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Quattro novelle sulle apparenze
Feltrinelli Editore, 19/12/2014
Abstract: Un uomo come tanti, con un lavoro come insegnante e la passione per il rugby, un giorno decide di non parlare più. Un vecchio pittore d'insegne è ossessionato dai fenomeni di "disfazione" della luce.Un ex studente di letteratura tenta di cambiare vita viaggiando per il mondo. Un quarantenne dirigente d'azienda, padre di un ragazzo che non capisce, si "vede vivere" e si sente perduto. C'è un testo giovanile di Kafka in cui si dice che dietro le apparenze ci sono altre apparenze: da un pensiero del genere nascono i quattro racconti di Gianni Celati, riconducibili alla tradizione della novella filosofica. Uomini e donne alle prese con la vita di ogni giorno si trovano all'improvviso di fronte all'inaspettato: di colpo qualcosa si incrina e va in frantumi, mostrando ciascuno a se stesso come un punto disperso fra milioni di "lumicini percorsi da brividi", estranei l'uno all'altro. Sono svolte del destino suscitate da un'attrazione verso l'esterno, che non determina nessuna consapevolezza superiore. Nelle sue operette morali, Celati non ci indica la via d'uscita dal labirinto. "Di fatto," ci dice, "tutto questo libro è un gioco per abbassare le pretese dell'io, rendendolo perduto o disperso", raccontando "storie per rendersi perplessi". Salvo poi suggerirci queste parole, sommesso barlume d'utopia: "Nell'essere perduti noi aspettiamo che gli altri ci trovino, perché solo loro possono trovarci in tutto l'universo". (Nunzia Palmieri)
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Tutti in cerchio. La geometria diventa facile
Feltrinelli Editore, 24/10/2012
Abstract: "La geometria, secondo me, può servire a tutti. Anche a Nuvola, il cagnolino che si era perduto e che ora è mio. Infatti, certe volte, lui prova e riprova a entrare nella cuccia con l'osso in bocca, per andarselo a rosicchiare in santa pace, ma non ce la fa perché la porticina è troppo stretta. Non gli viene in mente di girare un po' la testa per mettere l'osso in diagonale! Perché in diagonale ci entrerebbe."Basta seguire il giovane protagonista e il suo nuovo amico a quattro zampe che rette, punti, angoli, figure geometriche, perimetri diventano del tutto comprensibili e la geometria appassionante come il migliore dei romanzi.
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Le persone sensibili hanno una marcia in più
Feltrinelli Editore, 09/03/2016
Abstract: La predisposizione innata a percepire gli stimoli in modo più differenziato e intenso rispetto alla media è spesso un vantaggio, ma di frequente è vissuta con disagio. Anche perché non sempre questo dono viene apprezzato dagli altri: "Devi sempre essere così emotivo?". Molti soffrono per questo loro aspetto caratteriale: sono più vulnerabili, più soggetti allo stress e spesso insicuri. L'autore vuole aiutare gli ipersensibili a capire la ragione del loro "sentirsi diversi". Invita e guida i lettori verso l'adozione di un nuovo atteggiamento che permetta loro di contenere gli effetti più negativi dell'ipersensibilità, insegna a smettere di acconsentire a richieste eccessive o di risentire dei troppi stimoli esterni, imparando a porre confini più netti tra sé e il mondo. Permette di valorizzare la propria capacità empatica, senza esserne sopraffatti. E lo fa mettendo a punto una serie di consigli, esercizi e test per riappropriarsi della sensibilità perduta, imparando a dire "no", in modo tale che l'ipersensibilità possa tornare a essere quello che realmente è: un'incomparabile risorsa interiore. Un vero e proprio manuale per trasformare emotività e sensibilità, spesso vissute come debolezze, nella nostra arma migliore.
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Feltrinelli Editore, 28/12/2014
Abstract: "Orientalismo è un ripensamento di quello che per secoli è stato ritenuto un abisso invalicabile tra Oriente e Occidente. Il mio scopo non era tanto eliminare le differenze - chi mai pu" negare il carattere costitutivo delle differenze nazionali e culturali nei rapporti tra esseri umani? - quanto sfidare l'idea che le differenze comportino necessariamente ostilità, un assieme congelato e reificato di essenze in opposizione, e l'intera conoscenza polemica costruita su questa base. Ci" che auspicavo era un nuovo modo di leggere le separazioni e i conflitti che avevano provocato ostilità, guerre e l'affermarsi del controllo imperialista."
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Feltrinelli Editore, 30/12/2015
Abstract: L'incontro casuale in un garage di Cape Town tra una ricca ragazza bianca e un giovane arabo, colto ma povero, mette in moto una serie di eventi inimmaginabili. Abdu, l'uomo del garage, si chiama in verità Ibrahim ibn Musa. È immigrato illegalmente in Sudafrica da un misero paese africano con una laurea in economia. La ragazza è Julie Summers, insofferente al proprio ambiente privilegiato ma culturalmente ristretto. La loro relazione è sostenuta all'inizio da una forte attrazione sessuale che è quasi l'unico linguaggio comune tra due mondi assolutamente diversi. Ma la loro storia si rafforza al punto che, quando le autorità obbligano Ibrahim a tornare nel suo paese, Julie sorprende la famiglia, gli amici e soprattutto se stessa decidendo di seguirlo come moglie. In una piccola città sommersa dalla polvere e circondata dal deserto, Julie lotta per essere accettata dalla sua nuova famiglia mussulmana. Ibrahim, intanto, continua a lottare per emigrare ancora, verso gli Stati Uniti. Quando finalmente arriva il momento della partenza, la scelta di Julie sarà ancora una volta sorprendente: decide infatti di restare. Con questo nuovo romanzo, Nadine Gordimer indaga le ragioni dell'amore, esplora l'incontro tra culture diverse e racconta la condizione dei disperati, privati di ogni certezza.
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Feltrinelli Editore, 16/01/2015
Abstract: Lunica cosa che Garibaldo non riusciva a comprendere della vita, era la morteUn borgo toscano nelle paludi, vicino al mare. Una famiglia di anarchici, ribelli per temperamento e tradizione, si incarna, nellarco di tre generazioni, in tre personaggi dai nomi emblematici − Garibaldo, Quarto e Volturno − e nelle donne combattive e coraggiose che li affiancano. È il primo Tabucchi, ma vi sono già tutti gli elementi delle sue opere più mature: il doppio, il gusto degli equivoci, la fascinazione epica, la tensione morale, da Il gioco del rovescio a Sostiene Pereira. In queste pagine, lautore tratteggia con humour e delicata malinconia un mondo contadino, arcaico, ormai scomparso, e ricostruisce con fantasiose trovate unantistoria dItalia dalla parte dei perdenti, una fiaba popolare pervasa dal senso, arcano ma non oscuro, della fragilità della vita.Questo libro è memoria, una memoria lunga che si oppone alla memoria breve dei mass media. Io ho sempre creduto nella letteratura come memoria. Antonio Tabucchi
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Feltrinelli Editore, 27/12/2014
Abstract: Nel 1999, ultimata la stesura di Harmonia Cælestis, Péter Esterházy chiede di poter accedere a documenti segreti per sapere se, tra gli anni sessanta e ottanta, i servizi ungheresi l'abbiano mai sorvegliato. Con agghiacciante sbalordimento trova quattro fitti e densi dossier che gli rivelano una verità sconvolgente. Riconosce immediatamente la calligrafia, sono scritti da suo padre, l'eroe di Harmonia Cælestis, tra il 1957 e il 1980, e riportano notizie personali su varie figure dell'aristocrazia ungherese, oltre ai commenti di alcuni dirigenti dei servizi segreti sul lavoro d'informatore svolto dal padre e le indicazioni su cosa chiedere e chi interrogare. Edizione corretta è una specie di diario, in cui l'autore-figlio riporta brani tratti dai dossier, scritti in rosso e commentati in nero, con i suoi pensieri, il suo stupore, l'amore per il padre e il senso di delusione, forse di odio, che prova dopo avere scoperto che per vent'anni l'amato genitore era stato una spia… La scrittura, lo stile di Esterházy (quel suo giocare con i tempi dei verbi, con lo stesso lettore), la struttura del libro (un diario che ripercorre, visivamente, il passato e analizza il presente), il suo mettersi a nudo di fronte al tradimento del padre pongono il lettore davanti a un puzzle affascinante e complesso che, quasi per magia, lo trascina attraverso le pagine suscitandogli non solo interesse ma anche partecipazione al dramma morale che sconvolge la vita dell'autore. Oltre al narrare la sua vicenda personale, il libro offre naturalmente anche un quadro della situazione politica e soprattutto umana dell'Ungheria post-1956, chiusa al mondo occidentale; un ritratto carico di morte e carcere, di famiglie disperse, di patrimoni svaniti, ma anche di amore per la patria e fierezza della propria "ungheresità"."Un sussulto attraversa l'Ungheria: Péter Esterházy scopre i dossier, gli atti, gli scritti, i documenti segreti sull'attività d'informatore del padre."Süddeutsche Zeitung"Un'altra pagina eccellente della letteratura mondiale."Frankfurter Allgemeine Zeitung
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Feltrinelli Editore, 07/01/2016
Abstract: "I genitori di neonati soggetti al pianto non fanno 'troppo poco'; al contrario fanno 'troppo'"Perché alcuni neonati piangono tanto e come possiamo tranquillizzarli? La psicoterapeuta Christine Rankl spiega con estrema chiarezza e competenza da cosa originano le crisi di pianto del bambino fino a un anno d'età e il modo in cui i genitori possono calmarlo. Attingendo dalle varie strategie attuabili, Rankl offre numerosi consigli davvero utili ed efficaci per riuscire ad adottare il rimedio giusto al momento giusto. Non propone il "suo" metodo, ma insegna ai genitori come preparare il "cocktail" perfetto per sé e per il proprio bambino, senza trascurare le implicazioni che le scelte di cura e accudimento del neonato hanno nella sua crescita e nello sviluppo della relazione bambino-adulto. Il libro ideale per interpretare in modo corretto ciò che accade e dare risposte positive.
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Feltrinelli Editore, 25/03/2016
Abstract: Sara è un'antropologa e la passione scientifica l'ha spesso tenuta lontano dalla famiglia. Franco, che pure l'ha molto amata, ha infine scelto una donna più stabile, più confortevole. I figli hanno conquistato a poco a poco una sufficiente autonomia: Matilde è docile, apprensiva, presentissima al mondo, vorrebbe prendersi cura di tutti e specialmente di Sara; Alex fa l'antropologo come la madre, ma in Canada, con lei oscilla tra aggressività e indifferenza. Un giorno però Sara se ne va, sparisce. Lascia una lettera, nient'altro. Franco, in attesa della spiegazione che gli è stata annunciata, ripercorre le tappe di un matrimonio che non è mai finito. Alex e Matilde, lontani, si parlano e riannodano i legami dell'infanzia, ricordano il dolore della separazione. Sara intanto vive in un tempo diverso dal loro. Sembra guardarli dall'alto di un passato che è il suo, ma è anche il passato di tutti. Lontana eppure vicina come mai prima – la sua fuga si colma progressivamente di senso e di umana magia. Cristina Comencini scrive con straordinaria ricchezza di accenti la storia di una donna che vuole guardare nel mistero dell'esistere, nei segni che i destini generali lasciano nel cerchio delle famiglie, dentro le rovine che anticipano in realtà una storia nuova.
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Scrivere bene è un gioco da ragazzi. Un corso di scrittura avventuroso come un romanzo
Feltrinelli Editore, 22/10/2013
Abstract: Vorresti imparare a descrivere paesaggi meravigliosi o far vivere gli oggetti, inventare animali fantastici, creare personaggi più veri del vero, spaventare i tuoi amici con una storia horror o affascinarli con un racconto di fantascienza? Allora entra nel mondo di Scriptoria! Ma attenzione: uscirne può essere molto complicato…
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Feltrinelli Editore, 19/09/2012
Abstract: "Ho cercato di esprimere in questi poemi l'angoscia, la paura, e anche la speranza di un popolo oppresso che a poco a poco vince la rassegnazione e organizza la resistenza fino alla battaglia decisiva e alla ripresa della vita, pagata al prezzo di migliaia di morti."La grande "epica per aforismi" del premio Nobel portoghese. Un racconto di lotta per la libertà che si ispira alla rivoluzione dei Garofani ma va oltre, verso la lotta di tutti i popoli, in tutti i tempi.
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Feltrinelli Editore, 21/01/2015
Abstract: "Bisogna accettare il fatto che il valore della vita umana non è una categoria assoluta"Un oscuro impiegato si vede recapitare la nomina a "boia popolare" e scopre che il ripristino della pena di morte può offrire molti vantaggi. Il rettore di una grande università viene trovato morto: indosso, soltanto calze a rete e lunghi guanti di seta. Un giovane disoccupato consuma il suo viaggio di iniziazione trasferendo una macchina rubata dalla frontiera statunitense a un luogo sperduto del Messico. Un gruppo di condomini padani si organizza per stroncare il viavai di prostitute nel quartiere e finisce per aggredire una vicina, colta in flagrante adulterio con la guardia giurata meridionale. Di sventura in sventura, dai giochi e dai paradossi del caso alle torbide trame della ragione, Pino Cacucci, con ironia, sarcasmo e, talvolta, con dichiarata cattiveria, ricostruisce il puzzle di un universo pieno di trappole ed equivoci. Sulla cui apparente tranquillità soffia un vento che mette a nudo lo squallore e i poveri machiavellismi del quotidiano.
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Sicilia, o cara. Un viaggio sentimentale
Feltrinelli Editore, 03/04/2013
Abstract: "La favola del nonno, la favola della nonna, la favola dei cavalli da corsa, la favola della maestra severa, la favola delle sfilate in uniforme da Balilla, la favola di mio padre e Nuzzo in bicicletta con la lettera d'amore e dell'abbuffata di ricotta, la favola di Nuzza partita sposa per l'America a Detroit. E poi c'era la mia favola preferita, e cioè la favola dei due soldati dell'Afrikakorps."Sicilia, o cara è il viaggio di Giuseppe Culicchia bambino, un viaggio preceduto dai racconti del padre e soprattutto dall'immaginazione che quei racconti hanno acceso. Ed ecco allora l'arrivo alla stazione di Torino, il treno che taglia di netto l'Italia, la nebbia che dirada, i paesaggi al di là del finestrino, le prime avvisaglie di odori e colori. Quando il piccolo Giuseppe arriva in Sicilia, le fiabe prendono vita, i racconti diventano volti, città, parole. Palermo, Trapani e finalmente Marsala, dove i parenti lo accolgono con una frase che diventa formula di rito: "Ma tu Peppe sei! Peppe come tuo nonno Giuseppe Culicchia! Pippinu! Pippinu Piruzzu!". Giuseppe Culicchia mette in gioco la propria memoria e si affida allo sguardo di un bambino – pieno di meraviglia – per raccontare un viaggio non ancora terminato.
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Feltrinelli Editore, 01/12/2013
Abstract: Durante una serata tra amici Tomskij racconta di sua nonna, donna dedita così sfrenatamente al gioco delle carte da far quasi finire la famiglia in bancarotta. A quanto si narra, ella riuscì a salvarsi grazie al "segreto delle tre carte". L'amico Germann, colpito dalla storia, proverà a svelare il segreto prima concupendo la protetta dell'anziana donna. Il suo desiderio sarà esaudito? E le sue intenzioni verso la giovane Lizaveta rimarranno sleali, o lo sguardo della giovane farà breccia nell'ingordigia? Tratto da "Umili prose" pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 53.290
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Feltrinelli Editore, 19/12/2014
Abstract: Una delicata dichiarazione d'amore si tramuta in un terribile equivoco; una donna e il nipote assistono a un drammatico incidente e il loro rapporto si fa improvvisamente più profondo; la morte e lo smarrimento allontanano per sempre due amanti capitati a Parigi. I tre racconti di Ford sono altrettante istigazioni a riflettere sulla vita, ad arrestare provvisoriamente il ritmo dell'esistenza per tentare di intuirne il senso e la profondità. I suoi personaggi sono colti nel momento dell'incontro e dello sconcerto, proprio mentre si rivela inaspettata l'opacità del loro rapporto. "Ci piace pensare," egli scrive, "che le persone dimostrino la loro natura morale descrivendo l'ambiente in cui vivono [...] ma, in realtà, ci" si rivela da come reagiscono all'inatteso, al sorprendente. [...] Non credo esista un disegno nel mondo ma questo, anche se pu" essere sconcertante, ci rende padroni del nostro destino."
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Feltrinelli Editore, 10/12/2013
Abstract: Un romanzo feroce e visionario contro l'apocalisse quotidiana. Una legione di spiriti diabolici, malvagi, virtuosi, paranoici e sexy contro il conformismo del Megaconcerto di Beneficenza e la violenza dei signori della guerra. Non si sa chi vincerà, ma come dice Stan Hakaleimekalahani "ci sarà gran piangianza e gran ridanza". Personaggi e interpreti: il presidente dell'Impero John Morton Max, il cane presidenziale Baywatch, le guardie del corpo Stan e Owl, il primo generale Bob Ciocia, il re delle armi e degli affari Hacarus, il re dello show-bisnes e della propaganda Soldout, il re del virtuale Sys Req, lo spirito della parola Poros il Diplomatico, lo spirito del fuoco e del bosco Kimala, lo spirito libero Melinda, lo spirito attore Behemoth, lo spirito cacciatore Aladino, lo spirito dei tonni Asmodeo, lo spirito delle zanzare Ukobacco, lo spirito oscuro Enoma, i magici gemelli Salvo e Miriam, l'idolo del rock Rik e i membri del suo gruppo Crotalo Eremo Tremor, il cantante positivo neoagico nuoverico Zenzero, il noto complesso britanno I Bi Zuvnot, i comici Belsito e Sapone, la cantante Madoska, il sindaco moderista Rutalini, il leader moderato e proprietario di Trivù Berlanga, il duro sergente Madigan, il duro tenente Korpzynsky, Dio, Elvis Presley e il capo dei tonni surgelati Musashimaru.
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Feltrinelli Editore, 16/07/2014
Abstract: Irene America e suo marito sono logorati da un rapporto d'amore ormai degenerato. Gil è un pittore affermato, Irene l'ossessivo soggetto dei suoi quadri. Coronata dalla nascita di tre splendidi figli, l'unione di Irene e Gil dovrebbe rientrare nello schema del Sogno Americano. Invece, dopo molti anni di matrimonio, la loro vita sta precipitando in una spirale distruttiva, percorsa da tensioni e litigi. La spiegazione è in questa frase di Irene: "Tu vuoi possedermi. E io ho commesso un errore: ti amavo e ti ho lasciato credere che potevi farlo". Così la donna, sapendo che il marito legge di nascosto il suo diario, decide di servirsene per manipolarlo e comincia a tenerne due: uno per i pensieri che non vuole confidargli e l'altro in cui lo mette continuamente fuori strada e gli insinua gravi dubbi sulla propria fedeltà. Dalle sue note Gil ricava l'impressione di avere perso la sua presa su di lei. Irene non lo ama più. Irene si nasconde. Irene ha deciso di lasciarlo. In un crescendo di egoismi e meschine vendette, sempre morbosamente attuate in una cornice di complicità, si arriva al drammatico ma inevitabile finale. Passo nell'ombra è la storia di un amore devastante ma nello stesso tempo unico e indissolubile."Il nuovo romanzo di Louise Erdrich è un piccolo intenso capolavoro sul conflitto coniugale."Washington Post"Il ritratto di un matrimonio iconico in via di dissoluzione… l'urgenza a briglia sciolta della Erdrich dà luogo a una scrittura sorprendentemente originale, come a lampi di accecante lucidità."New York Times Book Review"La Erdrich offre un ritratto molto convincente… Passo nell'ombra è meravigliosamente leggibile e rivelatore."Minneapolis Star Tribune"Chiaro, urgente, profondo… compie il miracolo letterario di rendere il lettore vorace nel finirlo, per poi rimpiangere di averlo divorato."San Francisco Chronicle
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Un lampo nell'ombra. 1909. Delitti, misteri e batticuore nella Regia Polizia Scientifica
Feltrinelli Editore, 21/10/2013
Abstract: Spie, calcio, giornali illustrati, cadaveri a sorpresa, colpi di fulmine e d'arma da fuoco: sulla soglia di una possibile guerra mondiale, il primo caso per Enea Rossetti, agente della Regia Polizia Scientifica, rischia di diventare l'ultimo.
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Feltrinelli Editore, 31/12/2015
Abstract: Outeniqua 1994: una città immaginaria nel Sudafrica, pochi mesi prima delle elezioni che porteranno Nelson Mandela al potere. Kristien, dopo molti anni di esilio a Londra, torna nella città dove ha trascorso la sua infanzia per vegliare la nonna, Ouma Kristina, in punto di morte. Ouma, lucidissima e ispirata, comincia subito a raccontare la propria vita. E raccontando disegna un formidabile intreccio di storie, maestoso come un affresco, struggente come la polvere in cui sembrano sfarinare i sogni di molte vite. Più la memoria torna indietro, e più emergono fra evocazioni leggendarie e tortuose vicende famigliari figure di antenate ribelli e inquiete, che molto condividono con Kristien e poco con sua sorella Anna, sposata a un violento razzista che mai ha voluto lasciare. È proprio il rapporto tra Anna e Kristien a riportarci drammaticamente alle elezioni imminenti. Il passato dell'apartheid viene riscritto alla luce di un nuovo presente e di nuovi interrogativi: qual è l'eredità della repressione? E cosa accade dei vecchi incubi quando un sogno s'avvera?
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Feltrinelli Editore, 10/12/2014
Abstract: "Questo libro parla della terra e del suo male, del segno e del simbolo del linguaggio e del suo limite. Questo libro parla di Jung, perché, come Nietzsche, Jung raggiunge l'essenza violenta del discorso psicologico e quindi l'origine del discorso, che neppure la filosofia conosce perché, come "scienza umana", non dice che il limite... Dopo Jung non si può fare psicologia se non accedendo alla nascita della psicologia che non si trova nei testi scientifici, dove le tautologie assicurano i generi e le tecniche, ognuno al suo posto, ma in quel pre-testo che è la religione, dove il dramma divino narra la vicenda umana che l'uomo non può raccontare, perché il suo racconto, il suo testo è venuto dopo. Per questo in Jung non parla il sapere, ma Dio e gli dèi. Con Jung torna l'enigma, torna l'Oscurità. La sua psicologia assume il modo del discorso per trasferirlo al limite del discorso. È questo limite che vogliamo indagare."