Trovati 855150 documenti.
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Il Catasto di Maria Teresa d'Austria e altri segni del '700 in Varese
Varese : Giornale L'ammonitore, stampa 1979
Ocean / Warren Ellis [testi] ; Chris Sprouse, Karl Story [illustrazioni]
Novara : Lion, 2018
Grandi opere vertigo
Abstract: In Ocean, il team creativo composto da Chris Sprouse e Karl Story, si unisce a Warren Ellis in un viaggio verso la stazione di ricerca di Cold Harbor, che orbita intorno a Europa, la luna di Giove. La scoperta di un antico artefatto sotto la crosta terrestre gelata del pianeta, dà vita a una lotta al potere che minaccia di espandersi, fino a diventare grande scala per tutta l'umanità. Questo volume contiene Ocean #1-6 e materiale extra.
[S.l.] : Kleiner Flug, 2024
Abstract: Nato nel 1913 in Alabama da una famiglia di 11 figli, nipote di uno schiavo, Jesse Owens rimase famoso come quattro volte campione olimpico ai Giochi di Berlino. Hitler si era rifiutato di stringergli la mano, ma Jesse Owens aggiunse: “è stato il presidente Roosevelt a snobbarmi. Non mi ha nemmeno mandato un telegramma. Quando sono tornato negli Stati Uniti, non potevo sedermi davanti agli autobus, dovevo sedermi dietro, non potevo vivere dove volevo.” Per raccontare questa storia di un bambino che corre continuamente, inseguito da orde di cavallette, da un orso, da agenti di polizia, dal Ku Klux Klan e poi da atleti, Gradimir Smudja ha scelto la fantasia, l’umorismo e il grande spettacolo.
Fool Night : [vol.] 5 / Kasumi Yasuda
Milano : L'ippocampo, 2023
Abstract: Meglio vivere come umani senza la minima prospettiva per il futuro oppure lasciarsi alle spalle il dolore per abbracciare una nuova vita? In un lontano futuro la Terra è avvolta da fitte nubi e non filtra più la luce del sole. Le piante sono appassite e c'è pochissimo ossigeno. L'umanità ha però sviluppato una tecnologia che trasforma gli esseri umani in piante e permette di produrre quel poco ossigeno che serve per la sopravvivenza. La presenza di Ivy mette in discussione i pro e i contro del sistema della transizione botanica, ma non esiste la giustizia assoluta...
La tragedia di tre imperi / Egone Cesare conte Corti ; [traduzione di Livia Tilde Pietravalle]
Milano : A. Mondadori, 1951
Le scie
Torino : EDT, 2025
La biblioteca di Ulisse
Abstract: Venezia, 1522. Il Gran Consiglio della Repubblica si riunisce per ascoltare le ultime informazioni provenienti da Istanbul: il Sultano ottomano, il “Gran Turco”, ha tutto ciò che gli serve per scatenare una guerra totale. Entro la fine del decennio, una vasta area dell’Europa sarà sotto il dominio musulmano. Utilizzando le tecniche di un romanzo, La casa del leone, scritto quasi interamente al presente, racconta un dramma coinvolgente di spionaggio e di potere internazionale nell’Europa del XVI secolo – un’epoca in cui la grande paura della cristianità era Solimano il Magnifico, che contendeva all’Imperatore del Sacro Romano Impero il titolo di “Sovrano del Mondo”, e il suo terrificante comandante pirata Barbarossa. Oscillando fra le stanze private e il campo di battaglia, tra lo splendore e la ferocia, il libro richiama con sorprendente immediatezza le paure e gli stratagemmi dei vari mediatori, diplomatici e concubine che furono portati da tutto il mondo alla corte di Solimano e nell’orbita del suo immenso potere. La casa del leone non è solo la storia di superpotenze europee rivali in un duello esistenziale, né dell’ascesa a un vertiginoso potere dell’uomo che da solo ha governato sia l’Occidente che l’Oriente, ma una storia intima e senza tempo del potere stesso.
Milan : Ricci
Milan : Franco Maria Ricci, 1985
Milan : Franco Maria Ricci, 1985
Quadreria
Bad luck banging or loony porn (Sesso sfortunato o follie porno) / [regia di] Radu Jude
[S.l.] : Lucky Red : Koch Media, 2022
Abstract: Emi, un’insegnante di scuola, vede minacciata la sua carriera e la sua reputazione dopo che un suo filmato erotico privato viene diffuso su Internet Costretta a confrontarsi con i genitori dei suoi allievi che ne chiedono le dimissioni, Emi si rifiuta di cedere alle loro pressioni.
Aspirazioni Franco-Russe sulla Rada di Bomba alla fine del'700 / R. Micacchi
Rivista delle Colonie, 1938
L'Egitto senza Egiziani / P. Perolari Malmignati
F.lli Treves, 1886
La Folie Baudelaire / Roberto Calasso
Milano : Adelphi, 2010
Abstract: Al centro di questo libro si trova un sogno, l'unico che Baudelaire abbia raccontato. Entrare in quel sogno è immediato, uscirne difficile, se non attraversando un reticolo di storie, di rapporti e di risonanze che coinvolgono non solo Baudelaire ma ciò che lo circonda. Dove spiccano due pittori di cui Baudelaire scrisse con stupefacente acutezza: Ingres e Delacroix; e due altri che solo attraverso Baudelaire possono svelarsi: Degas e Manet. Secondo Sainte-Beuve, perfido e illuminato, Baudelaire si era costruito un chiosco bizzarro, assai ornato, assai tormentato, civettuolo e misterioso, che chiamò la Folie Baudelaire (folies era il nome settecentesco di certi padiglioni dedicati all'ozio e al piacere), situandolo sulla punta estrema del Kamcatka romantico. Ma in quel luogo desolato, in una terra ritenuta dai più inabitabile, non sarebbero mancati i visitatori. Anche i più opposti, da Rimbaud a Proust. Anzi, sarebbe diventato il crocevia inevitabile per ciò che apparve da allora sotto il nome di letteratura. Qui si racconta la storia, discontinua e frastagliata, di come la Folie Baudelaire venne a formarsi e di come altri si avventurassero a esplorare quelle regioni. Un storia fatta di storie che tendono a intrecciarsi, e per alcuni decenni ebbero come sfondo le stesse strade di Parigi.
La danza delle effimere / Matthias Jügler ; traduzione dal tedesco di Federica Garlaschelli
Pozza, 2025
Abstract: Dintorni di Lipsia, Repubblica democratica tedesca, 1979. Per Katrin e Hans, l'incubo di ogni genitore si è avverato: hanno perso il loro unico figlio subito dopo la nascita. Lei non può rassegnarsi alle parole dei medici, una madre certe cose le sente: il pianto di Daniel era il pianto di un bambino sano. Incapace di accettare l'ineluttabilità della perdita, Katrin si rinchiude nell'ossessione che suo figlio sia vivo. Hans però non può assecondarla, deve trovare, almeno lui, un modo di guardare avanti. Finché anche Katrin e Hans si perdono. Nei lunghi anni che seguono, mentre il mondo fuori crolla su sé stesso, Hans si è ricostruito una vita attorno a quel dolore seppellito nel profondo, alla sensazione di aver commesso un errore in un momento decisivo, al rimpianto di non aver lottato contro istituzioni omertose e ostili per conoscere il destino di quel figlio perduto. In una sorta di rito privato di guarigione, un giorno dopo l'altro si è recato al fiume a pescare, come faceva da bambino con suo padre. La serenità delle acque in movimento, la paziente attesa della preda, il momento frenetico e trionfante della cattura hanno lenito le ferite. Fino alla sera in cui, rientrando dal fiume, la voce di suo figlio, fantasma dal passato, squarcia quel silenzio anestetizzato dal tempo con la sua verità sconvolgente. Potranno i due uomini colmare un abisso di quarant'anni creato da uno Stato inumano, quarant'anni non vissuti da padre e figlio? Ispirato a uno dei capitoli più oscuri della storia della Germania orientale, quello dei "bambini rubati", "La danza delle effimere" è il racconto universale di una perdita traumatica, di come il rimpianto possa plasmare un'esistenza intera. Ma è anche celebrazione della speranza figlia di ogni nuovo inizio, elegia del potere taumaturgico della natura
La soluzione è sempre un gatto / Ishida Syou ; traduzione di Maria Cristina Gasperini
Rizzoli, 2025
Abstract: Nel cuore di Kyoto si trova un luogo speciale. La clinica Kokoro, raggiungibile seguendo un itinerario quasi magico tra le vie Fuyachodori, Rokkakudori, Tomikojidori e Takoyakushidori, è sempre lì, pronta a offrire il suo trattamento tanto insolito quanto efficace: per ogni paziente viene prescritto un gatto. In questo secondo capitolo della trilogia bestseller firmata da Ishida Syou, incontriamo nuovi protagonisti alle prese con fragilità, cambiamenti e paure quotidiane. Ci sono Moe, una giovane donna che teme la solitudine e non riesce a chiudere una relazione ormai finita, Tatsuya, un uomo segnato dalla perdita della moglie e da un difficile rapporto con il nipote Hayato, e infine Reona, chiamata a prendersi cura del fratello appena rientrato a casa dopo anni di lontananza. Accanto a loro, i protagonisti indiscussi: il gatto Kotetsu, un cucciolo di bengala curioso e instancabile, Noeru, gattina scalatrice che ama le tende più delle cucce, e Bibi, un elegante micio di sei anni dal portamento regale e dal cuore gentile. Con una prosa leggera e profondamente umana, nel romanzo “La soluzione è sempre un gatto”, l’autrice ci accompagna ancora una volta in un universo dove prendersi cura degli altri, e di se stessi, può cominciare dal suono rassicurante di una fusa, mettendo in luce il potere salvifico dei nostri piccoli compagni a quattro zampe
Contro lo sport : Da Pio 10. a Umberto Eco / Stefano Pivato
Torino : Utet, 2024
Alfabeto UTET
Abstract: Fin dal suo apparire, verso la fine dell’Ottocento, lo sport è stato il catalizzatore di un dibattito fra modernità e passatismo, tradizione e innovazione, novità e misoneismo. Oggi che lo sport è un fenomeno di massa, una passione largamente condivisa, è difficile ricordarlo, ma erano molte le ragioni per cui, al suo apparire in Italia, fu osteggiato attivamente: dalla difficile accettazione della cultura del corpo da parte di varie ideologie (a cominciare da quella cattolica) al rifiuto da parte del pensiero risorgimentale, che considera lo sport come un elemento disgregatore dell’amor di patria. Fino alla contrarietà di gran parte del socialismo, che lo ritiene un prodotto del «capitalismo borghese». Insomma, una sorta di oppio dei popoli. Queste riserve durano a lungo nella società italiana e riaffiorano di tanto in tanto, come in occasione della stagione del Sessantotto. Tuttavia, dagli anni ottanta del Novecento, quella che un filosofo come Gianni Vattimo definisce la stagione dell’«edonismo reaganiano» mette al centro della propria visione quel consumismo che, un tempo contestato anche nelle sue espressioni sportive, ormai si impone come nuovo modello di comportamento – fino a portare l’Italia dove è oggi, fra le massime potenze sportive mondiali.