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L'ingrata
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Nayeri, Dina - Santi, Flavio

L'ingrata

Feltrinelli Editore, 20/02/2020

Abstract: Alla fine degli anni ottanta, quando la sua famiglia decise di fuggire dall'Iran in guerra, Dina Nayeri era una bambina. Il rumore delle bombe, le sirene e le corse per nascondersi nel seminterrato, la poca luce filtrata dalle finestre serrate erano tutte cose normali. Negli anni a venire, sui letti a castello delle case per i rifugiati di Londra, di Dubai, di Roma, poi dell'Oklahoma, Dina conobbe per la prima volta il silenzio del sonno tranquillo e ininterrotto: quella fu la sua prima idea di cosa fosse la pace. Sua madre le diceva di pregare e di essere grata. Sui migranti sono state scritte molte storie. A partire dall'Eneide, l'esperienza di chi è costretto a fuggire non ha mai smesso di essere all'origine di narrazioni impetuose, grandi, travolgenti. Storie di singoli individui, soli contro la perdita di tutto, storie che sono universali.Dopo un clamoroso reportage uscito sul "Guardian", The Ungrateful Refugee, Dina Nayeri si misura con la domanda più impietosa del nostro tempo: che cosa significa essere un migrante? E soprattutto: cosa succede quando chi fugge diventa un rifugiato? Qual è il prezzo della sua integrazione? La risposta è semplice. La prima regola per il rifugiato è rimanere al proprio posto. Essere meno capace, avere meno esigenze degli altri. Accontentarsi e ringraziare per l'accoglienza, accettando il destino di un terribile circolo vizioso: sei un pigro richiedente asilo, finché non diventi un intruso avido.Grazie alla propria esperienza, una grande scrittrice esplora come vive chi è costretto a fuggire, come si declina il rifiuto delle comunità di approdo, e indaga la tragedia dello straniamento dell'identità che tutti i giorni avviene sotto i nostri occhi.

I miei figli spiegati a un razzista
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Nobile, Gabriella

I miei figli spiegati a un razzista

Feltrinelli Editore, 05/03/2022

Abstract: "Caro Salvini, sono una mamma adottiva di due splendidi bambini africani." Gabriella Nobile, madre adottiva di due bambini nati in Congo e in Etiopia, ha cominciato così la sua lettera a Matteo Salvini, poco prima delle elezioni politiche di marzo 2018. "Volevo ringraziarla perché sta regalando ai miei figli dei momenti di terrore davvero fuori dal comune. Mia figlia di sette anni prima di andare a letto mi chiede: Ma se vince quello che parla male di noi mi rimandano in Africa? E piange disperata. Mio figlio, invece, prende l'autobus per andare agli allenamenti di calcio quasi tutti i giorni e da un paio di mesi mi racconta gli insulti che è costretto a subire."La lettera di Gabriella è diventata subito virale. Decine di madri in tutto il paese si sono riconosciute nelle sue parole piene di indignazione e di coraggio. Così hanno raccontato la propria storia, testimoniando episodi di violenza fisica e verbale che in comune hanno un elemento inquietante: il razzismo. Un fenomeno che avevamo confinato nel passato torna a far parte della vita di tutti i giorni. Difendersi da soli, però, è molto difficile. Per questo Gabriella ha fondato Mamme per la pelle, un'associazione che ha lo scopo di coinvolgere madri italiane e straniere, che siano adottive, biologiche o affidatarie, per difendere i figli che subiscono discriminazioni per le proprie origini e sostenere le loro famiglie.Questo libro racconta l'Italia che crediamo di conoscere e saper proteggere meglio, quella delle nostre famiglie, e ci costringe ad aprire gli occhi sulla quotidianità della violenza discriminatoria, che dal dibattito pubblico è capace di penetrare fin dentro le mura di casa.

Il fiume della vita
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Borgna, Eugenio

Il fiume della vita

Feltrinelli Editore, 08/01/2022

Abstract: Noi siamo un colloquio, diceva Hölderlin. Per Eugenio Borgna, rivolgere lo sguardo alle illusioni, ai sogni, alle attese e alle febbri di una vita significa entrare in un dialogo infinito con gli abissi della propria interiorità e anche con quella dei suoi pazienti, alla ricerca di ciò che le unisce nel dolore e nella speranza.È lungo il cammino che riporta alla luce le esperienze lontane, solo apparentemente perdute. Con la guida di Agostino e delle "Confessioni", di Leopardi e di Emily Dickinson, di Thomas Mann e di Virginia Woolf, Borgna segue la scia dei ricordi dell'infanzia, segnata dal ritorno alla grande casa paterna devastata dai tedeschi durante l'occupazione, e si immerge nella memoria delle turbolenze dell'adolescenza. Rievoca il tempo trascorso in una clinica universitaria di Milano e quello dedicato al manicomio e all'Ospedale Maggiore di Novara, quindi ripercorre la rivoluzione della legge Basaglia e degli anni che ne sono seguiti.Nel corso di questo itinerario profondo e affascinante la psichiatria si rivela come un destino. L'attenzione, scrive Borgna, è rivolta "non alla storia esteriore, ma alla storia interiore della mia vita: alle inquietudini e alle insicurezze, alle ansie e alle delusioni, alle tristezze e alle nostalgie, alle attese e alle speranze, alle scelte e alle decisioni che ne hanno fatto parte". La psichiatria accoglie la fragilità delle emozioni e delle passioni, senza mai distogliersi dalla fenomenologia del mondo sociale. E fa parte del grande racconto di una vita geniale, nel quale si ricostruisce un passato capace di rivivere nel presente e anche nel futuro.

Giulio fa cose
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Deffendi, Paola - Regeni, Claudio - Ballerini, Alessandra

Giulio fa cose

Feltrinelli Editore, 22/01/2022

Abstract: Alla tragedia di Giulio Regeni, scomparso il 25 gennaio 2016 al Cairo, il mondo della politica non ha ancora risposto. Non ha risposto l'Egitto di Al Sisi. Che, anzi, continua a sabotare le indagini sul sequestro, la tortura e l'omicidio del figlio di Paola Deffendi e Claudio Regeni: in quasi quattro anni gli egiziani hanno ucciso cinque innocenti, inventato storie incredibili, falsificato documenti per allontanare i sospetti dai loro apparati. Senza però riuscirci. Grazie al lavoro della Procura di Roma, cinque funzionari della Nsa, i servizi segreti del Cairo, sono sotto inchiesta con l'accusa di aver partecipato al sequestro di Giulio. E in spregio alla collaborazione giudiziaria promessa agli italiani dal Cairo, le forze di polizia continuano a intimidire, a ostacolare la commissione egiziana per i diritti e le libertà alla quale i genitori si sono rivolti al Cairo.Alla tragedia di Giulio non ha risposto l'Europa, a parte qualche passaggio di circostanza. Non ha risposto l'Italia che, anzi, ha rimandato il suo ambasciatore al Cairo. A combattere per ottenere verità e giustizia per Giulio e per tutti i Giulio d'Egitto ci sono però i genitori, Paola e Claudio, insieme al loro avvocato Alessandra Ballerini. Ma non sono soli. Anzi: con loro c'è l'onda gialla che parla di Giulio, indossa i braccialetti, appende nei principali comuni, università e luoghi di cultura quello striscione giallo per chiedere verità e giustizia. Perché Giulio era un cittadino italiano, un cittadino europeo che aveva scelto lo studio e la cultura come strumento di solidarietà e giustizia sociale. Nato a Trieste e cresciuto a Fiumicello, in Friuli-Venezia Giulia, aveva conseguito la laurea a Leeds (UK), un master a Cambridge e aveva un dottorato in corso a Cambridge. Al Cairo stava lavorando a una tesi, rivolta agli aspetti socio-economici principalmente dell'Egitto, in cui affrontava anche tematiche sindacali. Da più di tre anni questa storia è nota a tutto il mondo, ma nulla è stato raggiunto. La lotta dei genitori di Giulio Regeni affinché sia fatta chiarezza sulla sua cattura e la sua uccisione deve essere anche la nostra. Perché la verità e la giustizia sono diritti e spettano a tutti i cittadini.

Ragazzo italiano
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Ferrari, Gian Arturo

Ragazzo italiano

Feltrinelli Editore, 06/02/2020

Abstract: La vita di Ninni, figlio del dopoguerra, attraversa le durezze da prima rivoluzione industriale della provincia lombarda, il tramonto della civiltà rurale emiliana, l'esplosione di vita della Milano riformista. E insieme Ninni impara a conoscere le insidie degli affetti, la sofferenza, persino il dolore che si cela anche nei legami più prossimi. Da ragazzino, grazie alla nonna, scopre di poter fare leva sull'immenso continente di esperienze e di emozioni che i libri gli spalancano di fronte agli occhi. Divenuto consapevole di sé e della sua faticosa autonomia, il ragazzo si scava, all'insegna della curiosità e della volontà di sapere, quello che sarà il proprio posto nel mondo.Nella storia di "Ragazzo italiano" si riflette la storia dell'intero Paese, l'asprezza, la povertà, l'ansia di futuro, la vicenda di una generazione figlia della guerra ma determinata a proiettare progetti e sogni oltre quella tragedia. Un'Italia dove la scuola è la molla di promozione sociale, e l'avvenire è affollato di attese e promesse. Un'Italia ancora viva nella memoria profonda del Paese, nelle peripezie familiari di tanti italiani. Ferrari le restituisce corpo e respiro senza indulgenze né compiacimenti, con uno stile cristallino e austero, non di rado crudo, con un timbro di coraggiosa sincerità. Capace di esprimere la freschezza del protagonista e di una moltitudine di personaggi lampeggianti di futuro.

L'educazione di un fascista
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Berizzi, Paolo

L'educazione di un fascista

Feltrinelli Editore, 05/02/2022

Abstract: Tutti, su un libro di storia, riconoscerebbero la fotografia di un balilla. Ma davvero i giovani fascisti, le loro divise e i loro simboli appartengono soltanto al passato?Esiste una trasmissione sempre più manifesta di valori, un passaggio tra le generazioni che conserva il culto dell'autoritarismo, della violenza e della morte, l'ossessione razzista e xenofoba, la disciplina militaresca e la pulsione identitaria che già una volta hanno formato un'intera generazione di ragazzi. Paolo Berizzi, che da anni indaga sulla rinascita delle organizzazioni di estrema destra nel nostro paese, si mette sulle tracce di un fenomeno tanto diffuso quanto sottovalutato: il ritorno dell'educazione fascista.Da nord a sud l'Italia è percorsa da una tendenza ormai visibile e capillare, capace di modellare i costumi e la mentalità attraverso potenti suggestioni. C'è una rete di palestre in cui gli sport da combattimento si usano per allevare picchiatori, militanti, "uomini nuovi". Sono tornate le colonie estive per insegnare l'ordine e l'obbedienza ai bambini. Inquietanti formazioni neofasciste indottrinano i giovani soldati politici per presidiare le curve degli stadi e le scuole, le associazioni e le piazze.Nell'epoca sovranista l'estrema destra è sempre più minacciosa. Sulla nuova educazione fascista che dilaga in Italia non si può più tacere.

Io sono il potere
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Anonimo - Salvaggiulo, Giuseppe

Io sono il potere

Feltrinelli Editore, 05/03/2022

Abstract: "Io sono un'ombra. L'ombra del potere. Talvolta più potente del potere. Io sono il capo di gabinetto."Chi muove i fili della politica italiana? Quali scambi si fanno, ogni giorno, nei ministeri? Su quali soluzioni al limite della legge si fonda la ragion di Stato? Per la prima volta un capo di gabinetto svela dall'interno le regole non dette e i segreti inconfessati dei palazzi del potere.In Italia la selezione dei capi di gabinetto avviene attraverso canali diversi di cooptazione. Ci sono i magistrati del Consiglio di Stato. Quelli della Corte dei conti. I professori universitari. I funzionari parlamentari. I burocrati di carriera, che agivano per decenni nelle pubbliche amministrazioni. Ciascuna categoria ha un suo codice di comportamento, regole di affiliazione, baronie, gelosie, ritualità, scandali, ricatti, mele marce, figure leggendarie.Ogni stagione segna una diversa forma di convivenza tra politica e burocrazia. Dalla Prima Repubblica a Berlusconi, da Renzi ai grillini. La connivenza e la lusinga si alternano alle epurazioni e alle minacce. Ma questo accade sulla scena pubblica. Sotto traccia va in scena uno spettacolo diverso. Fatto di relazioni, alleanze, trasversalismi, compromessi. E continuità. Questo libro raccoglie sotto forma di diario-confessione la testimonianza di un grand commis che ha lavorato per diversi ministri di diverso colore politico. Le sue parole sono molto più esplosive di qualsiasi tweet, perché violano la regola aurea del potere: essere libero di agire all'ombra di se stesso.

Jean Baudrillard
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Codeluppi, Vanni

Jean Baudrillard

Feltrinelli Editore, 05/03/2022

Abstract: In una società che tenta di cancellare tutto quello che considera negativo, Baudrillard rivendica l'impossibilità di eliminare il male.Per tutta la vita Jean Baudrillard si è misurato con la tradizione del pensiero razionale occidentale, cercando di prenderne le distanze. L'ossessione millenaria della filosofia per la realtà e il tentativo di eliminare dal mondo l'apparenza e l'illusione si sono rivelati un vero fallimento: oggi tutto si presenta ai nostri occhi come il regno del simulacro e della simulazione. Con lo sviluppo delle tecnologie digitali, la realtà sociale che conta è quella inquadrata da un qualche obiettivo. Sullo schermo del cellulare la nostra rappresentazione mediatica diventa sempre più importante, mentre la confusione tra il reale e l'immaginario aumenta.La razionalità non sopporta questo paradosso, perché non tollera l'incoerenza. Il pensiero, scrive Baudrillard, "se non aspira più al discorso della verità, deve prendere la forma di un mondo da cui la verità si è ritirata." Vanni Codeluppi getta luce sul pensiero radicale del grande maestro, guidandoci nella rete dei suoi continui rimandi interni come in un ologramma, dove ciascuna parte rinvia sempre al tutto e ogni singolo elemento contiene l'informazione totale.In un dizionario che attraversa i meandri più attuali dell'opera di Baudrillard, la sua eredità si libera di ogni semplificazione e ci offre una straordinaria chiave di lettura della nostra incapacità di uscire dagli inganni della ragione moderna.

L'apparizione dell'altro
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Jullien, François - Guareschi, Massimiliano

L'apparizione dell'altro

Feltrinelli Editore, 19/05/2022

Abstract: Se c'è qualcosa che accomuna tutti i giorni di una vita è la ricerca di qualcosa che manca. Esiste un desiderio, un impulso che ci spinge a riempire una lacuna che fa parte di noi. Quello che la nostra natura ci invita a cercare imbattendoci nell'inquietudine e nell'insoddisfazione di mille vicoli ciechi è l'altro. Non dobbiamo però aspettarci di trovarlo laggiù da qualche parte, come se fosse un fantasma lontano: in questo modo il pensiero si attorciglia su se stesso e non trova nulla. Cade nell'inganno della lingua, che produce senso creando opposizioni. E l'opposto, spiega François Jullien, "non è più l'altro, in quanto non pone di fronte all'incognito".L'altro non apparirà in ciò che vediamo come contrario, inerte e immobile davanti a noi. Serve tutta la forza di un pensiero dissidente per aprire un varco in ciò che consideriamo ovvio e familiare. Forse, per liberarci della pretesa ontologica del senso dobbiamo ritornare al vorticoso frammento di Eraclito, vero argine al nostro uso ordinario del linguaggio: "Il divino è giorno notte, inverno estate, sazietà fame". Il fondamento degli opposti è la loro unità. Con una breccia nella continuità uniforme del giorno, proprio dai momenti più banali può emergere l'inaudito, che nella reciprocità dei contrari ristabilisce la coerenza della vita.Pensare l'altro: non è questo che può far rivivere la filosofia e, soprattutto, darci accesso all'esistenza?

La scienza della personalità
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Small, Gary - Vorgan, Gigi - Poli, Paolo

La scienza della personalità

Feltrinelli Editore, 15/01/2022

Abstract: Psichiatri e psicologi per molto tempo hanno nutrito la convinzione che la nostra personalità si formasse essenzialmente nella prima infanzia e rimanesse coerente per tutta la vita. Tuttavia recenti scoperte pionieristiche hanno infranto la falsa convinzione che ci troviamo bloccati nei tratti negativi della nostra personalità, che sono spesso ostacoli gravi alle nostre potenzialità in termini di felicità e successo. Da soli, con l'aiuto di un terapeuta o con una combinazione dei due possiamo infatti ottenere un cambiamento significativo della nostra personalità in pochissimo tempo, già in soli trenta giorni.Leggendo questo libro acquisirete una migliore comprensione di chi siete ora, di come vi percepiscono gli altri e di quali aspetti di voi stessi vorreste cambiare. Se pensate che una reazione emotiva indesiderata, un modello di interazione con gli altri o schemi di pensiero radicati vi imprigionano da tutta una vita, qui apprenderete gli strumenti per evitare anni di psicoterapia, autoesplorazione o rimuginazioni per ogni singolo evento negativo che vi sia capitato. Con un po' di impegno a cambiare, acquisirete le tecniche utili per raggiungere i vostri obiettivi e migliorare voi stessi.

La rabbia delle donne
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Schmale-Riedel, Almut - Malimpensa, Cristina

La rabbia delle donne

Feltrinelli Editore, 05/03/2022

Abstract: Tristi, frustrate, deluse o, più onestamente, furiose?Considerate la rabbia un'emozione da reprimere? Oppure la fate esplodere come un'eruzione vulcanica, irrazionale e irrefrenabile?Da sempre la rabbia è considerata un'emozione sgradevole e deprecabile, dalla cattiva fama. Questo vale in particolare per le donne: di fatto, una donna che esprime liberamente la propria rabbia viene definita stizzosa, isterica o eccessivamente drammatica. Per questo, le donne hanno più degli uomini la tendenza a rimuoverla e a mimetizzarla, in primis a se stesse, dietro il volto dell'amarezza, della delusione, del dolore. Tutto, tranne che il suo. Eppure, dietro ogni arrabbiatura c'è un bisogno non soddisfatto e, sovente, un potenziale non sfruttato, che sarebbe invece molto più conveniente saper comprendere e accogliere.A questo scopo, Schmale-Riedel ha indagato come questa emozione si declina nell'universo femminile, per scoprire le peculiarità con cui le donne la vivono e come possono trasformarla in un loro punto di forza. Questo libro e gli esercizi pratici in esso proposti vi aiuteranno a riconoscere e sciogliere varie tipologie di collera e a sfruttare gli strumenti dati da quest'emozione per la crescita personale, in quanto prezioso orientamento verso la vostra vera identità, i vostri valori e i vostri veri bisogni.

Cos'è per te l'Europa?
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Volpi, Virginia - Letta, Enrico

Cos'è per te l'Europa?

Feltrinelli Editore, 04/06/2022

Abstract: Cos'è l'Europa? La definizione più azzeccata l'ha data Jacques Delors: l'Europa è "un oggetto politico non identificato". Un ufo. Perché l'Europa non è né uno stato né una vera e propria organizzazione internazionale. Partendo dai padri fondatori e dalle madri fondatrici, Virginia Volpi narra una breve storia dell'Unione europea. Ci spiega quali sono le istituzioni più importanti e come funzionano.Ci racconta i valori su cui si fonda, ma anche i problemi e le sue contraddizioni, fino alle sfide da vincere in futuro. I giovani lettori avranno così una visione europea consapevole e mai scontata."Pagine scritte con linguaggio semplice, capace di non tralasciare nulla di importante. Vi sono, infatti, tutti i riferimenti storici che servono, mescolati con il racconto essenziale di come funzionano le istituzioni europee e come si definiscono le politiche. È il modo giusto per avvicinare i giovani cittadini all'Europa." Enrico Letta

Malinverno
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Dara, Domenico

Malinverno

Feltrinelli Editore, 27/08/2020

Abstract: Ci sono paesi in cui i libri sono nell'aria, le parole dei romanzi e delle poesie appartengono a tutti e i nomi dei nuovi nati suggeriscono sogni e promesse. Timpamara è un paese così, almeno da quando, tanti anni fa, vi si è installata la più antica cartiera calabrese, a cui si è aggiunto poco dopo il maceratoio. E di Timpamara Astolfo Malinverno è il bibliotecario: oltre ai normali impegni del suo ruolo, di tanto in tanto passa dal macero, al ritmo della sua zoppia, per recuperare i libri che possono tornare in circolazione. Finché un giorno il messo comunale gli annuncia che gli è stato affidato un nuovo, ulteriore impiego: alla mattina sarà guardiano del cimitero e al pomeriggio starà alla biblioteca.Ad Astolfo, che oltre a essere un appassionato lettore possiede una vivida immaginazione, bastano pochi giorni al cimitero per essere catturato dalla foto di una donna posta su una lapide. Non c'è altro; nessun nome e cognome, nessuna data di nascita e morte.Col tempo Astolfo è colto da un quasi innamoramento e si trova a inseguire il filo del mistero racchiuso in quel volto muto. Attorno a lui si muovono i lettori della biblioteca, gli abitanti di Timpamara e i visitatori del cimitero, estinti e in carne e ossa, con le loro storie comiche, tenere, struggenti – dal "resuscitato" alla ragazza rimasta vedova alla vigilia delle nozze, che tinge l'abito nuziale di nero e chiede ad Astolfo di unire lei e il trapassato in matrimonio.Domenico Dara possiede il talento dei narratori orali, unito a una scrittura che sospende il tempo: qui ci regala un romanzo pieno d'incanto sui libri, sul potere delle storie, dell'immaginazione, dell'amore.

Ecciù! La biblioteca ha il raffreddore
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Guidi, Michela - Garbuglia, Shu

Ecciù! La biblioteca ha il raffreddore

Feltrinelli Editore, 05/02/2022

Abstract: Un giorno, uno starnuto libera nell'aria un gruppo di goccioline, costrette fino ad allora a vivere rinchiuse nel naso di un bambino. Lievi e felici, le goccioline partono per la loro prima avventura nel mondo e approdano alla Popinco Pau, una biblioteca di quartiere.La gocciolina Matilde, che sa leggere, guida le compagne alla scoperta di quel posto meraviglioso tra scaffali e vecchi volumi, mentre Plin, inizialmente titubante, vorrebbe fare amicizia con i libri e sentire quello che hanno da raccontare. Presto, però, Plin scopre che in quella biblioteca i volumi non fanno che litigare tra loro e per di più sono molto dispettosi con i piccoli lettori, che considerano dei mocciosi rompiscatole. Quando però le goccioline, senza volerlo, contageranno la biblioteca con un potente raffreddore, i libri saranno costretti a cambiare idea...

La musica del silenzio
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Cognolato, Luca - Del Francia, Silvia - Perlasca, Franco

La musica del silenzio

Feltrinelli Editore, 15/01/2022

Abstract: A Budapest Raul conduce una vita felice e spensierata, cadenzata dagli allenamenti in piscina e dalle lezioni di pianoforte con la madre, i bisticci con Marian, la sorellina, i costumi di Papageno e Astrifiammante che la mamma confeziona per la festa di Purim. Tutto finisce con l'arrivo dei tedeschi e la presa del potere dei nazisti ungheresi. Raul vive come un dramma e un'umiliazione continua la nuova situazione, soprattutto a scuola, mentre Marian riesce a trovare sempre un aspetto divertente in ogni cosa. Un giorno, la madre viene portata via dai soldati e il padre non fa più ritorno a casa. Da questo momento i due fratelli devono pensare a sopravvivere, contando solo sulle proprie forze. Nello scenario di una città stretta fra le truppe sovietiche che avanzano e l'esercito tedesco in sanguinosa ritirata, Marian trascina il fratello da un rifugio all'altro, alla ricerca di un principe misterioso che sembra uscito dal Flauto magico. Il principe in realtà è Giorgio Perlasca, l'uomo che, fingendosi l'ambasciatore spagnolo a Budapest, tra il 1944 e il 1945 riuscì a salvare più di cinquemila persone dalla Shoah.

La volpe era già il cacciatore
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Müller, Herta - Carbonaro, Margherita

La volpe era già il cacciatore

Feltrinelli Editore, 04/06/2022

Abstract: Sono gli ultimi tempi prima della caduta del regime di Ceauçescu in Romania. Adina fa la maestra, e ha in casa una pelle di volpe. Un giorno si accorge che in sua assenza è scomparsa la coda della volpe. È l'inizio: la prossima a scomparire è una zampa, poi un'altra. Adina è stata presa di mira dai servizi segreti. Pubblicato per la prima volta in Germania nel 1992 e finora mai tradotto in Italia, il romanzo si sviluppa attraverso una successione di quadri ed episodi – evocati con straordinaria potenza da una scrittura secca, ipnotica – che raccontano la storia di Adina, dell'amica Clara e del suo amante Pavel, informatore della Securitate, e del musicista Paul. Fino al crollo della dittatura. La minaccia, tuttavia, non cessa: chi è la volpe – e chi il cacciatore?

Gli informatori
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Vásquez, Juan Gabriel - Passoni, Enrico

Gli informatori

Feltrinelli Editore, 15/01/2022

Abstract: Quando il giornalista Gabriel Santoro ha pubblicato il suo primo libro, non pensava che la critica più violenta sarebbe venuta proprio da suo padre, noto avvocato e professore universitario di Retorica. Il tema del suo libro sembrava inoffensivo: la vita di una donna tedesca di origine ebraica arrivata in Colombia poco prima della Seconda guerra mondiale, un'amica di famiglia, Sara Guterman. Ma il padre si è sentito tradito. Perché? Evidentemente tra le frasi del libro si nasconde un segreto. E dopo la misteriosa scomparsa del padre in un incidente di macchina, Gabriel, con l'aiuto della stessa Sara e di un'amica del padre, Angelina, decide di indagare e ricostruire un complesso ritratto della vita del padre e quindi della sua stessa identità."La prospettiva storica, l'atmosfera da caccia alle streghe e il fanatismo politico accomunano Gli informatori a Ho sposato un comunista di Philip Roth." "El País""Come se un maturo John le Carré si fosse avventurato nei labirinti narrativi di Borges." "The Indipendent""Simile a La macchia umana di Roth in forma e universalità, il romanzo è anche somigliante nella sua intenzione a Austerlitz, l'opera maestra di W.G. Sebald, e questo non vuole essere un elogio minore." "Waterstones Books Quarterly"

Opera struggente di un formidabile genio
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Eggers, Dave - Strazzeri, Giuseppe

Opera struggente di un formidabile genio

Feltrinelli Editore, 08/01/2022

Abstract: "Questo è un libro divertente e assolutamente indimenticabile" San Francisco ChronicleLa storia, commovente e divertente, di un ragazzo di ventidue anni, Dave, che nell'arco di cinque settimane si trova a perdere per tumore entrambi i genitori e quindi a dover badare al fratellino Toph di soli otto anni. Con una decisione coraggiosa e sorprendente, Dave vende la casa di famiglia, sale in macchina e, sempre con il fratellino al fianco, si muove alla scoperta di una nuova vita. Insieme…Il romanzo di esordio di Dave Eggers, apparso nel 2000, è stato fin da subito un enorme successo commerciale e di critica, che ha raggiunto il primo posto nella classifica dei bestseller del "New York Times" ed è stato poi nominato finalista per il Pulitzer Prize per la Non-Fiction. Anche la rivista "Time", oltre a diversi altri giornali, lo ha nominato "miglior libro dell'anno". Si tratta di un vero e proprio classico, un libro importante destinato a essere letto nei prossimi decenni."Un libro che non lascia scampo." David Foster Wallace

Un apprendistato o Il libro dei piaceri
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Lispector, Clarice - Desti, Rita

Un apprendistato o Il libro dei piaceri

Feltrinelli Editore, 22/01/2022

Abstract: "L'indimenticabile Clarice Lispector: un Čechov al femminile" The New York TimesUna storia d'amore, in cui i protagonisti vanno alla ricerca di una vita vissuta insieme, nel dolore e nel piacere. Ma lei non è matura per questa nuova dimensione. Si isola, diviene l'osservatorio di se stessa e, attraverso lo studio delle reazioni che il sentimento le fa nascere, cresce e diventa donna. È l'amore di donna che si trasforma in parola. Un libro che insegna come non avere paura di amare."Placami l'anima, fa' che io senta la Tua mano stretta alla mia, fa' che io senta che la morte non esiste perché in realtà siamo già nell'eternità, fa' che io senta che amare è non morire, che il dono di se stessi non significa la morte, fa' che io senta un'allegria modesta e quotidiana, fa' che non Ti chieda troppo, perché la risposta sarebbe misteriosa quanto la domanda, fa' che ricordi che non c'è spiegazione nemmeno al perché un figlio vuole il bacio della madre, eppure lo vuole, eppure il bacio è perfetto, fa' che io riceva il mondo senza timore, poiché per questo mondo incomprensibile sono stata creata, e anch'io incomprensibile, e ciò vuol dire che c'è un legame tra questo mistero del mondo e il nostro, ma questo legame non ci sarà chiaro finché cercheremo di capirlo, benedicimi affinché viva con allegria il pane che mangio, il sonno che dormo, fa' che io abbia carità per me stessa poiché altrimenti non potrei sentire che Dio mi ha amato, fa' che io perda il pudore di desiderare che nell'ora della mia morte vi sia una mano umana amata a stringere la mia, amen."

Andando e stando
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Aleramo, Sibilla - Guerricchio, Rita

Andando e stando

Feltrinelli Editore, 24/02/2022

Abstract: "Portava in sé quella fermezza e segno di dignità: la vera sua forza e il suo segreto"Eugenio MontaleSibilla Aleramo, una donna. L'equazione è di rigore. Come le grandi protagoniste della letteratura europea del Novecento, Aleramo ha portato nella sua scrittura una straordinaria esperienza al femminile tuttora ricca di stimoli. Attingendo a diversi volumi, si ripropone qui una scelta di prose, selezionate e curate da Rita Guerricchio, che disegnano il ritratto di un personaggio a tutto tondo seguendone il percorso pubblico e privato. Ai primi brani, dettati da impressioni di viaggio o da occasioni di costume, quando non dal contesto storico e politico, seguono le scoperte letterarie, cruciali per la formazione letteraria di Sibilla Aleramo. Chiude il volume, infine, la sezione dedicata agli incontri veri e propri, a tutte le voci ascoltate nel corso delle sue peregrinazioni.Ed è proprio l'appassionato "vagabondaggio" geografico e culturale a segnare la sua vita di donna e di scrittrice, il suo andare e il suo stare, sempre in ascolto di umani orizzonti.