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Il bambino con il cuore di legno
Rizzoli, 14/09/2011
Abstract: Noah è scappato. Via da casa, dai suoi genitori, da una domanda a cui non sa rispondere. Via, verso il bosco, per allontanare i cattivi pensieri, battere sentieri inesplorati e vivere un'avventura indimenticabile. In quel suo vagabondare, Noah inciampa in luoghi misteriosi e strani figuri. E finisce in un negozio di giocattoli diverso da tutti quelli che ha conosciuto in vita sua, dove gli scaffali risuonano di magia e i giochi hanno un'anima. E lì, tra marionette che sembrano vive e scatole chiuse da anni, Noah incontra un anziano signore che sembra aspettare solo lui. Il giocattolaio ha una storia da raccontargli, una storia di grandi avventure, sorprese belle e brutte, promesse non mantenute. Noah non lo sa ancora, ma quella storia gli cambierà la vita. E forse la cambierà anche a voi. i.
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Feltrinelli Editore, 06/09/2011
Abstract: "Le affinità elettive sono, di tutti i romanzi di Goethe, il più artisticamente perfetto […] Che cos'è l''affinità elettiva'? Lo chiedo a un vocabolario, e leggo: 'è la proprietà di alcune sostanze di reagire tra loro formando composti nuovi'. Ci si chiede che cos'abbia a che vedere questo con un romanzo, dove sono in ballo personaggi umani. E la prima sorpresa è questa: che Goethe applica le leggi della chimica, delle scienze naturali, alla psicologia degli esseri umani. […] Un romanzo positivo? Sì, perché grande opera d'arte, che come tale è positiva sempre; ma non come opera 'edificante' (se le opere edificanti possono mai dirsi positive), perché al contrario esso è un libro che turba, che sgomenta, che pone mille interrogativi e non ne risolve alcuno: ma è forse questa la sua vera e unica positività. […] Quando leggo le Affinità elettivea sento quel sottile tremore ai nervi, metà delizia metà terrore, che pare colga gli animali quando sentono avvicinarsi il terremoto." (dal saggio introduttivo di Italo Alighiero Chiusano)
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Tu sei il male. La Trilogia del male
Marsilio, 07/09/2011
Abstract: La trilogia del Male. 1Roma, 11 luglio 1982. La sera della vittoria italiana al Mundial spagnolo, Elisa Sordi, diciottenne impiegata di una società immobiliare del Vaticano, scompare nel nulla. L'inchiesta viene affidata al giovane commissario di Polizia Michele Balistreri. Arrogante e svogliato, Balistreri prende sottogamba il caso, e solo quando il corpo di Elisa viene ritrovato sul greto del Tevere si butta nelle indagini. Qualcosa però va storto e il delitto rimarrà insoluto.Roma, 9 luglio 2006. Mentre gli azzurri battono la Francia ai Mondiali di Germania, la madre di Elisa si uccide gettandosi dal balcone. Il commissario Balistreri, ora a capo della Sezione Speciale Stranieri della Capitale, tiene a bada i propri demoni a forza di antidepressivi. Il suicidio dell'anziana donna lo spinge a riaprire l'inchiesta. Ma rendere giustizia a Elisa Sordi dopo ventiquattro anni avrà un prezzo ben più alto del previsto. Balistreri dovrà portare alla luce una verità infinitamente peggiore del cumulo di menzogne sotto cui è sepolta, e affrontare un Male elusivo quanto tenace, dai molteplici volti.
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Feltrinelli Editore, 06/09/2011
Abstract: Dove eravate tutti. Dov'erano i padri, soprattutto. Dentro il declino civile di un paese, così risuona l'essere giovani contro l'età adulta, contro l'assenza, contro il silenzio. Italo Tramontana archivia la memoria degli ultimi vent'anni, quelli familiari e quelli pubblici, come se la sequenza delle prime pagine dei giornali dispiegasse l'evidenza della sua storia, con la caduta di Bettino Craxi, l'interminabile Seconda repubblica, l'attentato alle Torri Gemelle e l'elezione di Barack Obama. Ma intanto, nei giorni del calendario privato, il padre di Italo, insegnante neo-pensionato, investe con l'auto un ex studente davanti alla scuola. A tutti sembra un atto deliberato di violenza. E tanto basta a sfaldare gli equilibri domestici.Ora ci sono un padre umiliato, una madre in fuga, un minaccioso tendersi di distanze. Che tuttavia va di pari passo con il riaffiorare, bella e insinuante, di quella che era stata la bambina Scirocco, e con il suo imporsi sulla prima pagina degli affetti. Lo spazio che si apre tra la cupa attualità e un amore possibile disegna una strada, spazza gli anni senza nome che il giovane Italo ha vissuto e ripercorso in una ostinata "archeologia di se stesso". Ci vuole uno scatto, fuori dalla passività delle emozioni. Quasi fosse la nuova città simbolo dei destini incrociati, Berlino diventa la scena in cui andare a cercare, cercarsi, rispondersi. In attesa di sapere dove siamo, tutti.Paolo Di Paolo esprime una volontà di memoria che racconta e spiazza, insegue la lucidità della coscienza e mette ordine nella confusione di questi anni provando finalmente a darle un nome.
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Bompiani, 07/09/2011
Abstract: Questa non è la solita storia. È una storia in forma di "cuntu", l'antica forma di narrazione orale della Sicilia, e narra le vicissitudini e le peregrinazioni del messinese Scipione il Cicalazadè. Giovane vigoroso e intelligente, viene sottratto dodicenne dai pirati al padre, il Visconte Cicala, portato in dono al Sultano e educato alla sua corte, fino a divenire, in qualità di Prescelto, il comandante degli eserciti Ottomani di terra e di mare.Il suo destino è fatto di battaglie, conquiste, bottini, ma anche di nostalgia per la sua terra d'origine e per sua madre, donna Lucrezia. C'è un lupo al fianco di Scipione guerriero, e lui stesso è lupo nel profondo, e la sua voce è l'ululato della passione, del tradimento, della rabbia, dell'utopia: quella di Tommaso Campanella, i cui congiurati Scipione incontra e aiuta; quella dell'amore, che si incarna per lui in una dama fatta Luna; quella del ritorno in patria, occasione del ritrovamento degli affetti famigliari ma anche di un grande scontro con il cattolicissimo fratello Filippo. E poi, come in un circolo magico, un nuovo ritorno al Monte Altesina, là dove lo attende la dama fatta Luna e lo spirito del lupo potrà trovare finalmente riposo.
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Mandami a dire e altri racconti
Bompiani, 07/09/2011
Abstract: "I personaggi di Roveredo vivono spesso ai margini della vita o nell'ombra; egli ne racconta con partecipe affetto e rispetto le violenze anche brutali e le umiliazioni subite, gli sbandamenti o le canagliate ma anche il generoso e spavaldo coraggio, le piroette e i capitomboli con cui essi cercano di sfuggire alla morsa della vita, i sogni ingenui ma potenti che li portano aldilà dei confini del reale. Questa familiarità con la debolezza e insieme con la sacralità dell'esistenza è irriverente, perché non arretra dinanzi ad alcuna anche impudica o imbarazzante miseria e non s'inchina ad alcuna solennità, ma la tira giù dal piedistallo, dando del tu, o anche peggio, al Padreterno e mostrando i rattoppi nei calzoni o i buchi nelle calze della vita."Dall'Introduzione di Claudio Magris
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Gli ingredienti segreti dell'amore
Feltrinelli Editore, 01/01/2010
Abstract: Le coincidenze non esistono. Aurélie Bredin ne è sicura. Giovane e attraente chef, Aurélie gestisce da qualche anno il ristorante di famiglia, Le Temps des cerises.È in quel piccolo locale con le tovaglie a quadri bianchi e rossi in rue Princesse, a due passi da boulevard Saint-Germain, che il padre della ragazza ha conquistato il cuore della futura moglie grazie al suo famoso Menu d'amour. Ed è sempre lì, circondata dal profumo di cioccolato e cannella, che Aurélie è cresciuta e ha trovato conforto nei momenti difficili. Ora però, dopo una brutta scottatura d'amore, neanche il suo inguaribile ottimismo e l'accogliente tepore della cucina dell'infanzia riescono più a consolarla.Un pomeriggio, più triste che mai, Aurélie si rifugia in una libreria, dove si imbatte in un romanzo intitolato Il sorriso delle donne. Incuriosita, inizia a leggerlo e scopre un passaggio del libro in cui viene citato proprio il suo ristorante. Grata di quel regalo inatteso, decide di contattare l'autore per ringraziarlo. Ma l'impresa è tutt'altro che facile. Ogni tentativo di conoscere lo scrittore – un misterioso ed elusivo inglese – viene bloccato da André, l'editor della casa editrice francese che ha pubblicato il romanzo. Aurélie non si lascia scoraggiare e, quando finalmente riuscirà nel suo intento, l'incontro sarà molto diverso da ciò che si era aspettata. Più romantico, e nient'affatto casuale.Con mano fresca, leggera e piena di passione, Nicolas Barreau mescola amore, un pizzico di mistero, lo charme di Parigi e la sensualità della cucina per regalarci una storia tenera e gustosa, che nutre e scalda il cuore.
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Bompiani, 07/09/2011
Abstract: Alice ha vent'anni. Ha sette tatuaggi e tredici piercing. È innamoratadi un ragazzo che sembra essere improvvisamente svanito nel nulla.Non si separa mai da un vecchio giubbotto di pelle su cui ha cucito una bandiera americana, e da certi sformati anfibi dell'esercito russo. Il suo lavoro in un call center dal nome Call Me se n'è appena volato via, in qualche città dell'India lontanissima.Alice prende un antidolorifico ogni volta che lo prende sua madre, perseguitata dal mal di schiena e incapace di smettere di seguire le televendite. Alice non riesce a rifiutare la cocaina. Alice fa dei sogni immensi – di folle immense e cieli immensi, di massacri di disperati colpevoli solo di voler venire a lavorare in Italia.E in questi sogni, al suo fianco, c'è sempre Gesù. Che la guarda e non dice nulla, non fa nulla, eppure sembra volere qualcosada lei. È quasi Natale. In un'epoca in cui il raffinato cinismo sembra essere l'unico strumento intellettuale per comprendere il presente, in una società malata che sembra aver dimenticato Dio se non per invocarlo a sostegno delle proprie ridicole tesi, arriva impetuoso questo romanzo di Edoardo Nesi, che ha il coraggio e la forza di raccontare la nostra storia più semplice e antica, e lo fa con la voce di un personaggio indimenticabile, Alice, che viaggia per noi nella notte fonda dei nostri desideri e delle nostre speranzee ci rende, intatta e accecante, l'emozione immensa e antica di ritrovarci a contatto con il Mistero più grande e meraviglioso.
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Garzanti, 08/09/2011
Abstract: "Ma che cos'è vero, alla fine, di questa vita che se ne va, nessuno sa dove? Rispondere a questa domanda significa parlare di Dio." Io e Dio di Vito Mancuso ruota intorno a questa domanda: una domanda intima, personale, che però coinvolge l'intera umanità, e dunque ciascuno di noi. In questo senso, per ogni uomo che viene sulla terra, cristiano o no, la partita della vita è sempre tra io e Dio. Tuttavia oggi tenere insieme un retto pensiero di Dio e un retto pensiero del mondo è molto difficile: così qualcuno sceglie Dio per disprezzo del mondo, qualcun altro sceglie il mondo per noia di Dio, mentre molti non scelgono né l'uno né l'altro, forse perché non avvertono più quell'esigenza radicale dell'anima che qualcuno chiamava "fame e sete di giustizia". In pagine ricche di dottrina e di passione per la verità, Vito Mancuso spiega e condivide le ragioni della sua fede in Dio. È un percorso in cui non mancano puntate polemiche, basato su un'ampia riflessione, che supera di slancio la strettoia tra due posizioni in apparenza contrapposte, che negano entrambe la nostra libertà individuale: da un lato l'autoritarismo delle gerarchie religiose, dall'altro uno scientismo ateo e semplicistico. Ma una civiltà senza religione, o con una religione senza cultura, argomenta Vito Mancuso, perde inevitabilmente la propria coesione interna, schiacciata su una sola dimensione, in balia di un egoismo molto prossimo al cinismo o alla disperazione. Io e Dio apre invece la strada verso una fede basata sull'amore e sul dialogo, sulla libertà e sulla giustizia.
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Garzanti, 08/09/2011
Abstract: Mi chiamo Lucy Jarrett. Prima di sapere della ragazza della finestra, prima di tornare a casa e imbattermi nei frammenti della sua storia e ricostruirla, vivevo in un villaggio sul mare in Giappone. Regione dei Finger Lakes, stato di New York. È una notte di luna piena. Lucy Jarrett è di fronte alle acque del lago, illuminate dai riflessi del cielo. Le sembra ancora di vedere il padre nella sua ultima notte di vita, seduto nel giardino di casa, l'aria pensierosa e turbata, pochi istanti prima di salire su quella barca che l'avrebbe portato alla morte. Sono passati anni da allora, anni in cui Lucy ha cercato di dimenticare, di farsene una ragione, senza mai riuscirci. Ma adesso, forse, è venuto il momento di scoprire la verità. Lucy è tornata a casa, dopo un lungo periodo all'estero. Nella grande tenuta in riva al lago tutto è rimasto come allora, i fiori di melo pallidi come le stelle e le stanze buie, rimaste sempre chiuse da quella terribile notte. In casa, tra le vecchie cose di famiglia dimenticate da tutti, Lucy ritrova alcune lettere risalenti ai primi anni del Novecento e un lenzuolo da bambino, con un ricamo di lune e fiori. Un motivo identico a quello delle preziose vetrate della chiesa del paese dove compare sempre una donna misteriosa, dai grandi occhi azzurri, con in mano un mazzo di iris della stessa varietà che cresce nel giardino di Lucy. Chi è questa donna? E chi è Rose, colei che firma le lettere misteriose? Lucy deve scoprirlo a tutti i costi. È convinta che lì, nei frammenti della vita dimenticata delle due donne, e forse in quella di una bambina abbandonata, si nasconda un segreto terribile. Un segreto che ha portato suo padre verso una strada senza ritorno. Dopo il grandissimo successo di Figlia del silenzio, bestseller del passaparola che ha venduto 5 milioni di copie in tutto il mondo ed è stato per mesi in cima alle classifiche dei bestseller in Italia, torna finalmente Kim Edwards con il suo romanzo più maturo e importante. Già vincitore dell'Indie Next List Great Reads, il più prestigioso premio dei librai indipendenti americani, e balzato intesta alle classifiche statunitensi e inglesi, racconta una storia di amore perso e ritrovato, di segreti e misteri, di redenzione e perdono, che ha già incantato milioni di nuovi fan.
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Chiarelettere, 08/09/2011
Abstract: Una guerra devastante, mai interrotta. Questo libro apre uno squarcio importante nella storia del nostro paese e risponde a quesiti altrimenti indecifrabili che nemmeno le inchieste giudiziarie sono riuscite a chiarire del tutto. A cominciare dal delitto Matteotti (1924) per arrivare alla morte di Mattei (1962) e di Moro (1978). Ogni volta che gli italiani hanno provato a decidere del proprio destino, gli inglesi sono intervenuti. Ora i DOCUMENTI DESECRETATI, che i due autori hanno consultato negli archivi londinesi di Kew Gardens, lo dimostrano. Da quelle carte emerge con chiarezza che non è Washington a ordire piani eversivi per l'Italia, come si è sempre creduto, ma soprattutto Londra, che non vuol perdere il controllo delle rotte petrolifere e contrasta la politica filoaraba e terzomondista di Mattei, Gronchi, Moro e Fanfani. Il petrolio però non è il solo problema. Per gli inglesi anche i comunisti sono un'ossessione. Tanto da contrastarli con ogni mezzo. Persino arruolando schiere di GIORNALISTI, INTELLETTUALI E POLITICI per orientare l'opinione pubblica e il voto degli italiani. Un apposito dipartimento del Foreign Office lavora a questo obiettivo, affiancato da vecchi amici dei servizi britannici come l'ex partigiano monarchico Edgardo SOGNO e l'ex comandante repubblichino della Decima Mas Junio Valerio BORGHESE. Finché si arriva al 1976, l'anno che apre al Pci le porte del governo. A Londra progettano un GOLPE. Ma l'ipotesi viene alla fine scartata a favore di un'altra "azione sovversiva". Si scatena così un'ondata terroristica che culmina nell'assassinio di Aldo Moro.
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Vallardi, 02/09/2011
Abstract: Un libro di lettura agile e divertente scritto dai massimi promotori del verde in Italia, che rivela, nelle pieghe del racconto, tutto ciò che occorre conoscere per vivere con piacere e passione la propria avventura "verde". Le stagioni del maestro giardiniere descrive cosa fare in giardino, nell'orto, sul balcone e in casa, stagione per stagione, mese dopo mese. - La conoscenza del terreno, la scelta degli attrezzi, la concimazione, la semina, l'annaffiatura, l'innesto, la rotazione delle colture, la potatura, la raccolta - Le tecniche più complesse spiegate nel modo più semplice: dalla pacciamatura alla rincalzatura, dalla sarchiatura alla zaffardatura - Come aggirare con astuzia e in modo naturale i mali climatici di stagione, gli errori di valutazione e gli attacchi dei parassiti - Le erbe aromatiche, i fiori e le erbe spontanee da mangiare, i profumi da bere, le ricette con frutta e ortaggi - Le piante di casa: le loro virtù, idee ed esperimenti, la cimatura, il rinvaso, il bagno d'aria - Le mostre di giardinaggio, i giardini italiani più belli
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Guanda, 07/09/2011
Abstract: Nato a Varsavia nel 1904, ultimogenito di una famiglia ebraica, Yitzhok Gersztenfeld è un ragazzo tranquillo e silenzioso. Gli tocca la vita da migrante di tanti poveri: si innamora di Maryem, che vuole lasciare la Polonia; raggiunge a Berlino il fratello che ha fatto fortuna; trova lavoro nelle miniere di Bruay, si trasferisce a Parigi, forma una famiglia, insieme alla moglie apre un laboratorio di maglieria. Si potrebbe fin qui pensare che abbia forgiato da sé il proprio destino. Ma la Storia bussa alla sua porta per ricordargli che è pur sempre un ebreo e che per quelli come lui non sono tempi buoni. La Seconda guerra mondiale sconvolge l'Europa, la Francia firma l'armistizio e, dopo averlo accolto, tradisce Yitzhok: nel 1941 viene internato nel campo di smistamento di Pithiviers, solo una tappa prima di Auschwitz. Senonché, la sorte gli offre un'opportunità: gli viene concesso di far visita alla moglie malata, ma se non rientrerà a Pithiviers, nessuno dei suoi compagni di reclusione otterrà più un permesso. Yitzhok non ha ancora visto il fumo nero uscire dai camini dei campi di sterminio, non sa che piega prenderà il conflitto. Di fronte alla possibilità di una fuga quale sarà la decisione di un animo retto e sincero? Un uomo qualunque di fronte a un dilemma più grande di lui, che cerca di operare la scelta più onesta, seppur dilaniato dai dubbi e senza conoscere fino in fondo le conseguenze: Pascale Roze, accantonando l'approccio onnisciente di chi è venuto dopo, si cala nei suoi panni, per preservarne, pudicamente, il ricordo.
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Casa Editrice Nord, 08/09/2011
Abstract: Lukan è un guerriero forte e coraggioso, eppure i suoi compagni lo disprezzano e gli anziani non si fidano di lui. E tutto a causa del suo aspetto fisico: pur essendo un Mokabito di sangue puro, Lukan non ha né corna né ali, e soprattutto non ha la lunga coda di drago che contraddistingue la sua razza. Per un capriccio del destino, somiglia moltissimo a un debole essere umano e, se non avesse la straordinaria capacità di vedere attraverso le tenebre più fitte, sarebbe già stato cacciato dal clan. È quindi con un misto di gioia e di sorpresa che il giovane accoglie il responso dell'antico oracolo degli ossi: è lui il prescelto a presentarsi al cospetto della sacerdotessa Androgina per ricevere un incarico pericolosissimo. Ma, non appena gli viene svelata la natura dell'impresa, il sogno di gloria si trasforma in un incubo: Lukan dovrà infatti annientare l'esercito radunato da Gurundir, la Stella Sulfurea, che minaccia di spodestare le Tre Sorelle, custodi dell'ordine e dell'armonia. E, come se ciò non bastasse, il Mokabito scoprirà presto che c'è un solo modo per riuscirci: allearsi coi Kaaden-Bûl, i potentissimi draghi del fuoco...
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Ponte alle Grazie, 08/09/2011
Abstract: Il monte Kailash è la montagna più sacra del mondo, venerata da un quinto dell'umanità. Isolato alle spalle dell'Himalaya centrale, secondo il mito sarebbe la fonte dell'universo scaturito dalle acque cosmiche e dalla mente di Brahma. La sua vetta non è mai stata espugnata, ma per secoli pellegrini indù e buddhisti ci hanno camminato ritualmente attorno. Colin Thubron si unisce a questi pellegrini, dopo un'estenuante camminata dal Nepal, attraverso gli alti passi del Tibet, fino ai magici laghi che riposano alle pendici del Kailash. Un bellissimo diario di viaggio dal ritmo incalzante che coniuga la forza e la poesia della scrittura di Thubron con la sua capacità di mettersi in sintonia con le persone che incontra. Parla con contadini isolati e con monaci rinchiusi in monasteri decadenti; racconta storie di esilio e di eccentrici esploratori occidentali. Ma Verso la montagna sacra custodisce un'ulteriore dimensione: l'autore ha di recente assistito alla morte della madre. Sta compiendo un pellegrinaggio anche lui. Il suo percorso attorno alla grande montagna, venerata da una moltitudine di altri pellegrini, risveglia un paesaggio interiore di solitudine, amore e dolore, ridando vita a preziosi frammenti delle sue stesse origini. Un distillato di narrativa di viaggio purissima da parte di un autore ineguagliato quanto a esperienza, sensibilità e intenso lirismo.
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Corbaccio, 08/09/2011
Abstract: "Una vecchia foto, un picchio che vola in autostrada, una pinna appesa in mansarda, una gita: oggetti o semplici esperienze quotidiane mi portano a ricordare le avventure che ho vissuto in tutto il mondo, mentre cercavo di documentare la vita degli animali selvatici. Sarà l'occasione per raccontare di squali, di balene, coccodrilli e leoni ma sarà anche l'occasione per raccontare dei luoghi che ho visto, delle persone che ho incontrato e perché no... anche di me." Fra pappagalli e anaconda, picchi e coccodrilli, delfini e orsi, elefanti e rinoceronti, fra animali esotici e bestiole domestiche, Vincenzo Venuto si muove con la stessa consueta dimestichezza, e ci racconta, insieme alle sue avventure spesso pericolose e spesso molto divertenti, il comportamento degli animali, il loro modo di comunicare, il modo di rapportarsi con l'uomo: l'animale più indifeso e più pericoloso al tempo stesso.
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Corbaccio, 08/09/2011
Abstract: In tutta la sua carriera, l'ispettore di Polizia Jeanette Kihlberg non ha mai visto niente di simile: il corpo giace semi nascosto in un cespuglio in uno squallido quartiere periferico di Stoccolma. Un ragazzo, una vittima di un omicidio brutale, un cadavere perfettamente mummificato. Jeanette capisce che da sola non può farcela, il suo intuito investigativo non basta per capire quali abissi nasconde la mente che ha concepito questa messa in scena. Chiede aiuto a Sofia Zettelund, psichiatra, esperta di personalità multipla. Al primo omicidio ne seguono altri, tutti con le stesse modalità. Jeanette e Sofia incominciano insieme un viaggio all'inferno, alla ricerca di un serial killer. Tutte e due si pongono le stesse domande: quanto deve soffrire una persona per trasformarsi in un mostro? E quanto stravolgerà la loro vita questa caccia all'uomo, questa guerra contro il tempo e contro la distruzione? Un libro duro e cupo dal ritmo incalzante, un thriller che spicca in un panorama letterario nordico ricco di autori di bestseller come Stieg Larsson e Lars Kepler. Un esordio che è diventato un caso editoriale nel Nord Europa, che ha stupito la critica e che è balzato in vetta alle classifiche. Un romanzo sul male che trasforma la vittima in carnefice, che si insinua nel lettore e che non lo abbandona più...
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L'arte del passaparola. Buzz marketing: regole pratiche per far parlare del vostro business
Corbaccio, 08/09/2011
Abstract: "Questo è un libro per chiunque abbia qualcosa da vendere. Il marketing del passaparola non è solo per le multinazionali con budget stellari a disposizione. Le idee e le informazioni pratiche che troverete qui funzioneranno altrettanto bene per il proprietario di un ristorante, per un dentista, per una rappresentante di classe esattamente come farebbero per una grande azienda. Non avete bisogno di essere un genio del marketing o il titolare di un'agenzia pubblicitaria. Perché? Perché il marketing del passaparola non riguarda i marketer o il marketing. Riguarda le persone comuni e il perché quelle persone comuni dovrebbero voler parlare delle vostre proposte. Uso la parola proposte al posto di prodotti e servizi. Il marketing del passaparola funziona per ogni tipo di prodotti o servizi. Funziona anche per cause, idee, beneficenza e organizzazioni: per qualsiasi cosa di cui vogliate far parlare. Mi sono occupato di marketing molto a lungo, senza avere un budget per farlo. Nonostante ciò, ho venduto un sacco di cose. Qualsiasi successo abbia ottenuto è dipeso per metà dalla creatività e per l'altra metà dal parlare con molta gente. Non lo sapevo all'epoca, ma ciò che stavo facendo era quello che ora chiamo il marketing del passaparola: prendere parte alla conversazione che le persone hanno, quotidianamente, con altre persone."
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Bompiani, 08/09/2011
Abstract: Un musicista che studia jazz in Inghilterra e un giornalista praticante al quotidiano spagnolo El Mundo: le loro vite di giovani di talento fuggiti dalla Sardegna all'estero incrociano la protesta degli operai cassintegrati della Vinyls di Porto Torres. I due ragazzi creano il gruppo Facebook L'isola dei cassintegrati per sostenere la protesta, intuendo la possibilità di dare vita per la prima volta a un reality "reale", che possa dar voce alla lotta operaia.Il successo riscosso in Rete dà vita a un blog, un luogo d'informazione e discussione su una generazione in lotta per il proprio futuro. I media si interessano al caso e i due devono fronteggiare la sfida più grande: sfuggire agli ingranaggi della macchina della comunicazione.Perché qualcosa, grazie a loro, possa cambiare davvero. Il racconto, dalla viva voce dei protagonisti, del fenomeno che ha cambiato il modo di pensare la lotta operaia, che ha saldato nella resistenza generazioni diverse, che ha fatto parlare il mondo intero.
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Casa Editrice Nord, 08/09/2011
Abstract: Tre lampi nella notte, come stelle piovute dal cielo. Sono Gabriel, l'arcangelo guerriero, Ivy, la guaritrice, e infine Bethany, alla sua prima esperienza sulla Terra. Sono stati inviati a Venus Cove perché una serie di tragedie si è abbattuta su quella pacifica cittadina di mare: una liceale ha perso la vita in un incendio, un altro studente è rimasto ucciso scivolando da un tetto, alcuni bambini sono morti a causa di una violenta influenza... Per gli esseri umani si è trattato di tragiche fatalità; per gli angeli, invece, sono segni ben precisi di un piano demoniaco assai più vasto. E il compito di Bethany, che ha assunto le sembianze di un'adolescente, è frequentare la Bryce Hamilton School per scoprire se c'è un legame tra la scuola e le Forze Oscure. Sebbene l'impatto con la nuova realtà sia traumatico e fare amicizia coi compagni sembri un'impresa impossibile, Bethany a poco a poco si cala nella parte e inizia a parlare come loro, ad agire come loro e, soprattutto, ad amare come loro: agli angeli è proibito provare sentimenti umani tuttavia, non appena incrocia lo sguardo di Xavier - uno sguardo che nasconde un passato doloroso -, lei si sente pronta persino a infrangere le leggi del Cielo pur di stare con lui... L'amore la distruggerà o il suo atto di ribellione salverà il mondo?