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Champagne e cambiali. Nuove storie e leggende dei produttori italiani da Cinecittà a Hollywood
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Monetti, Domenico - Pallanch, Luca

Champagne e cambiali. Nuove storie e leggende dei produttori italiani da Cinecittà a Hollywood

minimum fax, 29/03/2024

Abstract: Dopo Per i soldi e per la gloria, prosegue il racconto del cinema italiano attraverso le voci dei più importanti produttori. Se il primo volume si è concentrato soprattutto sulle grandi dinastie e sulle avventure legate a una stagione irripetibile, tra cinema d'autore, commedia e prodotti pensati per il mercato internazionale, in Champagne e cambiali Monetti e Pallanch orientano la loro ricerca sulle figure che hanno vissuto in prima persona il passaggio dal cinema in sala all'home video e alla distribuzione televisiva. Tra storie avvincenti e aneddoti spesso esilaranti, scorre davanti ai nostri occhi il ritratto collettivo di uno straordinario gruppo di sognatori e avventurieri che hanno tentato, con esiti alterni ma con lo stesso ammirevole coraggio, di trasformare la crisi di un'industria e di un modello di produzione culturale in una nuova opportunità. Fino a scalare Hollywood, dialogare con i grandi studios americani e concretizzare il sogno di un cinema europeo, in grado di parlare a diversi tipi di pubblico, e a paesi e culture differenti."La mappa che non c'era per orientarsi fra le strategie e gli obiettivi dei titolari delle case di produzione italiane".il manifesto

Territorial pissings. L'ultima intervista e altre conversazioni
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Cobain, Kurt - Martinese, Assunta

Territorial pissings. L'ultima intervista e altre conversazioni

minimum fax, 29/03/2024

Abstract: Il 5 aprile del 1994, con un colpo di fucile, Kurt Cobain si toglie la vita. Ha ventisette anni, come ventisette anni avevano, al momento della morte, Brian Jones, Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison. Tre anni prima, con Nevermind, i Nirvana avevano cambiato per sempre la storia della musica rock, inanellando una serie di canzoni nelle quali i Beatles e la sensibilità punk trovavano un incredibile e armonico punto d'incontro.Accanto al corpo di Cobain viene ritrovata una lettera d'addio dalla quale emergono con chiarezza la difficoltà nel gestire il successo e l'esposizione mediatica, lo stato di sofferenza fisica che lo avevano indotto a usare l'eroina come antidolorifico, l'incapacità di conciliare una sensibilità fuori dal comune e una fama improvvisa e travolgente.Le interviste raccolte in Territorial Pissings consentono di ricostruire, attraverso le sue stesse parole, la vita, le idee, la concezione musicale di un genio fragile, che ha saputo, quasi contro la sua stessa volontà, farsi portavoce di una generazione lontana dagli antichi sogni rivoluzionari e dalle grandi ideologie ma carica di una creatività e di una rabbia probabilmente irripetibili.

Gramsci tra cesarismo e bonapartismo
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Antonini, Francesca

Gramsci tra cesarismo e bonapartismo

Treccani, 29/03/2024

Abstract: Questo libro indaga un aspetto apparentemente circoscritto e poco conosciuto eppure importante del pensiero di Antonio Gramsci: l'analisi dei concetti di bonapartismo e di cesarismo, sia nei suoi scritti precarcerari che nei Quaderni del carcere. Tale ricerca è non solo rilevante nell'ambito degli studi gramsciani, ma rappresenta anche un contributo alla storia del pensiero politico e alla storia intellettuale in generale, con particolare riferimento alla comprensione del ruolo e della natura dei partiti politici, ai rapporti di potere tra i diversi gruppi sociali e alla trasformazione dello Stato con l'avvento di regimi autoritari. Spaziando dai primi articoli di giornale alle note carcerarie, l'autrice ricostruisce l'evoluzione del pensiero di Gramsci sul cesarismo e il bonapartismo, contestualizzandolo all'interno del panorama culturale e politico del suo tempo. Nel contempo aspira a proporne una lettura più ampia, incentrata sulla questione della "modernità", pietra angolare della sua visione del passato e del presente, nonché dell'elaborazione del suo progetto rivoluzionario. Questa analisi storica si rivela illuminante anche per il dibattito politico e intellettuale contemporaneo, fornendoci utili strumenti concettuali per affrontare le sfide del nostro tempo. L'edizione inglese di questo volume ha vinto la quinta edizione del Premio internazionale Giuseppe Sormani (2020, sezione "esordienti") promosso dalla Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci ed è stata inserita nella shortlist del Deutscher Memorial Prize (2021).

Sciarada
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Marcenaro, Giuseppe

Sciarada

Il Saggiatore, 29/03/2024

Abstract: Sciarada significa conversazione, lunga chiacchierata, ma anche problema, situazione difficile e inestricabile. La sciarada è un gioco enigmistico in cui si chiede di trovare una parola partendo da definizioni che alludono alla parola stessa. In questo libro, di questo lemma dal suono misterioso si declinano tutti i significati.Giuseppe Marcenaro prosegue il suo dialogo con i grandi letterati del Novecento, che si compone non solo d'incontri ma anche di lettere, diari e appunti: le muse di Eugenio Montale, Gerti ed Esterina, ci fanno sentire la loro voce; Elio Vittorini scrive a Lucia Morpurgo Rodocanachi per una traduzione; Luciano Foà racconta la nascita di una nuova casa editrice. L'autore gioca con la memoria, ripercorre gli anni dell'infanzia a Genova e della giovinezza a Roma, dove le strade si popolavano di reminiscenze letterarie, quasi allucinazioni – Goethe, Stendhal, Leopardi –, e dove ha vissuto nella stessa via di Roberto Bazlen, detto Bobi, senza mai incontrarlo e conoscerlo.Bazlen, fantasma dietro le quinte della letteratura del secondo Novecento, che ha collaborato con le più importanti case editrici italiane, in queste pagine si fa "sciarada": una questione complessa, un enigma, l'"ombra opaca" che Marcenaro insegue per tutta la vita. Attraverso scritti, lettere e racconti di coloro che lo hanno conosciuto e frequentato, Marcenaro cerca di capire chi è stato veramente il grande intellettuale che ha fatto conoscere in Italia Kafka, Musil e Freud.

Sottocorteccia. Un viaggio tra i boschi che cambiano
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Lacasella, Pietro - Torreggiani, Luigi

Sottocorteccia. Un viaggio tra i boschi che cambiano

People, 29/03/2024

Abstract: A seguito della tempesta Vaia di fine 2018, una minaccia incombe sulle foreste del Nord-Est. Si tratta del bostrico tipografo, un coleottero che attacca la specie più diffusa e importante dei boschi alpini: l'abete rosso. L'insetto si è diffuso a macchia d'olio dopo il tremendo stress di quella notte, ma anche grazie all'inesorabile incedere del riscaldamento globale. Come ogni crisi, anche questa può nascondere opportunità. Ci obbliga ad aprire gli occhi sulle conseguenze della crisi climatica, ci costringe a riflettere sul destino delle nostre montagne e ci spinge a rinsaldare un legame antico e imprescindibile, quello con il più grande e dimenticato dei tesori italiani: le foreste. In questo libro-diario, Pietro e Luigi raccontano del piccolo coleottero che li ha fatti incontrare e del loro viaggio – che è anche un'amicizia – tra le Alpi. Due punti di vista diversi, uno antropologico e uno scientifico, dipanano la complessità e offrono una prospettiva nuova sul futuro di Uomini, Foreste e Insetti, protagonisti di questa avventura e della vita sul nostro pianeta."Avevamo raccolto pagine e pagine di appunti e analizzato decine di documenti, intervistato tanti esperti e ragionato sui temi enormi che il piccolo coleottero aveva portato alla luce, dalla gestione forestale del passato alla crisi climatica. E ora? Ora bisognava attraversare davvero le Alpi, per guardare avanti. Non solo al destino delle peccete, sempre più fragili, ma a quello più ampio delle nostre montagne nei decenni che verranno. Il bostrico tipografo, scandagliato ormai da ogni punto di vista, ci stava urlando in faccia prepotentemente una sola, ultima, grande domanda finale: che foreste vogliamo, che montagna vogliamo, nel nostro futuro?"

Ti voglio tutta per me. Dory fantasmagorica
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Hanlon, Abby - Ragusa, Sara

Ti voglio tutta per me. Dory fantasmagorica

Terre di mezzo, 05/01/2024

Abstract: Dory non è più una bambina, quindi smettete di chiamarla Birba: ora è Rainbow ed è una ragazza. O almeno, le piacerebbe. Ma i fratelli continuano a giocarle tiri mancini, poi la mamma annuncia che sta per arrivare una grossa novità e Dory va nel panico! Come se non bastasse, la signora Arraffagracchi si presenta con un vestito a fiori e le dice che sta per sposarsi: non vorrà conquistare suo padre?? Dory è in forma più che mai in questa esilarante e attesissima avventura!

Una felicità nuova
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Grattacaso, Giuseppe

Una felicità nuova

Treccani, 05/04/2024

Abstract: Pochi poeti evocano memorie di letture scolastiche quanto Giovanni Pascoli: X agosto, Il gelsomino notturno… Almeno due o tre versi sono rimasti scolpiti nel ricordo di ognuno di noi. Eppure l'immagine che in genere abbiamo di lui è piuttosto polverosa: decadente? Cupo? Sentimentale? Queste pagine sono un viaggio che ci porta a rileggere complessivamente la sua poesia e a evidenziarne la straordinaria capacità di innovazione, la potenza di uno sguardo che non è rivolto solo alle piccole cose domestiche ma anche ai segreti dell'universo, in una tensione conoscitiva che – per usare un verbo a lui caro – fa scintillare il mistero dell'essere vivi.

Letteratura nei tempi inquieti
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AA.VV.

Letteratura nei tempi inquieti

Treccani, 05/04/2024

Abstract: " La seconda chance dell'umanità". Cosi Nazim Hikmet ha definito la letteratura: un'alternativa rispetto alla realtà, soprattutto a quella più tragica e violenta. Scrivere, dare forma a un romanzo, significa scommettere su una facoltà di cui tutti disponiamo: l'immaginazione. Le scrittrici e gli scrittori la alimentano giorno per giorno, costruendo uno spazio di empatia che li porta a mettersi nei panni degli altri, a immedesimarsi, a guardare con altri occhi. Questa prospettiva si fa immediatamente politica, perché determina non solo una dialettica con l'alterità ma abbatte steccati, polverizza pregiudizi, cancella confini e barriere. Alcuni tra i maggiori autori e tra le maggiori autrici del nostro tempo ci portano nel loro cantiere intellettuale, svelando le ragioni per cui hanno deciso di dedicare la vita alla scrittura, ricostruendo l'itinerario della loro formazione attraverso i libri e gli incontri, ma soprattutto rinnovando la scommessa su una letteratura che può cambiare il mondo se alza la posta in gioco. E se, nella turbolenza e nel disorientamento dei tempi bui, ci incoraggia a restare umani.

Bella ciao
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Tomatis, Jacopo

Bella ciao

Il Saggiatore, 01/04/2024

Abstract: Bella ciao è il racconto di un pezzo di storia della musica italiana rimasto volutamente lontano dalle classifiche e dai circuiti ufficiali, ma fondamentale per la costruzione della nostra identità nazionale e politica. Un libro che ci ricorda le appassionanti (e animate) origini di una canzone divenuta inno della lotta per la libertà in tutto il mondo."Bella ciao" è una e trina. Nell'immaginario collettivo, è il brano simbolo della Resistenza partigiana. I più però dimenticano che è anche il nome di uno spettacolo di "canzoni popolari italiane" che tanto fece scalpore al Festival dei Due Mondi di Spoleto del 1964, e del 33 giri a firma del Nuovo Canzoniere Italiano che quello spettacolo fissò su disco, entrambi con un ruolo cruciale nella diffusione della canzone. In queste pagine Jacopo Tomatis attraversa le vicende del progetto culturale che ruota intorno a "Bella ciao" nella sua triplice forma e ne ricostruisce la fortuna in anni di profondi mutamenti sociali: dalle prime apparizioni durante la Seconda guerra mondiale alla prima versione registrata – quella di Yves Montand –, fino al successo discografico e alla sua trasformazione in simbolo dell'incontro fra politica e musica.Quella di Tomatis è l'esplorazione di un brano iconico; un'indagine capace di stare in equilibrio tra fatti e leggende, revival e interpretazioni errate, che riesce a smantellare la mitologia di una canzone senza sminuirne il fascino e l'importanza. Perché, sicuramente, "Bella ciao" è stata, ed è ancora, un oggetto divisivo: "Cantarla – o non cantarla – rappresenta una scelta ben precisa".

Disimpegno morale. Come facciamo del male continuando a vivere bene
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Bandura, Albert

Disimpegno morale. Come facciamo del male continuando a vivere bene

Edizioni Centro Studi Erickson, 05/04/2024

Abstract: Un libro attuale e illuminante, ultimo capolavoro di uno dei pensatori più influenti dei nostri tempi, che fa luce sugli aspetti più bui della psiche umana.Come si possono compiere atti crudeli e inumani, eppure continuare a vivere in pace con se stessi? Cosa permette a una persona di comportarsi contro le regole morali e non rimanere schiacciata dai sensi di colpa?Partendo da alcune delle grandi questioni morali del nostro tempo – che coinvolgono il mondo dello spettacolo, il commercio di armi, il sistema finanziario, l'industria del tabacco – e arrivando fino al terrorismo, Bandura rivoluziona il modo di interpretare il comportamento umano, dandoci una chiave di lettura inedita della nostra società.In sintesiUn libro forte e necessario che ci mostra come gli esseri umani riescano a fare cose crudeli e a continuare comunque a vivere in pace con loro stessi.Cosa hanno in comune un terrorista e un banchiere dell'alta finanza? L'industria delle armi e quella dell'intrattenimento? I crimini ambientali e la pena capitale?Bandura descrive il meccanismo grazie al quale gli individui riescono a "disimpegnarsi" temporaneamente dalla morale senza sentirsi in colpa, come se questa fosse un interruttore che si può accendere e spegnere a proprio piacimento.

Magnificat Amour
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Santacroce, Isabella

Magnificat Amour

Il Saggiatore, 05/04/2024

Abstract: Lucrezia e Antonia sono cugine, ma non potrebbero essere più diverse l'una dall'altra. La prima è bellissima, dedita a una cura morbosa del corpo e "maestra dell'immondo, eroina di una vita di scempiaggini". La seconda è bruttina, trascurata da tutti, "uno scarabocchio con l'incarnato olivigno " che a ventisette anni non ha ancora baciato nessuno. A irrompere nelle loro esistenze contrapposte, anche se legate dalla stessa necessità di riscatto, sarà Manfredi, un pianista di trentadue anni che si muove nella realtà come un fantasma, forse perché da bambino è stato un prodigio, ma oggi "nel suo sguardo ci sono secoli di luce su strapiombi di desideri mai avverati".Poi c'è suor Annetta, che Lucrezia conosce in una chiesa al termine di una notte di eccessi, una donna dalla purezza travagliata che sta scrivendo un libro intitolato Verso Dio e sembra aver capito che la più grande richiesta d'amore coincide con il peccato.Tra zie ex miss Cinema, parenti metafonisti, poeti alcolizzati e untuosi milionari, tutti in bilico tra autoesaltazione e martirio, i protagonisti di questa storia sembrano incarnazioni di voci paranormali che si manifestano in tempi e in luoghi diversi, ma prodotte dallo stesso misterioso ventriloquo.Dopo anni di silenzio, Isabella Santacroce torna con un romanzo-monstrum di grande esoterismo, una moderna commedia umana che procede intrecciandosi con molte vicende autobiografiche dell'autrice. Una partitura polifonica scritta con un linguaggio inimitabile, all'apice della sua maturazione artistica.

Umani ibridi. Come la tecnologia cambia il nostro corpo
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Parker, Harry - Testa, Martina

Umani ibridi. Come la tecnologia cambia il nostro corpo

SUR, 06/09/2023

Abstract: "E se non fossi più una persona disabile, ma un umano ibrido?"Un saggio emozionante e rivelatorio sul presente e il futuro dei nostri corpi.Viviamo una relazione sempre più profonda e intima con la tecnologia; siamo tutti, per certi versi, connessi a delle macchine, e questo ci cambia il corpo e il cervello. Il progresso scientifico sta riducendo il divario fra abili e disabili, e apre prospettive inedite sul potenziamento delle facoltà umane.Harry Parker, che da più di dieci anni cammina grazie alle protesi, ci accompagna in un viaggio affascinante al confine fra l'uomo e le macchine: dai musei della medicina alle fiere di ausili high-tech per la disabilità, dai laboratori di nanotecnologie agli studi dei performer artists che si modificano radicalmente il corpo, per finire con il sogno transumanista del passaggio dalla biologia al software.Ragionando sulla propria esperienza personale e arricchendola con decine di altre testimonianze e punti di vista, Parker offre uno sguardo radicalmente nuovo sulla disabilità e riporta il tema del rapporto fra uomo e macchina, troppo spesso relegato alla fantascienza, a una dimensione quotidiana e concreta che investe aspetti psicologici, sociali, culturali ed economici della vita di milioni di persone.

Inchieste e misteri d'Italia
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Mancuso, Ottavio

Inchieste e misteri d'Italia

Edizioni Nuova Cultura, 06/04/2024

Abstract: Può la storia del nostro Paese essere riletta attraverso le inchieste giornalistiche? Può il giornalismo investigativo rappresentare l'antidoto contro il rischio di un'informazione non corretta, omologata o subordinata alle logiche del potere? Al centro del saggio di Ottavio Mancuso, il quarto di secolo che va dall'inizio della Strategia della tensione, nel 1969, alla fine della Prima Repubblica, nel 1994. Anni costellati di stragi e attività eversive, in cui hanno avuto un ruolo attivo anche apparati istituzionali infedeli alla Costituzione, con depistaggi e deviazioni sui quali molto c'è ancora da scoprire. Avvenimenti sui quali, inchieste giornalistiche serie – quelle che mettono al centro la cultura del dubbio e rifuggono da ogni forma di complottismo – hanno spesso contribuito a far luce, anche laddove la verità giudiziaria stentava a imporsi. L'opera si rivolge, in primo luogo, alle giovani generazioni, ma anche a chiunque voglia approfondire la conoscenza di vicende del nostro recente passato che oggi rischiano di essere ridimensionate nella loro gravità, se non addirittura rimosse dalla memoria collettiva. In tale contesto, il giornalismo investigativo – con le sue caratteristiche di creatività e originalità – può giocare un ruolo importante in un'epoca in cui strumenti tecnologici sempre più sofisticati, come le piattaforme di Intelligenza artificiale, offrono grandi opportunità, ma presentano, allo stesso tempo, il rischio di appiattimento dell'informazione. Spiegando come si realizza un'inchiesta, l'autore segnala gli ostacoli che oggi incontra il giornalismo investigativo, a partire dai pesanti condizionamenti aggravati dalla crisi economica del settore che rende più ricattabili editori e giornalisti. Da qui la proposta di inserire in Costituzione il diritto dell'opinione pubblica di essere correttamente informata. Con l'obiettivo che questo possa aiutare il giornalista a resistere a pressioni indebite e a saper dire, quando serve, dei no."Il libro di Ottavio Mancuso è una guida davvero preziosa e completa, per chi voglia diventare giornalista d'inchiesta e per tutti coloro che hanno interesse a conoscere un periodo decisivo della storia d'Italia" (Giuliano Turone).

Kafka. Gli anni delle decisioni
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Stach, Reiner

Kafka. Gli anni delle decisioni

Il Saggiatore, 08/04/2024

Abstract: "Mercoledì 18 maggio 1910. Un corpo celeste si avvicina alla Terra. Già da mesi i giornali parlano di una possibile collisione, con gigantesche esplosioni, piogge di fuoco, diluvi, fine del mondo." A osservare il passaggio della cometa di Halley c'è anche Franz Kafka, riunitosi con degli amici per l'occasione. In quel momento ha pubblicato un totale di circa quindici pagine, che lasciano presagire ai pochi che le hanno lette un futuro di gloria. Il presente però è tutt'altro che glorioso.Il negozio di famiglia non gli interessa, il lavoro d'ufficio è meccanico e insoddisfacente. Le circostanze esterne della vita gli appaiono solo come incidenti di percorso che lo allontanano dal suo unico scopo: scrivere. Anche di questa eterna lotta tra dovere e destino tratta il secondo volume della monumentale biografia di Franz Kafka. Quelli dal 1910 al 1915 sono anni di timide consapevolezze letterarie, di capolavori iniziati e mai portati a termine, di primi lampi di un successo di cui non gusterà mai i frutti. Di una storia d'amore straziante, incompiuta quanto le sue opere, e come queste consumatasi sulla carta; in questo caso quella delle innumerevoli lettere che Kafka e Felice Bauer si sono inviati vicendevolmente per così tanto tempo. Anni in cui si definisce il rapporto con la famiglia, l'ebraismo e la salute del corpo, in cui prende forma l'uomo Kafka, ma anche lo scrittore.Quella che Reiner Stach riesce ad aprire per noi, ricorrendo a fonti e documenti inediti, è una finestra sulla vita interiore di Kafka negli anni della sua maturità: un panorama a volte angusto come i vicoli di Praga, a volte sconfinato come l'immaginazione che nutre le sue opere; in cui la luce del genio proietta sempre l'ombra del fallimento.

Come i gatti si sono evoluti per conquistare il mondo
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Losos, Jonathan B.

Come i gatti si sono evoluti per conquistare il mondo

Il Saggiatore, 04/04/2024

Abstract: Come i gatti si sono evoluti per conquistare il mondo racconta la storia di come un felino carnivoro e predatore sia finito a sprofondare nei nostri divani, a poltrire sui nostri grembi, ad alzare la coda per segnalarci il suo affetto o la sua fame e, più in generale, a farci compagnia nelle nostre case.I gatti sono ancora vittime di luoghi comuni che poco hanno a che fare con la loro vera, variegatissima natura. Dalle differenze di razza e di manto – pelo lungo o pelo corto, grigio, bianco, nero o arancione, ma anche con o senza pelo – agli stereotipi sulla loro pigrizia e anaffettività, fino all'analisi di come pure nella comodità dei nostri appartamenti abbiano conservato i loro istinti predatori, questo libro ripercorre la loro evoluzione, dimostrando che, nonostante i meme, i video che popolano YouTube e i social, c'è ancora tanto da imparare sui gatti: perché fanno le fusa mentre i loro cugini della savana no? In quali modi gli antichi egizi li veneravano? Un ocelot potrebbe diventare un buon animale domestico?Mescolando passione, ironia e competenza con i risultati di studi scientifici e il contributo alla ricerca di nuove tecnologie come il tracciamento GPS e le telecamere poste sui collari – finalmente sappiamo cosa fanno quando spariscono per ore –, Jonathan B. Losos ci guida in un viaggio che segue le orme dei gatti e del loro rapporto con l'Homo sapiens, dalle prime specie di felidi in Africa fino all'esemplare che sonnecchia sui nostri caloriferi. Un viaggio che ci rivela le meraviglie della biologia evolutiva e come le specie, quando entrano in relazione fra loro, possano dare vita a qualcosa di incredibile.

Il generale al contrario
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Tommasi, Saverio

Il generale al contrario

People, 09/04/2024

Abstract: Il generale Roberto Vannacci su un punto ha ragione: viviamo in un mondo al contrario. Lui, però, ne rappresenta l'esempio illustre. Il caleidoscopico generale, infatti, è l'uomo che combatte le minoranze colpevoli di imporre un pensiero unico e poi c'è quasi solo lui: per mesi in cima alle classifiche, ospite in tv, partiti di governo in fila per candidarlo.Le parole di Vannacci minano anni di lotte. Le idee che propone non sarebbero una boutade neanche al terzo grappino, figuriamoci quando acquisiscono la forma del manifesto politico, tentando di farsi cultura. Una "cultura" conservativa che si traveste da alternativa, per trasformarsi in maggioritaria.Saverio Tommasi mette in ordine una serie di affermazioni del generale, oltre il generale. Perché le risposte riguardano soprattutto noi, lui ha già detto come la pensa. Ora tocca a noi.

Il sole non bagna Napoli
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Cilento, Antonella

Il sole non bagna Napoli

Bottega Errante Edizioni, 10/04/2024

Abstract: Un reportage narrativo sulla città più raccontata e chiacchierata al mondo: dal momentaneo buio di un distacco di retina, Antonella Cilento entra nelle ombre di una città dove tanto il sole quanto il mare sono apparenze esterne. Napoli, attraversata dal centro alle periferie e lungo i suoi innumerevoli strati temporali, riappare da parole di scrittrici e scrittori, da Felix Hartlaub a Fabrizia Ramondino, da E.T.A. Hoffmann a Eduardo De Filippo, da Giuseppe Montesano ad Anna Maria Ortese e molti altri.Mappe, decumani, specchi, giardini pensili, pavimenti, maghe, picari e madonne ricompongono un puzzle vivente di una creatura, forse femmina, molto antica, sfuggente e notturna: è fatta di carta, è solo immaginaria? Con gli occhi chiusi o al sole, da lontano e da vicino, Napoli sorprende e cattura, qualche volta inganna.

L'età difficile
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Mondello, Elisabetta

L'età difficile

Giulio Perrone Editore, 08/04/2024

Abstract: Periodo della vita problematico e di transizione verso una maturità desiderata ma ancora lontana, l'adolescenza è rappresentata in tanti romanzi italiani contemporanei, che dagli anni Trenta si sono popolati di una folla di giovani e giovanissimi. Sono divenuti materia narrativa il disagio, la risposta all'obbligo di crescere, la lotta per uscire da "l'età difficile" di ragazzi confusi, conflittuali, insofferenti per la perdita della propria identità e del mondo infantili, impegnati a fronteggiare le metamorfosi del corpo, della personalità e del ruolo sociale. Il volume analizza l'immagine dell'adolescenza proposta dai personaggi di alcuni fra i più importanti romanzi del secondo Novecento: Agostino di Moravia, Arturo di Morante, Riccetto (e compagni) di Pasolini, Rocco e Antonia di "Porci con le ali", gli universitari del '77 di "Boccalone", protagonisti di storie fantastiche, di finzione o dolorosamente autobiografiche come quelle narrate da Natalia Ginzburg e Lalla Romano.

Omicidio sul Danubio. Il terzo caso di Ernestine e Anton
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Maly, Beate

Omicidio sul Danubio. Il terzo caso di Ernestine e Anton

Emons Libri, 12/04/2024

Abstract: Memore delle precedenti disavventure, l'ex farmacista Anton Böck non vuole saperne di partire per una crociera sul Danubio con Ernestine Kisch, l'amica adorata che ha appena ricevuto in omaggio due biglietti. Tuttavia, la prospettiva dei sontuosi pasti, e ancor più l'occasione di vedere a bordo uno dei migliori film dell'anno, Il gabinetto del dottor Caligari, finiscono per vincere ogni sua resistenza.L'Impero austro-ungarico è da poco tramontato, e l'elegante piroscafo ospita a bordo nostalgici del vecchio ordine e nuovi imprenditori, psichiatri e sensitive. Il primo giorno di navigazione trascorre tra chiacchiere, pettegolezzi e qualche spiacevole imprevisto, come i freni manomessi di una sedia a rotelle e un lampadario che improvvisamente si sgancia dal soffitto. La mattina seguente, quando l'anziano conte von Jesenky non si sveglia, la sua morte è attribuita alla tanto decantata, ma in realtà avariata, zuppa di pesce ungherese della sera prima.Se il cuoco rischia il licenziamento, sono in molti a beneficiare di questa morte. Pur contrariato per le troppe attenzioni che il capitano riserva a Ernestine, Anton non sa negarle il suo aiuto e insieme cominciano a scandagliare il passato dei compagni di viaggio.Terzo volume della serie con Ernestine e Anton.Titolo originale: Mord auf der Donau© 2018 Emons Verlag GmbH - Tutti i diritti riservati.Il romanzo è pubblicato con l'accordo della Literarische Agentur Thomas Schlück GmbH, 30161 Hannover.Prima edizione italiana: maggio 2024In copertina: © shutterstock.com/Lunetskaya Elaborazione grafica: Nina Schäfer

Ultracorpi. La ricerca utopica di una nuova perfezione
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Esposito, Francesca Marzia

Ultracorpi. La ricerca utopica di una nuova perfezione

minimum fax, 12/04/2024

Abstract: Se lasciati a loro stessi, i corpi si accartocciano, si deformano, si imbruttiscono, ma grazie al lavoro costante, alla dedizione, alla disciplina, a sacrifici anche estremi è possibile modificare il corso "naturale" degli eventi, in una simulazione – ancorché illusoria – di permanenza, quando non di immortalità. Questa ricerca di una perfezione utopica e variamente declinata, esasperata per difetto e per eccesso, è alimentata da canoni estetici imposti dal contesto culturale e dalle specifiche discipline – il body building, la danza, la ginnastica – ma spesso si innesta su un disagio del quale anoressia e vigoressia sono sintomi opposti e complementari. Spaziando tra matrice autobiografica, riflessione teorica e micronarrazioni archetipiche, Francesca Marzia Esposito costruisce una mappa dell'immaginario legato al corpo e alle sue trasformazioni, appoggiandosi a vicende insieme popolari ed esemplari come quelle di Ronnie Coleman, Arnold Schwarzenegger e Iris Kyle per il body building; Carla Fracci, Rudolf Nureyev e Roberto Bolle per la danza.Ultracorpi è un'indagine sui corpi modificati artificialmente, corpi ipertrofici portati all'espansione più estrema e corpi assottigliati che sembrano tendere alla totale sparizione, corpi che davanti allo specchio decidono di affrontare mutamenti estremi inseguendo una forma tanto più astratta e irreale quanto più definita e anatomicamente dettagliata. E in sottofondo, onnipresente, una domanda: cosa siamo disposti a fare, a rischiare, per inseguire la perfezione?