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La strada stretta verso il profondo Nord
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Flanagan, Richard - Malanga, Elena

La strada stretta verso il profondo Nord

Bompiani, 05/05/2016

Abstract: La strada stretta verso il profondo Nord è una storia epica d'amore e morte, disperazione e speranza, e Richard Flanagan, con una lingua densa e uno stile superbo, riesce a toccare tutte le corde dell'animo umano, avvolgendo il lettore con un racconto sorprendente e doloroso di tremenda bellezza.Agosto 1943. Il medico australiano Dorrigo Evans è recluso da ormai due anni in un campo di prigionia giapponese dove, insieme a molti connazionali, viene impiegato nella costruzione della Burma Death Railway, la linea ferroviaria tra Bangkok e la Birmania che avrebbe dovuto permettere all'esercito nipponico di invadere l'India. Un'impresa sovrumana che costerà la vita a molti, e Dorrigo fa il possibile per salvare i suoi compagni da fame, malattie e dalle violenze dei secondini. A sostenerlo, il ricordo di una notte d'amore trascorsa anni prima con la giovane moglie di suo zio. Una sola notte che vale una vita. Una promessa mai pronunciata.

Muchachas. Ediz. speciale
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Pancol, Katherine

Muchachas. Ediz. speciale

Bompiani, 06/05/2016

Abstract: Hortense ha 23 anni, convive con il bellissimo Gary, studente di musica alla Juilliard e idolo di tutte le compagne di corso; ma il romanzo si apre con Hortense brutalmente abbandonata da Gary in mezzo a Central Park. Stella ha 34 anni, vive nella campagna francese insieme al figlio Tom e a molti animali, lavora in una ferriera; è fuggita di casa perché non sopportava di vedere sua madre maltrattata dal marito. Ma la violenza maschile non ha smesso di sfidarla. Joséphine è una raffinata parigina, sembra condurre una vita tranquilla, sin quando sua figlia Zoé, sedicenne, esce per andare a scuola e non fa più ritorno a casa. Hortense, Stella, Joséphine, tre vite lontane, i cui destini, inesorabilmente, stanno per intrecciarsi. Ma le donne sono ovunque in questo romanzo. Sono loro a condurre le danze. Da New York a Parigi, dalla Borgogna a Lourdes o a Miami. Donne che creano, s'infiammano, amano. Donne che si battono per la vita. E gli uomini? Ci sono anche loro. Ma sono le muchachas che danzano, danzano, danzano. E fanno scintille del loro destino.

Una vita nella scienza
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Doherty, Peter

Una vita nella scienza

Baldini&Castoldi, 14/09/2016

Abstract: La scienza è ricerca della verità. Ma la verità non è certa, come quella che si sarebbero attesi gli antichi filosofi, perché la natura è imprevedibile. E in questo si nasconde la meraviglia della scienza.In questo affascinante viaggio nel mondo della scienza, Peter Doherty, primo veterinario a cui l'Accademia di Svezia abbia conferito il Premio Nobel per la Medicina, ci racconta con una prosa divertente e sagace le straordinarie storie dei premi Nobel passati, offrendoci al contempo le sue considerazioni su alcuni dei cruciali dibattiti scientifici del nostro tempo, tra cui la sicurezza degli alimenti geneticamente modificati e le tensioni tra scienza e filosofia e scienza e religione. E conclude con alcuni preziosi consigli ai giovani scienziati su come vincere il Premio Nobel; per ottenere il riconoscimento più ambito non basta studiare, occorre essere curiosi, persistenti, generosi, culturalmente consapevoli e ricercare continuamente prospettive differenti. Perché, come sosteneva anche Feynman, essere troppo precisi non sempre è una buona idea.

Di questo mondo e degli altri
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Saramago, José - Lanciani, Giulia

Di questo mondo e degli altri

Feltrinelli Editore, 22/05/2015

Abstract: "Il mondo e quanto esso contiene non è poi quel poco che la gente chiede"Di questo mondo e degli altri raccoglie gran parte dei testi dei due libri di cronache scritte da José Saramago tra il 1968 e il 1969 per i giornali di Lisbona "A Capital" e "Jornal do Fundão", pubblicati rispettivamente nel 1971 e nel 1973. Sono settantatré racconti che descrivono quasi tutti episodi di vita reale vissuta da Saramago, in cui il grande scrittore lusitano alterna diversi registri narrativi. I temi spaziano dalle conseguenze del sisma alla sua grande passione per gli animali e per l'ecologia;  i nonni analfabeti e pastori di porci; la Rivoluzione dei Garofani; l'impacciata foto dei genitori; lui stesso bambino scalzo; la nebbia del mattino; i contadini; il "mare portoghese"; l'arrotino; tutte figure che in seguito si trasformeranno nei suoi stessi personaggi... e, poi, Lisbona e il Portogallo. Nei racconti che compongono questo libro c'è il "vivaio" di tutta l'opera a venire del grande premio Nobel portoghese. Era lo stesso Saramago a ripeterlo frequentemente: "Là dentro c'è già tutto".

La città degli incontri proibiti
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De Robertis, Carolina

La città degli incontri proibiti

Garzanti, 06/10/2016

Abstract: TORNA L'AUTRICE DI LA BAMBINA NATA DUE VOLTE CON UN NUOVO INDIMENTICABILE ROMANZO VENDUTO IN TUTTO IL MONDOE CHE HA CONQUISTATO LA STAMPA PIÙ AUTOREVOLE"Un concentrato di energia vitale."Los Angeles Times"Carolina De Robertis ha il dono della narrazione, le sue pagine rapiscono il lettore."The Washington Post"Ambizioso e audace... Una storia travolgente di euforia, violenza, povertà, fortuna e redenzione."San Francisco Chronicle"La scrittura della De Robertis è carica di fisicità ed energia."The Wall Street Journal Buenos Aires, 1913. Leda ha diciassette anni quando scende dal piroscafo dopo il suo lungo viaggio. La folla del porto la spinge da una parte all'altra del molo mentre lei, accanto al suo baule, attende che qualcuno venga a prenderla. Il baule custodisce qualche ricordo e un prezioso violino, l'ultimo dono di suo padre prima di farla partire dall'Italia. A Buenos Aires la aspetta Dante, l'uomo che ha sposato per procura. Leda attende fiduciosa, perché non sa che Dante non verrà mai all'appuntamento. È morto pochi giorni prima, e l'unica cosa che ha lasciato alla sua sposa è un armadio pieno di abiti da uomo. Leda ora è sola in una città sconosciuta, brulicante di persone, luci e musica. Una musica che entra dalle finestre aperte nella calura estiva, una musica che afferra il cuore e riscalda l'anima. Una musica proibita, che le donne non possono ascoltare. Leda deve sopravvivere e capisce che c'è una sola cosa da fare. Tagliarsi i capelli, vestirsi da uomo e trovare una nuova vita grazie al suo violino. Inizia così un viaggio tra le fumose sale da ballo della Buenos Aires di inizio secolo e i vicoli più oscuri di una città ruvida e sensuale, che non dorme mai. Perché Leda suona divinamente e soltanto seguire la musica che vibra dentro di lei potrà salvarla. Dopo il grandissimo successo di La bambina nata due volte, Carolina De Robertis ci regala un nuovo romanzo che ha conquistato lettori e critica di tutto il mondo e che l'ha consacrata come una delle più importanti voci della narrativa mondiale. La città degli incontri proibiti è la storia di una donna che non si arrende e che combatte per la felicità. Una storia pulsante di vita con un cuore fatto di musica che rapisce l'anima.

Status quo. Perché in Italia è così difficile cambiare le cose (e come cominciare a farlo)
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Perotti, Roberto

Status quo. Perché in Italia è così difficile cambiare le cose (e come cominciare a farlo)

Feltrinelli Editore, 15/09/2016

Abstract: Cosa rende così bloccato il sistema Italia: la dura realtà dei vincoli di bilancio o precise responsabilità della nostra classe dirigente?"Le riforme non si possono concepire nei convegni, nei comizi, nelle interviste ai giornali, alle assemblee di partito, negli incontri tra capi di gabinetto dei ministri: che ci piaccia o no, per fare delle scelte ponderate ci vogliono dati, informazioni, analisi. In altre parole, bisogna 'chinare la testa e lavorare'. Può sembrare una tesi banale, ma, come vedremo, ha implicazioni tutt'altro che banali."

Secondo natura
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Cantarella, Eva

Secondo natura

Feltrinelli Editore, 15/09/2018

Abstract: "A Roma il partner passivo del rapporto non era un ragazzo libero, bensì uno schiavo"I greci e i romani, al di là delle profonde differenze tra le due culture, vivevano i rapporti tra uomini in modo molto diverso da quello in cui lo viviamo noi oggi. Per i greci e i romani (ovviamente, salvo eccezioni) l'omosessualità non era mai una scelta esclusiva. Amare un altro uomo non era un'opzione fuori dalla norma, che esprimeva una diversità. Era "solo" una parte integrante dell'esperienza di vita: era la manifestazione di una pulsione vuoi sentimentale vuoi sessuale che nell'arco dell'esistenza si alternava e talvolta si affiancava all'amore per una donna. Questo brillante saggio, stimolante e pungente, sulla bisessualità a Roma e Atene ne esplora i contorni e ne rilegge le dinamiche più profonde, grazie all'accurato utilizzo delle fonti più diverse (testi giuridici e medici, poesia, letteratura filosofica). Un libro importante e al contempo di gradevolissima lettura: il rituale educativo dell'amore per gli adolescenti in Grecia e lo stupro nell'antica Roma vengono riletti come gli elementi cruciali, per quanto rinnegati, del mondo classico. Una tesi che ancora adesso suscita scalpore.

La virtù dell'orto
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Pera, Pia

La virtù dell'orto

Ponte alle Grazie, 06/10/2016

Abstract: "L'opera di Pia Pera è un canto d'amore per le forze delle vita."Nicola GardiniDue passi in giardino, cesoie alla cintola. Qui un rametto da potare, là un pomodoro da legare. Sugo di more di gelso mature, velluto di pesche e albicocche, un profumo inebriante. Se l'umore del risveglio era nuvoloso, uscire di casa e immergersi in un corpo a corpo con la natura non può che aiutarci a uscire da noi stessi, da quel crampo mentale notturno che ci aveva lasciati intorpiditi, fiacchi svogliati depressi. Fuori, un mondo intero che ha bisogno delle nostre cure e dei nostri gesti ci attende: un terreno incolto in cui lanciare manciate di semi, un davanzale dove stanno allineati bei vasi di coccio, una siepe dove ospitare uccelli o un orto da cui farsi nutrire. "Lavorando in giardino" dice Pia Pera in queste pagine, "si rafforza in modo molto rasserenante la connessione tra azione e risultato. L'esatto contrario della depressione, quel misero stato in cui si ha l'impressione che nessuna nostra iniziativa approderà mai a qualcosa di bello". Un libro dove andare a passeggiare quando il buon umore ci volta le spalle, perché in giardino, luogo di operosa e nutriente bellezza, c'è spazio solo per vita pura e semplice.

Stivali di gomma svedesi
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Mankell, Henning - Cangemi, Laura - Stringhetti, Andrea

Stivali di gomma svedesi

Marsilio, 06/10/2016

Abstract: In una fredda notte d'autunno, Fredrik Welin, medico in pensione che vive in una remota isola del Mar Baltico, si sveglia di soprassalto. La sua casa sta bruciando. Prima di fuggire e lasciarsi alle spalle un cumulo di cenere, fa ancora in tempo a infilarsi un paio di stivali di gomma. Calzano entrambi il piede sinistro. Presto si diffonde la voce che sia stato lo stesso Wehlin a dare fuoco alla propria casa: la polizia lo incalza, ma non ci sono prove. E le indagini continuano. Dopo qualche settimana, durante le celebrazioni del capodanno, un'altra casa prende misteriosamente fuoco nell'arcipelago.

Fiori di tiglio nei Balcani
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Kuic, Gordana

Fiori di tiglio nei Balcani

Bollati Boringhieri, 29/09/2016

Abstract: "L' amour fou per le sorelle Salom scatta subito"Marta Cervino, Marie ClaireQuesto nuovo romanzo è il seguito di Il profumo della pioggia nei Balcani, ed è rimasto a lungo nel cassetto dell'editore jugoslavo perché i tempi non erano pronti per una critica aperta al regime di Tito. Con grande realismo, e la stessa pacata ironia della prima parte della storia, Gordana Kuić racconta le vicende, le piccole gioie e le grandi difficoltà quotidiane del dopoguerra nella nuova Jugoslavia, dal 1945 fino a metà degli anni Sessanta.Le quattro sorelle Salom sopravvissute al conflitto e alle persecuzioni naziste si trovano ad affrontare altre prove: il luogo e l'azione si spostano da Sarajevo a Belgrado, in casa di Marko Korać e della moglie Blanki. Un tempo ricco possidente e proprietario di giornali, Marko trascorre alcuni mesi in carcere come "nemico del popolo", e ha poi difficoltà perfino a trovare lavoro. La coppia vive, insieme alla cognata Riki e alla figlia Inda, in una casa modesta, costretti a condividerla con i rappresentanti della "nuova" classe rurale, una coppia di contadini rozzi che danno molto filo da torcere alla famiglia borghese spodestata: il racconto è tragicomico, soprattutto quando quest'ultima viene chiamata a rispondere di "maltrattamenti" in tribunale.Un altro inquilino, il maggiore Spasic, impara invece le buone maniere dai Korać, ma, dopo la scissione tra Tito e Stalin nel 48, finisce sulla famigerata Isola nuda. Klara parte invece per gli Stati Uniti, dove verrà raggiunta da Riki, che sceglie di non sposare l'uomo che l'ama da sempre perché non ne condivide le idee politiche. Nina si trasferisce a Dubrovnik con il marito, ma rimarrà presto vedova. Parallele, scorrono le vicende di Inda, nella realtà l'autrice stessa, e delle sue amiche adolescenti che vivono i tempi nuovi in modo molto diverso. A rendere questa storia davvero imperdibile è poi il fatto che di romanzi "leggeri" sulla ex Jugoslavia non se ne sono mai visti prima, e che le vicende amorose e politiche delle quattro sorelle Salom si intrecciano qui al racconto di una quotidianità quasi sconosciuta, nel bene e nel male.

Levatrici
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Basso, Rosanna

Levatrici

Viella Libreria Editrice, 13/09/2016

Abstract: Nella seconda metà dell'Ottocento, sotto l'influsso di fattori storico-culturali differenti (la costruzione dello Stato unitario e la "rivoluzione microbiologica"), si creano in Italia le condizioni per una modernizzazione del servizio ostetrico del paese. Esso doveva essere capillarmente offerto alla generalità della popolazione, attraverso la nomina in ogni comune della levatrice di comunità (la levatrice condotta), e affidato a un personale con credenziali universalmente definite e ufficialmente riconosciute (il diploma conseguito in una scuola di ostetricia minore).E se questo progetto trasformativo, che ambisce a produrre una mutazione culturale della "coscienza ostetrica" del paese (sanitari impegnati e famiglie), è per le levatrici istruite nelle scuole una promessa di riconoscimento professionale e sociale, per le tante esercenti empiriche è l'avvio contrastato ma irreversibile verso il declino.

Il regalo
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Moreno, Eloy

Il regalo

Corbaccio, 22/09/2016

Abstract: DOPO "RICOMINCIO DA TE" UN'ALTRA MERAVIGLIOSA STORIA SULLA VITA E LE POSSIBILITÀ DI CAMBIARE IL PROPRIO DESTINOUn uomo esce di casa per andare a lavorare. Ha una vita normale, di quelle che si possono considerare "fortunate": ha una moglie, un lavoro, degli amici. E ha anche una ragione particolare per sentirsi felice: ha un macchina nuova. Ma all'autogrill dove si ferma per fare colazione gliela rubano. Ed è l'inizio di una vicenda sconvolgente, che lo porterà a perdere tutto: portafogli, cellulare, carte di credito, in una truffa perfettamente organizzata... Ma chi è il regista di questa operazione? E qual è il suo scopo? Smarrito ma incuriosito al tempo stesso, il protagonista cerca di venire a capo di questa vicenda, incontrando nel suo cammino persone apparentemente comuni, come lui, come lui intrappolate in una vita che credono di volere, e senza più la forza di sognare. Fino a quando, nei modi più inaspettati, si trovano di fronte alla possibilità di ricominciare tutto daccapo. Magari, grazie a un furto...

L'incredibile cena dei fisici quantistici
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Greison, Gabriella

L'incredibile cena dei fisici quantistici

Salani Editore, 29/09/2016

Abstract: "L'incredibile cena dei fisici quantistici è un sontuoso pasto per la mente. Leggetelo, ne rimarrete affascinati anche voi. E vi farà appartenere di diritto al gruppo di coloro che sognano, immaginano, descrivono e vogliono capire cosa sono i quanti!"Edoardo Boncinelli"Gabriella Greison riesce a catturare luoghi, suoni, odori, qualsiasi situazione descriva. Leggere una pagina del suo libro è come vivere una nuova vita. Basta usare la macchina che ha creato lei: del tempo e dei luoghi. Saliteci anche voi, è bellissimo!"Desmond Morris, divulgatore scientifico"Una scrittrice fuori dal comune, dotata di tanta passione, intelligenza e coraggio. Condividete la sua passione e la sua curiosità. Ne rimarrete intrappolati. Come solo il racconto della fisica quantistica sa fare..."François Amiranoff, direttore del CNRS presso LULI, École Polytechnique di Parigi"Greison con questo libro dimostra chiaramente che la fisica può essere compresa anche attraverso le storie umane dei suoi protagonisti."Giorgio Parisi, fisico teorico, medaglia Max Planck, medaglia Boltzmann, medaglia DiracBruxelles, 29 ottobre 1927. Si è appena concluso il V Congresso Solvay della Fisica, che ha visto riuniti i fisici più illustri dell'epoca, gli stessi che ora si apprestano a partecipare a una cena di gala, ospiti dei reali del Belgio. C'è Albert Einstein, scherzoso come suo solito; Marie Curie, saggia e composta; Niels Bohr, che maschera bene la tensione sotto un'aria gioviale; e poi ancora Arthur Compton, William Bragg, Irving Langmuir... Menti eccelse e brillanti, ma anche uomini e donne con le loro debolezze e le loro piccole manie, che questo romanzo ci restituisce a pieno, mescolando abilmente Storia e storie, realtà e fantasia, fisica e pettegolezzi. Partendo da un fatto storico, Gabriella Greison conduce il lettore a quella tavola, tra porcellane finissime e luci sfavillanti, camerieri compassati e ottimo cibo, facendogli ascoltare le chiacchiere che si intrecciano da una sedia all'altra, e soprattutto l'acerrima discussione sulla fisica quantistica tra Einstein e Bohr, punto cruciale nella storia della disciplina. E così, tra una portata e l'altra, travolti dalla narrazione in presa diretta, ci troviamo come per magia a capire concetti complessi, ascoltandoli direttamente dalla voce di chi li ha ideati. E al termine di questa davvero incredibile cena, ci alziamo anche noi dal tavolo, divertiti e più colti di quando ci siamo seduti.

La zecca e la rosa
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Maggiani, Maurizio - Folì, Gianluca

La zecca e la rosa

Feltrinelli Editore, 24/11/2018

Abstract: Un libro illustrato ed elegante che ci restituisce l'intimità con le cose della natura, che sanno diventare, attraverso l'occhio e la poesia di Maurizio Maggiani, cose della vita, cose del mondo.Gatti, uccellini, campi e orti, tenerezza dei mattini e violenza dei cieli: Maggiani ci accompagna dentro le piccole meraviglie che rendono la vita più grande. Ed è lui stesso che ce lo racconta così: "Sono nato in un paese di campagna nel cuore della miseria degli anni cinquanta, sono stato cresciuto alla confidenza con tutto ciò che ha vita e va bene per la vita, chi mi ha educato aveva più parole per le piante e le bestie che per i cristiani, mi è stato insegnato a guardare e ascoltare e odorare e toccare ogni creatura e capire cosa ne veniva di buono e cosa di cattivo, evitando con cura di disturbare Creato e Creatore. Niente era mio, ma sono stato principe degli orti e barone dell'uva fragola, re dei fossi e granduca dei pesciolini che ci nuotavano dentro. Sono tornato a vivere nella campagna, i miei vicini sono tutti quanti contadini e continuano a parlare più volentieri con le creature che con i cristiani, a parte la miseria è tutto quanto rimasto più o meno allo stesso modo. E allo stesso modo prendo e vado per fossi e orti a toccare, ascoltare, guardare e odorare, considerare l'infinito universo di ciò che vive, evitando di disturbare. A meno che, metti, non mi ritrovi tra i peli la zecca assassina".

Il passaggio
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Grossi, Pietro

Il passaggio

Feltrinelli Editore, 06/10/2016

Abstract: Ci siamo. Ecco cosa capisce Carlo non appena riceve la telefonata di suo padre. Un pensiero immediato, che non lascia dubbi. Ci siamo.E infatti basta quella telefonata per spezzare in un attimo, in un breve scambio di battute, la regolarità della sua vita londinese, il lavoro allo studio di architettura, le sere e i fine settimana allegri con la moglie Francesca e i gemellini. "Sapevo che prima o poi il momento sarebbe arrivato, il tempo in cui avrei dovuto fare i conti con l'essere un uomo, con l'essere un padre, con la distaccata consapevolezza di trattare chi mi aveva messo al mondo per ciò che era. Il tempo in cui si dà un nome alle cose, in cui collocare nel posto giusto le intemperanze, gli imbarazzi, le frustrazioni, le distanze, la rabbia, il biasimo, il disprezzo. Il tempo di dare un'identità al mio addio, alla mia incapacità di ripercorrere la distanza che ci separava e che lo aveva spinto fino ai confini del mondo."Il padre – un padre debordante e iroso, intemperante e pieno di genio, da cui Carlo ormai da anni si tiene a distanza di sicurezza – lo chiama da Upernavik, Groenlandia, per chiedergli di aiutarlo a portare una barca, il Katrina, da lì fino in Canada. Perché il passaggio del titolo è il celeberrimo passaggio a Nord-ovest, ed è su quelle acque pericolose e fra quei ghiacci, fra quelle solitudini e gli sporadici incontri con gli inuit delle coste, che ha luogo il confronto fra un padre e un figlio. Perché il passaggio, è chiaro, non parla solo di rotte geografiche, è soprattutto il superamento di un confine, un avvicinamento ai propri mostri, un attraversamento conradiano. E Pietro Grossi, con l'esperienza di chi in mare ci è cresciuto e conosce gli strumenti della navigazione così come sa bene quelli della narrazione, giocando con i grandi classici della letteratura come i cuccioli di balena con lo scafo del Katrina, ci porta dentro quegli abissi che i grandi romanzi di acqua e oceani hanno il potere di spalancarci davanti.

Il profumo del cioccolato
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Arenz, Ewald - Pizzone, Aglae

Il profumo del cioccolato

Feltrinelli Editore, 06/10/2016

Abstract: Vienna, 1881. Dopo dieci anni nell'esercito austro-ungarico, il tenente August Liebeskind sta trascorrendo le vacanze nella sua città natale, deciso a godersi un po' di libertà prima di iniziare un nuovo lavoro nella fabbrica di cioccolato dello zio.Fin da giovane, infatti, August ha sempre amato passare il tempo nelle cucine della villa di famiglia, dimostrando un talento non comune nell'abbinare ingredienti, soprattutto dolci, e nel riconoscere aromi e profumi.Quando, in un caffè viennese, August vede comparire Elena Palffy, ne rimane subito stregato. La donna, in apparenza fredda e sfuggente, ha un profumo inebriante, che sa di zucchero, di avventura, di paesi lontani e di spezie, con una punta di bruciato. Al collo porta un ciondolo di foggia esotica: un prezioso scarabeo d'oro.Sebbene il giovane tenente venga a sapere che il marito di Elena è scomparso in circostanze oscure e che lei è sospettata di averlo ucciso, decide di provare lo stesso a conquistarla. E di inventare per lei dei cioccolatini che rendano onore al suo fascino inafferrabile.Elena e August diventano inseparabili, finché, così come all'improvviso era entrata nella sua vita, altrettanto bruscamente la donna scompare, lasciando dietro di sé solo il suo scarabeo d'oro... Come August con le sue deliziose praline, anche Ewald Arenz sa dosare sapientemente gli ingredienti per soddisfare gusti letterari e palati differenti, mescolando colpi di scena e passione. Il risultato è un vibrante affresco della Vienna del Diciannovesimo secolo, una storia romantica, avvincente e sensuale sul fascino dolceamaro della seduzione.

LaRose
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Erdrich, Louise - Mantovani, Vincenzo

LaRose

Feltrinelli Editore, 03/11/2016

Abstract: Nella riserva di indiani ojibwe, resa familiare dai precedenti romanzi di Louise Erdrich, serpeggiano i timori per l'approssimarsi della fine del secondo millennio. Le famiglie di due sorelle si preparano ai festeggiamenti natalizi. Tutto sembra andare normalmente, a parte le paure ossessive del bug che tormentano Peter, uno dei due capifamiglia, quando una tragedia ben più reale della prevista fine del mondo si abbatte sulla riserva: un giorno, andando a caccia di un cervo di cui ha seguito le tracce per tutta l'estate, il cognato di Peter, Landreaux, vede finalmente sbucare da un bosco la sua preda, spara, e quando si avvicina scopre di aver ucciso non l'animale ma Dusty, suo nipote.Con questo inizio fulminante Louise Erdrich entra a spron battuto in un vasto labirinto. L'uccisione del bambino getta nella disperazione i suoi genitori e pone l'altra coppia davanti a un dilemma: secondo le antiche tradizioni indiane, chi aveva privato una famiglia di un figlio poteva riparare affidandole un ragazzo equivalente. Chi meglio del figlio dell'assassino potrà alleviare in qualche modo il dolore dei genitori del cugino? Detto, fatto: LaRose viene "ceduto" a Peter e Nola, nella speranza che questo valga anche a placare ogni sentimento di vendetta che covi nel loro animo.Potente e toccante, "LaRose" è la storia di due famiglie straziate dal dolore, e della capacità morale della comunità ojibwe di trasformare questo sentimento.

Intorno al mondo
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Mauvignier, Laurent - Mélaouah, Yasmina

Intorno al mondo

Feltrinelli Editore, 06/10/2018

Abstract: La forza d'impatto di una bomba. La stessa sensazione sospesa di uno spostamento d'aria. Di qualcosa di potente. Fin dalle pagine potentissime dell'inizio, quando due giovani amanti, ubriachi di mezcal in uno sperduto villaggio sul mare, sono sorpresi dallo tsunami. Mentre il Giappone è scosso dal terremoto, intorno al mondo la vita scorre, la vita continua, le persone si amano, si lasciano, si fraintendono, cercano, trovano o non trovano, tengono insieme alla bell'e meglio i pezzi delle loro fragili vite. E sono quattordici storie, in quattordici punti del mondo, perfette come certi romanzi o certe serie inglesi o americani. Il giorno del terremoto in Giappone, ai quattro angoli del pianeta, da Mosca a Dubai, dalla Florida al Mare del Nord, dalla Tanzania alla Slovenia, l'autore coglie segmenti di vite lontano da casa: persone in viaggio di lavoro, perlopiù persone in vacanza, safari, crociera, ma anche persone lontane da casa perché costrette a lavorare in un paese più florido del proprio, persone che si sono messe in viaggio per cercare un fratello, una rivincita, un colpo di fortuna, una città che amarono da ragazzi. Persone che mentre la terra si sconquassa in Giappone sperimentano, in una specie di geologia interiore, un piccolo sconquasso nella propria vita, come se gli spostamenti delle placche terrestri fossero una mostruosa proiezione nell'infinitamente grande di ciò che accade, infinitamente piccolo ma ugualmente devastante, negli animi e nelle vite degli uomini.

La filosofia di Andy Warhol
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Warhol, Andy - Medici, Caterina

La filosofia di Andy Warhol

Feltrinelli Editore, 17/11/2018

Abstract: "Non manca niente. C'è tutto. Lo sguardo spento. La grazia diffratta… Il languore annoiato, il pallore desolato… L'essere freak in modo chic, l'essenza passiva dello stupore, la segreta conoscenza che ammalia… La gioia un po' mesta, i tropismi rivelatori, la maschera imbiancata da folletto, l'aspetto lievemente slavo… L'ingenuità infantile, il fascino radicato nella disperazione, la trascuratezza narcisistica, la perfetta alterità, l'inafferrabilità, l'aura ombrosa, voyeuristica, vagamente sinistra, la pallida e sussurrata magica presenza, l'essere pelle e ossa… La pelle bianca da albino. Incartapecorita. Da rettile. Bluastra… Le ginocchia nodose. La mappa delle cicatrici. Le lunghe braccia ossute, così candide da sembrare candeggiate. Le mani attraenti. Gli occhi a spillo. Le orecchie a banana… Le labbra tendenti al grigio. I capelli scarmigliati bianco-argento, soffici e metallici. I tendini del collo in evidenza intorno al grande pomo d'Adamo. C'è tutto… Non manca niente. Io sono tutto ciò che dice il mio album di fotografie."Andy Warhol è l'artista più famoso e riconoscibile del Novecento. Feltrinelli ha acquisito per il suo catalogo tutti i suoi scritti e inizia la collana che li raccoglierà con un classico, un vero e proprio distillato di Warhol. Un formato e una veste grafica assolutamente originali e riconoscibili per imporre anche in libreria il culto di Andy Warhol per il prossimo secolo.

Sylvia
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Michaels, Leonard

Sylvia

Adelphi, 15/09/2016

Abstract: "Un contagio visionario" percorre il Greenwich Village dei primissimi anni Sessanta – la terra di nessuno fra la Beat Generation e i figli dei fiori. E proprio nel cuore del Village, mentre "un bizzarro delirio aleggia nell'aria", una coppia di studenti, imprigionati in una livida ossessione d'amore, sprofonda giorno dopo giorno in un allucinato inferno coniugale. Sotto le loro finestre MacDougal Street è "un carnevale demente", scandito da Elvis Presley e Allen Ginsberg; e intanto la loro folie à deux, "impigliata nel suono delle proprie urla", precipita fatalmente verso un esito devastante. Ispirato alla storia vera del suicidio della prima moglie di Leonard Michaels, "Sylvia" è uno di quei romanzi che, terrifici nella loro profonda verità, si insinuano quasi inavvertitamente nella mente del lettore – e vi rimangono per sempre.