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Epitaffio per una spia
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Ambler, Eric

Epitaffio per una spia

Adelphi, 24/09/2014

Abstract: Costa Azzurra, 1938. Vittima di un banale scambio di apparecchi fotografici, Josef Vadassy, un timido insegnante di origine ungherese e incerta cittadinanza, è arrestato con l'accusa di spionaggio. In realtà, la polizia francese sa benissimo che Vadassy è innocente, ma sa altrettanto bene che non è in condizione di trattare: quindi, o entro tre giorni scoprirà chi, fra gli ospiti del suo stesso alberghetto, è il vero agente nemico, o si vedrà revocare il permesso di soggiorno. Per imparare lo sdrucciolevole mestiere di spia – e cioè vedere "la società dal basso, e con rancore" – tre giorni possono indubbiamente essere pochissimi, specie se i tuoi compagni di villeggiatura provengono da ogni angolo d'Europa e ai tuoi occhi poco addestrati appaiono, di volta in volta, l'incarnazione dell'innocenza o della perfidia. Ma sono invece quanto basta, a un fuoriclasse come Ambler, per dimostrare a quale perfezione narrativa possa essere elevata quella spy-story che prima di lui veniva giudicata più o meno da chiunque "una forma infima di vita letteraria"."Epitaffio per una spia" è apparso per la prima volta nel 1938.

La maschera di Dimitrios
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Ambler, Eric

La maschera di Dimitrios

Adelphi, 24/09/2014

Abstract: Istanbul, intorno alla metà degli anni Trenta. Nel corso di un ricevimento Charles Latimer, giallista inglese di successo, viene avvicinato dal più imprevedibile degli ammiratori, il colonnello Haki – alto ufficiale dei servizi segreti e scrittore di suspense alle prime armi. La trama che il colonnello sottopone a Latimer, e che vorrebbe che quest'ultimo sviluppasse in proprio, è rozza, fiacca, artificiosa. Ma poi Haki allude alla vicenda "scombinata, non artistica", priva di "moventi occulti" di Dimitrios Makropoulos, il più grande criminale europeo di quegli anni, coinvolto in ogni delitto compreso fra il traffico di eroina e l'assassinio politico. E così, da alcuni indizi contraddittori disseminati in una conversazione apparentemente casuale, ha inizio l'inquietante "esperimento investigativo" di Latimer, che inseguirà le tracce di Dimitrios fra le rive dell'Egeo, i quartieri turchi di Sofia e i boulevard di Bucarest, trasformandosi via via da elegante, distaccato scrutatore di fatti in protagonista di un romanzo a tinte forti.Perfetta fusione di suspense e atmosfera, sottile analisi del funzionamento di ogni investigazione – letteraria o poliziesca che sia –, questo libro, per molti il primo a essere evocato quando si parla di Ambler, è anche lo straordinario documento di un'epoca in cui la civiltà e la mente dell'uomo europeo non potevano non vedersi riflesse in uno specchio oscuro, inafferrabile e sinistro: i Balcani."La maschera di Dimitrios" è stato pubblicato per la prima volta nel 1939.

Fare marketing rimanendo brave persone
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Morici, Giuseppe

Fare marketing rimanendo brave persone

Feltrinelli Editore, 23/09/2016

Abstract: "Perché convincere a comprare cose di cui non si ha bisogno, in un mondo che non ha più le risorse per produrle?"Cosa ha trasformato il marketing da uno dei mestieri più affascinanti a uno dei più discussi del mondo? Perché quando si vuole indicare un'operazione di pura facciata, senza alcuna sostanza, la si indica come un'operazione di "puro marketing"? Esiste una visione del marketing compatibile con la nostra società e le nostre esigenze attuali? Chi fa marketing si trova spesso schiacciato tra due poli opposti: da un lato, gli esaltati del marketing, e, dall'altro, chi vede il marketing come un'attività di persuasione occulta. Nella visione proposta dall'autore, il marketing supera la sua dimensione puramente economica, per diventare una funzione responsabile e generativa, per la società e per la vita delle persone, nella loro ricerca di senso, nei loro sogni, nei loro progetti. Per questo è necessario però che chi si occupa di marketing non si accontenti di gestire solo gli aspetti razionali della comunicazione, ma adotti anche gli strumenti di base della narratologia e da ultimo le conoscenze di base di analisi delle personalità e della psicologia umana. E soprattutto è necessario che nell'occuparsi della "poetica" del marketing, ossia del come costruire un marketing efficace, non si perda mai di vista "l'etica" del marketing, ossia il senso complessivo profondo di ciò che si fa per l'uomo e per la società.

Cairo Automobile Club
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Al-Aswani, 'Ala

Cairo Automobile Club

Feltrinelli Editore, 24/09/2014

Abstract: Alla fine degli anni quaranta, sotto le pale dei ventilatori del Cairo Automobile Club, l'Egitto dei pascià e dei monarchi amoreggia con aristocratici e diplomatici d'ogni sorta, basta che siano europei. Regolarmente Sua Maestà il re onora con la sua eminente presenza il tavolo del poker. Stravaganza, magnificenza e decadenza che si attardano nei salotti perlinati. Mentre negli spazi comuni, un esercito di servitori e impiegati venuti dall'Alto Egitto e dalla Nubia si affanna a soddisfare le esigenze dell'inflessibile El-Kwo, ciambellano del re. Lo schiavo del monarca è anche il capo supremo degli impiegati di tutti i palazzi reali, che spadroneggia nei minimi dettagli sulla loro misera esistenza e si diletta a professare l'arte della sottomissione.Tra i "soggetti": Abdelaziz Hamam, erede di una potente famiglia in rovina, arrivato al Cairo nella speranza di assicurare un'educazione alla sua prole. Seguendo i cammini contrastati che prendono i suoi figli, scopriamo gli ultimi sussulti dell'Egitto pre-nasseriano: l'arroganza delle classi dominanti, la miseria dei reietti, il risveglio del sentimento nazionalistico. L'edificio si crepa ovunque, e nel microcosmo del Cairo Automobile Club, dove il volto nero come il carbone di un domestico aggiunge un tocco di eleganza al decoro, fremono i tempi futuri e l'esplosione rivoluzionaria che infiammerà il paese.Più che mai impegnato e umanista, 'Ala al-Aswani riprende i racconti popolari e i colori sgargianti dell'irresistibile Palazzo Yacoubian e indica instancabilmente l'unica via giusta per il suo paese: una democrazia egiziana da costruire.

Il caso Piegari
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Rea, Ermanno

Il caso Piegari

Feltrinelli Editore, 23/09/2016

Abstract: L'atroce destino di un giovane geniale, reso folle da quel comunismo napoletano che lo aveva condannato senza appello. Il "caso Piegari" è ancora in piedi. Ha ancora molto da insegnarci.

La famiglia Winshaw
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Coe, Jonathan - Rollo, Alberto

La famiglia Winshaw

Feltrinelli Editore, 23/09/2016

Abstract: Ricordate gli anni della Thatcher? Gli anni in cui la rapacità era la virtù, i beni della nazione venivano depredati e Saddam Hussein era un uomo con il quale volentieri si facevano gli affari? E' su questo periodo che Jonathan Coe, in uno dei romanzi più divertenti e mortalmente seri degli ultimi anni, butta uno sguardo giocoso e selvaggio. Ne esce un agghiacciante affresco socio - politico che rivela sorprendenti analogie con l'attuale realtà italiana. Nell'estate del 1990, mentre il mondo si prepara a entrare in guerra contro Saddam Hussein, un giovane scrittore è al lavoro sulla biografia della famiglia Winshaw. Quasi tutti i suoi membri sono ispirati da una rapacità brutale e totalizzante e, insieme, riescono a dominare gran parte della vita pubblica ed economica britannica. Lungo le vite di questi ameni personaggi vengono così ricostruiti i famosi anni ottanta: un'orgia di violenza, soprusi, ingiustizie provocata dall'assenza di controlli del potere. La straordinaria abilità di Coe sta non solo nel fondere in modo perfettamente armonico la vita privata degli Winshaw con i suoi risvolti pubblici, ma anche nell'utilizzare diversi codici narrativi (dalla detective story all'horror gotico, dalla farsa alla satira politica), tutti perfettamente funzionanti. "Al giorno d'oggi la maggior parte dei romanzieri europei pensa che sia necessario essere profondamente pessimisti e tremendamente seri per potersi qualificare come scrittori veri. Gli scrittori comici di talento sono molto rari. Ora, invece, quel club esclusivo - che tra i suoi membri annovera Thomas Love Peacock, Evelyn Waugh e P. G. Wodehose - vede l'ingresso di un giovane inglese di nome Jonathan Coe."

Piccolo manuale per non farsi mettere i piedi in testa
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Berckhan, Barbara - Malimpensa, Cristina

Piccolo manuale per non farsi mettere i piedi in testa

Feltrinelli Editore, 23/09/2016

Abstract: "Avete il diritto di chiedere quello che desiderate, così come l'altro ha il diritto di rispondervi sì o no"Sul lavoro o nella vita privata capita spesso di subire prevaricazioni: in tal caso non serve a molto mettersi a sbraitare o rinchiudersi passivi e muti. Questo libro illustra i modi per riuscire a farsi rispettare, senza sopraffare gli altri e dimostrandosi sicuri di sé. Niente sgomitate o urla: far valere le proprie ragioni e non essere messi all'angolo è un'arte, e Barbara Berckhan ne è la maestra. Il suo metodo "dolce", che prevede tuttavia una certa fermezza, permette di mostrarsi fieri, riuscire a dire di no, rimanere coerenti con le proprie idee, non farsi ignorare, avanzare chiaramente le proprie richieste, trovare ascolto. Tutto questo condito con un pizzico di humor e senza forzare l'indole di ciascuno. Ogni capitolo infatti affronta una delle cinque tecniche suggerite e fornisce numerosi consigli su come metterla in pratica; ma si tratta di spunti, non di regole, che ognuno può riadattare al proprio stile personale con semplicità ed efficacia. Così facendo, il modo per farsi valere non risulterà artificioso o dettato dall'esterno, ma diventerà parte della personalità. Un vero coaching individuale per acquisire sicurezza ed esprimere se stessi e le proprie opinioni in modo efficace.

La guerra e le false notizie
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Bloch, Marc

La guerra e le false notizie

Fazi Editore, 16/09/2014

Abstract: Agosto 1914. All'indomani della dichiarazione di guerra della Germania alla Francia, Marc Bloch lascia Parigi per raggiungere il fronte. Ufficiale di fanteria, condivide con i suoi compagni la dura quotidianità della vita di trincea, il caos degli scontri a fuoco con il nemico, la paura della morte sempre in agguato, il dolore per le tante perdite. Di quegli anni terribili, da cui uscirà con la consapevolezza del proprio mestiere di storico, ci darà nei Ricordi di guerra 1914-1915 un resoconto appassionante e pervaso da una sobria umanità, scegliendo di raccontare solo ciò che ha visto e vissuto di persona e proprio per questo rendendo la sua una testimonianza generale.Questa esperienza individuale sarà in seguito ripensata da Bloch nelle Riflessioni. Lo storico studia la guerra come "un immenso esperimento di psicologia sociale" e, partendo dagli stati d'animo collettivi che consentono ai pregiudizi di trasformare una cattiva percezione in leggenda, analizza la formazione e la diffusione delle false notizie che hanno circolato nelle trincee. Imbocca così una strada di ricerca che impronterà tutta la sua opera, costituendo una corrente d'indagine che darà vita a una feconda scuola di pensiero che è ancora oggi di grande attualità."Lo storico che più di ogni altro ha trasformato la storiografia in una scienza moderna".Jacques Le Goff, "Le Monde""Insieme a Lucien Febvre, Marc Bloch ha dato vita a una vera rivoluzione epistemologica e scientifica nel campo della storia"."Le Figaro""Bloch, storico francese tra i più originali del Novecento… non ha avuto esitazioni nel risolvere la contraddizione tra gli studi e l'azione che nei secoli ha tormentato generazioni di intellettuali"."Corriere della Sera""Un uomo complesso, coraggioso e brillante, il cui impatto sulla storiografia del ventesimo secolo è forse senza eguali"."The Journal of Modern History"

Dannati
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Cooper, Glenn

Dannati

Casa Editrice Nord, 25/09/2014

Abstract: "Il re americano del thriller storico."TTL - la Stampa"Cooper non permette al lettore di distrarsi. E anche quando arriva alla parola fine, non fa nulla per sciogliere il dubbio che le sue profezie possano avere un solido e iettatorio fondamento."Corriere della Sera - Ranieri PoleseIL ROMANZO PIÙ SCONVOLGENTE DI UN AUTORE DA 2 MILIONI DI COPIE Immagina di trovarti all'improvviso in un mondo simile al nostro, ma completamente diverso Un mondo dove sono confinati tutti i malvagi vissuti sulla Terra dall'inizio dei tempi Un mondo dove tu sei l'unico "vivo" Quel mondo è l'Inferno e tu hai un solo obiettivo: tornare a casa Lo chiamano Oltre. Alcuni sono appena arrivati in quel mondo così simile al nostro eppure così diverso. Altri invece sono lì da secoli e sono ormai indifferenti alla perenne coltre di nubi che nasconde il sole e all'atmosfera cupa che li circonda. Ma ognuno di loro condivide lo stesso destino: dopo essere morti, sono stati condannati per l'eternità. Sia che abbiano scritto a caratteri di fuoco il loro nome nel grande libro della Storia – tiranni sanguinari, sovrani spietati, criminali di guerra – sia che nel corso della loro oscura esistenza si siano macchiati di colpe incancellabili, adesso sono tutti relegati in quel luogo maledetto. Tutti, tranne John Camp. Lui è "vivo", ed è lì per sua scelta. Perché ha giurato di salvare la donna che ama. Durante un audace esperimento di fisica delle particelle, la dottoressa Emily Loughty è scomparsa nel nulla e, quando si è deciso di ripetere il procedimento per capire cosa fosse successo, John si è posizionato nel punto esatto in cui lei era sparita e... in un attimo è stato catapultato all'Inferno. E ora deve affrontare un mondo sconosciuto e ostile per ritrovare Emily e riportarla indietro. Ma il tempo a sua disposizione è poco, e tutti e due rischiano di rimanere per sempre prigionieri nella terra dei Dannati... "Uno degli scrittori più amati dai lettori italiani." la Repubblica "Appare sempre più evidente che il nuovo millennio ha un cuore macabro. Glenn Cooper lo ha intuito prima e meglio di tutti. E sa raccontarcelo." Antonio D'Orrico, La Lettura – Corriere della Sera

Io, killer mancato
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Viviano, Francesco

Io, killer mancato

Chiarelettere, 25/09/2014

Abstract: Il ragazzo sta per ammazzare un uomo. È in un vicolo di Palermo e deve vendicare suo padre. Quel ragazzo poco più che adolescente ha imparato a sopravvivere nel cuore nero della Sicilia e ora è a un bivio. IO, KILLER MANCATO è la storia di Francesco Viviano, cresciuto tra i mafiosi e diventato uno dei più importanti inviati italiani. È la storia di un ragazzo che ce l'ha fatta. Che non si arrende ai soldi facili, che non cede alla vendetta: non vuole fare come i suoi amici e diventare il braccio destro dei boss della Piana dei Colli. Cameriere, marmista, pellicciaio, muratore, commesso. Poi la svolta, fattorino e telescriventista per l'Ansa, quindi giornalista. Prima all'Ansa, poi a Repubblica. È qui che Francesco Viviano tira fuori tutto quello che ha imparato tra i vicoli di Palermo, perché lui sa come muoversi e dove trovare le notizie, sa con chi deve parlare e come farlo. Attraverso il suo sguardo, il lettore rivive gli anni folli delle guerre di mafia, il maxiprocesso nell'aula bunker dell'Ucciardone, gli omicidi Falcone e Borsellino, le grandi confessioni dei pentiti, l'arresto di Brusca, la caccia al papello. Viviano non si ferma davanti a niente, sa della trattativa tra mafia e Stato, vuole i nomi e i quaranta documenti con le richieste di Riina allo Stato e sa da chi ottenerli. Ma IO, KILLER MANCATO, è anche la storia dell'amicizia con Peppe D'Avanzo, Mario Francese e Attilio Bolzoni, il fare giornalismo cercando insieme gli scoop o strappandoseli di mano. È il ritratto della Sicilia e delle sue contraddizioni attraverso gli occhi di uno dei suoi migliori giornalisti.

Il filo d'oro
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Clayton, Ewan

Il filo d'oro

Bollati Boringhieri, 25/09/2014

Abstract: La storia dell'umanità è la storia della parola scritta. Di un segno. Lasciato sulle pareti di una caverna, e poi evoluto, cresciuto e addomesticato di pari passo con l'evoluzione della civiltà, il filo d'oro della comunicazione scritta. La scrittura è stata impressa in tavolette di argilla, arrotolata in papiri, legata in codici, rilegata in libri e codificata in bit. Milioni di mani hanno scritto usando scalpelli, bacchette, piume d'oca, grafite, pennelli, caratteri mobili di piombo, stilografiche metalliche, penne a sfera, macchine da scrivere, tastiere e – oggi – schermi. Il filo d'oro è l'epopea affascinante e sorprendente di quel miracolo culturale che è la parola scritta, da sempre strumento insuperabile di comunicazione e motore del progresso culturale, scientifico e politico dell'umanità. Stiamo vivendo un periodo di svolta e di grandi cambiamenti tecnologici. Eppure mai come ora gli uomini hanno scritto con tanta abbondanza, e in questo loro gesto, forse inconsapevolmente, continuano a tramandare segni che sono figli di una storia lunga e ancora in divenire. 

Un conto aperto con la morte
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Morchio, Bruno

Un conto aperto con la morte

Garzanti, 25/09/2014

Abstract: Per il famoso scrittore di libri gialli Gian Claudio Vasco, il nuovo romanzo si rivela un'impresa quasi impossibile. Perché questa volta non c'è finzione, deve scrivere di un'indagine vera. Anzi, di una vita intera passata a seguire tracce, a stanare gli assassini, a cercare il colpevole. La vita di Bacci Pagano. L'investigatore dei carruggi ha un conto aperto con la morte. L'ultima indagine l'ha messo in pericolo al punto che ora è costretto a casa in una convalescenza forzata e complicata. Ma i suoi amici, il senatore Almansi e l'avvocato Gina Aliprandi, non si sono dimenticati di lui e hanno pensato fosse arrivato il momento di rendere onore a un'esistenza passata a cercare la verità a ogni costo. E Vasco è l'uomo giusto per raccontarla. Eppure il giallista deve faticare non poco per convincerlo. Bacci Pagano non ha nessuna intenzione di finire in un libro. Fino a quando il suo intuito infallibile non gli dice di fidarsi di quello scrittore che fa poche domande e con cui ha sùbito un'intesa inaspettata. I due scavano nel passato di Bacci Pagano, tra rimpianti, errori di gioventù e donne a cui ha spezzato il cuore. E piano piano arrivano a ricostruire quel fatidico giorno in cui qualcuno ha tentato di uccidere Bacci, per toglierlo di mezzo. Forse perché aveva scoperto troppo. Forse perché non si può far tremare le sedi del potere. Forse perché ci sono interessi più importanti delle persone. Bacci Pagano deve sapere. E se non può indagare di persona, in Vasco ha trovato un valido alleato. Un alleato che a sue spese scopre che il male esiste davvero, che gli incubi peggiori a volte si avverano. Lo scrittore entra nella sua stessa opera. Un giallo che toglie il respiro. Un giallo di cui non si sa il finale. Nessuno lo conosce. Nemmeno Bacci Pagano, che ora più che mai sta giocando con la sua stessa vita.

Il mare lontano da noi
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Calamini, Cosimo

Il mare lontano da noi

Garzanti, 25/09/2014

Abstract: "Calamini ha raccontato i dubbi esistenziali e lavorativi di un'intera generazione."Ermanno Paccagnini, Corriere della Sera"Sa raccontare un mondo."Pasquale Chessa, PanoramaNella vita di Serena c'è un momento speciale. Venti minuti di libertà, durante i quali può pensare senza porsi limiti, senza preoccuparsi del domani. Sono i venti minuti di strada da casa al lavoro, mentre la macchina corre veloce lungo la strada e il vento si porta via le canzoni che Serena canta a squarciagola. E l'odore del sole e del mare le si impiglia tra i capelli. Nelle restanti ventitré ore e quaranta minuti della giornata, Serena è travolta dalle mille incombenze di una vita divisa in due metà non sempre compatibili: trentenne studiosa in carriera, madre e moglie. A casa, a Lanuvio, l'aspettano Agnese, otto anni, dolce e vivace ma problematica, e Fabrizio, che dietro una facciata di bellezza e semplicità nasconde un animo inquieto. A Roma, negli austeri corridoi della Sapienza, Serena insegue un sogno cui, anno dopo anno, ha sacrificato tutta sé stessa. Un posto da ricercatrice universitaria. Un sogno che, d'un tratto, sembra destinato a svanire. Eppure un'ultima occasione c'è. Inattesa, spiazzante. Quando riceve la proposta di un prestigioso ateneo americano, Serena ha la possibilità di partire per gli Stati Uniti con Agnese e Fabrizio e di lasciarsi tutto alle spalle: le frustrazioni, i raccomandati, i contratti a tempo determinato. Ma partire significa anche dire addio alle corse con Fabrizio e Agnese sulla spiaggia di Anzio, agli amici di una vita, ai luoghi in cui ha trascorso l'infanzia. E mentre Fabrizio sembra non voler rinunciare a tutto quanto hanno costruito insieme, Serena deve scegliere tra il suo sogno e la felicità delle persone che ama di più al mondo. Una decisione che può sconvolgere la sua vita oltre ogni previsione. Il mare lontano da noi è un romanzo in cui riconoscersi perché parla di scelte, di sacrifici, ma anche della luce che ogni atto d'amore ci può regalare. Cosimo Calamini racconta una favola moderna, in cui la felicità sta nascosta tra le piccole cose di tutti i giorni, svelando anche alcune pagine meno note della storia del nostro paese.

Quando tutto era possibile
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Wolitzer, Meg

Quando tutto era possibile

Garzanti, 25/09/2014

Abstract: "Meg Wolitzer mette nei suoi romanzi un'energia prodigiosa."The Guardian"L'arguzia, l'intelligenza e la profonda sensibilità della scrittura di Meg Wolitzer sono straordinari. Quanto tutto era possibile la porta a un livello ancora più alto. Mi ricorda Virginia Woolf."Jeffrey EugenidesUn gruppo di amici e una promessa: restare uniti per sempre.Luglio 1974. È una serata piena di stelle. Il cuore di Jules batte all'impazzata mentre rivolge per la prima volta la parola ai suoi nuovi amici. Il suo sogno è quello di fare l'attrice, ma è timida e introversa. Eppure, ora tutto sta per cambiare. Cinque ragazzi che trascorrono con lei le vacanze estive in un prestigioso campeggio del Massachusetts l'hanno accolta tra loro, nel ristretto novero delle persone "più dannatamente interessanti che siano mai vissute". Tranne Jules, tutti loro sono rampolli dell'alta società di New York, e hanno creato una strana società segreta, poco più che un sogno di gioventù estemporaneo e altisonante. Ma questo non importa. Quello che conta ora sono le loro ambizioni e i loro desideri. Alcuni destinati a consumarsi velocemente, esaurendosi nello spazio di un'estate; altri a essere inseguiti con tenacia e coronati dal successo; altri ancora, semplicemente, a non realizzarsi mai. Ma mentre agli ideali giovanili, nati al ritmo delle ballate di Bob Dylan, si sostituiscono le sfide della vita adulta e la necessità di lottare a denti stretti per ciò che si ama, ciò che non conosce fine è la loro amicizia. Un legame indissolubile, che resiste alla sfida del tempo, al crollo delle aspettative, alle invidie, ai segreti taciuti e sussurrati. Quando il futuro li mette alla prova, ciascuno di loro sa di poter contare sugli altri. Perché né Jules né nessuno dei suoi amici può dimenticare che c'è stato almeno un giorno, un'ora, un minuto in cui tutto era possibile. Quando tutto era possibile è un inno alla generazione più controversa e interessante dei nostri tempi, quella cresciuta negli anni Settanta, il romanzo tocca le corde più nascoste del cuore, mostrando come amicizia, lealtà e passione siano spesso gli unici punti di riferimento in vite che prendono in contropiede, sconvolgono, sorprendono.

Il male nero
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Berberova, Nina

Il male nero

Guanda, 25/09/2014

Abstract: Evgenij Petrovič, esule russo e protagonista narratore del romanzo, non è più un uomo felice: è irrimediabilmente segnato dal suo "male nero", così come una delle gemme che ha riscattato dal Monte di pietà si rivela colpita dallo stesso male che la priva di qualunque valore. Al centro di un flusso di personaggi e racconti vitali, Evgenij rifiuta di esserne lambito e persegue con tenacia una condizione di indifferenza e distacco. Le tappe del suo esilio diventano fughe da legami che si fanno troppo stretti con cose, luoghi, persone: fughe dalla vita. E soltanto nell'epilogo la sua indifferenza si rivelerà per ciò che è: la commovente fedeltà a una felicità perduta. "Il piccolo capolavoro di un'autrice e di un'epoca, una gemma che non può perdere il suo splendore." La Stampa

L'assassino non sa scrivere
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Piedimonte, Stefano

L'assassino non sa scrivere

Guanda, 25/09/2014

Abstract: Un piccolo paese perso nella campagna finalmente conquista i suoi quindici minuti di celebrità: è ora di festeggiare? Non proprio, se la fama improvvisa è dovuta a un efferato serial killer, per di più l'unico al mondo a essere totalmente privo di metodo e con l'abitudine di lasciare biglietti sgrammaticati sui cadaveri delle sue vittime. La gente del posto è divisa tra il terrore e l'imbarazzo, in balia del caos mediatico e nelle mani di difensori ben poco efficaci. Oltre ai carabinieri, capitanati da un maresciallo scacchista incerto sulla partita che sta giocando, si sono infatti gettati sulle tracce del mostro un cronista cinico e navigato, il suo variopinto drappello di amici e Siusy, la barista dal cuore spezzato. Eroi sgangherati che, tra inseguimenti, maledizioni ed equivoci, scopriranno come dietro il modus operandi apparentemente assurdo dell'assassino si nasconda una figura del tutto inattesa... Con questo sorprendente romanzo, Stefano Piedimonte ci regala una galleria di personaggi stralunati e vivi, nella cornice di un nuovo genere narrativo: un thriller originale, una favola nera abilmente giocata tra ironia e tensione.

Roquenval
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Berberova, Nina

Roquenval

Guanda, 25/09/2014

Abstract: Roquenval è un luogo incantato e fuori dal tempo, dove il giovane Boris viene invitato a trascorrere l'estate da un amico. Qui, Boris, emigrato in Francia con i suoi genitori dalla Russia, ritrova il ricordo remoto della casa del nonno e inizia un'ansiosa ricerca delle proprie origini. La parabola struggente di Roquenval e dei suoi abitanti sembra indicare un'assorta riflessione sul ciclo inesorabile del tempo, che nemmeno il potere fantasmatico dell'immaginazione può sperare di interrompere. Breve parentesi nella vita di un giovane, l'estate a Roquenval è una sorta di prova generale dell'esistenza, che autorizza Boris, quando il momento è giunto, a tirare il sipario sulla scena del vecchio castello, per pensare al proprio futuro. Un sottile e amabile intrigo estivo cui l'arte allusiva e insinuante della Berberova ha conferito i tratti di un piccolo capolavoro.

Niceville. La resa dei conti
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Stroud, Carsten

Niceville. La resa dei conti

Longanesi, 25/09/2014

Abstract: "La trilogia di Niceville di Carsten Stroud è l'opera di un autentico genio, particolarmente l'ultimo volume, NICEVILLE: LA RESA DEI CONTI. Scritto magnificamente, ipnotico. Mi ero già entusiasmato per Niceville, ma adesso che l'opera è completa ne posso ammirare la grandezza. Ricco di azione, scritto con una prosa elegante e asciutta che può ricordare Chandler o Vonnegut ma in realtà è Stroud puro. Nella mia mente, la città di Niceville ora occupa un posto di rilievo accanto ai grandi luoghi della Finzione Letteraria, come la Terra di Mezzo, Narnia, Arkham. L'energia e l'ambizione del lavoro di Carsten Stroud mi lasciano senza fiato. E' stato capace di rielaborare i generi letterari con una sicurezza magistrale, superando di slancio i crepacci in cui scrittori di minor talento sono destinati a sprofondare. Non esiste niente di paragonabile alla trilogia di Niceville, e non si può far altro che dire: bravo. Quindi... Bravo!" STEPHEN KING Niceville è una cittadina come tante nel Sud degli Stati Uniti, attraversata da un fiume sinuoso, baciata da un sole dorato e circondata da una natura meravigliosa. Niceville è il posto in cui il detective Nick Kavanaugh ha scelto di vivere per amore della moglie Kate, discendente di una delle famiglie fondatrici. Ma è proprio a Niceville che Nick ha incontrato il Male, e scoperto che può essere molto più forte degli uomini che lo combattono. Perché il Male si nutre dell'anima degli uomini, in un vortice efferato e senza soluzione di continuità. E adesso si è insinuato in ogni angolo della città, dai tunnel di scarico alle ville dei quartieri più benestanti, dando vita a episodi di violenza improvvisa e inarrestabile. Chi è, o forse meglio che cosa è, Rainey Teague, il ragazzino adottato da Nick e Kate? Possibile che sia lui il responsabile di tutto? Chi sono veramente le decine di persone che stanno ricomparendo in città dopo essere state date per morte, come Charlie Danziger? Qual è il destino che aspetta il latitante e spietato Coker? Il Nulla sta per travolgere Niceville e forse è troppo tardi per fermarlo...

Storia della filosofia occidentale
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Russell, Bertrand

Storia della filosofia occidentale

Longanesi, 25/09/2014

Abstract: "Lo sguardo lucido e magistrale di un grande pensatore, un'opera accessibile e illuminante."The ObserverNOBEL LETTERATURA 1950 Vero e proprio capolavoro di sintesi e di chiarezza espositiva, la Storia della filosofia occidentale si offre come un quadro completo dello sviluppo del pensiero filosofico, all'interno del quale i singoli pensatori sono collocati nel loro contesto storico e sociale a dimostrazione che l'opera di un filosofo non sorge mai isolata, bensì riflette ed elabora i pensieri e i sentimenti che sono comuni alla società di cui fa parte. L'opera di Russell, priva di difficoltà terminologiche e disquisizioni tecniche, rappresenta uno dei migliori e più conosciuti esempi di divulgazione filosofica.

Ultima fermata Gaza
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Chomsky, Noam - Pappé, Ilan

Ultima fermata Gaza

Ponte alle Grazie, 25/09/2014

Abstract: Due fra i più attrezzati e acuti critici della politica israeliana in Palestina, lo storico israeliano Ilan Pappé e il linguista statunitense Noam Chomsky, uniscono gli sforzi con l'obiettivo di destare un numero sempre più ampio di coscienze ma anche di offrire spunti di riflessione e nuove conoscenze al lettore più esperto. Non solo è ricostruita criticamente la storia del conflitto, il cui episodio chiave – la Nakba del 1948 – viene reinterpretato da Pappé come un vero e proprio caso di pulizia etnica, ma si leggono con strumenti e argomenti irreperibili sui nostri media la natura e le conseguenze degli attacchi a Gaza del 2008 e 2009 e dell'assalto alla "Flottiglia della Libertà" del 2010; si discute il ruolo che hanno sempre svolto gli Stati Uniti, anche oggi sotto l'amministrazione di Obama, nell'avallare l'illegale politica israeliana di colonizzazione dei territori occupati; si prospettano i vari scenari di pace, a partire dalla proposta di un unico Stato binazionale avanzata fra gli altri da Pappé e, più prudentemente, dallo stesso Chomsky. Il conflitto arabo-israeliano è una miccia accesa nel cuore del Mediterraneo e coinvolge i destini del mondo. Per questo, Ultima fermata Gaza è un libro per chiunque voglia esserne informato e desideri una sua pacifica ed efficace soluzione.