Trovati 858965 documenti.
Trovati 858965 documenti.
Cattivi maestri : inchiesta sui nemici della verità / Alessandro Gnocchi, Mario Palmaro
Milano : Piemme, 2009
Abstract: Gnocchi e Palmaro, strenui difensori della fede cattolica, già autori di diverse inchieste sul laicismo moderno, questa volta sono alle prese con una situazione difficile. Sì, perché si tratta di risolvere niente meno che un caso di omicidio. La vittima? L'uomo contemporaneo. L'assassino? Non uno, ma molti: tutti i cattivi maestri che, pontificando da cattedre universitarie, pagine di giornali, trasmissioni televisive, scranni parlamentari, diffondono una cultura che avvelena le anime. L'indagine, che miscela il racconto giallo e il saggio, ci porta in luoghi popolati da femministe impenitenti e filosofi postmoderni, da sessantottini riciclati e apostoli della laicità, da teologi demolitori ed ecumenisti dialoganti, da ambientalisti illuminati e profeti della nuova Pentecoste.
Milano : Piemme, 2009
Abstract: Negli ultimi due decenni si sono succeduti tanti ministri dell'Istruzione, determinati a cambiare la scuola italiana. Ognuno di loro aveva un'idea alla quale pareva particolarmente affezionato: abolire gli esami a settembre (D'Onofrio], rimettere gli esami a settembre (Fioroni), riformare gli esami di maturità (Berlinguer), riformare la riforma degli esami (Moratti), introdurre il modulo dei tre maestri per due classi nelle scuole elementari (Mattarella), tornare al maestro unico (Gelmini). È palpabile la sensazione che si tratti di un parlar d'altro, un cimentarsi con piccole questioni marginali, un gattopardesco cambiare i nomi delle cose, lasciando tutto immutato. I problemi veri non si affrontano: non si riesce, non si vuole, non si può. Non si può perché la scuola è da anni un tema di scontro politico. Ormai però siamo all'allarme rosso. I livelli di formazione dei nostri alunni sono agli ultimi posti in Europa. E in certi casi le competenze dei docenti sono anche più basse. La dispersione e l'insuccesso hanno costi insostenibili. Insomma, siamo messi davvero male.
Tra due destre : la politica economica del tempo presente / Luigi Cavallaro
Ancona : Cattedrale, c2008
Abstract: «Non c'è nulla di polemico in queste considerazioni: la realtà è realtà, e solo chi ha interesse a nasconderla (o magari a non vederla) può scambiare la sua analisi con un attacco adpersonam.» Con questo libro assolutamente da leggere, Luigi Cavallaro pone sotto i nostri occhi un'interpretazione particolarmente nitida, eterodossa e controcorrente, dei fatti economici degli ultimi anni e avanza, in filigrana, alcune proposte per una politica economica alternativa.
La legge siamo noi : la casta della giustizia italiana / Stefano Zurlo
Milano : Piemme, 2009
Abstract: Ci sono giudici che hanno depositato sentenze con anni di ritardo e altri che hanno fatto con l'auto di servizio migliaia di chilometri per andare in vacanza. Ci sono giudici che hanno chiamato i carabinieri per non pagare il conto al ristorante e altri che hanno smarrito pratiche e fascicoli, vanificando anni di processi. Ci sono giudici che hanno dimenticato in carcere imputati che avrebbero dovuto essere scarcerati. Tutti questi giudici sono stati processati dalla sezione disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura (Csm). Molti sono stati assolti perché, ad esempio, non si possono consegnare in ritardo le sentenze ma c'è quasi sempre una scappatoia, un alibi dietro cui trincerarsi: troppo lavoro, il sistema che non funziona, la separazione dalla moglie, la malattia grave di un congiunto. Qualcuno, invece, non è sfuggito alla condanna del Tribunale dei colleghi. Sono centinaia i procedimenti disciplinari che si svolgono davanti al Csm: qualcuno, riguardante le esternazioni dei magistrati del Pool, è stato enfatizzato dai media. Ma sono casi rari: della stragrande maggioranza, invece, non si sa nulla. Sono processi che vengono celebrati nel silenzio e nel silenzio si chiudono.
A ciascuno il suo : la differenza tra gatti e cani / Gandee Vasan ; testo di Patrick Regan
Milano : Salani, 2009
Abstract: Preferisci i gatti o i cani? è una domanda classica, come preferisci il mare o la montagna, Il tè o il caffè? Il cioccolato al latte o il cioccolato fondente? Sembra che dalla risposta si possa capire meglio la nostra vera personalità. Il contributo di questo libro fotografico è sottoporvi a un test visivo: mettetevi di fronte ai due musi del dilemma, e risolverete il secolare quesito.
Codice di diritto amministrativo / a cura di Fabio A. Roversi Monaco, Luciano Vandelli
9. ed.
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, [2009]
Codici / Maggioli ; 6
Abstract: In otto edizioni il Codice di Diritto Amministrativo ha conosciuto vari cambiamenti, cercando di seguire il mutare della legislazione e delle esigenze di studenti e operatori. Ora, ci è parso necessario rinnovare completamente, nella grafica (con l'inserimento di una piccola lente di ingrandimento) così come nella impostazione (con l'inserimento di etichette laterali che identificano le sezioni delle principali discipline dei singoli settori), al fine di dare risposte adeguate e attuali a queste esigenze, che richiedono una efficacia sempre maggiore, a fronte di una legislazione troppo complessa e frammentata. Una legislazione che tende a mescolare e confondere, e che rende difficile - particolarmente, ma non soltanto, per chi si accosti per la prima volta allo studio del Diritto Amministrativo - individuare gli elementi essenziali. Così, diviene importante facilitare la ricerca di qu elementi, che possono presentarsi dispersi in una moltitudine di norme di diverso contenuto e rilievo. D'altronde, è da considerare che queste norme possono comunque risultare utili, per completare il quadro e per consentire specifici approfondimenti. Con questi obiettivi, si è ampliata sensibilmente la base dei materiali presi in considerazione, ma, ai tempo stesso, si è cercato di rendere la consultazione più agevole ed efficiente. Ne deriva una impostazione originale, che sviluppa il Codice su due livelli: a) un primo livello essenziale si rivolge particolarmente agli studenti ed è composto dalle disposizioni di maggiore rilievo, più frequentemente citate nei manuali di Diritto Amministrativo e la cui conoscenza, dunque, si presenta imprescindibile per una adeguata preparazione dell'esame. Queste disposizioni sono segnalate da una grafica particolare, con una piccola lente di ingrandimento e una sottile cornice; b) un secondo livello intermedio si rivolge a tutti coloro - operatori e studenti - che necessitano di un quadro sufficientemente compiuto della normativa. Quadro che, in questa nuova versione, si arricchisce anche di una Parte speciale, dedicata alle principali discipline dei singoli settori. Questo livello corrisponde al contenuto cartaceo dell'intero Codice,
Bologna : Il Mulino, 2009
Abstract: Fra i problemi che il nostro paese deve affrontare nella riorganizzazione del sistema di istruzione e formazione, raramente viene citato quello relativo all'individuazione dei Livelli essenziali delle prestazioni (LEP). Eppure la costruzione di una cittadinanza unitaria sociale come limite al potere politico di differenziazione costituisce uno dei problemi cardine di ogni sistema realmente decentrato. Le formule utilizzate in alcune costituzioni europee per legittimare una competenza dello Stato finalizzata a soddisfare i LEP sono il frutto dell'espansione dell'idea saldamente radicata nelle costituzioni democratiche di eguaglianza sostanziale, che implica non solo interventi dei pubblici poteri ma ancor più esige che gli stessi interventi siano finalizzati a rimuovere le disuguaglianze di fatto. In questo volume si cerca di mettere in evidenza come l'introduzione di norme federalistiche renda non più rinviabile la precisa individuazione dei LEP. In altri termini non è possibile sviluppare la forma federalista dello Stato e decidere di conseguenza di assicurare il mantenimento di standard adeguati in alcuni campi fondamentali (sanità, assistenza e, appunto, istruzione) senza definire preliminarmente i LEP. Il punto di equilibrio va individuato nei contenuti con cui riempire quanto prescritto dalla Costituzione, da leggere in termini di difesa dei diritti e di adempimento degli obblighi di prestazione, piuttosto che come la semplice definizione di competenze dello Stato.
Il grande vecchio / Gianni Barbacetto
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: C'è una lunga stagione della storia italiana in cui forze sotterranee e occulte si sono di volta in volta incrociate, sommate o scontrate con le forze visibili della politica, dell'economia, della società in una guerra segreta tra l'Occidente e il blocco comunista. Una guerra a bassa intensità, non ortodossa, non convenzionale, che però ha provocato tantissime vittime e ha inquinato per sempre la vita della nostra Repubblica. Oggi questa guerra è finita, ma la verità resta indicibile. E i processi - piazza Fontana, piazza della Loggia, Italicus, Gladio, P2 - si chiudono e si riaprono, senza quasi mai poter accertare in via definitiva i colpevoli. Due generazioni di magistrati si sono spesi a cercare la verità. Sono sempre stati fermati poco prima di svelarla. Eppure, le loro inchieste e le loro sentenze hanno dimostrato che, senza l'intervento dei servizi e le coperture internazionali, non una delle stragi italiane sarebbe stata commessa e, se commessa, non sarebbe potuta rimanere impunita. E che solo guardandole tutte insieme se ne può capire il senso. Perché il Grande Vecchio altro non è che un sistema di poteri. Nel quadro della guerra fredda e della sovranità limitata dell'Italia, alla legalità ufficiale si è sostituita una legalità sotterranea con regole inconfessabili che, al di là degli obiettivi iniziali, è cresciuta a dismisura: l'eversione di Stato ha nutrito la corruzione politica e si è saldata con la criminalità organizzata.
Corazzano : Titivillus, copyr. 2009
Abstract: Non una storia, neanche la Storia del Teatro-ragazzi italiano ma un contributo da cui partire per rendere merito finalmente ad un teatro spesso dimenticato che ha attraversato con la sua forza creativa la scena italiana per cinquant'anni. Un atlante dunque del teatro-ragazzi italiano che, attraverso gli spettacoli che hanno marcato in senso innovativo un percorso lungo e meraviglioso, in molti momenti capace di influenzare tutto il teatro italiano, possa contribuire ad indicare un sentiero che con gli altri confluisce perfettamente e con onore nella strada maestra della storia dello spettacolo dal vivo in Italia. La scelta ovviamente è in parte soggettiva, compiuta da un operatore, da un appassionato che da quarant'anni segue da vicino questo teatro nonostante tutto ancora vitale e necessario. Scelta dunque senz'altro parziale ma che per la prima volta suggerisce un itinerario credibile in cui è possibile riconoscere stili, contenuti e metodologie di un teatro che ha scelto di definirsi per un destinatario quanto mai speciale: il mondo dell'infanzia e della gioventù.
Reggio Calabria : Falzea, copyr. 2009
Abstract: Introdotto da un'analisi relativa alla complessità dell'utenza delle scuole italiane di ogni ordine e grado, derivante dalle recenti trasformazioni societarie, il saggio si propone di fornire agli operatori scolastici alcuni strumenti, di tipo organizzativo e didattico, utili a far fronte alle problematiche inerenti l'inserimento degli allievi immigrati a scuola. Pur non garantendo una risposta esaustiva alla risoluzione delle stesse, consente di comprendere le dinamiche positive che esistono nel nostro sistema scolastico e che coinvolgono, continuamente, operatori attenti, aperti e flessibili rispetto ai continui cambiamenti che globalmente si determinano.
Rumeni / Anna Lamberti-Bocconi
Roma : Stampa alternativa ; Viterbo : Nuovi equilibri, [2009]
Eretica
Abstract: Stefan, Mario, Madalina, Violeta, Gigio... quanti sono i volti dei ragazzi rumeni approdati a caso sulle nostre strade? Stranieri che parlano bene l?italiano eppure alieni. Anna, la protagonista, si muove per una Milano sua da sempre, e con loro vive esperienze profonde e fugaci. Non sociologia né politica in questo libro, ma uno sguardo lirico e disperatamente vitale su incontri impossibili e dolcemente feroci con ragazzi scaltri, inconsapevoli, ambigui: la carne da macello dei nostri tempi.
Milano : Melampo, 2009
Abstract: Come sarebbe l'Italia se negli ultimi dieci anni non avessimo avuto le informazioni provenienti dalle intercettazioni telefoniche? E come sarà quando una legge farà tacere per sempre i microfoni che, soli, sono in grado di rivelare le trame distillate nei retrobottega del potere? Lo racconta questo libro, che allinea una scelta delle intercettazioni che presto non potremo più leggere, a causa di una legge che mette il bavaglio all'informazione. Così Antonio Fazio sarebbe probabilmente ancora governatore della Banca d'Italia, Luciano Moggi sarebbe ancora il centro del sistema rubascudetti, Nicolò Pollari sarebbe direttore del Sismi e Pio Pompa il suo spacciatore di dossier, Stefano Ricucci un importante azionista del Corriere, Gianpiero Fiorani avrebbe espugnato a debito la Banca Antonveneta e Gianni Consorte la Bnl (e chissà che crac, in questi anni di crisi finanziaria internazionale). Wanna Marchi avrebbe continuato a lungo a vendere i suoi filtri miracolosi. E nessuno avrebbe saputo nulla neppure dell'incredibile storia della clinica Santa Rita di Milano, dove gli interventi chirurgici erano decisi in nome del guadagno. (Prefazione di Roberto Scarpinato, procuratore aggiunto presso la Procura antimafia di Palermo)
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Qual è oggi il ruolo dei giudici nella società e nello Stato? La perdita di credibilità della politica e l'indebolimento dei valori morali hanno portato la sfera di influenza del diritto a espandersi a dismisura. La politica guarda con sospetto l'intraprendenza della magistratura, mentre i cittadini incoraggiano i giudici che colpiscono i politici, almeno finché non vedono toccati i propri interessi. Come evitare il conflitto permanente e garantire invece un ragionevole equilibrio tra politica e giustizia? Contestare il fondamento stesso di indagini che possano delegittimare gli eletti dal popolo è sbagliato, ma alla magistratura si richiede una nuova responsabilità. Ai valori di uguaglianza e promozione sociale, che hanno portato nel tempo dall'età della legge all'età dell'interpretazione della legge, è opportuno affiancare i valori di unità e responsabilità, privilegiando nel quotidiano esercizio della propria funzione la certezza del diritto e della sua interpretazione. Non c'è altro modo per evitare il conflitto permanente con la politica e il rischio di delegittimazione della stessa magistratura.
La letteratura per l'infanzia / Pino Boero, Carmine De Luca
[Nuova ed. riv.]
Roma : Laterza, 2009
Abstract: A differenza di quanto avveniva nei vecchi manuali di storia della letteratura per l'infanzia, tesi a valutare le singole opere dal punto di vista didattico, questo volume ha inaugurato la tendenza a contestualizzare le vicende dell'editoria rivolta all'età evolutiva in un'ottica più vasta, riconoscendo per la prima volta il peso di fenomeni sociali, politici ed economici esterni sulle dinamiche relativamente appartate della letteratura per ragazzi. In capitoli divisi cronologicamente, gli autori prendono in esame un'ampia gamma di tematiche correlate alle opere e agli autori considerati: il problema della diffusione dell'italiano, il passaggio da una dimensione tipografica locale all'industria editoriale moderna, le difficoltà nella distribuzione dei libri, l'incidenza dei periodici per l'infanzia nel quadro editoriale a partire dagli anni Ottanta dell'Ottocento, il ruolo delle traduzioni e la loro influenza su autori e pubblico italiani.
Il mio Kenya / scritto da Carolina D'Angelo ; illustrato da Luca De Luise
Roma : Sinnos, copyr. 2009
Abstract: Età di lettura: da 6 anni.
La fattoria degli italiani : i rischi della seduzione populista / Piero Ignazi
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Quando si chiede agli italiani cosa pensano della politica, ormai la reazione più moderata è il disgusto, più spesso l'anatema. E non sono solo i cittadini a fuggire dalla politica: anche svariati politici la disertano. Non contenti di dar vita a un confronto pubblico di ineguagliata rozzezza e astiosità, dimostrano anche un sovrano disprezzo, per non parlare della crassa ignoranza, per le regole base della democrazia parlamentare. Ecco allora dilagare il populismo alla vaccinara di chi pretende di fare e disfare senza rendere conto a chicchessia, minando le istituzioni alla base del bilanciamento dei poteri; ecco il potere giudiziario definito illegittimo e il parlamento inondato di decreti. Una deformazione grottesca del sistema democratico che culmina nella figura di Silvio Berlusconi, con il suo esplosivo connubio di inadeguata formazione politica e totale assenza di una cultura del limite. Il popolo identificato con il leader, un capo che si crede investito di una missione divina, veste più volentieri i panni del benefattore che quelli del buon amministratore e usa il suo immenso potere nel più disinvolto dei modi. Queste sono le caratteristiche attuali della democrazia italiana; ormai alla deriva. La domanda è: i cittadini sono ancora in grado di ribellarsi a chi li vuole popolo bue, acriticamente intruppati dietro al leader-padrone? La buona politica e la normalità non sono mai sembrate tanto lontane.
Il Puffatore di pioggia / [Peyo]
[Milano] : Nord-Sud, copyr. 2009
Abstract: Piove da un po' di giorni sul villaggio dei Puffi. Inventore realizza una macchina che cambia il tempo. Ma il sole e la pioggia non vogliono mettersi d'accordo. Età di lettura: da 3 anni.
Vicenza : Pozza, copyr. 2009
Abstract: Sottoporre a revisione la storia è il compito stesso degli studiosi, essendo la storiografia nient'altro che una costante riscrittura della storia. Perché, dunque, degli storici come gli autori di questo libro dovrebbero schierarsi contro il revisionismo? Perché sotto questo termine si è delineato, nel corso degli ultimi decenni in Italia e nel mondo, un uso politico della storia che ha poco a che fare con la ricerca storiografica. Un uso politico dalle molteplici diramazioni, ma che, soprattutto nella distorta ricostruzione della nostra storia nazionale, presenta alcune opinioni ossessivamente ripetute: l'idea che il Risorgimento sia stato una guerra di annessione e non un movimento di rinascita per l'unità nazionale; la concezione del fascismo come tentativo autoritario bonario, distinto dal totalitarismo nazista e volto all'edificazione di una patria che non sarebbe esistita prima; l'ipotesi della morte definitiva della patria sancita dall'8 Settembre e la conseguente rivalutazione dei combattenti di Salò come autentici patrioti. Tesi politiche che non hanno la benché minima serietà né il rigore dell'autentica indagine storica, ma che, raffigurando gli avversari come i difensori di una vulgata resistenziale, di verità di regime, mirano a distruggere i fondamenti stessi della nostra storia repubblicana e della nostra Costituzione. Contro questo revisionismo si schierano alcuni tra i migliori storici italiani.
Io mi ricordo / a cura di Banca della memoria
Einaudi, 2009
Abstract: Ricordi e testimonianze di persone varie sul Novecento italiano.
Cantù : cento volti / Pepi Merisio ; prefazione di Giorgio Torelli
Cantù : Cassa rurale ed artigiana di Cantù, stampa 2007 (Cantù : La grafica)