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La scuola degli ingredienti segreti
Garzanti, 31/12/2010
Abstract: "Un corso di cucina davvero speciale, nel quale si incrociano amicizie, amori, promesse."Gambero RossoIl profumo di vaniglia e cioccolato riempie la stanza in soffici ondate sovrapposte all'aroma pungente e speziato della cannella. È lunedì, nel ristorante di Lillian è giorno di chiusura, e come ogni settimana si tengono le lezioni del corso di cucina. Circondata dagli allievi, Lillian è in piedi dietro al piano di lavoro: muove delicatamente le mani, sta per aggiungere l'ultimo tocco, l'ingrediente segreto, e poi la torta sarà pronta. Pronta ad addolcire un momento di tristezza, a suggellare una promessa, a regalare un briciolo di felicità. Nessuno meglio di Lillian conosce la magia degli ingredienti, nessuno meglio di lei sa che a volte basta una tazza di cioccolata per cambiare un po' la vita. Era solo una bambina quando, grazie a una misteriosa ricetta donatale da Abuelita, la donna della bottega delle spezie, ha salvato sua madre. Sono passati anni da allora, anni in cui ha combattuto, ha sofferto, si è ribellata, a volte ha perso ogni certezza, tranne una: la fiducia nella magica alchimia del cibo. È per questo che il suo ristorante, con piatti sempre diversi, è un luogo speciale, dove si ritrovano ricordi perduti, si stringono promesse d'amore o nasce un'amicizia. Lo sanno bene gli allievi del corso di cucina, tutti alla ricerca dell'ingrediente segreto che ancora manca alla loro vita. Come Claire, giovane madre insicura, o Tom, che ha appena perso la moglie; Chloe, ragazza maldestra e vitale; Isabelle, che non ricorda nulla tranne le ricette. Per tutti loro Lillian ha la soluzione: sa che le tortillas restituiscono il gusto piccante dell'avventura, che una soffice glassa può far dimenticare un tradimento e che un ragù al pomodoro schiude le porte di un nuovo amore. Quello che non sa, o che a volte perde di vista, è la ricetta giusta per lei. Potrà ritrovarla solo se accetterà di mettersi alla prova, almeno una volta. Un romanzo memorabile. Venduto in tutto il mondo, è stato proclamato dalle librerie indipendenti americane come il miglior debutto dell'anno. Un libro sui piaceri e sulla magia del cibo, un'alchimia di sapori e sentimenti che racconta una storia di speranza e amore, di gioia e di sorprese.
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Garzanti, 31/12/2010
Abstract: "Un romanzo toccante e intenso. La storia di una giovane donna musulmana divisa tra le radici del proprio passato e la sua grande forza di volontà."Khaled Hosseini, autore di "Il cacciatore di aquiloni""Una storia lirica, toccante, profusa di spezie e colori inebrianti. Magica, quasi ipnotica."VogueÈ sera. La piccola Saira, giovane pachistana nata in America, ha gli occhi chiusi. Sua madre è seduta sul bordo del letto e le sfiora la fronte con la mano, tracciando parole di una preghiera del Corano, per placare i suoi incubi di bambina. Saira non le ha mai capite quelle parole, non le ha mai volute ascoltare. Sin da piccolissima, a differenza della sorella maggiore Ameena, ha sempre rifiutato con forza la tradizione. Era l'unica a indossare i pantaloni, a portare i capelli corti, a strapparsi il velo ogni volta che la obbligavano a metterlo. Sono passati anni da allora, anni in cui Saira ha lottato duramente per conquistare il bene più prezioso, l'indipendenza. Ma questa scelta si è portata dietro un prezzo, una colpa inconfessabile. Almeno fino a ora. Perché, quando la tragedia colpisce inaspettatamente la sua famiglia, Saira capisce di non avere alternative: deve tornare alle sue radici, ripercorrere la strada del passato e deve trovare, una volta per tutte, la forza di ascoltare quelle parole del Corano e guardare negli occhi coloro che sono venuti prima di lei. Ad attenderla, tra l'America alla vigilia del cambiamento e il Pakistan sull'orlo della violenza, ci sono segreti e tradimenti, bugie e sofferenze, sorprese e legami inaspettati. Solo affrontandoli Saira potrà saldare i conti con i propri errori mai espiati e potrà prendersi cura di chi ha veramente bisogno di lei. Un esordio potente e unico. Venduto in trenta paesi, La bambina ribelle si è subito imposto nelle classifiche di tutto il mondo, grazie al passaparola di lettori e librai. Epico e commovente, ripercorre gli anni più importanti del Pakistan e racconta la storia di una donna forte e determinata divisa fra cambiamento e tradizione, fede e volontà, odio e amore, perdono e ribellione.
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Garzanti, 31/12/2010
Abstract: "Il possente libro di Schlesak – in cui c'è un unico personaggio immaginario, il deportato Adam, che tuttavia riferisce fatti oggettivi e parole realmente dette da vittime e da boia e in cui il narratore è solo un impersonale protocollo di eventi, deposizioni e dichiarazioni raccolte – è un indimenticabile affresco del male, degno dell'"Istruttoria" di Peter Weiss e, nella sua secca sobrietà epica, altrettanto intenso."Claudio Magris"Un vero e proprio caso editoriale.""Victor Capesius era farmacista a Sighisoara, buon vicino di casa della famiglia Schlesak. Una fotografia del 1929 lo mostra sorridente in uno stabilimento balneare della cittadina, con alcuni conoscenti. Anni dopo, Capesius si trova ad Auschwitz, a inviare tanti di questi suoi vicini nella camera a gas, selezionandoli personalmente e dicendo loro di spogliarsi per andare a prendere un bagno. Dalla farmacia del Lager distribuisce le dosi dello Zyklon B, il gas letale. L'idillio di provincia diviene il più atroce e fetido mattatoio della storia, i commensali di liete tavolate domenicali nelle colline transilvane si dividono in assassini e assassinati, il familiare nido di provincia cova le uova di mostri. Capesius, condannato a nove anni di carcere, è poi vissuto e morto serenamente. Il possente libro di Schlesak – in cui c'è un unico personaggio immaginario, il deportato Adam, che tuttavia riferisce fatti oggettivi e parole realmente dette da vittime e da boia e in cui il narratore è solo un impersonale protocollo di eventi, deposizioni e dichiarazioni raccolte – è un indimenticabile affresco del male, degno dell'Istruttoria di Peter Weiss e, nella sua secca sobrietà epica, altrettanto intenso."dalla Prefazione di Claudio Magris.
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Salani Editore, 31/12/2010
Abstract: Connie Goodwin, giovane e brillante dottoranda all'Università di Harvard, è impegnata in una ricerca sui processi di Salem, nel New England, che alla fine del diciassettesimo secolo videro più di centocinquanta persone accusate di stregoneria. Ma durante l'estate è costretta a trasferirsi fuori città per sistemare e vendere la vecchia casa di famiglia. All'inizio contrariata, Connie scopre che l'antica dimora contiene strani e preziosi tesori: non ultima, una Bibbia da cui cade una chiave dal fusto cavo, al cui interno è nascosto un pezzetto di carta ingiallita con su scritto Deliverance Dane. Un nome legato non solo ai processi su cui Connie sta indagando, ma anche alla sua famiglia, a un segreto custodito da generazioni di donne e tramandato attraverso un libro proibito: un Libro delle Ombre, depositario di un sapere arcano e sovrannaturale, ormai perduto. Ma un filo rosso lega quel passato oscuro e terribile al presente: e mentre Connie, tormentata dalle visioni, cerca disperatamente di risolvere il mistero, qualcun altro è in cerca del libro perduto, e per ottenerlo è disposto a tutto, anche a ricorrere a una maledizione da cui non c'è scampo... Thriller, fantasy e romanzo storico a un tempo, il libro d'esordio di Katherine Howe affonda le radici nella famiglia stessa dell'autrice, discendente di due donne che subirono i processi di Salem. Una lettura che inebria e rende giustizia di un'illuminante concezione della magia, salvifica e curativa, che si opponeva alla superstizione feroce e all'odio per tutti saperi legati alla natura.
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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: Khartum, la città circondata dal deserto del Sudan alla confluenza del Nilo Bianco con il Nilo Azzurro: luogo strategico per gli europei in Africa, punto nevralgico per le tribù dei dervisci che, sotto il vessillo dell'Islam, sono decise a cacciare i bianchi da quelle terre. Nel 1884, Khartum è sotto assedio, difesa solo dalle sparute truppe del generale Gordon. Dal palazzo del console inglese si odono i tamburi di guerra dei nemici echeggiare sull'altra riva del grande fiume, dove sorge Omdurman, la città indigena sede dell'enigmatico profeta che guida la rivolta islamica, il potentissimo Mahdi. Il console Benbrook e le sue tre figlie – la bella Rebecca, diciassettenne, e le più piccole gemelle Amber e Saffron – guardano in faccia una sorte orribile, cui non potranno sfuggire a meno che la Gran Bretagna non mandi subito un contingente in soccorso. O che il fato stesso non abbia in serbo le più bizzarre sorprese... Quando Ryder Courteney torna a Khartum con il suo vapore carico di merci, certo non ha intenzione di organizzare una fuga dalla città. Né immagina di avere un ruolo nel destino delle fanciulle Benbrook il coraggioso capitano degli Ussari Penrod Ballantyne, giunto dal Cairo in missione segreta per recare messaggi urgenti al console, in attesa che la spedizione britannica affronti le forze del Mahdi in una serie di sanguinose battaglie in campo aperto. Eppure tutti e due, il mercante e il soldato, esperti conoscitori di quei luoghi, del clima e delle genti, sono sull'orlo di avventure ancora più intricate e pericolose, che coinvolgeranno loro e le bionde figlie del console in una serie di peripezie cui non sarà estraneo l'amore. Ormai lontanissimi dalla madrepatria, sentiranno il respiro del continente nero sulla pelle e si daranno completamente al mistero dell'Africa, dove la potenza della natura è tale che alla fine delle vicende umane, delle loro emozioni e tragedie, l'ultimo trionfo può soltanto essere quello dell'astro che dà la vita e la toglie, che regna laggiù come in nessun altro luogo al mondo: il trionfo del sole.
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Feltrinelli Editore, 18/10/2010
Abstract: Un neonato strilla, un bambino vampirizza la madre, un adolescente sta fuori casa fino a notte fonda: le situazioni in cui noi, padri e madri, siamo più frastornati sono probabilmente quelle in cui sentiamo di dover dire di no e insieme temiamo di farlo, convinti che un diniego malposto possa avere conseguenze drammatiche sulla serenità dei nostri figli. Eppure le piccole frustrazioni motivate fanno parte della vita, aiutano a riconoscere i confini tra l'io e il mondo, permettono di imparare a controllare gli impulsi, a dominare l'ansia che nasce dall'attesa, a sopportare le avversità. Ci" che questo libro si propone è fornire le indicazioni utili a decifrare come, quando e perché è importante dire di no. Per ogni etá esistono infatti degli snodi particolarmente importanti, il cui superamento avvia un cambiamento positivo nello sviluppo della personalità, il cui mancato riconoscimento pu" al contrario innescare dinamiche onnipotenti e autocentrate. Un no detto al momento giusto pu" quindi essere il punto di partenza per una crescita equilibrata e felice. "... mi sembra davvero uno dei più bei libri che io abbia letto sull argomento." (Giovanni Bollea)
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Feltrinelli Editore, 17/10/2010
Abstract: Costruito negli anni trenta da un miliardario armeno, Palazzo Yacoubian contiene in sé tutto ciò che l'Egitto era ed è diventato da quando l'edificio è sorto in uno dei viali del centro. Dal devoto e ortodosso figlio del portiere, che vuole entrare in polizia ma che finirà invece a ingrossare le già folte milizie islamiste, alla sua fidanzata, vittima delle angherie dei padroni; dai poveri che vivono sul tetto dell'edificio e sognano una vita più agiata al gaudente signore aristocratico poco timorato di Dio e nostalgico dei tempi di re Faruk che indulge in piaceri assolutamente terreni; dall'intellettuale gay con la passione per gli uomini nubiani, che vive i suoi amori proibiti neanche troppo clandestinamente, all'uomo d'affari senza scrupoli del pianterreno che vuole entrare in politica. Ciascuno di questi personaggi si ritroverà a compiere delle scelte: quale ne sia l'esito, sarà il lettore a deciderlo. Ognuno interpreta una sfaccettatura del moderno Egitto dove la corruzione politica, una certa ricchezza di dubbia origine e l'ipocrisia religiosa sono alleati naturali dell'arroganza dei potenti, dove l'idealismo giovanile si trasforma rapidamente in estremismo e dove ancora prevale un'immagine antiquata della società. Campeggia in questo romanzo la denuncia dei costumi inquinati, della politica egiziana e dei movimenti islamisti, una denuncia tanto cara ad al-Aswani che oggi è uno degli esponenti di punta del movimento di opposizione Kifaya. In Palazzo Yacoubian al-Aswani racconta magistralmente le piccole storie private, le violenze e le gioie di un Egitto plurale, poco conosciuto e lontano da ogni stereotipo..
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La tenerezza al tempo dell'orrore
Salani Editore, 04/11/2010
Abstract: Febbraio 1945: il mondo finisce a Dresda. Per giorni interi le forze alleate bombardano la città: una pioggia di fuoco inonda le strade, sbriciola i palazzi, spazza via in un soffio migliaia di vite umane. Dalle macerie emergeAnna Marta ventiduenne bellissima e ormai orfana. Anna non è un soldato, ma ha un'arma con sé: la sua macchina fotografica. E con quella assale la città, scattando foto straordinarie che non sa nemmeno se potrà mai sviluppare. Dall'altra parte del mondo la notizia del bombardamento giunge alla redazione del New York Times,e il fotografo Stanley Bredford viene inviato in Germania a documentare le stragi. L'incontro casuale di Annae Stanley sulla guglia di una cattedrale cambierà la vita di entrambi. Quando Anna gli consegnerà il suo rullino il legame tra loro diventerà indissolubile e sarà pretesto per una riflessione sull'uomo e sulla sua natura, sulla storia del Ventesimo secolo e sull'amore. La scrittura appassionante e incisiva di J. L.Wisniewski trascina il lettore in un grande romanzo di guerra, dolcezza e destino, tra un'Europa devastata e la voglia di continuare a vivere, nonostante tutto.
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Neri Pozza, 21/12/2010
Abstract: Firenze, giugno 1441: nei pressi della locanda dell'Orso un ragazzo sta conversando con Lorenzo Ghiberti, il celebre scultore e pittore che proprio in quei giorni è intento all'opera della sua vita: la terza porta del Battistero di San Giovanni. Il ragazzo fa appena in tempo a riferire al maestro che Donatello, tornato da Lucca, desidera incontrarlo, quando si accascia al suolo con una daga piantata tra le scapole. Poco lontano, un uomo fugge in direzione dell'Arno…Anversa e Tournai, durante lo stesso anno: Willemarck e Wauters, due giovani apprendisti di Van Eyck - il grande artista delle Fiandre cui si deve, secondo molti, l'invenzione della pittura a olio - vengono trovati cadaveri con la gola tagliata e il medesimo pigmento in bocca: Terra di Verona.Bruges, ancora nel 1441: Jan, il giovane figlio adottivo di Van Eyck, di ritorno verso sera da casa di messer Cornelis con un prezioso cofanetto di pigmenti, si imbatte in un'orrenda visione: il corpo di un uomo con gli occhi strappati, la gola squarciata e una polvere verdastra che gli cola dalle labbra…Si sta avvicinando. Anversa e Tournai, oggi Bruges: è l'amaro commento di Van Eyck. A che cosa alludono queste parole?Perché l'assassino dovrebbe avvicinarsi alla vita, alla città, alla stessa famiglia del riverito pittore? Perché, infine, nel suo sancta sanctorum, nella parte più nascosta della sua bottega - tra storte, alambicchi, strani liquidi grigiastri e sostanze sconosciute dall'intenso odore di muschio -, con l'indice posato sulle labbra, Van Eyck aveva un giorno mormorato a Jan: Ragazzo mio, bisogna saper tacere, soprattutto quando si sa?Tra le brume delle Fiandre e il cielo luminoso della Toscana, in compagnia di personaggi come Donatello, Antonello da Messina, Brunelleschi, Fra' Angelico, si snoda un thriller carico di suspense e di avventura, oltre che un impeccabile romanzo storico che ci riporta all'epoca d'oro della pittura
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Rizzoli, 16/02/2011
Abstract: La grande epopea criminale degli anni Sessanta e Settanta, le atmosfere noir e i leggendari protagonisti di una Milano da film. Il romanzo di un'epoca e di una città che guarderete con occhi nuovi.Roberto Vandelli, il bandito del Giambellino. Nina, la compagna del capobanda, la donna più sexy di Milano. Antonio Santi, lo sbirro che non molla mai. Carla, passione e idealismo. Il commissario Nicolosi, questurino della vecchia scuola. Umberto Carminati, il deus ex machina della grande rapina di via Osoppo. Pino Catalano, dell'Ufficio Politico, il nemico degli anarchici. Leandro Lampis, detto il Solista del mitra, un ladro gentiluomo. Chantal, una entraîneuse in pelliccia d'ermellino. Pietro Cavalieri, il bandito dai denti di lupo, re della rapina tris. René Bellini, il Marsigliese, esponente della malavita in guanti bianchi. Achille Piazza, nemico del crimine ma a modo suo. Giorgio Castelli, il leader della contestazione studentesca. Mario Basile, giornalista de "La Notte", memoria storica della città. Il Molosso, il più formidabile dispensatore di filosofia criminale del V raggio.
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Edizioni Gribaudo, 18/10/2010
Abstract: LA CUCINA INDIANALuso sapiente delle spezie caratterizza la cucina indiana: l'abilità del cuoco sta nel dosarle correttamente in modo che valorizzino, e non nascondano, il gusto dei cibi. Le spezie fanno della gastronomia indiana una vera e propria arte di colori, profumi e sapori. Possiamo dunque considerarle il vero filo conduttore della vastissima tradizione culinaria di un Paese costituito da molti Stati, ognuno con differenti usanze. Sembra, inoltre, che un'alimentazione ricca di spezie sia garanzia di buona salute: questi preziosi ingredienti darebbero forza agli anziani, curerebbero l'affaticamento e stimolerebbero il fegato quando tende a essere troppo pigro.LA CUCINA TEX-MEXProfumo di spezie, colori decisi, il sapore robusto dei fagioli e delle carni, la fragranza di tortillas e focaccine: la cucina tex-mex riflette il carattere forte della terra da cui nasce. La regione tra Messico e Texas è terra di frontiera, zona di scambi economici e culturali, teatro storico di scontri e battaglie, ma anche di epiche avventure che hanno ispirato romanzi e film. A favorire il diffondersi nel mondo della cucina tex-mex è stata forse proprio la sua unicità, insieme alle suggestioni dell'epopea western. Si tratta di una cucina molto saporita, fatta di ingredienti e preparazioni semplici, che può essere apprezzata da tutti i palati e si presta tanto a pranzi in famiglia quanto a sfiziosi aperitivi.
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Edizioni Gribaudo, 18/10/2010
Abstract: - Scegliere l'attrezzatura di base- Conoscere e migliorare il terreno- Moltiplicare le piante: semina, talea, innesti- Potare le piante: come e quando Un grande manuale dedicato ai lavori in terrazzo, giardino, orto e frutteto, per sapere tutto, ma proprio tutto, dalla A alla Z. Partendo dalle nozioni di base, imparerete le migliori tecniche di giardinaggio: semina e moltiplicazione delle piante, potature e innesti, difesa dalle avversità e molto altro ancora.In breve tempo, prendervi cura delle vostre piante vi regalerà grandi soddisfazioni!Tecniche di base per piante sane e belleLa pratica del giardinaggio in casa e in balcone, la cura dello spazio verde ricco di fiori, ortaggi e piante da frutto: attività che oggi hanno assunto un ruolo importante non solo come momento di relax e di appagamento personale, ma anche per la necessità di ritrovare un legame diretto con la natura e i suoi fenomeni, per produrre piante sane e raccogliere frutti e ortaggi coltivati nel rispetto dell'ecosistema che ci ospita.Per ottenere questo risultato, occorre apprendere le regole fondamentali che governano la vita delle piante e le tecniche di base che ne consentono uno sviluppo sano e vigoroso nell'ambiente antropizzato del giardino, del terrazzo e dell'orto-frutteto.Questo volume vi accompagna nella conoscenza di tecniche e attrezzi utili, e nella scelta delle piante da coltivare, con testi realizzati da un team di esperti appassionati: un coro di voci diverse con un unico obiettivo, quello di trasmettere conoscenze pratiche e anche il piacere di arrivare a risultati appaganti.v, Un tema importante che troverete in questo volume riguarda la scelta di praticare un giardinaggio ecosostenibile. Oggi il giardiniere appassionato sa rispettare la natura ed accoglierla nella sua biodiversità, così importante per il presente e il futuro del nostro pianeta.[..]
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Edizioni Gribaudo, 18/10/2010
Abstract: Profumati sughi lasciati cuocere lentamente a fiamma bassa, saporiti intingoli tanto buoni da far venire l'acquolina in bocca, gustose salse che arricchiscono ogni ricetta sono i protagonisti di questo libro. Che ne sarebbe, infatti, delle appetitose pastasciutte apprezzate in tutto il mondo senza la salsa di pomdoro, il ragù, il sugo allo scoglio o il pesto genovese? Come si potrebbe rinunciare alla delicata maionese, alla mostarda, alla salsa tonnata o alla vellutata besciamella, che da sempre accompagnano e rendono unici primi piatti, secondi, contorni, insalate...Ecco, quindi, un ricettario completo per preparare facilmente le migliori salse calde e fredde, sughi a base di carne, pesce, verdure, formaggi, dai grandi classici alle preparazioni più originali, per valorizzare a arricchire ogni pietanza.SALSE O SUGHIQual è la differenza tra salse e sughi? Esiste una distinzione? In realtà in molti casi i termini sono sinonimi, ma è possibile individuare delle caratteristiche specifiche che contraddistinguono le due preparazioni.
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Edizioni Gribaudo, 18/10/2010
Abstract: - Le erbacee da fiore annuali, biennali e perenni- Come scegliere arbusti e rampicanti- Le rose, regine del giardino- Giardino acquatico e roccioso: spunti e consigliUn grande manuale dedicato al verde in giardino per sapere tutto, ma proprio tutto, dalla A alla Z. Partendo dalle nozioni di base, imparerete come progettare gli spazi verdi, dove posizionare le piante in base all'orientamento, in che modo effettuare l'irrigazione e quali sono le cure principali. In breve tempo prendervi cura del vostro giardino vi regalerà grandi soddisfazioni!Il giardino, un mondo di vita e di coloriOgni giardino è un piccolo universo che va pensato e progettato come un insieme, affinché possa essere accogliente e armonioso. Erbacee annuali e perenni, arbusti, rampicanti, rose: utilizzando piante diverse in combinazioni ben bilanciate, è possibile raggiungere risultati appaganti e durevoli. Ciascuno di questi gruppi di piante costituisce un mondo ricchissimo; sono tipologie diverse che hanno proprie caratteristiche e una funzione precisa in giardino. Per questo a ognuna di esse è stata dedicata in questo volume una trattazione specifica.Una sezione illustra le piante erbacee, con la loro versatilità e le fioriture vario-pinte. Un'altra sezione approfondisce i temi relativi alle specie arbustive e ram-picanti, importanti per dare struttura al giardino. lin capitolo è interamente dedicato alla coltivazione delle rose, un temacaro alla maggior parte dei giardinieri appassionati.I due capitoli finali sono dedicati rispettivamente al giardino acquatico e a quello roccioso e offrono consigli utili per impiegare in modo creativo acqua e pietre, realizzando allestimenti di grande effetto decorativo.Questo volume vi accompagna nell'allestimento e cura del giardino con testi realizzati da un team di esperti appassionati: un coro di voci diverse con l'obiettivo di trasmettere le conoscenze pratiche di base e il piacere di arrivare a risultati appaganti.
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Edizioni Gribaudo, 18/10/2010
Abstract: - Scegliere lo stile e disegnare il progetto- Modelli di giardini, terrazzi e orti creativi- Idee per pavimentazioni, pergole, laghetti- Guida alla scelta delle piante Un grande manuale dedicato al disegno degli spazi di giardini, terrazzi, cortili e orti, per sapere tutto, ma proprio tutto, dalla A alla Z. Partendo dalle nozioni di base, imparerete come concepire l'equilibrio e l'armonia di ambienti fioriti ricchi di carattere e di personalità.In breve tempo, progettare il vostro angolo verde vi regalerà grandi soddisfazioni!Spazi verdi da vivere rispettando l'ambienteProgettare e migliorare gli spazi verdi è un'attività entusiasmante, a prescindere dalla dimensione del luogo, che può essere un giardino o anche un piccolo balcone. Il motivo di questo entusiasmo è spesso legato a una proiezione nel futuro, immaginando di godersi il luogo su una comoda poltrona, immersi nei fiori o affaccendati a preparare una grigliata al barbecue per la famiglia e gli amici.Prima di giungere a questo risultato occorre però dedicare un certo tempo, energie e attenzioni, per compiere le scelte più adatte e durevoli; questo manuale mira ad aiutare nelle scelte, con informazioni pratiche e spunti creativi.I consigli raccolti in questo volume desiderano incentivare il pensiero di giardini e terrazzi concepiti e vissuti nel rispetto dell'ambiente, dotati di requisiti di base come il risparmio idrico e la tutela della biodiversità, per una migliore qualità della vita a contatto con la bellezza della natura.[..]
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Edizioni Gribaudo, 18/10/2010
Abstract: Consigli preziosi sui metodi per creare spazi verdi personalizzati e concepire accostamenti armoniosi, per sapere tutto, ma proprio tutto per ottenere il meglio nella manutenzione di giardini, orti, terrazzi e cortili. Partendo dalle nozioni di base, sarà possibile comprendere moltiplicare le piante impiegando le tecniche più adatte e a prendersi cura dei propri angoli verdi stagione dopo stagione.
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Bompiani, 01/01/2010
Abstract: La Bustina di Minerva è una rubrica iniziata sull'ultima pagina dell'"Espresso" nel marzo 1985 e continata con regolarità settimanale sino al marzo 1998, quando è diventata quindicinale. Quindi, anche considerando qualche settimana di sciopero e qualche numero doppio per Natale e Capodanno insieme, le Bustine dovrebbero essere ormai seicentosettanta o giù di lì. Una serie, con il titolo "Istruzioni per l'uso", era stata pubblicata nel 1990 su Il secondo diario minimo. Ne restavano abbastanza, anche lavorando sull'ultimo decennio, per selezionare quelle che qui ora appaiono, e che spaziano da riflessioni sui problemi del mondo contemporaneo, alla società italiana, alla stampa, al destino del libro nell'era di Internet, sino ad alcune caute previsioni sul terzo Millenio e a una serie di "divertimenti" o raccontini. La raccolta dà il senso della rubrica che, come vuole il titolo, intendeva raccogliere quegli appunti occasionali e spesso extravaganti che talora si annotano nella parte interna di quelle bustine di fiammiferi che si chiamano appunto Minerva. Molti di questi pezzi hanno trovato polemiche, altri sono stati usati da insegnanti nelle scuole, quasi tutti hanno dato luogo a migliaia di lettere da parte dei lettori (che andavano dal consenso al consiglio e all'insulto). Sulle Bustine pubblicate dal 1985 al 1994 è stata anche scritta una tesi di laurea, discussa da Joseph Cadeddu a Paris X. Benché volutamente occasionali e disposte a vistosi salti di registro, dal comico al tragico, queste Bustine raccontano la nostra storia degli ultimi anni
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Non sperate di liberarvi dei libri
Bompiani, 29/08/2011
Abstract: La gaia scienza: raramente l'espressione nietzschiana è stata così azzeccata per un libro... un libro sui libri. Dal papiro ai supporti elettronici, percorriamo duemila anni di storia del libro attraverso una discussione contemporaneamente erudita e divertente, filosofica e aneddotica, colta e personale. Passiamo attraverso tempi diversi e diversi luoghi; incontriamo persone reali insieme a personaggi inventati; vi troviamo l'elogio della stupidità, l'analisi della passione del collezionista, le ragioni per cui una certa epoca genera capolavori, il modo in cui funzionano la memoria e la classificazione di una biblioteca. Veniamo a sapere perché "i polli ci hanno messo un secolo per imparare a non attraversare la strada" e perché "la nostra conoscenza del passato è dovuta a dei cretini, degli imbecilli o degli avversari". Insomma, godiamo della "furia letteraria" di due appassionati che ci trascinano nella loro folle girandola in cui ogni giro sorprende, distrae, insegna. In questi tempi di oscurantismo galoppante, forse è il più bell'omaggio che si possa fare alla cultura e l'antidoto più efficace al disincanto.
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Amori imprevisti di un rispettabile biografo
Guanda, 24/03/2011
Abstract: "Penelope Lively conosce alla perfezione la geografia dell'animo."People"Una scrittura dalla grande profondità emotiva."The Times"Una penetrante capacità di cogliere i più intimi legami famigliari e tra i sessi."The Times Literary Supplement"Una raffinata narratrice."Mail on SundayRaggiunta la boa della mezz'età, Mark Lamming si sente una persona realizzata: anche se non naviga nell'oro, infatti, il suo sogno di bambino di diventare un uomo di lettere si è avverato e adesso è un rispettabile biografo. Insieme alla moglie Diana, donna pragmatica e di classe, impiegata in una rinomata galleria d'arte londinese, si gode i piaceri e la tranquilla routine di un'intimità condivisa da vent'anni. Mark sta scrivendo un libro su Gilbert Strong, saggista conservatore d'inizio secolo per cui nutre una sconfinata ammirazione. Convinto di sapere praticamente tutto di lui, di fronte a due grandi bauli pieni di fogli ingialliti rinvenuti a Dean Close – la casa dello scrittore nel Dorset – è costretto a ricredersi. I diari rivelano un altro Gilbert Strong, cinico e donnaiolo, disposto a tutto pur di avere successo. Forse a volte le cose non sono come sembrano. Dopo la prima notte trascorsa a Dean Close, lo stesso Mark è scombussolato dalla "sensazione di essere una persona diversa da quella che si era alzata dal letto quel mattino" e confessa di sentirsi inspiegabilmente attratto da Carrie, la nipote di Strong, che ha trasformato la residenza di campagna del nonno in un vivaio. Eppure lei, che vive con la testa fra le nuvole in mezzo a conifere e violette e in trent'anni non è mai arrivata in fondo a un libro, è tutt'altro che il suo tipo... In un inedito spaccato dell'Inghilterra degli anni Ottanta, con grande abilità Penelope Lively muove i suoi personaggi su traiettorie al tempo stesso credibili e inaspettate, ricordandoci che nella vita non è mai troppo tardi per scardinare le proprie certezze e rimettersi in gioco."I romanzi della Lively rispecchiano sempre l'ironia che la vita concede alle persone che sanno guardare altrove."Publishers Weekly"Penelope Lively sa cogliere perfettamente ciò che si nasconde sotto la superficie della vita delle persone."The Scotsman"Penelope Lively scrive così bene, assaporando ogni singola parola." The Daily Telegraph"Penelope Lively si conferma bravissima, capace di emozioni forti, durature, pervasive, nonostante la scrittura elegantissima." D di Repubblica
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Salani Editore, 24/03/2011
Abstract: Mina la stramba, Mina indisciplinata, Mina la pazza. Mina coraggiosa, meravigliosa Mina, Mina ribelle. Di certo Mina non si può etichettare. Se ne sta sul suo albero a osservare gli uccelli, il mondo e la straordinaria vita che scorre sotto le sue gambe a penzoloni. Sa che non potrà stare per sempre lassù, che prima o poi dovrà scendere, tornare a scuola, farsi qualche amico, accettare che il suo papà sia in un luogo da cui non si può fare ritorno. Ma intanto, dall'alto del suo rifugio, Mina riflette: sui misteri del Tempo, sulla vita, sul dolore della perdita, su Dio e... sugli strudelini ai fichi! Tutto finisce nel suo diario, che è proprio questo qui, che avete fra le mani. Ma attenzione, bisogna essere pronti a incontrare Mina, bisogna essere disposti a guardare dritto nel Sole, o nella Luna, pronti a sentirsi indifesi e insieme coraggiosi, e soprattutto pronti ad accettare "la bellissima bellezza del mondo", anche quando tutto intorno a noi sembra volerla oscurare.