Trovati 857813 documenti.
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Luna rossa : capire e usare i doni del ciclo mestruale / Miranda Gray
Macro, 2011
Garzanti, 2017
Abstract: La Russia dei primi anni del Novecento rappresenta una delle poche, meravigliose congiunture della storia in cui un numero stupefacente di grandi artisti si trova a convivere e a farsi intensa, febbrile comunità. Nelle parole di uno dei protagonisti di quegli anni, il poeta Vladislav Chodasevic, «tutte le strade erano aperte, con un solo obbligo: andare quanto più possibile veloce e lontano». Sono gli anni di Bulgakov e di Majakovskij, di Pasternak e Mandel'stam, di Sostakovic, Éjzenstejn e di tanti altri, donne e uomini che la sorte gettò nella tempesta della Rivoluzione e del nascente regime sovietico. Cent'anni dopo, Tzvetan Todorov ha deciso di rievocare l'avventura di una generazione che dopo aver spesso accompagnato con entusiasmo i primi slanci antizaristi e libertari, si trovò di fronte a un potere progressivamente sempre più cieco e ottuso, ed elaborò strategie ora di opposizione, ora di compromesso, ora di drammatica resa: il suicidio, l'esilio, più spesso il silenzio. Todorov racconta questa miriade di traiettorie avventurose, laceranti, a volte semplicemente grottesche con la sua enorme cultura e la sua prosa avvincente, soffermandosi a lungo sulla figura complessa e per questo esemplare del grande pittore Kasimir Malevic. Ma nelle sue pagine risuonano anche gli echi della vicenda personale che portò nel 1963 l'autore a fuggire la cappa di piombo della natia Bulgaria e a rifugiarsi in Occidente. Anche per questo "L'arte nella tempesta", pubblicato in Francia a un mese dalla scomparsa, resterà come il degno testamento di un grande maestro di studi e di libertà, una delle ultime grandi figure esemplari della cultura europea.
Ominiteismo e demopraxia : [manifesto per una rigenerazione della società] / Michelangelo Pistoletto
Chiarelettere, 2017
Abstract: "Siamo giunti a un traguardo della storia ora dobbiamo compiere il passaggio necessario al proseguire di questa nostra civiltà. A Cittadellarte è nato un simbolo che indica la via verso il cambiamento della società. È il disegno del triplo cerchio. Esso rappresenta il Terzo Paradiso, ovvero il Terzo Tempo dell’umanità. L’arte ha animato ogni passo della vicenda umana con la forza della creazione che le è propria. In questo frangente epocale essa traccia le prospettive del nuovo percorso, ne avvia il cammino e ne assume, anche praticamente, la guida. Il cambiamento inizia da due aspetti fondamentali, la religione e la politica". Ominiteismo e Demopraxia può essere letto come un manuale dell'artista per una trasformazione responsabile della società. Una guida necessaria all’equilibrio della convivenza civile, dove ognuno, esercitando la Demopraxia, dalle piccole occupazioni del quotidiano saprà estenderla alle grandi relazioni sociopolitiche della vita comune.
Succede ad Aleppo / Domenico Quirico
Laterza, 2017
Abstract: Aleppo, città millenaria fondata dagli Ittiti e perla dell’Impero romano, la città dove hanno convissuto per secoli arabi, armeni, curdi e circassi non esiste più. Anni di guerra hanno spazzato via i 2.000.000 di abitanti, lasciando soltanto macerie. Che cosa rimane oggi di Aleppo? Che cosa ne è di quel luogo di pace in cui gli uomini pregavano Dio chiamandolo con nomi diversi? Per raccontarlo ci vorrebbero le apocalissi di Dürer o la furia lugubre del Greco con i suoi cieli di agonia. Ad Aleppo sembra che a muovere la guerra sia la Natura, non più gli uomini. Si sente la presenza delle forze del Male che scivolano lungo i muri. Non perdonano né le rovine di interi quartieri né le isole intatte. Domenico Quirico ripercorre in queste pagine gli anni della guerra civile con la forza di una testimonianza vissuta drammaticamente. Dalle prime manifestazioni contro il regime, sulla scia delle speranze della primavera araba, alle battaglie nelle vie dei vecchi quartieri ormai abbandonati. Dallo scontro tra Armata siriana libera, esercito di Bashar e milizie dello Stato islamico, alla fine della rivoluzione. Un affresco corale che racconta di assassini e di angeli, di bambini e di contrabbandieri, di forza e di paura.
La lettera sovversiva : da don Milani a De Mauro, il potere delle parole / Vanessa Roghi
Laterza, 2017
Abstract: È il maggio 1967 quando esce, per una piccola casa editrice fiorentina, un libro dal titolo "Lettera a una professoressa". L'hanno scritto don Lorenzo Milani e gli alunni della scuola di Barbiana, una canonica del Mugello a pochi chilometri da Firenze. Il libro viene subito accolto dai linguisti come un manuale di pedagogia democratica, dai professori come un prontuario per una scuola alternativa, dagli studenti come il libretto rosso per la rivoluzione. "Lettera a una professoressa" è stato un autentico livre de chevet di una generazione, vademecum di ogni insegnante democratico per lunghi, lunghissimi anni. Visto, ancora oggi, come anello centrale se non vero e proprio punto di partenza di ogni riflessione sulla necessità di riformare la scuola. Ma anche come inizio della crisi della scuola. Un libro-manifesto, suo malgrado. Ma com'è stato possibile che l'esperimento pedagogico di una scuoletta di montagna e la pubblicazione di poche pagine siano diventati la scintilla di una rivoluzione? Perché ancora oggi questa "Lettera" mobilita il ricordo, innesca passioni, divide e fa litigare? Perché si è fissato nella memoria collettiva come un punto di passaggio epocale non solo quando si parla di scuola ma anche di giovani, generazioni, movimenti?
La cumparsita : testo teatrale / Ivana Brigliadori
Roma : Europa, 2015
Edificare universi
Abstract: Dora, una donna russa, insegnante di lettere e attrice affermata nel suo paese, è arrivata in Italia con la speranza di trovare un buon lavoro per mantenere la sua famiglia, ma incontrate insormontabili difficoltà, è incappata nella via della prostituzione. La incontriamo una sera ad una fermata d'autobus nella periferia di Bologna. Sta aspettando Rodolfo, un uomo sposato con cui ha una relazione d'amore. Il caso vuole che quella sera Margherita, la moglie di Rodolfo, si rechi alla stessa fermata d'autobus per andare in centro, a teatro. Le due iniziano così una conversazione di circostanza, destinata però a scavare nelle loro vite e a far emergere singolarissime affinità: l'amore per il teatro, per il tango e alla fine per lo stesso uomo.
My hero academia / Kohei Horikoshi. 7
2017
Fa parte di: Horikoshi, Kōhei <1986->. My hero academia / Kohei Horikoshi
Abstract: Per gli studenti dello Yuei si è aperta una nuova fase: con la tanto attesa “esperienza sul campo”, i ragazzi hanno cominciato a mettere a frutto tutto ciò che hanno appreso e a far tesoro dei vari trucchi del mestiere. Ora però devono cercare di superare insieme una prova ben più dura: lo scontro diretto con l’assassino di Heroes!
Invece vorrei giocare / Laura Cairoli
Patti : Kimerik, 2017
Karme
Abstract: Sull'odioso acronimo che, con una virata indifferente, sentenzia la mia morte (I.v.g.), io ho costruito il racconto della mia vita. È la voce del bimbo che si affaccia da queste brevi righe: un bimbo a cui già batte il cuore, ma che non è considerato vivo; a cui già sono germogliate le manine, ma che non ha il diritto di chiamarsi umano. Invece vorrei giocare raccoglie i pensieri di una piccola vita custodita in un grembo, i sogni di un'anima che aspira all'eternità.
Il falso e il vero : fake news, che cosa sono, chi ci guadagna, come evitarle / Gabriela Jacomella
Feltrinelli, 2017
Abstract: Questo libro vi spiegherà che cosa sono le bufale, da dove vengono, cosa comportano, e perché dobbiamo interessarcene in prima persona, fidandoci soprattutto della nostra testa, dei nostri occhi e del nostro spirito critico. Tutti gridano alle 'fake news', o altrimenti dette bufale. Ma cosa sono esattamente? C'è chi accusa i giornali e i mass media di essere "finti", e c'è chi pensa che solo loro possano salvarci dalle bufale. La verità è che le bufale (o, meglio, la "cattiva informazione") rischiano di annidarsi un po' ovunque. Le bufale esistono da sempre: dalla Donazione di Costantino (con la smentita di Lorenzo Valla, il primo degli "hoaxbusters") alla «Guerra dei Mondi» di Orson Welles. Già nell'Ottocento c'era chi si inventava gli scoop sugli alieni per vendere più copie dei giornali («The Great Moon Hoax»). E che vogliamo dire del mostro di Loch Ness? Ci sono state bufale scientifiche, bufale burlone, e bufale più pericolose, come i Protocolli dei Savi di Sion. Qualcosa, però, è cambiato nell'era di Internet: la rapidità di creazione e diffusione delle bufale e degli scherzi. Un gruppo di ricercatori (quasi tutti italiani) ha realizzato delle mappe che tracciano la diffusione delle bufale su Twitter, dimostrando che ci vogliono dalle dieci alle venti ore perché la smentita "raggiunga" la notizia falsa. E non è neanche detto che chi ha letto la bufala poi legga anche la sua correzione. Una bella differenza rispetto al tempo in cui, per avere una notizia, bisognava aspettare i giornali o i telegiornali della sera! E immaginate la fatica di un giornalista che ha pochi minuti a disposizione per capire se la notizia è da pubblicare, o se è solo l'invenzione di un mitomane. Dagli attentati ai "morti famosi", i casi in cui la fretta è cattiva consigliera sono tantissimi.
Mondadori, 2017
Abstract: Nella sua ricognizione delle linee di forza che stanno ridefinendo gli assetti geopolitici e geoeconomici globali, Federico Rampini mostra e insegna a leggere la nuova cartografia del mondo, per «guardare dietro le apparenze» della realtà di oggi e per rendere i viaggiatori del Terzo millennio più consapevoli di quelle che saranno domani le possibili mete.
Caporetto / Alessandro Barbero
Laterza, 2017
Abstract: Un mondo che si considera prospero e civile, segnato da disuguaglianze e squilibri al suo interno, ma forte di un'amministrazione stabile e di un'economia integrata; all'esterno, popoli costretti a sopravvivere con risorse insufficienti, minacciati dalla fame e dalla guerra, e che sempre più spesso chiedono di entrare; una frontiera militarizzata per filtrare profughi e immigrati; e autorità di governo che debbono decidere volta per volta il comportamento da tenere verso queste emergenze, con una gamma di opzioni che va dall'allontanamento forzato all'accoglienza in massa, dalla fissazione di quote d'ingresso all'offerta di aiuti umanitari e posti di lavoro. Potrebbe sembrare una descrizione del nostro mondo, e invece è la situazione in cui si trovò per secoli l'impero romano di fronte ai barbari. Per molto tempo la gestione di questo flusso di popoli attraverso i confini dell'Impero produce un equilibrio instabile ma funzionale, che garantisce ai Romani l'approvvigionamento di nuove leve per l'esercito e per la coltivazione dei campi, in cambio dell'assimilazione nei più grande Stato del pianeta.
Vita di Casanova / / Luigi Baccolo
Milano : Rusconi, 1979
Le vite
Guerra sull'Altopiano / a cura di Vittorio Corà e Mauro Passarin
Sommacampagna : Cierre, [2014]
Abstract: Il volume - illustrato da un importante repertorio di immagini e disegni d'epoca, carte tematiche e impressionanti foto attuali sia aeree che da terra - racconta la terribile epopea della prima guerra mondiale sull'Altopiano dei Sette Comuni. Oltre agli eventi bellici, nel libro sono descritte le tragiche vicende della popolazione civile, gli imponenti lavori di infrastrutturazione militare che cambiarono per sempre il volto di questi territori, la ricostruzione dei paesi devastati, il culto della memoria e le celebrazioni letterarie che hanno trasformato l'Altopiano - secondo una felice immagine di Mario Isnenghi - in un'isola della memoria di quella guerra aspra e dolorosa, combattuta cent'anni fa da milioni di uomini di diverse tradizioni, etnie e lingue.
Nuova ed.
Milano : Garzanti, 2017
Gli elefantiSaggi
Abstract: Oggi abbiamo quasi dimenticato il significato originario di espressioni come capire l'antifona, in camera caritatis, refugium peccatorum, avvocato del diavolo, bacucco o repulisti. In tutta l'era cristiana la pratica religiosa ha intriso con i propri lasciti il linguaggio quotidiano: esclamazioni, intercalari, proverbi, massime, metafore, similitudini. Sicuterat è un vero e proprio catalogo ragionato alla ricerca di questo passato da disseppellire, in cui Beccaria si addentra passeggiando tra le parole che hanno accompagnato i discorsi dei nostri padri.
Messia : 2002-2017 / Guido Ceronetti
Adelphi, 2017
Abstract: «Non l'aspetto, non mi pare di averlo mai aspettato» dichiara Ceronetti, senza nascondersi tuttavia che il tema fluttua da sempre nel suo «mondo mentale», anzi è «centrale e sigillato come l'ombelico». Tant'è che soltanto lui poteva darci questo piccolo libro prezioso, in cui, armato solo delle sue domande appassionate e della sua immensa erudizione, egli parte alla ricerca di presenze e testimonianze messianiche nei testi degli autori che da sempre frequenta e ama: da Eraclito a Isaia, da Buber a Dostoevskij, da Rimbaud a Beckett, da Cechov a Kafka. E in tal modo ci indica una via, e ci spalanca orizzonti: perché, ci dice, «pensare messianicamente, sia pure con una forzatura malinconica, trattiene la mente dal precipitare nell'incretinimento generale», e perché nessuno quanto lui sa che, per quanto ignari, si vive tutti nell'attesa del Messia.
Scritti : 1953-1980 / Franco Basaglia ; a cura di Franca Ongaro Basaglia
Il Saggiatore, 2017
Abstract: Franco Basaglia è l'ispiratore della legge che ha rivoluzionato l'istituzione psichiatrica in Italia, trasformandola in un'avanguardia mondiale. Quel momento di travolgente emancipazione sociale fu il risultato della svolta impressa da un medico militante che è stato, al tempo stesso, uno dei maggiori intellettuali della propria epoca. I suoi Scritti- composti dal 1953 fino alla morte, nel 1980 - permettono di riscoprire le molte sfumature di un pensiero ancora oggi di stringente necessità, capace di far cadere i confini tra politica, scienza e filosofia. Dopo i primi contatti con la cultura psichiatrica, Franco Basaglia si spinse a indagare un terreno più ampio, in cui non era in gioco soltanto la pratica medica, ma una visione complessiva dell'essere umano, al di fuori della quale sarebbe stato impossibile attribuire senso a termini come malattia, salute e follia. Si delinearono così i tratti di un nuovo umanesimo, in cui la psichiatria fu costretta a cedere le proprie pretese di assolutezza e neutralità, rivelando un nucleo ideologico e una funzione puramente coercitiva, a confrontarsi con il pensiero di filosofi come Sartre, Heidegger, Husserl e Merleau-Ponty, con le ricerche di Foucault sulla natura repressiva del carcere e della clinica, con le inquietudini politiche e sociali che hanno percorso il secondo Novecento. Con gli Scritti di Franco Basaglia, il Saggiatore propone la testimonianza più completa del cammino che - attraverso lo scontro con il mondo del manicomio, l'incontro con i malati e la loro realtà sociale, le pratiche di apertura nelle strutture di Gorizia, Parma e Trieste - portò all'approvazione della legge 180 del 1978: una lotta di liberazione condotta in nome di migliaia di internati, di emancipazione dai dogmatismi della scienza e da tutti i processi che tendono a ridurre l'essere umano a oggetto, segnata dalla costante ricerca di un confronto con la sofferenza psichica, dal riconoscimento del carattere politico e violento di ogni intervento del potere sul corpo.