Trovati 858946 documenti.
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Pellegrinaggi giapponesi. Kamakura, Enoshima, Izumo e il monte Fuji
O barra O, 05/09/2025
Abstract: Questo volume raccoglie tre preziosi inediti di Lafcadio Hearn, databili tra il 1890 e il 1897, in cui il grande scrittore descrive con il suo inconfondibile stile, intrecciando impressioni e riflessioni personali ad aneddoti e leggende attinte dal folclore locale, le visite ad alcuni dei luoghi di pellegrinaggio buddhisti e shintoisti più celebri di tutto il Giappone.Kamakura, con il suo Daibutsu e i suoi magnifici templi, l'sola sacra di Enoshima dedicata a Benten, il grande santuario di Izumo le cui origini si perdono nell'Età degli Dèi, e la scalata al monte Fuji, meta obbligata del pellegrino giapponese di qualsiasi fede: una serie di esperienze indimenticabili lungo itinerari tutt'oggi percorsi da migliaia di fedeli e viaggiatori.Lafcadio Hearn compie un'immersione nel cuore del Giappone tradizionale in cui la spiritualità – così viva da ricordare i tempi dell'antica Grecia, quando gli uomini convivevano letteralmente con gli dèi – si intreccia in modo inestricabile con la bellezza della natura e la profondità della cultura.
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SUR, 02/04/2025
Abstract: Con questo libro di poesie, tradotto ora per la prima volta in italiano dopo settant'anni, nel 1955 Lawrence Ferlinghetti esordì al tempo stesso come poeta e come editore, dando inizio alla casa editrice City Lights e, di fatto, alla Beat generation.Ventisette componimenti che, come suggerisce il titolo del volume, formano un album di istantanee dai toni ora ironici ora nostalgici, a volte elegiaci altre decisamente comici. Scritte, come racconta l'autore, "nell'arco di un brevissimo periodo a San Francisco, subito dopo aver trascorso quattro anni in Francia come veterano della seconda guerra mondiale", queste poesie hanno fatto conoscere una voce letteraria unica e inconfondibile, e presentano già temi, stili, allusioni che Ferlinghetti continuerà a riproporre per tutta la sua duratura carriera.
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SUR, 24/04/2025
Abstract: Donna sul filo del tempo è la storia di Connie Ramos, una donna chicana ingiustamente rinchiusa in un ospedale psichiatrico, e del suo incontro con Luciente, una strana figura androgina apparentemente venuta dall'anno 2137.Attraverso il contatto con Luciente, Connie si ritrova proiettata dalla New York degli anni Settanta – lacerata da violenza, povertà e disuguaglianze – in una comunità che sembra esserne l'antitesi: Mattapoisett, un piccolo villaggio alla foce di un fiume, dove gli abitanti portano curiosi nomi da nativi americani e gestiscono le risorse in un rapporto quasi sacrale con la natura; dove i ruoli di genere sono stati superati e la maternità è un compito condiviso tra donne e uomini; dove il denaro non esiste e la tecnologia è al servizio dei bisogni di tutti. Ma il futuro di Luciente, che tanto contrasta con le privazioni cui è sottoposta Connie nella sua reclusione, non è l'unico possibile, perché altri più minacciosi ne incombono.Un romanzo immaginifico in cui la denuncia sociale si mescola con la favola utopica, e che quasi cinquant'anni fa anticipava temi oggi più urgenti che mai, dai rapporti di potere tra i sessi alla libertà dei corpi, dall'emergenza ambientale alla distribuzione delle ricchezze.
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SUR, 27/08/2025
Abstract: Bri, tredici anni, e Rose, poco più piccola, si ritrovano loro malgrado a doversi separare dalla madre e dal compagno: sono una famiglia di persone "non verificabili" all'interno di una società rigorosamente ordinata e controllata che gli rende la vita difficilissima. Annidandosi in un angolo quasi invisibile della città, Bri e Rose riescono comunque a costruirsi una forma di sopravvivenza alternativa, insieme a un gruppo di outsider e a un improbabile alleato, un cavallo di nome Gliff; la loro libertà sarà breve, ma forse inarrestabilmente feconda.A trent'anni dal suo esordio, Ali Smith si misura per la prima volta con la speculative fiction in un romanzo che richiama George Orwell e Aldous Huxley e gioca con la mitologia, l'etimologia e il folklore. Gliff è una sfida letteraria al sistema di sorveglianza e repressione che minaccia la convivenza pacifica fra gli esseri umani; è la nuova, provocatoria creazione di una scrittrice brillante e sovversiva, animata dalla costante meraviglia per il potere della parola e delle storie.
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La chiamata. Storia di una donna argentina
SUR, 09/04/2025
Abstract: Nel 1976, durante la dittatura di Videla in Argentina, Silvia Labayru fu rapita, torturata, ridotta in schiavitù e costretta a dare alla luce la sua prima figlia in una stanza del centro di detenzione clandestino in cui era rinchiusa. All'epoca Labayru aveva vent'anni ed era una militante di Montoneros, un gruppo armato di matrice peronista. Fu rimessa in libertà nel giugno del '78 e, sull'aereo diretto a Madrid, pensò che l'inferno fosse finito. Ma così non era. Ad aspettarla c'era il sospetto dei compatrioti in esilio: com'era possibile che fosse sopravvissuta e che avesse ancora con sé la bambina? Su di lei giravano voci di ogni genere: giovane, bella, bionda, viva – fra migliaia di desaparecidos –, fu accusata di aver tradito e di aver collaborato con i suoi aguzzini. Nel ripudio generale, riuscì a poco a poco a rifarsi una vita accanto agli amici rimasti.Nel 2018, complice un messaggio ricevuto da un uomo del passato, Labayru è tornata in Argentina, dove ha poi denunciato gli abusi sessuali subiti in cattività. Così la giornalista Leila Guerriero ha scoperto il suo caso e ha trascorso oltre due anni a intervistare Silvia e tutte le persone coinvolte per raccontare la storia del suo rapimento e della chiamata al padre che, per caso, un giorno di marzo del 1977, le ha salvato la vita.Questo libro è il vivido ritratto di una donna dalla storia complessa, in cui si mescolano l'amore, il sesso, la violenza, la bellezza, l'ironia, i figli, i genitori, l'infedeltà, la politica, gli amici, e tutto ciò che – nel bene e nel male – ci rende umani.
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SUR, 26/02/2025
Abstract: Un'avventura on the road dal ritmo travolgente, unica opera narrativa del Premio Pulitzer per il teatro Suzan-Lori Parks.Texas, 1963. La giovanissima Billy Beede vive con gli zii in un caravan, dietro la stazione di servizio che gestiscono su un'autostrada. Sua madre Willa Mae, disinibita cantante di blues, è morta senza lasciarle altro che ricordi tristi. Adesso, incinta di un uomo che non ha intenzione di sposarla, Billy è alla ricerca disperata di soldi. E dove trovarli, se non provando a recuperare i leggendari gioielli di sua madre, una collana di perle e un anello di diamanti che si dice siano sepolti insieme al corpo di Willa Mae?Accanto a Billy, in un'improbabile caccia al tesoro, scopriamo un cast di personaggi che sembrano usciti dalla versione black di un romanzo di Faulkner: lo zio Roosevelt, un ex predicatore che ha perso la chiesa e la vocazione, e la zia June, che ha perso una gamba; Dill, l'ex amante di Willa Mae, una fiera allevatrice di suini che si spaccia per uomo; Laz Jackson, il figlio dell'impresario delle pompe funebri, a cui manca qualche rotella ma non la faccia tosta di chiedere la mano di Billy. Attraverso i loro monologhi interiori e i loro dialoghi prende vita un romanzo corale e imprevedibile, che ha tutto il ritmo e la malinconica ferocia di un blues.
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Il segreto è l'abbandono. La via mistica dell'affidamento a Dio
San Paolo Edizioni, 04/08/2025
Abstract: Abbandonarsi in Dio significa perdere il controllo sulla propria vita, su quella degli altri e anche su Dio. I "maniaci" del controllo perdono il gusto della vita per l'ansia di tenere tutto sotto controllo. "Lascia fare a Dio, fidati di Lui, vivi e lascia vivere, scenderà nel tuo cuore una pace profonda e vedrai i miracoli", così consiglia fra Emiliano Antenucci, perché, egli sostiene, "abbandonarsi nel Signore continuamente, con atti di fede, è l'unico vero modo con cui darsi da fare per realizzare la missione per cui sei sulla terra". Abbandonarsi in Dio è vivere il mistero della vita senza tante spiegazioni e analisi: questo è il segreto della felicità. Siamo troppo presi da preoccupazioni e pensieri di morte che piano piano ci distruggono, dobbiamo essere ottimisti e pieni di pensieri di luce: solo così possiamo fare grandi cose ed edificare gli altri. Non basta solo fidarsi, come Abramo, affidarsi e abbandonarsi.
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San Paolo Edizioni, 04/08/2025
Abstract: Scoprendo la vita di Carlo si rimane stupiti per quanto questo ragazzo sia stato, nonostante la sua giovane età, un vero modello di preghiera. Con questo testo vogliamo provare a farci suoi compagni di strada, con le preghiere e le devozioni a lui più care, facendoci guidare dalle sue parole e dalle testimonianze raccolte su quest'anima che ha già conquistato il cuore di molti giovani.
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San Paolo Edizioni, 04/08/2025
Abstract: Per otto anni sull'uccisione di Giancarlo Siani, avvenuta il 23 settembre del 1985, cala il silenzio. Il movente è "chiaro" fin dall'inizio, molto scomodo individuarlo davvero.A quarant'anni da uno dei più efferati delitti mafiosi avvenuti in Italia, questo libro è un contributo alla memoria da parte di chi ha lavorato in via Cosenza n. 13, a Castellammare di Stabia, la stessa redazione del Mattino dove ha operato Siani. È il racconto dell'impegno di un ristretto gruppo di giornalisti, il "pool Siani", che ha inseguito la verità a partire dal 1993, quando alla direzione del quotidiano arrivano un maestro di comunicazione, Sergio Zavoli, e Paolo Graldi, geniale esperto di mafia e terrorismo, entrambi non napoletani. Comincia sotto la loro guida una lunga inchiesta parallela a quella della magistratura, tra silenzi impenetrabili e piste inesplorate: Siani lasciato solo in "terra nemica"; un manoscritto, in procinto di essere pubblicato, fatto sparire; la paura che lo divora poche ore prima di essere ucciso, quando invano cerca di essere scortato a casa.Piste decisive se imboccate subito, destinate a essere percorse a metà a distanza di otto anni dal martirio laico di un cronista ventiseienne, senza contratto, armato soltanto del proprio coraggio.
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Limes, 08/03/2025
Abstract: Il secondo volume di Limes del 2025 verte sul Medio Oriente in fiamme. Complice la caduta del regime siriano di Bashar al-Asad, qui i riflessi del conflitto ucraino si sommano infatti all'onda d'urto della guerra tra Israele, Hamas e Hizbullah nel determinare un completo sconvolgimento degli equilibri regionali. Il volume analizza il momento attuale, segnato dalla fragile tregua in Palestina, nell'ottica dei tre attori centrali dell'area – Turchia, Iran e Israele – vertici di un "triangolo strategico" da cui dipendono in gran parte gli sviluppi futuri.La prima parte, "Il triangolo secondo Israele", descrive il conflitto a Gaza e il confronto con l'Iran, ma anche e sempre più con la Turchia per il controllo del destrutturato spazio siriano, dall'ottica israeliana. Analogo esercizio, ma dalla prospettiva di Ankara, è svolto nella seconda parte ("Il triangolo secondo laTurchia"), mentre la terza parte ("Il triangolo secondo l'Iran") prende in esame il punto di vista iraniano. La quarta parte ("Arabi in movimento: Sirie, Palestina, Arabia Saudita") si concentra sul teatro siriano, ma anche sulla situazione nella Striscia di Gaza e sulle mosse dell'Arabia Saudita, attore fondamentale nella prospettiva del dopoguerra. La quinta e ultima parte ("Le potenze esterne e noi") dà conto della posizione di Stati Uniti, Cina e Russia, nonché delle opportunità per l'Italia di svolgere un ruolo nei turbolenti sviluppi regionali.Limes si basa sull'incrocio di competenze e approcci molto diversi. Ad essa collaborano infatti studiosi (storici, geografi, sociologi, politologi, giuristi, antropologi eccetera) ma anche decisori (politici, diplomatici, militari, imprenditori, manager eccetera), in uno scambio aperto di opinioni e in una feconda contaminazione di approcci. Salvo le opinioni apertamente razziste, in quanto tali avverse a un dibattito aperto e paritario, tutte le idee politiche e geopolitiche hanno pieno accesso alla rivista. Essa si fonda infatti sul confronto contrastivo di rappresentazioni e progetti geopolitici diversi o anche opposti. L'essenziale è che essi siano riconducibili a conflitti di potere nello spazio (terrestre, marittimo, aereo), e che siano quindi cartografabili. L'uso di cartine geopolitiche è quindi essenziale per sviluppare il confronto, e su Limes infatti la cartografia abbonda.
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Limes, 15/04/2025
Abstract: Il terzo volume di Limes del 2025 analizza, con il consueto rigore analitico e con ricchezza di prospettive, ciò che fino a ieri appariva inconcepibile: il possibile, burrascoso divorzio geostrategico tra Stati Uniti ed Europa. I primi ormai da diversi anni alle prese con una crisi di fiducia interna e di proiezione esterna, sfociata nel rabbioso ripiegamento di cui la seconda amministrazione Trump è sintomo e artefice. La seconda all'affannosa ricerca di risposte al temuto, ma sempre esorcizzato voltafaccia statunitense, che scardina gli assunti di base dell'ordine veterocontinentale e ci obbliga a fare i conti con i nostri limiti economici, geostrategici e politici. Le tre parti del volume analizzano i tre fronti principali di questa tempesta. La prima parte ("L'atlantico più largo") affronta ragioni e manifestazioni della sopraggiunta, aperta ostilità americana, ripercorrendone la genesi e tentando di tracciarne la traiettoria imminente. La seconda parte ("Noi nell'euro-confusione") fa un bilancio provvisorio delle ricadute e delle opzioni per noi europei, con particolare attenzione alla situazione italiana in relazione a Washington e agli altri paesi dell'Unione Europea. La terza parte ("Ucraina, anno zero") fa il punto sulla guerra ucraina, da tre anni fattore destabilizzante della sicurezza europea e ora anche del rapporto transatlantico. Gli articoli di questa sezione prospettano i possibili sviluppi alla luce della condizione sul campo, della situazione interna di Russia e Ucraina, ma anche delle capacità e volontà di europei, americani e cinesi, le cui scelte concorreranno a determinare esito e impatti a lungo termine del sanguinoso conflitto. Limes si basa sull'incrocio di competenze e approcci molto diversi. Ad essa collaborano infatti studiosi (storici, geografi, sociologi, politologi, giuristi, antropologi eccetera) ma anche decisori (politici, diplomatici, militari, imprenditori, manager eccetera), in uno scambio aperto di opinioni e in una feconda contaminazione di approcci. Salvo le opinioni apertamente razziste, in quanto tali avverse a un dibattito aperto e paritario, tutte le idee politiche e geopolitiche hanno pieno accesso alla rivista. Essa si fonda infatti sul confronto contrastivo di rappresentazioni e progetti geopolitici diversi o anche opposti. L'essenziale è che essi siano riconducibili a conflitti di potere nello spazio (terrestre, marittimo, aereo), e che siano quindi cartografabili. L'uso di cartine geopolitiche è quindi essenziale per sviluppare il confronto, e su Limes infatti la cartografia abbonda.
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Limes, 07/12/2024
Abstract: È tempo di un approccio maturo e realistico alla questione climatica: non per sminuirla, ma per smettere di farne un totem e affrontarla fattivamente.Le "narrazioni" correnti sul tema hanno fatto il loro tempo. L'approccio allarmistico alla lunga provoca rigetto e assuefazione. Quello utopico – la transizione energetica come pasto gratis, il clima come nuova ideologia unificante che surroga la (geo)politica – è smentito dai fatti. Ora che anche la scienza ci dice che le soglie prefissate (+1,5-2° sui livelli preindustriali) saranno verosimilmente superate, bisogna ragionare in termini di adattamento senza per questo abbandonare gli sforzi di mitigazione.Un approccio geopolitico al tema climatico parte inevitabilmente dalla peculiarità dei contesti: impatto dei cambiamenti in base a latitudine, ubicazione geografica, caratteristiche orografiche e socioeconomiche, quantità e qualità di risorse a disposizione per contrastarlo. La collaborazione economico-tecnologica con paesi più poveri e meno attrezzati può configurare un valido strumento di politica estera, oltre che climatica? L'11° volume di Limes del 2024 affronta questo e altri aspetti in un'ottica analitica per fare il punto sui fenomeni climatici, evidenziarne gli impatti geostrategici e contribuire al dibattito sulle possibili soluzioni.Il volume è diviso in tre parti. La prima si concentra specificamente sulla regione mediterranea e sull'Italia, la seconda riporta lo stato dell'arte sugli studi relativi al cambiamento climatico e svolge alcune considerazioni sull'approccio - fin qui quasi esclusivamente occidentale - alla questione, mentre la terza analizza dei casi specifici (tra cui Stati Uniti, Cina, Brasile, Germania e Senegal) per vedere come le questioni climatiche sono vissute e affrontate in contesti tra loro profondamente diversi.Limes si basa sull'incrocio di competenze e approcci molto diversi. Ad essa collaborano infatti studiosi (storici, geografi, sociologi, politologi, giuristi, antropologi eccetera) ma anche decisori (politici, diplomatici, militari, imprenditori, manager eccetera), in uno scambio aperto di opinioni e in una feconda contaminazione di approcci. Salvo le opinioni apertamente razziste, in quanto tali avverse a un dibattito aperto e paritario, tutte le idee politiche e geopolitiche hanno pieno accesso alla rivista. Essa si fonda infatti sul confronto contrastivo di rappresentazioni e progetti geopolitici diversi o anche opposti. L'essenziale è che essi siano riconducibili a conflitti di potere nello spazio (terrestre, marittimo, aereo), e che siano quindi cartografabili. L'uso di cartine geopolitiche è quindi essenziale per sviluppare il confronto, e su Limes infatti la cartografia abbonda.
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Amarsi conSenso. Relazioni, adolescenti e narrazioni
Idest, 22/07/2025
Abstract: Nel n. 147 di LiBeR torniamo a parlare di corpi, sessualità, consenso, identità di genere e relazioni, ed entriamo nel vivo dell'approfondimento sui rapporti affettivi e sull'intimità in adolescenza: in quali forme si esprime, tra i giovani delle nuovissime generazioni, la forza del legame sentimentale? Amori romantici, fusionali, confusi, liberatori, consensuali, tossici: quali sono i limiti da rispettare, le soglie da varcare, le criticità nella comunicazione tra ragazzi e tra loro e gli adulti? E quali strumenti abbiamo per comprendere ed eventualmente inserirci, a livello psicologico o pedagogico, nella complessità di questo discorso amoroso? E ancora: da adulti che si occupano di letteratura in qualità di autori, editori ed educatori, con quali rappresentazioni narrative e con quale grado di imparzialità restituiamo ai giovani lettori il senso di quello che ne abbiamo capito? "Nel tempo breve e accelerato delle notifiche, dell'iperconnessione e delle relazioni reversibili dove tutto può essere consumato, educare all'amore è diventato un atto radicale" − scrive Sandra Gesualdi nel redazionale − e questo numero di LiBeR non è solo una riflessione culturale, è una proposta di costruzione civica". Contributi di Luca Nicoli, Filippo Mittino, Laura Pigozzi, Associazione Hamelin, Laura Boschetti, Cristina Cavallo, Alberto Lugli, Francesca Romana Grasso, Caterina Ramonda; e con le interviste a Holly Bourne e Lia Celi raccolte da Fausto Boccati. La copertina e le illustrazioni degli interni sono realizzate da Paolo Moretti.
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L'orma editore, 19/11/2024
Abstract: Dopo un secolo di letture e interpretazioni, Il processo di Kafka rimane un enigma irrisolvibile. Josef K., prigioniero di una burocrazia opprimente e disumana, è costretto a districarsi in un labirinto di soffitte asfissianti e oscure camere da letto, in cui ogni apparente via d'uscita condurrà a un fatale vicolo cieco.Questa nuova edizione curata dal massimo esperto di Kafka, Reiner Stach, svela finalmente la mappa di quel dedalo, aprendo le porte dell'officina kafkiana.Attraverso rimandi alla genesi dell'opera, ai travagli della scrittura, ai tagli e alle correzioni di un complesso lavoro rimasto incompiuto, il limpido commento a fine volume si propone di "facilitare la comprensione del testo principalmente attraverso il testo stesso". Così, e contro la tendenza novecentesca a confinare Il processo nelle gabbie di singole interpretazioni ideologiche in lotta fra loro, Stach gli restituisce una pluralità di significati in cui l'ambiguità cessa di essere un difetto da emendare, e consegna anche al nostro secolo la sua versione, al contempo inafferrabile e precisa, del capolavoro di Kafka.Un commento illuminante, chiaro ed esemplare, rivolto a ogni lettore e lettrice, tanto a chi si avvicina al Processo per la prima volta quanto ai più profondi conoscitori dell'opera di Kafka.Una nuova traduzione, svolta con rigore filologico e attenta alle novità interpretative emerse dal commento di Stach.
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Pelago, 05/08/2025
Abstract: La scoperta della particella di Higgs, nel 2012, ha posto il sigillo definitivo alla caccia agli ingredienti elementari del mondo, con il completamento del Modello Standard. Si è trattato di un'impresa durata decenni, nella quale i fisici teorici hanno postulato le caratteristiche e il comportamento di questi elementi, che non si possono né vedere né toccare, e i fisici sperimentali, facendo scontrare particelle a una velocità prossima a quella della luce nei giganteschi acceleratori, sono riusciti a identificarli attraverso le tracce del loro passaggio, eventi che spesso durano infinitesime frazioni di secondo. Chiuso un capitolo, ora se ne apre un altro: l'esplorazione della "materia esotica", che sfugge ai dettami del Modello Standard ma che i fisici ritengono esista, negli interstizi del mondo.
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La relatività e lo spazio-tempo
Pelago, 05/08/2025
Abstract: La teoria della relatività può essere vista come l'ultima tappa dell'evoluzione del pensiero umano sullo spazio e sul tempo. Einstein rivoluziona questi concetti: lo spazio non ha per tutti le stesse dimensioni, il tempo non scorre allo stesso modo per tutti. Lo spazio-tempo da un lato è il padrone della materia e dei suoi movimenti, dall'altro ne è schiavo, deformandosi secondo il suo volere. Come diceva lo scienziato, "l'impossibilità che il nostro momento presente sia contemporaneamente il momento presente altrove può turbare il nostro senso comune. Ognuno ha il suo adesso, e non è lo stesso momento per tutti. È una conseguenza inevitabile del fatto che qualsiasi comunicazione, qualsiasi manifestazione di esistenza di un evento, impiega del tempo ad arrivare a destinazione".
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Pelago, 05/08/2025
Abstract: Ogni cosa che si muove nello spazio – dalle stelle ai buchi neri e perfino noi stessi, anche solo sollevando un dito – emette onde gravitazionali, le distorsioni dello spazio-tempo previste dalla relatività di Einstein. La loro individuazione, nel 2015, ha segnato il culmine di un'avventura scientifica e tecnologica – con l'Italia in prima fila – volta a rilevare queste vibrazioni che all'origine, milioni o miliardi di anni fa, avevano un'energia pari a quella emessa da tutte le stelle dell'universo visibile, ma che giunte sulla Terra sono divenute infinitamente più piccole di un nucleo atomico. Si è aperta così una finestra del tutto nuova sul cosmo, che ci può svelare preziose informazioni sulla sua nascita, la sua struttura e la sua evoluzione: per esempio, portando fino a noi la "firma gravitazionale" di ciò che è accaduto subito dopo il Big Bang.
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L'orma editore, 27/10/2025
Abstract: Parigi, primi del Novecento. Dopo un matrimonio soffocante e un coraggioso divorzio, Renée Néré si ritrova sola, libera e povera. Per sopravvivere, calca le scene dei music-hall, trasformando il palcoscenico nel suo regno e il corpo nello strumento di una nuova, faticosa autonomia. Barcamenandosi tra colleghi ambigui e spasimanti invadenti, Renée si racconta in queste pagine tinte di cipria e inchiostro con una voce orgogliosa, lucida come una lama. Assieme a lei la cagnolina Fossette, unica, inseparabile compagna.Quando Maxime, un ricco ammiratore, le offre sicurezza e amore, Renée si trova di fronte alla prova più difficile: barattare la libertà tanto duramente conquistata per le comodità di una gabbia dorata?Pubblicato a puntate nel 1910 e ispirato alla vita dell'autrice, La vagabonda è uno dei capolavori della maturità di Colette. Un romanzo intelligente, di formazione e resistenza, che continua a parlare al cuore di chi non ha paura di scegliere la propria vita.
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Pelago, 05/08/2025
Abstract: La meccanica quantistica "è la fine dell'innocenza della fisica classica", ha detto il fisico Brian Greene. Tutti gli elementi dell'universo non funzionano più come un perfetto meccanismo i cui costituenti hanno uno stato e un destino definito e ineluttabile. Possono trovarsi in una sovrapposizione di situazioni diverse e opposte, quindi imprevedibili, perfino influenzarsi a distanza istantaneamente e modificarsi anche per il semplice fatto che li osserviamo. Eppure la meccanica quantistica funziona, non è mai stata contraddetta e ha permesso la nascita dei semiconduttori e del laser. Siamo noi a dover cambiare la maniera di vedere questo mondo: i paradossi quantistici, diceva Richard Feynman, "sono solo un conflitto tra la realtà e il modo in cui pensiamo che debba essere".
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Edizioni Junior, 27/06/2025
Abstract: SGUARDIDIRITTI DI BAMBINE E BAMBINI Il diritto di essere presi sul serio sin dall'infanzia,di Elisabetta BiffiIN-COMPRENSIONI Questione… questioni, di Daniela Mainetti, Elisabetta Marazzi e Alessia TodeschiniSENTIERI INCLUSIVI Diventare fratelli e sorelle quando tutto profuma di fragilità, di Elisa Rossoni e Moira SannipoliIDEE E PRATICHE DI SOSTENIBILITÀ La dimensione economica della sostenibilità all'interno dei servizi educativi, di Francesca Rota RICERCHEI valori dell'educare nel tempo presente, di Carla Rinaldi"Troppo piccoli per…", di Emiliano MacinaiLe tate familiari: educatrici di casa, di Gianni NutiLE PAROLE DELL'EDUCAZIONE: Danza, di Nicoletta Ferri L'APPROFONDIMENTO: FATICHE E CONSAPEVOLEZZE NELLE PROFESSIONALITÀ EDUCATIVE a cura di Elena LucianoIntroduzione Il lavoro educativo tra fatiche e complessità, di Elena LucianoLa fatica nelle pratiche educative tra impegni e disimpegni, di Moira SannipoliAver cura dello sguardo sull'infanzia, di Ilaria Dall'Olio, Carlotta Carpana e Rita Lorena PaoneIn bilico nella relazione con le famiglie, di Emanuela BertocchiTra incertezza e professionalità consapevole, di Manuela Bruno e Elena MaroneIl modo di essere educatore e l'allontanamento dalla professione, di Linda Boccuzzi ESPERIENZEQuando lo scarto diventa risorsa, di Aldo Fortunati, Anna Becherelli, Giada Valentini e Silvia ScarlattiVivere spazi fuoriporta, di Greta Chiarappa e Francesca MerusiLa ricerca come politica cognitiva nel curriculum della scuola primaria, di Luana Serra STRUMENTIAPPUNTI PER COORDINARE: I libri alternativi o zine, di Simona Cherubini, Valerio Ghilardi, Marta Locatelli, Elena Ravasio e Angela SangalliLAVORI IN CORSO: Tracce di passaggi, di Stefania Sicher INCONTRI CON IL VIVENTE: Piantaggine maggiore, di Stefano SturloniPAROLE, IMMAGINI E MATERIA: Vasi, di Alessio Cotena e Marco IsaiaD'ISPIRAZIONE, di Sara Vincetti