiesa americana erano al corrente dei crimini di quello e di altri sacerdoti e non solo si erano limitati a spostare di parrocchia in parrocchia i responsabili, accompagnandoli con parole di riconoscenza e di referenze, ma avevano anche comprato il silenzio delle vittime per evitare lo scandalo, usando la propria influenza in ogni direzione. Per oltre trent'anni. I giornalisti di Spotlight non si sono arresi di fronte all'omertà, alle minacce legali, alla connivenza di istituzioni compiacenti che hanno messo sotto sigillo documentazioni importanti. Sapevano che se l'opinione pubblica non fosse stata informata, altre "mele marce" avrebbero continuato ad approfittare della fiducia dei fedeli. Per la portata delle sue rivelazioni, che hanno coinvolto non solo gli Stati Uniti ma anche l'America Latina, l'Africa e l'Europa, per giungere fino a Roma, toccando decine di città e 102 diocesi in tutto il mondo, non si vedeva un'inchiesta cosi inappuntabile, documentata e clamorosa dai tempi del Watergate. E nonostante il risultato, e il Premio Pulitzer vinto, lo staff di Spotlight non smette di porre domande scomode, perché il lavoro non è mai finito.
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Mondadori, 23/02/2016
Abstract: Roma, 1903: la quiete della dolce notte estiva è turbata da un delitto perpetrato nel luogo più inviolabile, il Vaticano. Una guardia svizzera viene trovata morta insieme a una cameriera. Il vecchio papa ha le mani legate: indagini ufficiali solleverebbero un polverone, mettendo a repentaglio la credibilità della Chiesa. Ci penserà il Padre eterno a punire il colpevole. Ma quel che Leone XIII vuole assolutamente impedire è che, dopo la sua morte, il soglio di Pietro sia occupato da una persona coinvolta nel crimine.Così, per risolvere il mistero con la dovuta discrezione, Leone XIII decide di avvalersi della consulenza di un medico viennese, che si dice abbia elaborato teorie che rivoluzioneranno per sempre l'indagine della mente umana: Sigmund Freud. Con il suo metodo psicoanalitico, Freud dovrà portare alla luce il segreto che si cela nel cuore buio di uno dei cardinali destinati a diventare papa: Mariano Rampolla del Tindaro, il segretario di Stato, Luigi Oreglia di Santo Stefano, decano dei cardinali e camerlengo, Joaquín De Molina y Ortega, aiutante di camera del pontefice. E dovrà fare in fretta, perché il colpevole potrebbe tornare a colpire. Ad affiancarlo, un novizio in cui il papa ripone totale fiducia, Giuseppe Angelo Roncalli, giovanissimo ma già in odore di santità.Tra le strade chiassose di una Roma abbacinante e dentro le spesse mura del Vaticano - in cui convivono la bellezza senza tempo della Cappella Sistina e le stanze segrete in cui si tessono complicate trame diplomatiche - si muove uno straordinario gruppo di personaggi. Sigmund Freud, nella cui severa imperturbabilità trova spazio l'incapacità di resistere a un buon sigaro e alle lusinghe femminili; Leone XIII, papa modernissimo e sagace, che all'eccentricità unisce una fede concreta e propositiva; un giovane novizio, Giuseppe Angelo Roncalli, d'animo puro e cervello fine, e la cameriera Maria, semplice, intelligente e sensuale, con sua figlia Crocifissa, uno spirito ribelle che non si fida del dottore viennese...Dalla penna di uno dei più importanti autori di romanzi storici, una narrazione dal ritmo veloce e coinvolgente, la prima indagine del dottor Sigmund Freud.
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Percy Jackson racconta gli eroi greci
Mondadori, 23/02/2016
Abstract: Afferrate la lancia sputafuoco, mettetevi la pelle di leone, lucidate lo scudo e controllate di avere frecce a sufficienza nella faretra. Torneremo indietro di circa 4000 anni per decapitare mostri, salvare un paio di regni, fare un blitz nel mondo degli Inferi e rubare il bottino a qualche farabutto. E infine, per dessert, moriremo di morte violenta e dolorosa. Pronti? Bravi. Si parte! Percy Jackson.
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Mondadori Electa, 09/02/2016
Abstract: In un futuro immaginario i figli dei leader del mondo sono tenuti in ostaggio per garantire la pace globale. Un romanzo che terrà i lettori con il fiato sospeso, una narrazione precisa e appassionante, una trama e un intreccio senza precedenti. Le regole dello scorpione, salutato da molti come il miglior fantasy YA dell'anno, si preannuncia come il titolo più caldo della stagione Greta è la duchessa di Halifax e la principessa della Confederazione polare, una superpotenza nata in Canada. Lei però è anche una dei Figli della Pace, i bambini tenuti in ostaggio dal vero dominatore del mondo, Talis, una super intelligenza artificiale. Gli ostaggi di Talis sono gli elementi chiave di un sistema perverso che limita le guerre nel mondo. Se una delle superpotenze entra in guerra, l'ostaggio corrispondente muore, se la nazione di Greta entra in guerra, Greta perderà la vita. Questo sistema è perdurato per centinaia di anni, nessuno dei grandi leader vuole vedere il proprio figlio morto assassinato. Greta vive con i figli e le figlie dei leader del mondo, in un luogo chiamato Prefettura, e sarà liberà solo al compimento del diciottesimo anni di età. Greta, come i suoi compagni, saprebbe morire con dignità se occorresse, si è preparata tutta la vita ad adempiere ai suoi doveri di Figlia della pace. Tutto cambia quando incontra un suo compagno di prigionia, Elian, rampollo della Nuova Alleanza Americana appena arrivato in catene. Elian sfida spesso l'intelligenza artificiale che controlla ogni cosa e spesso viene duramente punito, e Greta non può che essere furiosa perché l'apparente calma della Prefettura è continuamente minacciata. Lentamente però il coraggio di Elian le fa aprire gli occhi sulla brutalità delle regole a cui gli ostaggi sono sottoposti. Così tutto cambia per Greta, anche lei è dotata di una grande forza interiore. La nazione di Elian dichiara guerra a quella di Greta e improvvisamente invade la Prefettura, prendendo tutti in ostaggio. Adesso è Talis a essere furioso e la punizione sarà terribile: questo non può che voler dire che Greta ed Elian saranno uccisi, a meno che Greta non riesca a trovare un modo per salvare entrambi.
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Mondadori, 16/02/2016
Abstract: Meditazione per chi ha fretta propone semplici strategie per riequilibrarsi, ridurre la tensione, acquietare le diverse forme di superstress e rilassarsi con metodi semplici, naturali e di efficacia immediata. Nessuno ha bisogno della meditazione più di coloro che non hanno tempo per meditare. Purtroppo le persone indaffarate forse hanno provato a meditare ma hanno lasciato perdere, vista la difficoltà a integrare quelle tecniche in uno stile di vita dai ritmi frenetici. La maggior parte dei metodi di meditazione tradizionali sono stati sviluppati migliaia di anni fa, per persone che vivevano in un contesto del tutto diverso dall'attuale. Oggi è sempre più difficile stare semplicemente seduti e rilassarsi, qualcosa è cambiato e sono necessarie nuove e diverse strategie: il libro ne illustra decine, facilmente integrabili nella vita quotidiana."Abbandona l'idea che meditare significhi stare seduti sotto un albero assumendo una qualche posizione Yoga, perché questo è solo uno dei tanti modi che esistono: può andare bene per qualcuno, ma non per tutti. Per un bimbo, per esempio, non è una forma di meditazione, ma una tortura; per un giovane, attivo e pieno di vitalità, non si tratta di meditazione, bensì di repressione!"Osho
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Einaudi, 09/02/2016
Abstract: Il piú rovinoso flop dell'industria automobilistica di tutti i tempi, il clamoroso successo della prima macchina xerografica da ufficio, la causa legale da cui è partita la normativa sull'insider trading. I saggi di John Brooks, pubblicati in origine negli anni Sessanta, dopo essere stati "riscoperti" da personaggi del calibro di Warren Buffett e Bill Gates, sono oggi considerati un caposaldo del pensiero economico. Senza tecnicismi e con un gusto per l'ironia che rende spassoso persino un saggio sul sistema fiscale americano, Brooks esamina otto vicende economiche e finanziarie esemplari dalle quali continuiamo ad avere molto da imparare.
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Fabbri Editori, 11/02/2016
Abstract: Quando Mia si sveglia nel letto di un perfetto sconosciuto è ancora annebbiata dall'alcol e non riesce a ricordare nulla della notte appena trascorsa. Ma oltre a ignorare tutto di Ethan, il ragazzo che dorme al suo fianco, e delle ultime ore passate con lui, non sa che il taxi che condivideranno quel la mattina li accompagnerà incredibilmente nello stesso luogo: la sede di un sito di incontri, Boomerang, dove entrambi stanno per iniziare uno stage. Dopo la presunta notte di passione, quella che avrebbe potuto trasformarsi in una bella storia d'amore rischia di morire sul nascere: Mia e Ethan, oltre a trovarsi in diretta competizione per attirare le attenzioni dei capi e ottenere l'unico posto di lavoro disponibile alla fine dell'estate, scopriranno a proprie spese che l'azienda ha una politica molto rigorosa e vieta qualsiasi genere di relazione tra i suoi dipendenti. Riusciranno i due ragazzi - affamati di successo ma forse anche desiderosi di innamorarsi davvero - a rimanere concentrati sul loro futuro, oppure la passione li trascinerà sotto quelle lenzuola dove tutto è cominciato?
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Mondadori, 16/02/2016
Abstract: Perry e Gail, lui insegnante idealista a Oxford, lei avvocato rampante: una coppia di fidanzati inglesi in vacanza ai Caraibi. E un russo di nome Dima, rozzo eppure magnetico, che possiede una tenuta sull'isola di Antigua. Un incontro destinato ad avere conseguenze inimmaginabili per i due giovani, quando Dima chiede a Perry di giocare a tennis con lui. Chi è veramente quest'uomo? E, soprattutto, cosa vuole dai due fidanzati? Con quella partita ha inizio un'avventura che vede Perry e Gail coinvolti dai servizi segreti inglesi e dal "riciclatore numero uno al mondo" di denaro, dapprima chiusi in un asfissiante seminterrato, poi spettatori della finale del Torneo del Roland Garros a Parigi e infine catapultati in uno chalet sulle Alpi svizzere. Con Il nostro traditore tipo John le Carré reinventa ancora una volta il romanzo di spionaggio, traendo spunto dalla più sconcertante attualità: volti nuovi della mafia russa cercano una propria "rispettabilità ufficiale" nei mercati di tutto il mondo, intrecciando i loro affari con quelli delle multinazionali e inevitabilmente con le politiche degli Stati sovrani. E la posta in gioco si fa sempre più alta...
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I difensori di Shannara - 2. Il Figlio dell'Oscurità
Mondadori, 16/02/2016
Abstract: "Quando il menestrello Reyn Frosch usava il Canto nel modo sbagliato, reagendo per collera o per paura, la magia lo rapiva e lo gettava in un nulla profondo e tenebroso, un luogo in cui ogni cosa spariva e il tempo si fermava. Accadeva all'improvviso e senza avvertimento. Era come se venisse strappato dal suo stesso corpo." Che eccezionale potere sprigiona da questo Canto, capace di incantare o distruggere i propri nemici? Un dono da nascondere, da proteggere gelosamente? Se quell'energia cadesse nelle mani sbagliate gli stessi equilibri delle Quattro Terre sarebbero messi a rischio. Paxon Leah, protettore dell'Ordine dei Druidi, è ben consapevole del rischio; sa che agli estremi confini, nei lontani villaggi delle Terre del Sud, la minaccia del Canto Magico si è già manifestata, sa di dover intervenire facendo appello al suo sangue, al coraggio della dinastia guerriera che un tempo regnava sulle Terre Alte. Ancora stremato dallo sconvolgente duello con lo stregone Arcannen, senza più il sostegno del Druido Supremo, è compito di Paxton combattere la subdola magia. E farà di tutto per riuscire nell'impresa, prima che Arcannen catturi il menestrello, carpisca il segreto del Canto Magico e appaghi la sete di vendetta che lo divora.Il Figlio dell'Oscurità è il secondo appassionante libro dei "Difensori di Shannara", l'ultima trilogia imperdibile della più grande epopea fantasy mai raccontata.
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Mondadori, 01/03/2016
Abstract: Il paladino Orlando, cavalcando per la foresta nello splendore di maggio, racconta a Guvello, suo scudiero e cantastorie, l'infanzia da mendicante, le battaglie al fianco di Carlo Magno con l'inseparabile spada Durlindana, l'amore pazzo per Angelica, nonché il senno smarrito sulla luna. Ma perché erra un cavaliere errante, e verso dove, non può raccontare...
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Mondadori, 08/03/2016
Abstract: Quando Noah la invita ad accompagnarlo nel suo tour europeo, Penny non sta nella pelle all'idea di passare un po' di tempo con lui. Ma, tra l'antipatia della band nei suoi confronti, i mille impegni di Noah e i messaggi intimidatori delle fan gelose, a Penny viene il dubbio che la vita da tour non faccia proprio per lei.E a metterla ancora più in crisi c'è anche la nostalgia per la famiglia, per il suo miglior amico Elliot... e per il suo blog, Girl Online.
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Mondadori, 08/03/2016
Abstract: Nove storie d'amore più una, raccontate all'ora del tramonto, in un caffè armeno a Venezia, la laguna tirata a specchio e luci in lontananza come approdi da raggiungere o ricordi che non se ne vanno.Storie vere estratte dal grande romanzo della vita. Storie neoromantiche di avventure e disavventure del cuore, di abnegazione e promiscuità, piacere e dispiacere, allegria e sofferenza, che funzionano come una rivelazione, appartenendo a personaggi che sorprendentemente ci assomigliano. Come Stefano, il viaggiatore, che mette al caldo il cuore nel posto più freddo del Grande Nord, ama Kimberly, la lascia, la rivuole, ma perde la strada del ritorno. Come Mara, detta Winnie, attrice, che soffre di abbandonismo, cerca tenerezza, ma finisce per innamorarsi del dolore. E poi Matteo, il collezionista di cuori e di paesaggi; Francesca, persa nel doppio fondo degli amorevoli inganni di Diego; Giambattista, prigioniero di un amore che non passa; Giacomo, finalmente pronto all'amore che sta per arrivare; Giulia, che naviga ingenua verso la doppia vita di Corrado. E Ileana, che va a fondo di un solo amore, quello per se stessa.Tutti fili che appartengono a un'unica trama - essere amati e amare - raccontata dalla scrittura incalzante di Pino Corrias, che procede per concatenazioni e scioglimenti, incrocia avventure, svela paure, asseconda sogni di felicità, non nasconde il disincanto, qualche volta la disillusione. E annoda - in ogni amore narrato con l'esattezza di una cronaca - quegli istanti irripetibili che riempiono di senso la nostra vita, come fa la clessidra con la sabbia, per poi trasformarli nel tempo prezioso dei ricordi. I quali talvolta ci aiutano oppure ci intralciano, nel lungo viaggio che ancora ci aspetta. Tutti noi cercando un po' d'ordine nei quotidiani disordini sentimentali che ci fanno male, ci fanno bene, ci tengono vivi.
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Einaudi, 16/02/2016
Abstract: Qual è l'ultima volta che avete comprato un biglietto del treno allo sportello invece di farlo online? O un cd in un negozio di dischi? O che avete messo piede in banca? Non siete i soli. Il risultato individuale è una maggiore convenienza immediata, quello collettivo è la fine di quei lavori. È una schizofrenia che ci riguarda tutti. Le macchine hanno sempre rimpiazzato gli uomini. Prima però lo facevano nei compiti pesanti, colpendo i colletti blu. Ora sostituiscono il lavoro dei colletti bianchi. In passato l'aumento della produttività dato dalla tecnologia si trasformava in piú ricchezza per la società: se uno perdeva il lavoro in manifattura ne trovava un altro nei servizi. Ormai le macchine corrono troppo forte e distruggono piú posti di quanti non riescano a creare. Web e robot, dunque, dopo globalizzazione e finanza, stanno uccidendo la classe media. Perché piú le macchine diventano a buon mercato, piú gli esseri umani sembrano cari in confronto. Questo libro è un viaggio in un futuro che è già arrivato, a cui stiamo pagando un prezzo cruento, ma dall'esito non inevitabile. A patto che ce ne rendiamo conto, prendendo delle radicali contromisure.
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Einaudi, 16/02/2016
Abstract: Tutto quello di cui il commissario Anne Capestan dispone è una sede improvvisata ingombra di mobili di recupero, una catasta di faldoni impolverati e la determinazione a non abbassare la testa davanti ai soprusi. Oltre al piú sgangherato gruppo di poliziotti che sia possibile immaginare a Parigi. Ma l'occasione per il riscatto è a portata di mano: due casi di omicidio, all'apparenza banali e rimasti insoluti per anni. Certo, risolverli significherebbe riuscire dove le migliori menti del Quai des Orfèvres hanno fallito.
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Einaudi, 16/02/2016
Abstract: Aprile 1980. Stella lascia Basilea, dove lavora all'Università, e parte all'improvviso per Piana degli Albanesi, in provincia di Palermo. Appena arrivata, fa amicizia con Eva, Ditria e Vito. Ma forse non è la prima volta che li incontra. Forse doveva tornare in quella terra per scoprire l'origine degli incubi che la tormentano. Anche George, 'u miricanu, arriva a Palermo dagli Stati Uniti. Ha una missione: parlare con chi comanda - in Sicilia e non solo - di alcuni misteriosi documenti che potrebbero far vacillare la stabilità della Repubblica. Poi c'è Francesca, Ceschina per gli amici. Si aggira per i feudi attorno a Piana con una mitraglietta nello zaino, e se il primo maggio sale sempre a Portella non è per partecipare alle celebrazioni. Loriano Macchiavelli scava ancora una volta in uno dei nodi oscuri e irrisolti della nostra storia. Rievocando la madre di tutte le stragi italiane, mette in scena un pericoloso gioco di accordi tra mafia, politica e servizi segreti. E soprattutto racconta la dolorosa, umana verità di persone e luoghi violati.
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C'era una volta una donna che cercò di uccidere la figlia della vicina
Einaudi, 16/02/2016
Abstract: Una città messa in ginocchio da una violenta epidemia; un colonnello visitato in sogno dalla moglie defunta che gli intima di non sollevarle il velo dal viso; una donna pedinata da un tale che sostiene di essere suo marito. Apparizioni, interventi sovrannaturali, incubi e scherzi del destino. Dai Canti degli slavi orientali, le Allegorie, i Requiem e le Fiabe prorompe una galleria di personaggi sulfurei e vibranti. Tratteggiati col piglio inimitabile dell'enfant terrible della letteratura russa.
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Einaudi, 16/02/2016
Abstract: Mrs Bridge è una donna come tante. Una donna che ci assomiglia, magari di cui siamo figli. Nulla sembra rendere particolare la sua vita. Come quella di tutti è una vita piena di "ma". Moglie premurosa di un marito taciturno e distratto che passa piú tempo in ufficio che a casa: ma le hanno insegnato a essere una sposa devota e a non lamentarsi. Madre ansiosa di tre figli a cui dedica tutte le energie: ma, pur cosí amati, paiono condurre una vita segreta e piú felice lontani dallo sguardo materno. Le vicine occhiute sono sempre pronte a criticare a mezza bocca, magari con una battuta apparentemente benevola: ma Mrs Bridge non mostra mai il minimo cedimento, la piú piccola debolezza. E cosí, giorno dopo giorno, Mrs Bridge riempie con mille, piccole, necessarie incombenze il vuoto che si spalanca nella sua esistenza. Man mano che il racconto procede, i capelli si ingrigiscono, i figli escono di casa, la solitudine aumenta, quella che all'inizio sembrava quasi una benevola satira della "casalinga perfetta" diventa una discesa affettuosa e commovente, partecipe e tragica, nel mistero dell'esistenza, al fondo di ciò che ci rende tutti umani. Pubblicato per la prima volta nel 1959, Mrs Bridge ha fatto di Evan S. Connell un autore di culto, ammirato da generazioni di scrittori per la sua capacità di cesellare ogni parola, di fare di ogni frase lo strumento piú affilato per mostrare la vita e inseguirne il senso.
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Einaudi, 16/02/2016
Abstract: Cosa può combinare un uomo, sulla soglia dei cinquanta, da solo in città mentre moglie e figli sono al mare? Per esempio, lasciarsi trascinare alla rocambolesca premiazione di un vecchio maestro del cinema, per poi infilarsi in lunghe discussioni - un occhio alla luna e uno alla birra - sul senso del tragico, la stabilità delle orbite planetarie, i sentimenti post lavatrice e la ricerca della felicità. Con lui, un gruppo di sgangherati amici: Giacomo che da promettente film-maker si è ridotto a consegnare le pizze; Paola che si sente "fuori mercato" a trentacinque anni e arriverà a tentare un gesto estremo; Luigi, artista affermato, che si caccia in una relazione pericolosa dietro l'altra. Nessuno di loro è davvero felice, per quanto si sforzi di vivere seguendo i propri sentimenti. Ma in fondo chissà quanta parte ha la volontà, e quanta il caso, nelle nostre vite. E, soprattutto, quanta parte ha l'amore. Sulla scia delle Attenuanti sentimentali, Antonio Pascale tratteggia con intelligenza e ironia il nostro tempo. Attraverso episodi esilaranti e digressioni tanto puntuali quanto svagate, ci colloca nel centro esatto del racconto, di fianco al suo protagonista cosí nevrotico e contemporaneo, cosí sentimentale e forse tragico, cosí simile a noi. "Sí, lo ammetto, a furia di contemplare il cielo la felicità era in notevole ritardo e gli eventi sentimentali, invece, sul punto di precipitare".