Trovati 858436 documenti.
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Fatti a pezzi / Marco Alloni dialoga con Marco Travaglio
Roma : Aliberti, 2011
Abstract: Di quale virtù sia provvisto Marco Travaglio lo sappiamo tutti: la memoria, difesa da un archivio che probabilmente disegna l'autoritratto della storia contemporanea italiana meglio di quanto facciano i ritratti canonici, degli storiografi e dei giornalisti di cronaca. Quello che fa la differenza in Travaglio è che tale archivio è diventato metodo. Uno stile giornalistico che contrappone alla fuggevolezza della notizia, dell'opinione e della dichiarazione, la sedimentazione dei fatti. Travaglio riconsegna il giornalismo alla sua funzione di contropotere, fa parlare l'Italia come l'Italia non ama parlare e, se ancora servisse sottolinearlo, non fa sconti né a destra, né a sinistra. Con Travaglio torniamo a credere che non solo la storia non è finita ma la si può ancora fare, e quindi chiarire e depurare riconsegnare, intonsa, alla sua attualità - attraverso quel grande lavacro che sono i libri.
America amore / Alberto Arbasino
Milano : Adelphi, 2011
Abstract: Alla fine degli anni Cinquanta, un giovane italiano di buone letture e nessun pregiudizio passa una stagione a Harvard e un'altra a Broadway. Dunque, corsi e lezioni e incontri importanti nella prestigiosa università: H. Kissinger, A. Schlesinger, J.K. Galbraith, D. Riesman, J. Burnham... Poco dopo, nella capitale dello spettacolo, sensazionali musicals e commedie con leggendari mostri sacri tuttora in scena: Ethel Merman, Mary Martin, Charles Boyer, Claudette Colbert, Paul Newman, Geraldine Page, Lauren Bacali, Elizabeth Taylor, fra Tennessee Williams, Jerome Robbins, Gene Kelly, Bob Fosse, Gypsy, Redhead, West Side Story... Intanto, letture e conversazioni coi protagonisti della letteratura: da Edmund Wilson e Saul Bellow e Mary McCarthy a Truman Capote e Jack Kerouac... Incubi e tormentoni metropolitani. Nuovi perbenismi nei suburbia. Gli scapestrati sabati del Village. Negli anni Sessanta, su e giù per la California, lungo la fantastica 101. Soggiorni e scoperte fra San Francisco e Los Angeles, Stanford e Berkeley e Hollywood. Panorami e vedute. I primi movimenti dei figli dei fiori e le contestazioni poi passate più violente in Europa. Quindi, off-off. Affermazioni vigorose ed effimere delle tendenze e strutture alternative, soprattutto nel cinema e nel teatro controcorrente. Mentre lo spettacolo più convenzionale si abbassa a livelli sempre più infantili e turistici. Visite naturalistiche a vari luoghi mitici, frattanto: New Orleans, New Mexico, Taos, Key West, Cape Cod, Fire Island...
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Un dizionario non di eventi, di personaggi o di correnti politiche, ma di parole - delle parole che hanno costituito l'ossatura del vocabolario politico risorgimentale. Un dizionario che punta quindi a fornire uno spaccato non di quello che il Risorgimento è stato sul piano fattuale, ma del modo in cui esso si è costruito e si è rappresentato a livello concettuale. Un dizionario, insomma, che non vuole raccontare per l'ennesima volta il Risorgimento-periodo storico, ma avvicinarci al Risorgimento-esperienza, al Risorgimento come universo mentale ed emozionale espresso da un lessico specifico, i cui termini si integrano in un sistema linguistico coerente. Dai primi moti (1796-1815) a Roma Capitale (1862-1870), i curatori del volume hanno scelto i lemmi più rappresentativi per illustrare quel forte sentimento patriottico condiviso da almeno tre generazioni di persone e riflettere sulle questioni cruciali che stanno all'origine della nostra identità nazionale. Le parole chiave, divise in quattro aree tematiche, sono: Associazione; Censura; Costituzione; Decadenza; Diritti/doveri; Esilio; Feste e Rituali; Indipendenza; Italiani/Italiane; Lettere, letterati, letteratura; Liberali, liberalismo; Libertà; Moderati, democratici; Monarchia/repubblica; Municipalismo; Nazione; Nobiltà e borghesia; Opinione pubblica; Papa; Popolo; Progresso/Incivilimento; Rappresentanza; Reazione; Responsabilità ministeriale; Risorgimento; Segreto e società segrete; Teatro; Unità.
Il quarto livello / Maurizio Torrealta ; prefazione di Antonio Ingroia
Milano : BUR, 2011
Abstract: La trattativa tra Stato e mafia all'inizio degli anni Novanta è un fatto ormai provato e ha intaccato la società italiana a tutti i livelli. Ci sono stati esecutori materiali di intimidazioni e stragi; ci sono stati i boss mafiosi, mandanti decisi a ricattare il governo italiano per ottenere l'impunità dei loro crimini; c'è stata una politica troppo facile al compromesso più inconfessabile, che ha cercato di usare invano modo Cosa Nostra sperando di non doverne mai pagare il prezzo. Ma c'è stato un quarto livello, un gruppo di persone che, nell'ombra, ha mosso i fili degli eventi, ricattando criminali e politici, depistando indagini, inquinando le prove. Erano, e sono ancora, funzionari del Sisde, generali, agenti dei servizi. Tutto in nome di un interasse di Stato per il quale, solo da quest'anno, si è cominciato a chiedere conto.
La tigre al guinzaglio / Alvin Moscow ; [traduzione dall'americano di Vittorio Di Giuro]
Milano : Feltrinelli, 1966
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2011
Limes ; 2/2011
Carta straccia : il potere inutile dei giornalisti italiani / Giampaolo Pansa
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Carta straccia non è un pedante trattato sui media. È un libro carogna, un racconto all'arma bianca, sornione e beffardo, pieno di ricordi. Mette in scena una quantità di personaggi, tutti attori di una recita alla quale ho partecipato anch'io: l'informazione stampata e televisiva, di volta in volta commedia o tragedia. Sono un signore che ha trascorso cinquant'anni nei giornali, lavorando in molte testate con incarichi diversi. Che cosa ho capito della mia professione? All'inizio pensavo che avesse la forza di un gigante, in grado di vincere su chiunque. Poi ho cambiato opinione: in realtà, il nostro è un potere inutile, serve a poco, non conta quasi nulla rispetto a quello politico, economico e giudiziario. Il perché lo spiego in Carta straccia. Dopo un'occhiata al passato, la mia prima macchina per scrivere e l'apprendistato ferreo imposto da direttori senza pietà, vi compaiono i capi delle grandi testate di oggi. E i misfatti delle loro truppe. La faziosità politica dilagante. Gli errori a raffica. Le interviste ruffiane. Le vendette tra colleghi. Lo schierarsi in due campi contrapposti, divisi da un'ostilità profonda. Il centrodestra, dove si affermano Maurizio Belpietro e Vittorio Feltri, con le campagne di stampa condotte senza guardare in faccia a nessuno. E il centrosinistra, dominato dalla potenza guerrigliera di Ezio Mauro e dalle ambizioni politiche di Carlo De Benedetti, nemici giurati di Silvio Berlusconi. (Giampaolo Pansa).
Stati Uniti on the road : 99 itinerari tematici tra i più belli del paese / Sara Benson ... [et al.]
Footscray : Lonely Planet ; Torino : EDT, 2011
Abstract: Route 66, Skyline Drive fino alla Blue Ridge Parkway, Lincoln Highway, Pacific Coast Highway e molte altre: una raccolta di 99 itinerari attraverso gli Stati Uniti per ispirare i viaggiatori e guidarli alla scoperta di questo grandiso Paese. La guida comprende: pratiche cartine con tempi di percorrenza e indicazioni stradali; icone tematiche che rendono più facile scegliere il viaggio perfetto; indicazioni in ogni regione per mete adatte anche alle famiglie; indice verde per un viaggio ecosostenibile.
Odio gli indifferenti / Antonio Gramsci
Milano : Chiarelettere, 2011
Abstract: Quando discuti con un avversario prova a metterti nei suoi panni, lo comprenderai meglio... Ho seguito questo consiglio ma i panni dei miei avversari erano così sudici che ho concluso: è meglio essere ingiusto qualche volta che provare di nuovo questo schifo che fa svenire.
Iran contro Iran : elezioni e rivolte a Teheran / Mitra Azar ; [introduzione di Antonio Caronia]
[Milano] : Mimesis ; [Udine], c2011
Abstract: Le arterie stradali di Teheran sembrano i bulbi oculari tumefatti di una lucertola che cuoce al sole sulla sabbia del deserto, nello shock onirico e stralunato di una Las Vegas iraniana, come ai tempi dello Sha. Il discorso del Leder Supremo ha lasciato la sua traccia. Pensano che vogliamo americanizzare l'Iran. In TV ripetono ogni giorno che il governo è per il popolo, che i Basij aiutano la gente, che la vera democrazia è la nostra, che in occidente non c'è democrazia. Dicono che Moussavi vuole fare una rivoluzione, e che gli americani lo appoggiano. Dicono che la ragazza morta qualche giorno fa per strada è stata uccisa dai servizi segreti americani per permettere all'inviato di BBC di screditare l'Iran e il suo legittimo governo! Nessuno vuole una rivoluzione! Vogliamo solo riforme! Ora sì che l'unico modo per cambiare le cose è una rivoluzione! Se Ahmadinejad è davvero il vincitore delle elezióni che bisogno c'è di arrestare Moussavi? Di uccidere la gente per strada? Di chiudere i partiti riformisti? Di bloccare internet e i cellulari? Non c'è più legge. Io lavoro per un partito regolare, e ora la sede del partito è chiusa. Il mio telefono è sotto controllo, e potrebbero arrestarmi da un momento all'altro. Possono trovarmi ovunque, uccidere chiunque, capisci? Questo è un colpo di stato, non sono elezioni! Mohamed guarda sua moglie. Gli occhi di Nilou sono due cerniere consumate dalle lacrime. Stanno uccidendo il mio popolo. Tutti i miei amici sono in prigione, e potrebbero essere impiccati.
Adesso : fare nuova la politica / Davide Mattiello
Torno : Gruppo Abele, 2011
Abstract: Adesso è una parola che sottolinea il bisogno di rottura che c'è oggi nel panorama politico. I giovani devono farsi spazio e trovare nuove forme di rappresentanza, in un momento storico di crisi culturale prima ancora che politica. Per questa ragione il Comitato Benvenuti in Italia ha deciso di ripartire dalla scuola, luogo principe di formazione e cittadinanza: una scuola capace di accogliere e valorizzare identità differenti e di generare capitale sociale. Un testo che vuole rimettere al centro i valori autentici della politica, come strumento per la realizzazione del bene comune.
Le ragioni di Antigone : l'autorità e il potere / Pietro Bovati ... [et al.]
Assisi : Cittadella editrice, 2011
Abstract: Nel suo senso più ampio, il tema di questi interventi è la legittimazione del potere e il rapporto tra il potere e la coscienza. La protagonista del capolavoro di Sofocle vive questo dramma, costretta a prendere una posizione in ordine a una questione nella quale la coscienza si trova in conflitto col potere. Antigone, mettendo a rischio la propria vita, richiama al tiranno un.autorità superiore alla sua. Il primato della coscienza sulla legge positiva è il principio al quale il cittadino si appella quando avverte l.esercizio del potere come tirannico: quando il potere ha la capacità di manipolare le coscienze, diventa potenzialmente distruttivo dell.organizzazione sociale.
Le strade per Quoz : in giro per l'America / William Least Heat-Moon ; traduzione di Monica Capuani
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Perché un viaggio sia ad alto tasso di quozzità deve essere percorso lentamente, con l'animo di chi è disponibile all'incontro. Il cacciatore di quoz deve essere pronto a rispondere all'invito dell'insolito, al richiamo del sentiero meno battuto, della deviazione curiosa, della digressione vagolante. Un devoto del giro lungo, insomma, poco incline alla linea retta autostradale ma amante delle strade blu. Non serve una guida, tanto meno una guida turistica. Quello che serve è un compagno di viaggio. Il viaggiatore che si inoltra tra le pagine di questo libro ha il privilegio di avere, come complice, niente meno che lui, il grande Mago di Quoz, la massima autorità mondiale sui quoz, il quozzologo per eccellenza: William Least Heat-Moon. Ma cos'è, si chiederà l'esasperato lettore, un quoz ? Per ora gli basti sapere che i quoz sono tutte quelle particelle di insolito, di imprevedibile, di incongruo e di prezioso che incontriamo nel cammino della nostra esistenza. I quoz sono oggetti, paesaggi, eventi, ma sono soprattutto persone, incontri lungo via, che si trasformano in ricordo, in ciò che resta una volta tornati a casa. Il granello di sabbia intorno cui si forma la perla della memoria, e quindi del racconto. Venticinque anni dopo Strade blu, Least Heat-Moon torna a raccontare l'America meno battuta, e più sorprendente, attraverso sei viaggi, o, meglio, sei vagabondaggi nel cuore del paese
La Repubblica del dolore : le memorie di un'Italia divisa / Giovanni De Luna
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Nel primo decennio del XXI secolo si è assistito al proliferare di giornate della memoria. Ma chi stabilisce quale giorno scegliere e quale memoria tenere viva? È lo stato che si serve di celebrazioni come queste per definire la memoria ufficiale, quella che va trasmessa alle generazioni future perché corrisponde al passato condiviso su cui si fondano la legittimita del sistema politico e la religione civile del paese. La sovranità dello stato nazionale oggi e pero messa in discussione e anche il monopolio dello stato quanto a definizione della memoria ufficiale è entrato in crisi. Lo stato, perdendo potere reale, si afferra al potere simbolico che si esercita tramite la scuola e le leggi istitutive di riti della memoria. Questa forma di interventismo statale è un fenomeno internazionale, ma in Italia ha assunto caratteristiche specifiche nel passaggio dalla prima alla seconda repubblica. La crisi dei partiti e del sistema politico italiano nel 1992-94 ha infatti acuito la tensione tra politica, memoria e storia. La repubblica italiana nata dal patto antifascista dell'arco costituzionale ha conosciuto dagli anni ottanta una progressiva lacerazione della memoria collettiva e i nuovi soggetti politici degli anni novanta hanno coltivato le loro memorie di parte. Si è avviato un processo di privatizzazione dello spazio pubblico della memoria, in cui comunità locali, minoranze etniche o religiose, famiglie hanno finito per riconoscersi nell'identità di vittime...
Illusioni italiche : capire il paese in cui viviamo senza dar retta ai luoghi comuni / Luca Ricolfi
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Un'impresa rischiosa quanto affascinante quella in cui si è cimentato Luca Ricolfi, professore di Metodologia della ricerca psicosociale all'università di Torino e apprezzato editorialista di La Stampa e Panorama: diradare il fitto strato di nebbia - ideologica e culturale - che spesso seppellisce la verità dei fatti sotto un cumulo di credenze. A seguito della crisi economica globale, possiamo dirci più ricchi o più poveri? Il gettito dell'Iva ha qualche relazione con il tasso di evasione fiscale? Ed è mai possibile che l'evidenza empirica e matematica dell'ultimo indice Istat possa piegarsi alle speculazioni propagandistiche sia di destra che di sinistra? Non sarebbe forse più corretto e politicamente onesto abbandonare le interpretazioni fasulle, separare i fatti dalle credenze? In questi esercizi di disincanto, Ricolfi fornisce al lettore gli strumenti per cogliere la sostanza dei numerosi problemi che caratterizzano l'attuale dibattito politico e suggerisce, con esempi chiari e dimostrazioni comprensibili, in che modo si può riconsiderare il proprio ruolo di cittadini attivi e consapevoli.
Torino : Einaudi, [1981]
Piccola biblioteca Einaudi ; 408Testi
Decamerone italiano : breve corso di sopravvivenza nazionale in dieci sedute / Marcello Veneziani
Firenze : Vallecchi, [1996]
Il pensiero modernoSocietà aperta
Ribellarsi è giusto / Massimo Ottolenghi
Milano : Chiarelettere, 2011
Abstract: Noi non ce l'abbiamo fatta, abbiamo fallito, ora tocca a voi. Un'ammissione di colpa grave e un appello vigoroso quelli di Massimo Ottolenghi, classe 1915, un simbolo della resistenza civile. Un miracoloso soprassalto, ecco quello che ci vuole per togliere il potere dalle mani dei più anziani e partecipare in prima persona alle scelte del Paese, diminuendo l'influenza dei partiti. Il pericolo di una deriva antidemocratica è evidente. Evitiamo una nuova shoah dei diritti scrive l'autore con riferimento alle vecchie e alle attuali discriminazioni. Cominciano così le dittature: Ottolenghi lo sa sulla sua pelle. Bisogna difendere la scuola pubblica (grande palestra di democrazia), gli investimenti alla cultura e la Costituzione. A tutti i costi. Parola di un novantaduenne con il cuore e la mente rivolti al futuro.
Milano : Salani, 2011
Abstract: In questo libro, una conversazione con Gilles Vanderpooten, Stéphane Hessel esorta i giovani a costruire un futuro migliore, basato su uno sviluppo compatibile con le risorse della Terra e dei popoli, su una vera alternativa economica più equa e giusta, sull'ecologia e il rilancio delle grandi istituzioni internazionali. A resistere con creatività, intelligenza e voglia di fare. Perché l'indignazione, da sola, non basta.